Non perdete la trasmissione Incontri d’autore di sabato prossimo 18 novembre su Rai Radio 1 alle ore 13:45. Sveleremo con Alessandra Rauti i molti aspetti della trama che sta tenendo incollati i lettori fino all’ultima pagina. Alcuni hanno divorato il romanzo in pochi giorni, altri addirittura in ore. La sua lettura è talmente coinvolgente che non si riesce a lasciarla, fino alla fine.
Una recensione a “Delitti sommersi” (Morellini Editore) che rende perfettamente la complessità della trama e la profondità dei personaggi, senza dimenticare il fascino delle ambientazioni, con un sapiente collegamento alla precedente trama di “Delitti fuori orario” (Ianieri Edizioni).
Una soddisfazione personale la recensione al mio romanzo su Milano Nera, l’importante portale dedicato al giallo e noir, scritta dalla nota giornalista Rossana Livolsi, che ha curato per anni trasmissioni letterarie come Lo Scaffale del Tg3 RAI.
La soddisfazione e la gioia di vedere uno dei miei primi successi rieditato in una forma tanto accattivante… è ciò che sto provando ora, con la nuova vita di questo libro molto particolare, ambientato nel periodo in cui il mondo sembrava appartenere alle donne, in uno dei luoghi più suggestivi della costa. Pubblicato nel lontano 2012 da Apollo Edizioni, a seguito della vittoria del Premio letterario nazionaleLa città e il mare, a fine novembre sarà ordinabile in tutte le librerie e immediatamente disponibile nei negozi online e direttamente presso la casa editrice Universo Editoriale https://www.edizioniuniverso.it/contact/.
Non posso che esprimere un ringraziamento di cuore all’editore Cristiano Cimarelli e alla Universo Editoriale, per la cura e la dedizione impiegate nel rieditare non solo “Il bimbo di Rachele”, ma anche “Nessun segno sulla neve” e “I misteri del vaso etrusco”. Tre edizioni da collezione!
Ringrazio di cuore Vincenzo Pignanelli, che ha postato la seguente recensione in un commento su Facebook, dopo aver letto Nessun segno sulla neve:
Mi ha fatto un vero piacere ricevere questa recensione con il breve dialogo che ne è conseguito, come tutte le volte che i lettori sentono la voglia di comunicarmi le loro impressioni ed emozioni. In questo caso, poi, devo dire che Vincenzo Pignanelli ha coniato una nuova e originalissima definizione per la scrittura di questo che è stato il mio primo romanzo: un genere tridimensionale, giallo – romantico – introspettivo.
Spesso i miei scritti vengono definiti di genere tridimensionale, come i Thriller – Giallo – Noir per il filone dei Delitti, di cui l’ultimo è “Delitti sommersi” (Morellini Editore). Romanzi che rispecchiano le caratteristiche del Giallo, con una vittima e una squadra che indaga, del Noir, con la partecipazione del lettore alla preparazione del crimine e alla disperazione delle vittime, e del Thriller, che cerca il colpo di scena e la suspense.
Per questo mi ha piacevolmente colpito il modo con cui è stato così ben focalizzato l’aspetto tridimensionale anche della trama di “Nessun segno sulla neve” (Universo Editoriale). Una ulteriore conferma che quando un libro vale non smette mai di stupire.
Grazie ancora Vincenzo.
Io adolescente, chi ha letto il romanzo sa il perchè
Sempre dallo stesso affezionato lettore:
Viaggio a Vienna: Un altro appassionante romanzo della solita, inarrivabile e sempre imprevedibile Daniela Alibrandi. Un libro da leggere avanti al camino acceso, tanto è coinvolgente la descrizione di Vienna, del suo clima e delle sue magiche atmosfere. La scrittrice, garbatamente, ti accoglie nelle sue pagine e ti porta in un viaggio tra sogno, incubo, realtà, splendidi paesaggi e magiche atmosfere con grande maestria degna dei più grandi giallisti. Brava Daniela!
Un’intervista davvero interessante, colma di belle notizie e novità. Il viaggio negli States, le piacevoli sorprese e le news di novembre… buona visione!
Sono stata intervistata nella sede delle Edizioni Universo Editoriale, per un motivo ben preciso. Infatti, insieme alla narrazione del convegno organizzato negli Stati Uniti per le mie edizioni inglesi, oltre alle belle sorprese che ho avuto riguardo ai miei libri in catalogo nella biblioteca di Harvard, c’è la novità che riguarda la magnifica riedizione di uno tra i miei primi successi.
“Il Bimbo di Rachele”, pubblicato nel lontano 2012 da Apollo Edizioni, a seguito della vittoria del Premio Letterario nazionale La Città e il Mare, viene rieditato oggi dalla Universo Editoriale, che già ha dato nuova vita a due dei miei libri più cari, “Nessun segno sulla neve” e “I misteri del vaso etrusco” (riedizione de “Il vaso di Bemberly”). Cosa posso dire, quando nello scenario letterario già è significativo essere pubblicata una volta da editori seri e constatare, con grande emozione e orgoglio, che un editore come Cristiano Cimarelli ha apprezzato e amato la mia scrittura così da offrire una seconda e rinnovata vita ai miei romanzi.
