Capita che dopo un evento significativo come quello della prima nazionale de “I delitti del Mugnone” (Morellini Editore) si trovino degli articoli scritti dai giornalisti che erano presenti. Riporto di seguito alcune righe prese dall’ articolo della giornalista Ludovica Di Pietrantonio, apparso oggi su L’Agone, che vi invito a leggere al link di seguito. Ebbene questa bellissima penna mi ha fatto emozionare, ha saputo indagare con eleganza e raffinatezza il significato del mio scrivere, del mio vivere e ciò che è stato il mio sopravvivere. Un articolo che merita tutta la mia stima e la mia riconoscenza.
“Una narrazione sapiente, fluida e scorrevole, intrigante, gestita con l’uso dell’analessi e dell’intreccio, che tiene il lettore inchiodato tra le righe con il fiato sospeso fino all’ultima pagina; superlative le descrizioni delle ambientazioni, rese visibili e familiari dall’autrice, così come i personaggi del racconto, vittime e carnefici con il denominatore comune delle fragilità umane. Torna il Commissario Rosco, frangibile e tenace insieme, la cui ispirazione è il vero prodigio dell’autrice, che ha dimostrato a se stessa come l’amore sia capace di farsi beffa della morte. Forse l’opera più raffinata di Daniela Alibrandi, maturata tra l’afflizione e la rinascita emotiva, con la quale l’autrice si cala nell’animo di chi soffre, di chi cerca, di chi ama, di chi è in preda alla follia, decriptata dall’analisi criminologica dell’esperto presente. Un bel pomeriggio di cultura e familiarità, in cui l’elegante personalità dell’autrice si è diffusa nell’aria profumata d’estate, accendendo la curiosità e il sorriso dei presenti, che hanno potuto accarezzare la forma della delicatezza creativa”.
Si è svolta nell’affascinante cornice dell’area archeologica della Necropoli Etrusca di Cerveteri la prima nazionale del mio “I delitti del Mugnone” (Morellini Editore). In un pomeriggio caldo, ma ventilato, sotto gli alberi secolari, tra le silenziose e misteriose tombe etrusche, parlare del romanzo alla folta platea, sentirne la recitazione anche di parti “sconvolgenti” da parte dell’attore Agostino de Angelis, con i gradevolissimi intermezzi canori della voce melodiosa di Mariapia Gallinari, un insieme che ha creato una magia difficile da dimenticare. Il resto lo hanno fatto la bravura di Alessandra De Antoniis, la speaker televisiva che ha presentato il romanzo ponendomi delle originali e interessanti domande, insieme all’intervento specialistico del criminologo forense, dott. Gianluca Di Pietrantonio il quale, nell’elogiare il mio modo sottile di portare il lettore a conoscenza della identità dell’assassino, ha dettagliato le sfumature di una mente disturbata, rispondendo esaustivamente alle domande che gli sono state poste.
Ilservizio di Canale 10 andrà in onda durante la trasmissione Etruria Informa, martedì 2 luglio, ore 20:30
Non è stata una classica presentazione letteraria, ma un evento che ha portato i presenti in una nuova dimensione, proiettata verso le ultime frontiere letterarie ed editoriali. Il romanzo, infatti è un MultiDimensionCrime, la definizione che è stata ufficializzata con deposito anche del suo acronimo (MDC o MDCrime), rappresentando il mio stile, che fonde in modo armonioso le caratteristiche del giallo (delitto e indagine), del noir (immedesimazione con la crudeltà dell’assassino e con il terrore della vittima), del thriller (con crescente suspense e colpi di scena). E dal punto di vista editoriale, l’innovazione della Morellini Editore, che ha reso il romanzo un Extended Book. Con il Qcode in quarta di copertina, infatti, si accede a un link dove si può godere di un viaggio personale attraverso le ambientazioni del romanzo, ascoltando perfino le musiche in voga negli anni Ottanta, periodo nel quale il romanzo è ambientato.
Quindi, tuffatevi in questa nuova dimensione per una di quelle rare letture che prendono dalle prime pagine e che non si possono lasciare!
Di seguito alcuni scatti e l’affetto dei lettori…
E’ stato un vero onore per me l’opportunità di presentare in prima nazionale “I delitti del Mugnone” nell’ambito del progetto “Sulla Strada degli Etruschi” ideato dal regista e attore Agostino De Angelis, che ringrazio di cuore insieme al direttore del PACT Vincenzo Bellelli, e a tutte le istituzioni che hanno espresso il proprio patrocinio per la realizzazione dell’evento. Un ringraziamento particolare a Desirèe Arlotta e alla sua associazione culturale Archèotheatron, che ne ha curato in modo capillare l’organizzazione.
