Giovedì 5 dicembre, ore 16:30, vi aspetto alla Nuvola dell’Eur, a Roma. Presso lo Stand E 70 di Del Vecchio Editore un nuovo appuntamento per rivivere insieme il successo e l’originalità. Tra gli stand e il pubblico l’evento il cui format un anno fa ha registrato un notevole seguito e apprezzamento tra i visitatori della fiera. Sarò con il regista e attore Agostino De Angelis e inseme all’editore daremo vita a un singolare happening. Non anticipo nulla, vi dico solo che è da non perdere!
A volte le soddisfazioni arrivano improvvise. Solo pochi giorni fa ho saputo dell’inserimento di uno dei miei primi successi nel catalogo della Public Library di New York e oggi so di aver ricevuto il Premio Speciale della Giuria per “Il Bimbo di Rachele” al Premio Letterario Nazionale Città di Ladispoli. Mi sento onorata e profondamente emozionata, nonostante sia il diciassettesimo riconoscimento ottenuto per i miei lavori. A essere premiato è il romanzo che, attraverso lo sguardo impietoso di una donna che a quarant’anni fa il bilancio della propria vita, riporta a un periodo storico e sociale nel quale il mondo sembrava essere in mano solo alle donne. Una storia profonda che bene si armonizza con gli scenari naturali della costa a nord di Roma. Pubblicato nella nuovissima edizione di Edizioni Universo, il romanzo verrà premiato il 7 dicembre presso l’Aula Consiliare di Ladispoli Fausto Ceraolo.
In copertina: Volto di donna di Carola Cimarelli e L’antico borgo di Alberto Altibrandi
Citazione: “Amo la luce perchè mi mostra la via, amo il buio perchè mi mostra le stelle” (Og Mandino)
Da “Nessun segno sulla neve”, perchè ancora accade che quel grido non riesca a lasciare il segno e che la neve resti intatta, nonostante i numerosi passi che l’hanno calpestata…
Ci sono molti modi di “uccidere” una donna e di trattare questo scabroso argomento. Il riconoscimento più significativo mi è stato dato in occasione dell’8 marzo 2022, con la consegna del Premio Women Art Week alla carriera letteraria, anche per il mio impegno nel descrivere le sfumature più nascoste della violenza di genere. L’opinione di una non-femminista.
Un evento molto originale è andato in scena alla biblioteca comunale Bartolomea Orsini di Bracciano. Nessuno ha presentato “Una morte sola non basta”, ma ne abbiamo sviscerato trama e contenuti attraverso un fluido dialogo tra me e gli editori.
Dopo la calorosa accoglienza dello staff della biblioteca, a cui si deve un’organizzazione impeccabile, e le significative parole dell’assessore alla cultura del Comune di Bracciano Biancamaria Alberi, è iniziata una calzante conversazione, seguita con grande attenzione dai presenti.
Perchè si sceglie proprio una trama tra i tanti testi che vengono inviati alla casa editrice? E come sono andate le cose prima che venissi contattata per la pubblicazione di “Una morte sola non basta”?
Ho scoperto che ad esaminare il file del romanzo erano state più persone e alla fine era stato richiesto il parere di Ilaria Troncacci, presente all’evento insieme a me. E fu proprio lei, dopo aver letto il consistente romanzo di più di quattrocento pagine in un solo giorno, a dare il giudizio finale.
Ecco il primo video girato in occasione dell’uscita del romanzo:
Ed è iniziato così il fortunato percorso del romanzo, che parla della vita di due bimbe nate negli anni Cinquanta, quando non si prestava l’adeguata attenzione al disagio infantile al quale, anzi, si rispondeva con l’iscrizione in classi differenziali, o a scuole speciali. La narrazione ne descrive la crescita, mentre la loro purezza subisce degli abusi, nel luogo che per un minore dovrebbe essere il più sicuro del mondo, la famiglia. Sotto il riflettore due nuclei familiari molto diversi e distanti nella condizione sociale. Così come sono differenti le violenze perpetrate sulle due bimbe, una fisica e l’altra psicologica. Chi riuscirà delle due a convivere con i ricordi? Ma la narrazione dipinge anche una Roma semplice, uscita da poco dalla tragedia della guerra, e parla dei ballatoi dove si cantavano gli stornelli, si accendevano anche discussioni furibonde, ma poi si tornava a prendere il caffè insieme, ad aiutarsi uno con l’altro. Una realtà dove all’orrore vissuto si rispondeva con lacrime mandate giù per pudore, solo per dare coraggio e speranza a quei govani chiamati a ricostruire tutto, sentimenti che al giorno d’oggi non riusciamo più a infondere alla gioventù. La cornice è quella di una Roma che cresce insieme alle vite parallele delle due protagoniste, attraversando Il boom economico ed edilizio degli anni Sessanta, le contraddizioni sociali e politiche dei Settanta. Sarà proprio allora che le giovani, ormai quasi ventenni, si conoscono e, nell’amicizia profonda che nasce tra loro, ognuna cercherà il riscatto di ciò che ha patito.
