Eventi, LE NEWS, LE RECENSIONI

Quando qualcuno scelgie di raccontarti


Una recensione può essere tante cose: un giudizio, un racconto, un punto di vista. A volte, però, può diventare qualcosa di diverso e ancora più significativo. È quello che mi è capitato con Gaetano Balsamo, recensore per passione e per diletto, che non si è limitato a leggere e individuare anche le più nascoste sfumature delle mie trame, ma ha aggiunto alla loro rappresentazione una parte della propria creatività. E sono nate così alcune bellissime recensioni, impreziosite da storie che hanno saputo mostrare con mirate immagini, musiche e animazioni, ciò che ho cercato di esprimere attraverso i miei libri. E ho voluto raccogliere qui i frutti di un lavoro tanto curato, senza lasciarli scorrere via come un semplice prodotto dei social.

Uno sguardo personale

Nel mio percorso letterario, ho avuto modo in molte occasioni di apprezzare e ringraziare chi ha scelto di dedicarsi al mio lavoro, raccontandolo con cura, attenzione e sensibilità attraverso le proprie recensioni. E l’emozione non è mai la stessa, soprattutto quando si scopre che il proprio scritto è stato “vissuto” da chi ha saputo guardarlo e raccontarlo con creatività. Il primo contatto con Gaetano Balsamo l’ho avuto attraverso la recensione de “I delitti della Vergine” (Morellini Editore), e già in quell’occasione ho avuto l’impressione di essere stata “letta” in modo originale e profondo, al punto di dedicare un articolo del blog alla sua acuta analisi https://danielaalibrandi.com/2026/07/29/quando-una-recensione-sa-andare-oltre-le-pagine/

I tre romanzi in un’unica pubblicazione

Lui era stato colpito dalle ambientazioni e dai personaggi che si muovono nella trama, ed era soprattutto incuriosito dalla figura del commissario Rosco e dei componenti la sua squadra. Per questo è stato un piacere fargli conoscere i primi tre romanzi che hanno dato vita al filone MultiDimensionCrime, raccolti nella Trilogia Crimini del Labirinto. Ed è lì che sono sbocciate altre meravigliose recensioni, che hanno emozionato anche me, facendomi scoprire quanto importante sia il modo con cui si viene letti.

Dettagli che possono sembrare secondari e che, invece, vengono notati immediatamente da chi analizza il testo dall’esterno. Particolari che acquistano un significato nuovo proprio perché qualcuno li guarda con occhi diversi. Le recensioni di Gaetano Balsamo, con il suo modo di raccontare personale, attento e capace, mi hanno regalato anche questo.

Nell’articolo troverete i contenuti multimediali tanto sapientemente affiancati alle recensioni.

RECENSIONE A DELITTI FUORI ORARIO

tan.obalsamo

📖 Delitti fuori orario di Daniela Alibrandi

La vita è stata ingenerosa con Alice fin da piccola, forgiando in lei un carattere cinico e asociale, simile a Eileen nell’omonimo romanzo di Ottessa Moshfegh. Dattilografa single, vive in un misero appartamento con la sua gatta ed è priva di autostima. Emarginata dai colleghi e vittima di mobbing, trascorre le giornate alimentando un desiderio di vendetta, fino a quando l’abitudine di curiosare tra gli uffici fuori orario non la trascinerà in un incubo ben più grande.

Quando nel quartiere Prati si verificano inquietanti delitti, scende in campo il commissario Riccardo Rosco: matrimonio fallito alle spalle, “roscio” sino al midollo, immancabile sigaretta tra le dita e una doppia battaglia contro il crimine e contro colesterolo e trigliceridi.

Ho trovato ben caratterizzata Alice: i suoi dialoghi introspettivi ne svelano a fondo la mente e le inquietudini.

A differenza de I delitti della Vergine (vedasi la mia recensione), qui ritroviamo un Rosco ancora in fase di costruzione, che nel corso della serie acquisirà maggiore spessore.

La scrittura è scorrevole e d’impatto. Si entra subito nel cuore del racconto, sostenuto da un ritmo incalzante, pieno di tensione e suspense. Roma e i suoi sotterranei creano un humus di angoscia che rende la narrazione estremamente coinvolgente.

Il finale è imprevedibile, anche quando la soluzione sembra a portata di mano, riuscendo a sorprendere fino all’ultima pagina.

Tra i temi centrali spicca l’isolamento, legato a forme di disagio psicologico, come per Alice e il suo antagonista, entrambi segnati da un vissuto di violenze e sopraffazioni.

💭 Quanto il nostro passato può condizionare le nostre scelte e quanto, invece, resta affidato alla responsabilità individuale?

🙏 Un grazie di cuore a @danielaalibrandi per questa meravigliosa esperienza. E voi, restate in attesa: prossimamente vi parlerò di una nuova avventura del commissario Rosco.

Una storia da vedere: https://www.instagram.com/stories/highlights/17961723555153104/

RECENSIONE A DELITTI NEGATI

📖 Delitti negati di Daniela Alibrandi

“L’anima non grida, ma il suo sussurro è inesorabile!”

Roma, anni Ottanta.

Anche in questo secondo romanzo, a fare la parte del leone è il commissario Riccardo Rosco, un uomo tutt’altro che perfetto. È alle prese con la dieta, il diabete e un carattere difficile. Ma, come i fichi d’India che sotto la buccia spinosa nascondono una prelibatezza, anche Rosco, dietro quella scorza ruvida, cela una profonda umanità e un grande intuito investigativo.

Per una notte di sesso con la persona sbagliata, come abbiamo scoperto in “Delitti fuori orario”, Rosco viene trasferito a Rieti per punizione. Sarà l’occasione per rimettersi in gioco, riportando alla luce un caso rimasto irrisolto per oltre trent’anni, che lo metterà di fronte a un difficile bivio morale.

Rientrato a Roma, dovrà indagare sulla morte violenta del vecchio Rinaldo, proprietario di una storica bottega di oggetti e abiti sacri tra Borgo Pio e le mura del Vaticano.

Tutti parlano bene della vittima, troppo bene: “un vero benefattore”. Ma quando un ritratto è così perfetto, è difficile non chiedersi cosa si nasconda dietro quella facciata.

La morte del bottegaio Rinaldo e il cold case del commissario sembrano appartenere a due vicende lontane nel tempo, ma pagina dopo pagina i fili iniziano a intrecciarsi, squarciando il velo su verità che qualcuno ha cercato per troppo tempo di nascondere.

“Delitti negati” di Daniela Alibrandi è un thriller che non si limita al taglio investigativo, ma ci trascina in un abisso di abomini, dove fede, colpa, memoria e ricerca della verità si intrecciano in una trama ricca di pathos. Una narrazione dove la lotta tra Bene e Male assume una dimensione inquietante e angosciante.

Un romanzo che ci spinge a chiederci: “Ci sono dei delitti che devono essere negati?”

🙏 Un grazie di cuore a @danielaalibrandi per questa strabiliante lettura. E voi, restate in attesa: prossimamente vi parlerò della terza avventura del commissario Rosco.

Il link alla storia su Instagram: https://www.instagram.com/stories/highlights/17875747209626022/


RECENSIONE A
DELITTI POSTDATATI

Link alla storia su Instagram con una musica perfetta per la trama, scelta mirata e dettata da un raffinato gusto: https://www.instagram.com/stories/highlights/17882017719617709/

📖 Delitti postdatati di
Daniela Alibrandi

È trascorso quasi un anno da quando il commissario Rosco ha rischiato di perdere la vita, come abbiamo seguito in Delitti negati, dove abbiamo anche conosciuto Marilena. Il rapporto tra i due comincia a prendere una nuova piega e la squadra con cui Rosco affronta il crimine è divenuta per lui una vera e propria famiglia.

Tre omicidi sconvolgono la Roma bene e il nostro commissario si trova davanti a un’indagine che viaggia su un doppio livello temporale: una Roma degli anni Ottanta che nasconde un segreto nato negli anni Quaranta.

Al centro di questo mosaico complesso troviamo Mariuccia, una donna dal vissuto difficile, che ha già pagato il proprio debito con la giustizia e tenta faticosamente di ricostruirsi una vita. Intreccia una relazione appagante, basata solo sul sesso, e trova lavoro come domestica presso tre famiglie: all’Aventino, all’Eur e a Colle Oppio.

Tre nuclei familiari che sembrano non avere nulla in comune. Eppure, dietro quella normalità fatta di personaggi rispettabili e vite apparentemente tranquille, si nasconde qualcosa che affonda le proprie radici in un passato molto più lontano che non vuole essere dimenticato.

Perché Mariuccia è stata scelta proprio per questo lavoro? Dietro di lei c’è una “regia occulta”? Il suo compito è osservare, ascoltare e scoprire qual è l’oscuro filo rosso che lega le tre famiglie.

