Le tante occasioni nelle quali presentare un libro, conoscere personalità del mondo letterario e soprattutto avere il contatto con i lettori. SCORRETE LA PAGINA per le immagini e i video relativi ai numerosi eventi!
Immagine presa dall’articolo di oggi de L’Ortica del Venerdì, che ha dedicato uno spazio significativo a un estratto del mio racconto I suoi passi leggeri, finalista al concorso letterario nazionale La Memoria. C’è anche il riferimento alla nuova edizione mio romanzo “Delitti Postdatati” che, con il ritmo serrato del MultiDimensionCrime, tratta in modo originale la formulazione e l’attuazione delle leggi razziali. La trama, ambientata negli anni Ottanta, infatti, affonda le radici nella esclusiva elite degli anni Quaranta, quando era forte la presenza nazista nella capitale. Un romanzo da divorare, come testimoniano le tante recensioni.
Il romanzo, nella precedente edizione, è stato vincitore del Premio Poliziesco Gold 2020 e, scelto dalla Consulta della Cultura del Comune di Roma, è stato presentato presso l’Arena Elsa Morante durante il Festival dei Diritti Umani 2021 (Human Rights Festival). In edizione italiana è presente nella biblioteca dell’Università di Harvard e nella Public Library di New York.
Per la versione integrale del racconto I suoi passi leggeri , che fa parte dell’antologia “Storie tra Luci e Ombre” (I doni della mente e altri inediti), ai i seguenti link:
Il tour letterario organizzato dalla Goddess & Fish si è concluso ed è stata un’esperienza entusiasmante. I prestigiosi blog che hanno recensito il romanzo “Crimes After Hours” con quattro e cinque stelle sono stati scelti in punti strategici degli Stati Uniti, tra cui Philadelphia, Chicago, e località della California, del Midwest e della East Coast, compreso il New England.
Una grande soddisfazione nel constatare che il mio stile originale MultiDimensionCrime è stato analizzato e apprezzato anche dai lettori statunitensi. La trama e le ambientazioni della Roma sotterranea hanno affascinato in modo particolare e Mani Fredde/Mani Calde, Cold Hands/Warm Hands, ha/hanno lasciato il segno anche negli Sates. Lo slogan coniato per gli Stati Uniti è:
Tired of the usual Detective Stories? Read an MDCrime
Stanchi dei soliti Gialli? Leggete un MultiDimensionCrime
Di seguito il link al mio sito inglese dove sono riassunti alcuni tra i più importanti appuntamenti di questa straordinaria avventura.
La notizia del tour americano e delle recensioni a quattro e cinque stelle che stanno piovendo dagli Stati Uniti è ben trattata negli articoli che posto di seguito, dei quali il primo contiene anche un’interessante intervista, e che focalizzano l’attenzione su quello che c’è di innovativo nel mio modo di scrivere. Per me motivo di grande soddisfazione!
Articolo e magnifica intervista di Giovanni Zucconi per Baraondanews:
Cosa spera di ottenere da questo impegnativo tour americano, che si concluderà il 7 gennaio?
“Non so cosa aspettarmi, sono molto curiosa di vedere come si svolgerà questo percorso…
“Furono proprio dei recensori americani, come Bill Snyder, a individuare la multidimensionalità del mio stile e adesso il tour del primo romanzo “Crimes After Hours” (edizione inglese di “Delitti fuori orario- Nuova edizione MultiDimensionCrime) verrà proposto a diversi blog letterari statunitensi, in punti strategici degli Stati Uniti. Abbiamo iniziato con Philadelphia e proseguito in California, ma nella pianificazione ci sono vari stop, compreso il sofisticato New England.”
Non ci resta che augurarle buon lavoro e buon tour. Avremo spero occasione di raccontare come è andato
“Come dicono gli americani, che amano etichettare questo stile come MDCrime, “Cross fingers and toes” per questa nuova ed entusiasmante avventura!”
Da La Voce del 20 dicembre:
Meraviglioso l’articolo di Marco Mintillo per Gaeta.it:
“Daniela Alibrandi, rinomata scrittrice originaria di Cerveteri, si prepara a un’importante campagna di promozione internazionale, puntando decisamente sul mercato editoriale anglosassone, in particolare negli Stati Uniti. Con sedici opere già pubblicate, è una delle autrici italiane più prolifere del suo genere, e ha già visto i suoi lavori tradotti in inglese e ospitati nelle biblioteche di prestigiose università come Harvard e Yale. Il tour letterario che la vedrà protagonista da qui al 7 gennaio rappresenta un’occasione imperdibile per farsi conoscere dal pubblico americano, un traguardo ambito da molti scrittori”.
