All’Antiquarium delle Case Romane del Celio, a cui si accede proprio da questa strada che, come descrive il blog Turisti per Caso, è identica a 2000 anni fa: Via del Clivo di Scauro.
“Presso Le Case Romane del Celio, via del Clivo di Scauro nel cuore di Roma, è in programma, sabato 31 gennaio alle ore 16:30, la presentazione del thriller psicologico “I delitti della Vergine” di Daniela Alibrandi (Morellini Editore), ambientato nei sotterranei dell’Acquedotto Vergine e alla Fontana di Trevi, dove antiche leggende e crimini moderni fanno da sfondo alla narrazione.
L’autrice dialogherà con la giornalista Barbara Pignataro e la promotrice di lettura Giorgia Gioacchini, in un confronto che sarà arricchito dagli interventi del criminologo forense Gianluca Di Pietrantonio e dello speleologo romano Fabrizio Baldi, in una analisi che attraversa discipline e linguaggi diversi.
La componente performativa è affidata alla teatralizzazione di alcune pagine, a cura del regista Agostino De Angelis con gli attori Riccardo Frontoni, Stefano Ercolani e Samira Ercolani della Academy for Theatre, Cinema and Cultural Heritage
A conclusione della presentazione, il pubblico potrà partecipare a una visita guidata gratuita con archeologo.
L’evento, organizzato dalla CoopCulture, è gratuito con biglietto di ingresso al sito archeologico, eccezionalmente scontato per l’occasione.
Sabato 31 gennaio, alle ore 16:30 si terrà presso le Case Romane del Celio, tra i siti archeologici più affascinanti di Roma, un evento culturale che unisce letteratura, archeologia, teatro e divulgazione scientifica, offrendo al pubblico un’esperienza immersiva nel cuore della antica città sotterranea.
L’occasione è la presentazione dell’ultimo thriller psicologico di Daniela Alibrandi “I delitti della Vergine” (Morellini Editore), ambientato nei misteriosi sotterranei dell’acquedotto Vergine e nel luogo iconico della Fontana di Trevi. Il romanzo intreccia antiche leggende romane e crimini contemporanei, muovendosi tra memoria storica e inquietudini del presente. L’opera, scritta nello stile multidimensionale che contraddistingue l’autrice, fonde i confini tra lo spazio archeologico ricco di antiche tradizioni e il tormento di una mente malata, in una indagine interiore che non finisce mai di stupire.
Durante l’incontro, l’autrice dialogherà con la giornalista Barbara Pignataro e la promotrice di lettura Giorgia Gioacchini, dando vita a un confronto che attraversa temi narrativi, simbolici e culturali legati al romanzo e al contesto in cui è ambientato. Il programma prevede inoltre gli interventi del criminologo forense Gianluca Di Pietrantonio e dello speleologo romano Fabrizio Baldi, chiamati a riflettere sul tormento di un animo disturbato e sul sottosuolo, come spazio narrativo, simbolico e investigativo.
Alcune pagine del romanzo saranno teatralizzate dal regista Agostino De Angelis, con la partecipazione degli attori Riccardo Frontoni, Stefano Ercolani e Samira Ercolani della Accademy for Theater, Cinema and Cultural Heritage, creando un momento performativo capace di dialogare con il seducente spazio archeologico.
A conclusione dell’evento, è prevista una visita guidata gratuitacondotta da unarcheologo, pensata come estensione naturale del percorso narrativo e culturale proposto durante la presentazione.
L’evento, organizzato dalla CoopCulture, è gratuito con biglietto di ingresso al sito archeologico eccezionalmente scontato per l’occasione.
SABATO 31 GENNAIO ORE 16:30 PRESSO LE CASE ROMANE DEL CELIO,VIA DEL CLIVIO DI SCAURO, ROMA
Un appuntamento che propone una riflessione originale sul dialogo tra letteratura e luoghi, dimostrando come il patrimonio archeologico possa diventare spazio vivo di narrazione contemporanea.