E devo dire che la nuova edizione de “Il Bimbo di Rachele” è davvero strepitosa. Il testo è stato rivisitato e la cover, suggestiva e lucida, è tra le mie migliori. A fine novembre il romanzo sarà disponibile nelle librerie e nei negozi online… restate colegati!
La presentazione di “Delitti sommersi” (Morellini Editore) proprio nei luoghi segreti dove è ambientato è stata un’idea molto apprezzata. Il significativo evento di domenica scorsa, 29 ottobre, non è passato inosservato. Originale e interessante trovarsi nei sotterranei della Bisilica dei Santi Giovanni e Paolo, immersi nell’atmosfera suggestiva delle Case Romane del Celio, tra letteratura, storia e archeologia, con una visita guidata gratuita alla scoperta di quei luoghi misteriosi.
Insieme a me il criminologo forense Gianluca Di Pietrantonio, la nota giornalista Rossana Livolsi, l’attore e regista Agostino De Angelis, Giorgia Gioacchini, che ha condotto l’incontro e Maria Rosaria Milana, che lo ha moderato.
L’evento è stato organizzato dalla Società Cooperativa Culture, in collaborazione con la casa editrice Morellini Editore in un luogo che è patrimonio del Fec del Ministero dell’Interno. Un ringraziamentto va a tutti gli Uffici Amministrativi che hanno reso possibile lo svolgersi di un incontro, che resterà a lungo nei ricordi e nell’animo di chi l’ha vissuto.
Domenica 29 ottobre, una data che resterà memorabile, non solo per me e per chi ha presentato insieme a me il romanzo “Delitti sommersi” (Morellini Editore), ma anche per le moltissime persone che hanno partecipato al particolare incontro, dove l’interesse letterario si è sapientemente fuso con quello criminologico, storico e archeologico.
Ci siamo ritrovati nella sala dell’Antiquarium, ricavato nel basamento della sovrastante cappella di San Paolo della Croce, accolti dalla dott.ssa Irene Pignatelli dell’Associazione Cooperativa Culture, che ha organizzato l’evento insieme alla casa editrice Morellini, in un luogo che è Patrimonio del FEC del Ministero dell’Interno. In questa sala sono raccolti i materiali romani e medievali provenienti dagli scavi delle antiche case, realizzati tra il 1887 e il 1936. E che emozione è stata parlare della trama del mio romanzo, di cui molte pagine ambientate proprio in quei luoghi, immersi in una luce soffusa e avvolti da una palpabile emozione. Un dialogo carico di contenuti, tra rilevanti referti di origini antiche, anche di produzione bizantina, ispano-araba e mediorientale, con il grande affresco del XII secolo raffigurante Cristo tra gli arcangeli Michele e Gabriele ed i Santi Giovanni e Paolo sullo sfondo.
Interessantissimi gli interventi del criminologo forense dott. Gianluca Di Pietrantonio e della nota giornalista Rossana Livolsi, che per anni ha curato la rubrica letteraria Lo Scaffale del Tg3 RAI. Con lei ho avuto delle esperienze indimenticabili, girando ben due puntate della trasmissione, una dedicata a Delitti Fuori Orario e l’altra a Delitti Negati nei Sacri Sotterranei, entrambi pubblicati nella trilogia romana di Ianieri Edizioni, che comprende anche Delitti Postdatati. Ricordi memorabili di giornate uniche nelle quali, nonostante il freddo invernale, siamo andate con la troupe televisiva nei luoghi segreti e particolari dove ho ambientato i miei romanzi.
I link alle trasmissioni della rubrica “Lo Scaffale” del TG3 Rai, a cura di Rossana Livolsi:
E l’opinione del criminologo forense Gianluca Di Pietrantonio ha polarizzato l’interesse dei presenti, con la sua analisi sulla struttura e la costruzione del personaggio di Mani Fredde/Mani Calde, il serial killer che si aggira nella Roma sotterranea, e che è affetto dal disturbo di personalità multipla. Molte le domande rivolte a lui in qualità di esperto di criminologia e psicologia.
La recitazione dell’attore e regista Agostino De Angelis ha emozionato, direi che ha stregato il pubblico
Mani fredde/Mani Calde e il sacerdote. Un drammatico dialogo ambientato proprio nel luogo dove si è svolta la presentazione del romanzo “Delitti sommersi” (Morellini Editore)
Al termine dell’ultima lettura uno scrosciante applauso:
L’amore del commissario Rosco per Roma è il mio stesso sentimento per questa città, che nasconde tesori nel suo mondo sotterraneo, quello che amo indagare.