Molto significativo l’intervento di Giorgia Gioacchini, che prestava il suo supporto come responsabile della biblioteca di Marina di Cerveteri, quando lesse per un caso il romanzo. Organizzò subito una grande presentazione e i lettori, dopo averne terminato la lettura, hanno richiesto un nuovo incontro, per poter parlare insieme dei temi scottant tratatti nel libro, stavolta senza paura di spoilerare.
Le considerazioni sono state moltissime, e hanno riguardato perfino la tecnica della scrittura che, anche per “Una morte sola non basta”, è caratterizzata dalla multidimensionalità della narrazione, che porta il lettore a vivere nella mente dei vari personaggi. La costruzione del mostro, attento, affettuoso, accudente lascia il segno nel lettore. Si è parlato di quanto studio e ricerca ci sia stata da parte mia nella realizzazione del romanzo. Un impegno che è stato premiato dall’editore, creando nella appendice una nota di approfondimento completamente a mia cura, dove ho potuto riportare moltissime e dettagliate notizie sulla realtà dell’epoca, sulle leggi che hanno cambiato la società italiana negli anni durante i quali le due ragazze crescono. Ho perfino rintracciato il tariffario di una “casa chiusa”, le foto dello spogliarello di Aichè Nanà in un locale di Via Veneto, la storia della Porta magica di Piazza Vittorio e i regolamenti delle Scuole speciali, la legge Merlin, l’epidemia di poliomielite del ’58 e molto, molto altro…
Come viene un’ispirazione e che tipo di scrittice sono? Ho risposto in un modo originale, perchè si dice che esistono due tipi di scrittori: gli scrittori giardinieri e gli scrittori architetti. I primi entrano nella storia, come varcando il cancello di un giardino da coltivare, vedendo sbocciare un fiore dopo l’altro, senza avere un piano preciso di quello che andranno a scrivere facendosi trasportare dalla trama e dai personaggi. I secondi, invece, hanno la necessità di pianificare l’intera trama, i capitoli, fino al finale, a volte scrivendo il tutto su di una lavagna o su una serie di block notes. Io appartengo agli scrittori giardinieri. Dalla ispirazione inizia per me un viaggio di valore inestimabile, che mi fa rinunciare anche a uscire se fuori splende il sole o a consumare i pasti, mentre seguo affascinata i personaggi che sbocciano come in un meraviglioso giardino.
Abbiamo anche parlato dell’importanza e della delicatezza del lavoro dell’editor. Per “Una morte sola non basta” la mia editor è stata Vittoria Rosati, la migliore tra le tante bravissime con cui ho lavorato. Ho specificato che un autore con la trama crea una folta capigliatura, che l’editor modella in un taglio alla moda. E non è sempre così facile, perchè a uno scrittore puoi dire tante cose, ma se vai a tagliare quello che ha scritto non sempre accetta di buon grado. E’ per questo che l’editor deve agire con molto tatto e con una buona dose di pazienza e deteminazione. Con Vittoria Rosati ho lavorato anche di notte, pur non conoscendola, solo con contatti online. Lei è stata talmente sensibile da capire che durante la scrittura del romanzo, in un punto preciso, mi era capitato qualcosa. Ed era vero, avevo avuto un guaio in famiglia. Questo è l’esempio di quanto un bravo editor può scavare nell’animo dell’autore. Quando finalmente ci siamo conoscute, durante la prima pesentazione del romanzo, il nostro abbraccio è stato infinito e quel legame non cambierà mai.
Le letture di Avio Focolari hanno fatto il resto. Con Avio ho vissuto le esperienze più significative del mio percorso letterario. E’ stato lui a leggere le prime pagine di “Nessun segno sulla neve”, durante la primissima presentazione della mia vita alla libreria Odradek. Ero emozionatissima e lui, seduto vicino a me, mi ha dato un colpetto sul braccio sussurrandomi, “Non essere così emozionata, ci sono io vicino a te!”. E’ stato sempre lui a leggere le pagine di “Una morte sola non basta” durante la prima presentazione alla libreria Farhenheit di Campo de’ Fiori. E non si è smentito, raggiungendomi dopo aver lasciato i suoi numerosi impegni e dando vita, con la sua lettura profonda e appassionante, a dialoghi e descrizioni, rese da lui palpabili.
Adesso “Una morte sola non basta”, dopo essere stato presentato presso la biblioteca della Camera dei Deputati, si trova in edizione italiana nelle prestigiose università di Harvard e di Yale e, da pochi giorni nella Public Library di New York. Una bella, grande soddisfazione, credetemi, e di soddisfazioni questo romanzo me ne ha date davvero tante…
Vi aspetto oggi, alle ore 17:00, insieme all’Editore Del Vecchio e all’attore Avio Focolari nei locali della biblioteca comuale di Bracciano Bartolomea Orsini. Interverrà l’Assessore alla cultura Biancamaria Alberi
L’editore scrive: “A dieci anni dalla pubblicazione di Una morte sola non basta si torna a parlare di… Una morte sola non basta”.