Si tratta senz’altro di un’esperienza unica, nella quale si è messi alla prova con le valutazioni che possono essere espresse da vari blog letterari statunitensi, attivi nei diversi Stati nordamericani. Un trampolino che porta a far conoscere il proprio lavoro direttamente ai professionisti della lettura e a recensori d’oltreoceano, proponendo l’edizione inglese di un romanzo che ha già avuto apprezzamenti e riconoscimenti in Italia. Direi che per certi versi è un atto coraggioso, anche perchè nessuno ha la certezza di quale sia l’impatto dell’opera su chi vive una realtà diversa, dall’altra parte del mondo.
Il tour è stato organizzato dalla Goddess & Fish Promotion, che già si era occupata lo scorso anno di “Crimes After Hours” (edizione inglese di “Delitti fuori orario”). Il tour di “Denied Crimes” si è concluso il 7 gennaio scorso e pure questa volta si è rivelato un’occasione importante e costruttiva, anche se il necessario impegno personale ha sconvolto i miei ritmi biologici circadiani di sonno/veglia, tenendomi sveglia per molte nottate, visto il fuso orario con le varie località statunitensi.
L’edizione italiana del romanzo, “Delitti Negati”, è tuttora tra i primi cento best seller di Amazon Italia ed è stata oggetto di trasmissioni televisive e radiofoniche della RAI, come Lo Scaffale di RAI 3 che mi ha portato, insieme alla giornalista Rossana Livolsi e la troupe di RAI 3, a girare la puntata dedicata al romanzo proprio nelle ambientazioni che avevo scelto come cornice della trama coinvolgente, cioè gli affascinanti scorci tra Borgo Pio e la Città del Vaticano. Il romanzo, inoltre, è stato protagonista di trasmissioni come Incontri d’autore di RAI Radio 1 e di trasmissioni di Canale 10.
Posto di seguito con molto piacere i link e le recensioni che sono state date a “Denied Crimes” tradotte in italiano. Mi ha dato grande soddisfazione non solo ricevere valutazioni a 4/5 stelle, ma anche notare come sia stato apprezzato il mio stile multidimensionale, unico nel genere a trasportare il lettore attraverso diversi piani narrativi e palpabili atmosfere, nell’intreccio che caratterizza una lettura irrinunciabile fino all’ultima pagina.
Daniela Alibrandi ci regala un thriller teso e cadenzato, radicato nella verità emotiva. Ciò che mi ha colpito di più è il modo in cui la storia svolge una duplice funzione: sì, è un mistero, ma è anche uno studio del personaggio, un’esplorazione delle cicatrici che ci plasmano e delle bugie che ci raccontiamo per sopravvivere. La narrazione è stratificata, oscillando tra passato e presente con elegante controllo, quasi invitando il lettore a sperimentare insieme a lui la comprensione frammentata del protagonista. Man mano che la verità inizia a emergere, la tensione si inasprisce, rivelando quanto fosse in gioco fin dall’inizio. Il ritmo è ponderato piuttosto che frenetico, il che si sposa magnificamente con la profondità psicologica a cui Alibrandi aspira. Ogni capitolo aggiunge un tassello del puzzle, ogni ricordo un fremito che prefigura il terremoto emotivo che verrà. E quando finalmente tutto si incastra, la ricompensa sembra meritata e silenziosamente devastante. Se vi piacciono i thriller che puntano sull’atmosfera, sull’introspezione e sull’ambiguità morale, Denied Crimes sarà una lettura eccezionale.
Note conclusive
Denied Crimes è un romanzo di suspense che premia i lettori pazienti con la sua profondità emotiva e un’agghiacciante e appagante rivelazione della verità. Apprezzo i thriller che vanno oltre il crimine superficiale ed esplorano le persone che ne sono state colpite, e Alibrandi offre esattamente questo. Atmosferico, riflessivo e inquietante. Se questo vi sembra il tipo di lettura che fa per voi, vi consiglio vivamente di aggiungerlo alla vostra lista.
