Le tante occasioni nelle quali presentare un libro, conoscere personalità del mondo letterario e soprattutto avere il contatto con i lettori. SCORRETE LA PAGINA per le immagini e i video relativi ai numerosi eventi!
Non mancate di ascoltare la puntata odierna della trasmissione “Il salotto dei libri” , dove sarò ospite di Laura Pranzetti Lombardini . Si parlerà del nuovo romanzo “I delitti del Mugnone” (Morellini Editore), in libreria venerdì prossimo 14 giugno, ma non solo. Risponderemo a domande su cosa è un Extended Book e un MultiDimensionCrime, e di molto, molto altro….
In libreria il 14 giugno, “I delitti del Mugnone” già si prepara a un fantastico tour, con eventi in location suggestive ed esclusive. Il romanzo è stato inserito nelle più importanti rassegne letterarie estive e restate collegati, perchè alla lista si aggiungeranno altri incontri!
Il romanzo è già un Extended Book della Morellini Editore e lo stile che contraddistingue i miei scritti si individua in modo inconfondibile… è un MultiDimensionCrime di Daniela Alibrandi, come riportato nella seconda pagina del romanzo. Di questo si parlerà anche nelle trasmissioni di cui sarò presto ospite alla RAI e a Radio Rid. Una lettura che forgia l’immginazione in modo multidimensionale, un mondo tutto da scoprire il rivoluzionario MultiDimensionCrime.
Se siete stanchi dei soliti gialli, provate con il mio MDCrime!
E’ stato un piacere e un onore per me partecipare al convegno SaporiSapienti, che ha avuto luogo il 3 giugno scorso presso l’aula magna dell’I.C. Marina di Cerveteri. Non solo per l’importanza dell’argomento trattato, come ha sottolineato la Dirigente Scolastica Angela Esposito nel discorso iniziale, ma anche perchè a ispirare il tema del simposio è stata la lettura del mio “L’ispettore Supplì, le mozzarelle scomparse e altre fantastiche storie“, nell’ambito del progetto scolastico Il Volo.
Tale progetto si pone come obiettivo quello di avvicinare gli alunni alla lettura, alla comprensione e all’elaborazione dei testi letterari e infine alla trasformazione delle nozioni acquisite in chiave teatrale e in immagini. Un ambizioso progetto fortemente voluto e seguito con grande professionalità e passione dalle docenti della scuola primaria Marica Tomeo e Sabrina Carmellini.
Oltre agli interventi esaustivi e preziosi dei vari specialisti nel settore, il dott. Alessandro Ottavianelli nutrizionista, la dott.ssa Marianna Marcelli, responsabile della mensa scolastica, la dott.ssa Roberta Barbara nutrizionista e la dott.ssa Trivisandoli, psicologa, è stata particolarmente apprezzata la declamazione di alcune poesie da parte dell’attrice Carmen Sorrenti.
Ma la mia emozione più grande è stata vedere riprodurre in chiave teatrale dagli alunni della IIIB i dialoghi presi dal mio libro, resi ancor più reali dagli “abiti” confezionati dalle insegnanti, che hanno riprodotto fedelmente le vesti della mortadella, del salame e delle mozzarelle, così come della lonza e del riso. L’ispettore Supplì, infatti, in una narrazione divertente e coinvolgente, tratta il tema dell’alimentazione ispirando il rispetto al cibo e la confidenza con gli alimenti. Il libro, che contiene quattro racconti, parla anche di salvaguardia dell’ambiente, di amicizia e di rispetto verso i giochi e il mondo che ci circonda, concetti che sono stati apprezzati e magnificamente elaborati dai piccoli, grandi lettori.
Su sollecitazione degli stessi bambini, che mi hanno spronato a scrivere altre storie nelle quali sia protagonista l’ispettore Supplì, ho avuto il piacere di annunciare che l’ispettore Supplì è stato depositato con copyright come personaggio letterario, che creerà nuove avventure.
L’incontro si è concluso con la recitazione degli alunni della VD delle bellissime poesie da loro composte, dedicate a particolari nutrienti quali il carciofo, l’uva, le olive e l’olio. Infine la stupenda voce del soprano Claudia Giordano accompagnata dal maestro Fabio Mancin ha chiuso l’incontro sulle note di emozionanti melodie.
Come ho detto nel mio intervento, pur essendo una giallista, l’esperienza con i bambini è stata forse la più intensa che abbia provato e auguro a ogni scrittore un’occasione simile alla mia.
Stanchi dei soliti gialli? Provate con un MDCrime! “I delitti del Mugnone” non vi deluderà
E’ un MultiDimensionCrime di Daniela Alibrandi
Non più quindi una semplice “visione” tridimensionale, come siamo ormai abituati a godere in molte proiezioni visive, ma una lettura che forgia l’immaginazione e la fantasia in modo multidimensionale. Un innovativo genere ufficializzato e depositato con relativo acronimo (MDC – MDCrime), che porta il lettore a godere del climax di un avvincente giallo, di un coinvolgente noir e di un sorprendente thriller, in un’unica, armoniosa soluzione. Leggete per credere!