Link alla storia dedicata alla trilogia: https://www.instagram.com/stories/highlights/18430887043178385/


L’ANALISI FINALE DEL RECENSORE:

“Ho deciso di soffermarmi sui fili conduttori che hanno accomunato questa trilogia: temi forti e attualissimi come incesto, pedofilia, violenza sulle donne, femminicidio, patriarcato, antisemitismo e ossessioni aberranti, che Daniela Alibrandi affronta con delicatezza, ma allo stesso tempo con incisività.

Come una speleologa, la scrittrice, attraverso i sotterranei della sua Roma, si spinge all’interno dell’animo umano, mostrandone la parte più oscura e aberrante.

L’autrice si addentra anche nella sfera dell’eros, declinata in forme e contesti differenti. Le scene d’intimità sono caratterizzate da una forte carica erotica, ma non risultano mai banali né volgari: sono permeate di passione e sensualità.”

Gaetano Balsamo

E poi la chicca finale, in un commento, come un pensiero veloce, che per un’autrice però rappresenta tutto il significato del proprio scrivere:

Forse è proprio questo che rende particolare una recensione. Non il numero delle parole, né necessariamente il giudizio positivo, ma la quantità di attenzione e di partecipazione che c’è dietro.

Quando una persona decide di dedicare tempo a qualcosa che hai scritto, sta facendo qualcosa di più che esprimere un’opinione.

Per questo voglio ringraziare ancora una volta Gaetano Balsamo. Grazie per le belle parole, certo. Ma soprattutto grazie per il tempo, la cura e la creatività che ha dedicato al mio lavoro. E, in fondo, per un autore o per chiunque faccia qualcosa con passione, non c’è complimento molto più bello di questo.

In cartaceo: https://www.amazon.it/dp/B0H1H7413P

In ebook: https://www.amazon.it/dp/B0H1GT7RR5

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Eventi, LE NEWS

Una serata straordinaria alla Grottaccia


Foto di Mauro Zibellini

Risulta sempre molto strano immergersi nell’atmosfera silenziosa e misteriosa di un sito archeologico, che riesce a raccontare la propria storia anche nel centro di una cittadina vitale come Ladispoli. Eppure ci sono luoghi in cui il tempo sembra rallentare, il rumore della quotidianità si attenua e ciò che è stato torna, almeno per qualche ora, a dialogare con il presente. Ed è stato proprio questo contrasto a rendere ancora più particolare l’evento, inserito nella rassegna letteraria Talenti in Scena.

Nel mio romanzo “Delitti Sommersi”, Roma è una città nascosta sotto la città: acqua, cave, gallerie e ambienti sotterranei custodiscono una dimensione segreta e quasi sospesa del passato. E insieme alla trama coinvolgente, ricca di colpi di scena, costruita secondo i canoni del MultiDimensionCrime, si respira quel qualcosa di misterioso tipico dei luoghi che hanno attraversato i secoli. Il sito archeologico, quindi, non è stato soltanto la cornice dell’appuntamento, ma un vero e proprio elemento del racconto, creando una sintonia quasi naturale tra contenuti e ambiente.

Nel dialogo spontaneo e stimolante sorto con la promotrice di lettura Giorgia Gioacchini, si sono dipanati i vari argomenti trattati nel romanzo, in ogni sfumatura. Dalla mente disturbata di Mani Fredde/Mani Calde, al carattere autorevole ed empatico del commissario Rosco, alla particolarità che la Città Eterna offre nel proprio sottosuolo, attraversato da innumerevoli corsi d’acqua, che a volte si fondono in sistemi di laghi dalle acque purissime. Si è parlato del terzo fiume di Roma, l’Almone, dove sono state ambientate alcune scene del libro di forte impatto, interrato negli anni Trenta per dar vita all’arteria della Cristoforo Colombo. Ed è stato inoltre presentato al pubblico per la prima volta il romanzo cartaceo pubblicato da Morellini Editore nell’edizione inglese “Cold Hands – Murders in Rome’s underground lakes”. L’analisi letteraria che ha confrontato le edizioni italiana ed inglese ha messo in luce la particolarità della cover e del titolo destinati a un pubblico anglofono, dove è stato scelto l’impatto con il killer e l’ambientazione già nella copertina. Il romanzo uscirà a settembre anche nell’edizione in lingua tedesca. La Gioacchini ha inoltre evidenziato la sintonia esistente tra il mio stile MultiDimensionCrime, che rende palpabile e quasi visiva la lettura, con la novità della casa editrice Morellini che ha creato l’Extended Book che, con il QRcode in quarta di copertina, permette di “entrare” nelle ambientazioni e ascoltare le musiche degli anni Ottanta, nei quali è ambientato il romanzo.

Ho potuto ripercorrere uno dei momenti più significativi della mia carriera letteraria: la visita ai laghi sotterranei insieme ai miei lettori. La meraviglia nello scoprire quegli specchi d’acqua cristallina “di un colore azzurro che tendeva al verde. Quasi un topazio incastrato nelle viscere della terra”. La storia raccontata dalle pareti di quelle grotte, dove gli schiavi venivano mandati ad estrarre il tufo e dove ancora sono visibili i segni dei loro scalpelli. E la leggenda dell’Ombra, che si intreccia con i delitti trattati nel romanzo, insinuando dei dubbi che si risolvono solo nelle ultima pagine. Una lettura che non si riesce ad abbandonare.

Il criminologo forense dott. Gianluca Di Pietrantonio ha analizzato il comportamento di un killer seriale, del narcisista vendicativo e di chi al contrario compie dei delitti di impeto. I suoi interventi sono stati molto seguiti dal folto e attento pubblico. Mi sono emozionata sinceramente quando ha analizzato anche il mio modo di scrivere, quel desiderio di scendere nelle viscere della storia e della terra, così come nell’abisso che sa toccare l’animo umano. Un’immersione che però orienta i miei sentimenti sempre verso la luce. Nei miei scritti c’è sempre la ricerca della luce.

Le letture affidate agli attori Stefano Ercolani e alla giovanissima e talentuosa Samira Ercolani, della Academy for Theater, Cinema and Cultural heritage di Agostino De Angelis, hanno appassionato i presenti, scatenando calorosi applausi.

Insomma, una serata ricca di suggestioni in uno dei luoghi più evocativi del territorio. Un ringraziamento particolare va all’Assessorato alla Cultura del Comune di Ladispoli e all’Assessore alla Cultura dott.ssa Margherita Frappa per la significativa opportunità offerta al mio lavoro. Devo anche ricordare l’impegno dello staff che ha reso possibile vivere un’occasione così speciale. Infine ringrazio di cuore i volontari del Gruppo Archeologico di Cerveteri, Ladispoli e Tarquinia, che con il loro impegno generoso riescono a custodire e preservare intatto questo prezioso patrimonio.

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I DELITTI DELLA VERGINE - Recensioni, LE NEWS

Quando una recensione sa andare oltre le pagine


Ci sono recensioni che raccontano un libro e altre che, invece, riescono a entrarci dentro. È questo il caso della bellissima analisi dedicata a I delitti della Vergine (Morellini Editore), che ho letto con particolare piacere e gratitudine. Una recensione nella quale Gaetano Balsamo ha saputo avvicinarsi alla storia con grande sensibilità, cogliendone non soltanto gli aspetti più evidenti, ma anche le molteplici sfumature che si nascondono tra le pagine.

👉Leggi la recensione completa su Instagram:https://www.instagram.com/p/DbUwk79oJcO/

Ogni libro porta con sé diversi livelli di lettura: la storia che racconta, i personaggi che la attraversano, le emozioni, i ricordi e, ancora più in profondità, quei significati che talvolta l’autore stesso affida alle pagine senza riuscire fino in fondo a prevedere come verranno accolti. È proprio questo uno degli aspetti che considero più preziosi quando un libro viene letto da chi ha saputo cogliere sensazioni e intenzioni e persino alcuni dettagli che hanno accompagnato l’autore durante la scrittura.

Il commissario Riccardo Rosco è il vero motore del romanzo. Lontano dal cliché dell’investigatore tutto d’un pezzo, si rivela una figura profondamente umana, in cui il rigore professionale deve continuamente fare i conti con i problemi personali.

E ho amato sentire lo sguardo del recensore sugli aspetti intimi che accompagnano alcune parti del romanzo:

Tra le figure femminili, ho trovato particolarmente interessanti Marilena, la moglie di Rosco, e l’ispettrice Gisella Porzi. La prima, pur consapevole della sua malattia, riesce a trasmettere sicurezza al marito e a riaccendere un’intimità di coppia che nel tempo si era affievolita.

Così come il mio voler indagare sulle profondità a volte abissali della mente umana

Un thriller ritmato e ricco di tensione, che riesce a unire suspense e introspezione psicologica. Un viaggio nei sotterranei di Roma, ma anche nei meandri più oscuri della mente umana.

Ringrazio di cuore Gaetano Balsamo per il tempo dedicato alla lettura, per l’attenzione e soprattutto per la profondità e la delicatezza con cui ha saputo attraversare le pagine del mio romanzo.

