ANTOLOGIA DI RACCONTI - I Doni della Mente, EDIZIONI INGLESI - Rassegna stampa, Eventi, LE NEWS

Quando il riconoscimento arriva da oltre confine…


Ci sono parole che fanno immensamente piacere e che, quando arrivano inaspettate, lasciano anche un segno profondo. Quelle ricevute in questi giorni da Gina Rae Mitchell emozionano profondamente. La sua recensione ha per me un valore particolare e per una ragione precisa. Non è, infatti, frutto del tour letterario statunitense che ha ospitato il mio romanzo Cold Hands – Murders in Rome’s Underground Lakes, edizione inglese di Delitti Sommersi (Morellini Editore), a cui ha dato grande visibilità. È invece un’iniziativa spontanea della stimata recensora americana, che ha dedicato al mio libro attenzione, sensibilità e uno sguardo approfondito. La sua recensione, accompagnata da una splendida veste grafica, non é soltanto un riconoscimento al mio romanzo. È soprattutto un’analisi accurata, intensa e sensibile, capace di cogliere sfumature e significati che, per chi scrive, hanno un valore particolare.

https://ginaraemitchell.com/cold-hands-by-daniela-alibrandi-review/

Per questo voglio dedicare alla sua recensione l’attenzione che merita, traducendola in italiano perché possa essere letta e apprezzata da tutti:

LA SUA PREMESSA ALLA RECENSIONE

“Roma è una città stratificata di storia, ma in *Cold Hands: Murders in Rome’s Underground Lakes*, Daniela Alibrandi conduce i lettori oltre le strade a noi note, addentrandoli in un mondo oscuro in cui segreti sepolti, antichi rancori e pericoli psicologici si intrecciano. Avendo già apprezzato *Denied Crimes* e *Crimes After Hours* di Daniela Alibrandi, attendevo con entusiasmo di ritrovare il suo peculiare stile narrativo, definito “MultidimensionCrime”. Questo approccio fonde il giallo, la suspense psicologica e il noir, tessendo al contempo molteplici filoni narrativi che, poco a poco, rivelano i propri collegamenti. Il risultato è un mistero stratificato che invita il lettore a guardare sotto la superficie. Ciò che più mi ha colpito in *Cold Hands* è il ritmo deliberato della narrazione: invece di correre freneticamente da una rivelazione all’altra, l’autrice concede ai luoghi, ai personaggi e agli indizi lo spazio necessario per svilupparsi. Non conoscendo bene Roma, ho particolarmente apprezzato la possibilità di immergermi nell’atmosfera della città e nel mistero inquietante che si cela nel suo sottosuolo. Grazie a un’indagine avvincente, un’ambientazione suggestiva e una tensione che cresce con cura, *Cold Hands* mi ha ricordato perché apprezzo tanto il modo in cui Daniela Alibrandi declina il thriller psicologico.

Alcuni romanzi gialli ti tengono incollato alle pagine grazie a un’azione incalzante. Altri, invece, ti conquistano in modo più discreto, lasciando che l’atmosfera, i personaggi e gli indizi disseminati con cura esercitino il loro fascino. *Cold Hands* rientra a pieno titolo in questa seconda categoria, ed è proprio uno degli aspetti che ho apprezzato di più.

LE SUE CONSIDERAZIONI

Uno dei punti di forza di Alibrandi è la sua capacità di creare tensione senza ricorrere a un ritmo frenetico. La storia si sviluppa in modo ponderato, permettendo a eventi apparentemente slegati, segreti inquietanti e circostanze sospette di comporre, tassello dopo tassello, un quadro più ampio. Si ha costantemente la sensazione che qualcosa di importante si celi appena oltre ciò che il lettore è in grado di comprendere. Ho apprezzato particolarmente questo ritmo misurato, anche perché non conosco bene Roma. Invece di sentirmi trascinato frettolosamente attraverso luoghi a me ignoti, ho avuto il tempo di assorbire l’atmosfera, visualizzare l’ambiente circostante e riflettere sugli indizi man mano che emergevano. I laghi sotterranei e gli spazi nascosti della città aggiungono una dimensione particolarmente intrigante al mistero. Roma non funge da semplice sfondo: la sua storia e la sua atmosfera diventano parte integrante dell’esperienza di lettura. Lo stile distintivo di Alibrandi – una sorta di “poliziesco multidimensionale” – è uno dei motivi per cui continuo ad apprezzare i suoi romanzi. Mi piace il modo in cui lascia che diversi filoni narrativi si sviluppino prima che i loro collegamenti diventino evidenti. Seguire questi fili richiede una certa attenzione, ma è proprio questo, per me, uno degli aspetti più avvincenti. Amo i gialli che mi spingono a riflettere, a pormi interrogativi e a ricomporre il puzzle insieme agli investigatori. Il commissario Rosco e la sua squadra si trovano di fronte a un’indagine resa complessa da crimini del passato, rancori mai sopiti e il ritorno di una figura pericolosa nota come “Mani Fredde”. Ciò che mi ha catturato non è stato tanto chiedermi cosa sarebbe successo dopo, quanto piuttosto scoprire come i vari pezzi si sarebbero incastrati tra loro. Alibrandi riesce a mantenere un senso di inquietudine di fondo anche nei momenti di maggiore calma. E sebbene il ritmo sia volutamente pacato, non ho mai trovato difficile continuare la lettura. C’è una bella differenza tra un giallo che procede a rilento e uno che lascia che la suspense si sviluppi in modo naturale; nel caso di *Cold Hands*, l’autrice riesce perfettamente in questo secondo intento. È il genere di thriller psicologico in cui amo immergermi: un’opera che premia l’attenzione per l’atmosfera e per gli indizi che emergono gradualmente, anziché puntare tutto sull’azione o su colpi di scena eclatanti. Alibrandi sa come far covare la tensione, e questa sua capacità di mantenere un certo riserbo narrativo è ciò che rende la sua scrittura così efficace.

LE SUE CONSIDERAZIONI FINALI

*Cold Hands: Murders in Rome’s Underground Lakes* è un altro intrigante thriller psicologico di Daniela Alibrandi, il cui stile narrativo, davvero peculiare, continua a colpirmi. Ciò che mi è rimasto più impresso è l’atmosfera. Dalle strade in ombra di Roma ai misteriosi laghi sotterranei, l’autrice crea un’ambientazione che invita il lettore a soffermarsi, a osservare e a interrogarsi su ciò che si cela sotto la superficie. Il ritmo, sapientemente dosato, permette alla tensione di crescere in modo naturale, dimostrando che un giallo non ha bisogno di un’azione incessante per catturare l’attenzione. Consiglio *Cold Hands* a chi apprezza indagini stratificate, noir ricchi di atmosfera e una suspense psicologica che si sviluppa con i propri tempi, studiati e misurati. Se amate seguire gli indizi, valutare diverse possibilità e immergervi completamente nell’ambientazione di una storia, questo libro merita senza dubbio di essere letto. Un giallo coinvolgente e suggestivo, che mi ricorda perché continuo a tornare ai libri di Daniela Alibrandi.

*

Ho apprezzato particolarmente anche l’attenzione che Gina Rae Mitchell ha dedicato alla veste editoriale del volume, soffermandosi sulle caratteristiche dell’Extended Book, riconoscendo così valore anche alla cura della casa editrice Morellini Editore, che ne ha ideato l’originale realizzazione.

L’edizione inglese è disponibile anche in Italia, nei migliori negozi online, e ordinabile alla libreria di fiducia. All’estero ai link elencati nel seguente articolo:

https://danielaenglishwebsite.wordpress.com/2026/08/25/where-to-find-cold-hands-murders-in-romes-underground-lakes/

L’edizione italiana Delitti Sommersi (Morellini Editore) al seguente link: https://danielaalibrandi.com/2023/10/06/dove-acquistare-delitti-sommersi/

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Eventi, LE MIE EDIZIONI INTERNAZIONALI - English & Deutsch, LE NEWS

ALLA FIERA DEL LIBRO DI FRANCOFORTE!


Ci sono traguardi che, per chi scrive, hanno un significato particolare. Uno di questi è vedere il proprio romanzo arrivare alla Fiera del Libro di Francoforte, il più importante appuntamento internazionale dell’editoria.

È per questo che guardo con particolare emozione alla presenza dell’edizione tedesca di Delitti Sommersi, Kalte Hände – Mörder in Roms versunkenen Seen, tra le novità del nuovo catalogo in lingua tedesca di Morellini Editore, inserito nella collana Italien Krimi. Il romanzo è tra i primi titoli italiani pubblicati attraverso questo nuovo progetto, destinato alla Germania e agli altri Paesi di lingua tedesca. E l’emozione è davvero grande, perchè per uno scrittore entrare in questo circuito editoriale rappresenta un traguardo certamente ambito: significa affidare la propria storia a lettori di un’altra area linguistica e culturale, aprendola a nuove possibilità.

