Il mix perfetto! Venerdì è stata una serata particolarmente gradevole, nella quale il caldo e perfino un evento culturale concomitante non hanno fermato il pubblico che ha desiderato trascorrere del tempo tra letteratura, teatro e criminologia. Con me Giorgia Gioacchini ha intavolato un discorso fluido e interessante, intervallato da domande molto particolari, mentre il criminologo forense Gianluca Di Pietrantonio ha spiegato, con più interessantissimi interventi, molte teorie criminologiche e quali sono i dettagli da individuare durante le investigazioni per risolvere alcuni misteriosi delitti. Non ha mancato di elogiare il mio modo di scrivere e descrivere il mondo di personalità doppie e disturbate, catturando il lettore con dettagli sparsi qui e là, fino alla sorpresa finale nella quale, a volte, si rimette in discussione tutto ciò che è sembrato di scoprire.
E poi che dire della interpretazione magistrale dell’attore e regista Agostino de Angelis. Il dialogo tra l’assassino e la vittima, che più descrive l’innovazione del mio MultiDimensionCrime, ha riecheggiato con la sua voce in modo spettacolare nelle vie dell’antico borgo. Posti in piedi per i tanti che non finivano di applaudire.
Significativa la presenza dell’Assessore alle Pari Opportunità, Cultura, Inclusione e Pubblica Istruzione e Vice Sindaca dott.ssa Federica Battafarano, che ringrazio per le bellissime parole espresse sul mio lavoro. E ancor più avvolgente il suo abbraccio finale, quando ha ripercorso i ricordi della mia carriera e il modo con cui sono riuscita a portare anche all’estero l’amore per il nostro territorio.
Foto amatoriali:
Un ringraziamento di cuore al Comune di Cervetri che ha patrocinato l’evento e a Barbara Ghelarducci e al suo staff per l’organizzazione impeccabile dell’evento e per aver reso il Il Rifugio degli Elfi – Cerveteri il più significativo punto di riferimento per chi nel territorio sia amante della buona letteratura e dell’arte.
RESTATE COLLEGATI: a breve il video completo dell’evento!
In tutte le librerie del territorio nazionale, nei negozi online e al sito dell’editore
Sapete già tutto, e la stampa lo ricorda in tutti i modi! Vi aspetto insieme al criminoogo forense dott. Gianluca Di Pietrantonio, al giornalista e scrittore Riccardo Dionisi e al regista e attore Agostino de Angelis… non mancate!
Nuovo evento in un luogo divenuto ormai il punto di riferimento per chi ama l’arte e la buona letteratura. Sto parlando del mitico Il Rifugio degli Elfi, nella antica piazza Risorgimento della etrusca Cerveteri. Ci ritroveremo venerdì 26 luglio, alle ore 18:00, davanti alla Fontana del Mascherone, all’ombra degli antichi palazzi del centro, carezzati dalla brezza che raggiunge il borgo antico dalla vicina costa.
Un pomeriggio all’insegna della letteratura, dell’arte e anche della criminologia. Con il giornalista e scrittore Riccardo Dionisi si parlerà di numerosi argomenti legati alla trama travolgente de “I delitti del Mugnone”, la lettura di alcune pagine molto forti da parte dell’attore e regista Agostino De Angelis daranno la misura di quello che è un MultiDimensionCrime e la presenza del criminologo forense dott. Gianluca di Pietrantonio, che risponderà con piacere ai quesiti posti dal pubblico, saranno elementi sorprendenti per chi si aspetta una semplice presentazione di un libro.
Ricordo che “I delitti del Mugnone”, uscito a metà giugno scorso è già stato ospite di una trasmissione della RAI, per i suoi contenuti forti, senza veli e stilisticamente innovativi.
Siete tutti invitati, l’evento è gratuito e, come ho già detto, all’aperto.
Il primo in edizione inglese è proprio “Delitti fuori orario”, che già in Italia ha ottenuto un grande successo. Finalista al concorso Mondadori Romanzi in cerca d’autore e Menzione Speciale Noir al concorso letterario nazionale Città di Grottammare, esce in questi giorni negli Stati Uniti, in Canada e nei Paesi di lingua inglese. Il mio stile particolare nel formulare la trama di un romanzo del genere giallo/thriller/noir è finalmente conosciuto e apprezzato anche all’estero.
