Non mancate di ascoltare la puntata odierna della trasmissione “Il salotto dei libri” , dove sarò ospite di Laura Pranzetti Lombardini . Si parlerà del nuovo romanzo “I delitti del Mugnone” (Morellini Editore), in libreria venerdì prossimo 14 giugno, ma non solo. Risponderemo a domande su cosa è un Extended Book e un MultiDimensionCrime, e di molto, molto altro….
Il romanzo uscirà il 14 giugno in libreria per Morellini Editore, nella collana Luoghi e Storie, proprio per la forza delle ambientazioni nelle quali si cala la trama.
Nell’atmosfera misteriosa e inquietante di un monastero, adagiato sulle colline toscane tra Firenze e Fiesole e in prossimità del fiume Mugnone, un giallo ambientato nella seconda metà degli anni Ottanta. Qui si intrecceranno i destini di una ragazza, alla ricerca disperata di un rifugio, di uno spietato assassino, che ama firmare i suoi efferati delitti, e del commissario Rosco, da poco trasferitosi a Firenze. Il capoluogo toscano non offre la sperata tranquillità al commissario, che si trova a lavorare, non senza difficoltà, insieme a una nuova squadra. Dal fiume Mugnone, infatti, riaffiorano a pochi giorni di distanza i cadaveri di due adolescenti, orrendamente sfigurati. Il richiamo ad altri due identici delitti irrisolti di tre anni prima porterà Riccardo Rosco a richiedere l’aiuto della sua ex ispettrice Porzi. Nella cornice fiorentina, intrisa di sapore medievale e abilmente descritta, si muovono con disinvoltura i personaggi. E tra intrecci imprevedibili e potenti colpi di scena, si definirà un raccapricciante puzzle.
Linguaggio chiaro e corretto, fluido e senza artifici. Descrizioni palpabili della città di Firenze e dei suoi affascinanti dintorni, nonché di un corso d’acqua come il Mugnone, reso in ombra dalla notorietà dell’Arno, a cui si rende la dignità che merita. L’immagine della storia medievale fiorentina fotografata nella affascinante cornice degli anni Ottanta, esplorata con garbo e precisione. Alcuni riferimenti portano anche ai delitti del Mostro di Firenze, avvenuti nella stessa zona e negli stessi anni, e a sofisticate teorie criminologiche. Lo stile, nel quale si fondono in modo armonioso le caratteristiche del giallo, del noir e del thriller, costituisce l’innovativo MultiDimensionCrime, che contraddistingue le opere dell’autrice.
Una lettura che forgia l’immginazione in modo multidimensionale, un mondo tutto da scoprire il rivoluzionario MultiDimensionCrime di Daniela Alibrandi, che è stato ufficializzato e depositato con acronimo MDC oppure MDCrime.
In libreria il 14 giugno, “I delitti del Mugnone” già si prepara a un fantastico tour, con eventi in location suggestive ed esclusive. Il romanzo è stato inserito nelle più importanti rassegne letterarie estive e restate collegati, perchè alla lista si aggiungeranno altri incontri!
Il romanzo è già un Extended Book della Morellini Editore e lo stile che contraddistingue i miei scritti si individua in modo inconfondibile… è un MultiDimensionCrime di Daniela Alibrandi, come riportato nella seconda pagina del romanzo. Di questo si parlerà anche nelle trasmissioni di cui sarò presto ospite alla RAI e a Radio Rid. Una lettura che forgia l’immginazione in modo multidimensionale, un mondo tutto da scoprire il rivoluzionario MultiDimensionCrime.
Se siete stanchi dei soliti gialli, provate con il mio MDCrime!
E’ stato un piacere e un onore per me partecipare al convegno SaporiSapienti, che ha avuto luogo il 3 giugno scorso presso l’aula magna dell’I.C. Marina di Cerveteri. Non solo per l’importanza dell’argomento trattato, come ha sottolineato la Dirigente Scolastica Angela Esposito nel discorso iniziale, ma anche perchè a ispirare il tema del simposio è stata la lettura del mio “L’ispettore Supplì, le mozzarelle scomparse e altre fantastiche storie“, nell’ambito del progetto scolastico Il Volo.
Tale progetto si pone come obiettivo quello di avvicinare gli alunni alla lettura, alla comprensione e all’elaborazione dei testi letterari e infine alla trasformazione delle nozioni acquisite in chiave teatrale e in immagini. Un ambizioso progetto fortemente voluto e seguito con grande professionalità e passione dalle docenti della scuola primaria Marica Tomeo e Sabrina Carmellini.