L’immagine di testata è l’articolo sul quotidiano La Voce di oggi 9 ottobre

L’editore Mauro Morellini presenta il romanzo alla Fiera del libro di Francoforte: https://www.instagram.com/p/DeMopyniI4k/

Delitti Sommersi, pubblicato da Morellini nel 2025, nasce invece a Roma, città che amo e che torna protagonista della vicenda attraverso un intreccio di leggende, miti ancestrali e crimini contemporanei. È una storia costruita su più piani narrativi, secondo quello che è stato definito come stile distintivo dei miei romanzi di questo genere letterario, il MultiDimensionCrime. La suggestiva veste grafica e non per ultimo la forma editoriale dell’Extended Book, scelta dalla casa editrice, offre ai lettori all’estero l’originale possibilità di indugiare nelle ambientazioni descritte nel romanzo, una volta terminata la lettura.

A questa importante novità si affianca il percorso dell’edizione inglese, Cold Hands – Murders in Rome’s Underground Lakes, uscita lo scorso giugno e già inserita nel circuito internazionale. In queste settimane il romanzo è protagonista di un tour letterario negli Stati Uniti. Nell’avvicendarsi di tappe sulle numerose piattaforme dedicate alla narrativa, in diversi Stati americani, il libro viene presentato a nuovi lettori e inserito nel circuito delle comunità letterarie statunitensi. Un risultato che racconta non soltanto la capacità di una storia di superare le frontiere, ma anche il crescente interesse internazionale verso la mia scrittura, profondamente legata alle proprie radici e, allo stesso tempo, capace di parlarne a lettori di culture diverse..

Due direzioni diverse, quella germanofona e quella anglofona, che portano Delitti Sommersi oltre i confini italiani e permettono alla storia di incontrare nuovi lettori. Il dato più significativo di questo percorso è forse proprio la sua doppia direzione: da una parte l’inglese, con il dialogo diretto con il mondo letterario anglofono; dall’altra il tedesco, con l’ingresso in un nuovo circuito editoriale rivolto alla Germania e ai Paesi di lingua tedesca in una significativa dimensione europea.

Per acquistare Kalte Hände – Mörder in Roms versunkenen Seen, https://danielaalibrandi.com/2026/09/27/kalte-hande-un-sogno-che-si-avvera/

Per Delitti Sommersi: https://danielaalibrandi.com/2023/10/06/dove-acquistare-delitti-sommersi/

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Eventi

KALTE HÄNDE, un sogno che si avvera!


Un sogno che oggi diventa realtà. 🇩🇪✨

Ci sono traguardi che hanno un significato speciale, perché racchiudono anni di lavoro, passione e desiderio.

Oggi posso finalmente annunciare l’uscita della mia prima edizione in lingua tedesca, destinata alla Germania e ai Paesi germanofoni, tra cui l’Austria. Si tratta di “Kalte Hände”, la versione tedesca del mio “Delitti sommersi”, pubblicato da Morellini Editore, nella collana editoriale tedesca Italien Krimi.

Entrare con il mio libro in uno dei più importanti mercati editoriali d’Europa rappresenta per me qualcosa di più di una nuova edizione: è il raggiungimento di un sogno.

Una nuova lingua, un nuovo pubblico, l’ulteriore capitolo di un viaggio iniziato tempo fa. Oggi, con l’arrivo dell’edizione tedesca, il mio libro compie un altro passo oltre i confini, portando la sua storia e le sue ipnotizzanti ambientazioni verso nuovi lettori e straordinari orizzonti. E tutto questo mentre la stessa edizione uscita in lingua inglese nello scorso mese di giugno, “Cold Hands”, sta attraversando gli Stati Uniti con un tour letterario di grande successo.

Un ringraziamento particolare al mio editore Mauro Morellini, per aver creduto nel mio lavoro e per aver reso possibile questo nuovo traguardo del viaggio, dal valore speciale!

Manchmal werden Träume wahr.

A volte, i sogni diventano realtà. ❤️

Amazon.de e Amazon-store internazionali

https://www.amazon.de/-/en/Kalte-H%C3%A4nde-M%C3%B6rder-versunkenen-Italienkrimi/dp/3968085000/ref=sr_1_1?crid=2B0RJMPPLGU2I&dib=eyJ2IjoiMSJ9.Vcd470FsP-nGApazOEO4m0ttW–6SpVYdjDgyV4THnO3uRscBBMG-j0LoF0BR3QP6Ft70tl_xHIBs3BdK7NQG51vJiicbCsa3XsnQpLAcmU.JVjCDl-REhfHAVWN-u4BGtJkkZ_Ap6pNACfWjJYvFY0&dib_tag=se&keywords=kalte+h%C3%A4nde+by+daniela+albrandi&qid=1791704738&s=books&sprefix=%2Cstripbooks%2C155&sr=1-1

È disponibile in Germania, Austria, Svizzera, Danimarca, anche in Italia, e nelle principali librerie fisiche e online di lingua tedesca. Di seguito alcuni link:

Thalia.de: https://www.thalia.de/autor/daniela+alibrandi-11910878

JPC.de: https://www.jpc.de/jpcng/books/detail/-/art/daniela-alibrandi-kalte-haende/hnum/12834664

Lovely Books.de: https://www.lovelybooks.de/autor/Daniela-Alibrandi/Kalte-H%C3%A4nde-24084215240-w/

Buchhandlung bucherinsel: https://www.buecherinsel.org/shop/item/9783968085005/kalte-hande-von-daniela-alibrandi-kartoniertes-buch

Osiander.de: https://www.osiander.de/shop/home/artikeldetails/A1080899871

Saxo.com https://www.saxo.com/dk/kalte-haende_bog_9783968085005?srsltid=AU7gw4VbTGjUtSt6MKyBSD_am6n85BBCiHYhUyOXoSh17WipwTy0L3mo

Nella galleria di immagini che segue è proprio l’editore ad annunciare in diretta l’uscita del romanzo nelle librerie in Germania e nei Paesi germanofoni.

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Eventi, LE NEWS

Una mattina nel cuore di Roma, tra storia, mistero e letteratura


Ci sono luoghi che sembrano fatti apposta per raccontare storie. Il Casale dei Cedrati, nel cuore di Villa Pamphilj, è certamente uno di questi.

È qui che si è svolto l’incontro dedicato al mio romanzo “I delitti della Vergine”(Morellini Editore) in una di quelle mattinate che solo Roma sa regalare, nella quale letteratura, storia, archeologia e mistero si sono intrecciati in modo sorprendente.

Il prof. Francesco Cochetti, storico dell’arte e presidente del Consorzio Casale dei Cedrati, ha offerto uno sguardo inedito e particolareggiato sulle origini del luogo e sulla trama del romanzo, mettendone in luce i legami con la storia di Roma, l’archeologia e le antiche leggende legate all’Acquedotto Vergine e alla Fontana di Trevi. Ha poi approfondito alcuni dei miti richiamati nel romanzo, tra cui quello delle Vestali, raccontandone le modalità di scelta, il ruolo e il triste destino che le attendeva. Un intervento di grande spessore, capace di offrire nuove chiavi di lettura alla storia.

A portarci invece nel cuore nascosto della città è stato lo speleologo romano Fabrizio Baldi, che ha descritto alcune delle sue esperienze, soffermandosi anche sulle percezioni sensoriali: gli odori, i suoni e le sensazioni vissute nel buio più profondo dgrande el mondo sotterraneo di Roma. Nel nostro dialogo abbiamo potuto raccontare come, da un incontro casuale avvenuto durante la sua conferenza inserita nel contesto di una mia presentazione, è sorta una sintonia grazie. Proprio quelle atmosfere, infatti, quei luoghi invisibili e le esperienze da lui vissute hanno rappresentato un’ulteriore fonte di ispirazione per la mia opera.Un’esperienza arricchita dalle visite fatte insieme ai lettori nei luoghi descritti nei romanzi, come ai laghi sotterranei romani e allo stesso acquedotto Vergine.

La serata ha avuto anche la voce e l’emozione del teatro, grazie agli attori Samira Ercolani, Stefano Ercolani e Aurelia Realgar, della Academy for Theater, Cinema and Cultural heritage di Agostino De Angelis, che hanno interpretato alcuni brani del romanzo con grande partecipazione, dando vita ai personaggi e alle atmosfere della storia.https://www.agostinodeangelis.it/international-academy-for-theater-cinema-and-cultural-heritage/

Era atteso il contributo del criminologo dott. Gianluca Di Pietrantonio, che purtroppo non ha potuto essere presente a causa di un improvviso problema personale.

