Eventi, LE NEWS

E se desiderate perdervi in un’incredibile storia d’amore…


Una storia d’amore, scritta poi da una gillista, che ha avuto e continua a ottenere un grande successo. Anche nella sua edizione inglese. Oggi su RAI 2 è andata in onda un’interessante trasmissione sulla città di Treviso, attraversata da innumerevoli corsi d’acqua dove ancora girano le “rote da molin”. La mia mente è tornata alla trama di “Quella improvvisa notte a Venezia”, che palpita proprio nel territorio delineato dal magico triangolo amoroso di tre incantevoli città: Treviso, Verona e Venezia. Nello svolgersi degli avvenimenti che segneranno la vita dei due protagonisti, una storia d’amore che vince la differenza di età, del ruolo svolto nella società, di professioni e passioni. Con il ritmo che caratterizza i miei scritti, sono certa che amerete anche questa trama, dalla forte suspense amorosa.

Che aspettate? L’amore vince sempre, anche se a volte…

Foto di copertina di Matteo Angeloni

Edizione italiana: https://www.amazon.it/dp/1723749036

English Edition: https://www.amazon.com/dp/B0CX8L846D

And on Amazon Worldwide

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Eventi, LE NEWS, LE RECENSIONI

Quando qualcuno scelgie di raccontarti


Una recensione può essere tante cose: un giudizio, un racconto, un punto di vista. A volte, però, può diventare qualcosa di diverso e ancora più significativo. È quello che mi è capitato con Gaetano Balsamo, recensore per passione e per diletto, che non si è limitato a leggere e individuare anche le più nascoste sfumature delle mie trame, ma ha aggiunto alla loro rappresentazione una parte della propria creatività. E sono nate così alcune bellissime recensioni, impreziosite da storie che hanno saputo mostrare con mirate immagini, musiche e animazioni, ciò che ho cercato di esprimere attraverso i miei libri. E ho voluto raccogliere qui i frutti di un lavoro tanto curato, senza lasciarli scorrere via come un semplice prodotto dei social.

Uno sguardo personale

Nel mio percorso letterario, ho avuto modo in molte occasioni di apprezzare e ringraziare chi ha scelto di dedicarsi al mio lavoro, raccontandolo con cura, attenzione e sensibilità attraverso le proprie recensioni. E l’emozione non è mai la stessa, soprattutto quando si scopre che il proprio scritto è stato “vissuto” da chi ha saputo guardarlo e raccontarlo con creatività. Il primo contatto con Gaetano Balsamo l’ho avuto attraverso la recensione de “I delitti della Vergine” (Morellini Editore), e già in quell’occasione ho avuto l’impressione di essere stata “letta” in modo originale e profondo, al punto di dedicare un articolo del blog alla sua acuta analisi https://danielaalibrandi.com/2026/07/29/quando-una-recensione-sa-andare-oltre-le-pagine/

I tre romanzi in un’unica pubblicazione

Lui era stato colpito dalle ambientazioni e dai personaggi che si muovono nella trama, ed era soprattutto incuriosito dalla figura del commissario Rosco e dei componenti la sua squadra. Per questo è stato un piacere fargli conoscere i primi tre romanzi che hanno dato vita al filone MultiDimensionCrime, raccolti nella Trilogia Crimini del Labirinto. Ed è lì che sono sbocciate altre meravigliose recensioni, che hanno emozionato anche me, facendomi scoprire quanto importante sia il modo con cui si viene letti.

Dettagli che possono sembrare secondari e che, invece, vengono notati immediatamente da chi analizza il testo dall’esterno. Particolari che acquistano un significato nuovo proprio perché qualcuno li guarda con occhi diversi. Le recensioni di Gaetano Balsamo, con il suo modo di raccontare personale, attento e capace, mi hanno regalato anche questo.

Nell’articolo troverete i contenuti multimediali tanto sapientemente affiancati alle recensioni.

RECENSIONE A DELITTI FUORI ORARIO

tan.obalsamo

📖 Delitti fuori orario di Daniela Alibrandi

La vita è stata ingenerosa con Alice fin da piccola, forgiando in lei un carattere cinico e asociale, simile a Eileen nell’omonimo romanzo di Ottessa Moshfegh. Dattilografa single, vive in un misero appartamento con la sua gatta ed è priva di autostima. Emarginata dai colleghi e vittima di mobbing, trascorre le giornate alimentando un desiderio di vendetta, fino a quando l’abitudine di curiosare tra gli uffici fuori orario non la trascinerà in un incubo ben più grande.

Quando nel quartiere Prati si verificano inquietanti delitti, scende in campo il commissario Riccardo Rosco: matrimonio fallito alle spalle, “roscio” sino al midollo, immancabile sigaretta tra le dita e una doppia battaglia contro il crimine e contro colesterolo e trigliceridi.

Ho trovato ben caratterizzata Alice: i suoi dialoghi introspettivi ne svelano a fondo la mente e le inquietudini.

A differenza de I delitti della Vergine (vedasi la mia recensione), qui ritroviamo un Rosco ancora in fase di costruzione, che nel corso della serie acquisirà maggiore spessore.

La scrittura è scorrevole e d’impatto. Si entra subito nel cuore del racconto, sostenuto da un ritmo incalzante, pieno di tensione e suspense. Roma e i suoi sotterranei creano un humus di angoscia che rende la narrazione estremamente coinvolgente.

Il finale è imprevedibile, anche quando la soluzione sembra a portata di mano, riuscendo a sorprendere fino all’ultima pagina.

Tra i temi centrali spicca l’isolamento, legato a forme di disagio psicologico, come per Alice e il suo antagonista, entrambi segnati da un vissuto di violenze e sopraffazioni.

💭 Quanto il nostro passato può condizionare le nostre scelte e quanto, invece, resta affidato alla responsabilità individuale?

🙏 Un grazie di cuore a @danielaalibrandi per questa meravigliosa esperienza. E voi, restate in attesa: prossimamente vi parlerò di una nuova avventura del commissario Rosco.

Una storia da vedere: https://www.instagram.com/stories/highlights/17961723555153104/

RECENSIONE A DELITTI NEGATI

📖 Delitti negati di Daniela Alibrandi

“L’anima non grida, ma il suo sussurro è inesorabile!”

Roma, anni Ottanta.

Anche in questo secondo romanzo, a fare la parte del leone è il commissario Riccardo Rosco, un uomo tutt’altro che perfetto. È alle prese con la dieta, il diabete e un carattere difficile. Ma, come i fichi d’India che sotto la buccia spinosa nascondono una prelibatezza, anche Rosco, dietro quella scorza ruvida, cela una profonda umanità e un grande intuito investigativo.

Per una notte di sesso con la persona sbagliata, come abbiamo scoperto in “Delitti fuori orario”, Rosco viene trasferito a Rieti per punizione. Sarà l’occasione per rimettersi in gioco, riportando alla luce un caso rimasto irrisolto per oltre trent’anni, che lo metterà di fronte a un difficile bivio morale.

Rientrato a Roma, dovrà indagare sulla morte violenta del vecchio Rinaldo, proprietario di una storica bottega di oggetti e abiti sacri tra Borgo Pio e le mura del Vaticano.

Tutti parlano bene della vittima, troppo bene: “un vero benefattore”. Ma quando un ritratto è così perfetto, è difficile non chiedersi cosa si nasconda dietro quella facciata.

La morte del bottegaio Rinaldo e il cold case del commissario sembrano appartenere a due vicende lontane nel tempo, ma pagina dopo pagina i fili iniziano a intrecciarsi, squarciando il velo su verità che qualcuno ha cercato per troppo tempo di nascondere.