Chi ha letto i miei romanzi di questo genere sa che non si tratta di una semplice lettura, ma di un’esperienza che forgia l’immaginazione in modo multidimensionale. Per questo libri di duecento pagine e più vengono divorati dai lettori, i quali ricorderanno la trama per sempre.
Colgo l’occasione per informare i tanti che cercano l’edizione italiana del romanzo, che le pubblicazioni della Ianieri Edizioni di “Delitti fuori orario”, “Delitti negati nei sacri sotterranei” e “Delitti Postdatati” SONO FUORI CATALOGO. Ma restate collegati, PRESTO LE NUOVISSIME EDIZIONI!
Roma, Roma, sempre la mia Roma! Ci sono nata, l’ho lasciata durante la vita all’estero e poi ancora per staccarmi dal ritmo frenetico di una città che cambiava troppo in fretta, rifugiandomi in un luogo ricco di antichità e di natura.
Ma quando torno a Roma, quando cammino ancora sui sanpietrini e mi sento accolta come solo Lei sa avvolgere, ammaliare, ipnotizzare, allora sento addirittura lacrime di emozione inumidirmi gli occhi. Di fronte alla sua bellezza sono senza difese, vittima di una magia che non tramonta mai.
L’altra sera non è stata diversa, quando a piazza San Clemente si è parlato dei miei libri, del mio mondo e de “I delitti del Mugnone” (Morellini Editore), il nuovo romanzo che sta tenendo incollati i lettori dalla prima all’ultima pagina. Ho potuto esprimere tutta la mia soddisfazione per la definizione finalmente ufficializzata e depositata del mio stile letterario di questo genere, il MultiDimensionCrime. E per far comprendere bene cosa sia un MDCrime, sono stata aiutata dalla magistrale recitazione di alcune pagine da parte del regista e attore Agostino De Angelis. Interpretando infatti le due voci in un drammatico dialogo tra il carnefice e la sua vittima, il maestro De Angelis ha portato i presenti in un’altra dimesione, dove sono riusciti a penetrare l’impenetrabile, entrando nei ragionamenti di una mente malata e nella disperazione della sua vittima.
Gli applausi sono stati senza fine, e tutto nella piazza antica, al centro di una Roma infuocata, che iniziava a sfumare i contorni nei colori pastello della sera. Tra i presenti lo speleologo romano Fabrizio Baldi esperto dei sotteranei romani, tanto cari alle mie trame, la giornalista Marilù Giannone, che ha scritto moltissimi articoli sui miei romanzi e che tiene a dire “li ha letti tutti…” e la gradita visita del regista e scrittore Vittorio Rombolà.
A presentarmi in modo impeccabile Giorgia Gioacchini, conosciuta durante una delle presentazioni di “Una morte sola non basta” e da allora sempre vicina a me e al mio percorso. Profonde le sue considerazioni e mirate le domande poste. Utilissima la spiegazione della Gioacchini sull’Extended Book, l’innovativa forma editoriale scelta dall’editore Morellini, che permette, attraverso un QCode sulla quarta di copertina, di accedere a un link e godere di un personalissimo viaggio attraverso le ambientazioni del romanzo, ascoltando le musiche degli anni Ottanta, periodo in cui la trama è ambientata.
L’organizzazione dell’evento, che è inserito nella rassegna letteraria Libri in Strada patrocinata dal Municipio Roma I Centro, è stata minuziosamente curata da L’Enoteca Letteraria di Roma, che ringrazio di cuore. E un ringraziamento particolare per chi ha scelto di trascorrere del tempo insieme a noi, in un caldo pomeriggio di luglio!
In tutte le librerie del territorio nazionale, nei negozi online e al sito dell’editore
Vi invito a raggiungermi oggi alle 19:00 a Piazza San Clemente, angolo Via Labicana e vi invito a entrare nel link di seguito dove vi sembrerà anche di entrare nel monastero, con la grafica dedicata!
Stavolta sarò a Roma con il nuovissimo MultiDimensionCrime “I delitti del Mugnone” (Morellini Editore), giovedì 4 luglio alle ore 19:00 a Piazza San Clemente, per la rassegna Libri in Strada, in un evento molto particolare organizzato da Enoteca Letteraria e patrocinato dal Municipio Roma I Centro. Nell’antica piazza, all’ombra delle mura di San Clemente, con me saranno Giorgia Gioacchini con le sue domande, l’attore e regista Agostino De Angelis con le letture di alcune pagine sconvolgenti del romanzo, e il criminologo forense Gianluca Di Pietrantonio con la sua esperienza.