In tutte le librerie del territorio nazionale, nei negozi online e al sito dell’editore
Ci siamo! Domani giovedì 27 giugno la prima nazionale per “I Delitti del Mugnone”, il MultiDimensionCrime che già sta mietendo le prime vittime tra i lettori. Sto ricevendo mail e commenti di chi, ignaro dello stile multidimensionale, si trova a divorare un libro di duecentosettantacinque pagine in un paio di giorni. E trova sollievo solo dal fatto che l’editore Morellini lo ha anche reso un Extended Book. Così, quando si prova lo strano dispiacere di aver appena terminato un romanzo dove si stavano vivendo in modo palpabile le ambientazioni e ci si immergeva nella mente dei personaggi, con il Qcode in quarta di copertina si può entrare nel link dove si ascoltano le musiche degli anni Ottanta, periodo nel quale si dipana la trama, e si vive nei luoghi descritti nel romanzo.
E iniziamo in grande, nell’ambito del progetto “Sulla strada degli Etruschi”, ideato dall’attore e regista Agostino De Angelis, con l’organizzazione di Archèotheatron e Desirèe Arlotta, nel sito archeologico della Banditaccia, la Necropoli Etrusca di Cerveteri alle 17:30. Ma chi si aspetta una presentazione classica del romanzo si dovrà ricredere. Infatti nell’affascinante cornice delle tombe etrusche alcune parti del romanzo verranno teatralizzate dallo stesso De Angelis, il criminologo dott. Gianluca Di Pietrantonio ci farà entrare nel profondo dell’animo criminale e Mariapia Gallinari emozionerà i presenti con i motivi in voga nei mitici anni Ottanta, periodo nel quale è ambientata la trama. A presentare e moderare sarà la speaker televisiva Alessandra De Antoniis. le riprese televisive saranno di Canale 10.
L’evento è gratuito, la prenotazione è obbligatoria solo per poter usufruire dell’ingresso gratuito al sito e all’evento e va comunicata ai seguenti riferimenti: Whatsapp al numero 3494055382 o alla mail archeotheatron.ass@gmail.com, anche fino a poco prima dell’inizio.
Si raccomanda la puntualità per poter rispettare gli orari di chiusura dell’affascinante sito Unesco.
Di seguito alcuni degli articoli che sono usciti in questi giorni su La Voce, La Provincia, TRC Civitavecchia, Baraondanews, L’Ortica del Venerdì etc… e quello che mi ha colpito in particolare, scritto dal giornalista Giovanni Zucconi per Baraondanews. Di seguito le prime righe, ma vi assicuro che è da leggere:
“Non siamo noi cronisti cha abbiamo a cuore Daniela Alibrandi. Anche quello, naturalmente. Ma è soprattutto lei che continua a sfornare un capolavoro dietro l’altro, ad un ritmo che neanche il primo Dan Brown riuscirebbe a sostenere… ”
Amiche e amici, rullo di tamburi per la Prima Nazionale de “I delitti del Mugnone” (Morellini Editore). E iniziamo in grande stile! Giovedì 27 giugno alle 17:30 saremo all’interno della Necropoli Etrusca della Banditaccia a Cerveteri, nello spiazzo antistante la sala Mengarelli. Questo romanzo, che è il mio sedicesimo pubblicato, riveste un significato particolare per me. Dopo l’ufficializzazione e il deposito del MultiDimensionCrime (acronimo MDC o MDCrime) è il primo dei miei libri a fregiarsi della definizione,
E’ un MultiDimensionCrime di Daniela Alibrandi
opportunamente evidenziata da Morellini all’interno della pubblicazione e che presto apparirà nelle nuove edizioni dei precedenti romanzi appartenenti allo stesso filone. Il dinamico editore l’ha anche reso un Extended Book. Leggerlo sarà un’esperienza unica, nella quale si godrà dell’armonioso mix dove si indagherà su uno o più delitti insieme alla squadra, ci si immergerà nella mente dell’assassino e nella disperazione della vittima, si verrà scossi da inaspettati colpi di scena in una crescente suspense.
La testimonianza di chi ha letto in anteprima il romanzo per recensirlo è stupefacente anche per me, poichè la lettura di duecentosettantacinque pagine in un paio di giorni, perchè non si riusciva a smettere, lascia senza parole. E alla fine, proprio quando i lettori sentono quasi il dispiacere che il romanzo sia terminato, l’editore ha studiato la nuova formula dell’Extended Book. Con il Qcode che si trova in quarta di copertina, infatti, si accede a un link dove si può gustare una visita personalizzata attraverso le ambientazioni e i retroscena del romanzo, ascoltando anche la gradevole musica degli anni Ottanta, periodo nel quale è ambientata la trama.
Non sarà quindi un semplice evento, la cui presentazione sarà affidata alla speaker televisiva Alessandra de Antoniis, ma anche un dialogo a tutto campo e un’analisi dei nuovi confini raggiunti in campo letterario ed editoriale, innovativi fenomeni che stanno accendendo un grande interesse in Italia e all’estero. Ad arricchire l’incontro la presenza del criminologo forense dott. Gianluca Di Pietrantonio, con il quale si entrerà nel merito delle affascinanti teorie criminologiche, indispensabili per comprendere l’efferatezza dei delitti descritti nel romanzo. La travolgente teatralizzazione di alcune parti dell’opera da parte dell’attore e regista Agostino de Angelis sarà imperdibile e la voce melodiosa di Mariapia Gallinari emozionerà i presenti con i motivi in voga nei mitici anni Ottanta, periodo nel quale è ambientata la trama.