È stato, insomma, un evento molto partecipato, nel quale il romanzo è uscito dalle pagine per incontrare altre forme di conoscenza e nuovi sguardi. E forse non poteva esserci luogo più adatto del Casale dei Cedrati: un angolo di Roma dove, tra storia e natura, sembra ancora possibile ascoltare le voci del passato. All’interno, anche una fornitissima libreria dove sono disponibili le copie del mio romanzo “I delitti della Vergine” (Morellini Editore) Premio Speciale della Giuria Giallo Alsium 2025.

Perché Roma è anche questo: una città da leggere in superficie, ma soprattutto da scoprire nei suoi angoli nascosti e nella profondità delle sue atmosfere.

https://danielaalibrandi.com/2025/07/04/dove-acquistare-i-delitti-della-vergine-morellini-editore/

Il mio ringraziamento va al Consorzio Casale dei Cedrati, che ha ospitato l’evento, alla dott.ssa Nadia Coppola e al suo staff per l’impeccabile organizzazione. Al Prof. Francesco Cochetti per il suo eccezionale intervento e allo speleologo Fabrizio Baldi per la descrizione delle particolari esperienze vissute nel mondo sotterraneo. Grazie anche ai bravissimi attori della Academy for Theater, Cinema and Cultural Heritage, Samira Ercolani, Aurelia Realgar e Stefano Ercolani per la magnifica interpretazione. Infine un grazie di cuore a chi ha scelto di trascorrere del tempo insieme in una assolata mattina romana.

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Eventi, LE NEWS

“I delitti della Vergine” arriva nella suggestiva cornice del Casale dei Cedrati a Villa Pamphilj


Di nuovo a Roma, amici miei! E stavolta in un luogo carico di fascino e di storia. Vi invito a partecipare all’evento, con ingresso libero, che avrà luogo domenica prossima 20 settembre alle ore 11:00 presso il Casale dei Cedrati, nel cuore di Villa Pamphili. Protagonista sarà il mio romanzo “I delitti della vergine”, in un incontro multidisciplinare nel quale dialogherò con il prof. Francesco Cochetti, storico dell’arte e presidente del Consorzio Casale dei Cedrati. Interverrà il criminologo forense dott. Gianluca Di Pietrantonio, mentre gli attori Samira Ercolani, Stefano Ercolani e Riccardo Dominici, della Academy for Theater, Cinema and Cultural Heritage, teatralizzeranno alcune parti del romanzo.

Uno sguardo inedito, quindi, sui temi trattati nell’opera e sulle suggestioni che suscitano i molteplici livelli interpretativi, svelandone le connessioni più profonde con la storia dell’arte e la cultura. Un intreccio con una chiave di lettura specialistica della vicenda, che tratterà la natura delle dinamiche criminali e comportamentali dei protagonisti. A impreziosire l’incontro l’appassionata interpretazione di dei bravi attori formati alla Academy for Theater, Cinema and Cultural Heritage.

Storia antica e leggende si intrecciano con crimini contemporanei nei luoghi più iconici e affascinanti della Città Eterna, in un’atmosfera multidimensionale dove mistero, mito e realtà si fondono.

I DELITTI DELLA VERGINE (Morellini Editore)

📍Casale dei Cedrati Villa Pamphilj, Roma

📅 20 settembre | ⏰ 11:00

🎟️ Ingresso libero

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I DELITTI DEL MUGNONE - RECENSIONI

Bellissima recensione a “I delitti del Mugnone” da Gaetano Balsamo


Recensire un libro può voler dire molte cose. Può significare ripercorrerne la trama, misurarne lo stile, soffermarsi sui personaggi, esprimere un giudizio. Può, insomma, esaurirsi in quella successione di osservazioni che spesso finisce per assomigliarsi nei cliché con cui si pretende di restituire, in poche righe, l’esperienza di una lettura.

Ma forse recensire davvero significa andare oltre.

Oltre ciò che il libro racconta, per cercare ciò che nasconde. Oltre le parole, per ascoltare ciò che tra quelle parole si insinua, talvolta appena percettibile. Significa provare a raggiungere non soltanto l’opera, ma anche la persona che l’ha scritta: sfiorarne le inquietudini, le ossessioni, le memorie, le domande rimaste senza risposta. Toccare, quando è possibile, persino l’anima dell’autore, là dove la scrittura smette di essere soltanto invenzione e diventa confessione, trasfigurazione, necessità.

Dalla recensione di Gaetano Balsamo, al link di seguito la versione integrale:

https://www.instagram.com/p/Dcvv7VioIYf/

“Dall’odore di legna arsa all’olezzo amaro dei cadaveri, dal penetrante profumo d’incenso all’aria acre e stantia delle sagrestie, fino alle scie profumate lasciate dai corpi in movimento o a quello che l’autrice definisce «l’afrodisiaco odore di sesso».
Una narrazione guidata da uno sguardo sensuale e a tratti voyeuristico, in cui sesso, autoerotismo e amore si fondono in un vortice dei sensi capace di catturare il lettore senza mai scadere nella volgarità.
Stavolta, cara Daniela Alibrandi, con questo romanzo mi hai messo KO: hai ancora una volta scavato nell’animo umano, dove, dietro una facciata rispettabile, si possono nascondere orrore e aberrazioni indescrivibili, di cui purtroppo i mass media sono quotidianamente pieni.
Un romanzo dal finale sconvolgente, consigliato a chi da un thriller pretende davvero la massima accelerazione.
Se vi va, sul mio profilo potete recuperare le altre recensioni sui meravigliosi romanzi di Daniela Alibrandi dedicati alle indagini del commissario Rosco!
🙏 Un grazie di cuore a @danielaalibrandi

È allora che la recensione può trasformarsi in qualcosa di diverso: non più soltanto un giudizio sul libro, ma un viaggio dentro le ragioni profonde che lo hanno generato. Perché dietro ogni trama, anche quella apparentemente più fantastica, può esserci una ferita, un ricordo, un incontro, una paura, un desiderio; qualcosa di reale che l’autore ha scelto di nascondere nella finzione per poterlo finalmente raccontare.

https://danielaalibrandi.com/2023/08/19/dove-acquistare-i-delitti-del-mugnone/

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Eventi, LE NEWS, LE RECENSIONI

Quando qualcuno scelgie di raccontarti


Una recensione può essere tante cose: un giudizio, un racconto, un punto di vista. A volte, però, può diventare qualcosa di diverso e ancora più significativo. È quello che mi è capitato con Gaetano Balsamo, recensore per passione e per diletto, che non si è limitato a leggere e individuare anche le più nascoste sfumature delle mie trame, ma ha aggiunto alla loro rappresentazione una parte della propria creatività. E sono nate così alcune bellissime recensioni, impreziosite da storie che hanno saputo mostrare con mirate immagini, musiche e animazioni, ciò che ho cercato di esprimere attraverso i miei libri. E ho voluto raccogliere qui i frutti di un lavoro tanto curato, senza lasciarli scorrere via come un semplice prodotto dei social.

Uno sguardo personale

Nel mio percorso letterario, ho avuto modo in molte occasioni di apprezzare e ringraziare chi ha scelto di dedicarsi al mio lavoro, raccontandolo con cura, attenzione e sensibilità attraverso le proprie recensioni. E l’emozione non è mai la stessa, soprattutto quando si scopre che il proprio scritto è stato “vissuto” da chi ha saputo guardarlo e raccontarlo con creatività. Il primo contatto con Gaetano Balsamo l’ho avuto attraverso la recensione de “I delitti della Vergine” (Morellini Editore), e già in quell’occasione ho avuto l’impressione di essere stata “letta” in modo originale e profondo, al punto di dedicare un articolo del blog alla sua acuta analisi https://danielaalibrandi.com/2026/07/29/quando-una-recensione-sa-andare-oltre-le-pagine/

I tre romanzi in un’unica pubblicazione

Lui era stato colpito dalle ambientazioni e dai personaggi che si muovono nella trama, ed era soprattutto incuriosito dalla figura del commissario Rosco e dei componenti la sua squadra. Per questo è stato un piacere fargli conoscere i primi tre romanzi che hanno dato vita al filone MultiDimensionCrime, raccolti nella Trilogia Crimini del Labirinto. Ed è lì che sono sbocciate altre meravigliose recensioni, che hanno emozionato anche me, facendomi scoprire quanto importante sia il modo con cui si viene letti.

Dettagli che possono sembrare secondari e che, invece, vengono notati immediatamente da chi analizza il testo dall’esterno. Particolari che acquistano un significato nuovo proprio perché qualcuno li guarda con occhi diversi. Le recensioni di Gaetano Balsamo, con il suo modo di raccontare personale, attento e capace, mi hanno regalato anche questo.

Nell’articolo troverete i contenuti multimediali tanto sapientemente affiancati alle recensioni.