“Delitti negati” di Daniela Alibrandi è un thriller che non si limita al taglio investigativo, ma ci trascina in un abisso di abomini, dove fede, colpa, memoria e ricerca della verità si intrecciano in una trama ricca di pathos. Una narrazione dove la lotta tra Bene e Male assume una dimensione inquietante e angosciante.

Un romanzo che ci spinge a chiederci: “Ci sono dei delitti che devono essere negati?”

🙏 Un grazie di cuore a @danielaalibrandi per questa strabiliante lettura. E voi, restate in attesa: prossimamente vi parlerò della terza avventura del commissario Rosco.

Il link alla storia su Instagram: https://www.instagram.com/stories/highlights/17875747209626022/


RECENSIONE A
DELITTI POSTDATATI

Link alla storia su Instagram con una musica perfetta per la trama, scelta mirata e dettata da un raffinato gusto: https://www.instagram.com/stories/highlights/17882017719617709/

📖 Delitti postdatati di
Daniela Alibrandi

È trascorso quasi un anno da quando il commissario Rosco ha rischiato di perdere la vita, come abbiamo seguito in Delitti negati, dove abbiamo anche conosciuto Marilena. Il rapporto tra i due comincia a prendere una nuova piega e la squadra con cui Rosco affronta il crimine è divenuta per lui una vera e propria famiglia.

Tre omicidi sconvolgono la Roma bene e il nostro commissario si trova davanti a un’indagine che viaggia su un doppio livello temporale: una Roma degli anni Ottanta che nasconde un segreto nato negli anni Quaranta.

Al centro di questo mosaico complesso troviamo Mariuccia, una donna dal vissuto difficile, che ha già pagato il proprio debito con la giustizia e tenta faticosamente di ricostruirsi una vita. Intreccia una relazione appagante, basata solo sul sesso, e trova lavoro come domestica presso tre famiglie: all’Aventino, all’Eur e a Colle Oppio.

Tre nuclei familiari che sembrano non avere nulla in comune. Eppure, dietro quella normalità fatta di personaggi rispettabili e vite apparentemente tranquille, si nasconde qualcosa che affonda le proprie radici in un passato molto più lontano che non vuole essere dimenticato.

Perché Mariuccia è stata scelta proprio per questo lavoro? Dietro di lei c’è una “regia occulta”? Il suo compito è osservare, ascoltare e scoprire qual è l’oscuro filo rosso che lega le tre famiglie.

Link alla storia dedicata alla trilogia: https://www.instagram.com/stories/highlights/18430887043178385/


L’ANALISI FINALE DEL RECENSORE:

“Ho deciso di soffermarmi sui fili conduttori che hanno accomunato questa trilogia: temi forti e attualissimi come incesto, pedofilia, violenza sulle donne, femminicidio, patriarcato, antisemitismo e ossessioni aberranti, che Daniela Alibrandi affronta con delicatezza, ma allo stesso tempo con incisività.

Come una speleologa, la scrittrice, attraverso i sotterranei della sua Roma, si spinge all’interno dell’animo umano, mostrandone la parte più oscura e aberrante.

L’autrice si addentra anche nella sfera dell’eros, declinata in forme e contesti differenti. Le scene d’intimità sono caratterizzate da una forte carica erotica, ma non risultano mai banali né volgari: sono permeate di passione e sensualità.”

Gaetano Balsamo

E poi la chicca finale, in un commento, come un pensiero veloce, che per un’autrice però rappresenta tutto il significato del proprio scrivere:

Forse è proprio questo che rende particolare una recensione. Non il numero delle parole, né necessariamente il giudizio positivo, ma la quantità di attenzione e di partecipazione che c’è dietro.

Quando una persona decide di dedicare tempo a qualcosa che hai scritto, sta facendo qualcosa di più che esprimere un’opinione.

Per questo voglio ringraziare ancora una volta Gaetano Balsamo. Grazie per le belle parole, certo. Ma soprattutto grazie per il tempo, la cura e la creatività che ha dedicato al mio lavoro. E, in fondo, per un autore o per chiunque faccia qualcosa con passione, non c’è complimento molto più bello di questo.

In cartaceo: https://www.amazon.it/dp/B0H1H7413P

In ebook: https://www.amazon.it/dp/B0H1GT7RR5

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Una serata straordinaria alla Grottaccia


Foto di Mauro Zibellini

Risulta sempre molto strano immergersi nell’atmosfera silenziosa e misteriosa di un sito archeologico, che riesce a raccontare la propria storia anche nel centro di una cittadina vitale come Ladispoli. Eppure ci sono luoghi in cui il tempo sembra rallentare, il rumore della quotidianità si attenua e ciò che è stato torna, almeno per qualche ora, a dialogare con il presente. Ed è stato proprio questo contrasto a rendere ancora più particolare l’evento, inserito nella rassegna letteraria Talenti in Scena.

Nel mio romanzo “Delitti Sommersi”, Roma è una città nascosta sotto la città: acqua, cave, gallerie e ambienti sotterranei custodiscono una dimensione segreta e quasi sospesa del passato. E insieme alla trama coinvolgente, ricca di colpi di scena, costruita secondo i canoni del MultiDimensionCrime, si respira quel qualcosa di misterioso tipico dei luoghi che hanno attraversato i secoli. Il sito archeologico, quindi, non è stato soltanto la cornice dell’appuntamento, ma un vero e proprio elemento del racconto, creando una sintonia quasi naturale tra contenuti e ambiente.

Nel dialogo spontaneo e stimolante sorto con la promotrice di lettura Giorgia Gioacchini, si sono dipanati i vari argomenti trattati nel romanzo, in ogni sfumatura. Dalla mente disturbata di Mani Fredde/Mani Calde, al carattere autorevole ed empatico del commissario Rosco, alla particolarità che la Città Eterna offre nel proprio sottosuolo, attraversato da innumerevoli corsi d’acqua, che a volte si fondono in sistemi di laghi dalle acque purissime. Si è parlato del terzo fiume di Roma, l’Almone, dove sono state ambientate alcune scene del libro di forte impatto, interrato negli anni Trenta per dar vita all’arteria della Cristoforo Colombo. Ed è stato inoltre presentato al pubblico per la prima volta il romanzo cartaceo pubblicato da Morellini Editore nell’edizione inglese “Cold Hands – Murders in Rome’s underground lakes”. L’analisi letteraria che ha confrontato le edizioni italiana ed inglese ha messo in luce la particolarità della cover e del titolo destinati a un pubblico anglofono, dove è stato scelto l’impatto con il killer e l’ambientazione già nella copertina. Il romanzo uscirà a settembre anche nell’edizione in lingua tedesca. La Gioacchini ha inoltre evidenziato la sintonia esistente tra il mio stile MultiDimensionCrime, che rende palpabile e quasi visiva la lettura, con la novità della casa editrice Morellini che ha creato l’Extended Book che, con il QRcode in quarta di copertina, permette di “entrare” nelle ambientazioni e ascoltare le musiche degli anni Ottanta, nei quali è ambientato il romanzo.

Ho potuto ripercorrere uno dei momenti più significativi della mia carriera letteraria: la visita ai laghi sotterranei insieme ai miei lettori. La meraviglia nello scoprire quegli specchi d’acqua cristallina “di un colore azzurro che tendeva al verde. Quasi un topazio incastrato nelle viscere della terra”. La storia raccontata dalle pareti di quelle grotte, dove gli schiavi venivano mandati ad estrarre il tufo e dove ancora sono visibili i segni dei loro scalpelli. E la leggenda dell’Ombra, che si intreccia con i delitti trattati nel romanzo, insinuando dei dubbi che si risolvono solo nelle ultima pagine. Una lettura che non si riesce ad abbandonare.