Adoro i buoni polizieschi procedurali e questo, ambientato principalmente a Roma, si colloca tra i migliori. Ci immergiamo subito nell’azione mentre Rosco, il personaggio principale, è caduto in disgrazia e viene trasferito in una piccola stazione di polizia per attendere l’esito delle indagini sulla sua trasgressione nel suo ultimo caso. Viene immediatamente coinvolto in un caso irrisolto che gli offre una visione diversa della giustizia. Tornato al proprio posto a Roma, si ritrova in una nuova relazione con la sua squadra… e con un nuovo omicidio da risolvere, oltre a un cambiamento nella sua vita personale. L’autrice bilancia bene i diversi aspetti della vita di Rosco, senza lasciarsi troppo coinvolgere né dalla vita personale né dal crimine a scapito dell’altro. Vengono inoltre presentati diversi punti di vista che arricchiscono la narrazione, tra cui una voce anonima che si sa essere quella dell’assassino e che fornisce indizi sia sull’identità che sulle motivazioni dietro i crimini. Uno dei punti di forza del libro è il rapporto con Rosco e la sua squadra… ed è probabilmente la mia parte preferita. Mi piacerebbe vederne di più. Il libro non si conclude con un cliffhanger o qualcosa di irrisolto, ma spero che la signora Alibrandi prenda in considerazione l’idea di riportare questa squadra al lavoro su altri crimini.
Ambientato nella Roma di fine anni ’70-’80, “Denied Crimes” è un romanzo giallo/mistero con un approccio narrativo davvero unico. Ciò che lo distingue è il modo in cui la storia si sviluppa attraverso più dimensioni: una segue le indagini sui crimini, mentre l’altra offre approfondimenti dal punto di vista della vittima, o persino dell’assassino. Questa struttura aggiunge profondità e tensione a ogni capitolo. Il ritmo è serrato e ricco di suspense, e ho particolarmente apprezzato il modo in cui il commissario ha portato avanti i casi con determinazione. Tutti i personaggi erano coinvolgenti e le vivide descrizioni di Roma hanno creato un immaginario forte che ha arricchito l’intera storia. Ogni caso si ricollega a un tema centrale: l’eterna lotta tra il bene e il male. Persino il titolo si adatta perfettamente al libro e ti lascia a riflettere a lungo anche dopo averlo finito. Nel complesso, si tratta di un romanzo molto intrigante e originale che mi ha davvero sorpreso. Una lettura avvincente per chiunque ami le storie poliziesche complesse e suggestive.
COUNTRY MAMA WITH KIDS – MISTERY AND THRILLER NBOOKS
“Denied Crimes” di Daniela Alibrandi è un romanzo giallo/poliziesco che segue un crimine a Roma, con scene molto vivaci che si possono vedere durante la lettura. Il libro è ambientato a Roma, in Italia, tra la fine degli anni ’70 e gli anni ’80. La storia è raccontata in un modo narrativo nuovo, che ci offre una visione multidimensionale della vicenda. Rosco è il protagonista del primo capitolo, che viene trasferito in un piccolo distretto di una cittadina/paese italiano, lontano da Roma. La scrittura è splendidamente descrittiva in questo libro e non si può fare a meno di lasciarsi trasportare da Roma e dai luoghi italiani descritti. Il finale è perfetto per Rosco e Marilena.Lo consiglio agli appassionati di gialli unici e di ambientazioni europee splendidamente descritte!
Decisamente una lettura diversa per me. Spesso apprezzo la personalità del poliziotto caduto in disgrazia, con il desiderio di dimostrare ancora la sua tesi e risolvere il caso. In questo caso, è esattamente ciò che il Commissario Rosco si è trovato ad affrontare ed esattamente ciò che intendeva fare. Sebbene ci possa essere un’atmosfera di cultura italiana, data l’ambientazione e l’autrice italiana, non c’è alcun problema con la fluidità della lettura. Anzi, non sembra nemmeno che l’autrice stia scrivendo in una seconda lingua. C’è persino un pizzico di umorismo tipico dei vecchi romanzi polizieschi. Per me, questo è più un buon vecchio giallo che un thriller. Facile da leggere.