“Alibrandi ha descritto questo viaggio letterario come una scoperta. È entusiasta di mostrare come la sua Roma, con le sue atmosfere misteriose e i suoi mondi sotterranei, possa affascinare anche il pubblico statunitense. Questo ponte culturale rappresenta l’opportunità di condividere una visione autentica dell’Italia, offrendo ai lettori americani un’esperienza nuova e intrigante attraverso i suoi romanzi”.
Dagli Stati Uniti le recensioni a quattro e cinque stelle dei blog toccati dal Tour organizzato dalla Goddess & Fish Promotions per l’edizione inglese di “Delitti Fuori Orario-MultiDimensionCrime”,
“CRIMES AFTER HOURS“
Il mio MultiDimensionCrime è apprezzato negli Stati Uniti, dove già è etichettato come MDCrime, così come dicono le recensioni che stanno fioccando.
Da The Avid Reader, la traduzione italiana della recensione:
“Crimes After Hours ha catturato la mia attenzione dalla prima pagina fino all’ultima. È pieno di mistero e suspense che aiutano a tenere il lettore incollato alle pagine. Una trama molto avvincente che ti trascinerà nel profondo dell’oscurità e dell’ignoto sottosuolo del quartiere Prati di Roma. Crimes After Hours racconta la storia di Alice a cui piace curiosare negli uffici dei suoi colleghi dopo l’orario di lavoro, cercando di scoprire cose su di loro da poter utilizzare contro di loro al momento opportuno. E racconta anche la storia di un uomo conosciuto solo come Mani Fredde/Mani Calde a cui piace aspettare in agguato ignare potenziali vittime. Mani Fredde/Mani calde è in cerca della sua prossima vittima quando una notte vede Alice mentre sta tornando a casa e inizia a perseguirla in attesa del momento giusto per fare la sua mossa. Alice incontra un ragazzo gentile e affettuoso da cui è attratta all’istante. Lei è una persona a cui piace stare per conto suo, che ha difficoltà a fidarsi della gente, ma questo tizio rende facile fidarsi di lui. Ma lei può farlo? Chi è costui? Le descrizioni sono ben definite, rendendo facile visualizzare ciò che stavo leggendo. Potevo vedere Alice camminare per le strade di Roma in una notte buia, fredda e piovosa, vestita con il suo impermeabile, mentre la pioggia scendeva a bagnarla. Crimes After Hours è una fantastica storia thriller che sicuramente ti terrà sveglio la notte. Prendi una copia di Crimes After Hours oggi stesso, se ne hai il coraggio!”
E ancora da altri blog:
“Crimes After Hours è un racconto di omicidio e follia inedito negli Stati Uniti, scritto dalla famosa scrittrice di gialli italiana Daniela Alibrandi. La suspense sale ad ogni pagina e la minaccia trasuda da ogni incontro con l’assassino nascosto in bella vista, creando una storia tesa che i lettori saranno restii a mettere giù anche solo per un minuto…”
“La trama è coinvolgente e c’è più di un mistero da risolvere, e mentre sembra di averne risolto uno se ne presenta subito un altro in modo repentino…”
“L’autrice ambienta la sua trama a Roma, dove le strade trafficate, lo scorrere del Tevere, i piccoli locali e pizzerie forniscono una affascinante cornice…”
Per ora dagli Stati Uniti è tutto, ma il tour è in movimento, presto tornerò a darvi notizie!
Se volete leggere le edizioni italiane questo è il link:
Questo è il mese delle Feste e dei regali e per un autore è importante pensare ai lettori. Per questo sono felice di essere stata scelta per il Giveaway di dicembre da Libray Thing. Cinque copie digitali in edizione italiana del mio “Delitti Negati” (Nuova edizione MultiDimensionCrime) sono in palio al loro sito nell’offerta, che durerà tutto il mese di dicembre, destinata a ben trentatre Paesi, compresa l’Italia. Alla fine della lettura si può recensire il romanzo. Già due copie sono state prese, se vi interessa l’iniziativa affrettatevi!
Sedici sono i Premi Letterari che ho collezionato nel mio percorso, di cui due alla carriera letteraria, Women Art Week 2022 e Premio Impegno 2016, e uno internazionale, Novel Writing Month 2012. Eppure durante la cerimonia finale del Premio Letterario Città di Ladispoli, quando mi sono trovata sul palco per essere premiata con il Premio Speciale della Giuria “Lara Calisi-Carattere di Donna” per la trama del romanzo “Il Bimbo di Rachele” (Edizioni Universo), l’emozione è stata la stessa, forse ancora più profonda e consapevole. Sarà stato il calore e l’apprezzamento del folto pubblico che stipava la Sala Consiliare della bella città, o le parole che la giornalista Francesca Lazzeri, Patron del premio, e la bravissima giornalista e scrittrice Turchese Baracchi hanno saputo dire su di me e sul mio lavoro di donna e di autrice, consegnandomi l’ambito riconoscimento. Saranno state le luci e i colori, il ricordo della personalità di Lara Calisi, gli intermezzi musicali del giovane e talentuoso sassofonista Antonio Costantino, il pensiero di chi mi ha amato tanto e avrebbe gioito insieme a me. Insomma tutto ha contribuito a farmi provare intatta e rafforzata quella sana, genuina emozione.