RECENSIONE A DELITTI FUORI ORARIO

tan.obalsamo

📖 Delitti fuori orario di Daniela Alibrandi

La vita è stata ingenerosa con Alice fin da piccola, forgiando in lei un carattere cinico e asociale, simile a Eileen nell’omonimo romanzo di Ottessa Moshfegh. Dattilografa single, vive in un misero appartamento con la sua gatta ed è priva di autostima. Emarginata dai colleghi e vittima di mobbing, trascorre le giornate alimentando un desiderio di vendetta, fino a quando l’abitudine di curiosare tra gli uffici fuori orario non la trascinerà in un incubo ben più grande.

Quando nel quartiere Prati si verificano inquietanti delitti, scende in campo il commissario Riccardo Rosco: matrimonio fallito alle spalle, “roscio” sino al midollo, immancabile sigaretta tra le dita e una doppia battaglia contro il crimine e contro colesterolo e trigliceridi.

Ho trovato ben caratterizzata Alice: i suoi dialoghi introspettivi ne svelano a fondo la mente e le inquietudini.

A differenza de I delitti della Vergine (vedasi la mia recensione), qui ritroviamo un Rosco ancora in fase di costruzione, che nel corso della serie acquisirà maggiore spessore.

La scrittura è scorrevole e d’impatto. Si entra subito nel cuore del racconto, sostenuto da un ritmo incalzante, pieno di tensione e suspense. Roma e i suoi sotterranei creano un humus di angoscia che rende la narrazione estremamente coinvolgente.

Il finale è imprevedibile, anche quando la soluzione sembra a portata di mano, riuscendo a sorprendere fino all’ultima pagina.

Tra i temi centrali spicca l’isolamento, legato a forme di disagio psicologico, come per Alice e il suo antagonista, entrambi segnati da un vissuto di violenze e sopraffazioni.

💭 Quanto il nostro passato può condizionare le nostre scelte e quanto, invece, resta affidato alla responsabilità individuale?

🙏 Un grazie di cuore a @danielaalibrandi per questa meravigliosa esperienza. E voi, restate in attesa: prossimamente vi parlerò di una nuova avventura del commissario Rosco.

Una storia da vedere: https://www.instagram.com/stories/highlights/17961723555153104/

RECENSIONE A DELITTI NEGATI

📖 Delitti negati di Daniela Alibrandi

“L’anima non grida, ma il suo sussurro è inesorabile!”

Roma, anni Ottanta.

Anche in questo secondo romanzo, a fare la parte del leone è il commissario Riccardo Rosco, un uomo tutt’altro che perfetto. È alle prese con la dieta, il diabete e un carattere difficile. Ma, come i fichi d’India che sotto la buccia spinosa nascondono una prelibatezza, anche Rosco, dietro quella scorza ruvida, cela una profonda umanità e un grande intuito investigativo.

Per una notte di sesso con la persona sbagliata, come abbiamo scoperto in “Delitti fuori orario”, Rosco viene trasferito a Rieti per punizione. Sarà l’occasione per rimettersi in gioco, riportando alla luce un caso rimasto irrisolto per oltre trent’anni, che lo metterà di fronte a un difficile bivio morale.

Rientrato a Roma, dovrà indagare sulla morte violenta del vecchio Rinaldo, proprietario di una storica bottega di oggetti e abiti sacri tra Borgo Pio e le mura del Vaticano.

Tutti parlano bene della vittima, troppo bene: “un vero benefattore”. Ma quando un ritratto è così perfetto, è difficile non chiedersi cosa si nasconda dietro quella facciata.

La morte del bottegaio Rinaldo e il cold case del commissario sembrano appartenere a due vicende lontane nel tempo, ma pagina dopo pagina i fili iniziano a intrecciarsi, squarciando il velo su verità che qualcuno ha cercato per troppo tempo di nascondere.

“Delitti negati” di Daniela Alibrandi è un thriller che non si limita al taglio investigativo, ma ci trascina in un abisso di abomini, dove fede, colpa, memoria e ricerca della verità si intrecciano in una trama ricca di pathos. Una narrazione dove la lotta tra Bene e Male assume una dimensione inquietante e angosciante.

Un romanzo che ci spinge a chiederci: “Ci sono dei delitti che devono essere negati?”

🙏 Un grazie di cuore a @danielaalibrandi per questa strabiliante lettura. E voi, restate in attesa: prossimamente vi parlerò della terza avventura del commissario Rosco.

Il link alla storia su Instagram: https://www.instagram.com/stories/highlights/17875747209626022/


RECENSIONE A
DELITTI POSTDATATI

Link alla storia su Instagram con una musica perfetta per la trama, scelta mirata e dettata da un raffinato gusto: https://www.instagram.com/stories/highlights/17882017719617709/

📖 Delitti postdatati di
Daniela Alibrandi

È trascorso quasi un anno da quando il commissario Rosco ha rischiato di perdere la vita, come abbiamo seguito in Delitti negati, dove abbiamo anche conosciuto Marilena. Il rapporto tra i due comincia a prendere una nuova piega e la squadra con cui Rosco affronta il crimine è divenuta per lui una vera e propria famiglia.

Tre omicidi sconvolgono la Roma bene e il nostro commissario si trova davanti a un’indagine che viaggia su un doppio livello temporale: una Roma degli anni Ottanta che nasconde un segreto nato negli anni Quaranta.

Al centro di questo mosaico complesso troviamo Mariuccia, una donna dal vissuto difficile, che ha già pagato il proprio debito con la giustizia e tenta faticosamente di ricostruirsi una vita. Intreccia una relazione appagante, basata solo sul sesso, e trova lavoro come domestica presso tre famiglie: all’Aventino, all’Eur e a Colle Oppio.

Tre nuclei familiari che sembrano non avere nulla in comune. Eppure, dietro quella normalità fatta di personaggi rispettabili e vite apparentemente tranquille, si nasconde qualcosa che affonda le proprie radici in un passato molto più lontano che non vuole essere dimenticato.

Perché Mariuccia è stata scelta proprio per questo lavoro? Dietro di lei c’è una “regia occulta”? Il suo compito è osservare, ascoltare e scoprire qual è l’oscuro filo rosso che lega le tre famiglie.

Link alla storia dedicata alla trilogia: https://www.instagram.com/stories/highlights/18430887043178385/


L’ANALISI FINALE DEL RECENSORE:

“Ho deciso di soffermarmi sui fili conduttori che hanno accomunato questa trilogia: temi forti e attualissimi come incesto, pedofilia, violenza sulle donne, femminicidio, patriarcato, antisemitismo e ossessioni aberranti, che Daniela Alibrandi affronta con delicatezza, ma allo stesso tempo con incisività.

Come una speleologa, la scrittrice, attraverso i sotterranei della sua Roma, si spinge all’interno dell’animo umano, mostrandone la parte più oscura e aberrante.

L’autrice si addentra anche nella sfera dell’eros, declinata in forme e contesti differenti. Le scene d’intimità sono caratterizzate da una forte carica erotica, ma non risultano mai banali né volgari: sono permeate di passione e sensualità.”

Gaetano Balsamo

E poi la chicca finale, in un commento, come un pensiero veloce, che per un’autrice però rappresenta tutto il significato del proprio scrivere:

Forse è proprio questo che rende particolare una recensione. Non il numero delle parole, né necessariamente il giudizio positivo, ma la quantità di attenzione e di partecipazione che c’è dietro.

Quando una persona decide di dedicare tempo a qualcosa che hai scritto, sta facendo qualcosa di più che esprimere un’opinione.

Per questo voglio ringraziare ancora una volta Gaetano Balsamo. Grazie per le belle parole, certo. Ma soprattutto grazie per il tempo, la cura e la creatività che ha dedicato al mio lavoro. E, in fondo, per un autore o per chiunque faccia qualcosa con passione, non c’è complimento molto più bello di questo.

In cartaceo: https://www.amazon.it/dp/B0H1H7413P

In ebook: https://www.amazon.it/dp/B0H1GT7RR5

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Eventi, LE NEWS

Una serata straordinaria alla Grottaccia


Foto di Mauro Zibellini

Risulta sempre molto strano immergersi nell’atmosfera silenziosa e misteriosa di un sito archeologico, che riesce a raccontare la propria storia anche nel centro di una cittadina vitale come Ladispoli. Eppure ci sono luoghi in cui il tempo sembra rallentare, il rumore della quotidianità si attenua e ciò che è stato torna, almeno per qualche ora, a dialogare con il presente. Ed è stato proprio questo contrasto a rendere ancora più particolare l’evento, inserito nella rassegna letteraria Talenti in Scena.

Nel mio romanzo “Delitti Sommersi”, Roma è una città nascosta sotto la città: acqua, cave, gallerie e ambienti sotterranei custodiscono una dimensione segreta e quasi sospesa del passato. E insieme alla trama coinvolgente, ricca di colpi di scena, costruita secondo i canoni del MultiDimensionCrime, si respira quel qualcosa di misterioso tipico dei luoghi che hanno attraversato i secoli. Il sito archeologico, quindi, non è stato soltanto la cornice dell’appuntamento, ma un vero e proprio elemento del racconto, creando una sintonia quasi naturale tra contenuti e ambiente.