Oltre agli interventi esaustivi e preziosi dei vari specialisti nel settore, il dott. Alessandro Ottavianelli nutrizionista, la dott.ssa Marianna Marcelli, responsabile della mensa scolastica, la dott.ssa Roberta Barbara nutrizionista e la dott.ssa Trivisandoli, psicologa, è stata particolarmente apprezzata la declamazione di alcune poesie da parte dell’attrice Carmen Sorrenti.
Ma la mia emozione più grande è stata vedere riprodurre in chiave teatrale dagli alunni della IIIB i dialoghi presi dal mio libro, resi ancor più reali dagli “abiti” confezionati dalle insegnanti, che hanno riprodotto fedelmente le vesti della mortadella, del salame e delle mozzarelle, così come della lonza e del riso. L’ispettore Supplì, infatti, in una narrazione divertente e coinvolgente, tratta il tema dell’alimentazione ispirando il rispetto al cibo e la confidenza con gli alimenti. Il libro, che contiene quattro racconti, parla anche di salvaguardia dell’ambiente, di amicizia e di rispetto verso i giochi e il mondo che ci circonda, concetti che sono stati apprezzati e magnificamente elaborati dai piccoli, grandi lettori.
Su sollecitazione degli stessi bambini, che mi hanno spronato a scrivere altre storie nelle quali sia protagonista l’ispettore Supplì, ho avuto il piacere di annunciare che l’ispettore Supplì è stato depositato con copyright come personaggio letterario, che creerà nuove avventure.
L’incontro si è concluso con la recitazione degli alunni della VD delle bellissime poesie da loro composte, dedicate a particolari nutrienti quali il carciofo, l’uva, le olive e l’olio. Infine la stupenda voce del soprano Claudia Giordano accompagnata dal maestro Fabio Mancin ha chiuso l’incontro sulle note di emozionanti melodie.
Come ho detto nel mio intervento, pur essendo una giallista, l’esperienza con i bambini è stata forse la più intensa che abbia provato e auguro a ogni scrittore un’occasione simile alla mia.
L’età è quella strana alchimia che ad ogni segno del tempo dona il fascino di una meravigliosa, irrinunciabile consapevolezza. Chi l’ha detto? Io, oggi, ringraziando tutti voi amiche e amici che mi avete inondato di auguri. Ringraziarvi tutti è impossibile, credetemi, e ad ognuno di voi dovrei poter dire quanto sia importante e significativa la vostra amicizia e il vostro sincero affetto, che ricambio di cuore.
So che seguite i miei scritti e la mia vita e non vi ringrazierò mai abbastanza per questo. Vi abbraccio tutti, in modo virtuale sì, ma non meno intenso. E per dimostrare quanto l’amicizia possa durare in eterno vi posto gli auguri che un mio compagno di scuola mi ha inviato oggi. Indossava i pantaloni corti quando l’ho conosciuto, era bravissimo nelle versioni di greco (a volte me le passava, rischiando la sospensione).
Che dire di più, davvero grazie, un GRAZIE grande COSI’
Stanchi dei soliti gialli? Provate con un MDCrime! “I delitti del Mugnone” non vi deluderà
E’ un MultiDimensionCrime di Daniela Alibrandi
Non più quindi una semplice “visione” tridimensionale, come siamo ormai abituati a godere in molte proiezioni visive, ma una lettura che forgia l’immaginazione e la fantasia in modo multidimensionale. Un innovativo genere ufficializzato e depositato con relativo acronimo (MDC – MDCrime), che porta il lettore a godere del climax di un avvincente giallo, di un coinvolgente noir e di un sorprendente thriller, in un’unica, armoniosa soluzione. Leggete per credere!
Tra pochi giorni in libreria per Morellini Editore. Un inquietante monastero sulle colline toscane tra Firenze e Fiesole, una ragazza alla disperata ricerca di un rifugio, uno spietato serial killer che ama firmare i propri delitti. E a dipanare la matassa il commissario Rosco, trasferitosi a Firenze sperando di trovare almeno un po’ di tranquillità… ma la serenità non sarà ancora per lui…
Il romanzo, in libreria dal 14 giugno, è già prenotabile nei migliori negozi online:
Dall’articolo del giornalista Giovanni Zucconi per Baraondanews in occasione della presentazione di “Delitti sommersi” (Morellini Editore), il precedente MDCrime:
“Questa inedita classificazione di un romanzo dove si fondono armoniosamente tre generi letterari diversi è da pochi giorni diventata ufficiale. Ed è stato addirittura depositato un copyright. Da oggi i romanzi di Daniela Alibrandi si potranno fregiare, unici al mondo, della definizione di “MultiDimensionCrime”. In acronimo: MDC.”