Nella slide i premi letterari vinti durante gli anni, dai più recenti ai precedenti:
Come ho detto il Premio Speciale di una Giuria di grande spessore letterario e professionale, come quella del prestigioso Premio Letterario Città di Ladispoli, ha un sapore particolare, un motivo esclusivo ravvisato nella trama come quella de “Il Bimbo di Rachele”, che focalizza proprio l’attenzione sul carattere di una donna fragile ma coraggiosa, vittima e dominatrice di false illusioni. Ed è stato sottolineato da chi mi ha consegnato il premio che io stessa, con la mia determinazione e il mio “carattere di donna”, non solo ho scritto numerosi romanzi di successo, ma ho dato vita a un genere letterario innovativo, ufficializzato e depositato, come il MultiDimensionCrime. Tutto ciò mi ha riempito di orgoglio e di grande soddisfazione.
Qui di seguito alcuni scatti che mi sono stati inviati da alcuni lettori presenti all’evento.
Ci siamo, la prima vera avventura per l’edizione inglese del MultiDimensionCrime“Delitti fuori orario”, che per i Paesi di lingua anglofona diventa:
“CRIMES AFTER HOURS”
A cura della Goddess Fish Promotions, il tour si articolerà in diverse tappe e in punti strategici degli Stati Uniti. Mi preme ricordare che l’edizione italiana del romanzo, adesso nella nuovissima edizione MultiDimensionCrime, è rientrata tra i finalisti del concorso “Romanzi in cerca d’autore 2018” organizzato da Mondadori Store, Kobo Writing Life e Passione Scrittore, e ha ottenuto la Segnalazione Premio Speciale Giallo Noir al concorso letterario nazionale “Città di Grottammare 2021”. Il romanzo è stato ospite, tra l’altro, delle trasmissioni RAI Lo Scaffale di RAI 3 con Rossana Livolsi e Incontri d’autore di RAI Radio 1 con Alessandra Rauti. In edizione italiana è presente nella prestigiosa biblioteca dell’Università di Harvard e presso la Public Library di New York.
Ambientato a Roma, nei sotterranei del quartiere Prati, la trama porta il lettore, attraverso l’esperienza unica del MultiDimensionCrime a conoscere il fascino di ciò che la città eterna può offrire, non solo nelle antichità e nello splendore in superficie, ma anche nel dedalo di cunicoli e di storia che si trova nel sottosuolo. In particolare il quartiere Prati è sorto su un terreno friabile e, per evitarne l’abbassamento, è stato costruito su un labirinto di tunnel che collegano tutti gli edifici. E’ lì che Mani Fredde/Mani Calde, troverà il luogo ideale per i suoi macabri giochi.
Di seguito la sinossi del romanzo in inglese che, in Goodreads e Amazon, già ha ottenuto recensioni a cinque stelle e, appena uscito , ha ha raggiunto la vetta dei best Seller di Amazon America e Canada:
Per chi, invece volesse conoscerlo anche in lingua inglese, è disponibile in Italia al seguente link in edizione cartacea ed ebook e anche nel grande IBS Store:
Serata meravigliosa e un ricordo indelebile, questo sarà sempre per me l’evento di ieri alla cerimonia di premiazione del Premio letterario Città di Ladispoli, il prestigioso concorso letterario ideato dal compianto prof. Benito Ussia nel lontano 1990. Nato come concorso locale, grazie all’impegno della conduttrice e Patron del premio, la giornalista Francesca Lazzeri, è divenuto nel tempo una importante competizione a livello nazionale, a cui partecipano anche molti italiani residenti all’estero. Il Premio è stato presentato la scorsa settimana in Parlamento, quale importante concorso letterario della Regione Lazio, per il riconoscimento istituzionale, uno dei più autorevoli di tutta la Nazione. Significativa la presenza all’evento dell’Assessore alla Cultura della Regione Lazio, dott.ssa Simona Baldassarre, e dell’Assessore alla Pubblica Istruzione del comune di Ladispoli dott.ssa Margherita Frappa, oltre ad altre autorità e alla famiglia del professore Ussia.
Per me è stato quindi un onore ricevere il Premio “Lara Calisi-Carattere di Donna” con il romanzo “Il Bimbo di Rachele” (Edizioni Universo), che focalizza appunto la trama su un personaggio femminile, vittima delle illusioni degli anni Ottanta, la cui storia è ambientata, con mirati flash back, tra la vivacità della città di Roma e la pace della scogliera e di un piccolo borgo sul mare a nord della capitale.