Quindi, amiche e amici di Roma, non mancate a un evento nel quale, oltre alla trama e alle domande, alle appassionate letture di un attore e regista e al parere dell’esperto di criminologia, potremo parlare anche di nuove dimensioni letterarie, il MultiDimensionCrime, e innovative frontiere editoriali, l’Extended Book.
Nel frattempo, stasera alle 20:15 circa, su Canale 10, durante la trasmissione Etruria Informa, potrete vedere il servizio girato durante la prima nazionale del 27 giugno alla Necropoli Etrusca di Cerveteri.
In tutte le librerie del territorio nazionale, nei negozi online e al sito dell’editore
Giovedì 4 luglio, ore 19:00, sarò in Piazza San Clemente, angolo Via Labicana, al centro di Roma. Nell’ambito della rassegna letteraria Libri in Strada, con il patrocinio del Municipio Roma I Centro, “I delitti del Mugnone” verrà presentato in un evento del tutto particolare, che si terrà all’aperto nell’antica piazza, con ingresso gratuito, e sarà organizzato da Enoteca Letteraria,
Subito dopo il successo alla Necropoli Etrusca, “I delitti del Mugnone” (Morellini Editore) viene accolto in una delle piazze più belle della capitale, sul finire di un pomeriggio estivo, all’aria aperta e all’ombra delle mura di San Clemente.
A dialogare con me sarà Giorgia Gioacchini con le sue argute domande, chi darà voce anche alle pagine più sconvolgenti sarà il regista e attore Agostino de Angelis, e prezioso risulterà l’intervento del criminologo forense dott. Gianluca Di Pietrantonio, con la sua specialistica esperienza.
Vi aspetto numerosi, per parlare anche della novità letteraria che il MultiDimensionCrime riveste, così come l’innovazione editoriale dell’Extended Book creata dall’editore Morellini.
Insomma, non mancate a un evento che esula dalla classica presentazione letteraria e che vi sorprenderà.
Si è svolta nell’affascinante cornice dell’area archeologica della Necropoli Etrusca di Cerveteri la prima nazionale del mio “I delitti del Mugnone” (Morellini Editore). In un pomeriggio caldo, ma ventilato, sotto gli alberi secolari, tra le silenziose e misteriose tombe etrusche, parlare del romanzo alla folta platea, sentirne la recitazione anche di parti “sconvolgenti” da parte dell’attore Agostino de Angelis, con i gradevolissimi intermezzi canori della voce melodiosa di Mariapia Gallinari, un insieme che ha creato una magia difficile da dimenticare. Il resto lo hanno fatto la bravura di Alessandra De Antoniis, la speaker televisiva che ha presentato il romanzo ponendomi delle originali e interessanti domande, insieme all’intervento specialistico del criminologo forense, dott. Gianluca Di Pietrantonio il quale, nell’elogiare il mio modo sottile di portare il lettore a conoscenza della identità dell’assassino, ha dettagliato le sfumature di una mente disturbata, rispondendo esaustivamente alle domande che gli sono state poste.
Ilservizio di Canale 10 andrà in onda durante la trasmissione Etruria Informa, martedì 2 luglio, ore 20:30
Non è stata una classica presentazione letteraria, ma un evento che ha portato i presenti in una nuova dimensione, proiettata verso le ultime frontiere letterarie ed editoriali. Il romanzo, infatti è un MultiDimensionCrime, la definizione che è stata ufficializzata con deposito anche del suo acronimo (MDC o MDCrime), rappresentando il mio stile, che fonde in modo armonioso le caratteristiche del giallo (delitto e indagine), del noir (immedesimazione con la crudeltà dell’assassino e con il terrore della vittima), del thriller (con crescente suspense e colpi di scena). E dal punto di vista editoriale, l’innovazione della Morellini Editore, che ha reso il romanzo un Extended Book. Con il Qcode in quarta di copertina, infatti, si accede a un link dove si può godere di un viaggio personale attraverso le ambientazioni del romanzo, ascoltando perfino le musiche in voga negli anni Ottanta, periodo nel quale il romanzo è ambientato.