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Eventi, LE NEWS

Il pubblico premia un format innovativo per la Trilogia Crimini del Labirinto


La prima nazionale della Trilogia Crimini del Labirinto non è stata la classica presentazione di un libro, ma un vero e proprio viaggio tra linguaggi diversi, capace di coinvolgere il numeroso pubblico dall’inizio alla fine. L’incontro si è distinto per la sua originalità e per la capacità di creare un’atmosfera accogliente, elegante e sorprendentemente intima, pur svolgendosi in uno spazio ampio come l’Acme Studio di Ladispoli. Un contesto che ha favorito l’ascolto, la partecipazione e un dialogo autentico tra gli ospiti e i presenti.

FOTO DI MAURO ZIBELLINI, che ringrazio di cuore.

Molto seguito il bellissimo dialogo con la giornalista Barbara Pignataro, che con molto tatto e precisione è riuscita a sviscerare le trame e le riflessioni che i tre romanzi offrono, coniugandole con le ambientazioni e il particolare periodo storico e sociale vissuto da Roma e dall’Italia negli anni Ottanta. Una analisi condotta in modo impeccabile e di grande interesse.

Particolarmente apprezzate sono state le proiezioni dei video proposti, con richiami alle trasmissioni RAI che si sono occupate delle trame dei romanzi, e delle immagini scelte, tra cui alcune storiche e uniche, che hanno accompagnato il pubblico in un percorso visivo di grande impatto emotivo. I contenuti multimediali non hanno rappresentato un semplice supporto, ma una parte integrante dell’incontro, contribuendo a valorizzare temi, atmosfere e significati del romanzo, enfatizzando le atmosfere da cui ho tratto le mie ispirazioni. Le immagini quindi hanno dialogato con le parole, arricchendo la narrazione e stimolando l’immaginazione degli attenti spettatori.

Di alto livello anche gli interventi dei professionisti invitati, che hanno saputo offrire punti di vista diversi e complementari. Le loro riflessioni hanno approfondito gli aspetti scientifici, storici e archeologici oltre a quelli umani dell’opera. E non era facile, dovendo descrivere tre thriller autonomi e dalle ambientazioni diverse, dai cunicoli sotterranei del quartiere Prati, ai sotterranei Vaticani per finire all’Aventino, al Rione Monti e al laghetto dell’EUR. Tre MultiDimensionCrime, ognuno con personaggi inquietanti, animati da problemi psichiatrici. Il criminologo forense Gianluca Di Pietrantonio ha delineato le varie patologie che portano a delitti di impeto, come a delitti seriali e ha incantato la platea descrivendo quali sono le sensazioni che si provano nel dover valutare un personaggio che è un probabile assassino. Lo speleologo romano Fabrizio Baldi ci ha condotto invece a scoprire alcuni particolari inediti del sottosuolo romano, focalizzando l’attenzione sulle coincidenze esistenti tra gli aspetti letterari espressi dal mio lavoro e le antichità esistenti al di sotto della superficie. Emblematico è stato il raffronto tra ciò che emerge in “Delitti negati” e quello che racchiude la Basilica di San Pietro nelle sue segrete. ( Da “Delitti negati”, secondo romanzo della trilogia, la descrizione della cupola di San Pietro: Era quello il momento nel quale alla luce del giorno si sostituiva quella dei riflettori, che ne esaltavano la sacra architettura a duplice calotta, con i contrafforti del tamburo a doppie colonne e l’alternarsi delle finestre triangolari a quelle circolari. Quel rincorrersi di assetti era tutto inteso a enfatizzare lo slancio verso l’alto della cuspide con la sfera di bronzo e la croce. E la struttura era di per sé una immensa preghiera, rappresentava l’infinita supplica del genere umano nei confronti di Dio.) Ogni contributo, quindi, ha aggiunto un tassello alla comprensione del progetto, mantenendo sempre viva l’attenzione del pubblico.

Uno dei momenti più intensi è stato senza dubbio quello dedicato alla recitazione teatrale affidata al regista e attore Agostino De Angelis e agli attori Stefano e Samira Ercolani della sua Academty for Theater, Cinema and Cultural Heritage. Gli attori, con interpretazioni coinvolgenti e ricche di sensibilità, hanno dato voce ai personaggi e alle emozioni della Trilogia, rendendo la narrazione viva e tangibile. Una “nomination” speciale per la giovanissima attrice Samira Ercolani, che è un talento già evidente. La forza espressiva della performance ha conquistato la platea, che ha seguito ogni scena con grande partecipazione, lasciandosi trasportare dalla profondità dei testi e dall’intensità delle interpretazioni.

La scelta di rinunciare alla vendita diretta del libro ha confermato la natura esclusivamente culturale dell’iniziativa, lasciando spazio all’incontro, al dialogo e alla condivisione. Al termine della serata, ho voluto salutare i partecipanti con un segnalibro raffigurante la copertina del romanzo, accompagnato da una dedica personalizzata: un ricordo semplice ma significativo di un’esperienza che ha lasciato il segno. Ed è stato bello anche apporre la dedica sui miei libri che alcuni dei presenti già possedevano. Un format originale e coinvolgente che dimostra come la promozione di un’opera possa trasformarsi in un’occasione di incontro tra arti diverse, capace di emozionare, far riflettere e creare un rapporto autentico con il pubblico.

Ed ecco la slide con alcuni scatti presi durante l’incontro:

Gli attori Agostino de Angelis e Stefano Ercolani. Sullo schermo la foto dei tre romanzi in pubblicazione singola che compongono ora la Trilogia del Labirinto. I libri si trovano in edizione italiana nella biblioteca di Harvard e nella Public Library di New York

Dove acquistare la Trilogia: ai link di Amazon, tramite il Qrcode oppure ordinandola in libreria.

Cartaceo: https://www.amazon.it/dp/B0H1H7413P

Ebook:https://www.amazon.it/dp/B0H1GT7RR5

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EDIZIONI INGLESI - Rassegna stampa, Eventi, LE NEWS

Darkness is waiting for you!


Non ho modificato la preview del video, all’inizio perchè non mi è riuscito e poi perchè ho pensato che fosse molto appropriata al grido di terrore di chi avrà il coraggio di leggere l’edizione inglese di “Delitti Sommersi” (Morellini Editore).

Cold Hands (Murders in Rome’s underground lakes) pubblicato in questi giorni per Morellini Editore è già disponibile in tutto il mondo, nei migliori store online, ma anche ordinabile nelle librerie, e questo worldwide! In edizione cartacea e in ebook, con l’accattivante innovazione dell’Extended Book, il MultiDimensionCrime porterà anche i lettori all’estero a conoscere e vivere le atmosfere dei laghi sotterranei romani. E a settembre uscirà l’edizione tedesca “Kalte Hande”!

“Delitti Sommersi”mi ha regalato delle emozioni particolari, mentre costruivo la sua trama travolgente, ambientandola in uno dei luoghi meno conosciuti e tra i più affascinanti del sottosuolo romano. L’aver poi visitato insieme ai lettori quelle atmosfere è stata un’esperienza incredibile. Trovare a quella profondità dei laghi dall’acqua trasparente, pura, di un colore acceso e azzurro, sostare sulle sponde silenziose, mentre sulla superficie della Città Eterna si muoveva il traffico congestionato e i passi di milioni di persone, tutto questo mi ha portato in una dimensione molto particolare. Abbiamo scoperto che il priore della sovrastante basilica di San Giovanni e Paolo amava scendere l’estate in quei sotterranei e nuotare nei laghi dall’acqua costantemente a poco più di dieci gradi. Chissà perchè abbiamo compreso in pieno quella abitudine!

Posto di seguito alcune immagini della nuovissima edizione inglese, di cui adoro il titolo e la cover. Cold Hands, cioè Mani Fredde, lo psicopatico protagonista del romanzo. E chi ha letto l’edizione italiana sa di cosa parlo!

“Cold Hands” è su Amazon, Barnes & Noble, Storytel e nei migliori negozi online worldwide, oppure ordinabile in libreria.

“Delitti Sommersi” è acquistabile:

Video della visita ai laghi:

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Eventi, LE NEWS, THE ENGLISH EDITIONS - Edizioni Inglesi

“Mani Fredde” parla inglese!


Molti lo ricorderanno, il serial killer che nel mio romanzo “Delitti Sommersi” (Morellini Editore) ha fatto vivere col fiato sospeso un gran numero di lettori, animando una trama coinvolgente nelle più affascinanti ambientazioni. Adesso, ho il piacere di annunciare l’imminente uscita del romanzo nella strepitosa edizione inglese pubblicata dalla casa editrice, pronta a conquistare il mondo!

Sono certa che chi ha letto il romanzo e ha amato i seducenti scenari, nei quali una mente disturbata si muove alla ricerca delle sue prede, sarà felice quanto me per il passo importante nel percorso globale dell’opera, in cui si intrecciano crimini seriali con altri di diverso genere, perfino con le antiche leggende di cui la Città Eterna è ricca.

E non potrò mai dimenticare la visita ai laghi sotterranei esistenti sotto al colle del Celio e alla basilica di Giovanni e Paolo, un’escursione vissuta insieme ai miei lettori, che ringrazio ancora per avermi seguito nella lettura e nell’avventura imbastita in quei luoghi misteriosi.