E in realtà amiche e amici non se ne può fare a meno, vista l’attenzione dedicata al romanzo non solo in Italia, dove è stato presentato presso la Biblioteca della Camera dei Deputati, ma anche negli Stati Uniti e, dettaglio non trascurabile, nella sua edizione italiana. Già presente nelle prestigiose biblioteche di Harvard e di Yale, è da poco stato inserito nel catalogo della Public Library di New York.
L’evento è strutturato in modo inedito. Infatti attraverso un dialogo a tutto campo con i miei editori, oltre a delineare la forza della trama e la particolare ambientazione nella quale i personaggi si muovono, si descriverà il lungo e delicato percorso che parte dalla valutazione e dalla scelta di un testo, fino alla realizzazione di un libro di successo. E “Una morte sola non basta” ne è l’esempio.
Le letture del popolarissimo attore Avio Focolari e un gradevole intervento musicale faranno il resto
Dalla recensione di Emma Fenu per Cultura al Femminile:
“Non è una storia per tutti, questa.
Non regala sonni tranquilli, non consola, non edulcora. La parola si fa nuda, violata e violentatrice, perchè una morte sola non basta, bisogna celebrarla nel ricordo, infinite volte.
Link alle moltissime recensioni, tra cui mi piace ricordare quella del prof. Andrea Terzi, per Kultural, che mi ha definito “L’entomologa del linguaggio e la biografa della convulsione”
O quella magnifica di Salvina Pizzuoli per Prosa e Poesia e Tuttatoscanalibri e l’appassionata recensione di Maggie Van der Toorn
“Una morte sola non basta”, il romanzo che ho scritto soffrendo, mentre descrivevo le situazioni forti che la trama affronta e che, solo chi lo ha letto, sa quanto siano sempre attuali e delicate. Pubblicato da Del Vecchio Editore nel 2016, questo romanzo ha moltiplicato negli anni l’attenzione dei lettori e della critica, sia in Italia che all’estero, dove è conosciuto e apprezzato nella sola edizione italiana.
Presentato presso la biblioteca della Camera dei Deputati, il libro è inserito nel catalogo delle prestigiose biblioteche di Harvard e di Yale e, recentemente, anche in quello della Public Library di New York.
L’evento di giovedì prossimo, 21 novembre, sarà un’occasione unica, per partecipare a un dialogo su argomenti forti, sulle ambientazioni che dipingono la città di Roma, e con essa tutto il Bel Paese, negli anni cruciali che dai Cinquanta scivolano fino ai Settanta. Sarà anche l’occasione per assistere al confronto diretto tra me e i miei editori su quello che rappresenta la scelta di un testo e la nascita di un romanzo di successo.
L’evento è organizzato dalla biblioteca comunale Bartolomea Orsini in collaborazione con Del Vecchio Editore e con il patrocinio del comune di Bracciano.
Interverrà l’assessore alla cultura Biancamaria Alberi.
Le letture del popolare attore Avio Focolari daranno la dimensione di una realtà spesso dimenticata.
Di seguito i link degli articoli che ne stanno dando notizia. Apre l’elenco quello uscito il 15 ovembre, di Sofia Greco per Gaeta.it, che ho apprezzato in modo particolare:
Le attività di novembre sono da scoprire, dall’ultima fino alle prime!
Il 30 novembre a Roma! E stavolta in una veste inedita: sarò io, infatti, a presentare il libro del bravissimo Gianluca Pomo, che ci porterà a vivere una straordinaria avventura sull’isola di Pasqua. “Dove parlano le pietre” (Morellini Editore)
Giovedì 21 novembre alle ore 17:00 sarò presso la biblioteca comunale di Bracciano Bartolomea Orsini. In un originale format nel quale il dialogo sarà tra me e gli editori, impreziosito dalle letture del grande attore Avio Focolari, si dipanerà la trama del romanzo che considero il mio “sempreverde” e che, in edizione italiana, sta ottenendo una significativa attenzione anche nelle biblioteche di Harvard e di Yale ed è stato recentemente inserito nel catalogo della Public Library di New York. Riprese di Canale 10
Dall’11 al 17 novembre sono con i miei libri targati Morellini Editore al Book City di Milano
Il 5 novembre, sono tra gli autori di Library Thing e “Delitti fuori orario” (Nuova edizione MultiDimensionCrime), in edizione italiana, è tra i giveaway messi in palio nei seguenti Paesi: Austria, Belgium, Canada, Croatia, Cyprus, Denmark, Finland, France, Germany, Greece, Hungary, Ireland, Italy, Luxembourg, Malta, Netherlands, Poland, Portugal, Slovenia, Spain, Sweden, UK, USA
Una sfida per un’edizione in lingua italiana che ho accettato volentieri.