Ma non è stato solo questo a lasciare nel mio animo quel segno che solo una sensibilità profonda può donare. Il premio, infatti, mi è stato consegnato da una Donna, con la D maiuscola, la giornalista e scrittrice Turchese Baracchi, premiata anche lei con il “Lara Calisi-Coraggio di Donna”, che nel suo intervento ha delineato magistralmente cosa sia la forza di una donna, capace di tradurre la paura in energia positiva e di credere fermamente che i limiti non esistano. Con lei abbiamo parlato anche della mia determinazione nell’aver creato un genere letterario innovativo come il MultiDimensionCrime, uffcializzato e depositato nello scorso mese di maggio. Un dialogo che ha evidenziato la peculiarità del nuovo stile, che armonizza le caratteristiche dei diversi filoni di quella letteratura, offrendo una lettura multidimensionale, nella quale si indaga con la squadra, si prepara il delitto insieme al killer e si patisce la disperazione della vittima, in un susseguirsi di colpi di scena. Ho potuto anche annunciare il primo tour negli Stati Uniti, che inizierà tra qualche giorno, per la prima edizione inglese dei miei MultiDimensionCrime “Crimes After Hours” (it. Delitti Fuori Orario), mentre le mie edizioni italiane dell’ innovativo stile già si trovano nelle biblioteche di Harvard, Yale e nella Public Library di New York. Il suo interesse nell’apprendere queste novità si è unito a quello del pubblico che le ha accolte con un lungo applauso.
E’ anche questo che sa donare la scrittura, momenti unici di incontro con personalità di grande spessore, il cui talento, umanità e sensibilità si fondono con la forza di chi sa affrontare e combattere le paure della vita. Un grazie di cuore alla “grande” Turchese Baracchi per i minuti trascorsi insieme, che resteranno per sempre.
Il mio ringraziamento va alla dottoressa Francesca Lazzeri, per il grande lavoro svolto e l’impeccabile organizzazione, alla scrittrice Mara Fux, che l’ha coadiuvata sul palco, all’accogliente e gentilissimo staff, e al caloroso folto pubblico.
Il momento magico della premiazione:
E ancora un grazie alla Giuria per avermi voluto onorare di un Premio tanto significativo!
Una serata incantevole quella di ieri! Trovarsi nel frastuono e nella amata confusione della Nuvola è sempre un appuntamento importante per me, come per i tantissimi autori presentati e presenti con firmacopie e incontri. Insieme alla Del Vecchio Editore avevamo optato per un evento particolare, un happening estemporaneo, con reading teatrale di alcune pagine del libro “Una morte sola non basta“, coinvolgendo l’attore e regista Agostino de Angelis, un format che era stato molto apprezzato anche lo scorso anno. E, con un’intervista improvvisata, avevo iniziato a delineare i temi del romanzo, quando…
Il video riprende un momento del tutto inatteso e certamente indimenticabile. Riconosco, tra il pubblico, una personalità come l’illustre professore Andrea Romano, che ringrazio di cuore per la sua disponibilità. Piacevolmente sorpresa, infatti, e senza esitare, pronuncio il suo nome. Nel video tutti i momenti che scorrono tra l’incontro e il graditissimo dono del suo spontaneo reading! Un avvenimento davvero unico.
I primi momenti, nel ronzio della Nuvola:
L’incontro con l’editore Mauro Morellini ha impreziosito un pomeriggio già denso di emozioini. Nella foto siamo con i miei recenti romanzi pubblicati dalla sua casa editrice, “Delitti sommersi” e “I delitti del Mugnone”
Ricordo anche “Viaggio a Vienna” (Morellini Editore 2020)
La lettura delle ultime pagine del romanzo:
Una bellissima foto ricordo con lo Staff della casa editrice Del Vecchio e poi in giro per la Nuvola, nella magia di un luogo dove tutto può accadere…
Giovedì 5 dicembre, ore 16:30, vi aspetto alla Nuvola dell’Eur, a Roma. Presso lo Stand E 70 di Del Vecchio Editore un nuovo appuntamento per rivivere insieme il successo e l’originalità. Tra gli stand e il pubblico l’evento il cui format un anno fa ha registrato un notevole seguito e apprezzamento tra i visitatori della fiera. Sarò con il regista e attore Agostino De Angelis e inseme all’editore daremo vita a un singolare happening. Non anticipo nulla, vi dico solo che è da non perdere!
A volte le soddisfazioni arrivano improvvise. Solo pochi giorni fa ho saputo dell’inserimento di uno dei miei primi successi nel catalogo della Public Library di New York e oggi so di aver ricevuto il Premio Speciale della Giuria per “Il Bimbo di Rachele” al Premio Letterario Nazionale Città di Ladispoli. Mi sento onorata e profondamente emozionata, nonostante sia il diciassettesimo riconoscimento ottenuto per i miei lavori. A essere premiato è il romanzo che, attraverso lo sguardo impietoso di una donna che a quarant’anni fa il bilancio della propria vita, riporta a un periodo storico e sociale nel quale il mondo sembrava essere in mano solo alle donne. Una storia profonda che bene si armonizza con gli scenari naturali della costa a nord di Roma. Pubblicato nella nuovissima edizione di Edizioni Universo, il romanzo verrà premiato il 7 dicembre presso l’Aula Consiliare di Ladispoli Fausto Ceraolo.