La foto in copertina mi è stata scattata ieri pomeriggio, nel criptoportico della villa di Pompeo, a Marina di San Nicola. Infatti a un passo dal mare il prof. Gianfranco Gazzetti, nella conferenza-spettacolo “Ladispoli, sulle tracce dell’antica Roma” ci ha portato a esplorare le ville antiche romane che sorgevano sulla costa a nord di Roma. Uno degli appuntamenti più seguiti tra i molti previsti dal progetto “Sulla strada degli Etruschi”, ideato dall’attore e regista Agostino De Angelis, con l’impeccabile organizzazione di Desirée Arlotta e della sua associazione Archéotheatron.
Le magistrali letture del De Angelis ci hanno riportato nel mito di un mondo lontano, con lettere scritte da Cesare, Pompeo, Rufo, Frontone, nelle quali abbiamo scoperto come venivano vissute le loro vacanze sulla costa. Cercavano la pace vivendo i pigri ritmi che scandivano le loro giornate, per ore stesi al sole, rifrescati dai bagni di un’acqua cristallina e rifocillati dai pasti sostanziosi annaffiati con vini pregiati. E abbiamo scoperto che temevano episodi di pirateria e che punivano duramente gli abusi edilizi.
E la location scelta per il convegno non poteva essere migliore, il criptoportico della villa di Pompeo, da cui di udiva il rumore delle onde e si veniva accarezzati dalla brezza marina.
Un orgoglio per me aver aperto la rassegna letteraria estiva del progetto Sulla Strada degli Etruschi con la presentazione lo scorso 28 aprile di “Delitti sommersi” (Morellini Editore), evento che è stato ricordato anche ieri, in apertura di conferenza. L’ambientazione del mio MultiDimensionCrime, infatti, riporta ai laghi sotterranei romani e alla loro storia.
A proposito, siete pronti per il prossimo coinvolgente, avvolgente e direi anche per certi versi terrificante MultiDimensionCrime? Mi raccomando, mancano pochi giorni, restate collegati!
Cos’è un MDC (MultiDimensionCrime)? E’ un acronimo che sentirete spesso…
Lo dico e lo ripeto, trascorrere del tempo insieme ai bambini fa veramente bene! Negli sguardi e nei sorrisi che solo loro possono esprimere, nella profonda e incontaminata spontaneità che traspare da ogni loro gesto o ragionamento si ritrova il senso della vita.
Ancora una volta la scrittura mi ha trasportato in un mondo di fantasia, nel bosco incantato, la cui ombra ha protetto le magiche ore vissute con i miei piccoli, grandi lettori. La lettura del mio libro “L’ispettore Supplì, le mozzarelle scomparse e altre fantastiche storie”, infatti, ha acceso la fantasia dei bimbi della Scuola Primaria dell’ I.C. Marina di Cerveteri. Questo dopo aver già ispirato il concorso Diventa Illustratore agli alunni della Scuola Primaria dell’I.C. Salvo D’Acquisto, che si è concluso con la successiva nascita della Edizione Speciale del libro, contenente i disegni dei provetti illustratori.
Il bosco incantato altro non era che un’area limitata del giardino scolastico, ombreggiata da piccoli fusti tipici della macchia mediterranea, un luogo dove le maestre Marica Tomeo e Sabrina Carmellini, splendide organizzatrici dell’iniziativa, mi hanno spiegato che amano condurre i bambini durante la lettura dei libri. Encomiabile l’impegno delle docenti nel voler fortemente indirizzare l’attenzione dei piccoli verso la lettura, l’unica forma di libertà che aiuta a non essere soggiogati dai social. Il web, con tutte le potenzialità che offre ma anche con le innumerevoli insidie che nasconde, deve essere conosciuto bene, utilizzato al meglio, ma non se ne deve divenire schiavi. E questo è un insegnamento utile anche per gli adulti.
Le docenti mi hanno inoltre spiegato che quella piccola area boschiva, da loro curata insieme ai bambini, è stata una salvezza anche durante le limitazioni del Covid, permettendo nei periodi meno gravi la convivialità tanto importante nella crescita dei piccoli.