Quindi, tuffatevi in questa nuova dimensione per una di quelle rare letture che prendono dalle prime pagine e che non si possono lasciare!
Di seguito alcuni scatti e l’affetto dei lettori…
E’ stato un vero onore per me l’opportunità di presentare in prima nazionale “I delitti del Mugnone” nell’ambito del progetto “Sulla Strada degli Etruschi” ideato dal regista e attore Agostino De Angelis, che ringrazio di cuore insieme al direttore del PACT Vincenzo Bellelli, e a tutte le istituzioni che hanno espresso il proprio patrocinio per la realizzazione dell’evento. Un ringraziamento particolare a Desirèe Arlotta e alla sua associazione culturale Archèotheatron, che ne ha curato in modo capillare l’organizzazione.
In tutte le librerie del territorio nazionale, nei negozi online e al sito dell’editore
Amiche e amici, rullo di tamburi per la Prima Nazionale de “I delitti del Mugnone” (Morellini Editore). E iniziamo in grande stile! Giovedì 27 giugno alle 17:30 saremo all’interno della Necropoli Etrusca della Banditaccia a Cerveteri, nello spiazzo antistante la sala Mengarelli. Questo romanzo, che è il mio sedicesimo pubblicato, riveste un significato particolare per me. Dopo l’ufficializzazione e il deposito del MultiDimensionCrime (acronimo MDC o MDCrime) è il primo dei miei libri a fregiarsi della definizione,
E’ un MultiDimensionCrime di Daniela Alibrandi
opportunamente evidenziata da Morellini all’interno della pubblicazione e che presto apparirà nelle nuove edizioni dei precedenti romanzi appartenenti allo stesso filone. Il dinamico editore l’ha anche reso un Extended Book. Leggerlo sarà un’esperienza unica, nella quale si godrà dell’armonioso mix dove si indagherà su uno o più delitti insieme alla squadra, ci si immergerà nella mente dell’assassino e nella disperazione della vittima, si verrà scossi da inaspettati colpi di scena in una crescente suspense.
La testimonianza di chi ha letto in anteprima il romanzo per recensirlo è stupefacente anche per me, poichè la lettura di duecentosettantacinque pagine in un paio di giorni, perchè non si riusciva a smettere, lascia senza parole. E alla fine, proprio quando i lettori sentono quasi il dispiacere che il romanzo sia terminato, l’editore ha studiato la nuova formula dell’Extended Book. Con il Qcode che si trova in quarta di copertina, infatti, si accede a un link dove si può gustare una visita personalizzata attraverso le ambientazioni e i retroscena del romanzo, ascoltando anche la gradevole musica degli anni Ottanta, periodo nel quale è ambientata la trama.
Non sarà quindi un semplice evento, la cui presentazione sarà affidata alla speaker televisiva Alessandra de Antoniis, ma anche un dialogo a tutto campo e un’analisi dei nuovi confini raggiunti in campo letterario ed editoriale, innovativi fenomeni che stanno accendendo un grande interesse in Italia e all’estero. Ad arricchire l’incontro la presenza del criminologo forense dott. Gianluca Di Pietrantonio, con il quale si entrerà nel merito delle affascinanti teorie criminologiche, indispensabili per comprendere l’efferatezza dei delitti descritti nel romanzo. La travolgente teatralizzazione di alcune parti dell’opera da parte dell’attore e regista Agostino de Angelis sarà imperdibile e la voce melodiosa di Mariapia Gallinari emozionerà i presenti con i motivi in voga nei mitici anni Ottanta, periodo nel quale è ambientata la trama.
LA SINOSSI: Nell’atmosfera misteriosa e inquietante di un monastero, adagiato sulle colline toscane e in prossimità del fiume Mugnone, un giallo ambientato nella seconda metà degli anni Ottanta. Qui si intrecceranno i destini di una ragazza, alla ricerca disperata di un rifugio, di uno spietato assassino, che ama firmare i suoi efferati delitti, e del commissario Rosco, da poco trasferitosi a Firenze. Il capoluogo toscano non offre la sperata tranquillità al commissario, che si trova a lavorare, non senza difficoltà, insieme a una nuova squadra. Dal fiume Mugnone, infatti, riaffiorano a pochi giorni di distanza i cadaveri di due adolescenti, orrendamente sfigurati. Il richiamo ad altri due identici delitti irrisolti di tre anni prima porterà Riccardo Rosco a richiedere l’aiuto della sua ex ispettrice Porzi. Nella cornice fiorentina, intrisa di sapore medievale e abilmente descritta, si muovono con disinvoltura i personaggi. E tra intrecci imprevedibili e potenti colpi di scena, si definirà un raccapricciante puzzle.