La conduzione dell’incontro diretta da Giorgia Gioacchini è stata impeccabile, così come la moderazione da parte di Maria Rosaria Milana, autrice di testi scientifici.
Di seguito una carrellata di foto scattate anche nella piazza dei Santi Giovanni e Paolo al Celio, antistante l’omonima Basilica, nota anche come la “Chiesa dei Lampadari”, della quale parlo nel romanzo. Una curiosità riguarda proprio i numerosi e suggestivi lampadari di cristallo che in due file ornano la navata centrale della Basilica. Infatti nei primi anni Cinquanta il cardinale statunitense Francis Joseph Spellman, a cui era stata affidata la cura della chiesa, li fece venire dal Waldorf Hotel di New York.
Alcuni scatti sono stati presi durante la visita guidata gratuita di circa un’ora, successiva alla presentazione, insieme a esperti archeologi che ci hanno fatto vivere nell’antica Roma, portandoci a percorrere perfino una stretta via dell’epoca, quando scoppiò l’incendio di cui venne erroneamente accusato Nerone. Un tuffo nelle antichità della Roma sotterranea, che raccomando vivamente.
Ringrazio di vero cuore la Società Cooperativa Culture e tutti gli Uffici Amministrativi coinvolti per aver reso possibile l’attuazione di questo eccezionale evento. Ringrazio inoltre tutti coloro che hanno ritagliato del tempo per partecipare all’incontro.
Ed ecco i link agli altri video girati durante la presentazione alle case Romane del celio di “Delitti sommersi”, pubblicato da Morellini Editore il 2 giugno scorso e subito inserito tra i noir partecipanti al Festival del Noir di Torino e Milano in Bionda.
Oggi 31 ottobre ultimo giorno della promozione sull’ebook del romanzo offerta dalla Casa Editrice Morellini in occasione dello straordinario evento alle Case Romane del Celio
Today is the day! Oggi domenica 29 ottobre alle ore 17:00, l’evento che molti aspettano con grande interesse. Presso l’Antiquarium delle Case Romane del Celio verrà presentato il thriller che sta tenendo svegli la notte i lettori, “Delitti sommersi” (Morellini Editore). E non è casuale la scelta della location, nella Roma segreta, al di sotto della Basilica dei Santi Giovanni e Paolo, a pochi passi dal sistema di laghi sotterranei, nella spettacolare ambientazione che ho scelto per una trama che tiene incollati fino all’ultima pagina.
E non sono casuali neanche gli interventi del criminologo forense Gianluca Di Pietrantonio, della nota giornalista Rossana Livolsi e la recitazione dell’attore e regista Agostino De Angelis. Come non è per un caso che si è scelto di effettuare, al termine della presentazione, una visita guidata gratuita di circa un’ora con un esperto archeologo alla scoperta di quei luoghi misterosi.
Vi aspetto, insieme a Giorgia Gioacchini e a Maria Rosaria Milana, per vivere un’esperienza unica, che all’interesse letterario unisce l’approfondimento criminologico, storico e archeologico.
Evento a partecipazione gratuita previo acquisto biglietto ridotto al sito (euro 6,00)
DA RICORDARE:
DOMENICA 29 OTTOBRE E’ IL PRIMO GIORNO DI RITORNO ALL’ORA SOLARE (rimettete gli orologi un’ora indietro!)
Al Clivo di Scauro si può accedere anche con l’automobile, prendendo la Salita di San Gregorio da Piazza Capena, ma parcheggiare non è sempre facile. Comunque vi sono aree parcheggio molto ampie nelle vicinanze, tra cui il grande parcheggio davanti all’ospedale militare del Celio.
Le Case Romane del Celio si trovano in via del Clivo di Scauro s.n.c. (Il punto rosso indica l’entrata al sito) 00184 ROMA, in prossimità della Basilica dei Santi Giovanni e Paolo.
L’Evento svolge presso l’Antiquarium delle Case Romane del Celio che rientra nel Patrimonio del Fondo Edifici di Culto, amministrato dalla Direzione Centrale degli affari dei culti e per l’amministrazione del Fondo Edifici di Culto del Ministero dell’Interno, ed è organizzato dalla Società Cooperativa Culture in collaborazione con la Casa Editrice Morellini Editore.
Ringrazio di vero cuore la Società Cooperativa Culture e tutti gli Uffici Amministrativi coinvolti per aver reso possibile l’attuazione di un evento letterario che racchiude in sè anche l’approfondimento storico e archeologico di luoghi tanto misteriosi.
Per chi è lontano o non potrà partecipare, la Morellini Editore ha attivato per il solo mese di ottobre una grande promozione dell’ebook del romanzo, disponibile in tutti i negozi online, approfittatene!
Da Canale 10
Il romanzo, uscito il 2 giugno per Morellini Editore è stato subito inserito tra i testi partecipanti al Festival del Noir Torino e Milano in Bionda.