Tra pochi giorni in libreria per Morellini Editore. Un inquietante monastero sulle colline toscane tra Firenze e Fiesole, una ragazza alla disperata ricerca di un rifugio, uno spietato serial killer che ama firmare i propri delitti. E a dipanare la matassa il commissario Rosco, trasferitosi a Firenze sperando di trovare almeno un po’ di tranquillità… ma la serenità non sarà ancora per lui…
Il romanzo, in libreria dal 14 giugno, è già prenotabile nei migliori negozi online:
Dall’articolo del giornalista Giovanni Zucconi per Baraondanews in occasione della presentazione di “Delitti sommersi” (Morellini Editore), il precedente MDCrime:
“Questa inedita classificazione di un romanzo dove si fondono armoniosamente tre generi letterari diversi è da pochi giorni diventata ufficiale. Ed è stato addirittura depositato un copyright. Da oggi i romanzi di Daniela Alibrandi si potranno fregiare, unici al mondo, della definizione di “MultiDimensionCrime”. In acronimo: MDC.”
La foto in copertina mi è stata scattata ieri pomeriggio, nel criptoportico della villa di Pompeo, a Marina di San Nicola. Infatti a un passo dal mare il prof. Gianfranco Gazzetti, nella conferenza-spettacolo “Ladispoli, sulle tracce dell’antica Roma” ci ha portato a esplorare le ville antiche romane che sorgevano sulla costa a nord di Roma. Uno degli appuntamenti più seguiti tra i molti previsti dal progetto “Sulla strada degli Etruschi”, ideato dall’attore e regista Agostino De Angelis, con l’impeccabile organizzazione di Desirée Arlotta e della sua associazione Archéotheatron.
Le magistrali letture del De Angelis ci hanno riportato nel mito di un mondo lontano, con lettere scritte da Cesare, Pompeo, Rufo, Frontone, nelle quali abbiamo scoperto come venivano vissute le loro vacanze sulla costa. Cercavano la pace vivendo i pigri ritmi che scandivano le loro giornate, per ore stesi al sole, rifrescati dai bagni di un’acqua cristallina e rifocillati dai pasti sostanziosi annaffiati con vini pregiati. E abbiamo scoperto che temevano episodi di pirateria e che punivano duramente gli abusi edilizi.
E la location scelta per il convegno non poteva essere migliore, il criptoportico della villa di Pompeo, da cui di udiva il rumore delle onde e si veniva accarezzati dalla brezza marina.
Un orgoglio per me aver aperto la rassegna letteraria estiva del progetto Sulla Strada degli Etruschi con la presentazione lo scorso 28 aprile di “Delitti sommersi” (Morellini Editore), evento che è stato ricordato anche ieri, in apertura di conferenza. L’ambientazione del mio MultiDimensionCrime, infatti, riporta ai laghi sotterranei romani e alla loro storia.
A proposito, siete pronti per il prossimo coinvolgente, avvolgente e direi anche per certi versi terrificante MultiDimensionCrime? Mi raccomando, mancano pochi giorni, restate collegati!
Cos’è un MDC (MultiDimensionCrime)? E’ un acronimo che sentirete spesso…
Lo dico e lo ripeto, trascorrere del tempo insieme ai bambini fa veramente bene! Negli sguardi e nei sorrisi che solo loro possono esprimere, nella profonda e incontaminata spontaneità che traspare da ogni loro gesto o ragionamento si ritrova il senso della vita.
Ancora una volta la scrittura mi ha trasportato in un mondo di fantasia, nel bosco incantato, la cui ombra ha protetto le magiche ore vissute con i miei piccoli, grandi lettori. La lettura del mio libro “L’ispettore Supplì, le mozzarelle scomparse e altre fantastiche storie”, infatti, ha acceso la fantasia dei bimbi della Scuola Primaria dell’ I.C. Marina di Cerveteri. Questo dopo aver già ispirato il concorso Diventa Illustratore agli alunni della Scuola Primaria dell’I.C. Salvo D’Acquisto, che si è concluso con la successiva nascita della Edizione Speciale del libro, contenente i disegni dei provetti illustratori.
Il bosco incantato altro non era che un’area limitata del giardino scolastico, ombreggiata da piccoli fusti tipici della macchia mediterranea, un luogo dove le maestre Marica Tomeo e Sabrina Carmellini, splendide organizzatrici dell’iniziativa, mi hanno spiegato che amano condurre i bambini durante la lettura dei libri. Encomiabile l’impegno delle docenti nel voler fortemente indirizzare l’attenzione dei piccoli verso la lettura, l’unica forma di libertà che aiuta a non essere soggiogati dai social. Il web, con tutte le potenzialità che offre ma anche con le innumerevoli insidie che nasconde, deve essere conosciuto bene, utilizzato al meglio, ma non se ne deve divenire schiavi. E questo è un insegnamento utile anche per gli adulti.
Le docenti mi hanno inoltre spiegato che quella piccola area boschiva, da loro curata insieme ai bambini, è stata una salvezza anche durante le limitazioni del Covid, permettendo nei periodi meno gravi la convivialità tanto importante nella crescita dei piccoli.