Il 3 novembre, la trilogia Crimini del Labirinto è tra le pagine più lette di Tuttatoscanalibri. Un bel risultato per le nuove edizioni MultiDimensionCrime di “Delitti fuori orario”, “Delitti negati” e “Delitti postdatati”
Ho il piacere di invitarvi, amiche e amici, al grande evento per il mio “Una morte sola non basta”Del Vecchio Editore, che si terrà Giovedì 21 novembre alle ore 17:00 presso la biblioteca comunale di Bracciano Bartolomea Orsini. In un originale format nel quale il dialogo sarà tra me e gli editori, impreziosito dalle letture del grande attore Avio Focolari, si dipanerà la trama del romanzo che considero il mio “sempreverde” e che, in edizione italiana, sta ottenendo una significativa attenzione anche negli Stati Uniti, inserito nel catalogo delle prestigiose biblioteche di Harvard e di Yale e, recentemente, in quello della Public Library di New York.
Se amate leggere in italiano e vi trovate nei seguenti Paesi, potrete accedere in Library Thing per partecipare al mio free Giveaway di “Delitti fuori orario” (Nuova edizione MulltiDimensionCrime) in edizione italiana, e recensirlo:
Austria, Belgium, Canada, Croatia, Cyprus, Denmark, Finland, France, Germany, Greece, Hungary, Ireland, Italy, Luxembourg, Malta, Netherlands, Poland, Portugal, Slovenia, Spain, Sweden, UK, USA
la Trilogia del Labirinto, nella nuovissima edizione MultiDimensionCrime, sta andando forte ed è sicuramente una grande soddisfazione. Ma non è l’unica tra le mie pubblicazioni che torna alla ribalta in modo prepotente, presto ve ne parlerò. Oggi voglio dedicare questo spazio a un libro che ho scritto in piena pandemia, quando pensavo che non avrei rivisto più la mia amata Roma.
Delitti Postdatati, Premio Poliziesco Gold 2020, scelto per un evento dello Human Rights Festival dell’Estate Romana e presente nella biblioteca di Harvard e nella Public Library di New York in edizione italiana, offre una trama molto significativa e interessante. Attraverso le intrecciate fila di un potente giallo ambientato negli anni Ottanta, affonda le radici negli anni Quaranta, quando a Roma era forte la presenza nazista. Una storia dal gusto raffinato.
LA SINOSSI: PREMIO POLIZIESCO GOLD CRIME 2020. Siamo nei primi anni Ottanta, in una Roma fumosa e inconsueta. E’ qui che Mariuccia, una donna dall’aspetto insignificante, che ha scontato tre anni di reclusione, cerca di ricostruirsi una vita e, per trovare un impiego, si rivolge al sindacato. A curare il reinserimento degli ex detenuti nella società, incontra Raimondo che la fa assumere come donna di servizio a ore presso tre diverse famiglie. Il lunedì e il mercoledì da un’amabile anziana che vive all’Aventino. Il martedì e il giovedì presso la famiglia di un avvocato nel quartiere dell’Eur, e il venerdì a Colle Oppio nel sontuoso attico di un uomo single. Ma la scelta di Raimondo non è affatto casuale. Mariuccia avrà, infatti, il compito di scoprire quanto più possibile sull’inquietante passato dell’anziana Luisa, fino a ricostruire il mistero che la lega alle altre due famiglie dove lei presta servizio. La trama, ricca di suspense e colpi di scena, propone storie parallele apparentemente scollegate, che si intrecciano all’improvviso, quando tre omicidi si susseguono negli ambienti bene della capitale, le cui indagini sono affidate al commissario Rosco e alla sua squadra. Lo stile innovativo dell’autrice, il MultiDimensionCrime, caratterizza in modo reale i personaggi e rende palpabili le ambientazioni che portano il lettore a conoscere il segreto legame esistente fra i tre quartieri romani. Roma descritta magistralmente nella particolarità degli anni Ottanta in una storia che affonda le radici negli anni Quaranta, qui descritti con garbo e precisione.
Oggi tra i primi nella classifica dei best Seller di Amazon Italia
C’è chi riesce a farti parlare anche di quello che si nasconde dietro alla scrittura e con Giovanni Zucconi non si riesce proprio a dibblare le sue sottili domande. Un uomo semplice, dal carattere riservato, che con naturalezza sa porre quei quesiti a cui non si riesce, e ci ho provato in tutti i modi, a evitare di dare una risposta.
L’intervista che vi invito a leggere al link di seguito, uscita oggi per Baraondanews, è l’esempio di come si può intervistare chi cela i propri sentimenti dietro alla scrittura, dove crede che siano irraggiungibili e al riparo da tutto.