Un bel servizio che andrà in onda martedì sera su Canale 10 del digitale terrestre (n. 10 del telecomando), alle ore 20:30, subito dopo il telegiornale. Infatti l’evento di domenica 29 ottobre è di grande rilievo e racchiude in sé non solo la presentazione del romanzo “Delitti sommersi”, ambientato nei luoghi sotterranei della città eterna a volte sconosciuti agli stessi romani, ma anche l’approfondimento storico e archeologico di posti tanto misteriosi.
Vi aspetto domenica 29 ottobre alle ore 17:00, presso le Case Romane del Celio, insieme al criminologo forense Gianluca Di Pietrantonio, all’attore e regista Agostino De Angelis, con la presentazione di Giorgia Gioacchini e la moderazione di Maria Rosaria Milana
Interverrà la giornalista Rossana Livolsi, per anni conduttrice di programmi letterari di RAI 3.
Al termine della presentazione vi sarà una visita guidata e gratuita di circa un’ora nelle Case Romane del Celio, accompagnati da un esperto archeologo.
L’ evento è a partecipazione gratuita previo acquisto biglietto ridotto al sito (euro 6,00)
L’Antiquarium delle Case Romane del Celio rientra nel Patrimonio del Fondo Edifici di Culto, amministrato dalla Direzione Centrale degli affari dei culti e per l’amministrazione del Fondo Edifici di Culto del Ministero dell’Interno. L’evento è organizzato dalla Società Cooperativa Culture in collaborazione con la Casa Editrice Morellini Editore che, per l’occasione, ha avviato solo per il mese di ottobre una grande promozione del romanzo in ebook, destinata a chi è lontano o non potrà partecipare.
Ringrazio di vero cuore la Società Cooperativa Culture e tutti gli Uffici Amministrativi coinvolti per aver reso possibile l’attuazione di un evento tanto complesso e interessante.
DA RICORDARE:
DOMENICA 29 OTTOBRE E’ IL PRIMO GIORNO DI RITORNO ALL’ORA SOLARE (rimettete gli orologi un’ora indietro!)
Al Clivo di Scauro si può accedere anche con l’automobile, prendendo la Salita di San Gregorio da Piazza Capena, ma parcheggiare non è sempre facile. Comunque vi sono aree parcheggio molto ampie nelle vicinanze, tra cui il grande parcheggio davanti all’ospedale militare del Celio.
L’avevo promesso a me stessa e in molti me lo avevano suggerito… “Delitti sommersi” meritava di essere presentato anche nelle sue ambientazioni più segrete e sotterranee, quelle che racchiude la città eterna e che mi hanno ispirato una trama tanto coinvolgente da tenere i lettori incollati fino all’ultima pagina.
E adesso il sogno si avvera, con la realizzazione di un evento molto particolare, proprio nella location sotterranea dove si svolgono le scene del romanzo, cariche di tensione e di suspense: all’interno dell’Antiquarium delle Case Romane del Celio. Sull’antico complesso si erge la Basilica di Santi Giovanni e Paolo, detta anche Chiesa dei Lampadari, che vedete nella foto di copertina scattata ieri, durante una passeggiata in quei luoghi, insieme a Desirèe Liza Arlotta. A pochi passi dalle Case Romane si aprono i laghi sotterranei, sotto al tempio del Divo Claudio.
Le Case Romane del Celio si trovano in via del Clivo di Scauro s.n.c. (Il punto rosso indica l’entrata al sito) 00184 ROMA, in prossimità della Basilica dei Santi Giovanni e Paolo.
Vi aspetto domenica 29 ottobre alle ore 17:00, presso le Case Romane del Celio, insieme al criminologo forense Gianluca Di Pietrantonio, all’attore e regista Agostino De Angelis, con la presentazione di Giorgia Gioacchini e la moderazione di Maria Rosaria Milana
Interverrà la giornalista Rossana Livolsi, per anni conduttrice di programmi letterari di RAI 3.
E che ne dite di una bella visita guidata e gratuita nelle Case Romane del Celio, accompagnati da un esperto archeologo, al termine della presentazione?
L’Evento, che si svolge presso l’Antiquarium delle Case Romane del Celio che rientra nel Patrimonio del Fondo Edifici di Culto, amministrato dalla Direzione Centrale degli affari dei culti e per l’amministrazione del Fondo Edifici di Culto del Ministero dell’Interno, è organizzato dalla Società Cooperativa Culture in collaborazione con la Casa Editrice Morellini Editore.
Ringrazio di vero cuore la Società Cooperativa Culture e tutti gli Uffici Amministrativi coinvolti per aver reso possibile l’attuazione di un evento letterario che racchiude in sè anche l’approfondimento storico e archeologico di luoghi tanto misteriosi.
Evento a partecipazione gratuita previo acquisto biglietto ridotto al sito (euro 6,00)
Per chi è lontano o non potrà partecipare, la Morellini Editore ha attivato per il solo mese di ottobre una grande promozione dell’ebook del romanzo, disponibile in tutti i negozi online, approfittatene!