Quanto tempo sia trascorso in quell’atmosfera non so dirlo, con le domande che mi hanno posto bambine e bambini, ognuno con un disegno da mostrarmi e con molti, preziosi suggerimenti. Come sempre sono rimasta esterrefatta dalla profondità dei sentimenti che rivelavano le domande e mi è capitato di dialogare con alcuni piccoli che già manifestano il seme della scrittura. Sorprendentemente mi sono trovata a dare consigli tecnici a chi sente la voglia irrefrenabile di scrivere, ma ha timore di sbagliare. Sono certa che tra qualche anno leggeremo dei libri scritti da questi autori in erba, che hanno le idee molto chiare.
Il tema suscitato dal primo racconto del libro darà presto origine ad altre iniziative e la notizia che ha reso più felici i bambini è che “L’Ispettore Supplì” è un personaggio letterario depositato con copyright. Di lui leggeremo altre fantastiche storie.
Grazie di cuore alla Dirigente Scolastica Angela Esposito, alle docenti Marica Tomeo e Sabrina Carmellini e agli alunni della Scuola Primaria dell’I.C. Marina di Cerveteri per avermi donato un nuovo dolcissimo ricordo!
Da anni e da voci diverse, sia di recensori che di critici letterari italiani e statunitensi, mi sento dire che il mio stile si può definire multidimensionale, specialmente nei romanzi appartenenti al filone giallo. Qual è la particolarità che in molti hanno rilevato? Si trova nell’originale e innovativa struttura. Gli amanti del genere potranno comprendere meglio leggendo i miei romanzi. Lo possono testimoniare i lettori che sono riusciti a immedesimarsi nei ragionamenti e nelle azioni di Mani Fredde/Mani Calde, così come nelle decisioni del commissario Rosco e allo stesso tempo nel terrore e nella disperazione delle vittime di “Delitti sommersi”, ad esempio.
Non più quindi una semplice “visione” tridimensionale, come siamo ormai abituati a godere in molte proiezioni, ma una lettura che forgia l’immaginazione e la fantasia in modo multidimensionale. Nelle trame complesse e intrecciate dei miei romanzi, che portano a improvvisi e inaspettati colpi di scena, si trovano armoniosamente amalgamate le caratteristiche dei seguenti filoni: GIALLO, nel quale c’è un delitto, un’indagine a cui partecipa il lettore insieme alla squadra, fino alla soluzione del caso; NOIR, che porta il lettore a entrare nella mente dell’assassino e a ragionare insieme a lui, preparando con lui il delitto, rendendolo partecipe anche della disperazione e del terrore delle vittime; THRILLER, nel quale si cerca il colpo di scena, sia durante la narrazione che nelle ultime pagine, quando il lettore spesso deve mettere in discussione tutte le convinzioni che ha sviluppato durante la lettura.
“Delitti sommersi” (Morellini Editore) è sicuramente un esempio di questo genere, ufficializzato con relativo acronimo, depositato con copyright. Si tratta del MultiDimensionCrime (MDC), del quale io risulto essere pioniera. Una soddisfazione grande che si va ad aggiungere alle tante che solo la scrittura può donare.
Le stesse caratteristiche si trovano nel romanzo, in uscita il prossimo 15 giugno in libreria per Morellini Editore, del quale non posso ancora anticipare nulla. Restate collegati!
Alcune recensioni che hanno definito il filone letterario:
Reviewed in the United States (“No Steps on the Snow”, edizione inglese di “Nessun segno sulla neve”)
“Ms. Alibrandi has written a multi-dimensional book narrated by an Italian male who is a master in the art of deception. The challenge he faces is how to avoid deceiving himself. Bravo Ms. Alibrandi.” Bill Snyder
“Wow. This novels provides a multi-dimensional experience. I approach this novel and review as a man fascinated with languages and another culture….The ending is worth it. There is so much I cannot say without ruining the ending, so let me leave it at this: I didn’t see it coming. If you’ve seen the movie Audition by Japanese director Takashi Miike, you know how easy it is to follow the flow of a story and then get hit with a brick in the face as the truth comes out. That happens in No Steps On The Snow, and was well worth my time.” VagandVahn
“Questa inedita classificazione di un romanzo dove si fondono armoniosamente tre generi letterari diversi è da pochi giorni diventata ufficiale. Ed è stato addirittura depositato un copyright. Da oggi i romanzi di Daniela Alibrandi si potranno fregiare, unici al mondo, della definizione di “MultiDimensionCrime”. In acronimo: MDC.”
