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“I Delitti Negati” (L’Erudita, ISBN: 978-88-6770-538-2) é FUORI CATALOGO
ALTRETTANTO FUORI CATALOGO SONO LE TRE PUBBLICAZIONI DI IANIERI EDIZIONE “DELITTI FUORI ORARIO”, “DELITTI NEGATI NEI SACRI SOTTERRANEI” E “DELITTI POSTDATATI”, CHE SONO STATI RIPUBBLICATI NELLA NUOVISSIMA EDIZIONE MULTIDIMENSIONCRIME, NELLA TRILOGIA I DELITTI DEL LABIRINTO, E SONO ACQUISTABILI AI LINK ELENCATI NELL’ARTICOLO:
“I Delitti Negati” (L’Erudita, ISBN: 978-88-6770-538-2) é FUORI CATALOGO
Articolo aggiornato a dicembre 2021
PRESTO LA NUOVA EDIZIONE E’STATA PUBBLICATA DA IANIERI EDIZIONI NELLA COLLANA NOTTURNI CON IL TITOLO “DELITTI NEGATI NEI SACRI SOTTERRANEI”
“I Delitti Negati” (L’Erudita, ISBN: 978-88-6770-538-2) é FUORI CATALOGO
LA NUOVA EDIZIONE E’ USCITA PER IANIERI EDIZIONI NELLA COLLANA NOTTURNI CON IL TITOLO “DELITTI NEGATI NEI SACRI SOTTERRANEI”

Alla fiera di Andora, il mio “Una morte sola non basta”, tra le originali pubblicazioni di Del Vecchio Editore, in un anno speciale che ha visto la presentazione di questo romanzo presso la biblioteca della Camera dei Deputati e il suo inserimento in catalogo nelle biblioteche di prestigiose università, quali Harvard e Yale!
In tutte le librerie del territorio nazionale e nei i negozi on line in cartaceo e ebook (Amazon, Kobo, Mondadori, Feltrinelli, IBS, etc..)
https://www.delvecchioeditore.com/libro/cartaceo/227/una-morte-sola-non-basta

Formidabile recensione a “Quelle strane ragazze”!
Buongiorno! Oggi partecipo alla rubrica L’angolo vintage 2.0 ideata da Chiara (La lettrice sulle nuvole) e Dolci (Le mie ossessioni librose) e per l’occasione ho deciso di leggere Quelle strane ragazze di Daniela Alibrandi. Sinossi: Siamo all’inizio degli anni Novanta, il muro di Berlino è stato abbattuto da poco, l’assetto politico mondiale sta rapidamente cambiando […]

Vinceva il Premio Circe 2013. Da allora il libro è stato scelto dal Comune di Roma per un evento letterario dell’Estate Romana, presentato nei giardini di Castel Sant’Angelo, inserito in alcune collane editoriali tra cui “Crimini innocenti” e in catalogo dall’Italian & European Bookshop di Londra. Divenuto un best seller di Amazon Italia è stato tradotto nell’edizione inglese di “No steps on the snow”, divenendo un best seller Amazon negli Stati Uniti, nel Regno Unito, in Francia, Canada, Germania e Giappone. Nel 2015 ben cinquanta blog statunitensi dedicarono uno spazio alla trama coinvolgente del libro.
“Un thriller psicologico, la cui trama inizia ai giorni nostri e porta a un avvenimento criminoso mai risolto, avvenuto nel 1968, quando il protagonista del romanzo frequentava il liceo. Questa storia, che sembrava dimenticata e sepolta, torna ad essere improvvisamente e drammaticamente attuale per lui, ora brillante e stimato medico oncologo di mezza età, quando in un caldo e pigro pomeriggio settembrino, si diverte a navigare in internet insieme al figlio. Aiutato da quest’ultimo, infatti, entra in un importate network e si imbatte nel profilo della ragazza che amava disperatamente in quegli anni, dalla quale purtroppo non era mai stato ricambiato. E’ l’inizio di un viaggio interiore intriso di profonda nostalgia, ricordi e passioni, che porterà il suo destino a intrecciarsi in modo imprevedibile con quello della ragazza, divenuta ormai una donna matura. Il romanzo offre un affresco fedele e nostalgico della vita italiana durante quegli avvenimenti sociali e politici, che segnarono in modo indelebile un’intera generazione. Ad arricchire il racconto una trama gialla che, partendo da un episodio criminoso avvenuto allora, termina con un finale imprevedibile al giorno d’oggi.”