DA RICORDARE:
DOMENICA 29 OTTOBRE E’ IL PRIMO GIORNO DI RITORNO ALL’ORA SOLARE (rimettete gli orologi un’ora indietro!)
Al Clivio di Scauro si può accedere anche con l’automobile, prendendo la Salita di San Gregorio da Piazza Capena, ma parcheggiare non è sempre facile. Comunque vi sono aree parcheggio molto ampie nelle vicinanze, tra cui il grande parcheggio davanti all’ospedale militare del Celio.
Questo romanzo non finisce mai di stupire e ha suscitato l’attenzione di chi Vienna la conosce e la ama profondamente. Infatti il portale Vienna da Viverehttps://viennadavivere.it/, che ringrazio di cuore, non solo ha dedicato al mio “Viaggio a Vienna” (Morellini Editore) una magnifica recensione, ma ha anche indagato, attraverso le interessanti domande di una sapiente intervista, le intime e segrete connessioni esistenti fra la trama e le affascinanti atmosfere della capitale austriaca.
Nel romanzo tratto dei temi molto delicati e profondi, investigando i contrastanti sentimenti umani, attraverso la mente di una persona che si trova nello stato di coma. E allora la domanda viene spontanea: Perchè proprio Vienna? Scopritelo leggendo l’intervista completa di video!
Dalla recensione di Daniela Mazzone per Vienna da Vivere: “Viaggio a Vienna” è il romanzo perfetto per chi ama l’elegante città di Vienna.
“Delitti sommersi” è disponibile in tutte le librerie del territorio nazionale, nei negozi online in cartaceo e in ebook, e al sito dell’editore. Ricordo che il romanzo è anche un Extended Book, per un’immersione a 360° nelle ambientazioni della trama e nelle musiche dell’epoca di cui è espressione, gli anni Ottanta.
Inoltre Sono felice di annunciare che “Delitti Sommersi” è tra i testi della Morellini Editore che usufruiranno dell’ innovativo metodo di distribuzione GLOBALE, cioè a livello mondiale. Il risultato è che, in molti importanti Paesi (tra essi Regno Unito, USA, Germania, Francia, Nuova Zelanda, Australia, Canada, Giappone e Sudafrica), chi cerca il romanzo in libreria e in edizione cartacea si vede recapitare in 2-3 giorni una copia fresca di stampa, senza gli alti costi e i lunghi tempi di un ordine dall’Europa. Geniale oltre ad essere eccezionale!
Intanto segnatevi la data! Domenica 29 ottobre. Nel pomeriggio avrà luogo a Roma uno spettacolare evento per questo romanzo che sta tenendo i lettori incollati fino all’ultima pagina. In attesa la Morellini Editore ha proposto un’eccezionale promozione per gli amanti dell’ebook. Infatti per tutto il mese di ottobre “Delitti sommersi” in ebook sarà disponibile in tutti i negozi online al prezzo di €2,99. Restate collegati per scoprire quali saranno il luogo e l’orario scelti per lo svolgimento della straordinaria manifestazione. Posso dire soltanto che avrà a che fare con le ambientazioni segrete e sotterranee della trama!
“Delitti sommersi” è disponibile in tutte le librerie del territorio nazionale, nei negozi online in cartaceo e in ebook, e al sito dell’editore. Ricordo che il romanzo è anche un Extended Book, per un’immersione a 360° nelle ambientazioni della trama e nelle musiche dell’epoca di cui è espressione, gli anni Ottanta.
Emozionante, lo è stato sul serio. Non mi era mai capitato di partecipare alla realizzazione di un corto cinematografico, ed è stata un’esperienza molto interessante. Nelle riprese, a cui ho preso parte amichevolmente, ho avuto il piacere di interpretare me stessa, inseme a un’altra scrittrice, Cristiana Astori, e a un cast di rilievo. La protagonista, infatti, è interpretata dalla attrice Francesca Ceci e nel cast figurano, tra gli altri, le attrici Annalisa Aglioti e Marina Parrulli e gli attori Rodolfo Mantovani e Diego Riace. “La città oltre il tunnel”, il corto della brava regista Lucilla Colonna, sta già ottenendo ottime recensioni, che lo definiscono “un prezioso cortometraggio dallo spirito “felliniano” perfettamente aggiornato alla contemporaneità”
Sembra strano, ma quando ci si trova davanti al Ciak della regista, al Rifacciamola non va bene, al Bravissima così! si varca la soglia di un mondo affascinante. E la festa che ha avuto luogo in occasione della prima nazionale, con la quale si è aperto il Biopic Festival di Villa Borghese il 22 settembre scorso, ha rappresentato il compimento di uno sforzo collettivo, che ha creato nuove amicizie e cementato quelle esistenti.
Qui sono con la scrittrice Cristiana Astori. In quella successiva con l’attrice Marina Parrulli e nelle slide con la regista Lucilla Colonna e insieme agli interpreti del corto cinematografico.