Lo spot americano, sintetico e incisivo suona così: “Tired of the usual detective story? Why don’t you read an MDC by Daniela Alibrandi?”
“Stanchi dei soliti gialli? perchè non leggere un MDC di Daniela Alibrandi?”
In molti anni di eventi ho avuto spesso modo di essere intervistata e di considerare un’intervista come un momento delicato e particolare, nel quale donare al pubblico quel po’ che si sente di voler mostrare. C’è l’illusione nell’intervistato di condurre il gioco, di poter svelare e non svelare. Poi capita quell’occasione in cui si viene penetrati dalle domande, dalle considerazioni profonde del giornalista e si viene accompagnati con delicatezza e naturalezza al di là del limite che ci si è posti.
Con Giovanni Zucconi mi ero trovata a oltrepassare quel confine, in un’intervista uscita a gennaio scorso su Baraondanews (di seguito il link). Questo senza nulla togliere alla bravura e alla sensibilità dei tanti giornalisti che mi hanno fatto l’onore di intevistarmi, regalandomi momenti e documenti irripetibili, tutti gelosamente custoditi e fruibili in questo sito.
Domenica scorsa, in occasione della presentazione di “Delitti sommersi” (Morellini Editore) al criptoportico della villa di Pompeo, era presente Giovanni Zucconi, responsabile del Gruppo Archeologico Romano, sezione di Cerveteri-Ladispoli-Tarquinia, tra gli organizzatori dell’evento insieme al Consorzio di Marina di San Nicola e all’associazione Archèotheatron, che ringrazio di cuore.
Durante l’incontro ho avuto modo di parlargli alcuni minuti, soprattutto alla luce dell’avvenuta ufficializzazione del mio stile letterario, più volte focalizzato da critici e recensori italiani e statunitensi, che è stato finalmente definito come MultiDimensionCrime, il cui acronimo sarà MDC. Uno stile che fonde in modo armonioso le caratteristiche del Giallo, nel quale c’è un delitto, un’indagine a cui partecipa il lettore insieme alla squadra, fino alla risoluzione; del Noir, che porta il lettore a entrare nella mente dell’assassino e a ragionare insieme a lui, anche nella preparazione del delitto, rendendolo partecipe della disperazione e del terrore delle vittime; del Thriller, nel quale si cerca il colpo di scena, sia durante la narrazione che nelle ultime pagine, quando il lettore spesso deve mettere in discussione tutte le convinzioni che ha sviluppato durante la lettura.
Un misto ben misurato che sta portando i lettori a divorare un consistente romanzo come “Delitti sommersi” anche in un paio di giorni. Così come era già avvenuto per molti dei miei precedenti libri.
Ed ecco l’articolo che ho trovato il giorno seguente su Baraondanews nel quale Zucconi, nelle ultime battute, scrive la “profondae inestimabile” definizione, che ogni autore vorrebbe sentire:
Colgo l’occasione per ringraziare il giornalista e scrittore Riccardo Dionisi, che ha accettato di accompagnarmi nella presentazione del romanzo, lo speleologo Fabrizio Baldi, che ha svelato molti segreti della Roma sotterranea, l’attore e regista Agostino de Angelis per le sue insuperabili letture. E infine il folto e raffinato pubblico presente. Di seguito il servizio di Canale 10 che andrà in onda, martedì 7 maggio alle ore 20:30 durante le trasmissione Etruria Informa di Fabio Nori.
Una notevole affluenza di pubblico e una grande e attenta partecipazione, ieri nella suggestiva location del criptoportico della Villa romana di Pompeo. Un indiscutibile successo, grazie alla sapiente presentazione e conduzione di Riccardo Dionisi, che ha reso l’evento particolarmente coinvolgente con le sue domande mirate di giornalista e scrittore, alla irrinunciabile conferenza dello speleologo Fabrizio Baldi, che ha svelato i più nascosti meandri del sottosuolo romano, nel quale si dipana la trama del romanzo, catturando la completa attenzione dei presenti, con l’insuperabile recitazione dell’attore e regista Agostino De Angelis, ideatore del progetto “Sulla Strada degli Etruschi”, la cui stagione letteraria estiva è stata aperta proprio dalla presentazione del mio “Delitti sommersi” (Morellini Editore)
Un grande ringraziamento al Consorzio Marina di San Nicola che per l’occasione ha reso fruibile l’area normalmente chiusa al pubblico, alla Soprintendenza che ha concesso l’area, al Comune di Ladispoli, Regione Lazio e Città Metropolitana di Roma Capitale per la concessione del patrocinio all’associazione, ad Archèotheatron Italia, nella persona del presidente Desirée Liza Arlotta, al GruppoArcheologicoRomano – Sezione di Cerveteri-Ladispoli-Tarquinia.