Ora per questo romanzo comincia un nuovo viaggio, nel quale raggiungerà con le sue fascinose atmosfere lettori di tutto il mondo. In molti conosceranno il commissario Rosco e la sua squadra, con l’indisponente e allo stesso tempo divertente ispettrice napoletana Gisella Porzi, l’agente scelto romano de Roma Corrado Malvani, il giovane e apparentemente ingenuo agente Antonio Loverso, catapultato nella capitale da Matera.

In molti capiranno quale fascino avvolga Roma e la sua storia, vedranno attraverso le descrizioni e le considerazioni del commissario Riccardo Rosco cosa vuol dire amarla come città, ma anche come un’annosa matrona che sa adornare il proprio corpo con preziosi gioielli. Una signora che riesce ad ammaliare in un modo inconfondibile, con il profumo dei suoi autunni luminosi e degli inverni cavernosi, con il conturbante odore delle immense primavere e delle roventi estati. E scopriranno che sotto alla sua abbagliante superficie si cela un inquietante mondo, non meno affascinante.

Per questo voglio condividere con voi la magia di un passaggio significativo, che non tutti i romanzi riescono a vivere, grazie al quale questa opera sta per volare in cieli lontani, avvolgendo la fantasia dei lettori con la strana alchimia del MultiDimensionCrime, l’esperienza unica in grado di far vivere la lettura in modo tridimensionale, rendendo palpabili atmosfere, azioni e… follia.

Per l’edizione italiana: https://danielaalibrandi.com/2023/10/06/dove-acquistare-delitti-sommersi/

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Eventi, I MIEI MULTIDIMENSIONCRIME (MDC)-LA STRAORDINARIA FUSIONE, LE NEWS

Trilogia Crimini del Labirinto, la stampa…


Non perdete l’offerta lancio: tre libri al prezzo di uno per il cartaceo e per il bundle ebook!

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https://www.orticaweb.it/la-trilogia-crime-che-aspettavamo/

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Eventi, LE NEWS

Finalmente in un unico volume!


Una vera chicca per i miei affezionati lettori. Le prime tre indagini del commissario Riccardo Rosco finalmente in un unico volume! La Trilogia Crimini del Labirinto è adesso una realtà, nell’offferta lancio di tre romanzi al costo di uno. Le trame, completamente autonome, nella trilogia si susseguono nell’ordine stabilito, che permette di seguire le vicende personali del commissario e della sua squadra: Libro 1- “Delitti Fuori Orario”, Libro 2- “Delitti Negati”, Libro 3 – “Delitti Postdatati”. Dai misteriosi sotterranei del quartiere Prati, a quelli esistenti tra Borgo Pio e la Città del Vaticano, per finire nel triangolo sconosciuto tra il Rione Monti, l’Aventino e il lago dell’Eur. Rilasciato ieri nell’offerta lancio, il volume è già ai primi posti dei Bestseller su Amazon Italia!

In cartaceo e bundle ebook:

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Da molti lettori, che hanno avuto modo di apprezzare almeno uno dei primi tre romanzi, mi è stata rappresentata l’esigenza di conoscere l’intera trilogia dallo stile tanto innovativo e originale del mio MultiDimensionCrime. La stessa richiesta mi è giunta da chi ha letto i più recenti libri del filone, che ha trovato la sua fortunata continuità nelle nuove e avvincenti trame pubblicate dalla Morellini Editore.

La Trilogia Crimini del Labirinto racchiude, in un’unica pubblicazione, i primi tre romanzi, dalle trame autonome, che hanno dato vita al filone stilistico del MultiDimensionCrime, uno stile che porta nella mente dell’assassino, così come nella disperazione delle vittime, mentre si indaga insieme alla squadra. Attraverso trame coinvolgenti, i tre romanzi hanno in comune l’ambientazione nelle atmosfere di Roma spesso sconosciute agli stessi romani.Quelle dei triangoli segreti o dei dedali sotterranei che attraversano la città, dove si aprono scenari impensabili, di acque cristalline, antichi agglomerati, fiumi e stalattiti. Labirinti tramite i quali si può giungere facilmente da un quartiere all’altro della Città Eterna senza troppa difficoltà. Risulta di grande fascino la collocazione delle trame nella realtà degli anni Ottanta, descritti in modo impeccabile perfino nelle modalità burocratiche, nei ritmi musicali e nelle mode dell’epoca, come pure nelle vicissitudini di chi si è trovato a indagare su efferati delitti senza il supporto degli odierni mezzi informatici, facendo affidamento solo sul proprio istinto. La struttura della trilogia permette di seguire dall’inizio le vicende personali e avvincenti del commissario Rosco e della sua squadra. Si conosce per la prima volta il carattere ruvido ed empatico del commissario, la sua vita personale disastrata, il suo avvenente fascino e la strenua lotta contro i valori della glicemia e della alta pressione arteriosa che lui, inguaribile ghiotto, non cerca nemmeno di combattere. Apparirà per la prima volta l’ispettrice Gisella Porzi che con la sua napoletaneità diverte, anche nei momenti in cui riesce a mettere in difficoltà il commissario, ingaggiando spesso con lui uno spietato “braccio di ferro”. E il romanissimo agente scelto Corrado Malvani, l’ingenuo ma sorprendente allievo agente Antonio Loverso e molti altri personaggi…

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Eventi, LE NEWS

“I delitti del Mugnone”il veloce storyboard


Nell’atmosfera misteriosa e inquietante di un monastero, adagiato sulle colline toscane e in prossimità del fiume Mugnone, un giallo ambientato nella seconda metà degli anni Ottanta. Qui si intrecceranno i destini di una ragazza, alla ricerca disperata di un rifugio, di uno spietato assassino, che ama firmare i suoi efferati delitti, e del commissario Rosco, da poco trasferitosi a Firenze. Il capoluogo toscano non offre la sperata tranquillità al commissario, che si trova a lavorare, non senza difficoltà, insieme a una nuova squadra. Dal fiume Mugnone, infatti, riaffiorano a pochi giorni di distanza i cadaveri di due adolescenti, orrendamente sfigurati. Il richiamo ad altri due identici delitti irrisolti di tre anni prima porterà Riccardo Rosco a richiedere l’aiuto della sua ex ispettrice Porzi. Nella cornice fiorentina, intrisa di sapore medievale e abilmente descritta, si muovono con disinvoltura i personaggi. E tra intrecci imprevedibili e potenti colpi di scena, si definirà un raccapricciante puzzle. Lo stile MultiDimensionCrime renderà palpabile le atmosfere e la drammaticità degli avvenimenti.

Recensione di Felice Laudadio per SoloLibri.net https://www.sololibri.net/I-delitti-del-Mugnone-Daniela-Alibrandi.html

“Un giallo non come gli altri, scritto da una penna abile e capace, i cui protagonisti sono un commissario dal passato difficile, una donna rinchiusa in un monastero, una mente malata e tutta la bellezza di Firenze e dintorni…”

Da Daniela Dominici per Daniela e dintorni: https://danielaalibrandi.com/2025/07/06/la-splendida-recensione-a-i-delitti-del-mugnone-di-daniela-domenici-per-daniela-e-dintorni/

“Non potevo lasciarmi sfuggire questo splendido giallo molto noir perchè è ambientato nella mia ex città (in cui ho vissuto venticinque anni…), l’ho letto in un soffio nonostante la mole e mi ha appassionato e avvinto per più di un motivo.”…

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LE NEWS

Giornata nazionale contro la pedofilia


Nella giornata nazionale contro la pedofilia non posso non ricordare la trama per certi versi sconvolgente del mio “Una morte sola non basta” (Del Vecchio Editore). Il romanzo è stato apprezzato in Italia e all’estero, al punto da essere inserito in edizione italiana nel catalogo delle biblioteche di Harvard e di Yale. Roma fotografata nella semplicità degli anni Cinquanta, nel boom economico dei Sessanta, fino alle contraddizioni degli anni Settannta, attraverso la lente di due vite segnate dalla violenza privata. Di seguito il link alla trasmissione Primo Spettacolo nell’intervista di Federica Manzitti, nel maggio 2016…

https://www.facebook.com/watch/?v=1084298741642151

Dalla recensione di Emma Fenu per Cultura al femminile:

“Non è una storia per tutti, questa.

Non regala sonni tranquilli, non consola, non edulcora. La parola si fa nuda, violata e violentatrice, perchè una morte sola non basta, bisogna celebrarla nel ricordo, infinite volte.”

https://culturalfemminile.com/…/una-morte-sola-non…/

Di seguito il link alle moltissime recensioni che ha ottenuto il romanzo, tra cui quella del Prof. Andrea Terzi, Grazia Giordani, Gabriele Ottaviani, Martino Ciano, Salvina Pizzuoli, Maggie Van der Toorn e di altri illustri nomi…

https://danielaalibrandi.com/category/una-morte-sola-non-basta-le-numerosissime-recensioni/

https://danielaalibrandi.com/category/una-morte-sola-non-basta-il-libro/

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Eventi, LE NEWS

Alla biblioteca Arcipelago Auditorium un evento di grande emozione.