LA SINOSSI: Nell’atmosfera misteriosa e inquietante di un monastero, adagiato sulle colline toscane e in prossimità del fiume Mugnone, un giallo ambientato nella seconda metà degli anni Ottanta. Qui si intrecceranno i destini di una ragazza, alla ricerca disperata di un rifugio, di uno spietato assassino, che ama firmare i suoi efferati delitti, e del commissario Rosco, da poco trasferitosi a Firenze. Il capoluogo toscano non offre la sperata tranquillità al commissario, che si trova a lavorare, non senza difficoltà, insieme a una nuova squadra. Dal fiume Mugnone, infatti, riaffiorano a pochi giorni di distanza i cadaveri di due adolescenti, orrendamente sfigurati. Il richiamo ad altri due identici delitti irrisolti di tre anni prima porterà Riccardo Rosco a richiedere l’aiuto della sua ex ispettrice Porzi. Nella cornice fiorentina, intrisa di sapore medievale e abilmente descritta, si muovono con disinvoltura i personaggi. E tra intrecci imprevedibili e potenti colpi di scena, si definirà un raccapricciante puzzle.
L’evento, patrocinato dalla Regione Lazio e dalla Città Metropolitana di Roma Capitale, con la preziosa disponibilità del direttore del PACT Vincenzo Bellelli e del suo staff, si inserisce nel progetto Sulla Strada degli Etruschi, ideato dallo stesso Agostino De Angelis, con l’impeccabile supporto organizzativo dell’associazione culturale Archeothéatron di Desirèe Arlotta. Tale ambizioso progetto, si pone l’obiettivo di valorizzare i siti e i tesori archeologici e paesaggistici della nostra terra, attraverso manifestazioni culturali e artistiche di grande spessore e rilievo. Un ringraziamento di cuore a tutte le componenti che hanno reso possibile l’organizzazione di una così significativa manifestazione.
La prenotazione è obbligatoria solo per poter usufruire dell’ingresso gratuito all’evento e va comunicata ai seguenti riferimenti: Whatsapp al numero 3494055382 o alla mail archeotheatron.ass@gmail.com
Si raccomanda la puntualità per poter rispettare gli orari di chiusura dell’affascinante sito Unesco.
Per chi non è riuscito a seguire la mia intervista di ieri a RAI Radio 1, ecco il Podcast della trasmissione Incontri d’Autore, con Alessandra Rauti. La mia intervista è la terza, al minuto 9 e 30 secondi.
Quando si dice un’occasione meravigliosa! Ai microfoni di Radio Rid insieme a Laura Pranzetti Lombardini abbiamo dato l’annuncio in anteprima nazionale dell’uscita del mio MultiDimensionCrime “I delitti del Mugnone”. In uno splendido ambiente come il Real Sporting Village di Roma, con il caloroso abbraccio dell’attrice Marina Parrulli, parlare di libri, di ambientazioni e di grandi novità è stato davvero stimolante. Guidata dalle sapienti domande della Pranzetti ho potuto parlare dei motivi intimi che mi hanno portato a soggiornare nell’antico monastero toscano, che ha ispirato le ambientazioni del nuovo romanzo. E ancora abbiamo sviscerato il significato del MultiDimensionCrime, ufficializzato e depositato presso il Wga, stile del quale io sono pioniera. E infine come dimenticare la dinamicità della casa editrice Morellini Editore, che ha creato l’innovativo Extended Book per soddisfare quei lettori che vorrebbero che il libro non finisse lì, e desidererebbero continuarne la lettura. Bene, con il Qcode in quarta di copertina si può accedere al link dove si “entra” nelle ambientazioni del romanzo, nella musica in voga nel periodo in cui la storia si dipana (I delitti del Mugnone è ambientato nella seconda metà degli anni Ottanta), e si conoscono molte inaspettate curiosità.
Presto il Podcast della trasmissione
L’ambientazione non è mai in secondo piano nei miei romanzi, a chi entra nella storia risulta facile palpare gli oggetti, vedere con gli occhi dei protagonisti. Alcuni recensori stanno leggendo il romanzo in anteprima… ecco il feedback di Alessandra de Antoniis al termine della lettura del mio MultiDimensioCrime:
“Ho appena finito di vedere una serie dai mille intrighi, un mix tra giallo, noir e thriller, dal titolo ” i delitti del Mugnone” di Daniela Alibrandi, divorate tutte le puntate in 48 ore.
Per vederla dovete acquistare il libro di Daniela Alibrandi!