Quanto tempo sia trascorso in quell’atmosfera non so dirlo, con le domande che mi hanno posto bambine e bambini, ognuno con un disegno da mostrarmi e con molti, preziosi suggerimenti. Come sempre sono rimasta esterrefatta dalla profondità dei sentimenti che rivelavano le domande e mi è capitato di dialogare con alcuni piccoli che già manifestano il seme della scrittura. Sorprendentemente mi sono trovata a dare consigli tecnici a chi sente la voglia irrefrenabile di scrivere, ma ha timore di sbagliare. Sono certa che tra qualche anno leggeremo dei libri scritti da questi autori in erba, che hanno le idee molto chiare.
Il tema suscitato dal primo racconto del libro darà presto origine ad altre iniziative e la notizia che ha reso più felici i bambini è che “L’Ispettore Supplì” è un personaggio letterario depositato con copyright. Di lui leggeremo altre fantastiche storie.
Grazie di cuore alla Dirigente Scolastica Angela Esposito, alle docenti Marica Tomeo e Sabrina Carmellini e agli alunni della Scuola Primaria dell’I.C. Marina di Cerveteri per avermi donato un nuovo dolcissimo ricordo!
Da anni e da voci diverse, sia di recensori che di critici letterari italiani e statunitensi, mi sento dire che il mio stile si può definire multidimensionale, specialmente nei romanzi appartenenti al filone giallo. Qual è la particolarità che in molti hanno rilevato? Si trova nell’originale e innovativa struttura. Gli amanti del genere potranno comprendere meglio leggendo i miei romanzi. Lo possono testimoniare i lettori che sono riusciti a immedesimarsi nei ragionamenti e nelle azioni di Mani Fredde/Mani Calde, così come nelle decisioni del commissario Rosco e allo stesso tempo nel terrore e nella disperazione delle vittime di “Delitti sommersi”, ad esempio.
Non più quindi una semplice “visione” tridimensionale, come siamo ormai abituati a godere in molte proiezioni, ma una lettura che forgia l’immaginazione e la fantasia in modo multidimensionale. Nelle trame complesse e intrecciate dei miei romanzi, che portano a improvvisi e inaspettati colpi di scena, si trovano armoniosamente amalgamate le caratteristiche dei seguenti filoni: GIALLO, nel quale c’è un delitto, un’indagine a cui partecipa il lettore insieme alla squadra, fino alla soluzione del caso; NOIR, che porta il lettore a entrare nella mente dell’assassino e a ragionare insieme a lui, preparando con lui il delitto, rendendolo partecipe anche della disperazione e del terrore delle vittime; THRILLER, nel quale si cerca il colpo di scena, sia durante la narrazione che nelle ultime pagine, quando il lettore spesso deve mettere in discussione tutte le convinzioni che ha sviluppato durante la lettura.
“Delitti sommersi” (Morellini Editore) è sicuramente un esempio di questo genere, ufficializzato con relativo acronimo, depositato con copyright. Si tratta del MultiDimensionCrime (MDC), del quale io risulto essere pioniera. Una soddisfazione grande che si va ad aggiungere alle tante che solo la scrittura può donare.
Le stesse caratteristiche si trovano nel romanzo, in uscita il prossimo 15 giugno in libreria per Morellini Editore, del quale non posso ancora anticipare nulla. Restate collegati!
Alcune recensioni che hanno definito il filone letterario:
Reviewed in the United States (“No Steps on the Snow”, edizione inglese di “Nessun segno sulla neve”)
“Ms. Alibrandi has written a multi-dimensional book narrated by an Italian male who is a master in the art of deception. The challenge he faces is how to avoid deceiving himself. Bravo Ms. Alibrandi.” Bill Snyder
“Wow. This novels provides a multi-dimensional experience. I approach this novel and review as a man fascinated with languages and another culture….The ending is worth it. There is so much I cannot say without ruining the ending, so let me leave it at this: I didn’t see it coming. If you’ve seen the movie Audition by Japanese director Takashi Miike, you know how easy it is to follow the flow of a story and then get hit with a brick in the face as the truth comes out. That happens in No Steps On The Snow, and was well worth my time.” VagandVahn
“Questa inedita classificazione di un romanzo dove si fondono armoniosamente tre generi letterari diversi è da pochi giorni diventata ufficiale. Ed è stato addirittura depositato un copyright. Da oggi i romanzi di Daniela Alibrandi si potranno fregiare, unici al mondo, della definizione di “MultiDimensionCrime”. In acronimo: MDC.”
Lo spot americano, sintetico e incisivo suona così: “Tired of the usual detective story? Why don’t you read an MDC by Daniela Alibrandi?”
“Stanchi dei soliti gialli? perchè non leggere un MDC di Daniela Alibrandi?”
In molti anni di eventi ho avuto spesso modo di essere intervistata e di considerare un’intervista come un momento delicato e particolare, nel quale donare al pubblico quel po’ che si sente di voler mostrare. C’è l’illusione nell’intervistato di condurre il gioco, di poter svelare e non svelare. Poi capita quell’occasione in cui si viene penetrati dalle domande, dalle considerazioni profonde del giornalista e si viene accompagnati con delicatezza e naturalezza al di là del limite che ci si è posti.
Con Giovanni Zucconi mi ero trovata a oltrepassare quel confine, in un’intervista uscita a gennaio scorso su Baraondanews (di seguito il link). Questo senza nulla togliere alla bravura e alla sensibilità dei tanti giornalisti che mi hanno fatto l’onore di intevistarmi, regalandomi momenti e documenti irripetibili, tutti gelosamente custoditi e fruibili in questo sito.