E infine un grazie di cuore ai tanti che hanno deciso di trascorrere la domenica pomeriggio insieme a noi!
Con molta emozione annuncio l’evento di domenica prossima 28 aprile alle ore 17:30. Infatti “Delitti Sommersi” (Morellini Editore) verrà presentato nella affascinante cornice del Criptoportico della Villa Romana di Pompeo, normalmente chiusa al pubblico e affacciata sul mare a Marina di San Nicola, piazzale delle Muse, fine via Mercurio.
Si tratta di un’area archeologica di grande valore aperta proprio in occasione dell’evento, che si inserisce nel progetto ideato dall’attore e regista Agostino De Angelis“Sulla Strada degli Etruschi”. Ed è un onore aprire la stagione letteraria estiva del progetto con la presentazione del mio romanzo, evento organizzato dal GAR sezione Cerveteri Ladispoli e ArchéoTheatron.
Con me sarà il giornalista e scrittore Riccardo Dionisi, la recitazione di alcune parti del libro sarà curata dallo stesso Agostino De Angelis e lo spleologo Fabrizio Baldi, socio del Gruppo Archeologico Romano, svelerà alcuni preziosi dettagli del mondo sotterraneo romano, anche attraverso la proiezione di immagini inedite.
La trama e le ambientazioni di “Delitti sommersi” bene si adattano e interpretano le finalità dell’ambizioso progetto del De Angelis, di valorizzare il patrimonio storico, artistico e culturale del territorio, declinando l’arte in tutte le sue forme. Un percorso che per il grande spessore culturale sta ottenendo un’enorme attenzione in Italia e all’estero e sta vivendo significative tappe, organizzate in modo impeccabile dalla associazione Archéo Theatron nella persona del presidente Desirèe Arlotta.
“Delitti sommersi”, pubblicato da Morellini Editore nel giugno 2023, è stato già protagonista del Festival del Noir, Torino e Milano in Bionda 2023, e di suggestivi eventi, tra cui le presentazioni presso il Castello di Santa Severa e l’Antiquarium delle Case Romane. Unica e suggestiva è stata la visita guidata ai laghi sotterranei romani del 4 aprile scorso, dedicata solo ai lettori del romanzo e alle ambientazioni della coinvolgente trama.
I miei ringraziamenti sono doverosi e vanno alla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la provincia di Viterbo e per l’Etruria Meridionale, nella persona della dottoressa Rossella Zaccagnini, al Consorzio Marina di San Nicola, nella persona del suo Presidente Roberto Tondinelli e a tutto il suo staff per la concessione degli spazi e l’organizzazione. Senza dimenticare il Gruppo Archeologico Romano, sezione Cerveteri Ladispoli, l’associazione Archéo Theatron e, naturalmente, l’Assessore Margherita Frappa del Comune di Ladispoli. Infifne alla Regione Lazio e a Città Metropolitana di Roma Capitale per aver concesso il patrocinio.
ll legame che si crea tra chi scrive e chi legge è senz’altro il più autentico e indissolubile. Ho conosciuto Giacomo Messenio in occasione della presentazione di “Una morte sola non basta” e da allora non ci siamo più “allontanati”. Lui ha seguito il mio percorso, leggendo e recensendo anche i libri che erano stati pubblicati prima di “Una morte non basta” (Del Vecchio Editore) e mi ha seguito in tutte le successive pubblicazioni, raccogliendo in modo sorprendente il messaggio che come autrice ho inteso trasmettere, in tutti i miei scritti. E in modo delicato e discreto mi ha anche fatto capire come la scrittura può influenzare e modificare gli eventi della vita di chi legge.