THE AVID READER
Nancy Allen
Il commissario Rosco viene riassegnato alla stazione di polizia di Rieti a seguito di un errore commesso durante il suo precedente caso. Rosco approfondisce un’indagine di trent’anni prima. Identifica numerosi sospettati, ognuno con le proprie motivazioni distintive. Denied Crimes offre uno sguardo sulle narrazioni di diversi personaggi in merito a eventi accaduti molto tempo fa. Il caso mi ha tenuto incollata allo schermo, pieno di domande su cosa fosse successo, chi fosse il responsabile del crimine e le sue motivazioni. Mi sono anche ritrovata incuriosita da queste persone e dal perché si sentissero spinte ad agire in quel modo. Chi era la vittima? Che tipo di persona era? Cosa avrebbe potuto fare per giustificare un destino così orribile? Quando la verità è stata svelata, sono rimasto sbalordita. Sottolineo “sbalordita” perché spero sempre che storie di questo tipo mi lascino sbalordita e mi facciano chiedere perché le persone si impegnino in azioni così orribili. È davvero straziante. “Denied Crimes” è una lettura avvincente e stimolante che mi ha tenuto incollata alle pagine, desiderosa di scoprire cosa fosse successo e le motivazioni dietro tutto. Le descrizioni erano realizzate con tale vividezza che era facile visualizzare tutto nella mia mente, come se si stesse svolgendo proprio davanti a me. “Denied Crimes” è una lettura obbligata per tutti gli appassionati di thriller polizieschi. Acquista subito la tua copia di “Denied Crimes”!
Ambientato principalmente a Roma, Denied Crimes è un avvincente poliziesco procedurale che piacerà ai lettori che preferiscono la narrativa poliziesca incentrata sui personaggi rispetto all’azione frenetica. Il romanzo si apre con l’ispettore Rosco sotto esame professionale e riassegnato a una piccola stazione mentre è in corso un’indagine sulla sua condotta precedente. Questa scelta narrativa crea immediatamente tensione e profondità tematica, posizionando la storia come un’esplorazione di giustizia, responsabilità e ambiguità morale. Mentre Rosco viene coinvolto in un caso irrisolto – e in seguito riportato a Roma per affrontare una nuova indagine per omicidio – l’autrice bilancia abilmente elementi procedurali con l’evoluzione delle relazioni personali e professionali del protagonista. Il ritmo è deliberato, consentendo a strati emotivi e psicologici di svilupparsi organicamente accanto al mistero centrale. Alibrandi impiega molteplici punti di vista per arricchire la narrazione, inclusa una prospettiva anonima che segnala la presenza del colpevole. Questa tecnica aggiunge complessità e invita i lettori a confrontarsi più profondamente con moventi e identità senza minare la suspense. Particolarmente degna di nota è la rappresentazione del rapporto tra Rosco e la sua squadra investigativa. Le loro interazioni forniscono continuità e solidità emotiva, rendendo la dinamica d’insieme uno dei punti di forza del romanzo. Sebbene la storia si concluda senza trame irrisolte, getta chiaramente le basi per i capitoli successivi. Denied Crimes interesserà i lettori di narrativa poliziesca internazionale, thriller psicologici e procedurali che enfatizzano l’atmosfera e lo sviluppo dei personaggi. Gli appassionati di gialli profondi e moralmente complessi, ambientati in luoghi riccamente descritti, troveranno questo titolo un’ottima aggiunta al genere.