In copertina: Volto di donna di Carola Cimarelli e L’antico borgo di Alberto Altibrandi
Citazione: “Amo la luce perchè mi mostra la via, amo il buio perchè mi mostra le stelle” (Og Mandino)
Un evento molto originale è andato in scena alla biblioteca comunale Bartolomea Orsini di Bracciano. Nessuno ha presentato “Una morte sola non basta”, ma ne abbiamo sviscerato trama e contenuti attraverso un fluido dialogo tra me e gli editori.
Dopo la calorosa accoglienza dello staff della biblioteca, a cui si deve un’organizzazione impeccabile, e le significative parole dell’assessore alla cultura del Comune di Bracciano Biancamaria Alberi, è iniziata una calzante conversazione, seguita con grande attenzione dai presenti.
Perchè si sceglie proprio una trama tra i tanti testi che vengono inviati alla casa editrice? E come sono andate le cose prima che venissi contattata per la pubblicazione di “Una morte sola non basta”?
Ho scoperto che ad esaminare il file del romanzo erano state più persone e alla fine era stato richiesto il parere di Ilaria Troncacci, presente all’evento insieme a me. E fu proprio lei, dopo aver letto il consistente romanzo di più di quattrocento pagine in un solo giorno, a dare il giudizio finale.
Ecco il primo video girato in occasione dell’uscita del romanzo:
Ed è iniziato così il fortunato percorso del romanzo, che parla della vita di due bimbe nate negli anni Cinquanta, quando non si prestava l’adeguata attenzione al disagio infantile al quale, anzi, si rispondeva con l’iscrizione in classi differenziali, o a scuole speciali. La narrazione ne descrive la crescita, mentre la loro purezza subisce degli abusi, nel luogo che per un minore dovrebbe essere il più sicuro del mondo, la famiglia. Sotto il riflettore due nuclei familiari molto diversi e distanti nella condizione sociale. Così come sono differenti le violenze perpetrate sulle due bimbe, una fisica e l’altra psicologica. Chi riuscirà delle due a convivere con i ricordi? Ma la narrazione dipinge anche una Roma semplice, uscita da poco dalla tragedia della guerra, e parla dei ballatoi dove si cantavano gli stornelli, si accendevano anche discussioni furibonde, ma poi si tornava a prendere il caffè insieme, ad aiutarsi uno con l’altro. Una realtà dove all’orrore vissuto si rispondeva con lacrime mandate giù per pudore, solo per dare coraggio e speranza a quei govani chiamati a ricostruire tutto, sentimenti che al giorno d’oggi non riusciamo più a infondere alla gioventù. La cornice è quella di una Roma che cresce insieme alle vite parallele delle due protagoniste, attraversando Il boom economico ed edilizio degli anni Sessanta, le contraddizioni sociali e politiche dei Settanta. Sarà proprio allora che le giovani, ormai quasi ventenni, si conoscono e, nell’amicizia profonda che nasce tra loro, ognuna cercherà il riscatto di ciò che ha patito.
Molto significativo l’intervento di Giorgia Gioacchini, che prestava il suo supporto come responsabile della biblioteca di Marina di Cerveteri, quando lesse per un caso il romanzo. Organizzò subito una grande presentazione e i lettori, dopo averne terminato la lettura, hanno richiesto un nuovo incontro, per poter parlare insieme dei temi scottant tratatti nel libro, stavolta senza paura di spoilerare.
Le considerazioni sono state moltissime, e hanno riguardato perfino la tecnica della scrittura che, anche per “Una morte sola non basta”, è caratterizzata dalla multidimensionalità della narrazione, che porta il lettore a vivere nella mente dei vari personaggi. La costruzione del mostro, attento, affettuoso, accudente lascia il segno nel lettore. Si è parlato di quanto studio e ricerca ci sia stata da parte mia nella realizzazione del romanzo. Un impegno che è stato premiato dall’editore, creando nella appendice una nota di approfondimento completamente a mia cura, dove ho potuto riportare moltissime e dettagliate notizie sulla realtà dell’epoca, sulle leggi che hanno cambiato la società italiana negli anni durante i quali le due ragazze crescono. Ho perfino rintracciato il tariffario di una “casa chiusa”, le foto dello spogliarello di Aichè Nanà in un locale di Via Veneto, la storia della Porta magica di Piazza Vittorio e i regolamenti delle Scuole speciali, la legge Merlin, l’epidemia di poliomielite del ’58 e molto, molto altro…
Come viene un’ispirazione e che tipo di scrittice sono? Ho risposto in un modo originale, perchè si dice che esistono due tipi di scrittori: gli scrittori giardinieri e gli scrittori architetti. I primi entrano nella storia, come varcando il cancello di un giardino da coltivare, vedendo sbocciare un fiore dopo l’altro, senza avere un piano preciso di quello che andranno a scrivere facendosi trasportare dalla trama e dai personaggi. I secondi, invece, hanno la necessità di pianificare l’intera trama, i capitoli, fino al finale, a volte scrivendo il tutto su di una lavagna o su una serie di block notes. Io appartengo agli scrittori giardinieri. Dalla ispirazione inizia per me un viaggio di valore inestimabile, che mi fa rinunciare anche a uscire se fuori splende il sole o a consumare i pasti, mentre seguo affascinata i personaggi che sbocciano come in un meraviglioso giardino.