Nel dialogo spontaneo e stimolante sorto con la promotrice di lettura Giorgia Gioacchini, si sono dipanati i vari argomenti trattati nel romanzo, in ogni sfumatura. Dalla mente disturbata di Mani Fredde/Mani Calde, al carattere autorevole ed empatico del commissario Rosco, alla particolarità che la Città Eterna offre nel proprio sottosuolo, attraversato da innumerevoli corsi d’acqua, che a volte si fondono in sistemi di laghi dalle acque purissime. Si è parlato del terzo fiume di Roma, l’Almone, dove sono state ambientate alcune scene del libro di forte impatto, interrato negli anni Trenta per dar vita all’arteria della Cristoforo Colombo. Ed è stato inoltre presentato al pubblico per la prima volta il romanzo cartaceo pubblicato da Morellini Editore nell’edizione inglese “Cold Hands – Murders in Rome’s underground lakes”. L’analisi letteraria che ha confrontato le edizioni italiana ed inglese ha messo in luce la particolarità della cover e del titolo destinati a un pubblico anglofono, dove è stato scelto l’impatto con il killer e l’ambientazione già nella copertina. Il romanzo uscirà a settembre anche nell’edizione in lingua tedesca. La Gioacchini ha inoltre evidenziato la sintonia esistente tra il mio stile MultiDimensionCrime, che rende palpabile e quasi visiva la lettura, con la novità della casa editrice Morellini che ha creato l’Extended Book che, con il QRcode in quarta di copertina, permette di “entrare” nelle ambientazioni e ascoltare le musiche degli anni Ottanta, nei quali è ambientato il romanzo.

Ho potuto ripercorrere uno dei momenti più significativi della mia carriera letteraria: la visita ai laghi sotterranei insieme ai miei lettori. La meraviglia nello scoprire quegli specchi d’acqua cristallina “di un colore azzurro che tendeva al verde. Quasi un topazio incastrato nelle viscere della terra”. La storia raccontata dalle pareti di quelle grotte, dove gli schiavi venivano mandati ad estrarre il tufo e dove ancora sono visibili i segni dei loro scalpelli. E la leggenda dell’Ombra, che si intreccia con i delitti trattati nel romanzo, insinuando dei dubbi che si risolvono solo nelle ultima pagine. Una lettura che non si riesce ad abbandonare.

Il criminologo forense dott. Gianluca Di Pietrantonio ha analizzato il comportamento di un killer seriale, del narcisista vendicativo e di chi al contrario compie dei delitti di impeto. I suoi interventi sono stati molto seguiti dal folto e attento pubblico. Mi sono emozionata sinceramente quando ha analizzato anche il mio modo di scrivere, quel desiderio di scendere nelle viscere della storia e della terra, così come nell’abisso che sa toccare l’animo umano. Un’immersione che però orienta i miei sentimenti sempre verso la luce. Nei miei scritti c’è sempre la ricerca della luce.

Le letture affidate agli attori Stefano Ercolani e alla giovanissima e talentuosa Samira Ercolani, della Academy for Theater, Cinema and Cultural heritage di Agostino De Angelis, hanno appassionato i presenti, scatenando calorosi applausi.

Insomma, una serata ricca di suggestioni in uno dei luoghi più evocativi del territorio. Un ringraziamento particolare va all’Assessorato alla Cultura del Comune di Ladispoli e all’Assessore alla Cultura dott.ssa Margherita Frappa per la significativa opportunità offerta al mio lavoro. Devo anche ricordare l’impegno dello staff che ha reso possibile vivere un’occasione così speciale. Infine ringrazio di cuore i volontari del Gruppo Archeologico di Cerveteri, Ladispoli e Tarquinia, che con il loro impegno generoso riescono a custodire e preservare intatto questo prezioso patrimonio.

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Eventi, LE NEWS

I lettori tornano con me nelle ipnotizzanti atmosfere di “Delitti Sommersi”


È con questa intima consapevolezza che mi preparo a incontrare i lettori giovedì 13 agosto alle 21:30, presso il sito archeologico della Grottaccia di Ladispoli, nell’ambito della rassegna Talenti in Scena, promossa e patrocinata dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Ladispoli, che ringrazio per la significativa opportunità..

Già la scelta della location mi emoziona. La Grottaccia è uno di quei luoghi nei quali non è necessario fare grandi sforzi per lasciarsi suggestionare. La sua natura di sito archeologico, il legame con la storia e l’atmosfera che lo circonda creano una cornice particolarmente adatta a parlare di un romanzo nel quale il mistero, l’acqua, il sottosuolo e le atmosfere inquietanti hanno un ruolo così importante. In qualche modo mi sembra quasi che il romanzo, pubblicato da Morellini Editore nella collana Luoghi e Storie, torni a casa.

Ecco dove vi aspetto giovedì 13 agosto

Dopo aver viaggiato attraverso le pagine, dopo essere stato raccontato ai lettori e dopo aver oltrepassato i confini italiani con l’edizione inglese Cold Hands – Murders in Rome’s underground lakes, Delitti Sommersi torna a incontrare il pubblico in un luogo che, per suggestione, sembra fatto apposta per accoglierlo. E sono proprio questi incontri che danno un significato speciale al percorso di un libro.

Ci sono luoghi che scegliamo per ambientare una storia e altri che, quasi senza che ce ne accorgiamo, finiscono per diventare parte della storia stessa. È quello che è accaduto a me con i laghi sotterranei romani, quei luoghi misteriosi, nascosti sotto la superficie della città, che hanno accompagnato la nascita e lo sviluppo di Delitti Sommersi. Quando ho iniziato a immaginare questa storia, avevo bisogno di ambientazioni capaci di restituire al lettore una sensazione precisa: quella di trovarsi davanti a qualcosa che esiste davvero, ma che appartiene a una dimensione quasi invisibile.

Roma, con la sua storia millenaria, custodisce sotto i nostri piedi un’altra città. Una città fatta di acqua, cunicoli, cavità, silenzi e tracce di un passato che continua a dialogare con il presente. Ed è proprio questa atmosfera che mi ha affascinata e che ho voluto portare nelle pagine del romanzo. Ricordo quanto fosse importante, per me, non limitarmi a immaginare questi luoghi. Volevo conoscerli, ascoltarne i silenzi, percepirne l’atmosfera. E, soprattutto, volevo che questa esperienza potesse essere condivisa. Per questo, nel tempo, ho avuto la possibilità di accompagnare anche molti dei miei lettori alla scoperta di queste atmosfere. È stata un’esperienza particolare: vedere nei loro occhi la sorpresa, la curiosità, a volte anche quel leggero senso di inquietudine che nasce quando ci si trova in un luogo così lontano dalla quotidianità. In quei momenti ho capito ancora una volta quanto sia sottile il confine tra realtà e immaginazione. Quando un lettore entra fisicamente in uno dei luoghi che hanno ispirato un romanzo, qualcosa cambia. Le pagine acquistano una dimensione diversa. Le immagini che prima erano soltanto nella mente diventano concrete, e ciò che era stato raccontato attraverso le parole assume una presenza nuova.

La serata di Ladispoli non sarà soltanto l’occasione per parlare della trama del romanzo. Con Giorgia Gioacchini, promotrice di lettura, entreremo nelle atmosfere e nelle ambientazioni che hanno accompagnato la costruzione della storia e parleremo di come si arrica alle edizioni in lingua straniera. Con il dott. Gianluca Di Pietrantonio, criminologo forense, potremo invece guardare alle dinamiche del serial killer da una prospettiva diversa, cercando di comprendere cosa si nasconde dietro determinate azioni e determinati comportamenti. E i due attori Stefano e Samira Ercolani, della Academy for Theater, Cinema and Cultural Heritage, teatralizeranno alcune letture. https://www.agostinodeangelis.it/international-academy-for-theater-cinema-and-cultural-heritage/

Ci sarà spazio anche per parlare di quella che considero una delle caratteristiche più interessanti del mio percorso letterario: il MultiDimensionCrime, lo stile attraverso il quale cerco di costruire le mie storie, e l’esperienza dell’Extended Book, che rappresenta una particolare modalità di vivere e sviluppare il romanzo. E naturalmente parleremo anche del viaggio internazionale di Delitti Sommersi: dopo l’uscita dell’edizione inglese dello scorso giugno, è prevista per settembre anche quella tedesca.