Il criminologo forense dott. Gianluca Di Pietrantonio ha analizzato il comportamento di un killer seriale, del narcisista vendicativo e di chi al contrario compie dei delitti di impeto. I suoi interventi sono stati molto seguiti dal folto e attento pubblico. Mi sono emozionata sinceramente quando ha analizzato anche il mio modo di scrivere, quel desiderio di scendere nelle viscere della storia e della terra, così come nell’abisso che sa toccare l’animo umano. Un’immersione che però orienta i miei sentimenti sempre verso la luce. Nei miei scritti c’è sempre la ricerca della luce.

Le letture affidate agli attori Stefano Ercolani e alla giovanissima e talentuosa Samira Ercolani, della Academy for Theater, Cinema and Cultural heritage di Agostino De Angelis, hanno appassionato i presenti, scatenando calorosi applausi.

Insomma, una serata ricca di suggestioni in uno dei luoghi più evocativi del territorio. Un ringraziamento particolare va all’Assessorato alla Cultura del Comune di Ladispoli e all’Assessore alla Cultura dott.ssa Margherita Frappa per la significativa opportunità offerta al mio lavoro. Devo anche ricordare l’impegno dello staff che ha reso possibile vivere un’occasione così speciale. Infine ringrazio di cuore i volontari del Gruppo Archeologico di Cerveteri, Ladispoli e Tarquinia, che con il loro impegno generoso riescono a custodire e preservare intatto questo prezioso patrimonio.

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I lettori tornano con me nelle ipnotizzanti atmosfere di “Delitti Sommersi”


È con questa intima consapevolezza che mi preparo a incontrare i lettori giovedì 13 agosto alle 21:30, presso il sito archeologico della Grottaccia di Ladispoli, nell’ambito della rassegna Talenti in Scena, promossa e patrocinata dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Ladispoli, che ringrazio per la significativa opportunità..

Già la scelta della location mi emoziona. La Grottaccia è uno di quei luoghi nei quali non è necessario fare grandi sforzi per lasciarsi suggestionare. La sua natura di sito archeologico, il legame con la storia e l’atmosfera che lo circonda creano una cornice particolarmente adatta a parlare di un romanzo nel quale il mistero, l’acqua, il sottosuolo e le atmosfere inquietanti hanno un ruolo così importante. In qualche modo mi sembra quasi che il romanzo, pubblicato da Morellini Editore nella collana Luoghi e Storie, torni a casa.

Ecco dove vi aspetto giovedì 13 agosto

Dopo aver viaggiato attraverso le pagine, dopo essere stato raccontato ai lettori e dopo aver oltrepassato i confini italiani con l’edizione inglese Cold Hands – Murders in Rome’s underground lakes, Delitti Sommersi torna a incontrare il pubblico in un luogo che, per suggestione, sembra fatto apposta per accoglierlo. E sono proprio questi incontri che danno un significato speciale al percorso di un libro.

Ci sono luoghi che scegliamo per ambientare una storia e altri che, quasi senza che ce ne accorgiamo, finiscono per diventare parte della storia stessa. È quello che è accaduto a me con i laghi sotterranei romani, quei luoghi misteriosi, nascosti sotto la superficie della città, che hanno accompagnato la nascita e lo sviluppo di Delitti Sommersi. Quando ho iniziato a immaginare questa storia, avevo bisogno di ambientazioni capaci di restituire al lettore una sensazione precisa: quella di trovarsi davanti a qualcosa che esiste davvero, ma che appartiene a una dimensione quasi invisibile.

Roma, con la sua storia millenaria, custodisce sotto i nostri piedi un’altra città. Una città fatta di acqua, cunicoli, cavità, silenzi e tracce di un passato che continua a dialogare con il presente. Ed è proprio questa atmosfera che mi ha affascinata e che ho voluto portare nelle pagine del romanzo. Ricordo quanto fosse importante, per me, non limitarmi a immaginare questi luoghi. Volevo conoscerli, ascoltarne i silenzi, percepirne l’atmosfera. E, soprattutto, volevo che questa esperienza potesse essere condivisa. Per questo, nel tempo, ho avuto la possibilità di accompagnare anche molti dei miei lettori alla scoperta di queste atmosfere. È stata un’esperienza particolare: vedere nei loro occhi la sorpresa, la curiosità, a volte anche quel leggero senso di inquietudine che nasce quando ci si trova in un luogo così lontano dalla quotidianità. In quei momenti ho capito ancora una volta quanto sia sottile il confine tra realtà e immaginazione. Quando un lettore entra fisicamente in uno dei luoghi che hanno ispirato un romanzo, qualcosa cambia. Le pagine acquistano una dimensione diversa. Le immagini che prima erano soltanto nella mente diventano concrete, e ciò che era stato raccontato attraverso le parole assume una presenza nuova.

La serata di Ladispoli non sarà soltanto l’occasione per parlare della trama del romanzo. Con Giorgia Gioacchini, promotrice di lettura, entreremo nelle atmosfere e nelle ambientazioni che hanno accompagnato la costruzione della storia e parleremo di come si arrica alle edizioni in lingua straniera. Con il dott. Gianluca Di Pietrantonio, criminologo forense, potremo invece guardare alle dinamiche del serial killer da una prospettiva diversa, cercando di comprendere cosa si nasconde dietro determinate azioni e determinati comportamenti. E i due attori Stefano e Samira Ercolani, della Academy for Theater, Cinema and Cultural Heritage, teatralizeranno alcune letture. https://www.agostinodeangelis.it/international-academy-for-theater-cinema-and-cultural-heritage/

Ci sarà spazio anche per parlare di quella che considero una delle caratteristiche più interessanti del mio percorso letterario: il MultiDimensionCrime, lo stile attraverso il quale cerco di costruire le mie storie, e l’esperienza dell’Extended Book, che rappresenta una particolare modalità di vivere e sviluppare il romanzo. E naturalmente parleremo anche del viaggio internazionale di Delitti Sommersi: dopo l’uscita dell’edizione inglese dello scorso giugno, è prevista per settembre anche quella tedesca.

C’è poi un altro elemento al quale tengo particolarmente: essere ospite di una rassegna come Talenti in Scena. Le manifestazioni culturali hanno un valore che va ben oltre il singolo appuntamento. Sono occasioni nelle quali i libri escono dagli scaffali, gli autori lasciano le loro scrivanie e le storie possono finalmente incontrare le persone. Per chi scrive, questo contatto è prezioso. Perché un romanzo nasce spesso nella solitudine, davanti a una pagina bianca, ma trova il suo compimento quando incontra i lettori.

Ci vediamo alla Grottaccia?

Proprio questo è il filo che unisce tutto: i luoghi. Quelli sotterranei che hanno dato origine all’atmosfera del romanzo. I luoghi che ho avuto modo di visitare e condividere con i miei lettori. E ora la Grottaccia, con la sua storia e il suo fascino, pronta a diventare per una sera lo scenario del nostro incontro. Mi piacerebbe che chi verrà alla presentazione non si limitasse ad ascoltare la storia di Delitti Sommersi, ma potesse intimamente sentirne le atmosfere.