E’ con molta emozione, quindi, che pubblico questa superba recensione a “Il Bimbo di Rachele”, uno dei miei primi successi, rieditato da poco dalla casa editrice Edizioni Universo nella strepitosa pubblicazione che, già nella copertina, racchiude un vero tesoro:
Volto di donna, disegno pastello e china di Carola Cimarelli
L’Antico Borgo, disegno a carboncino di Andrea Altibrandi
Citazione di Og Mandino
Progetto grafico di Isabel Maccari
“I romanzi di Daniela Alibrandi hanno un “difetto”. Quando se ne inizia la lettura si viene accalappiati e risulta difficile staccarsene e questo perché subentrano il desiderio è la curiosità di arrivare alla fine del libro. Cosa che mi succede puntualmente. “Il bimbo di Rachele” è un romanzo mirabile, scritto in maniera fluida, perfetta, nello stile alibrandiano (fatemelo passare). È un crogiolo di sentimenti, passioni, stati d’animo che ben si mescolano tra essi in modo armonioso e senza contrapposizioni. Nella lettura del romanzo si prova piacere, commozione, tenerezza, rabbia e, ovviamente, sorpresa per lo svolgersi della vicenda. Anche in questo caso, la sensazione di aver capito in anticipo l’epilogo della vicenda è stata clamorosamente smentita dall’abilità di Daniela nel mettere a segno colpi di scena che nulla fanno presagire la effettiva conclusione. Il romanzo, di pura fantasia, richiama con assoluta veridicità gli aspetti brutti e belli della vita vissuta nel quotidiano.
Che dire, un altro capolavoro da leggere assolutamente e alla prossima (spero vicina nel tempo) lettura.
Ordinabile in libreria, nei migliori store online, in Amazon (ebook e cartaceo, immediatamente disponibile) e presso la stessa casa editrice, che lo propone anche nello Special Pack, insieme agli altri due miei romanzi rieditati nelle magnifiche nuove pubblicazioni:
“Delitti sommersi” (Morellini Editore). La visita guidata dedicata solo ai lettori del romanzo, organizzata dalla casa editrice in collaborazione con la Associazione Culturale Roma Sotterranea, si è svolta il 4 aprile con grande successo. Di seguito un servizio completo inviato da un partecipante alla visita con foto spettacolari.
Cosa potevamo temere durante il percorso? Che si facesse vivo Mani Fredde/Mani Calde, il killer protagonista del mio romanzo. L’atmosfera era proprio quella che ho descritto nel tridimensionale“Delitti sommersi”.
“Delitti sommersi” (Morellini Editore). Con la sua trama ho viaggiato in un mondo sotterraneo che non conoscevo ancora. Mi era stato detto da chi c’era già stato “Si vede che lei ha trascorso molto tempo in quei luoghi, ha descritto perfettamente l’atmosfera, i rumori, perfino gli odori…”
Per la verità, ho sempre dichiarato che a ispirarmi erano state le immagini dei laghi sotterranei, ma che non vedevo l’ora di visitarli, anche per capire quanto la mia immaginazione fosse coerente con la realtà. E finalmente ieri si è svolta la visita guidata dedicata proprio al romanzo e ai suoi lettori. Un evento unico e originale organizzato dalla casa editrice Morellini Editore, che ha pubblicato il libro nel giugno 2023, in collaborazione con l’Associazione Culturale Roma Sotterranea.
Che dire! La scrittura sa dare delle soddisfazioni immense, e ieri è stata proprio una di quelle occasioni che non si potranno mai dimenticare. Molte le persone che hanno letto il romanzo e si sono volute unire a me in un’avventura di cui è inutile sottolineare l’unicità e l’originalità.
Trovarmi in quei luoghi così particolari e misteriosi mi ha emozionato profondamente, tanto che, quando dopo una serie di cunicoli dalla cui volta bassa scendevano stalattiti prodotte dal calcare, si è aperta la visione del primo lago, ho sentito alcune lacrime bagnarmi il volto. Ero proprio nelle viscere della terra che avevo tante volte immaginato nelle ore di solitudne che solo uno scrittore può conoscere, mentre ascolta il sussurro della trama che sta tessendo.
E insieme a me i tanti che avevano letto il romanzo e che, emozionati quanto me, vedevano per la prima volta gli scenari immaginati nella libertà assoluta che solo la lettura può dare.
Significativa la presenza della giornalista Alessandra Rauti, che ha dedicato alcune trasmissioni di Incontri d’autore di RAI Radio 1, ai miei romanzi, l’ultima delle quali proprio dedicata a “Delitti sommersi”
Al minuto 4:48 l’intervista di Alessandra Rauti per Incontri d’autore del 18.11.2023
Molto gradita la presenza dello scrittore e regista Vittorio Rombolà e dell’attore e regista Agostino De Angelis, che è riuscito a recitare in modo magistrale alcune parti del romanzo, proprio nell’oscurità delle caverne!