Il tour letterario del mio “Denied Crimes”, che sta avendo luogo negli States e ottenendo ottime recensioni da importanti blog letterari, ha segnato una nuova entusiasmante tappa proprio nella serata del 31 dicembre, regalandomi una delle valutazioni più entusiasmanti. Una analisi accurata delle ambientazioni, della trama e non per ultimo dello stile multidimensionale che contraddistingue la mia scrittura. Ero davvero curiosa di vedere le nuove valutazioni e, come sempre, ho aperto il link come si fa con le carte da poker:
“Adoro i buoni romanzi polizieschi e questo, ambientato principalmente a Roma, è tra i migliori….”
E il seguito non è stato da meno. Ma le ultime righe mi hanno ancor più coinvolto:
“Uno dei punti di forza del libro è il rapporto tra Rosco e la sua squadra… ed è probabilmente la mia parte preferita. Mi piacerebbe vederne di più. Il libro non si conclude con un cliffhanger o qualcosa di irrisolto, ma spero che la signora Alibrandi prenda in considerazione l’idea di riportare questa squadra al lavoro su altri crimini” 4 STELLE!
E di romanzi che vedono il commissario Riccardo Rosco e la sua squadra ce ne sono altri, con i rapporti che contraddistinguono il carattere autorevole e allo stesso tempo empatico del commissario, le sue scaramucce con l’ispettrice Gisella Porzi, il “fanatico” romano de Roma Corrado Malvani, e il ragazzone allievo Antonio Loverso. Altre ambientazioni palpabili della Roma fotografata negli anni Ottanta, anche nel fascino delle sue atmosfere sotterranee.
Negli Stati Uniti è iniziata infatti la diffusione della prima trilogia Rome’s Multidimensional Crimes che comprende “Crimes After Hours”, presentata lo scorso dicembre 2024, ricevendo recensioni eccezionali, mentre nel mese di dicembre appena passato “Denied Crimes” ha iniziato il suo tour che terminerà il 7 gennaio, nel quale ha già ottenuto recensioni a 4/5 stelle dai più importanti blog letterari statunitensi. Nel prossimo futuro verranno diffusi i successivi romanzi, a completamento della serie MultiDimensionCrime.
In programma, quindi, ci saranno importanti novità anche per il seguito dei romanzi che hanno come protagonista il commissario Riccardo Rosco, delle quali non posso anticipare nulla.
L’esperienza del tour negli Stati Uniti si sta rivelando quanto più intensa e profondamente gratificante, capace di confermare l’interesse e l’attenzione anche dei lettori oltreoceano verso una narrativa costruita su più livelli, dove trama, ambientazioni e stile dialogano tra loro in modo continuo. Le recensioni infatti hanno messo in luce la struttura multidimensionale delle trame, capaci di muoversi tra piani narrativi differenti senza perdere coerenza e tensione. E non è sfuggito lo stile di scrittura, definito incisivo ma riflessivo, capace di unire ritmo e profondità, tensione narrativa e introspezione Un approccio che invita il lettore non solo a seguire una storia, ma a esplorarla, attraversandone le molteplici stratificazioni.
Grande attenzione è stata riservata anche alle ambientazioni, descritte come elementi narrativi attivi, in grado di influenzare i personaggi e di amplificare il senso di immersione. Luoghi realistici e simbolici al tempo stesso, che diventano spazi di indagine, memoria e trasformazione. Non per ultimo è stato gratificante l’elogio al testo inglese, perfetto e coinvolgente, una traduzizone che non ha fatto neanche per un momento sospettare che l’autrice scrivesse in una seconda lingua.
Ricordo che i romanzi di cui si tratta sono edizioni inglesi dei tre volumi facenti parte della Trilogia del Labirinto, che in Italia hanno avuto premi letterari nazionali, sono stati protagonisti di trasmissioni letterarie della RAI, ospiti di testate giornalistiche nazionali, e perfino presenti in edizione italiana nelle biblioteche di Harvard, Yale e nella Public Library di New York.
Insomma, sta a voi voler scoprire di cosa si tratta!