L’evento del 18 marzo, in cui ho presentato “I delitti del Mugnone” (Morellini Editore), ha avuto come cornice l’ampiezza e l’eleganza della biblioteca Arcipelago Auditorium di Roma. Un ambiente avvolgente, dotato di ogni comfort. L’amore con cui lo staff, guidato dalla direttrice dott.ssa Antonella Iezzi, cura e conserva le pubblicazioni è tangibile ed emozionante. L’Auditorium può accogliere un gran numero di lettori e lo schermo quasi cinematografico ha permesso un’interessante proiezione del power point relativo al romanzo. Senza contare gli angoli di tutto relax con poltrone e divani, dove i lettori hanno potuto seguire l’incontro. Devo quindi un ringraziamento particolare alla direttrice della biblioteca e al suo staff, alla loro calda accoglienza e all’organizzazione impeccabile. L’intervento di apertura della dottoressa Iezzi, con il quale mi ha dato il caloroso benvenuto descrivendo la mia attività letteraria, è stato di grande rilievo.

Giorgia Gioacchini, che spesso mi segue in queste avventure, ha presentato in modo coinvolgente la trama del romanzo. Un mio personale orgoglio perchè con la Gioacchini non ci siamo più lasciate da quando ci siamo conosciute in occasione della presentazione di “Una morte sola non basta” nella biblioteca di cui lei era responsabile. E non solo, essendo lei fiorentina le palpitanti ambientazioni del romanzo sono state oggetto di un approfondito dialogo. Un inquietante monastero situato tra Firenze e Fiesole nel Mugello, i contrasti tra la medievale e caotica Firenze e l’apparente calma del Mugello, il periodo storico nel quale la trama è ambientata, quando nella stessa zona si muoveva il Mostro di Firenze, ogni dettaglio è stato seguito con notevole attenzione. “Se questo libro fosse una tela, quali colori useresti?” Questa è stata la domanda che mi ha rivolto e che non mi aspettavo. “Il libro è una tela, ma se parliamo di colori alternerei colori forti, il rosso e il blu che io amo ad esempio, con tenui colori pastello, pochissimo grigio e qualche sfumatura di luce”. Un applauso spontaneo è nato dalla platea.

Il regista Agostino De Angelis e gli attori della Academy for Theater, Cinema and Cultural Heritage Stefano Ercolani, Riccardo Frontoni e Samira Ercolani hanno dato vita alle pagine più drammatiche e significative del romanzo. Una recitazione che ha travolto il pubblico presente, soprattutto nelle parti in cui si descriveva il delitto visto dagli occhi del killer e nella disperazione della vittima. Questo ha dato modo di spiegare nel dettaglio l’innovazione dello stile MultiDimensionCrime, che porta il lettore a indagare con la squadra, a vedere con gli occhi dell’assassino e a disperarsi con l’animo della vittima, in un crescendo di suspense e colpi di scena. Una lettura che non permette di essere lasciata fino all’ultima pagina, nella quale il lettore deve spesso ricredersi delle convinzioni fin lì acquisite.

Il mio ringraziamento speciale al regista De Angelis e ai suoi attori per avermi dedicato del tempo prezioso ritagliato dai loro innumerevoli impegni. Applausi scroscianti hanno accompagnato la loro esibizione a cui, nelle parti recitate in toscano con l’acca aspirata si è unita anche la Gioacchini, sorprendendomi.

Nell’atmosfera che si è creata non è stato difficile spiegare perchè ho ambientato questo romanzo in un monastero del Mugello, quando solitamente amo immergermi nel mondo sotterraneo romano. Infatti, quando ho perso mio marito, ho avuto un periodo difficile, durante il quale non riuscivo più ad abbandonarmi a nuove ispirazioni. Pensai di poter ritrovare me stessa in un monastero, e decisi di trascorrere un periodo tra quelle mura. Immersa in quella atmosfera silenziosa, spirituale, ho iniziato a scrivere di nuovo. E’ per questo che ho sempre considerato “I delitti del Mugnone” il libro della mia rinascita.

Ed è stato spontaneo e fortemente emozionante anche far ascoltare la canzone che si nomina nelle ultime righe del romanzo “Firenze sogna”, nella registrazzione del canto di mia madre, che era un vero usignolo.

Insomma, una serata indimenticabile vissuta con sentimenti profondi e momenti di grande emozione. Grazie a tutti e al pubblico presente, per i sorrisi, gli abbracci e la grande voglia di vivere la magia dell’arte, in tutte le sue forme.

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Eventi, LA STAMPA, LE NEWS

Oggi alla Biblioteca Arcipelago Auditorium!

Oggi 18 marzo, alle 17:30 vi aspettiamo a Roma presso la Biblioteca Arcipelago, via Benedetto Croce 50. L’ingresso è libero fino a esaurimento posti, con ampio parcheggio.
Non mancate!

LA STAMPA:

L’invito dell’editore:

https://www.facebook.com/events/2056797058229392

Le recensioni:

Dove acquistare il romanzo:

Da poco anche come Audiolibro!

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Eventi, LE NEWS

Alla Biblioteca Arcipelago di Roma, tra mistero e memoria:


Mercoledì 18 marzo, alle ore 17:30, il MultiDimensionCrime si sposta nelle ombre di un antico monastero del Mugello. Dopo aver guidato i lettori nei sotterranei più segreti di Roma, il viaggio narrativo stavolta offre una diversa dimensione, dove il mistero si intreccia con la storia e con il fascino dei luoghi che custodiscono silenzi antichi.

Nel romanzo “I delitti del Mugnone”, pubblicato da Morellini Editore nel 2024, l’ambientazione entra nel cuore della Toscana, lungo le rive del Mugnone, dove un antico monastero emerge tra paesaggi che sembrano sospesi nel tempo. È qui che il lettore viene accompagnato in un percorso fatto di suggestioni, ombre e intuizioni, tra corridoi silenziosi, chiostri che conservano tracce di vite passate e ambienti che sembrano custodire segreti mai del tutto rivelati.

L’atmosfera del monastero diventa parte integrante della narrazione. Non è soltanto uno scenario, ma un luogo che vive e respira insieme alla storia, capace di amplificare tensioni interiori e interrogativi morali. In questi spazi sospesi tra spiritualità e inquietudine, la trama si sviluppa secondo quella cifra narrativa che caratterizza il MultiDimensionCrime, dove la dimensione investigativa si intreccia con quella psicologica e simbolica.

Accanto al monastero e alle sue ombre, il racconto si apre anche alla descrizione della medievale Firenze, con il maestoso Arno e e l’eterno Parco delle Cascine, alla calma apparente di Fiesole e del Mugello, con gli scorci quasi dimenticati del Pratomagno e della sua croce in ferro.

In questo viaggio sarò accompagnata dalla promotrice di lettura Giorgia Gioacchini e dalla recitazione del regista Agostino De Angelis con gli attori Samira Ercolani, Riccardo Frontoni e Stefano Ortolani, della Academy for Theater, Cinema and Cultural Heritage. Non mancate!

Evento con ingresso libero fino a esaurimento posti. Biblioteca Arcipelago, Via Benedetto Croce 50, Roma (Quartiere della Montagnola)

https://danielaalibrandi.com/2025/01/14/da-sololibri-net-che-recensione/

https://danielaalibrandi.com/2023/08/19/dove-acquistare-i-delitti-del-mugnone/

https://danielaalibrandi.com/2025/07/06/la-splendida-recensione-a-i-delitti-del-mugnone-di-daniela-domenici-per-daniela-e-dintorni/

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Eventi, LE NEWS

Ieri al Centro D’Arte e Cultura di Ladispoli un vero successo!


Foto di Mauro Zibellini

Ci sono eventi letterari che si distinguono non solo per le numerose presenze, ma per la qualità dell’attenzione che si respira nella sala. L’incontro che si è svolto ieri presso il Centro D’Arte e Cultura, patrocinato dal Comune di Ladispoli, ne è stato un esempio concreto: un appuntamento partecipato, seguito, vissuto fino in fondo da un pubblico numeroso e partecipe, che ha riempito lo spazio disponibile ben oltre le aspettative. A presentarmi è stata la giornalista Barbara Pignataro, presenza nota in campo letterario, che con il suo stile ha condotto l’ncontro non solo alla scoperta del romanzo “I delitti della Vergine” (Morellini Editore), ma a considerazioni profonde, legate ai temi umani che spesso attraversano le storie: il senso delle scelte, le fragilità, le contraddizioni, quella linea sottile che spesso separa ciò che appare da ciò che è.

La presenza dell’assessore alla cultura del Comune di Ladispoli, dott.ssa Margherita Frappa, ha conferito all’evento un significato ulteriore, testimoniando l’attenzione e la sensibilità verso iniziative culturali che contribuiscono ad arricchire il tessuto sociale, così come il determinato impegno profuso nella loro attuazione e diffusione. Nel suo intervento è emersa la preziosa consapevolezza del ruolo rivestito dalla letteratura come strumento di dialogo e crescita condivisa, capace di unire esperienze diverse attraverso il linguaggio universale delle storie.