Mai mi è capitato di leggere un libro e vivere ogni pagina visivamente,emotivamente e mentalmente come fosse un film … come se tutto fosse davanti ai miei occhi e pensare, alla fine, ora quando uscirà la nuova stagione?!?!
Daniela, sai stuzzicare tutti i sensi.
Un lavoro degno di te, del tuo carattere forte, della tua empatia e forza d’animo. Il tuo tocco birichino come lietmotiv. Voto tantissime “
*
Ah già, dopo tutto quello che ho detto, servirà anche la trama?
Nell’atmosfera misteriosa e inquietante di un monastero, adagiato sulle colline toscane e in prossimità del fiume Mugnone, un giallo ambientato nella seconda metà degli anni Ottanta. Qui si intrecceranno i destini di una ragazza, alla ricerca disperata di un rifugio, di uno spietato assassino, che ama firmare i suoi efferati delitti, e del commissario Rosco, da poco trasferitosi a Firenze. Il capoluogo toscano non offre la sperata tranquillità al commissario, che si trova a lavorare, non senza difficoltà, insieme a una nuova squadra. Dal fiume Mugnone, infatti, riaffiorano a pochi giorni di distanza i cadaveri di due adolescenti, orrendamente sfigurati. Il richiamo ad altri due identici delitti irrisolti di tre anni prima porterà Riccardo Rosco a richiedere l’aiuto della sua ex ispettrice Porzi. Nella cornice fiorentina, intrisa di sapore medievale e abilmente descritta, si muovono con disinvoltura i personaggi. E tra intrecci imprevedibili e potenti colpi di scena, si definirà un raccapricciante puzzle.
Quindi il 14 giugno correte in libreria: “I delitti del Mugnone” (Morellini Editore), in tutte le librerie del territorio nazionale e nei negozi online!
Non mancate di ascoltare la puntata odierna della trasmissione “Il salotto dei libri” , dove sarò ospite di Laura Pranzetti Lombardini . Si parlerà del nuovo romanzo “I delitti del Mugnone” (Morellini Editore), in libreria venerdì prossimo 14 giugno, ma non solo. Risponderemo a domande su cosa è un Extended Book e un MultiDimensionCrime, e di molto, molto altro….
In libreria il 14 giugno, “I delitti del Mugnone” già si prepara a un fantastico tour, con eventi in location suggestive ed esclusive. Il romanzo è stato inserito nelle più importanti rassegne letterarie estive e restate collegati, perchè alla lista si aggiungeranno altri incontri!
Il romanzo è già un Extended Book della Morellini Editore e lo stile che contraddistingue i miei scritti si individua in modo inconfondibile… è un MultiDimensionCrime di Daniela Alibrandi, come riportato nella seconda pagina del romanzo. Di questo si parlerà anche nelle trasmissioni di cui sarò presto ospite alla RAI e a Radio Rid. Una lettura che forgia l’immginazione in modo multidimensionale, un mondo tutto da scoprire il rivoluzionario MultiDimensionCrime.
Se siete stanchi dei soliti gialli, provate con il mio MDCrime!
Stanchi dei soliti gialli? Provate con un MDCrime! “I delitti del Mugnone” non vi deluderà
E’ un MultiDimensionCrime di Daniela Alibrandi
Non più quindi una semplice “visione” tridimensionale, come siamo ormai abituati a godere in molte proiezioni visive, ma una lettura che forgia l’immaginazione e la fantasia in modo multidimensionale. Un innovativo genere ufficializzato e depositato con relativo acronimo (MDC – MDCrime), che porta il lettore a godere del climax di un avvincente giallo, di un coinvolgente noir e di un sorprendente thriller, in un’unica, armoniosa soluzione. Leggete per credere!
Tra pochi giorni in libreria per Morellini Editore. Un inquietante monastero sulle colline toscane tra Firenze e Fiesole, una ragazza alla disperata ricerca di un rifugio, uno spietato serial killer che ama firmare i propri delitti. E a dipanare la matassa il commissario Rosco, trasferitosi a Firenze sperando di trovare almeno un po’ di tranquillità… ma la serenità non sarà ancora per lui…
Il romanzo, in libreria dal 14 giugno, è già prenotabile nei migliori negozi online:
Dall’articolo del giornalista Giovanni Zucconi per Baraondanews in occasione della presentazione di “Delitti sommersi” (Morellini Editore), il precedente MDCrime:
“Questa inedita classificazione di un romanzo dove si fondono armoniosamente tre generi letterari diversi è da pochi giorni diventata ufficiale. Ed è stato addirittura depositato un copyright. Da oggi i romanzi di Daniela Alibrandi si potranno fregiare, unici al mondo, della definizione di “MultiDimensionCrime”. In acronimo: MDC.”