Significativo il luogo scelto per la prima nazionale, a due passi da Via Veneto, in Largo Marcello Mastroianni. Il cortometraggio infatti affronta il conflitto di genere, ma vuole essere anche un omaggio al cinema di Federico Fellini e all’attore Marcello Mastroianni.
Atterrare al Logan di Boston dà una bella emozione. Vedere dall’alto quella che è considerata la città più europea d’America è un vero spettacolo. Per questo ho scelto nell’aereo il posto vicino al finestrino, un’abitudine che ho portato avanti in tutti i miei viaggi. Nove ore d’aereo non sono poche, ma gli spettacoli naturali e gli scenari che si possono gustare e immortalare sono davvero infiniti. Di seguito una carrellata di foto della città e la bellissima sorpresa che ho avuto ad Harvard.
Perchè questo bel cartello che indica Harvard? Nella biblioteca della prestigiosa università americana, infatti, sono in catalogo e in edizione italiana ben tre dei miei romanzi, “Delitti fuori orario” e “Delitti Postdatati” (Ianieri Edizioni), “Una morte sola non basta” (Del vecchio Editore). Un orgoglio che non riesco a descrivere:
Ma per terminare il report sui meravigliosi e pazzi giorni trascorsi negli Stati Uniti, voglio salutare le amiche che mi hanno insegnato a “capare” i corns che mi piacciono tanto e un ragazzo che, nell’hotel dove ho soggiornato, mi ha seguito come un angelo custode, affinché non assumessi cibi contenenti alcuni allergeni per me non indicati. Il dono di un libro con dedica è stato il minimo, anche se di prima mattina e con il jet lag!
A proposito, con me è venuto anche il mio ultimissimo “Delitti sommersi” (Morellini Editore), non potevo non fargli conoscere quella parte di mondo!
E alcune immagini del viaggio di ritorno, nel quale una veloce notte ha dato spazio all’alba, fotografata oltre le nubi.
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Come sempre in ogni esperienza vado a cercare il lato più nascosto, quello profondo e alla fine il più vero. Il soggiorno negli Stati Uniti mi ha lasciato una nostalgia che non avrei pensato di provare. Ho ritrovato ambienti e scenari dove ho vissuto molti anni fa, rivisto ragazzine e ragazzini di allora divenuti ormai donne e uomini maturi, ancora colmi di ricordi e d’affetto sincero, insieme alla nuova ammirazione anche per il mio percorso letterario. E ho consciuto giovani davvero in gamba, che lavorano con grande serietà, umanità e gentilezza in molti settori. Un popolo laborioso, sorridente e accogliente, semplice e profondo, capace di superare le infinite sfumature che caratterizzano la nostra cultura, per andare al sodo in modo netto e preciso. Proprio come la lingua parlata, dove i concetti si sintetizzano in modo chiaro.
I ristoranti nei quali è un’abitudine richiedere una scatola per portare a casa parte delle gigantesche porzioni che non si riesce mai a terminare nel corso di un pasto. La genuina sorpresa di fronte alla richiesta di “An Italian coffee” che per loro è “An Espresso”, qualcosa che somiglia al nostro insostituibile e inimitabile caffè. I discreti e spontanei complimenti di chi ha ammirato il mio abbigliamento, la moda italiana e il nostro inconfondibile stile.
Il loro affetto è stato genuino, costellato di episodi unici e profondamente significativi. Il bacio leggero depositato sulla mia mano da una amica che, nel salutarmi, mi ha sussurrato “Saremo legate per sempre”, la commozione sincera di Eddie, Allison, Richard, Nancy, Debbie e molti altri nel separarci, la soddisfazione nei loro occhi quando mi hanno fotografato lungo le rive del Merrimack, con l’edizione inglese del mio romanzo “A Shadow On Merrimack River”, l’aver riservato tanto tempo ed energie solo per dedicarsi a me ed esaudire se possibile i miei desideri. Per me è stato un dono del destino.
Ho ripercorso la strada dove abitavo. Casa mia non c’è più, demolita come le altre del quartiere, come la chiesa e l’istituto scolastico, ma lo scenario è lo stesso. “The willow tree”, il salice piangente dove ci davamo appuntamento al mattino, la Old Brown Avenue.
Ora so di aver creato un tassello importante per la storia di quel luogo, e loro riescono ad apprezzare anche i più sottili frammenti di storia, mentre noi a volte sottovalutiamo l’enorme e prezioso patrimonio che possediamo. Scrivendo il mio romanzo “Un’ombra sul fiume Merrimack”, ambientato negli anni Sessanta quando l’America era nel pieno della guerra con il Vietnam, nel quartiere di Goffs Falls solcato dal fiume Merrimack, la parte di Manchester poi demolita, io ho donato a me stessa e anche a loro il ricordo di qualcosa che è stato e non c’è più. E gli scenari, le persone e gli oggetti che non ci sono più devono possedere un valore inestimabile. Sono tornata e sento già la nostalgia di un’esperienza che mi ha reso ancora più orgogliosa di quello che siamo e della nostra cultura, e nel contempo ancora più umile nel confronto con realtà culturali e sociali diverse. Qualcosa che resterà per sempre.