Fin dai primi momenti si è percepita un’atmosfera particolare, fatta di curiosità autentica e desiderio di ascolto. Non una presenza formale, ma viva, fatta di sguardi, domande, riflessioni. Nel corso della serata sono state espresse parole di sincero apprezzamento per il percorso letterario che ho sviluppato negli anni, con particolare riferimento allo stile narrativo del MultiDimensionCrime capace di muoversi su più livelli, intrecciando dimensione psicologica, ambientazione e tensione narrativa. Gli interventi specialistici del criminologo forense Gianluca Di Pietrantonio, che ha portato la platea attraverso le sfumarture che contraddistinguono le diverse forme maniacali, e quello dello speleologo romano Fabrizio Baldi, esperto nelle indagini e nell’esplorazione del sottosuolo, hanno arricchito un incontro già molto partecipato.

La magistrale recitazione del regista Agostino De Angelis e degli attori Riccardo Frontoni, Luisa De Antoniis e Riccardo Dominici, della Academy for Theater, Cinema and Cultural Heritage, ha reso palpabile la suspense e la tensione di alcune pagine scelte.

L’inaspettato intervento di Alessandra De Antoniis ha regalato una panoramica letteraria sulla mia carriera, ma anche sul valore umano di certi incontri, come il nostro, avvenuto in occasione di una presentazione e sviluppatosi negli anni con esperienza vive e indimenticabili. A questo proposito ha ricordato la mia presenza nei programmi televisivi della RAI e radiofonici, che in una speciale occasione abbiamo avuto modo di condividere insieme.

Uno dei momenti più significativi è stato quello del dialogo diretto con il pubblico, che ha trasformato la presentazione in un vero scambio. Ne è nato un confronto spontaneo, nel quale si è parlato di svariati argomenti, dalle leggende antiche trattate nel romanzo, come quella delle Vestali, all’originalità rappresentata dall’Extended Book ideata da Morellini Editore, fino alla diffferenza esistente tra il piacere di scrivere e l’essere uno scrittore. Un dialogo che ha restituito il senso più autentico dell’incontro tra autore e lettore.

Eventi come questo ricordano che la letteratura continua a vivere soprattutto nei luoghi in cui le parole escono dalle pagine e trovano voce, volto e presenza. Ed è forse proprio in questi momenti che si comprende fino in fondo come ogni storia, una volta scritta, non appartenga più soltanto a chi l’ha creata, ma anche a chi la accoglie, la interpreta e la fa propria.

E un ringraziamento speciale al numeroso e raffinato pubblico che ha partecipato con grande interesse all’evento!

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Eventi, LE NEWS

Al Centro d’Arte e Cultura di Ladispoli narrativa, teatro e scienza


Con il patrocinio del Comune di Ladispoli in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura, domenica 22 febbraio, alle ore 17:30 avrà luogo presso il Centro d’Arte e Cultura di Ladispoli un evento originale e immersivo, che fonde narrativa, teatro e scienza.

“Un appuntamento speciale dedicato a uno dei romanzi più intensi di Daniela Alibrandi, in una formula che unisce dialogo, approfondimento e teatralizzazione, e che sta riscuotendo grande apprezzamento dal pubblico.”

Ingresso libero fino a esaurimento dei posti

Non mancate!

https://danielaalibrandi.com/2025/07/04/dove-acquistare-i-delitti-della-vergine-morellini-editore/

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Eventi, LE NEWS

“I delitti della Vergine” nella magia delle Case Romane del Celio


L’evento culturale che si è svolto ieri in uno dei siti archeologici più affascinanti della Capitale è stato di straordinario impatto, registrando una partecipazione eccezionale: sala gremita e numerosi posti in piedi nell’affascinante Antiquarium, a testimonianza di un interesse autentico e diffuso. La cornice storica delle Case Romane del Celio, carica di suggestioni e memoria, ha contribuito a rendere l’incontro un’esperienza immersiva e unica, capace di coniugare cultura, letteratura, teatro e approfondimento scientifico.

Al centro dell’attenzione, il mio romanzo “I delitti della Vergine” (Morellini Editore), nelle descrizioni della promotrice di lettura Giorgia Gioacchini, che ha delineato le affascinanti ambientazioni scelte nelle profondità dell’Acquedotto Vergine, un luogo invisibile eppure vitale per la città, che nella narrazione diventa spazio simbolico e allo stesso tempo dinamico. Il pubblico ha seguito con grande partecipazione il racconto della trama e dello stile narrativo, apprezzandone la capacità di fondere tensione, introspezione e stratificazione psicologica, in una scrittura che scava non solo negli spazi sotterranei, ma anche nelle zone più complesse della mente umana.

Di grande interesse l’intervento del criminologo forense dott. Gianluca Di Pietrantonio, che ha approfondito gli aspetti psicologici dell’opera, soffermandosi sulle diverse sfumature del disturbo mentale e su come determinati comportamenti possano essere letti, interpretati e diagnosticati. Un contributo che ha arricchito il dialogo, mostrando come la letteratura possa diventare uno strumento efficace di analisi e riflessione sulle fragilità dell’essere umano.

A completare il percorso, l’intervento dello speleologo romano Fabrizio Baldi, che ha condotto il pubblico in un viaggio sensoriale nelle profondità sotterranee, descrivendo le sensazioni del buio assoluto, un’oscurità totale in cui ogni riferimento visivo viene meno e nel quale alcune forme, come la mano davanti agli occhi, magicamente si materializzano solo nella percezione interiore. Un’esperienza limite, fatta di silenzio, ascolto e alterazione dei sensi, che ha trovato un potente parallelismo con le atmosfere del romanzo.

Momento di particolare intensità è stato infine quello dedicato alla recitazione magistrale dell’eccezionale regista Agostino De Angelis e dei magnifici attori della sua Academy for Theater, Cinema and Cultural Heritage: Riccardo Frontoni, Stefano Ercolani e la giovanissima e talentuosa Samira Ercolani, capace di restituire con straordinaria intensità il terrore e la vulnerabilità della vittima. Le loro performance hanno amplificato la forza evocativa del testo, trasformando le parole in immagini vive e donando al pubblico tutta la tensione emotiva e simbolica della storia.

L’evento si è così configurato come un incontro riuscito tra discipline, linguaggi e sensibilità diverse, coinvolgendo il raffinato pubblico su più livelli: emotivo, intellettuale e sensoriale. Un successo che conferma quanto la contaminazione tra letteratura, scienza, teatro e luoghi della memoria possa generare esperienze culturali di alto valore e grande partecipazione. Ringrazio di cuore chi ha partecipato e condiviso le forti e genuine emozioni che hanno caratterizzato l’incontro.

Un ringraziamento particolare a CoopCulture, alla dott.ssa Irene Pignatelli e allo staff delle Case Romane del Celio per aver ospitato l’evento e per l’organizzazione impeccabile che ha previsto, al termine della presentazione, l’offerta di una visita guidata gratuita. Bravissime archeologhe, infatti, hanno condotto il pubblico in un viaggio palpabile attraverso secoli di storia, svelando i misteri più nascosti legati a quelle antichissime mura.

https://www.caseromanedelcelio.it/

Ed ecco una carrellata di immagini nello slide show che segue:

https://danielaalibrandi.com/2025/07/04/dove-acquistare-i-delitti-della-vergine-morellini-editore/

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Eventi, LE NEWS

Sabato 31 Gennaio alle ore 16:30 vi aspetto qui!


All’Antiquarium delle Case Romane del Celio, a cui si accede proprio da questa strada che, come descrive il blog Turisti per Caso, è identica a 2000 anni fa: Via del Clivo di Scauro.

“Presso Le Case Romane del Celio, via del Clivo di Scauro nel cuore di Roma, è in programma, sabato 31 gennaio alle ore 16:30, la presentazione del thriller psicologico “I delitti della Vergine” di Daniela Alibrandi (Morellini Editore), ambientato nei sotterranei dell’Acquedotto Vergine e alla Fontana di Trevi, dove antiche leggende e crimini moderni fanno da sfondo alla narrazione.

L’autrice dialogherà con la giornalista Barbara Pignataro e la promotrice di lettura Giorgia Gioacchini, in un confronto che sarà arricchito dagli interventi del criminologo forense Gianluca Di Pietrantonio e dello speleologo romano Fabrizio Baldi, in una analisi che attraversa discipline e linguaggi diversi.

La componente performativa è affidata alla teatralizzazione di alcune pagine, a cura del regista Agostino De Angelis con gli attori Riccardo Frontoni, Stefano Ercolani e Samira Ercolani della Academy for Theatre, Cinema and Cultural Heritage

A conclusione della presentazione, il pubblico potrà partecipare a una visita guidata gratuita con archeologo.