La foto in copertina mi è stata scattata ieri pomeriggio, nel criptoportico della villa di Pompeo, a Marina di San Nicola. Infatti a un passo dal mare il prof. Gianfranco Gazzetti, nella conferenza-spettacolo “Ladispoli, sulle tracce dell’antica Roma” ci ha portato a esplorare le ville antiche romane che sorgevano sulla costa a nord di Roma. Uno degli appuntamenti più seguiti tra i molti previsti dal progetto “Sulla strada degli Etruschi”, ideato dall’attore e regista Agostino De Angelis, con l’impeccabile organizzazione di Desirée Arlotta e della sua associazione Archéotheatron.
Le magistrali letture del De Angelis ci hanno riportato nel mito di un mondo lontano, con lettere scritte da Cesare, Pompeo, Rufo, Frontone, nelle quali abbiamo scoperto come venivano vissute le loro vacanze sulla costa. Cercavano la pace vivendo i pigri ritmi che scandivano le loro giornate, per ore stesi al sole, rifrescati dai bagni di un’acqua cristallina e rifocillati dai pasti sostanziosi annaffiati con vini pregiati. E abbiamo scoperto che temevano episodi di pirateria e che punivano duramente gli abusi edilizi.
E la location scelta per il convegno non poteva essere migliore, il criptoportico della villa di Pompeo, da cui di udiva il rumore delle onde e si veniva accarezzati dalla brezza marina.
Un orgoglio per me aver aperto la rassegna letteraria estiva del progetto Sulla Strada degli Etruschi con la presentazione lo scorso 28 aprile di “Delitti sommersi” (Morellini Editore), evento che è stato ricordato anche ieri, in apertura di conferenza. L’ambientazione del mio MultiDimensionCrime, infatti, riporta ai laghi sotterranei romani e alla loro storia.
A proposito, siete pronti per il prossimo coinvolgente, avvolgente e direi anche per certi versi terrificante MultiDimensionCrime? Mi raccomando, mancano pochi giorni, restate collegati!
Cos’è un MDC (MultiDimensionCrime)? E’ un acronimo che sentirete spesso…
Lo dico e lo ripeto, trascorrere del tempo insieme ai bambini fa veramente bene! Negli sguardi e nei sorrisi che solo loro possono esprimere, nella profonda e incontaminata spontaneità che traspare da ogni loro gesto o ragionamento si ritrova il senso della vita.
Ancora una volta la scrittura mi ha trasportato in un mondo di fantasia, nel bosco incantato, la cui ombra ha protetto le magiche ore vissute con i miei piccoli, grandi lettori. La lettura del mio libro “L’ispettore Supplì, le mozzarelle scomparse e altre fantastiche storie”, infatti, ha acceso la fantasia dei bimbi della Scuola Primaria dell’ I.C. Marina di Cerveteri. Questo dopo aver già ispirato il concorso Diventa Illustratore agli alunni della Scuola Primaria dell’I.C. Salvo D’Acquisto, che si è concluso con la successiva nascita della Edizione Speciale del libro, contenente i disegni dei provetti illustratori.
Il bosco incantato altro non era che un’area limitata del giardino scolastico, ombreggiata da piccoli fusti tipici della macchia mediterranea, un luogo dove le maestre Marica Tomeo e Sabrina Carmellini, splendide organizzatrici dell’iniziativa, mi hanno spiegato che amano condurre i bambini durante la lettura dei libri. Encomiabile l’impegno delle docenti nel voler fortemente indirizzare l’attenzione dei piccoli verso la lettura, l’unica forma di libertà che aiuta a non essere soggiogati dai social. Il web, con tutte le potenzialità che offre ma anche con le innumerevoli insidie che nasconde, deve essere conosciuto bene, utilizzato al meglio, ma non se ne deve divenire schiavi. E questo è un insegnamento utile anche per gli adulti.
Le docenti mi hanno inoltre spiegato che quella piccola area boschiva, da loro curata insieme ai bambini, è stata una salvezza anche durante le limitazioni del Covid, permettendo nei periodi meno gravi la convivialità tanto importante nella crescita dei piccoli.
Quanto tempo sia trascorso in quell’atmosfera non so dirlo, con le domande che mi hanno posto bambine e bambini, ognuno con un disegno da mostrarmi e con molti, preziosi suggerimenti. Come sempre sono rimasta esterrefatta dalla profondità dei sentimenti che rivelavano le domande e mi è capitato di dialogare con alcuni piccoli che già manifestano il seme della scrittura. Sorprendentemente mi sono trovata a dare consigli tecnici a chi sente la voglia irrefrenabile di scrivere, ma ha timore di sbagliare. Sono certa che tra qualche anno leggeremo dei libri scritti da questi autori in erba, che hanno le idee molto chiare.
Il tema suscitato dal primo racconto del libro darà presto origine ad altre iniziative e la notizia che ha reso più felici i bambini è che “L’Ispettore Supplì” è un personaggio letterario depositato con copyright. Di lui leggeremo altre fantastiche storie.