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Eventi, LE NEWS

“I delitti della Vergine” al concorso social Santa in Giallo


Di novità ce ne sono tante, e sono felice di poterle condividere con voi, che mi siete sempre accanto, anche in questi giorni di caldo torrido. Cominciamo da “I delitti della Vergine”, tra i libri scelti per il concorso Social Santa in Giallo. Un contest molto particolare, dal sapore estivo, dove vincono non solo il più votato, ma anche un votante estratto a sorte. Il premio in palio è un esclusivo soggiorno al lussuoso Mediterraneo Emotional Hotel & Spa di Santa Margherita Ligure. Se l’idea vi diverte, seguitemi su Facebook :https://www.facebook.com/profile.php?id=100056951476831

Oppure su Instagram https://www.instagram.com/danielaalibrandi

Quindi incrociamo le dita e…RESTATE COLLEGATI… perché questo è solo l’inizio. ✨
Presto arriveranno altre novità! E non vedo l’ora di condividerle con voi tutti, ringraziandovi per esserci sempre!

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I DELITTI DELLA VERGINE - Recensioni, LE NEWS

Quando una recensione sa andare oltre le pagine


Ci sono recensioni che raccontano un libro e altre che, invece, riescono a entrarci dentro. È questo il caso della bellissima analisi dedicata a I delitti della Vergine (Morellini Editore), che ho letto con particolare piacere e gratitudine. Una recensione nella quale Gaetano Balsamo ha saputo avvicinarsi alla storia con grande sensibilità, cogliendone non soltanto gli aspetti più evidenti, ma anche le molteplici sfumature che si nascondono tra le pagine.

👉Leggi la recensione completa su Instagram:https://www.instagram.com/p/DbUwk79oJcO/

Ogni libro porta con sé diversi livelli di lettura: la storia che racconta, i personaggi che la attraversano, le emozioni, i ricordi e, ancora più in profondità, quei significati che talvolta l’autore stesso affida alle pagine senza riuscire fino in fondo a prevedere come verranno accolti. È proprio questo uno degli aspetti che considero più preziosi quando un libro viene letto da chi ha saputo cogliere sensazioni e intenzioni e persino alcuni dettagli che hanno accompagnato l’autore durante la scrittura.

Il commissario Riccardo Rosco è il vero motore del romanzo. Lontano dal cliché dell’investigatore tutto d’un pezzo, si rivela una figura profondamente umana, in cui il rigore professionale deve continuamente fare i conti con i problemi personali.

E ho amato sentire lo sguardo del recensore sugli aspetti intimi che accompagnano alcune parti del romanzo:

Tra le figure femminili, ho trovato particolarmente interessanti Marilena, la moglie di Rosco, e l’ispettrice Gisella Porzi. La prima, pur consapevole della sua malattia, riesce a trasmettere sicurezza al marito e a riaccendere un’intimità di coppia che nel tempo si era affievolita.

Così come il mio voler indagare sulle profondità a volte abissali della mente umana

Un thriller ritmato e ricco di tensione, che riesce a unire suspense e introspezione psicologica. Un viaggio nei sotterranei di Roma, ma anche nei meandri più oscuri della mente umana.

Ringrazio di cuore Gaetano Balsamo per il tempo dedicato alla lettura, per l’attenzione e soprattutto per la profondità e la delicatezza con cui ha saputo attraversare le pagine del mio romanzo.

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Il pubblico premia un format innovativo per la Trilogia Crimini del Labirinto


La prima nazionale della Trilogia Crimini del Labirinto non è stata la classica presentazione di un libro, ma un vero e proprio viaggio tra linguaggi diversi, capace di coinvolgere il numeroso pubblico dall’inizio alla fine. L’incontro si è distinto per la sua originalità e per la capacità di creare un’atmosfera accogliente, elegante e sorprendentemente intima, pur svolgendosi in uno spazio ampio come l’Acme Studio di Ladispoli. Un contesto che ha favorito l’ascolto, la partecipazione e un dialogo autentico tra gli ospiti e i presenti.

FOTO DI MAURO ZIBELLINI, che ringrazio di cuore.

Molto seguito il bellissimo dialogo con la giornalista Barbara Pignataro, che con molto tatto e precisione è riuscita a sviscerare le trame e le riflessioni che i tre romanzi offrono, coniugandole con le ambientazioni e il particolare periodo storico e sociale vissuto da Roma e dall’Italia negli anni Ottanta. Una analisi condotta in modo impeccabile e di grande interesse.

Particolarmente apprezzate sono state le proiezioni dei video proposti, con richiami alle trasmissioni RAI che si sono occupate delle trame dei romanzi, e delle immagini scelte, tra cui alcune storiche e uniche, che hanno accompagnato il pubblico in un percorso visivo di grande impatto emotivo. I contenuti multimediali non hanno rappresentato un semplice supporto, ma una parte integrante dell’incontro, contribuendo a valorizzare temi, atmosfere e significati del romanzo, enfatizzando le atmosfere da cui ho tratto le mie ispirazioni. Le immagini quindi hanno dialogato con le parole, arricchendo la narrazione e stimolando l’immaginazione degli attenti spettatori.

Di alto livello anche gli interventi dei professionisti invitati, che hanno saputo offrire punti di vista diversi e complementari. Le loro riflessioni hanno approfondito gli aspetti scientifici, storici e archeologici oltre a quelli umani dell’opera. E non era facile, dovendo descrivere tre thriller autonomi e dalle ambientazioni diverse, dai cunicoli sotterranei del quartiere Prati, ai sotterranei Vaticani per finire all’Aventino, al Rione Monti e al laghetto dell’EUR. Tre MultiDimensionCrime, ognuno con personaggi inquietanti, animati da problemi psichiatrici. Il criminologo forense Gianluca Di Pietrantonio ha delineato le varie patologie che portano a delitti di impeto, come a delitti seriali e ha incantato la platea descrivendo quali sono le sensazioni che si provano nel dover valutare un personaggio che è un probabile assassino. Lo speleologo romano Fabrizio Baldi ci ha condotto invece a scoprire alcuni particolari inediti del sottosuolo romano, focalizzando l’attenzione sulle coincidenze esistenti tra gli aspetti letterari espressi dal mio lavoro e le antichità esistenti al di sotto della superficie. Emblematico è stato il raffronto tra ciò che emerge in “Delitti negati” e quello che racchiude la Basilica di San Pietro nelle sue segrete. ( Da “Delitti negati”, secondo romanzo della trilogia, la descrizione della cupola di San Pietro: Era quello il momento nel quale alla luce del giorno si sostituiva quella dei riflettori, che ne esaltavano la sacra architettura a duplice calotta, con i contrafforti del tamburo a doppie colonne e l’alternarsi delle finestre triangolari a quelle circolari. Quel rincorrersi di assetti era tutto inteso a enfatizzare lo slancio verso l’alto della cuspide con la sfera di bronzo e la croce. E la struttura era di per sé una immensa preghiera, rappresentava l’infinita supplica del genere umano nei confronti di Dio.) Ogni contributo, quindi, ha aggiunto un tassello alla comprensione del progetto, mantenendo sempre viva l’attenzione del pubblico.

Uno dei momenti più intensi è stato senza dubbio quello dedicato alla recitazione teatrale affidata al regista e attore Agostino De Angelis e agli attori Stefano e Samira Ercolani della sua Academty for Theater, Cinema and Cultural Heritage. Gli attori, con interpretazioni coinvolgenti e ricche di sensibilità, hanno dato voce ai personaggi e alle emozioni della Trilogia, rendendo la narrazione viva e tangibile. Una “nomination” speciale per la giovanissima attrice Samira Ercolani, che è un talento già evidente. La forza espressiva della performance ha conquistato la platea, che ha seguito ogni scena con grande partecipazione, lasciandosi trasportare dalla profondità dei testi e dall’intensità delle interpretazioni.