Domenica scorsa, in occasione della presentazione di “Delitti sommersi” (Morellini Editore) al criptoportico della villa di Pompeo, era presente Giovanni Zucconi, responsabile del Gruppo Archeologico Romano, sezione di Cerveteri-Ladispoli-Tarquinia, tra gli organizzatori dell’evento insieme al Consorzio di Marina di San Nicola e all’associazione Archèotheatron, che ringrazio di cuore.
Durante l’incontro ho avuto modo di parlargli alcuni minuti, soprattutto alla luce dell’avvenuta ufficializzazione del mio stile letterario, più volte focalizzato da critici e recensori italiani e statunitensi, che è stato finalmente definito come MultiDimensionCrime, il cui acronimo sarà MDC. Uno stile che fonde in modo armonioso le caratteristiche del Giallo, nel quale c’è un delitto, un’indagine a cui partecipa il lettore insieme alla squadra, fino alla risoluzione; del Noir, che porta il lettore a entrare nella mente dell’assassino e a ragionare insieme a lui, anche nella preparazione del delitto, rendendolo partecipe della disperazione e del terrore delle vittime; del Thriller, nel quale si cerca il colpo di scena, sia durante la narrazione che nelle ultime pagine, quando il lettore spesso deve mettere in discussione tutte le convinzioni che ha sviluppato durante la lettura.
Un misto ben misurato che sta portando i lettori a divorare un consistente romanzo come “Delitti sommersi” anche in un paio di giorni. Così come era già avvenuto per molti dei miei precedenti libri.
Ed ecco l’articolo che ho trovato il giorno seguente su Baraondanews nel quale Zucconi, nelle ultime battute, scrive la “profondae inestimabile” definizione, che ogni autore vorrebbe sentire:
Colgo l’occasione per ringraziare il giornalista e scrittore Riccardo Dionisi, che ha accettato di accompagnarmi nella presentazione del romanzo, lo speleologo Fabrizio Baldi, che ha svelato molti segreti della Roma sotterranea, l’attore e regista Agostino de Angelis per le sue insuperabili letture. E infine il folto e raffinato pubblico presente. Di seguito il servizio di Canale 10 che andrà in onda, martedì 7 maggio alle ore 20:30 durante le trasmissione Etruria Informa di Fabio Nori.
Una notevole affluenza di pubblico e una grande e attenta partecipazione, ieri nella suggestiva location del criptoportico della Villa romana di Pompeo. Un indiscutibile successo, grazie alla sapiente presentazione e conduzione di Riccardo Dionisi, che ha reso l’evento particolarmente coinvolgente con le sue domande mirate di giornalista e scrittore, alla irrinunciabile conferenza dello speleologo Fabrizio Baldi, che ha svelato i più nascosti meandri del sottosuolo romano, nel quale si dipana la trama del romanzo, catturando la completa attenzione dei presenti, con l’insuperabile recitazione dell’attore e regista Agostino De Angelis, ideatore del progetto “Sulla Strada degli Etruschi”, la cui stagione letteraria estiva è stata aperta proprio dalla presentazione del mio “Delitti sommersi” (Morellini Editore)
Un grande ringraziamento al Consorzio Marina di San Nicola che per l’occasione ha reso fruibile l’area normalmente chiusa al pubblico, alla Soprintendenza che ha concesso l’area, al Comune di Ladispoli, Regione Lazio e Città Metropolitana di Roma Capitale per la concessione del patrocinio all’associazione, ad Archèotheatron Italia, nella persona del presidente Desirée Liza Arlotta, al GruppoArcheologicoRomano – Sezione di Cerveteri-Ladispoli-Tarquinia.
E infine un grazie di cuore ai tanti che hanno deciso di trascorrere la domenica pomeriggio insieme a noi!
Con molta emozione annuncio l’evento di domenica prossima 28 aprile alle ore 17:30. Infatti “Delitti Sommersi” (Morellini Editore) verrà presentato nella affascinante cornice del Criptoportico della Villa Romana di Pompeo, normalmente chiusa al pubblico e affacciata sul mare a Marina di San Nicola, piazzale delle Muse, fine via Mercurio.
Si tratta di un’area archeologica di grande valore aperta proprio in occasione dell’evento, che si inserisce nel progetto ideato dall’attore e regista Agostino De Angelis“Sulla Strada degli Etruschi”. Ed è un onore aprire la stagione letteraria estiva del progetto con la presentazione del mio romanzo, evento organizzato dal GAR sezione Cerveteri Ladispoli e ArchéoTheatron.
Con me sarà il giornalista e scrittore Riccardo Dionisi, la recitazione di alcune parti del libro sarà curata dallo stesso Agostino De Angelis e lo spleologo Fabrizio Baldi, socio del Gruppo Archeologico Romano, svelerà alcuni preziosi dettagli del mondo sotterraneo romano, anche attraverso la proiezione di immagini inedite.
La trama e le ambientazioni di “Delitti sommersi” bene si adattano e interpretano le finalità dell’ambizioso progetto del De Angelis, di valorizzare il patrimonio storico, artistico e culturale del territorio, declinando l’arte in tutte le sue forme. Un percorso che per il grande spessore culturale sta ottenendo un’enorme attenzione in Italia e all’estero e sta vivendo significative tappe, organizzate in modo impeccabile dalla associazione Archéo Theatron nella persona del presidente Desirèe Arlotta.