Alcuni scatti che hanno immortalato momenti diversi, dal convegno alle cene e ai pranzi con amici e lettori, anche con la nota scrittrice americana Nora Leduc, nella foto centrale con la camicia violetta. E’ stato davvero incredibile passeggiare al Sea Food Festival di Hampton e incontrare il governatore dello Stato, Chris Sunnunu, col quale ho potuto parlare di Roma, dell’Italia e dei miei libri.
Un’altra scoperta sono stati i ristoranti. Ho trovato una cucina ottima dovunque, e da Carrabba la vera cucina italiana. L’aver detto alla cameriera che stavo gustando il genuino sapore italiano, mi ha giovato il dono di ben quattro cannoli siciliani che, per il jet lag, alla fine mi sono ritrovata a divorare alle quattro del mattino. L’insalata con il salmone, invece, fa parte di uno dei piatti gustati in un bel locale di Portsmouth ed è tutta americana.
Restate collegati per Arlington, Boston e un ricordo dolcissimo!
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Le White Mountains prendono circa un quarto dello Stato del New Hampshire e una parte del Maine. In sostanza sono la parte più a nord dei monti Appalachi. Avevo espresso il desiderio di vedere il Foliage, lo strano fenomeno che all’inizio dell’autunno tinge di rosso gli alberi di quel territorio, uno scenario che invece quest’anno ha tardato a rivelarsi per il grande caldo anomalo di settembre. “Qual è il problema?” Mi hanno condotto sulle White Mountains, dove lo straordinario evento naturale sta iniziando proprio in questi giorni. Non ringrazierò mai abbastanza gli amici che mi hanno dedicato del tempo prezioso, per farmi vivere una serie di indimenticabili emozioni.
E così fino al Mount Washington, 1917 metri di altezza, ho potuto godere di altri paesaggi, non meno maestosi delle onde dell’Oceano viste a Hampton. Venite con me alla scoperta di quei luoghi e di un incredibile, antico resort alle falde del Mount Washington.
Una bella sosta al Polly’s Pancake Parlor, per conoscere anche la storia del locale e del territorio dove sorge:
Infine al Mount Washington per entrare nel fascino di uno storico resort, il Bretton Woods. In quella struttura, che risale al 1772, si è svolta nel 1944 l’importante Conferenza Monetaria e Finanziaria delle Nazioni Unite (formally United Nations Monetary and Financial Conference):
Restate collegati, a presto la narrazione fotografica di un’emozione unica e profonda, quella che scaturisce solo dal contatto con la gente!
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Una visita indimenticabile quella a Hampton e a tutte le località della costa del New Hampshire, fino a scoprire il litorale del Maine. Infatti lo Stato del New Hampshire possiede solo diciassette miglia di costa, ma vi assicuro che è da vedere. Spiagge infinite e scenari mozzafiato. Degli scorci che avevo molte volte immaginato, ma che mi hanno sorpreso, nonostante sia più che abituata a un paesaggio marino. Ho conosciuto ogni singolo angolo di quella costa, entrando anche nello Stato del Maine.
“Seagull, gabbiani? Sembravano aquile!”
Inoltre, proprio in quel weekend si è svolto il Sea Food Festival ad Hampton e ho potuto gustare pesce spada e aragosta cucinati sul lungomare, una delizia. E tra i vari banchi di vendite, dal pesce cucinato alla brace ai vestiti e alle felpe con scritto grande Hampton Beach, tra oggetti di artigianato e musiche di altri tempi chi ho incontrato? Il governatore dello Stato, Chris Sunnunu. Il destino a volte è strano, fatto sta che ho parlato con lui anche della mia attività letteraria e della nostra bella Italia. Insomma un’avventura indimenticabile.
Con il governatore dello Stato, Chris Sunnunu:
Il Wentworth Hotel a New Castle:
Una visita a Fort McClary, creato nel 1880 sulla costa del Maine nell’ambito delle fortificazioni americane durante la Guerra di Indipendenza. Il nome si deve al Maggiore Andrew McClary, morto nella battaglia di Bunker Hill:
Le abitazioni che ho fotografato sono spettacolari, così come le ricche cittadine di Portsmouth e New Castle, situata sull’isola di fronte alla costa. Foto e video riprendono anche edifici vecchi di quattrocento anni. Le tombe che appaiono all’improvviso vicino alle case fanno parte della tradizione americana di non delimitare l’area dei cimiteri. Il ponte levatoio segna il confine tra il New Hampshire e il Maine.