Grazie di cuore alla Dirigente Scolastica Angela Esposito, alle docenti Marica Tomeo e Sabrina Carmellini e agli alunni della Scuola Primaria dell’I.C. Marina di Cerveteri per avermi donato un nuovo dolcissimo ricordo!
Una notevole affluenza di pubblico e una grande e attenta partecipazione, ieri nella suggestiva location del criptoportico della Villa romana di Pompeo. Un indiscutibile successo, grazie alla sapiente presentazione e conduzione di Riccardo Dionisi, che ha reso l’evento particolarmente coinvolgente con le sue domande mirate di giornalista e scrittore, alla irrinunciabile conferenza dello speleologo Fabrizio Baldi, che ha svelato i più nascosti meandri del sottosuolo romano, nel quale si dipana la trama del romanzo, catturando la completa attenzione dei presenti, con l’insuperabile recitazione dell’attore e regista Agostino De Angelis, ideatore del progetto “Sulla Strada degli Etruschi”, la cui stagione letteraria estiva è stata aperta proprio dalla presentazione del mio “Delitti sommersi” (Morellini Editore)
Un grande ringraziamento al Consorzio Marina di San Nicola che per l’occasione ha reso fruibile l’area normalmente chiusa al pubblico, alla Soprintendenza che ha concesso l’area, al Comune di Ladispoli, Regione Lazio e Città Metropolitana di Roma Capitale per la concessione del patrocinio all’associazione, ad Archèotheatron Italia, nella persona del presidente Desirée Liza Arlotta, al GruppoArcheologicoRomano – Sezione di Cerveteri-Ladispoli-Tarquinia.
E infine un grazie di cuore ai tanti che hanno deciso di trascorrere la domenica pomeriggio insieme a noi!
Con molta emozione annuncio l’evento di domenica prossima 28 aprile alle ore 17:30. Infatti “Delitti Sommersi” (Morellini Editore) verrà presentato nella affascinante cornice del Criptoportico della Villa Romana di Pompeo, normalmente chiusa al pubblico e affacciata sul mare a Marina di San Nicola, piazzale delle Muse, fine via Mercurio.
Si tratta di un’area archeologica di grande valore aperta proprio in occasione dell’evento, che si inserisce nel progetto ideato dall’attore e regista Agostino De Angelis“Sulla Strada degli Etruschi”. Ed è un onore aprire la stagione letteraria estiva del progetto con la presentazione del mio romanzo, evento organizzato dal GAR sezione Cerveteri Ladispoli e ArchéoTheatron.
Con me sarà il giornalista e scrittore Riccardo Dionisi, la recitazione di alcune parti del libro sarà curata dallo stesso Agostino De Angelis e lo spleologo Fabrizio Baldi, socio del Gruppo Archeologico Romano, svelerà alcuni preziosi dettagli del mondo sotterraneo romano, anche attraverso la proiezione di immagini inedite.
La trama e le ambientazioni di “Delitti sommersi” bene si adattano e interpretano le finalità dell’ambizioso progetto del De Angelis, di valorizzare il patrimonio storico, artistico e culturale del territorio, declinando l’arte in tutte le sue forme. Un percorso che per il grande spessore culturale sta ottenendo un’enorme attenzione in Italia e all’estero e sta vivendo significative tappe, organizzate in modo impeccabile dalla associazione Archéo Theatron nella persona del presidente Desirèe Arlotta.
“Delitti sommersi”, pubblicato da Morellini Editore nel giugno 2023, è stato già protagonista del Festival del Noir, Torino e Milano in Bionda 2023, e di suggestivi eventi, tra cui le presentazioni presso il Castello di Santa Severa e l’Antiquarium delle Case Romane. Unica e suggestiva è stata la visita guidata ai laghi sotterranei romani del 4 aprile scorso, dedicata solo ai lettori del romanzo e alle ambientazioni della coinvolgente trama.
I miei ringraziamenti sono doverosi e vanno alla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la provincia di Viterbo e per l’Etruria Meridionale, nella persona della dottoressa Rossella Zaccagnini, al Consorzio Marina di San Nicola, nella persona del suo Presidente Roberto Tondinelli e a tutto il suo staff per la concessione degli spazi e l’organizzazione. Senza dimenticare il Gruppo Archeologico Romano, sezione Cerveteri Ladispoli, l’associazione Archéo Theatron e, naturalmente, l’Assessore Margherita Frappa del Comune di Ladispoli. Infifne alla Regione Lazio e a Città Metropolitana di Roma Capitale per aver concesso il patrocinio.
ll legame che si crea tra chi scrive e chi legge è senz’altro il più autentico e indissolubile. Ho conosciuto Giacomo Messenio in occasione della presentazione di “Una morte sola non basta” e da allora non ci siamo più “allontanati”. Lui ha seguito il mio percorso, leggendo e recensendo anche i libri che erano stati pubblicati prima di “Una morte non basta” (Del Vecchio Editore) e mi ha seguito in tutte le successive pubblicazioni, raccogliendo in modo sorprendente il messaggio che come autrice ho inteso trasmettere, in tutti i miei scritti. E in modo delicato e discreto mi ha anche fatto capire come la scrittura può influenzare e modificare gli eventi della vita di chi legge.