Abbiamo anche parlato dell’importanza e della delicatezza del lavoro dell’editor. Per “Una morte sola non basta” la mia editor è stata Vittoria Rosati, la migliore tra le tante bravissime con cui ho lavorato. Ho specificato che un autore con la trama crea una folta capigliatura, che l’editor modella in un taglio alla moda. E non è sempre così facile, perchè a uno scrittore puoi dire tante cose, ma se vai a tagliare quello che ha scritto non sempre accetta di buon grado. E’ per questo che l’editor deve agire con molto tatto e con una buona dose di pazienza e deteminazione. Con Vittoria Rosati ho lavorato anche di notte, pur non conoscendola, solo con contatti online. Lei è stata talmente sensibile da capire che durante la scrittura del romanzo, in un punto preciso, mi era capitato qualcosa. Ed era vero, avevo avuto un guaio in famiglia. Questo è l’esempio di quanto un bravo editor può scavare nell’animo dell’autore. Quando finalmente ci siamo conoscute, durante la prima pesentazione del romanzo, il nostro abbraccio è stato infinito e quel legame non cambierà mai.
Le letture di Avio Focolari hanno fatto il resto. Con Avio ho vissuto le esperienze più significative del mio percorso letterario. E’ stato lui a leggere le prime pagine di “Nessun segno sulla neve”, durante la primissima presentazione della mia vita alla libreria Odradek. Ero emozionatissima e lui, seduto vicino a me, mi ha dato un colpetto sul braccio sussurrandomi, “Non essere così emozionata, ci sono io vicino a te!”. E’ stato sempre lui a leggere le pagine di “Una morte sola non basta” durante la prima presentazione alla libreria Farhenheit di Campo de’ Fiori. E non si è smentito, raggiungendomi dopo aver lasciato i suoi numerosi impegni e dando vita, con la sua lettura profonda e appassionante, a dialoghi e descrizioni, rese da lui palpabili.
Adesso “Una morte sola non basta”, dopo essere stato presentato presso la biblioteca della Camera dei Deputati, si trova in edizione italiana nelle prestigiose università di Harvard e di Yale e, da pochi giorni nella Public Library di New York. Una bella, grande soddisfazione, credetemi, e di soddisfazioni questo romanzo me ne ha date davvero tante…
Vi aspetto oggi, alle ore 17:00, insieme all’Editore Del Vecchio e all’attore Avio Focolari nei locali della biblioteca comuale di Bracciano Bartolomea Orsini. Interverrà l’Assessore alla cultura Biancamaria Alberi
L’editore scrive: “A dieci anni dalla pubblicazione di Una morte sola non basta si torna a parlare di… Una morte sola non basta”.
E in realtà amiche e amici non se ne può fare a meno, vista l’attenzione dedicata al romanzo non solo in Italia, dove è stato presentato presso la Biblioteca della Camera dei Deputati, ma anche negli Stati Uniti e, dettaglio non trascurabile, nella sua edizione italiana. Già presente nelle prestigiose biblioteche di Harvard e di Yale, è da poco stato inserito nel catalogo della Public Library di New York.
L’evento è strutturato in modo inedito. Infatti attraverso un dialogo a tutto campo con i miei editori, oltre a delineare la forza della trama e la particolare ambientazione nella quale i personaggi si muovono, si descriverà il lungo e delicato percorso che parte dalla valutazione e dalla scelta di un testo, fino alla realizzazione di un libro di successo. E “Una morte sola non basta” ne è l’esempio.
Le letture del popolarissimo attore Avio Focolari e un gradevole intervento musicale faranno il resto
Dalla recensione di Emma Fenu per Cultura al Femminile:
“Non è una storia per tutti, questa.
Non regala sonni tranquilli, non consola, non edulcora. La parola si fa nuda, violata e violentatrice, perchè una morte sola non basta, bisogna celebrarla nel ricordo, infinite volte.