C’è un tratto di costa dove viene seguito l’esempio di James Craig, organizzatore del Campionato europeo di Stacking della pietra con sculture di rocce equilibrate l’una sull’altra…
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Molti anni fa il destino mi portò a trascorrere un periodo di vita e di studio negli Stati Uniti, dove sarei dovuta restare per sempre. Poi il fato si mise di mezzo, la mia prima famiglia si disgregò e tornai a Roma, lasciando con grande sofferenza affetti e cari amici nella città di Manchester, nel New Hampshire.
Gli anni passarono e la mia vita si arricchì di esperienze e di affetti: il lavoro nel settore dell’istruzione e nell’ambito del Consiglio d’Europa e dell’Unione Europea, il matrimonio, i figli… non ho mai rimesso piede su quella Terra, mai più sulle sponde del Merrimack, il fiume che scorreva dietro casa mia, tanto importante anche per la giovane storia americana.
Ma poi ho iniziato a scrivere un libro dopo l’altro. “Un’ombra sul fiume Merrimack” (Edizioni Universo) fu il secondo dei miei romanzi, subito dopo “Nessun segno sulla neve”, e il primo ad essere tradotto nell’edizione inglese “A Shadow on Merrimack River”, dopo aver ottenuto il premio Nanowrimo 2012. Ed è proprio lì che è nata la storia che si è conclusa con il mio viaggio americano di pochi giorni fa. Alcuni miei amici, dopo aver letto l’edizione inglese, mi hanno ringraziato, perchè con le mie descrizioni avevo permesso loro di camminare ancora per quelle strade, nelle case dal profumo di cedro in cui abitavamo, nella scuola cattolica dove avevamo studiato, la St. Francis School. Mi hanno comunicato che tutto ciò non esisteva più, perchè quella zona era stata demolita per allargare l’area dell’aeroporto di Manchester. Alcune amiche mi raggiunsero addirittura in Italia per riabbracciarmi. La voglia di rivedermi, il desiderio di ospitarmi nella nuova sede della scuola e di celebrare il mio successo letterario ha posto le basi per l’organizzazione di un convegno che si è svolto il 9 settembre scorso, a cui hanno partecipato molti dei miei ex compagni di scuola e amici lettori.
Il nuovo Istituto sorge a pochi metri dal Merrimack, e sono stata condotta da Padre Jeff Statz fin sulle sponde del fiume, che ho amato e descritto nel libro, fotografandolo nella realtà di un gelido inverno del 1966. Due ragazze vanno a pattinare sul fiume ghiacciato, disobbedendo ai genitori. La lastra di ghiaccio si crepa sotto i pattini di Diana e lei rischia di essere risucchiata nelle profondità del fiume dal cadavere che vede lentamente passare sotto i suoi piedi. E’ l’inizio di un thriller che ha tenuto i lettori americani, e ancor prima quelli italiani, incollati fino all’ultima pagina.
Potete immaginare quali momenti toccanti ho vissuto, rivedendo persone adulte, giunte anche da parti diverse e lontane degli Stati Uniti, solo per rivedermi, abbracciarmi con un affetto immenso. Ho riconosciuto in loro i lineamenti di un tempo, le storie che avevamo condiviso, come la morte in Vietnam del fratello diciassettenne di Richard, un fatto che riporto nel romanzo. E parlandone insieme ho potuto notare che lui ha ancora lo stesso sguardo ferito di quel giorno, quando gli chiesi se aveva potuto vedere il cadavere del fratello. Oppure il volto sorridente di Mark, che era sempre punito dalle suore, con punizioni corporali, come le cinghiate sulle mani. E Nancy, Joyce, Jeanny, Debbie… Ho potuto pronunciare anche un discorso alla fine della riunione il cui video, per ora visibile solo sulla mia pagina FB, pubblicherò sul mio canale Youtube appena verrà eliminato il rumore di fondo del condizionatore d’aria. Già, perchè nel luogo dove avrei dovuto respirare la fresca aria del New Hampshire ha fatto un caldo incredibile e i condizionatori andavano a tutta birra. Abbiamo terminato la giornata nel giardino della scuola, alla ricerca di vecchi documenti e ricordi.
Negli ultimi minuti che abbiamo trascorso insieme, io mi sono isolata e li ho guardati i miei amici, che banchettavano al rinfresco, che ridevano e scherzavano come tanti anni fa. Mi sono chiesta se in futuro avrò ancora una simile opportunità, la nostalgia mi ha travolto, insieme alla strana sensazione di “Sliding doors”, di ciò che è stato ma che avrebbe potuto essere. Ho avuto tanto affetto nella mia vita italiana e ora so che altrettanto mi ha seguito nell’animo di chi mi ha conosciuto dall’altra parte del mondo, lo stesso che avrò sempre per loro. E voglio portare con me quella immagine di gioia, di profondi sentimenti e di dolcissima consapevolezza.
Ringrazio Padre Jeff Statz e il Preside Mark Schwerdt, che hanno permesso la realizzazione di un evento indimenticabile.
Io sono la terza da sinistra, con la treccia… e siamo sempre noi