C’è poi un altro elemento al quale tengo particolarmente: essere ospite di una rassegna come Talenti in Scena. Le manifestazioni culturali hanno un valore che va ben oltre il singolo appuntamento. Sono occasioni nelle quali i libri escono dagli scaffali, gli autori lasciano le loro scrivanie e le storie possono finalmente incontrare le persone. Per chi scrive, questo contatto è prezioso. Perché un romanzo nasce spesso nella solitudine, davanti a una pagina bianca, ma trova il suo compimento quando incontra i lettori.

Ci vediamo alla Grottaccia?

Proprio questo è il filo che unisce tutto: i luoghi. Quelli sotterranei che hanno dato origine all’atmosfera del romanzo. I luoghi che ho avuto modo di visitare e condividere con i miei lettori. E ora la Grottaccia, con la sua storia e il suo fascino, pronta a diventare per una sera lo scenario del nostro incontro. Mi piacerebbe che chi verrà alla presentazione non si limitasse ad ascoltare la storia di Delitti Sommersi, ma potesse intimamente sentirne le atmosfere.

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Eventi, LE NEWS

“I delitti della Vergine” al concorso social Santa in Giallo


Di novità ce ne sono tante, e sono felice di poterle condividere con voi, che mi siete sempre accanto, anche in questi giorni di caldo torrido. Cominciamo da “I delitti della Vergine”, tra i libri scelti per il concorso Social Santa in Giallo. Un contest molto particolare, dal sapore estivo, dove vincono non solo il più votato, ma anche un votante estratto a sorte. Il premio in palio è un esclusivo soggiorno al lussuoso Mediterraneo Emotional Hotel & Spa di Santa Margherita Ligure. Se l’idea vi diverte, seguitemi su Facebook :https://www.facebook.com/profile.php?id=100056951476831

Oppure su Instagram https://www.instagram.com/danielaalibrandi

Quindi incrociamo le dita e…RESTATE COLLEGATI… perché questo è solo l’inizio. ✨
Presto arriveranno altre novità! E non vedo l’ora di condividerle con voi tutti, ringraziandovi per esserci sempre!

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I DELITTI DELLA VERGINE - Recensioni, LE NEWS

Quando una recensione sa andare oltre le pagine


Ci sono recensioni che raccontano un libro e altre che, invece, riescono a entrarci dentro. È questo il caso della bellissima analisi dedicata a I delitti della Vergine (Morellini Editore), che ho letto con particolare piacere e gratitudine. Una recensione nella quale Gaetano Balsamo ha saputo avvicinarsi alla storia con grande sensibilità, cogliendone non soltanto gli aspetti più evidenti, ma anche le molteplici sfumature che si nascondono tra le pagine.

👉Leggi la recensione completa su Instagram:https://www.instagram.com/p/DbUwk79oJcO/

Ogni libro porta con sé diversi livelli di lettura: la storia che racconta, i personaggi che la attraversano, le emozioni, i ricordi e, ancora più in profondità, quei significati che talvolta l’autore stesso affida alle pagine senza riuscire fino in fondo a prevedere come verranno accolti. È proprio questo uno degli aspetti che considero più preziosi quando un libro viene letto da chi ha saputo cogliere sensazioni e intenzioni e persino alcuni dettagli che hanno accompagnato l’autore durante la scrittura.

“Il commissario Riccardo Rosco è il vero motore del romanzo. Lontano dal cliché dell’investigatore tutto d’un pezzo, si rivela una figura profondamente umana, in cui il rigore professionale deve continuamente fare i conti con i problemi personali.“

E ho amato sentire lo sguardo del recensore sugli aspetti intimi che accompagnano alcune parti del romanzo:

“Tra le figure femminili, ho trovato particolarmente interessanti Marilena, la moglie di Rosco, e l’ispettrice Gisella Porzi. La prima, pur consapevole della sua malattia, riesce a trasmettere sicurezza al marito e a riaccendere un’intimità di coppia che nel tempo si era affievolita.“

Così come il mio voler indagare sulle profondità a volte abissali della mente umana

“Un thriller ritmato e ricco di tensione, che riesce a unire suspense e introspezione psicologica. Un viaggio nei sotterranei di Roma, ma anche nei meandri più oscuri della mente umana.“

Ringrazio di cuore Gaetano Balsamo per il tempo dedicato alla lettura, per l’attenzione e soprattutto per la profondità e la delicatezza con cui ha saputo attraversare le pagine del mio romanzo.

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EDIZIONI INGLESI - Rassegna stampa, Eventi, LE NEWS

Darkness is waiting for you!


Non ho modificato la preview del video, all’inizio perchè non mi è riuscito e poi perchè ho pensato che fosse molto appropriata al grido di terrore di chi avrà il coraggio di leggere l’edizione inglese di “Delitti Sommersi” (Morellini Editore).

Cold Hands (Murders in Rome’s underground lakes) pubblicato in questi giorni per Morellini Editore è già disponibile in tutto il mondo, nei migliori store online, ma anche ordinabile nelle librerie, e questo worldwide! In edizione cartacea e in ebook, con l’accattivante innovazione dell’Extended Book, il MultiDimensionCrime porterà anche i lettori all’estero a conoscere e vivere le atmosfere dei laghi sotterranei romani. E a settembre uscirà l’edizione tedesca “Kalte Hande”!

“Delitti Sommersi”mi ha regalato delle emozioni particolari, mentre costruivo la sua trama travolgente, ambientandola in uno dei luoghi meno conosciuti e tra i più affascinanti del sottosuolo romano. L’aver poi visitato insieme ai lettori quelle atmosfere è stata un’esperienza incredibile. Trovare a quella profondità dei laghi dall’acqua trasparente, pura, di un colore acceso e azzurro, sostare sulle sponde silenziose, mentre sulla superficie della Città Eterna si muoveva il traffico congestionato e i passi di milioni di persone, tutto questo mi ha portato in una dimensione molto particolare. Abbiamo scoperto che il priore della sovrastante basilica di San Giovanni e Paolo amava scendere l’estate in quei sotterranei e nuotare nei laghi dall’acqua costantemente a poco più di dieci gradi. Chissà perchè abbiamo compreso in pieno quella abitudine!

Posto di seguito alcune immagini della nuovissima edizione inglese, di cui adoro il titolo e la cover. Cold Hands, cioè Mani Fredde, lo psicopatico protagonista del romanzo. E chi ha letto l’edizione italiana sa di cosa parlo!

“Cold Hands” è su Amazon, Barnes & Noble, Storytel e nei migliori negozi online worldwide, oppure ordinabile in libreria.

“Delitti Sommersi” è acquistabile:

Video della visita ai laghi:

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Eventi, LE MIE EDIZIONI INTERNAZIONALI - English & Deutsch, LE NEWS

“COLD HANDS” – Mani Fredde parla inglese!


Molti lo ricorderanno, il serial killer che nel mio romanzo “Delitti Sommersi” (Morellini Editore) ha fatto vivere col fiato sospeso un gran numero di lettori, animando una trama coinvolgente nelle più affascinanti ambientazioni. Adesso, ho il piacere di annunciare l’imminente uscita del romanzo nella strepitosa edizione inglese pubblicata dalla casa editrice, pronta a conquistare il mondo!

Sono certa che chi ha letto il romanzo e ha amato i seducenti scenari, nei quali una mente disturbata si muove alla ricerca delle sue prede, sarà felice quanto me per il passo importante nel percorso globale dell’opera, in cui si intrecciano crimini seriali con altri di diverso genere, perfino con le antiche leggende di cui la Città Eterna è ricca.

E non potrò mai dimenticare la visita ai laghi sotterranei esistenti sotto al colle del Celio e alla basilica di Giovanni e Paolo, un’escursione vissuta insieme ai miei lettori, che ringrazio ancora per avermi seguito nella lettura e nell’avventura imbastita in quei luoghi misteriosi.

Ora per questo romanzo comincia un nuovo viaggio, nel quale raggiungerà con le sue fascinose atmosfere lettori di tutto il mondo. In molti conosceranno il commissario Rosco e la sua squadra, con l’indisponente e allo stesso tempo divertente ispettrice napoletana Gisella Porzi, l’agente scelto romano de Roma Corrado Malvani, il giovane e apparentemente ingenuo agente Antonio Loverso, catapultato nella capitale da Matera.

In molti capiranno quale fascino avvolga Roma e la sua storia, vedranno attraverso le descrizioni e le considerazioni del commissario Riccardo Rosco cosa vuol dire amarla come città, ma anche come un’annosa matrona che sa adornare il proprio corpo con preziosi gioielli. Una signora che riesce ad ammaliare in un modo inconfondibile, con il profumo dei suoi autunni luminosi e degli inverni cavernosi, con il conturbante odore delle immense primavere e delle roventi estati. E scopriranno che sotto alla sua abbagliante superficie si cela un inquietante mondo, non meno affascinante.