Ed è vero che in una precedente intervista della scorsa primavera, proprio questo giornalista ha contribuito a caratterizzare la mia avventura editoriale. All’epoca, infatti, parlammo del giudizio che i recensori davano ai miei lavori definendoli “Tridimensionali”. Non volendo, quel discorso è stato il percursore di una delle mie più grandi conquiste ottenute nel percorso letterario, il deposito del “MultiDimensioCrime (Acronimo MDC e MDCrime), come originale stile che caratterizza i miei romanzi attinenti al filone letterario giallo/noir.
La nuova edizione della trilogia di romanzi dalle trame autonome (Delitti fuori orario, Delitti negati e Delitti postdatati), tanto ben descritta al seguente link, https://danielaalibrandi.com/2024/10/07/da-tuttatoscanalibri-la-bella-presentazione-per-la-trilogia-crimini-del-labirinto/ si allaccia alla pubblicazione da parte di Morellini Editore di “Delitti sommersi”(ambientato nei laghi sotterranei romani) e “I delitti del Mugnone”(ambientato in un monastero tra firenze e Fiesole, sulle rive del fiume Mugnone) , e porta a chiare lettere la definizione Il romanzo è un MultiDimensionCrimedi Daniela Alibrandi. Inoltre l’editore Morellini non solo ha inserito i romanzi nella collana editoriale Luoghi e Storie per le descrizioni palpabili di scenari e situazioni, ma ha anche creato degli Extended Book dove si possono godere le ambientazioni e le musiche in voga negli anni Ottanta, periodo che fa da suggestiva cornice alle trame.
“Delitti Fuori Orario”, “Delitti Negati” e “Delitti Postdatati” fanno parte della trilogia Crimini del Labirinto nella nuovissima veste grafica e nell’innovativo stile di cui l’autrice è pioniera, il MultiDimensionCrime: che vede il lettore indagare insieme alla squadra, a ragionare con l’assassino e a preparare con lui il delitto, a patire la disperazione della vittima in una crescente suspense, in una vicenda con finali sorprendenti e completamente inaspettati.
Ambientati nella Roma a cavallo tra la fine degli anni Settanta e i primi anni Ottanta, i romanzi dell’autrice portano il lettore a scoprire una città inconsueta, a calpestarne gli antichi selciati e, soprattutto, a inoltrarsi nel suo mondo sotterraneo… Continua a leggere al link di Tuttatoscana in alto.
I libri offrono trame autonome e non collegate, ma se si desidera seguire le vicende personali del commissario Rosco e della sua squadra, vi consiglio di leggerli nell’ordine in cui appaiono:
Dal 4 al 6 ottobre non mancate di visitare lo stand CO2, Morellini Editore, al Book Pride di Genova! Insieme alle bellissime pubblicazioni della casa editrice troverete i miei romanzi targati Morellini. “Delitti sommersi” e “I delitti del Mugnone“, i MultiDimensionCrime inseriti nella collana Luoghi e Storie, e ricordo “Viaggio a Vienna”, della collana editoriale Varianti.
Due romanzi che hanno riscosso molta attenzione, entrambi protagonisti di importanti programmi RAI, “Delitti sommersi” è stato scelto, a pochi giorni dalla sua uscita (giugno 2023), per il Festival Nazionale del Noir Milano e Torino in Bionda 2023, ed è stato oggetto di eventi legati alle ambientazioni nei laghi sotterranei romani, mentre “I delitti del Mugnone”(giugno 2024), inserito nelle prestigiose rassegne letterarie Sulla strada degli Etruschi e Libri e calici sotto le stelle, è stato anche ospite di Canale 10
“Viaggio a Vienna”, uscito nel 2020, in piena pandemia, è stato definito dai circoli letterari italiani uno dei più bei libri di quell’anno e inserito nel Torneo Robinson di Repubblica. Protagonista della trasmissione di Rai Radio 1 Incontri d’Autore, e della Eat parade del TG2, figura anche nella mostra internazionale permanente Fiera dello scrittore del libro e del lettore.
“Delitti Postdatati”, nella nuova edizione MultiDimensionCrime, inserito nella Trilogia Crimini del Labirinto, sta ottenendo delle ottime valutazioni. La recente recensione è senz’altro quella di un lettore raffinato, che mi segue da tempo e credo abbia letto molti dei miei romanzi.
Mi ha fatto piacere riconoscere, In quello che dice di “Delitti Postdatati”, ciò che avevo provato nello scriverlo, cioè che si tratta di una trama di classe, di un giallo dal gusto particolare, senza togliere nulla al livello e al valore dei miei precedenti e successivi romanzi MultiDimensionCrime. Sarà per gli intrecci che ho creato tra la Roma degli anni Ottanta e quella degli anni Quaranta, ignara di ciò che stava per accadere, nonostante la forte presenza nazista in Italia. L’eleganza che si respirava in alcuni ambienti, la raffinatezza a un passo dalla distruzione, l’amore e la crudeltà.
Non per nulla, nella precedente edizione, il romanzo ha vinto il riconoscimento letterario nazionale Premio Poliziesco Gold 2020 ed è stato protagonista di un significativo evento dell’Estate Romana, nell’ambito dello Human Rights Festival, nella serata dedicata al libro presso l’arena Elsa Morante di Roma.