L’evento, organizzato dalla CoopCulture, è gratuito con biglietto di ingresso al sito archeologico, eccezionalmente scontato per l’occasione.

Per maggiori informazioni: https://www.caseromanedelcelio.it/events/i-delitti-della-vergine-presentazione-romanzo-di-daniela-alibrandi/

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EDIZIONI INGLESI - Rassegna stampa, LE NEWS

Cosa significa un tour letterario americano?


Si tratta senz’altro di un’esperienza unica, nella quale si è messi alla prova con le valutazioni che possono essere espresse da vari blog letterari statunitensi, attivi nei diversi Stati nordamericani. Un trampolino che porta a far conoscere il proprio lavoro direttamente ai professionisti della lettura e a recensori d’oltreoceano, proponendo l’edizione inglese di un romanzo che ha già avuto apprezzamenti e riconoscimenti in Italia. Direi che per certi versi è un atto coraggioso, anche perchè nessuno ha la certezza di quale sia l’impatto dell’opera su chi vive una realtà diversa, dall’altra parte del mondo.

Il tour è stato organizzato dalla Goddess & Fish Promotion, che già si era occupata lo scorso anno di “Crimes After Hours” (edizione inglese di “Delitti fuori orario”). Il tour di “Denied Crimes” si è concluso il 7 gennaio scorso e pure questa volta si è rivelato un’occasione importante e costruttiva, anche se il necessario impegno personale ha sconvolto i miei ritmi biologici circadiani di sonno/veglia, tenendomi sveglia per molte nottate, visto il fuso orario con le varie località statunitensi.

L’edizione italiana del romanzo, “Delitti Negati”, è tuttora tra i primi cento best seller di Amazon Italia ed è stata oggetto di trasmissioni televisive e radiofoniche della RAI, come Lo Scaffale di RAI 3 che mi ha portato, insieme alla giornalista Rossana Livolsi e la troupe di RAI 3, a girare la puntata dedicata al romanzo proprio nelle ambientazioni che avevo scelto come cornice della trama coinvolgente, cioè gli affascinanti scorci tra Borgo Pio e la Città del Vaticano. Il romanzo, inoltre, è stato protagonista di trasmissioni come Incontri d’autore di RAI Radio 1 e di trasmissioni di Canale 10.

Posto di seguito con molto piacere i link e le recensioni che sono state date a “Denied Crimes” tradotte in italiano. Mi ha dato grande soddisfazione non solo ricevere valutazioni a 4/5 stelle, ma anche notare come sia stato apprezzato il mio stile multidimensionale, unico nel genere a trasportare il lettore attraverso diversi piani narrativi e palpabili atmosfere, nell’intreccio che caratterizza una lettura irrinunciabile fino all’ultima pagina.

GINA RAE MITCHELL

https://ginaraemitchell.com/denied-crimes/

Daniela Alibrandi ci regala un thriller teso e cadenzato, radicato nella verità emotiva. Ciò che mi ha colpito di più è il modo in cui la storia svolge una duplice funzione: sì, è un mistero, ma è anche uno studio del personaggio, un’esplorazione delle cicatrici che ci plasmano e delle bugie che ci raccontiamo per sopravvivere. La narrazione è stratificata, oscillando tra passato e presente con elegante controllo, quasi invitando il lettore a sperimentare insieme a lui la comprensione frammentata del protagonista. Man mano che la verità inizia a emergere, la tensione si inasprisce, rivelando quanto fosse in gioco fin dall’inizio. Il ritmo è ponderato piuttosto che frenetico, il che si sposa magnificamente con la profondità psicologica a cui Alibrandi aspira. Ogni capitolo aggiunge un tassello del puzzle, ogni ricordo un fremito che prefigura il terremoto emotivo che verrà. E quando finalmente tutto si incastra, la ricompensa sembra meritata e silenziosamente devastante. Se vi piacciono i thriller che puntano sull’atmosfera, sull’introspezione e sull’ambiguità morale, Denied Crimes sarà una lettura eccezionale.

Denied Crimes è un romanzo di suspense che premia i lettori pazienti con la sua profondità emotiva e un’agghiacciante e appagante rivelazione della verità. Apprezzo i thriller che vanno oltre il crimine superficiale ed esplorano le persone che ne sono state colpite, e Alibrandi offre esattamente questo. Atmosferico, riflessivo e inquietante. Se questo vi sembra il tipo di lettura che fa per voi, vi consiglio vivamente di aggiungerlo alla vostra lista.

LONG AND SHORT REVIEWS

Adoro i buoni polizieschi procedurali e questo, ambientato principalmente a Roma, si colloca tra i migliori. Ci immergiamo subito nell’azione mentre Rosco, il personaggio principale, è caduto in disgrazia e viene trasferito in una piccola stazione di polizia per attendere l’esito delle indagini sulla sua trasgressione nel suo ultimo caso. Viene immediatamente coinvolto in un caso irrisolto che gli offre una visione diversa della giustizia. Tornato al proprio posto a Roma, si ritrova in una nuova relazione con la sua squadra… e con un nuovo omicidio da risolvere, oltre a un cambiamento nella sua vita personale. L’autrice bilancia bene i diversi aspetti della vita di Rosco, senza lasciarsi troppo coinvolgere né dalla vita personale né dal crimine a scapito dell’altro. Vengono inoltre presentati diversi punti di vista che arricchiscono la narrazione, tra cui una voce anonima che si sa essere quella dell’assassino e che fornisce indizi sia sull’identità che sulle motivazioni dietro i crimini. Uno dei punti di forza del libro è il rapporto con Rosco e la sua squadra… ed è probabilmente la mia parte preferita. Mi piacerebbe vederne di più. Il libro non si conclude con un cliffhanger o qualcosa di irrisolto, ma spero che la signora Alibrandi prenda in considerazione l’idea di riportare questa squadra al lavoro su altri crimini.

NANAS BOOK REVIEWS

https://nanasbookreviews.wordpress.com/2025/12/10/tour-denied-crimes/

Ambientato nella Roma di fine anni ’70-’80, “Denied Crimes” è un romanzo giallo/mistero con un approccio narrativo davvero unico. Ciò che lo distingue è il modo in cui la storia si sviluppa attraverso più dimensioni: una segue le indagini sui crimini, mentre l’altra offre approfondimenti dal punto di vista della vittima, o persino dell’assassino. Questa struttura aggiunge profondità e tensione a ogni capitolo. Il ritmo è serrato e ricco di suspense, e ho particolarmente apprezzato il modo in cui il commissario ha portato avanti i casi con determinazione. Tutti i personaggi erano coinvolgenti e le vivide descrizioni di Roma hanno creato un immaginario forte che ha arricchito l’intera storia. Ogni caso si ricollega a un tema centrale: l’eterna lotta tra il bene e il male. Persino il titolo si adatta perfettamente al libro e ti lascia a riflettere a lungo anche dopo averlo finito. Nel complesso, si tratta di un romanzo molto intrigante e originale che mi ha davvero sorpreso. Una lettura avvincente per chiunque ami le storie poliziesche complesse e suggestive.

COUNTRY MAMA WITH KIDS – MISTERY AND THRILLER NBOOKS

https://countrymamaswithkids.com/books-mystery/f/denied-crimes-a-unique-mystery-that-takes-place-in-rome

“Denied Crimes” di Daniela Alibrandi è un romanzo giallo/poliziesco che segue un crimine a Roma, con scene molto vivaci che si possono vedere durante la lettura. Il libro è ambientato a Roma, in Italia, tra la fine degli anni ’70 e gli anni ’80. La storia è raccontata in un modo narrativo nuovo, che ci offre una visione multidimensionale della vicenda. Rosco è il protagonista del primo capitolo, che viene trasferito in un piccolo distretto di una cittadina/paese italiano, lontano da Roma. La scrittura è splendidamente descrittiva in questo libro e non si può fare a meno di lasciarsi trasportare da Roma e dai luoghi italiani descritti. Il finale è perfetto per Rosco e Marilena. Lo consiglio agli appassionati di gialli unici e di ambientazioni europee splendidamente descritte!

OUR TOWN BOOK REVIEWS

https://www.ourtownbookreviews.com/2025/12/denied-crimes.html

Decisamente una lettura diversa per me. Spesso apprezzo la personalità del poliziotto caduto in disgrazia, con il desiderio di dimostrare ancora la sua tesi e risolvere il caso. In questo caso, è esattamente ciò che il Commissario Rosco si è trovato ad affrontare ed esattamente ciò che intendeva fare. Sebbene ci possa essere un’atmosfera di cultura italiana, data l’ambientazione e l’autrice italiana, non c’è alcun problema con la fluidità della lettura. Anzi, non sembra nemmeno che l’autrice stia scrivendo in una seconda lingua. C’è persino un pizzico di umorismo tipico dei vecchi romanzi polizieschi. Per me, questo è più un buon vecchio giallo che un thriller. Facile da leggere.