Per questo voglio condividere con voi la magia di un passaggio significativo, che non tutti i romanzi riescono a vivere, grazie al quale questa opera sta per volare in cieli lontani, avvolgendo la fantasia dei lettori con la strana alchimia del MultiDimensionCrime, l’esperienza unica in grado di far vivere la lettura in modo tridimensionale, rendendo palpabili atmosfere, azioni e… follia.

Per l’edizione italiana: https://danielaalibrandi.com/2023/10/06/dove-acquistare-delitti-sommersi/

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Eventi, LE NEWS

“I delitti del Mugnone”il veloce storyboard


Nell’atmosfera misteriosa e inquietante di un monastero, adagiato sulle colline toscane e in prossimità del fiume Mugnone, un giallo ambientato nella seconda metà degli anni Ottanta. Qui si intrecceranno i destini di una ragazza, alla ricerca disperata di un rifugio, di uno spietato assassino, che ama firmare i suoi efferati delitti, e del commissario Rosco, da poco trasferitosi a Firenze. Il capoluogo toscano non offre la sperata tranquillità al commissario, che si trova a lavorare, non senza difficoltà, insieme a una nuova squadra. Dal fiume Mugnone, infatti, riaffiorano a pochi giorni di distanza i cadaveri di due adolescenti, orrendamente sfigurati. Il richiamo ad altri due identici delitti irrisolti di tre anni prima porterà Riccardo Rosco a richiedere l’aiuto della sua ex ispettrice Porzi. Nella cornice fiorentina, intrisa di sapore medievale e abilmente descritta, si muovono con disinvoltura i personaggi. E tra intrecci imprevedibili e potenti colpi di scena, si definirà un raccapricciante puzzle. Lo stile MultiDimensionCrime renderà palpabile le atmosfere e la drammaticità degli avvenimenti.

Recensione di Felice Laudadio per SoloLibri.net https://www.sololibri.net/I-delitti-del-Mugnone-Daniela-Alibrandi.html

“Un giallo non come gli altri, scritto da una penna abile e capace, i cui protagonisti sono un commissario dal passato difficile, una donna rinchiusa in un monastero, una mente malata e tutta la bellezza di Firenze e dintorni…”

Da Daniela Dominici per Daniela e dintorni: https://danielaalibrandi.com/2025/07/06/la-splendida-recensione-a-i-delitti-del-mugnone-di-daniela-domenici-per-daniela-e-dintorni/

“Non potevo lasciarmi sfuggire questo splendido giallo molto noir perchè è ambientato nella mia ex città (in cui ho vissuto venticinque anni…), l’ho letto in un soffio nonostante la mole e mi ha appassionato e avvinto per più di un motivo.”…

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I DELITTI DELLA VERGINE - Recensioni, LE NEWS

Ci sono recensioni… e poi c’è questa


La domenica sera di una giornata un po’ sciapa e poi un link cattura la tua attenzione e ti trovi a leggere parole emozionanti, scritte da chi ha saputo cogliere ogni sfumatura del tuo lavoro, anzi, del tuo essere scrittrice, della tua storia.

“Daniela Alibrandi, questo nome non è nuovo. Ho già incontrato il suo stile, la maestria nel condurre il racconto, il narrare giallo a tutto tondo, la ricchezza dei plot, i personaggi ben caratterizzati…”

Leggi la recensione completa di Felice Laudadio su Sololibri.net https://www.sololibri.net/I-delitti-della-Vergine-Daniela-Alibrandi.html

“Daniela è l’autrice dei MultiDimensionCrime (MDCrime, anche solo MDC), che vedono protagonista Riccardo Rosco, uomo che nasconde fragilità dietro una corteccia di carta vetrata, capigliatura e barba ruggine, non atletico, mai in perfetta salute. Fa il commissario, duro e tenero, flessibile e cocciuto, fedele ma non nei secoli (non è Carabiniere e qualche scappatella ce sta…)…”

“Non è facile fare ordine tra i titoli della scrittrice romana, la narratrice italiana di gialli più apprezzata negli States. Sono tanti, credo sei già solo tra le Rosco stories…”

Ho apprezzato ogni parola dell’analisi a tutto campo, che mi ha regalato la gioia di leggere quello che ogni autore vorrebbe vedere scritto sul proprio mondo letterario. Un momento raro, perché la scrittura sa regalare infiniti momenti rari, ma ce ne sono alcuni che riescono a immergersi nell’anima e a restarvi per sempre.

https://danielaalibrandi.com/category/dove-acquistare-i-miei-libri/

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Eventi, LE NEWS

Alla biblioteca Arcipelago Auditorium un evento di grande emozione.


L’evento del 18 marzo, in cui ho presentato “I delitti del Mugnone” (Morellini Editore), ha avuto come cornice l’ampiezza e l’eleganza della biblioteca Arcipelago Auditorium di Roma. Un ambiente avvolgente, dotato di ogni comfort. L’amore con cui lo staff, guidato dalla direttrice dott.ssa Antonella Iezzi, cura e conserva le pubblicazioni è tangibile ed emozionante. L’Auditorium può accogliere un gran numero di lettori e lo schermo quasi cinematografico ha permesso un’interessante proiezione del power point relativo al romanzo. Senza contare gli angoli di tutto relax con poltrone e divani, dove i lettori hanno potuto seguire l’incontro. Devo quindi un ringraziamento particolare alla direttrice della biblioteca e al suo staff, alla loro calda accoglienza e all’organizzazione impeccabile. L’intervento di apertura della dottoressa Iezzi, con il quale mi ha dato il caloroso benvenuto descrivendo la mia attività letteraria, è stato di grande rilievo.

Giorgia Gioacchini, che spesso mi segue in queste avventure, ha presentato in modo coinvolgente la trama del romanzo. Un mio personale orgoglio perchè con la Gioacchini non ci siamo più lasciate da quando ci siamo conosciute in occasione della presentazione di “Una morte sola non basta” nella biblioteca di cui lei era responsabile. E non solo, essendo lei fiorentina le palpitanti ambientazioni del romanzo sono state oggetto di un approfondito dialogo. Un inquietante monastero situato tra Firenze e Fiesole nel Mugello, i contrasti tra la medievale e caotica Firenze e l’apparente calma del Mugello, il periodo storico nel quale la trama è ambientata, quando nella stessa zona si muoveva il Mostro di Firenze, ogni dettaglio è stato seguito con notevole attenzione. “Se questo libro fosse una tela, quali colori useresti?” Questa è stata la domanda che mi ha rivolto e che non mi aspettavo. “Il libro è una tela, ma se parliamo di colori alternerei colori forti, il rosso e il blu che io amo ad esempio, con tenui colori pastello, pochissimo grigio e qualche sfumatura di luce”. Un applauso spontaneo è nato dalla platea.

Il regista Agostino De Angelis e gli attori della Academy for Theater, Cinema and Cultural Heritage Stefano Ercolani, Riccardo Frontoni e Samira Ercolani hanno dato vita alle pagine più drammatiche e significative del romanzo. Una recitazione che ha travolto il pubblico presente, soprattutto nelle parti in cui si descriveva il delitto visto dagli occhi del killer e nella disperazione della vittima. Questo ha dato modo di spiegare nel dettaglio l’innovazione dello stile MultiDimensionCrime, che porta il lettore a indagare con la squadra, a vedere con gli occhi dell’assassino e a disperarsi con l’animo della vittima, in un crescendo di suspense e colpi di scena. Una lettura che non permette di essere lasciata fino all’ultima pagina, nella quale il lettore deve spesso ricredersi delle convinzioni fin lì acquisite.

Il mio ringraziamento speciale al regista De Angelis e ai suoi attori per avermi dedicato del tempo prezioso ritagliato dai loro innumerevoli impegni. Applausi scroscianti hanno accompagnato la loro esibizione a cui, nelle parti recitate in toscano con l’acca aspirata si è unita anche la Gioacchini, sorprendendomi.

Nell’atmosfera che si è creata non è stato difficile spiegare perchè ho ambientato questo romanzo in un monastero del Mugello, quando solitamente amo immergermi nel mondo sotterraneo romano. Infatti, quando ho perso mio marito, ho avuto un periodo difficile, durante il quale non riuscivo più ad abbandonarmi a nuove ispirazioni. Pensai di poter ritrovare me stessa in un monastero, e decisi di trascorrere un periodo tra quelle mura. Immersa in quella atmosfera silenziosa, spirituale, ho iniziato a scrivere di nuovo. E’ per questo che ho sempre considerato “I delitti del Mugnone” il libro della mia rinascita.

Ed è stato spontaneo e fortemente emozionante anche far ascoltare la canzone che si nomina nelle ultime righe del romanzo “Firenze sogna”, nella registrazzione del canto di mia madre, che era un vero usignolo.

Insomma, una serata indimenticabile vissuta con sentimenti profondi e momenti di grande emozione. Grazie a tutti e al pubblico presente, per i sorrisi, gli abbracci e la grande voglia di vivere la magia dell’arte, in tutte le sue forme.