L’evento, patrocinato dalla Regione Lazio e dalla Città Metropolitana di Roma Capitale, con la preziosa disponibilità del direttore del PACT Vincenzo Bellelli e del suo staff, si inserisce nel progetto Sulla Strada degli Etruschi, ideato dallo stesso Agostino De Angelis, con l’impeccabile supporto organizzativo dell’associazione culturale Archeothéatron di Desirèe Arlotta. Tale ambizioso progetto, si pone l’obiettivo di valorizzare i siti e i tesori archeologici e paesaggistici della nostra terra, attraverso manifestazioni culturali e artistiche di grande spessore e rilievo. Un ringraziamento di cuore a tutte le componenti che hanno reso possibile l’organizzazione di una così significativa manifestazione.
La prenotazione è obbligatoria solo per poter usufruire dell’ingresso gratuito all’evento e va comunicata ai seguenti riferimenti: Whatsapp al numero 3494055382 o alla mail archeotheatron.ass@gmail.com
Si raccomanda la puntualità per poter rispettare gli orari di chiusura dell’affascinante sito Unesco.
Il romanzo uscirà il 14 giugno in libreria per Morellini Editore, nella collana Luoghi e Storie, proprio per la forza delle ambientazioni nelle quali si cala la trama.
Nell’atmosfera misteriosa e inquietante di un monastero, adagiato sulle colline toscane tra Firenze e Fiesole e in prossimità del fiume Mugnone, un giallo ambientato nella seconda metà degli anni Ottanta. Qui si intrecceranno i destini di una ragazza, alla ricerca disperata di un rifugio, di uno spietato assassino, che ama firmare i suoi efferati delitti, e del commissario Rosco, da poco trasferitosi a Firenze. Il capoluogo toscano non offre la sperata tranquillità al commissario, che si trova a lavorare, non senza difficoltà, insieme a una nuova squadra. Dal fiume Mugnone, infatti, riaffiorano a pochi giorni di distanza i cadaveri di due adolescenti, orrendamente sfigurati. Il richiamo ad altri due identici delitti irrisolti di tre anni prima porterà Riccardo Rosco a richiedere l’aiuto della sua ex ispettrice Porzi. Nella cornice fiorentina, intrisa di sapore medievale e abilmente descritta, si muovono con disinvoltura i personaggi. E tra intrecci imprevedibili e potenti colpi di scena, si definirà un raccapricciante puzzle.
Linguaggio chiaro e corretto, fluido e senza artifici. Descrizioni palpabili della città di Firenze e dei suoi affascinanti dintorni, nonché di un corso d’acqua come il Mugnone, reso in ombra dalla notorietà dell’Arno, a cui si rende la dignità che merita. L’immagine della storia medievale fiorentina fotografata nella affascinante cornice degli anni Ottanta, esplorata con garbo e precisione. Alcuni riferimenti portano anche ai delitti del Mostro di Firenze, avvenuti nella stessa zona e negli stessi anni, e a sofisticate teorie criminologiche. Lo stile, nel quale si fondono in modo armonioso le caratteristiche del giallo, del noir e del thriller, costituisce l’innovativo MultiDimensionCrime, che contraddistingue le opere dell’autrice.
Una lettura che forgia l’immginazione in modo multidimensionale, un mondo tutto da scoprire il rivoluzionario MultiDimensionCrime di Daniela Alibrandi, che è stato ufficializzato e depositato con acronimo MDC oppure MDCrime.
In libreria il 14 giugno, “I delitti del Mugnone” già si prepara a un fantastico tour, con eventi in location suggestive ed esclusive. Il romanzo è stato inserito nelle più importanti rassegne letterarie estive e restate collegati, perchè alla lista si aggiungeranno altri incontri!