THE AVID READER

Il commissario Rosco viene riassegnato alla stazione di polizia di Rieti a seguito di un errore commesso durante il suo precedente caso. Rosco approfondisce un’indagine di trent’anni prima. Identifica numerosi sospettati, ognuno con le proprie motivazioni distintive. Denied Crimes offre uno sguardo sulle narrazioni di diversi personaggi in merito a eventi accaduti molto tempo fa. Il caso mi ha tenuto incollata allo schermo, pieno di domande su cosa fosse successo, chi fosse il responsabile del crimine e le sue motivazioni. Mi sono anche ritrovata incuriosita da queste persone e dal perché si sentissero spinte ad agire in quel modo. Chi era la vittima? Che tipo di persona era? Cosa avrebbe potuto fare per giustificare un destino così orribile? Quando la verità è stata svelata, sono rimasto sbalordita. Sottolineo “sbalordita” perché spero sempre che storie di questo tipo mi lascino sbalordita e mi facciano chiedere perché le persone si impegnino in azioni così orribili. È davvero straziante. “Denied Crimes” è una lettura avvincente e stimolante che mi ha tenuto incollata alle pagine, desiderosa di scoprire cosa fosse successo e le motivazioni dietro tutto. Le descrizioni erano realizzate con tale vividezza che era facile visualizzare tutto nella mia mente, come se si stesse svolgendo proprio davanti a me. “Denied Crimes” è una lettura obbligata per tutti gli appassionati di thriller polizieschi. Acquista subito la tua copia di “Denied Crimes”!

STRAIGHT FROM THE LIBRARY

https://straightfromlibrary.blogspot.com/2026/01/straight-reading-from-library-denied.html

Ambientato principalmente a Roma, Denied Crimes è un avvincente poliziesco procedurale che piacerà ai lettori che preferiscono la narrativa poliziesca incentrata sui personaggi rispetto all’azione frenetica. Il romanzo si apre con l’ispettore Rosco sotto esame professionale e riassegnato a una piccola stazione mentre è in corso un’indagine sulla sua condotta precedente. Questa scelta narrativa crea immediatamente tensione e profondità tematica, posizionando la storia come un’esplorazione di giustizia, responsabilità e ambiguità morale. Mentre Rosco viene coinvolto in un caso irrisolto – e in seguito riportato a Roma per affrontare una nuova indagine per omicidio – l’autrice bilancia abilmente elementi procedurali con l’evoluzione delle relazioni personali e professionali del protagonista. Il ritmo è deliberato, consentendo a strati emotivi e psicologici di svilupparsi organicamente accanto al mistero centrale. Alibrandi impiega molteplici punti di vista per arricchire la narrazione, inclusa una prospettiva anonima che segnala la presenza del colpevole. Questa tecnica aggiunge complessità e invita i lettori a confrontarsi più profondamente con moventi e identità senza minare la suspense. Particolarmente degna di nota è la rappresentazione del rapporto tra Rosco e la sua squadra investigativa. Le loro interazioni forniscono continuità e solidità emotiva, rendendo la dinamica d’insieme uno dei punti di forza del romanzo. Sebbene la storia si concluda senza trame irrisolte, getta chiaramente le basi per i capitoli successivi. Denied Crimes interesserà i lettori di narrativa poliziesca internazionale, thriller psicologici e procedurali che enfatizzano l’atmosfera e lo sviluppo dei personaggi. Gli appassionati di gialli profondi e moralmente complessi, ambientati in luoghi riccamente descritti, troveranno questo titolo un’ottima aggiunta al genere.

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Eventi, LE NEWS, THE ENGLISH EDITIONS - Edizioni Inglesi

L’inizio del nuovo anno letterario è all’insegna delle ottime recensioni dagli Stati Uniti!


Il tour letterario del mio “Denied Crimes”, che sta avendo luogo negli States e ottenendo ottime recensioni da importanti blog letterari, ha segnato una nuova entusiasmante tappa proprio nella serata del 31 dicembre, regalandomi una delle valutazioni più entusiasmanti. Una analisi accurata delle ambientazioni, della trama e non per ultimo dello stile multidimensionale che contraddistingue la mia scrittura. Ero davvero curiosa di vedere le nuove valutazioni e, come sempre, ho aperto il link come si fa con le carte da poker:

E il seguito non è stato da meno. Ma le ultime righe mi hanno ancor più coinvolto:

E di romanzi che vedono il commissario Riccardo Rosco e la sua squadra ce ne sono altri, con i rapporti che contraddistinguono il carattere autorevole e allo stesso tempo empatico del commissario, le sue scaramucce con l’ispettrice Gisella Porzi, il “fanatico” romano de Roma Corrado Malvani, e il ragazzone allievo Antonio Loverso. Altre ambientazioni palpabili della Roma fotografata negli anni Ottanta, anche nel fascino delle sue atmosfere sotterranee.

Negli Stati Uniti è iniziata infatti la diffusione della prima trilogia Rome’s Multidimensional Crimes che comprende “Crimes After Hours”, presentata lo scorso dicembre 2024, ricevendo recensioni eccezionali, mentre nel mese di dicembre appena passato “Denied Crimes” ha iniziato il suo tour che terminerà il 7 gennaio, nel quale ha già ottenuto recensioni a 4/5 stelle dai più importanti blog letterari statunitensi. Nel prossimo futuro verranno diffusi i successivi romanzi, a completamento della serie MultiDimensionCrime.

In programma, quindi, ci saranno importanti novità anche per il seguito dei romanzi che hanno come protagonista il commissario Riccardo Rosco, delle quali non posso anticipare nulla.

https://danielaalibrandi.com/2017/12/26/dove-acquistare-le-mie-edizioni-inglesi/

L’esperienza del tour negli Stati Uniti si sta rivelando quanto più intensa e profondamente gratificante, capace di confermare l’interesse e l’attenzione anche dei lettori oltreoceano verso una narrativa costruita su più livelli, dove trama, ambientazioni e stile dialogano tra loro in modo continuo. Le recensioni infatti hanno messo in luce la struttura multidimensionale delle trame, capaci di muoversi tra piani narrativi differenti senza perdere coerenza e tensione. E non è sfuggito lo stile di scrittura, definito incisivo ma riflessivo, capace di unire ritmo e profondità, tensione narrativa e introspezione Un approccio che invita il lettore non solo a seguire una storia, ma a esplorarla, attraversandone le molteplici stratificazioni.

Grande attenzione è stata riservata anche alle ambientazioni, descritte come elementi narrativi attivi, in grado di influenzare i personaggi e di amplificare il senso di immersione. Luoghi realistici e simbolici al tempo stesso, che diventano spazi di indagine, memoria e trasformazione. Non per ultimo è stato gratificante l’elogio al testo inglese, perfetto e coinvolgente, una traduzizone che non ha fatto neanche per un momento sospettare che l’autrice scrivesse in una seconda lingua.

Ricordo che i romanzi di cui si tratta sono edizioni inglesi dei tre volumi facenti parte della Trilogia del Labirinto, che in Italia hanno avuto premi letterari nazionali, sono stati protagonisti di trasmissioni letterarie della RAI, ospiti di testate giornalistiche nazionali, e perfino presenti in edizione italiana nelle biblioteche di Harvard, Yale e nella Public Library di New York.

Insomma, sta a voi voler scoprire di cosa si tratta!

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EDIZIONI INGLESI - Rassegna stampa, Eventi, LA STAMPA PER EDIZIONI INGLESI ED EVENTI ALL'ESTERO, LE NEWS, LE RECENSIONI

Un tour letterario che cresce: parole, luoghi e una scrittura multidimensionale


Sta riscuotendo un successo sempre più ampio il tour letterario che, tappa dopo tappa, sta portando storie italiane, letture e confronti in diversi contesti statunitensi dedicati alla cultura e alla narrazione. Un percorso in continua evoluzione, che attraversa città e realtà differenti, incontrando lettori, appassionati e operatori del settore.

Ogni appuntamento si sta rivelando un’occasione di dialogo e scambio, confermando l’interesse crescente verso una scrittura capace di muoversi su più livelli narrativi. Le recensioni raccolte lungo il cammino sottolineano con forza questo aspetto, mettendo in luce il mio stile MultiDimensionCrime, in grado di intrecciare generi, atmosfere e piani di lettura diversi.

https://ginaraemitchell.com/denied-crimes/

https://nanasbookreviews.wordpress.com/2025/12/10/tour-denied-crimes/

Alcune recensioni tradotte in italiano:

Il tour proseguirà nelle prossime settimane toccando nuovi luoghi, ciascuno con la propria identità e il proprio pubblico, contribuendo a rendere ogni incontro unico e irripetibile. Questa dimensione itinerante non solo valorizza i testi, ma li arricchisce di nuove suggestioni.

Un viaggio letterario che continua a crescere, confermando come una narrazione stratificata e aperta a più interpretazioni sappia parlare a un pubblico sempre più ampio e curioso.

Delitti Negati, l’originale testo del romanzo in italiano occupa è ancora tra i cento best seller di Amazon Italia: https://www.amazon.it/dp/B0DFT43PCN

Il tour letterario è curato dalla Goddess & Fish Promotions

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