E’ con molta emozione, quindi, che pubblico questa superba recensione a “Il Bimbo di Rachele”, uno dei miei primi successi, rieditato da poco dalla casa editrice Edizioni Universo nella strepitosa pubblicazione che, già nella copertina, racchiude un vero tesoro:
Volto di donna, disegno pastello e china di Carola Cimarelli
L’Antico Borgo, disegno a carboncino di Andrea Altibrandi
Citazione di Og Mandino
Progetto grafico di Isabel Maccari
“I romanzi di Daniela Alibrandi hanno un “difetto”. Quando se ne inizia la lettura si viene accalappiati e risulta difficile staccarsene e questo perché subentrano il desiderio è la curiosità di arrivare alla fine del libro. Cosa che mi succede puntualmente. “Il bimbo di Rachele” è un romanzo mirabile, scritto in maniera fluida, perfetta, nello stile alibrandiano (fatemelo passare). È un crogiolo di sentimenti, passioni, stati d’animo che ben si mescolano tra essi in modo armonioso e senza contrapposizioni. Nella lettura del romanzo si prova piacere, commozione, tenerezza, rabbia e, ovviamente, sorpresa per lo svolgersi della vicenda. Anche in questo caso, la sensazione di aver capito in anticipo l’epilogo della vicenda è stata clamorosamente smentita dall’abilità di Daniela nel mettere a segno colpi di scena che nulla fanno presagire la effettiva conclusione. Il romanzo, di pura fantasia, richiama con assoluta veridicità gli aspetti brutti e belli della vita vissuta nel quotidiano.
Che dire, un altro capolavoro da leggere assolutamente e alla prossima (spero vicina nel tempo) lettura.
Ordinabile in libreria, nei migliori store online, in Amazon (ebook e cartaceo, immediatamente disponibile) e presso la stessa casa editrice, che lo propone anche nello Special Pack, insieme agli altri due miei romanzi rieditati nelle magnifiche nuove pubblicazioni:
“Delitti sommersi” (Morellini Editore). La visita guidata dedicata solo ai lettori del romanzo, organizzata dalla casa editrice in collaborazione con la Associazione Culturale Roma Sotterranea, si è svolta il 4 aprile con grande successo. Di seguito un servizio completo inviato da un partecipante alla visita con foto spettacolari.
Cosa potevamo temere durante il percorso? Che si facesse vivo Mani Fredde/Mani Calde, il killer protagonista del mio romanzo. L’atmosfera era proprio quella che ho descritto nel tridimensionale“Delitti sommersi”.
“Delitti sommersi” (Morellini Editore). Con la sua trama ho viaggiato in un mondo sotterraneo che non conoscevo ancora. Mi era stato detto da chi c’era già stato “Si vede che lei ha trascorso molto tempo in quei luoghi, ha descritto perfettamente l’atmosfera, i rumori, perfino gli odori…”
Per la verità, ho sempre dichiarato che a ispirarmi erano state le immagini dei laghi sotterranei, ma che non vedevo l’ora di visitarli, anche per capire quanto la mia immaginazione fosse coerente con la realtà. E finalmente ieri si è svolta la visita guidata dedicata proprio al romanzo e ai suoi lettori. Un evento unico e originale organizzato dalla casa editrice Morellini Editore, che ha pubblicato il libro nel giugno 2023, in collaborazione con l’Associazione Culturale Roma Sotterranea.
Che dire! La scrittura sa dare delle soddisfazioni immense, e ieri è stata proprio una di quelle occasioni che non si potranno mai dimenticare. Molte le persone che hanno letto il romanzo e si sono volute unire a me in un’avventura di cui è inutile sottolineare l’unicità e l’originalità.
Trovarmi in quei luoghi così particolari e misteriosi mi ha emozionato profondamente, tanto che, quando dopo una serie di cunicoli dalla cui volta bassa scendevano stalattiti prodotte dal calcare, si è aperta la visione del primo lago, ho sentito alcune lacrime bagnarmi il volto. Ero proprio nelle viscere della terra che avevo tante volte immaginato nelle ore di solitudne che solo uno scrittore può conoscere, mentre ascolta il sussurro della trama che sta tessendo.
E insieme a me i tanti che avevano letto il romanzo e che, emozionati quanto me, vedevano per la prima volta gli scenari immaginati nella libertà assoluta che solo la lettura può dare.
Significativa la presenza della giornalista Alessandra Rauti, che ha dedicato alcune trasmissioni di Incontri d’autore di RAI Radio 1, ai miei romanzi, l’ultima delle quali proprio dedicata a “Delitti sommersi”
Al minuto 4:48 l’intervista di Alessandra Rauti per Incontri d’autore del 18.11.2023
Molto gradita la presenza dello scrittore e regista Vittorio Rombolà e dell’attore e regista Agostino De Angelis, che è riuscito a recitare in modo magistrale alcune parti del romanzo, proprio nell’oscurità delle caverne!