La scelta di rinunciare alla vendita diretta del libro ha confermato la natura esclusivamente culturale dell’iniziativa, lasciando spazio all’incontro, al dialogo e alla condivisione. Al termine della serata, ho voluto salutare i partecipanti con un segnalibro raffigurante la copertina del romanzo, accompagnato da una dedica personalizzata: un ricordo semplice ma significativo di un’esperienza che ha lasciato il segno. Ed è stato bello anche apporre la dedica sui miei libri che alcuni dei presenti già possedevano. Un format originale e coinvolgente che dimostra come la promozione di un’opera possa trasformarsi in un’occasione di incontro tra arti diverse, capace di emozionare, far riflettere e creare un rapporto autentico con il pubblico.

Ed ecco la slide con alcuni scatti presi durante l’incontro:

Gli attori Agostino de Angelis e Stefano Ercolani. Sullo schermo la foto dei tre romanzi in pubblicazione singola che compongono ora la Trilogia del Labirinto. I libri si trovano in edizione italiana nella biblioteca di Harvard e nella Public Library di New York

Dove acquistare la Trilogia: ai link di Amazon, tramite il Qrcode oppure ordinandola in libreria.

Cartaceo: https://www.amazon.it/dp/B0H1H7413P

Ebook:https://www.amazon.it/dp/B0H1GT7RR5

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Eventi, LE NEWS

Prima nazionale per la Trilogia Crimini del Labirinto


Venerdì 10 luglio, alle ore 21:30, si terrà presso Acme Studio APS, Via Aldo Moro 53, Ladispoli, la prima nazionale per la Trilogia Crimini del Labirinto – Le prime tre indagini. Per questa occasione ho scelto un ambiente accogliente e raccolto, ideale per presentare una pubblicazione che raccoglie i primi tre romanzi dallo stile inconfondibile del MultiDimensionCrime in un’unica edizione di pregio, pensata anche per chi desidera scoprire le origini della serie.

L’incontro sarà volutamente diverso dalle consuete presentazioni letterarie: sarà un’occasione per dialogare dei romanzi, delle loro ambientazioni e della Roma degli anni Ottanta, privilegiando il confronto con il pubblico e l’approfondimento culturale.

Nel corso degli anni molti lettori, dopo aver conosciuto i personaggi e le vicende dei romanzi più recenti pubblicati nella fortunata continuità della Morellini Editore, mi hanno espresso il desiderio di leggere anche le storie da cui tutto è iniziato. Questa edizione nasce anche per rispondere a quella richiesta.

I tre romanzi inseriti nella trilogia.

L’evento sarà arricchito da proiezioni e immagini selezionate e si svilupperà secondo un format pensato per favorire il dialogo tra approfondimento culturale e diversi linguaggi artistici e professionali. Al mio fianco ci saranno i professionisti che da anni condividono questo percorso e che, con la loro competenza, contribuiranno a rendere l’incontro ancora più stimolante.

Se sarete in zona, sarà un piacere incontrarvi. La location è una vera perla e offrirà la cornice ideale per un dialogo aperto, fatto anche dei vostri ricordi e delle vostre esperienze, che toccherà temi letterari, archeologici, criminologici e sociali, con uno sguardo particolare alla Roma e all’Italia degli anni Ottanta.

L’ingresso è libero fino a esaurimento dei posti disponibili.

Per chi fosse interessato, la trilogia è disponibile su Amazon in edizione cartacea e in ebook, entrambe proposte a un prezzo particolarmente conveniente. È possibile acquistarla attraverso i link dedicati oppure scansionando i QR Code riportati di seguito.

Cartaceo: https://www.amazon.it/dp/B0H1H7413P

Ebook: https://www.amazon.it/dp/B0H1GT7RR5

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EDIZIONI INGLESI - Rassegna stampa, Eventi, LE NEWS

Darkness is waiting for you!


Non ho modificato la preview del video, all’inizio perchè non mi è riuscito e poi perchè ho pensato che fosse molto appropriata al grido di terrore di chi avrà il coraggio di leggere l’edizione inglese di “Delitti Sommersi” (Morellini Editore).

Cold Hands (Murders in Rome’s underground lakes) pubblicato in questi giorni per Morellini Editore è già disponibile in tutto il mondo, nei migliori store online, ma anche ordinabile nelle librerie, e questo worldwide! In edizione cartacea e in ebook, con l’accattivante innovazione dell’Extended Book, il MultiDimensionCrime porterà anche i lettori all’estero a conoscere e vivere le atmosfere dei laghi sotterranei romani. E a settembre uscirà l’edizione tedesca “Kalte Hande”!

“Delitti Sommersi”mi ha regalato delle emozioni particolari, mentre costruivo la sua trama travolgente, ambientandola in uno dei luoghi meno conosciuti e tra i più affascinanti del sottosuolo romano. L’aver poi visitato insieme ai lettori quelle atmosfere è stata un’esperienza incredibile. Trovare a quella profondità dei laghi dall’acqua trasparente, pura, di un colore acceso e azzurro, sostare sulle sponde silenziose, mentre sulla superficie della Città Eterna si muoveva il traffico congestionato e i passi di milioni di persone, tutto questo mi ha portato in una dimensione molto particolare. Abbiamo scoperto che il priore della sovrastante basilica di San Giovanni e Paolo amava scendere l’estate in quei sotterranei e nuotare nei laghi dall’acqua costantemente a poco più di dieci gradi. Chissà perchè abbiamo compreso in pieno quella abitudine!

Posto di seguito alcune immagini della nuovissima edizione inglese, di cui adoro il titolo e la cover. Cold Hands, cioè Mani Fredde, lo psicopatico protagonista del romanzo. E chi ha letto l’edizione italiana sa di cosa parlo!

“Cold Hands” è su Amazon, Barnes & Noble, Storytel e nei migliori negozi online worldwide, oppure ordinabile in libreria.

“Delitti Sommersi” è acquistabile:

Video della visita ai laghi:

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Eventi, LE NEWS, THE ENGLISH EDITIONS - Edizioni Inglesi

“Mani Fredde” parla inglese!


Molti lo ricorderanno, il serial killer che nel mio romanzo “Delitti Sommersi” (Morellini Editore) ha fatto vivere col fiato sospeso un gran numero di lettori, animando una trama coinvolgente nelle più affascinanti ambientazioni. Adesso, ho il piacere di annunciare l’imminente uscita del romanzo nella strepitosa edizione inglese pubblicata dalla casa editrice, pronta a conquistare il mondo!

Sono certa che chi ha letto il romanzo e ha amato i seducenti scenari, nei quali una mente disturbata si muove alla ricerca delle sue prede, sarà felice quanto me per il passo importante nel percorso globale dell’opera, in cui si intrecciano crimini seriali con altri di diverso genere, perfino con le antiche leggende di cui la Città Eterna è ricca.

E non potrò mai dimenticare la visita ai laghi sotterranei esistenti sotto al colle del Celio e alla basilica di Giovanni e Paolo, un’escursione vissuta insieme ai miei lettori, che ringrazio ancora per avermi seguito nella lettura e nell’avventura imbastita in quei luoghi misteriosi.

Ora per questo romanzo comincia un nuovo viaggio, nel quale raggiungerà con le sue fascinose atmosfere lettori di tutto il mondo. In molti conosceranno il commissario Rosco e la sua squadra, con l’indisponente e allo stesso tempo divertente ispettrice napoletana Gisella Porzi, l’agente scelto romano de Roma Corrado Malvani, il giovane e apparentemente ingenuo agente Antonio Loverso, catapultato nella capitale da Matera.

In molti capiranno quale fascino avvolga Roma e la sua storia, vedranno attraverso le descrizioni e le considerazioni del commissario Riccardo Rosco cosa vuol dire amarla come città, ma anche come un’annosa matrona che sa adornare il proprio corpo con preziosi gioielli. Una signora che riesce ad ammaliare in un modo inconfondibile, con il profumo dei suoi autunni luminosi e degli inverni cavernosi, con il conturbante odore delle immense primavere e delle roventi estati. E scopriranno che sotto alla sua abbagliante superficie si cela un inquietante mondo, non meno affascinante.