E non solo… nel mio recente viaggio negli Stati Uniti ho scoperto che in edizione italiana il romanzo è presente nella biblioteca di Harvard e nella Public Library di New York (dove già figuravano “Una morte sola non basta” e “Delitti fuori orario”).
Posso solo ringraziare di cuore Vincenzo Pignanelli per questa magnifica recensione e con lui tutti i fedeli lettori che mi seguono e che non possono immaginare quanto siano importanti per chi scrive le loro parole!
Qualcuno ha evidenziato in un commento, riferendosi alla immagine diversa e quasi speculare esistente tra l’edizione cartacea e l’ebook, che mai come in questo romanzo si scopre che nulla è come sembra e che all’improvviso tutto può divenire il contrario di tutto….
Buona Lettura!
In cartaceo ed ebook
SINOSSI: PREMIO POLIZIESCO GOLD CRIME 2020. Siamo nei primi anni Ottanta, in una Roma fumosa e inconsueta. E’ qui che Mariuccia, una donna dall’aspetto insignificante, che ha scontato tre anni di reclusione, cerca di ricostruirsi una vita e, per trovare un impiego, si rivolge al sindacato. A curare il reinserimento degli ex detenuti nella società, incontra Raimondo che la fa assumere come donna di servizio a ore presso tre diverse famiglie. Il lunedì e il mercoledì da un’amabile anziana che vive all’Aventino. Il martedì e il giovedì presso la famiglia di un avvocato nel quartiere dell’Eur, e il venerdì a Colle Oppio nel sontuoso attico di un uomo single. Ma la scelta di Raimondo non è affatto casuale. Mariuccia avrà, infatti, il compito di scoprire quanto più possibile sull’inquietante passato dell’anziana Luisa, fino a ricostruire il mistero che la lega alle altre due famiglie dove lei presta servizio. La trama, ricca di suspense e colpi di scena, propone storie parallele apparentemente scollegate, che si intrecciano all’improvviso, quando tre omicidi si susseguono negli ambienti bene della capitale, le cui indagini sono affidate al commissario Rosco e alla sua squadra. Lo stile innovativo dell’autrice, il MultiDimensionCrime, caratterizza in modo reale i personaggi e rende palpabili le ambientazioni che portano il lettore a conoscere il segreto legame esistente fra i tre quartieri romani. Roma descritta magistralmente nella particolarità degli anni Ottanta in una storia che affonda le radici negli anni Quaranta, qui descritti con garbo e precisione.
Da I doni della mente il mio augurio ai nonni, ma soprattutto alle Nonne di Oggi, perchè chi è nonna oggi ha fatto parte di una generazione il cui percorso ha segnato la storia della donna moderna…
LE NONNE DI OGGI
Le nonne di oggi sono state negli anni ‘50 delle belle bambine, un po’tristi perché allora non si dava ascolto ai piccoli, si era severi con loro, si sottovalutava la forza dei loro sentimenti. Sono state amate, sì, ma a volte anche abbandonate, quando l’abbandono, negli anni ‘60 iniziava a essere considerato una moda e non un’azione vigliacca.
Le nonne di oggi poi sono cresciute e si sono difese negli anni ‘70 dalla violenza sulle donne, quando questa non era un reato, ma solo una bravata per punire le loro minigonne, la loro voglia di emancipazione. I primi amori, da cui a volte sono state tradite, hanno lasciato il posto alle vibrazioni di un sentimento più maturo e profondo.
Le nonne di oggi hanno conosciuto il futuro di donna negli anni ‘80, il matrimonio, la cerimonia, l’altare, perché l’amore andava consacrato davanti a parenti e amici che, anche se sorridenti spesso non erano né contenti né felici.
Le nonne di oggi in quegli anni sono divenute mamme meravigliose e premurose, sempre pronte a prevenire le necessità dei loro piccoli, a esaudirne i desideri, a gioire delle passeggiate al parco e dei loro progressi. E questo nonostante soffrissero non poco nel vedersi tagliate fuori dal mondo per mesi e anni, lontane e allontanate dal percorso professionale che cercavano di costruire con tanta fatica. Mamme spesso lasciate sole a crescere le loro creature, a somministrare medicine, cambiare pannolini, braccate vive dentro casa in attesa che “lui” tornasse dal suo intoccabile lavoro. Mamme che hanno saputo vivere la felicità pura, anche se incomprese, ansiose e a volte disperate.
Ma le nonne di oggi non soffrono più e solo perché in questo nuovo secolo hanno capito che il segreto è proprio lì, nella stretta di una mano esperta e segnata con quella piccola e morbida, teneramente calda. È lì che passa il fluido di chi cresce un essere umano, che non chiede null’altro che amore e conoscenza. Una creatura con cui ora finalmente si è capaci di volare nel blu della fantasia, creando fiabe che sanno di vero. È proprio lì che le nonne di oggi capiscono ciò che andava compreso, cioè che l’infinito è un momento e che un momento può essere infinito. E mentre si affaccendano a correre dietro a un futuro che forse non conosceranno mai, non si curano più tanto del loro aspetto, ma solo di come prepareranno quegli occhi grandi e colmi d’amore e fiducia a guardare l’orizzonte per quello che sarà. Se le osservi ora le nonne di oggi sono ancora bellissime.