Per l’edizione cartacea:
Nella terza ritampa già disponibile nelle seguenti librerie di Roma:
A TUTTO LIBRO:
Via acquedotto del Peschiera, 118 – Roma nord, 80
ALTRO QUANDO:
Via del Governo Vecchio, 80 – Roma centro
ARION PRATI:
Via PIER Luigi da Palestrina, 1 – Roma prati
ASSAGGI:
Via degli Etruschi, 4 – Roma est
oppure direttamente alla casa editrice info@edizioniuniverso.it
“Il Bimbo di Rachele”, un libro coinvolgente che, in un climax di thriller, analizza il dramma della donna che si trova a decidere se portare avanti o interrompere la gravidanza. Ricco di riferimenti storici contemporanei e di ambientazioni affascinanti, questo romanzo ha raggiunto la vetta dei Best Seller di Amazon Francia e Italia.
Per il cartaceo :https://www.amazon.it/BIMBO-RACHELE…/…/ref=tmm_pap_swatch_0…
Per l’ebook:https://www.amazon.it/BIMBO-RACHELE…/…/ref=tmm_kin_swatch_0…
Anche su Kobo: https://www.kobo.com/it/it/ebook/il-bimbo-di-rachele
Di seguito è come si presenta su IAuthor, nel Regno Unito:
http://www.iauthor.uk.com/il-bimbo-di-rachele:16661