Per questo voglio condividere con voi la magia di un passaggio significativo, che non tutti i romanzi riescono a vivere, grazie al quale questa opera sta per volare in cieli lontani, avvolgendo la fantasia dei lettori con la strana alchimia del MultiDimensionCrime, l’esperienza unica in grado di far vivere la lettura in modo tridimensionale, rendendo palpabili atmosfere, azioni e… follia.

Per l’edizione italiana: https://danielaalibrandi.com/2023/10/06/dove-acquistare-delitti-sommersi/

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Eventi, I MIEI MULTIDIMENSIONCRIME (MDC)-LA STRAORDINARIA FUSIONE, LE NEWS

Trilogia Crimini del Labirinto, la stampa…


Non perdete l’offerta lancio: tre libri al prezzo di uno per il cartaceo e per il bundle ebook!

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https://www.orticaweb.it/la-trilogia-crime-che-aspettavamo/

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Eventi, LE NEWS

Finalmente in un unico volume!


Una vera chicca per i miei affezionati lettori. Le prime tre indagini del commissario Riccardo Rosco finalmente in un unico volume! La Trilogia Crimini del Labirinto è adesso una realtà, nell’offferta lancio di tre romanzi al costo di uno. Le trame, completamente autonome, nella trilogia si susseguono nell’ordine stabilito, che permette di seguire le vicende personali del commissario e della sua squadra: Libro 1- “Delitti Fuori Orario”, Libro 2- “Delitti Negati”, Libro 3 – “Delitti Postdatati”. Dai misteriosi sotterranei del quartiere Prati, a quelli esistenti tra Borgo Pio e la Città del Vaticano, per finire nel triangolo sconosciuto tra il Rione Monti, l’Aventino e il lago dell’Eur. Rilasciato ieri nell’offerta lancio, il volume è già ai primi posti dei Bestseller su Amazon Italia!

In cartaceo e bundle ebook:

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Da molti lettori, che hanno avuto modo di apprezzare almeno uno dei primi tre romanzi, mi è stata rappresentata l’esigenza di conoscere l’intera trilogia dallo stile tanto innovativo e originale del mio MultiDimensionCrime. La stessa richiesta mi è giunta da chi ha letto i più recenti libri del filone, che ha trovato la sua fortunata continuità nelle nuove e avvincenti trame pubblicate dalla Morellini Editore.

La Trilogia Crimini del Labirinto racchiude, in un’unica pubblicazione, i primi tre romanzi, dalle trame autonome, che hanno dato vita al filone stilistico del MultiDimensionCrime, uno stile che porta nella mente dell’assassino, così come nella disperazione delle vittime, mentre si indaga insieme alla squadra. Attraverso trame coinvolgenti, i tre romanzi hanno in comune l’ambientazione nelle atmosfere di Roma spesso sconosciute agli stessi romani.Quelle dei triangoli segreti o dei dedali sotterranei che attraversano la città, dove si aprono scenari impensabili, di acque cristalline, antichi agglomerati, fiumi e stalattiti. Labirinti tramite i quali si può giungere facilmente da un quartiere all’altro della Città Eterna senza troppa difficoltà. Risulta di grande fascino la collocazione delle trame nella realtà degli anni Ottanta, descritti in modo impeccabile perfino nelle modalità burocratiche, nei ritmi musicali e nelle mode dell’epoca, come pure nelle vicissitudini di chi si è trovato a indagare su efferati delitti senza il supporto degli odierni mezzi informatici, facendo affidamento solo sul proprio istinto. La struttura della trilogia permette di seguire dall’inizio le vicende personali e avvincenti del commissario Rosco e della sua squadra. Si conosce per la prima volta il carattere ruvido ed empatico del commissario, la sua vita personale disastrata, il suo avvenente fascino e la strenua lotta contro i valori della glicemia e della alta pressione arteriosa che lui, inguaribile ghiotto, non cerca nemmeno di combattere. Apparirà per la prima volta l’ispettrice Gisella Porzi che con la sua napoletaneità diverte, anche nei momenti in cui riesce a mettere in difficoltà il commissario, ingaggiando spesso con lui uno spietato “braccio di ferro”. E il romanissimo agente scelto Corrado Malvani, l’ingenuo ma sorprendente allievo agente Antonio Loverso e molti altri personaggi…

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Eventi, LE NEWS, LIBRI PER BAMBINI E LETTERATURA DI GENERE - DOVE ACQUISTARLI

I bambini sanno leggere oltre le parole


Ci sono eventi che si preparano con cura, appuntamenti segnati sul calendario, parole pensate in anticipo. E poi ci sono incontri che, senza fare rumore, restano dentro. Quello del 25 maggio, con i bambini della scuola elementare dell’I.C. Marina di Cerveteri, plesso Due Casette, è stato proprio così. Con la guida della Maestra Sonia Rainoldi, referente del progetto di lettura “Il Volo”, e della Maestra Valentina Germinara, insegnante di italiano che ha accompagnato i suoi alunni nella lettura in classe, i piccoli grandi lettori hanno letto il mio libro per bambini “L’ispettore Supplì, le mozzarelle scomparse e altre fantastiche storie”.

Sono arrivata con l’idea di raccontare un libro. Loro, invece, mi hanno ricordato perché quel libro era nato.

Mi aspettavo curiosità, qualche domanda, forse un po’ di timidezza. Ho trovato occhi attenti, mani alzate con impazienza, osservazioni sorprendentemente profonde. I bambini hanno questa capacità rara: ascoltano senza filtri e parlano senza sovrastrutture. Non cercano frasi perfette, cercano verità. Ed è incredibile quanto riescano a coglierla. Durante l’incontro mi hanno fatto domande semplici solo in apparenza. “Perché hai scelto proprio questo finale?” “Quel personaggio era triste davvero?” “Le storie aiutano le persone?” Domande che costringono anche gli adulti a fermarsi. Perché i bambini non si accontentano della superficie: entrano dentro le emozioni con una naturalezza che spesso perdiamo, crescendo.

Mi ha colpito il loro modo di osservare i dettagli. Una frase ricordata a memoria, un gesto di un personaggio, perfino un silenzio tra le pagine. La loro voglia di raccontarmi le storie che ho scritto, creando una magia unica, nell’atmosfera del caldo pomeriggio vissuto in un giardino, che sembrava incantato. La richiesta genuina e spontanea di avere presto nuovi capitoli da leggere, con la loro proposta di trame talmente intriganti, che spero sviluppino durante l’estate.

È come se leggessero con tutto se stessi, non soltanto con gli occhi. E forse è proprio questa la loro grande saggezza. Noi adulti siamo abituati a correre, a interpretare, a spiegare tutto. I bambini, invece, sentono. Si fermano dove qualcosa li tocca e lì restano, senza paura di emozionarsi. Incontrare dei piccoli lettori non significa semplicemente parlare di un libro: significa lasciare che il libro torni vivo attraverso di loro.

C’è stata una tenerezza particolare nel vedere quanto desiderassero conoscere non solo le storie, ma anche la persona che le aveva scritte. Come nascono le idee, se scrivere rende felici, se i personaggi assomigliano a qualcuno reale. Se può accadere a uno scrittore di non riuscire più a creare. Domande che mi hanno ricordato quanto sia importante, per chi scrive, restare sincero. Perché i bambini riconoscono immediatamente ciò che è autentico.