Vi invito a seguire la diretta dell’editore nel seguente video youtbe. Io sono la prima autrice a parlare nei primi minuti, subito dopo l’introduzione dell’editore Morellini.
Ieri sera una magnifica occasione per parlare dei miei romanzi pubblicati da Morellini Editore negli ultimi due anni. La casa editrice propone di tanto in tanto una diretta per far conoscere le novità e i successi degli ultimi tempi e il mio “I delitti del Mugnone”, uscito a giugno scorso, oltre ad essere Fresco di Stampa è indubbiamente anche un successo, come lo è stato nell’estate 2023 “Delitti sommersi”. I due romanzi sono inseriti nella collana editoriale Luoghi e Storie, proprio perchè, al di là della trama, la descrizione delle ambientazioni la fa da padrona. Quelle atmosfere, delineate in modo palpabile, divengono un altro personaggio della storia. Con il mio stile MultiDimensionCrime tutto prende un aspetto diverso e multidimensionale e ben si sposa con l’innovazione editoriale dalla casa editrice Morellini, che li ha resi entrambi Extended Books. Inquadrando il QRcode in quarta di copertina, infatti, si può entrare nel link dove ci si immerge nelle ambientazioni descritte nel romanzo e di possono addirittura ascoltare le musiche che cito nelle trame e quelle che andavano di moda negli anni Ottanta. E i lettori sono sempre molto coinvolti dallo stile e dalle descrizioni, al punto che per “Delitti sommersi”, ambientato nei laghi sotterranei di Roma, è stata organizzata la indimenticabile visita guidata ai laghi sotterranei, che si trovano sotto al colle del Celio.
Ieri ho indossato scarpe chiuse e l’impermeabile con cappuccio blu a pois bianchi. Da un lato che tristezza, ma dall’altro finalmente il caldo asfissiante sembra già lontano! I mesi appena trascorsi sono stati davvero pesanti e gli incontri letterari molto seguiti, con presenze tanto numerose da arrivare fino ai posti in piedi, anche nei giorni in cui l’unica alternativa sembrava essere la spiaggia e un tuffo in mare. Sento ancora di dover ringraziare i tanti amici e lettori con cui ho potuto condividere momenti intensi e indimenticabili.
E adesso già parliamo di nuove attività e di ciò che è accaduto negli ultimi giorni. Prima di tutto voglio invitarvi martedì 17 alle ore 20:30 all’appuntamento con Morellini Editore e con Freschi di stampa! Una formula immediata e dinamica per conoscere l’editore, le novità della casa editrice e dei suoi più recenti successi. Con grande piacere sarò io ad aprire la rassegna stampa con il mio ultimo romanzo “I delitti del Mugnone” e la sua trama, coinvolgente e inquietante come l’atmosfera del monastero nel quale è ambientato e travolgente come le acque del fiume toscano. Questo è il link dove poter seguire la diretta https://fb.me/e/2ejsTDEiq
Poi passo a parlarvi della nuova edizione della trilogia MultiDimensionCrime che racchiude i primi tre romanzi dove si muove la squadra del commissario Rosco, ognuno con la propria trama. Molti lettori dei recentissimi “Delitti sommersi” e “I delitti del Mugnone”, pubblicati da Morellini Editore rispettivamente a giugno 2023 e giugno 2024, aspettavano la riedizione dei primi tre, usciti in precedenza. Per seguire le vicende personali del commissario Rosco e della sua squadra ve ne consiglio la lettura nel seguente ordine:
Tutti nella nuovissima edizione MultiDimensionCrime
1) DELITTI FUORI ORARIO – Protagonista di una trasmissione televisiva RAI (Lo Scaffale), finalista al concorso Mondadori Romanzi in cerca d’Autore, Segnalazione speciale al concorso letterario nazionale Città di Grottammare e presente nella biblioteca di Harvard come nella Public Library di New York https://www.amazon.it/dp/B0DFM1446X
2) DELITTI NEGATI – Protagonista di una trasmissione televisiva RAI (Lo Scaffale) e della trasmissione radiofonica di RAI Radio1 (Incontri d’autore) https://www.amazon.it/dp/B0DFT43PCN
3)DELITTI POSTDATATI – Premio poliziesco Gold 2020- protagonista della trasmissione radiofonica di Rai Radio 1 (Incontri d’autore), protagonista del convegno Human Rights Festival, presente nella biblioteca di Harvard, come nella Public Library di New York https://www.amazon.it/dp/B0DFW8CGMK
Ricordo che i romanzi pubblicati nelle edizioni precedenti sono fuori catalogo
E in questi giorni posso dire con grande piacere che i tre romanzi hanno già scalato la vetta dei Best seller di Amazon Italia, dove si trovano anche in versione ebook.