Il romanzo è già un Extended Book della Morellini Editore e lo stile che contraddistingue i miei scritti si individua in modo inconfondibile… è un MultiDimensionCrime di Daniela Alibrandi, come riportato nella seconda pagina del romanzo. Di questo si parlerà anche nelle trasmissioni di cui sarò presto ospite alla RAI e a Radio Rid. Una lettura che forgia l’immginazione in modo multidimensionale, un mondo tutto da scoprire il rivoluzionario MultiDimensionCrime.
Se siete stanchi dei soliti gialli, provate con il mio MDCrime!
L’età è quella strana alchimia che ad ogni segno del tempo dona il fascino di una meravigliosa, irrinunciabile consapevolezza. Chi l’ha detto? Io, oggi, ringraziando tutti voi amiche e amici che mi avete inondato di auguri. Ringraziarvi tutti è impossibile, credetemi, e ad ognuno di voi dovrei poter dire quanto sia importante e significativa la vostra amicizia e il vostro sincero affetto, che ricambio di cuore.
So che seguite i miei scritti e la mia vita e non vi ringrazierò mai abbastanza per questo. Vi abbraccio tutti, in modo virtuale sì, ma non meno intenso. E per dimostrare quanto l’amicizia possa durare in eterno vi posto gli auguri che un mio compagno di scuola mi ha inviato oggi. Indossava i pantaloni corti quando l’ho conosciuto, era bravissimo nelle versioni di greco (a volte me le passava, rischiando la sospensione).
Che dire di più, davvero grazie, un GRAZIE grande COSI’
Stanchi dei soliti gialli? Provate con un MDCrime! “I delitti del Mugnone” non vi deluderà
E’ un MultiDimensionCrime di Daniela Alibrandi
Non più quindi una semplice “visione” tridimensionale, come siamo ormai abituati a godere in molte proiezioni visive, ma una lettura che forgia l’immaginazione e la fantasia in modo multidimensionale. Un innovativo genere ufficializzato e depositato con relativo acronimo (MDC – MDCrime), che porta il lettore a godere del climax di un avvincente giallo, di un coinvolgente noir e di un sorprendente thriller, in un’unica, armoniosa soluzione. Leggete per credere!
Tra pochi giorni in libreria per Morellini Editore. Un inquietante monastero sulle colline toscane tra Firenze e Fiesole, una ragazza alla disperata ricerca di un rifugio, uno spietato serial killer che ama firmare i propri delitti. E a dipanare la matassa il commissario Rosco, trasferitosi a Firenze sperando di trovare almeno un po’ di tranquillità… ma la serenità non sarà ancora per lui…
Il romanzo, in libreria dal 14 giugno, è già prenotabile nei migliori negozi online:
Dall’articolo del giornalista Giovanni Zucconi per Baraondanews in occasione della presentazione di “Delitti sommersi” (Morellini Editore), il precedente MDCrime:
“Questa inedita classificazione di un romanzo dove si fondono armoniosamente tre generi letterari diversi è da pochi giorni diventata ufficiale. Ed è stato addirittura depositato un copyright. Da oggi i romanzi di Daniela Alibrandi si potranno fregiare, unici al mondo, della definizione di “MultiDimensionCrime”. In acronimo: MDC.”
La foto in copertina mi è stata scattata ieri pomeriggio, nel criptoportico della villa di Pompeo, a Marina di San Nicola. Infatti a un passo dal mare il prof. Gianfranco Gazzetti, nella conferenza-spettacolo “Ladispoli, sulle tracce dell’antica Roma” ci ha portato a esplorare le ville antiche romane che sorgevano sulla costa a nord di Roma. Uno degli appuntamenti più seguiti tra i molti previsti dal progetto “Sulla strada degli Etruschi”, ideato dall’attore e regista Agostino De Angelis, con l’impeccabile organizzazione di Desirée Arlotta e della sua associazione Archéotheatron.
Le magistrali letture del De Angelis ci hanno riportato nel mito di un mondo lontano, con lettere scritte da Cesare, Pompeo, Rufo, Frontone, nelle quali abbiamo scoperto come venivano vissute le loro vacanze sulla costa. Cercavano la pace vivendo i pigri ritmi che scandivano le loro giornate, per ore stesi al sole, rifrescati dai bagni di un’acqua cristallina e rifocillati dai pasti sostanziosi annaffiati con vini pregiati. E abbiamo scoperto che temevano episodi di pirateria e che punivano duramente gli abusi edilizi.