Bravissime le due guide della Roma Sotterranea, che hanno seguito il folto gruppo dando una spiegazione completa sulla storia dei luoghi sotterranei, ma anche di ciò che raccontano le maestose antichità della superficie. Una notizia curiosa è stata quella che riguarda i bagni fatti dal rettore del convento soprastante proprio nei laghi sotterranei, in quell’acqua incontaminata.
Buongiorno amiche e amici! Approfittate della promozione free da oggi 27 a domenica 31 marzo! Il libro, che nella sua edizione inglese ha raggiunto il n.1 in Amazon America, vi parlerà di una storia indimenticabile, facendovi vivere nella suggestiva cornice di una Venezia inconsueta. Con gli auguri di una Buona Pasqua tra magiche atmosfere…
Le recensioni sono gradite!
“Ho appena finito di leggere “Quella improvvisa notte a Venezia” e il mio pensiero sui libri di Daniela Alibrandi è diventata una certezza. Ho capito che il vero merito di Daniela è, senza nulla togliere ai colpi di scena dei suoi gialli, quello di “prendere” il lettore e inserirlo nei suoi romanzi. Come mi è successo in questo libro che, pur non essendo un thriller, mi ha tenuto incollato alla lettura fino alla fine. Il grande merito, quindi bravura, è la scrittura bella, fluida, appassionante che crea un’atmosfera tale da rendere il romanzo vivo e dare la sensazione di essere parte dello stesso. Daniela potrebbe scrivere l’elaborazione di una ricetta culinaria e il lettore ne sentirebbe gli odori, il gusto come se lo stesse pregustando con la mente e poi magari con il palato realizzandola.Un altro pregevole libro da leggere assolutamente e un altro meritatissimo elogio alla bravura di Daniela.”
Enorme il gradimento dimostrato verso l’evento del 4 aprile, che porterà i lettori di “Delitti sommersi” (Morellini Editore) alla scoperta del sistema di laghi sotterranei romani, al di sotto del colle del Celio. In breve si è raggiunto il numero di presenze consentito per la visita guidata e viene pertanto sospeso l’accoglimento di ulteriori partecipazioni. Un ringraziamento a tutti coloro che hanno aderito e una promessa di un tour futuro per chi non è riuscito a prendere parte a questa avventura!
Sono giorni frenetici per il mio romanzo “Delitti sommersi” (Morellini Editore). Oggi pomeriggio dalle 14:00 circa, il romanzo sarà l’Extended Book della settimana nel nuovissimo sito di Morellini Ed.
Collegatevi e scoprirete il mondo straordinario che si cela dietro ogni storia racconatata! Basterà entrare nel link e seguire il percorso indicato all’Extended Book. E’ la nuova frontiera dell’editoria, potrete vedere le ambientazioni descritte nel libro, sentire la musica degli anni Ottanta, nei quali si svolge la storia. Insomma un vero e propro viaggio nel romanzo!
Se poi vorrete effettuare una visita reale ai laghi sotterranei romani, la casa editrice, in collaborazione con l’associazione Roma Sotterranea, ha organizzato una visita guidata dedicata ai lettori del romanzo al sistema di laghi sotterranei esistenti sotto alla Basilica di SS. Giovanni e Paolo, nelle cave del Tempio di Claudio al Celio, giovedì 4 aprile alle 14:45. Ecco il link all’evento: https://www.facebook.com/events/1123035845395985/?ref=newsfeed
E’ Inutile sottolineare l’unicità e l’originalità dell’evento!
In via del tutto eccezionale, per la visita esclusiva, non servirà la prenotazione e si potrà saldare il biglietto ridotto poco prima di iniziare il percorso che ci porterà a scoprire un mondo inimmaginabile. La durata della visita è di un’ora e mezza, alla scoperta degli scenari unici e affascinanti descritti nel romanzo. Si raccomanda di indossare scarpe comode e abbigliamento adeguato alle temperature basse, di venire muniti di torcia e soprattutto di portare con sé una copia del romanzo.
Solo per fornire agli organizzatori un’idea del numero dei partecipanti sarà gradito il PARTECIPERO’ sull’evento Facebook oppure, per chi non è su Facebook, un messaggio Whatsapp al 3478709323 o anche direttamente con un messaggio a Daniela Aibrandi su Istagram, Twitter, LinkedIn, o al mio indirizzo mail di contatto daniela53.alibrandi@outlook.it con la semplice frase:
VISITA AI LAGHI SOTTERRANEI 4 APRILE PARTECIPERO’
Qundi ci vediamo giovedì 4 aprile, alle ore 14:45 nella piazza SS Giovanni e Paolo al Celio.