Un luogo incantevole, di fronte alla passeggiata sul mare della Perla del Tirreno, una brezza misericordiosa, che ci ha fatto sopportare il caldo infernale del pomeriggio. E tante bellissime parole dette dalla dott.ssa Cristina Perini, direttrice della Bibioteca Comunale A. Capotosti, e da Alessandra de Antoniis che ha presentato i temi del romanzo. La trama e la singolare ambientazione nei laghi sotterranei romani di “Delitti sommersi”, il mio modo di trattare gli argomenti, perfino quello erotico, senza veli portando al lettore nella stessa maniera il bene e il male dell’animo umano. E si è parlato del mio particolare stile, che fa definire i miei romanzi “tridimensionali”. Le trame infatti uniscono le caratteristiche del Giallo, dove c’è una vittima e si indaga fino a trovare l’assassino, del Noir, il genere disilluso che racconta il punto di vista del criminale e le sensazioni della vittima, e del Thriller, che cerca il brivido, la tensione narrativa e il colpo di scena.
E tutto questo non manca in “Delitti sommersi” che, pubblicato da Morellini Editore il 2 giugno nella collana editoriale Luoghi e storie, è stato tra i romanzi gialli scelti per partecipare al Festival del Noir Torino e Milano in Bionda il 23 e 24 giugno scorsi.
E delle letture ne vogliamo parlare? Quattro formidabili lettrici della associazione Le Voci si sono alternate nel proporre alcuni brani particolarmente significativi del romanzo. Lettura sì, ma anche recitazione appassionata e toccante, nella quale Adele, Francseca, Maria e Paola hanno saputo interpretare il senso dei brani, anche quelli dialogati.
Nel giardino della accogliente e pittoresca Casina Trincia, si è instaurata da subito una palpabile sintonia con il numeroso pubblico presente, dal quale ho avuto manifestazioni di notevole apprezzamento fino alla frase scandita da qualcuno “Daniela, ci hai fatto sognare!”.
Un grazie di cuore a Cristina Perini e alla Biblioteca Comunale per l’impeccabile organizzazione e per aver annoverato la presentazione del mio romanzo tra le significative attività culturali estive. E un ringraziamento speciale a chi ha ha scelto di trascorrere del tempo insieme a me e ai miei scritti, perfino in un incandescente pomeriggio estivo.




















