Link alle moltissime recensioni, tra cui mi piace ricordare quella del prof. Andrea Terzi, per Kultural, che mi ha definito “L’entomologa del linguaggio e la biografa della convulsione”
O quella magnifica di Salvina Pizzuoli per Prosa e Poesia e Tuttatoscanalibri e l’appassionata recensione di Maggie Van der Toorn
“Una morte sola non basta”, il romanzo che ho scritto soffrendo, mentre descrivevo le situazioni forti che la trama affronta e che, solo chi lo ha letto, sa quanto siano sempre attuali e delicate. Pubblicato da Del Vecchio Editore nel 2016, questo romanzo ha moltiplicato negli anni l’attenzione dei lettori e della critica, sia in Italia che all’estero, dove è conosciuto e apprezzato nella sola edizione italiana.
Presentato presso la biblioteca della Camera dei Deputati, il libro è inserito nel catalogo delle prestigiose biblioteche di Harvard e di Yale e, recentemente, anche in quello della Public Library di New York.
L’evento di giovedì prossimo, 21 novembre, sarà un’occasione unica, per partecipare a un dialogo su argomenti forti, sulle ambientazioni che dipingono la città di Roma, e con essa tutto il Bel Paese, negli anni cruciali che dai Cinquanta scivolano fino ai Settanta. Sarà anche l’occasione per assistere al confronto diretto tra me e i miei editori su quello che rappresenta la scelta di un testo e la nascita di un romanzo di successo.
L’evento è organizzato dalla biblioteca comunale Bartolomea Orsini in collaborazione con Del Vecchio Editore e con il patrocinio del comune di Bracciano.
Interverrà l’assessore alla cultura Biancamaria Alberi.
Le letture del popolare attore Avio Focolari daranno la dimensione di una realtà spesso dimenticata.
Di seguito i link degli articoli che ne stanno dando notizia. Apre l’elenco quello uscito il 15 ovembre, di Sofia Greco per Gaeta.it, che ho apprezzato in modo particolare:
Le attività di novembre sono da scoprire, dall’ultima fino alle prime!
Il 30 novembre a Roma! E stavolta in una veste inedita: sarò io, infatti, a presentare il libro del bravissimo Gianluca Pomo, che ci porterà a vivere una straordinaria avventura sull’isola di Pasqua. “Dove parlano le pietre” (Morellini Editore)
Giovedì 21 novembre alle ore 17:00 sarò presso la biblioteca comunale di Bracciano Bartolomea Orsini. In un originale format nel quale il dialogo sarà tra me e gli editori, impreziosito dalle letture del grande attore Avio Focolari, si dipanerà la trama del romanzo che considero il mio “sempreverde” e che, in edizione italiana, sta ottenendo una significativa attenzione anche nelle biblioteche di Harvard e di Yale ed è stato recentemente inserito nel catalogo della Public Library di New York. Riprese di Canale 10
Dall’11 al 17 novembre sono con i miei libri targati Morellini Editore al Book City di Milano
Il 5 novembre, sono tra gli autori di Library Thing e “Delitti fuori orario” (Nuova edizione MultiDimensionCrime), in edizione italiana, è tra i giveaway messi in palio nei seguenti Paesi: Austria, Belgium, Canada, Croatia, Cyprus, Denmark, Finland, France, Germany, Greece, Hungary, Ireland, Italy, Luxembourg, Malta, Netherlands, Poland, Portugal, Slovenia, Spain, Sweden, UK, USA
Una sfida per un’edizione in lingua italiana che ho accettato volentieri.
Il 3 novembre, la trilogia Crimini del Labirinto è tra le pagine più lette di Tuttatoscanalibri. Un bel risultato per le nuove edizioni MultiDimensionCrime di “Delitti fuori orario”, “Delitti negati” e “Delitti postdatati”
Ho il piacere di invitarvi, amiche e amici, al grande evento per il mio “Una morte sola non basta”Del Vecchio Editore, che si terrà Giovedì 21 novembre alle ore 17:00 presso la biblioteca comunale di Bracciano Bartolomea Orsini. In un originale format nel quale il dialogo sarà tra me e gli editori, impreziosito dalle letture del grande attore Avio Focolari, si dipanerà la trama del romanzo che considero il mio “sempreverde” e che, in edizione italiana, sta ottenendo una significativa attenzione anche negli Stati Uniti, inserito nel catalogo delle prestigiose biblioteche di Harvard e di Yale e, recentemente, in quello della Public Library di New York.