“Delitti sommersi”, pubblicato da Morellini Editore nel giugno 2023, è stato già protagonista del Festival del Noir, Torino e Milano in Bionda 2023, e di suggestivi eventi, tra cui le presentazioni presso il Castello di Santa Severa e l’Antiquarium delle Case Romane. Unica e suggestiva è stata la visita guidata ai laghi sotterranei romani del 4 aprile scorso, dedicata solo ai lettori del romanzo e alle ambientazioni della coinvolgente trama.
I miei ringraziamenti sono doverosi e vanno alla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la provincia di Viterbo e per l’Etruria Meridionale, nella persona della dottoressa Rossella Zaccagnini, al Consorzio Marina di San Nicola, nella persona del suo Presidente Roberto Tondinelli e a tutto il suo staff per la concessione degli spazi e l’organizzazione. Senza dimenticare il Gruppo Archeologico Romano, sezione Cerveteri Ladispoli, l’associazione Archéo Theatron e, naturalmente, l’Assessore Margherita Frappa del Comune di Ladispoli. Infifne alla Regione Lazio e a Città Metropolitana di Roma Capitale per aver concesso il patrocinio.
“Delitti sommersi” (Morellini Editore). La visita guidata dedicata solo ai lettori del romanzo, organizzata dalla casa editrice in collaborazione con la Associazione Culturale Roma Sotterranea, si è svolta il 4 aprile con grande successo. Di seguito un servizio completo inviato da un partecipante alla visita con foto spettacolari.
Cosa potevamo temere durante il percorso? Che si facesse vivo Mani Fredde/Mani Calde, il killer protagonista del mio romanzo. L’atmosfera era proprio quella che ho descritto nel tridimensionale“Delitti sommersi”.
“Delitti sommersi” (Morellini Editore). Con la sua trama ho viaggiato in un mondo sotterraneo che non conoscevo ancora. Mi era stato detto da chi c’era già stato “Si vede che lei ha trascorso molto tempo in quei luoghi, ha descritto perfettamente l’atmosfera, i rumori, perfino gli odori…”
Per la verità, ho sempre dichiarato che a ispirarmi erano state le immagini dei laghi sotterranei, ma che non vedevo l’ora di visitarli, anche per capire quanto la mia immaginazione fosse coerente con la realtà. E finalmente ieri si è svolta la visita guidata dedicata proprio al romanzo e ai suoi lettori. Un evento unico e originale organizzato dalla casa editrice Morellini Editore, che ha pubblicato il libro nel giugno 2023, in collaborazione con l’Associazione Culturale Roma Sotterranea.
Che dire! La scrittura sa dare delle soddisfazioni immense, e ieri è stata proprio una di quelle occasioni che non si potranno mai dimenticare. Molte le persone che hanno letto il romanzo e si sono volute unire a me in un’avventura di cui è inutile sottolineare l’unicità e l’originalità.
Trovarmi in quei luoghi così particolari e misteriosi mi ha emozionato profondamente, tanto che, quando dopo una serie di cunicoli dalla cui volta bassa scendevano stalattiti prodotte dal calcare, si è aperta la visione del primo lago, ho sentito alcune lacrime bagnarmi il volto. Ero proprio nelle viscere della terra che avevo tante volte immaginato nelle ore di solitudne che solo uno scrittore può conoscere, mentre ascolta il sussurro della trama che sta tessendo.
E insieme a me i tanti che avevano letto il romanzo e che, emozionati quanto me, vedevano per la prima volta gli scenari immaginati nella libertà assoluta che solo la lettura può dare.
Significativa la presenza della giornalista Alessandra Rauti, che ha dedicato alcune trasmissioni di Incontri d’autore di RAI Radio 1, ai miei romanzi, l’ultima delle quali proprio dedicata a “Delitti sommersi”
Al minuto 4:48 l’intervista di Alessandra Rauti per Incontri d’autore del 18.11.2023
Molto gradita la presenza dello scrittore e regista Vittorio Rombolà e dell’attore e regista Agostino De Angelis, che è riuscito a recitare in modo magistrale alcune parti del romanzo, proprio nell’oscurità delle caverne!
Bravissime le due guide della Roma Sotterranea, che hanno seguito il folto gruppo dando una spiegazione completa sulla storia dei luoghi sotterranei, ma anche di ciò che raccontano le maestose antichità della superficie. Una notizia curiosa è stata quella che riguarda i bagni fatti dal rettore del convento soprastante proprio nei laghi sotterranei, in quell’acqua incontaminata.
Enorme il gradimento dimostrato verso l’evento del 4 aprile, che porterà i lettori di “Delitti sommersi” (Morellini Editore) alla scoperta del sistema di laghi sotterranei romani, al di sotto del colle del Celio. In breve si è raggiunto il numero di presenze consentito per la visita guidata e viene pertanto sospeso l’accoglimento di ulteriori partecipazioni. Un ringraziamento a tutti coloro che hanno aderito e una promessa di un tour futuro per chi non è riuscito a prendere parte a questa avventura!