Sono uscita da quella scuola con la sensazione di aver ricevuto molto più di quanto avessi dato. Un pensiero speciale va alla Dirigente Scolastica dott.ssa Angela Esposito e alle docenti Sonia Rainoldi e Valentina Germinara, che ogni giorno scelgono con pazienza e convinzione di difendere il valore della lettura. In un tempo in cui il web cattura continuamente l’attenzione dei più piccoli con immagini veloci e contenuti immediati, vedere adulti capaci di accompagnare i bambini verso i libri è qualcosa di prezioso. Non per allontanarli dalla modernità, ma per insegnare loro anche il silenzio, l’immaginazione, l’ascolto e la profondità che solo una storia letta davvero sa regalare. Vedere quanto entusiasmo i bambini sappiano ancora provare davanti a una storia raccontata bene è forse la risposta più bella al loro impegno, mentre regala la certezza che i libri, quando incontrano gli occhi giusti, diventano ponti silenziosi ma potentissimi.

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Eventi, LE NEWS

“I delitti del Mugnone”il veloce storyboard


Nell’atmosfera misteriosa e inquietante di un monastero, adagiato sulle colline toscane e in prossimità del fiume Mugnone, un giallo ambientato nella seconda metà degli anni Ottanta. Qui si intrecceranno i destini di una ragazza, alla ricerca disperata di un rifugio, di uno spietato assassino, che ama firmare i suoi efferati delitti, e del commissario Rosco, da poco trasferitosi a Firenze. Il capoluogo toscano non offre la sperata tranquillità al commissario, che si trova a lavorare, non senza difficoltà, insieme a una nuova squadra. Dal fiume Mugnone, infatti, riaffiorano a pochi giorni di distanza i cadaveri di due adolescenti, orrendamente sfigurati. Il richiamo ad altri due identici delitti irrisolti di tre anni prima porterà Riccardo Rosco a richiedere l’aiuto della sua ex ispettrice Porzi. Nella cornice fiorentina, intrisa di sapore medievale e abilmente descritta, si muovono con disinvoltura i personaggi. E tra intrecci imprevedibili e potenti colpi di scena, si definirà un raccapricciante puzzle. Lo stile MultiDimensionCrime renderà palpabile le atmosfere e la drammaticità degli avvenimenti.

Recensione di Felice Laudadio per SoloLibri.net https://www.sololibri.net/I-delitti-del-Mugnone-Daniela-Alibrandi.html

“Un giallo non come gli altri, scritto da una penna abile e capace, i cui protagonisti sono un commissario dal passato difficile, una donna rinchiusa in un monastero, una mente malata e tutta la bellezza di Firenze e dintorni…”

Da Daniela Dominici per Daniela e dintorni: https://danielaalibrandi.com/2025/07/06/la-splendida-recensione-a-i-delitti-del-mugnone-di-daniela-domenici-per-daniela-e-dintorni/

“Non potevo lasciarmi sfuggire questo splendido giallo molto noir perchè è ambientato nella mia ex città (in cui ho vissuto venticinque anni…), l’ho letto in un soffio nonostante la mole e mi ha appassionato e avvinto per più di un motivo.”…

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LE NEWS

Giornata nazionale contro la pedofilia


Nella giornata nazionale contro la pedofilia non posso non ricordare la trama per certi versi sconvolgente del mio “Una morte sola non basta” (Del Vecchio Editore). Il romanzo è stato apprezzato in Italia e all’estero, al punto da essere inserito in edizione italiana nel catalogo delle biblioteche di Harvard e di Yale. Roma fotografata nella semplicità degli anni Cinquanta, nel boom economico dei Sessanta, fino alle contraddizioni degli anni Settannta, attraverso la lente di due vite segnate dalla violenza privata. Di seguito il link alla trasmissione Primo Spettacolo nell’intervista di Federica Manzitti, nel maggio 2016…

https://www.facebook.com/watch/?v=1084298741642151

Dalla recensione di Emma Fenu per Cultura al femminile:

“Non è una storia per tutti, questa.

Non regala sonni tranquilli, non consola, non edulcora. La parola si fa nuda, violata e violentatrice, perchè una morte sola non basta, bisogna celebrarla nel ricordo, infinite volte.”

https://culturalfemminile.com/…/una-morte-sola-non…/

Di seguito il link alle moltissime recensioni che ha ottenuto il romanzo, tra cui quella del Prof. Andrea Terzi, Grazia Giordani, Gabriele Ottaviani, Martino Ciano, Salvina Pizzuoli, Maggie Van der Toorn e di altri illustri nomi…

https://danielaalibrandi.com/category/una-morte-sola-non-basta-le-numerosissime-recensioni/

https://danielaalibrandi.com/category/una-morte-sola-non-basta-il-libro/

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Eventi, INTERVISTE - Rassegna stampa, LE NEWS

L’intervista oltre la superficie


C’è un momento, per chi scrive, in cui non si tratta più di usare le parole per procurare emozioni e far vivere quello che preme nell’animo, ma di decidere quanto si è disposti a mostrarsi davvero. Perchè le parole non sono più solo il mezzo per toccare sentimenti e sensazioni, ma divengono rivelazioni. Scrivere è anche un atto di esposizione, coraggioso e consapevole, mai ingenuo. L’autenticità è qualcosa di cui si parla molto, ma che raramente si pratica. Ci si racconta, sì, ma spesso attraverso filtri invisibili: aspettative, strategie, paura del giudizio.

In questa intervista, ciò che emerge non è solo un percorso creativo, ma una scelta precisa: quella di aprirsi ai lettori senza filtri.

Ringrazio quindi il blog Buona Lettura, che mi ha dedicato uno spazio curato e autentico, nel quale è stato un piacere raccontarmi e condividere il mio cammino letterario.

https://buonalettura.altervista.org/intervista-allautore-daniela-alibrandi/

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I DELITTI DELLA VERGINE - Recensioni, LE NEWS

Ci sono recensioni… e poi c’è questa


La domenica sera di una giornata un po’ sciapa e poi un link cattura la tua attenzione e ti trovi a leggere parole emozionanti, scritte da chi ha saputo cogliere ogni sfumatura del tuo lavoro, anzi, del tuo essere scrittrice, della tua storia.

Daniela Alibrandi, questo nome non è nuovo. Ho già incontrato il suo stile, la maestria nel condurre il racconto, il narrare giallo a tutto tondo, la ricchezza dei plot, i personaggi ben caratterizzati…”

Leggi la recensione completa di Felice Laudadio su Sololibri.net https://www.sololibri.net/I-delitti-della-Vergine-Daniela-Alibrandi.html

“Daniela è l’autrice dei MultiDimensionCrime (MDCrime, anche solo MDC), che vedono protagonista Riccardo Rosco, uomo che nasconde fragilità dietro una corteccia di carta vetrata, capigliatura e barba ruggine, non atletico, mai in perfetta salute. Fa il commissario, duro e tenero, flessibile e cocciuto, fedele ma non nei secoli (non è Carabiniere e qualche scappatella ce sta…)…”

“Non è facile fare ordine tra i titoli della scrittrice romana, la narratrice italiana di gialli più apprezzata negli States. Sono tanti, credo sei già solo tra le Rosco stories…”

Ho apprezzato ogni parola dell’analisi a tutto campo, che mi ha regalato la gioia di leggere quello che ogni autore vorrebbe vedere scritto sul proprio mondo letterario. Un momento raro, perché la scrittura sa regalare infiniti momenti rari, ma ce ne sono alcuni che riescono a immergersi nell’anima e a restarvi per sempre.

https://danielaalibrandi.com/category/dove-acquistare-i-miei-libri/

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Eventi, LE NEWS

Alla biblioteca Arcipelago Auditorium un evento di grande emozione.