La stampa ne ha parlato, così come le recensioni che stanno arrivando:
In molti la aspettavate e, come promesso, ecco la nuovissima edizione dei primi tre romanzi nei quali si muove Rosco con la sua squadra! La trilogia, uscita da pochissime ore, è inserita nella collana Crimini del Labirinto con la nuova veste di MultiDimensionCrime, l’innovativo stile da tempo individuato nei miei romanzi e del quale risulto essere pioniera, finalmente ufficializzato e depositato. Chi mi segue sa bene cosa porta il lettore a divorare i consistenti romanzi in pochi giorni e a rammentarne le trame per sempre. Il primo dei tre “Delitti fuori orario” è già in edizione inglese (“Crimes After Hours”) e sta compiendo il suo percorso negli Stati Uniti.
Immediatamente disponibili su Amazon in edizione cartacea e in ebook, e presto nei migliori store online, le trame multidimensionali vi porteranno nei luoghi segreti e sconosciuti di una Roma inconsueta, fotografata nella realtà degli anni Ottanta, senza supporti informatici, in ambientazioni palpabili e indimenticabili. I tre romanzi non sono collegati e si leggono autonomamente, ma se si desidera seguire le vicende personali del commissario Rosco e della sua squadra, vi consiglio di leggerli in questo ordine:
“Delitti fuori orario” è ambientato nel quartiere Prati e nel suo dedalo di sotterranei, che collegano gli edifici della zona. La nuova edizione, uscita il 29 agosto scorso, ha raggiunto la vetta dei best sellers in Amazon Italia al n. 41 in poche ore! (Segnalazione Speciale Giallo Noir al concorso Città di Grottammare, Finalista al concorso Mondadori Romanzi in cerca d’autore, protagonista della trasmissione RAI Lo Scaffale di RAI 3, presente in edizione italiana persso la prestigiosa biblioteca di Harvard e la Public Library di New Yoek)
Lasciatevi trasportare dalla trama di “Delitti Negati”, che porta a percorrere i vicoli del quartiere di Borgo Pio, al confine con la Città del Vaticano e le sue segrete, facendovi scendere nei cunicoli sotterranei che li collegano. (Protagonista della puntata speciale di RAI 3 e di Incontri d’Autore di RAI Radio 1)
Crimini che avvengono negli anni Ottanta, ma le cui cause affondano le radici negli anni Quaranta. “Delitti Postdatati” propone una storia coinvolgente e appassionante, che porterà a scoprire il triangolo segreto esistente tra i quartieri romani dell’Eur, dell’Aventino e dell’antico Rione Monti. Vi troverete catapultati in una Roma diversa, descritta nella dinamicità degli anni Ottanta e nella difficile realtà dei Quaranta, descritti con garbo e precisione. (Premio Poliziesco Gold Noir 2020, protagonista della trasmissione RAi Radio 1 Incontri d’autore, presente in edizione italiana presso la prestigiosa biblioteca di Harvard e la Public Library di New York)
La serie completa degli ebook si può acquistare con un solo click a un prezzo promozionale:
Ringrazio i molti di voi che li hanno cercati dopo aver letto gli attualissimi MultiDimensionCrime“Delitti sommersi” (2023) e “I delitti del Mugnone” (2024), pubblicati da Morellini Editore, che li ha resi anche Extended Book.
Altri li hanno conosciuti nelle precedenti edizioni (N.B. Ianieri Edizioni e L’Erudita adesso Fuori Catalogo)
Al ritorno ho trovato tante belle recensioni ad aspettarmi, anche per i romanzi che sono usciti ormai da tanti anni. La dimostrazione che quando le trame sono coinvolgenti, l’età le valorizza, fino a farle sembrare meraviglose perle.
L’immagine di copertina dell’articolo è un puzzle che comprende alcune delle testate giornalistiche statunitensi che in questo periodo hanno parlato della edizione inglese “That Sudden Night in Venice”
“L’Amore non ha eta’, perché è liberta del cuore, sentimento dell’anima, espressione spirituale delle nostre emozioni. Un sorriso, uno sguardo, una carezza, un dolore, un ricordo. Lasciamo che tanta bellezza accompagni la nostra vita. Prima di chiudere a malincuore il tuo libro ” Quella improvvisa notte a Venezia”, che avrei voluto non terminasse più, ho sentito il bisogno immediato di scriverti poche righe, per ricordare le lacrime che mi sono scese, senza che ne avessi consapevolezza.” Angela Maria
Se hai un volo aereo di medio raggio non fai in tempo a decollare che già nn puoi piu staccarti da questo libro…all’ atterraggio lo chiudi che l hai concluso….non puoi far altro che leggerlo,leggerlo, leggerlo…