E la location scelta per il convegno non poteva essere migliore, il criptoportico della villa di Pompeo, da cui di udiva il rumore delle onde e si veniva accarezzati dalla brezza marina.
Un orgoglio per me aver aperto la rassegna letteraria estiva del progetto Sulla Strada degli Etruschi con la presentazione lo scorso 28 aprile di “Delitti sommersi” (Morellini Editore), evento che è stato ricordato anche ieri, in apertura di conferenza. L’ambientazione del mio MultiDimensionCrime, infatti, riporta ai laghi sotterranei romani e alla loro storia.
A proposito, siete pronti per il prossimo coinvolgente, avvolgente e direi anche per certi versi terrificante MultiDimensionCrime? Mi raccomando, mancano pochi giorni, restate collegati!
Cos’è un MDC (MultiDimensionCrime)? E’ un acronimo che sentirete spesso…
Lo dico e lo ripeto, trascorrere del tempo insieme ai bambini fa veramente bene! Negli sguardi e nei sorrisi che solo loro possono esprimere, nella profonda e incontaminata spontaneità che traspare da ogni loro gesto o ragionamento si ritrova il senso della vita.
Ancora una volta la scrittura mi ha trasportato in un mondo di fantasia, nel bosco incantato, la cui ombra ha protetto le magiche ore vissute con i miei piccoli, grandi lettori. La lettura del mio libro “L’ispettore Supplì, le mozzarelle scomparse e altre fantastiche storie”, infatti, ha acceso la fantasia dei bimbi della Scuola Primaria dell’ I.C. Marina di Cerveteri. Questo dopo aver già ispirato il concorso Diventa Illustratore agli alunni della Scuola Primaria dell’I.C. Salvo D’Acquisto, che si è concluso con la successiva nascita della Edizione Speciale del libro, contenente i disegni dei provetti illustratori.
Il bosco incantato altro non era che un’area limitata del giardino scolastico, ombreggiata da piccoli fusti tipici della macchia mediterranea, un luogo dove le maestre Marica Tomeo e Sabrina Carmellini, splendide organizzatrici dell’iniziativa, mi hanno spiegato che amano condurre i bambini durante la lettura dei libri. Encomiabile l’impegno delle docenti nel voler fortemente indirizzare l’attenzione dei piccoli verso la lettura, l’unica forma di libertà che aiuta a non essere soggiogati dai social. Il web, con tutte le potenzialità che offre ma anche con le innumerevoli insidie che nasconde, deve essere conosciuto bene, utilizzato al meglio, ma non se ne deve divenire schiavi. E questo è un insegnamento utile anche per gli adulti.
Le docenti mi hanno inoltre spiegato che quella piccola area boschiva, da loro curata insieme ai bambini, è stata una salvezza anche durante le limitazioni del Covid, permettendo nei periodi meno gravi la convivialità tanto importante nella crescita dei piccoli.
Quanto tempo sia trascorso in quell’atmosfera non so dirlo, con le domande che mi hanno posto bambine e bambini, ognuno con un disegno da mostrarmi e con molti, preziosi suggerimenti. Come sempre sono rimasta esterrefatta dalla profondità dei sentimenti che rivelavano le domande e mi è capitato di dialogare con alcuni piccoli che già manifestano il seme della scrittura. Sorprendentemente mi sono trovata a dare consigli tecnici a chi sente la voglia irrefrenabile di scrivere, ma ha timore di sbagliare. Sono certa che tra qualche anno leggeremo dei libri scritti da questi autori in erba, che hanno le idee molto chiare.
Il tema suscitato dal primo racconto del libro darà presto origine ad altre iniziative e la notizia che ha reso più felici i bambini è che “L’Ispettore Supplì” è un personaggio letterario depositato con copyright. Di lui leggeremo altre fantastiche storie.
Grazie di cuore alla Dirigente Scolastica Angela Esposito, alle docenti Marica Tomeo e Sabrina Carmellini e agli alunni della Scuola Primaria dell’I.C. Marina di Cerveteri per avermi donato un nuovo dolcissimo ricordo!
In molti anni di eventi ho avuto spesso modo di essere intervistata e di considerare un’intervista come un momento delicato e particolare, nel quale donare al pubblico quel po’ che si sente di voler mostrare. C’è l’illusione nell’intervistato di condurre il gioco, di poter svelare e non svelare. Poi capita quell’occasione in cui si viene penetrati dalle domande, dalle considerazioni profonde del giornalista e si viene accompagnati con delicatezza e naturalezza al di là del limite che ci si è posti.