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Eventi, LA STAMPA, LE NEWS

Oggi alla Biblioteca Arcipelago Auditorium!

Oggi 18 marzo, alle 17:30 vi aspettiamo a Roma presso la Biblioteca Arcipelago, via Benedetto Croce 50. L’ingresso è libero fino a esaurimento posti, con ampio parcheggio.
Non mancate!

LA STAMPA:

L’invito dell’editore:

https://www.facebook.com/events/2056797058229392

Le recensioni:

Dove acquistare il romanzo:

Da poco anche come Audiolibro!

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Eventi, LE NEWS

Alla Biblioteca Arcipelago di Roma, tra mistero e memoria:


Mercoledì 18 marzo, alle ore 17:30, il MultiDimensionCrime si sposta nelle ombre di un antico monastero del Mugello. Dopo aver guidato i lettori nei sotterranei più segreti di Roma, il viaggio narrativo stavolta offre una diversa dimensione, dove il mistero si intreccia con la storia e con il fascino dei luoghi che custodiscono silenzi antichi.

Nel romanzo “I delitti del Mugnone”, pubblicato da Morellini Editore nel 2024, l’ambientazione entra nel cuore della Toscana, lungo le rive del Mugnone, dove un antico monastero emerge tra paesaggi che sembrano sospesi nel tempo. È qui che il lettore viene accompagnato in un percorso fatto di suggestioni, ombre e intuizioni, tra corridoi silenziosi, chiostri che conservano tracce di vite passate e ambienti che sembrano custodire segreti mai del tutto rivelati.

L’atmosfera del monastero diventa parte integrante della narrazione. Non è soltanto uno scenario, ma un luogo che vive e respira insieme alla storia, capace di amplificare tensioni interiori e interrogativi morali. In questi spazi sospesi tra spiritualità e inquietudine, la trama si sviluppa secondo quella cifra narrativa che caratterizza il MultiDimensionCrime, dove la dimensione investigativa si intreccia con quella psicologica e simbolica.

Accanto al monastero e alle sue ombre, il racconto si apre anche alla descrizione della medievale Firenze, con il maestoso Arno e e l’eterno Parco delle Cascine, alla calma apparente di Fiesole e del Mugello, con gli scorci quasi dimenticati del Pratomagno e della sua croce in ferro.

In questo viaggio sarò accompagnata dalla promotrice di lettura Giorgia Gioacchini e dalla recitazione del regista Agostino De Angelis con gli attori Samira Ercolani, Riccardo Frontoni e Stefano Ortolani, della Academy for Theater, Cinema and Cultural Heritage. Non mancate!

Evento con ingresso libero fino a esaurimento posti. Biblioteca Arcipelago, Via Benedetto Croce 50, Roma (Quartiere della Montagnola)

https://danielaalibrandi.com/2025/01/14/da-sololibri-net-che-recensione/

https://danielaalibrandi.com/2023/08/19/dove-acquistare-i-delitti-del-mugnone/

https://danielaalibrandi.com/2025/07/06/la-splendida-recensione-a-i-delitti-del-mugnone-di-daniela-domenici-per-daniela-e-dintorni/

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Eventi, LE NEWS

Ieri al Centro D’Arte e Cultura di Ladispoli un vero successo!


Foto di Mauro Zibellini

Ci sono eventi letterari che si distinguono non solo per le numerose presenze, ma per la qualità dell’attenzione che si respira nella sala. L’incontro che si è svolto ieri presso il Centro D’Arte e Cultura, patrocinato dal Comune di Ladispoli, ne è stato un esempio concreto: un appuntamento partecipato, seguito, vissuto fino in fondo da un pubblico numeroso e partecipe, che ha riempito lo spazio disponibile ben oltre le aspettative. A presentarmi è stata la giornalista Barbara Pignataro, presenza nota in campo letterario, che con il suo stile ha condotto l’ncontro non solo alla scoperta del romanzo “I delitti della Vergine” (Morellini Editore), ma a considerazioni profonde, legate ai temi umani che spesso attraversano le storie: il senso delle scelte, le fragilità, le contraddizioni, quella linea sottile che spesso separa ciò che appare da ciò che è.

La presenza dell’assessore alla cultura del Comune di Ladispoli, dott.ssa Margherita Frappa, ha conferito all’evento un significato ulteriore, testimoniando l’attenzione e la sensibilità verso iniziative culturali che contribuiscono ad arricchire il tessuto sociale, così come il determinato impegno profuso nella loro attuazione e diffusione. Nel suo intervento è emersa la preziosa consapevolezza del ruolo rivestito dalla letteratura come strumento di dialogo e crescita condivisa, capace di unire esperienze diverse attraverso il linguaggio universale delle storie.

Fin dai primi momenti si è percepita un’atmosfera particolare, fatta di curiosità autentica e desiderio di ascolto. Non una presenza formale, ma viva, fatta di sguardi, domande, riflessioni. Nel corso della serata sono state espresse parole di sincero apprezzamento per il percorso letterario che ho sviluppato negli anni, con particolare riferimento allo stile narrativo del MultiDimensionCrime capace di muoversi su più livelli, intrecciando dimensione psicologica, ambientazione e tensione narrativa. Gli interventi specialistici del criminologo forense Gianluca Di Pietrantonio, che ha portato la platea attraverso le sfumarture che contraddistinguono le diverse forme maniacali, e quello dello speleologo romano Fabrizio Baldi, esperto nelle indagini e nell’esplorazione del sottosuolo, hanno arricchito un incontro già molto partecipato.

La magistrale recitazione del regista Agostino De Angelis e degli attori Riccardo Frontoni, Luisa De Antoniis e Riccardo Dominici, della Academy for Theater, Cinema and Cultural Heritage, ha reso palpabile la suspense e la tensione di alcune pagine scelte.

L’inaspettato intervento di Alessandra De Antoniis ha regalato una panoramica letteraria sulla mia carriera, ma anche sul valore umano di certi incontri, come il nostro, avvenuto in occasione di una presentazione e sviluppatosi negli anni con esperienza vive e indimenticabili. A questo proposito ha ricordato la mia presenza nei programmi televisivi della RAI e radiofonici, che in una speciale occasione abbiamo avuto modo di condividere insieme.

Uno dei momenti più significativi è stato quello del dialogo diretto con il pubblico, che ha trasformato la presentazione in un vero scambio. Ne è nato un confronto spontaneo, nel quale si è parlato di svariati argomenti, dalle leggende antiche trattate nel romanzo, come quella delle Vestali, all’originalità rappresentata dall’Extended Book ideata da Morellini Editore, fino alla diffferenza esistente tra il piacere di scrivere e l’essere uno scrittore. Un dialogo che ha restituito il senso più autentico dell’incontro tra autore e lettore.

Eventi come questo ricordano che la letteratura continua a vivere soprattutto nei luoghi in cui le parole escono dalle pagine e trovano voce, volto e presenza. Ed è forse proprio in questi momenti che si comprende fino in fondo come ogni storia, una volta scritta, non appartenga più soltanto a chi l’ha creata, ma anche a chi la accoglie, la interpreta e la fa propria.

E un ringraziamento speciale al numeroso e raffinato pubblico che ha partecipato con grande interesse all’evento!

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Eventi, LE NEWS

la Stampa per l’evento di domani 22 febbraio a Ladispoli


La Stampa ci ricorda l’evento di domani 22 febbraio alle ore 17:30.

Da Trovaeventinews: ” La cifra narrativa di Alibrandi, apprezzata in Italia e all’estero, si distingue per una costruzione multidimensionale del racconto, dove l’indagine psicologica si intreccia alla ricostruzione storica e al ritmo serrato del thriller. “I delitti della Vergine” si inserisce in questo solco, offrendo al lettore un viaggio nei meandri sotterranei della capitale, là dove il passato continua a dialogare con il presente.”

L’INTERVISTA “SENZA FILTRI” DI GIOVANNI ZUCCONI PER BARAONDANEWS:

Da TalkCity: “Per Ladispoli non è una semplice presentazione editoriale. I delitti della Vergine diventa infatti il centro di un incontro che unisce letteratura, teatro e criminologia, offrendo al pubblico un formato diverso rispetto ai tradizionali appuntamenti culturali.”

Dal quotidiano La Voce: “A Cerveteri la letteratura diventa esperienza immersiva grazie a Daniela Alibrandi e al suo ultimo romanzo, I delitti della Vergine. L’autrice, nota per il suo approccio innovativo alla narrativa, non si limita a presentare il libro in eventi canonici: conduce i lettori dentro la storia, trasformando luoghi reali in estensioni della trama.”

https://www.lagone.it/2026/02/19/a-ladispoli-presentazione-dellultimo-thriller-psicologico-di-daniela-alibrandi-i-delitti-della-vergine/

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