Bravissime le due guide della Roma Sotterranea, che hanno seguito il folto gruppo dando una spiegazione completa sulla storia dei luoghi sotterranei, ma anche di ciò che raccontano le maestose antichità della superficie. Una notizia curiosa è stata quella che riguarda i bagni fatti dal rettore del convento soprastante proprio nei laghi sotterranei, in quell’acqua incontaminata.
Visitate lo stand H31 degli amici di Book Pride, dove vi aspetta Morellini Editore assieme ad altri editori. Ad accogliervi ci sarà Luca Santini, il libraio in bici!
Da oggi 6 marzo, i miei lettori d’oltreoceano e di lingua inglese potranno leggere l’edizione inglese di “Quella improvvisa notte a Venezia”. THAT SUDDEN NIGHT IN VENICE è il primo romanzo della collana letteraria SCENT OF ITALY, che conterrà tre dei miei lavori tra i più ammirati e premiati, quelli che racchiudono il profumo dell’Italia.
“Quella improvvisa notte a Venezia”, che oggi sta per entrare nella classifica dei 100 Best seller di Amazon Italia, trasporta attraverso la sua trama coinvolgente in un’atmosfera particolare, con gli scenari e i paesaggi unici della città veneta e della sua laguna.
Seguirà poi RACHEL’S CHILD, edizione inglese de “Il Bimbo di Rachele”(La città e il mare 2012), da poco rieditato da Edizioni Universo, la cui avvincente trama thriller si svolge nella cittadina di Santa Marinella, sulla costa nord di Roma, tra mare, monti e antichità etrusche.
E infine THOSE STRANGE GIRLS, edizione inglese di “Quelle strane ragazze” (Premio Nazionale Perseide 2014), uno spy-thriller completamente ambientato nel quartiere magico di Roma, il Coppedè.
Il mio recente viaggio negli Stati Uniti mi ha fatto capire quanti lettori amano i miei scritti anche in quella parte di mondo, alcuni dei quali seguono dei corsi di italiano, una lingua molto amata, sperando tra l’altro di riuscire a leggere i miei lavori non ancora tradotti. Una soddisfazione unica e profonda, che mi ha scaldato il cuore.
Firenze, di giorno e di notte, sotto il sole o bagnata dalla pioggia è sempre uno spettacolo stupefacente. In questi giorni nel meraviglioso capoluogo toscano si sono svolti degli interessantissimi eventi a cui sono stata felice e onorata di partecipare.
Al Palazzo dei Congressi ha avuto luogo tourismA – Salone dell’Archeologia e del Turismo Culturale, nel cui ambito sabato 24 nella sala 9 si è svolto l’interessante workshop Cultura-Coltura-Culto, a cura dell’attore e regista Agostino De Angelis, organizzato dall’Associazione Culturale ArchèoTheatron, nella persona del presidente Desirée Arlotta. I numerosi inteventi che si sono susseguiti hanno messo in luce le caratteristiche del turismo nel nostro Paese con uno sguardo a trecentosessanta gradi sull’aspetto non solo archeologico e culturale, ma anche religioso e indirizzato alle nostre eccellenze agricole e gastronomiche.
Molti gli amministratori che hanno descritto quanto viene fatto a livello locale per la valorizzazione e la sponsorizzazione del patrimonio non solo culturale, con intermezzi di notevole impatto dedicati all’arte, alla recitazione e al cinema. Un aspetto, quello cinematografico, trattato dal giornalista Rosario Tronnolone nel suo interessantissimo intervento. La giornalista Salvina Pizzuoli, capo redattore della rivista Tuttatoscana, ha invece fatto conoscere la realtà della rivista, che si completa con Tuttatoscanalibri e che tratta dei numerosi argomenti riguardanti la Toscana e non solo, in un’offerta online dove contribuiscono molti collaboratori su base volontaria. Tutti gli interventi sono stati particolarmente seguiti e apprezzati.
E poi a Testo, l’appuntamento annuale nella suggestiva Stazione Leopolda, che racconta come nasce un libro: da come si scrive a come si pubblica, come si traduce, come si disegna, come si vende fino a come si legge. Un evento che porta a Firenze la migliore editoria, con una attenta selezione di titoli, tra i quali è il mio “Una morte sola non basta” allo stand della Del Vecchio Editore. Un altro momento molto importante che ho avuto il piacere di condividere con i lettori che, leggendo il romanzo, non mi hanno più abbandonato. Tra questi è stato emozionante l’incontro con Giacomo Messenio, che ha letto tutti i miei libri, recensendoli (le sue recensioni si possono trovare al link dedicato al giudizio dei lettori) https://danielaalibrandi.com/category/la-parola-ai-lettori/