Visitate lo stand H31 degli amici di Book Pride, dove vi aspetta Morellini Editore assieme ad altri editori. Ad accogliervi ci sarà Luca Santini, il libraio in bici!
Firenze, di giorno e di notte, sotto il sole o bagnata dalla pioggia è sempre uno spettacolo stupefacente. In questi giorni nel meraviglioso capoluogo toscano si sono svolti degli interessantissimi eventi a cui sono stata felice e onorata di partecipare.
Al Palazzo dei Congressi ha avuto luogo tourismA – Salone dell’Archeologia e del Turismo Culturale, nel cui ambito sabato 24 nella sala 9 si è svolto l’interessante workshop Cultura-Coltura-Culto, a cura dell’attore e regista Agostino De Angelis, organizzato dall’Associazione Culturale ArchèoTheatron, nella persona del presidente Desirée Arlotta. I numerosi inteventi che si sono susseguiti hanno messo in luce le caratteristiche del turismo nel nostro Paese con uno sguardo a trecentosessanta gradi sull’aspetto non solo archeologico e culturale, ma anche religioso e indirizzato alle nostre eccellenze agricole e gastronomiche.
Molti gli amministratori che hanno descritto quanto viene fatto a livello locale per la valorizzazione e la sponsorizzazione del patrimonio non solo culturale, con intermezzi di notevole impatto dedicati all’arte, alla recitazione e al cinema. Un aspetto, quello cinematografico, trattato dal giornalista Rosario Tronnolone nel suo interessantissimo intervento. La giornalista Salvina Pizzuoli, capo redattore della rivista Tuttatoscana, ha invece fatto conoscere la realtà della rivista, che si completa con Tuttatoscanalibri e che tratta dei numerosi argomenti riguardanti la Toscana e non solo, in un’offerta online dove contribuiscono molti collaboratori su base volontaria. Tutti gli interventi sono stati particolarmente seguiti e apprezzati.
E poi a Testo, l’appuntamento annuale nella suggestiva Stazione Leopolda, che racconta come nasce un libro: da come si scrive a come si pubblica, come si traduce, come si disegna, come si vende fino a come si legge. Un evento che porta a Firenze la migliore editoria, con una attenta selezione di titoli, tra i quali è il mio “Una morte sola non basta” allo stand della Del Vecchio Editore. Un altro momento molto importante che ho avuto il piacere di condividere con i lettori che, leggendo il romanzo, non mi hanno più abbandonato. Tra questi è stato emozionante l’incontro con Giacomo Messenio, che ha letto tutti i miei libri, recensendoli (le sue recensioni si possono trovare al link dedicato al giudizio dei lettori) https://danielaalibrandi.com/category/la-parola-ai-lettori/
Ieri si è svolta la presentazione del mio libro “I Misteri del Vaso Etrusco” (Edizioni Univeso), che ha aperto la stagione letteraria del progetto “Sulla Strada degli Etruschi” ideato dall’attore e regista Agostino De Angelis. Una serata indimenticabile, la cui riuscita si deve alla sinergia di tanti valori. Primo fra tutti il modo delicato e professionale con cui il gionalista e scrittore Riccardo Dionisi mi ha portato a parlare non solo del libro ma anche di me e dei miei sentimenti, la perfetta regia del regista e attore AgostinoDe Angelis e l’impeccabile organizzazione di Desirée Liza Arlotta e Archèotheatron Italia. Inoltre le sentite letture e la fantastica recitazione degli attori del Corso di Cinema di Santa Marinella Viva, di Sonia Signoracci, hanno impreziosito l’incontro. Un ringraziamento va al Direttore del Parco Archeologico di Cerveteri e Tarquinia dott. Vincenzo Bellelli, per aver aperto le porte del museo all’evento, location eccezionale, alla Regione Lazio Assessorato alla Cultura nella persona di Simona Renata Baldassarre che ha concesso il patrocinio e a Roberto Menasci. Presenti anche il Vicesindaco e Assessore alla Cultura Federica Battafarano e i consiglieri Gianluca Paolacci, Emanuele Vecchiotti e Luca Piergentili, che ringrazio. Presente anche l’editore Cristiano Cimarelli delle Edizioni Universo
Da Canale 10
Un ringraziamento particolare per la loro graditissima pesenza alla giornalista di RAI 1, Dania Mondini, al Presidente dell’Associazione Nazionale Sociologi Pietro Zocconali e al Presidente del Gruppo Archeologico Romano sezione Cerveteri Ladispoli Giovanni Zucconi.
Le letture sono state eccezionali, come lo è stata la recitazione di alcune parti del romanzo nelle quali hanno preso vita alcuni personaggi chiave della storia, come una agguerrita nonna Adele, una timida Rosy e gli intraprendenti Lorella e Mirko alle prese con una scena d’amore fisico vissuto in una tomba etrusca. Alcuni tratti della vita del piccolo centro sono stati fedelmente resi con grande divertimento del pubblico, come il chiacchiericcio a seguito della morte del farmacista del paese e gli strafalcioni della nonna. Un ringraziamento di cuore va agli allievi del Corso di Cinema di Santa Marinella Viva di Sonia Signoracci, con la regia di Agostino De Angelis, che hanno riscosso un gran numero di applausi: Monia Marchi, Riccardo Frontoni, Andrea Vella, Nerina Piras, Riccardo Dominici e il sorprendente Filippo Soracco, un bambino dallo spiccato talento artistico, che ha recitato delle toccanti poesie di Gianni Rodari.