L’evento del 18 marzo, in cui ho presentato “I delitti del Mugnone” (Morellini Editore), ha avuto come cornice l’ampiezza e l’eleganza della biblioteca Arcipelago Auditorium di Roma. Un ambiente avvolgente, dotato di ogni comfort. L’amore con cui lo staff, guidato dalla direttrice dott.ssa Antonella Iezzi, cura e conserva le pubblicazioni è tangibile ed emozionante. L’Auditorium può accogliere un gran numero di lettori e lo schermo quasi cinematografico ha permesso un’interessante proiezione del power point relativo al romanzo. Senza contare gli angoli di tutto relax con poltrone e divani, dove i lettori hanno potuto seguire l’incontro. Devo quindi un ringraziamento particolare alla direttrice della biblioteca e al suo staff, alla loro calda accoglienza e all’organizzazione impeccabile. L’intervento di apertura della dottoressa Iezzi, con il quale mi ha dato il caloroso benvenuto descrivendo la mia attività letteraria, è stato di grande rilievo.

Giorgia Gioacchini, che spesso mi segue in queste avventure, ha presentato in modo coinvolgente la trama del romanzo. Un mio personale orgoglio perchè con la Gioacchini non ci siamo più lasciate da quando ci siamo conosciute in occasione della presentazione di “Una morte sola non basta” nella biblioteca di cui lei era responsabile. E non solo, essendo lei fiorentina le palpitanti ambientazioni del romanzo sono state oggetto di un approfondito dialogo. Un inquietante monastero situato tra Firenze e Fiesole nel Mugello, i contrasti tra la medievale e caotica Firenze e l’apparente calma del Mugello, il periodo storico nel quale la trama è ambientata, quando nella stessa zona si muoveva il Mostro di Firenze, ogni dettaglio è stato seguito con notevole attenzione. “Se questo libro fosse una tela, quali colori useresti?” Questa è stata la domanda che mi ha rivolto e che non mi aspettavo. “Il libro è una tela, ma se parliamo di colori alternerei colori forti, il rosso e il blu che io amo ad esempio, con tenui colori pastello, pochissimo grigio e qualche sfumatura di luce”. Un applauso spontaneo è nato dalla platea.

Il regista Agostino De Angelis e gli attori della Academy for Theater, Cinema and Cultural Heritage Stefano Ercolani, Riccardo Frontoni e Samira Ercolani hanno dato vita alle pagine più drammatiche e significative del romanzo. Una recitazione che ha travolto il pubblico presente, soprattutto nelle parti in cui si descriveva il delitto visto dagli occhi del killer e nella disperazione della vittima. Questo ha dato modo di spiegare nel dettaglio l’innovazione dello stile MultiDimensionCrime, che porta il lettore a indagare con la squadra, a vedere con gli occhi dell’assassino e a disperarsi con l’animo della vittima, in un crescendo di suspense e colpi di scena. Una lettura che non permette di essere lasciata fino all’ultima pagina, nella quale il lettore deve spesso ricredersi delle convinzioni fin lì acquisite.

Il mio ringraziamento speciale al regista De Angelis e ai suoi attori per avermi dedicato del tempo prezioso ritagliato dai loro innumerevoli impegni. Applausi scroscianti hanno accompagnato la loro esibizione a cui, nelle parti recitate in toscano con l’acca aspirata si è unita anche la Gioacchini, sorprendendomi.

Nell’atmosfera che si è creata non è stato difficile spiegare perchè ho ambientato questo romanzo in un monastero del Mugello, quando solitamente amo immergermi nel mondo sotterraneo romano. Infatti, quando ho perso mio marito, ho avuto un periodo difficile, durante il quale non riuscivo più ad abbandonarmi a nuove ispirazioni. Pensai di poter ritrovare me stessa in un monastero, e decisi di trascorrere un periodo tra quelle mura. Immersa in quella atmosfera silenziosa, spirituale, ho iniziato a scrivere di nuovo. E’ per questo che ho sempre considerato “I delitti del Mugnone” il libro della mia rinascita.

Ed è stato spontaneo e fortemente emozionante anche far ascoltare la canzone che si nomina nelle ultime righe del romanzo “Firenze sogna”, nella registrazzione del canto di mia madre, che era un vero usignolo.

Insomma, una serata indimenticabile vissuta con sentimenti profondi e momenti di grande emozione. Grazie a tutti e al pubblico presente, per i sorrisi, gli abbracci e la grande voglia di vivere la magia dell’arte, in tutte le sue forme.

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Eventi, LA STAMPA, LE NEWS

Oggi alla Biblioteca Arcipelago Auditorium!

Oggi 18 marzo, alle 17:30 vi aspettiamo a Roma presso la Biblioteca Arcipelago, via Benedetto Croce 50. L’ingresso è libero fino a esaurimento posti, con ampio parcheggio.
Non mancate!

LA STAMPA:

L’invito dell’editore:

https://www.facebook.com/events/2056797058229392

Le recensioni:

Dove acquistare il romanzo:

Da poco anche come Audiolibro!

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Eventi, LE NEWS

Alla Biblioteca Arcipelago di Roma, tra mistero e memoria:


Mercoledì 18 marzo, alle ore 17:30, il MultiDimensionCrime si sposta nelle ombre di un antico monastero del Mugello. Dopo aver guidato i lettori nei sotterranei più segreti di Roma, il viaggio narrativo stavolta offre una diversa dimensione, dove il mistero si intreccia con la storia e con il fascino dei luoghi che custodiscono silenzi antichi.

Nel romanzo “I delitti del Mugnone”, pubblicato da Morellini Editore nel 2024, l’ambientazione entra nel cuore della Toscana, lungo le rive del Mugnone, dove un antico monastero emerge tra paesaggi che sembrano sospesi nel tempo. È qui che il lettore viene accompagnato in un percorso fatto di suggestioni, ombre e intuizioni, tra corridoi silenziosi, chiostri che conservano tracce di vite passate e ambienti che sembrano custodire segreti mai del tutto rivelati.

L’atmosfera del monastero diventa parte integrante della narrazione. Non è soltanto uno scenario, ma un luogo che vive e respira insieme alla storia, capace di amplificare tensioni interiori e interrogativi morali. In questi spazi sospesi tra spiritualità e inquietudine, la trama si sviluppa secondo quella cifra narrativa che caratterizza il MultiDimensionCrime, dove la dimensione investigativa si intreccia con quella psicologica e simbolica.

Accanto al monastero e alle sue ombre, il racconto si apre anche alla descrizione della medievale Firenze, con il maestoso Arno e e l’eterno Parco delle Cascine, alla calma apparente di Fiesole e del Mugello, con gli scorci quasi dimenticati del Pratomagno e della sua croce in ferro.

In questo viaggio sarò accompagnata dalla promotrice di lettura Giorgia Gioacchini e dalla recitazione del regista Agostino De Angelis con gli attori Samira Ercolani, Riccardo Frontoni e Stefano Ortolani, della Academy for Theater, Cinema and Cultural Heritage. Non mancate!

Evento con ingresso libero fino a esaurimento posti. Biblioteca Arcipelago, Via Benedetto Croce 50, Roma (Quartiere della Montagnola)

https://danielaalibrandi.com/2025/01/14/da-sololibri-net-che-recensione/

https://danielaalibrandi.com/2023/08/19/dove-acquistare-i-delitti-del-mugnone/

https://danielaalibrandi.com/2025/07/06/la-splendida-recensione-a-i-delitti-del-mugnone-di-daniela-domenici-per-daniela-e-dintorni/

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