Se amate leggere in italiano e vi trovate nei seguenti Paesi, potrete accedere in Library Thing per partecipare al mio free Giveaway di “Delitti fuori orario” (Nuova edizione MulltiDimensionCrime) in edizione italiana, e recensirlo:
Austria, Belgium, Canada, Croatia, Cyprus, Denmark, Finland, France, Germany, Greece, Hungary, Ireland, Italy, Luxembourg, Malta, Netherlands, Poland, Portugal, Slovenia, Spain, Sweden, UK, USA
la Trilogia del Labirinto, nella nuovissima edizione MultiDimensionCrime, sta andando forte ed è sicuramente una grande soddisfazione. Ma non è l’unica tra le mie pubblicazioni che torna alla ribalta in modo prepotente, presto ve ne parlerò. Oggi voglio dedicare questo spazio a un libro che ho scritto in piena pandemia, quando pensavo che non avrei rivisto più la mia amata Roma.
Delitti Postdatati, Premio Poliziesco Gold 2020, scelto per un evento dello Human Rights Festival dell’Estate Romana e presente nella biblioteca di Harvard e nella Public Library di New York in edizione italiana, offre una trama molto significativa e interessante. Attraverso le intrecciate fila di un potente giallo ambientato negli anni Ottanta, affonda le radici negli anni Quaranta, quando a Roma era forte la presenza nazista. Una storia dal gusto raffinato.
LA SINOSSI: PREMIO POLIZIESCO GOLD CRIME 2020. Siamo nei primi anni Ottanta, in una Roma fumosa e inconsueta. E’ qui che Mariuccia, una donna dall’aspetto insignificante, che ha scontato tre anni di reclusione, cerca di ricostruirsi una vita e, per trovare un impiego, si rivolge al sindacato. A curare il reinserimento degli ex detenuti nella società, incontra Raimondo che la fa assumere come donna di servizio a ore presso tre diverse famiglie. Il lunedì e il mercoledì da un’amabile anziana che vive all’Aventino. Il martedì e il giovedì presso la famiglia di un avvocato nel quartiere dell’Eur, e il venerdì a Colle Oppio nel sontuoso attico di un uomo single. Ma la scelta di Raimondo non è affatto casuale. Mariuccia avrà, infatti, il compito di scoprire quanto più possibile sull’inquietante passato dell’anziana Luisa, fino a ricostruire il mistero che la lega alle altre due famiglie dove lei presta servizio. La trama, ricca di suspense e colpi di scena, propone storie parallele apparentemente scollegate, che si intrecciano all’improvviso, quando tre omicidi si susseguono negli ambienti bene della capitale, le cui indagini sono affidate al commissario Rosco e alla sua squadra. Lo stile innovativo dell’autrice, il MultiDimensionCrime, caratterizza in modo reale i personaggi e rende palpabili le ambientazioni che portano il lettore a conoscere il segreto legame esistente fra i tre quartieri romani. Roma descritta magistralmente nella particolarità degli anni Ottanta in una storia che affonda le radici negli anni Quaranta, qui descritti con garbo e precisione.
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C’è chi riesce a farti parlare anche di quello che si nasconde dietro alla scrittura e con Giovanni Zucconi non si riesce proprio a dibblare le sue sottili domande. Un uomo semplice, dal carattere riservato, che con naturalezza sa porre quei quesiti a cui non si riesce, e ci ho provato in tutti i modi, a evitare di dare una risposta.
L’intervista che vi invito a leggere al link di seguito, uscita oggi per Baraondanews, è l’esempio di come si può intervistare chi cela i propri sentimenti dietro alla scrittura, dove crede che siano irraggiungibili e al riparo da tutto.
Ed è vero che in una precedente intervista della scorsa primavera, proprio questo giornalista ha contribuito a caratterizzare la mia avventura editoriale. All’epoca, infatti, parlammo del giudizio che i recensori davano ai miei lavori definendoli “Tridimensionali”. Non volendo, quel discorso è stato il percursore di una delle mie più grandi conquiste ottenute nel percorso letterario, il deposito del “MultiDimensioCrime (Acronimo MDC e MDCrime), come originale stile che caratterizza i miei romanzi attinenti al filone letterario giallo/noir.
La nuova edizione della trilogia di romanzi dalle trame autonome (Delitti fuori orario, Delitti negati e Delitti postdatati), tanto ben descritta al seguente link, https://danielaalibrandi.com/2024/10/07/da-tuttatoscanalibri-la-bella-presentazione-per-la-trilogia-crimini-del-labirinto/ si allaccia alla pubblicazione da parte di Morellini Editore di “Delitti sommersi”(ambientato nei laghi sotterranei romani) e “I delitti del Mugnone”(ambientato in un monastero tra firenze e Fiesole, sulle rive del fiume Mugnone) , e porta a chiare lettere la definizione Il romanzo è un MultiDimensionCrimedi Daniela Alibrandi. Inoltre l’editore Morellini non solo ha inserito i romanzi nella collana editoriale Luoghi e Storie per le descrizioni palpabili di scenari e situazioni, ma ha anche creato degli Extended Book dove si possono godere le ambientazioni e le musiche in voga negli anni Ottanta, periodo che fa da suggestiva cornice alle trame.