Voglio soffermarmi, prima di chiudere l’articolo, su una significativa considerazione dello scrittore e giornalista Riccardo Dionisi, che ringrazio per aver accettato di accompagnarmi, che ha condotto in modo esemplare l’incontro, legando la trama del romanzo alla realtà di una città come Cerveteri, che non viene mai nominata nel libro ma che si riconosce facilmente, sopraffatta dalle sfide odierne, come la crisi economica e la desertificazione, la chiusura degli esercizi commerciali e la delocalizzazione, sfide a cui nonna Adele si oppone con tutte le forze per salvare il futuro dei nipoti: È sempre una ricchezza per tutti la presenza di persone che sanno raccontare il territorio, la vita di tutti noi attraverso l’immaginazione. Ci forniscono un’ istantanea utile a comprendere meglio la realtà, la conoscenza reciprocae il contesto sociale, contribuiscono a rafforzare l’identità della comunità. E Daniela Alibrandi con questo libro ha senz’altro assolto a questa necessaria funzione per il nostro territorio, indagato in modo tanto originale.
Il numeroso pubblico che ha stipato il Museo ha gradito moltissimo il format originale che contraddistingue lo stile del regista De Angelis, a cui va il mio ringraziamento di vero cuore, un’offerta artistica completa, mirata a raccontare il territorio nella sua realtà, ma anche e soprattutto nel suo Patrimonio storico e culturale.
E al pubblico va un grazie di cuore per aver deciso di trascorrere quelle magiche ore insieme a noi!
In un anniversario così importante è per me un onore aprire con il mio libro “I Misteri del Vaso Etrusco” (Edizioni Universo) la rassegna letteraria del progetto “Sulla Strada degli Etruschi“, ideato dall”attore e regista Agostino De Angelis.
Domenica 4 febbraio alle ore 16:30 andrà in scena una rappresentazione artistica presso il Museo Nazionale Archeologico Cerite di Cerveteri. Infatti, la presentazione del libro, con lo scrittore e giornalista Riccardo Dionisi, verrà accompagata da uno spaccato di vita reso in modo teatrale, con la recitazione degli allievi della scuola di Cinema di Sonia Signoracci e le letture dello stesso attore e regista De Angelis, con l’originale format che contraddistingue il suo stile. Un’offerta artistica che è stata attuata con grande adesione e successo anche nell’evento del 7 dicembre scorso presso la Nuvola di Piùlibripiùliberi, in occasione della presentazione del mio libro “Una morte sola non basta” (Del Vecchio Editore).
Ringrazio di cuore tutte le componenti che hanno reso possibile questo evento che è a partecipazione gratuita, ed è promosso in collaborazione con il Parco Archeologico Cerveteri Tarquinia, patrocinato dalla Regione Lazio, organizzato dall’Associazione Culturale ArcheoTheatron e dall’Academy for Theater and Cultural Heritage.
L’Appuntamento si inserisce anche nell’ambito della #domenicalmuseo, iniziativa del Ministero della Cultura che consente l’ingresso gratuito, ogni prima domenica del mese, nei musei e nei parchi archeologici statali. Un motivo in più per partecipare e visitare il meraviglioso museo.
“Sulla strada degli Etruschi”, progetto ideato dall’attore e regista Agostino De Angelis, riserva l’apertura della stagione letteraria alla presentazione del mio romanzo “I Misteri del Vaso Etrusco” (Edizioni Universo). Un onore per me presentare il libro nell’incantevole location del Museo Nazionale Etrusco Cerite, in un’occasione tanto significativa. L’evento, che avrà luogo domenica 4 febbraio alle ore 16:30, è promosso e in collaborazione con il Parco Archeologico Cerveteri Tarquinia, organizzato dall’Associazione Culturale ArcheoTheatron e dall’Academy for Theater and Cultural Heritage con il patrocinio della Regione Lazio.
Io insieme all’attore e regista Agostino De Angelis
L’Appuntamento si inserisce anche nell’ambito della domenicalmuseo, iniziativa del Ministero della Cultura che consente l’ingresso gratuito, ogni prima domenica del mese, nei musei e nei parchi archeologici statali. Ad accoglierci il direttore del Parco Archeologico Cerveteri Tarquinia Vincenzo Bellelli, mentre dialogherà insieme a me lo scrittore e giornalista Riccardo Dionisi, alla scoperta delle molteplici sfumature che caratterizzano una comunità di provincia. Le vecchie faide, il chiacchiericcio nel negozio della parrucchiera, dove si decidono i destini di tutti, gli scandali e gli inganni, l’unione di fronte alle nuove sfide. Un mondo indagato in modo attento e divertente, dove un’anziana si batte con tutto il cuore per salvare i nipoti dalle conseguenze della crisi economica, dell’abbandono dei piccoli centri, di un male misterioso, senza diagnosi. Tre vite ordinarie che diventeranno straordinarie e indimenticabili.