Con Giovanni Zucconi mi ero trovata a oltrepassare quel confine, in un’intervista uscita a gennaio scorso su Baraondanews (di seguito il link). Questo senza nulla togliere alla bravura e alla sensibilità dei tanti giornalisti che mi hanno fatto l’onore di intevistarmi, regalandomi momenti e documenti irripetibili, tutti gelosamente custoditi e fruibili in questo sito.
Domenica scorsa, in occasione della presentazione di “Delitti sommersi” (Morellini Editore) al criptoportico della villa di Pompeo, era presente Giovanni Zucconi, responsabile del Gruppo Archeologico Romano, sezione di Cerveteri-Ladispoli-Tarquinia, tra gli organizzatori dell’evento insieme al Consorzio di Marina di San Nicola e all’associazione Archèotheatron, che ringrazio di cuore.
Durante l’incontro ho avuto modo di parlargli alcuni minuti, soprattutto alla luce dell’avvenuta ufficializzazione del mio stile letterario, più volte focalizzato da critici e recensori italiani e statunitensi, che è stato finalmente definito come MultiDimensionCrime, il cui acronimo sarà MDC. Uno stile che fonde in modo armonioso le caratteristiche del Giallo, nel quale c’è un delitto, un’indagine a cui partecipa il lettore insieme alla squadra, fino alla risoluzione; del Noir, che porta il lettore a entrare nella mente dell’assassino e a ragionare insieme a lui, anche nella preparazione del delitto, rendendolo partecipe della disperazione e del terrore delle vittime; del Thriller, nel quale si cerca il colpo di scena, sia durante la narrazione che nelle ultime pagine, quando il lettore spesso deve mettere in discussione tutte le convinzioni che ha sviluppato durante la lettura.
Un misto ben misurato che sta portando i lettori a divorare un consistente romanzo come “Delitti sommersi” anche in un paio di giorni. Così come era già avvenuto per molti dei miei precedenti libri.
Ed ecco l’articolo che ho trovato il giorno seguente su Baraondanews nel quale Zucconi, nelle ultime battute, scrive la “profondae inestimabile” definizione, che ogni autore vorrebbe sentire:
Colgo l’occasione per ringraziare il giornalista e scrittore Riccardo Dionisi, che ha accettato di accompagnarmi nella presentazione del romanzo, lo speleologo Fabrizio Baldi, che ha svelato molti segreti della Roma sotterranea, l’attore e regista Agostino de Angelis per le sue insuperabili letture. E infine il folto e raffinato pubblico presente. Di seguito il servizio di Canale 10 che andrà in onda, martedì 7 maggio alle ore 20:30 durante le trasmissione Etruria Informa di Fabio Nori.
Una notevole affluenza di pubblico e una grande e attenta partecipazione, ieri nella suggestiva location del criptoportico della Villa romana di Pompeo. Un indiscutibile successo, grazie alla sapiente presentazione e conduzione di Riccardo Dionisi, che ha reso l’evento particolarmente coinvolgente con le sue domande mirate di giornalista e scrittore, alla irrinunciabile conferenza dello speleologo Fabrizio Baldi, che ha svelato i più nascosti meandri del sottosuolo romano, nel quale si dipana la trama del romanzo, catturando la completa attenzione dei presenti, con l’insuperabile recitazione dell’attore e regista Agostino De Angelis, ideatore del progetto “Sulla Strada degli Etruschi”, la cui stagione letteraria estiva è stata aperta proprio dalla presentazione del mio “Delitti sommersi” (Morellini Editore)
Un grande ringraziamento al Consorzio Marina di San Nicola che per l’occasione ha reso fruibile l’area normalmente chiusa al pubblico, alla Soprintendenza che ha concesso l’area, al Comune di Ladispoli, Regione Lazio e Città Metropolitana di Roma Capitale per la concessione del patrocinio all’associazione, ad Archèotheatron Italia, nella persona del presidente Desirée Liza Arlotta, al GruppoArcheologicoRomano – Sezione di Cerveteri-Ladispoli-Tarquinia.
E infine un grazie di cuore ai tanti che hanno deciso di trascorrere la domenica pomeriggio insieme a noi!