La presentazione sarà arricchita da momenti recitati di Agostino De Angelis, mentre alcuni dialoghi verranno resi in forma teatrale grazie alla partecipazione di MariaPia Gallinari, Eleonora Pini e gli allievi del corso di Cinema Santa Marinella Viva di Sonia Signoracci: Monia Marchi, Riccardo Frontoni, Andrea Vella, Nerina Piras, Riccardo Dominici, Filippo Soracco. L’iniziativa è patrocinata anche da: Rivista Archeologia Viva, Firenze ArcheoFilm Festival, tourismA.
Vi invito a partecipare numerosi, l’ingresso è libero!
Una palestra invasa da bambini entusiasti ed emozionati, gli sguardi teneri con cui solo i piccoli sanno esprimere sensazioni e sentimenti. Applausi scroscianti di innumerevoli dolcissime mani. I miei lettori, quelli che non mi dimenticheranno mai, gli unici che mi hanno fatto commuovere fino alle lacrime. E la grande soddisfazione di aver visto gli sguardi colmi d’orgoglio di chi veniva premiato, anche se, come è stato più volte detto all’assemblea, i lavori erano tutti bellissimi e di notevole valore artistico. Le classi partecipanti al concorso “Diventa Illustratore” sono state 12, in pratica tutta la scuola primaria dell’I.C. Salvo D’Acquisto di Cerveteri. I circa 260 elaborati sono stati esaminati dalla commissione esterna, composta da nomi eccellenti, quali la nota Street Artist italiana Tiziana Rinaldi Giacometti e l’illustre pittore Giuliano Gentile, a cui mi sono affiancata come autrice dell’opera.
Il primo premio sarà la pubblicazione* di un’edizione speciale del libro, le cui illustrazioni saranno i ventisei elaborati che si sono distinti per aver meglio rappresentato i contenuti delle storie e la cui copertina sarà sostituita dal disegno sorteggiato tra i quattro scelti dalla commissione. Ma sono stati assegnati premi di merito per la curiosità scatenata, l’utilizzo del colore, il divertimento e la laboriosità, il grande impegno dimostrato anche dagli alunni più piccoli. Inoltre, per premiare i talenti, sono state assegnate tre menzioni speciali per la fumettistica, l’arte pittorica e il disegno.
Un’esperienza che ogni autore dovrebbe fare, quella di scrivere per i bambini. Chi mi segue sa che sono una giallista, e che solo dopo aver avuto l’intimazione di un nipotino a scrivere qualcosa anche per i piccoli lettori ho dato vita all’Ispettore Supplì, le mozzarelle scomparse e altre fantastiche storie. E l’ho scritto in un periodo orrendo per tutta l’umanità, quello della pandemia, lontana anche dal nipotino.
Sarà forse proprio per quel motivo che ho desiderato “tuffarmi” nel mondo dei bambini e godere della loro fantasia e infinita sensibilità, scrivendo il libro. Ne sono venuti fuori quattro racconti coinvolgenti ed entusiasmanti, che focalizzano l’attenzione su particolari e delicati argomenti come il rispetto per il cibo e l’ambiente, la cura per i giochi e l’amore per gli animali, esaltando anche valori quali l’amicizia, il coraggio e l’unione.
L’ho voluto pubblicare tramite la piattaforma di Youcanprint, senza passare la filiera, anche economica, dell’editoria tradizionale e, perchè non risultasse troppo costoso, ho deciso di non inserire illustrazioni. Da qui è nata una storia incredibile, che mi ha coinvolta, profondamente emozionata ed infine stimolata.
La lettura dei quattro racconti, che compongono il consistente libro di centoventi pagine privo di illustrazioni, ha acceso la fantasia dei piccoli lettori che si sono trovati a indagare insieme all’Ispettore Supplì sulla misteriosa sparizione di alcune mozzarelle, a stringere una profonda amicizia con un cucciolo di Velociraptor, a vincere la sfida contro dei crudeli Transformer o addirittura ad andare sulla luna in compagnia di un bizzarro robot. La Dirigente Scolastica Velia Ceccarelli e la coordinatrice Monia Monarca hanno quindi ideato il concorso “Diventa Illustratore” all’interno della scuola, destinato ai bimbi delle elementari, che hanno aderito in massa, creando le illustrazioni non presenti nel libro.
Voglio chiudere questo articolo con alcune frasi che i bambini mi hanno spontaneamente “donato”:
“E’ il più bel libro che ho letto nella mia infanzia,” parole di un bimbo di terza elementare.
“Si vede che sei contenta, perchè hai gli occhi lucidi,” una bimba della quarta elementare
Mi è stato espresso il desiderio di continuare a leggere le avventure di questo strano personaggio.
Ho quindi il piacere di annunciare che il personaggio letterario deL’Ispettore Supplì è una realtà e riuscirà a risolvere molti delicatissimi casi.
*La pubblicazione dell’edizione speciale del libro, senza compensi per royalty, è un omaggio che ho desiderato fortemente offrire alla scuola, come riconoscimento della bravura con cui i piccoli lettori hanno saputo tradurre in immagini le storie e quale elogio all’eccezionale impegno dimostrato.
Un ringraziamento di cuore va alla Dirigente Scolastica Velia Ceccarelli, alla Coordinatrice Monia Monarca e alle docenti della Scuola Primaria per la sensibilità e la bravura con cui hanno reso possibile la realizzazione del progetto.