“I Delitti Negati” (L’Erudita, ISBN: 978-88-6770-538-2) é FUORI CATALOGO
LA NUOVA EDIZIONE E’ USCITA PER IANIERI EDIZIONI NELLA COLLANA NOTTURNI, FA PARTE DELLA TRILOGIA PLURIPREMIATA
“I Delitti Negati” (L’Erudita, ISBN: 978-88-6770-538-2) é FUORI CATALOGO
PRESTO LA NUOVA EDIZIONE IN USCITA PER IANIERI EDIZIONI NELLA COLLANA NOTTURNI… RESTATE COLLEGATI
Ma quanto può essere bello l’incontro con i lettori? Ieri è stato un appuntamento memorabile, insieme a Giorgia Gioacchini, che ha presentato il libro, e con chi ha letto molti dei miei romanzi o inizia a conoscerli adesso. Una riunione all’insegna della buona letteratura, quella che lega per sempre l’autore al lettore. Abbiamo trascorso un pomeriggio senza tempo, presi dai tanti scottanti argomenti, ma dialogando anche dei temi trattati nei miei precedenti lavori. Un applauso spontaneo e commosso ha accolto la notizia dell’inserimento di “Una morte sola non basta”, edizione italiana, nei cataloghi delle prestigiose università statunitensi di Harvard e Yale. E poi tanto sentimento, gli abbracci sinceri di chi ha conosciuto il mio mondo attraverso le parole dei miei libri. Un grazie di cuore a chi mi ha fatto vivere una grande magia!
“I Delitti Negati” (L’Erudita, ISBN: 978-88-6770-538-2) é FUORI CATALOGO
LA NUOVA EDIZIONE E’ USCITA PER IANIERI EDIZIONI NELLA COLLANA NOTTURNI CON IL TITOLO “DELITTI NEGATI NEI SACRI SOTTERRANEI”
Dietro al romanzo ci sono mesi di lavoro e solitudine e, mai come in questo caso, anche di ricerca. Ogni pagina trasuda l’amore che ho per la scrittura e per i miei personaggi, per gli scenari dipinti e immaginati, per le atmosfere di una Roma inconsueta. Nel libro si trovano anche descrizioni di alcuni luoghi fuori dalla città, nella rovincia di Rieti, nel gioco di storie che si intrecciano per dare vita a un finale imprevedibile.
“I Delitti Negati” (L’Erudita, ISBN: 978-88-6770-538-2) é FUORI CATALOGO
PRESTO LA NUOVA EDIZIONE IN USCITA PER IANIERI EDIZIONI NELLA COLLANA NOTTURNI CON IL TITOLO “DELITTI NEGATI NEI SACRI SOTTERRANEI”
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Presso il Padiglione 2, allo stand F67 di Del Vecchio Editore, troverete, tra le tante e particolari pubblicazioni della casa editrice, il mio “Una morte sola non basta”. Questo è stato un anno davvero decisivo per il mio libro che parla di violenza sui minori, ma anche di una Roma che non c’è più, quella semplice degli anni Cinquanta, poi scivolata nelle illusioni degli anni Sessanta e nelle contraddizioni dei Settanta. Uno spaccato di storia contemporanea il cui spessore non è sfuggito a critici e recensori, non solo in Italia, ma anche all’estero.
Infatti recentemente il mio romanzo è stato inserito, nella sua edizione italiana, nel catalogo delle biblioteche di prestigiose università statunitensi quali Harvard e Yale. Nello scorso mese di marzo, inoltre, ho avuto l’enorme soddisfazione di presentare questo libro presso la Biblioteca della Camera dei Deputati.
Quindi, amici di Torino e chi di voi si troverà a passare per Torino nei giorni dedicati al Salone del Libro dal 9 al 13 maggio, cosa dire… fateci un SalTo!
Oggi “Nessun segno sulla neve” era di nuovo tra i primi cento Best Seller dei Gialli Storici di Amazon Italia. Ed è un’emozione grande vedere come questo romanzo riesca sempre a entusisamare. Una storia particolare, ricca di colpi di scena, che nasce oggi ma che affonda le radici nel sessantotto romano. Padre e figlio che stanno trascorrendo delle ore serene nelle quali si dipana il grande confronto generazionale in cui il padre, un oncologo, chiede al figlio di essere aiutato a utilizzare Internet e il figlio chiede al padre cosa sia stato in realtà il sessantotto.
“Quante volte i miei figli mi hanno chiesto in quegli anni “Papà, ma tu hai studi to in un’epoca che ha fatto storia, possibile che non ci sai raccontare mai niente del mitico ’68?”. Ma che ne volete sapere voi del ’68, che per sentirvi “pasionari”dovete per forza occupare la scuola e fare “autogestione”, guarda caso sempre vicino alle vacanze di Natale, tanto per allungarle un po’, così da fare anche la felicità dei vostri professori! Che ne volete sapere voi di una generazione intera che trovò finalmente il coraggio per sollevarsi e strapparsi il giogo che la attanagliava facendo proprio l’urlo di altre generazioni, di antiche schiavitù. Una generazione di giovani che come in una gigantesca “Ola” che pervase il mondo intero riuscì a dire “Basta!” Il sessantotto, io sono stato parte di quella storia, ma l’ho tradita come tante altre cose nella mia vita. Sono passati quarant’anni e sento ancora il profumo di quell’autunno, il mio primo anno di liceo, la quarta ginnasio. Sento che il sonno sta prendendo il sopravvento e mi abbandono al profumo che c’era allora nell’aria, ai libri nuovi che i miei genitori, tra mille sacrifici, mi comprarono. Sto tornando a quei tramonti autunnali, all’inadeguatezza dei pantaloni corti con cui andai il primo giorno di scuola e tutti mi presero in giro, alla realtà di professori che ci davano ancora del lei, mentre già si sentiva il fermento del cambiamento sociale, dopo il quale niente sarebbe stato come prima. Mentre mi addormento sono in piedi lì, davanti al cancello, attorniato da ragazzi e ragazze che non conosco, emozionato e un po’ impaurito, mentre posso sentire a momenti l’odore umido del fiume Tevere che scorre a pochi metri dall’edificio scolastico. Il sonno ha il sopravvento e io sto morendo di nostalgia. “
Un confronto che viviamo tutti quotidianamente, nelle sfide del nostro vissuto e in quelle che affronteranno i nostri figli. Questo padre, grazie al figlio, riesce a rintracciare in un importante network il profilo della ragazza che amava ai tempi del liceo e dalla quale non era ricambiato, un miracolo per chi è abituato a servirsi solo di vecchie agende dimenticate per cercare le persone del passato. Una magia che però lo riporterà anche ai fatti drammatici del passato, segnando in modo imprevedibile il suo futuro.
Le ambientazioni magnifiche in una Roma inconsueta, le grida di quei giovani, la loro vita quotidiana e infine gli affascinanti scenari di luoghi nascosti hanno creato un’atmosfera coinvolgente, come le molte recensioni al libro hanno evidenziato.
https://danielaalibrandi.wordpress.com/category/nessun-segno-sulla-neve-recensioni/
Premio Letterario Nazionale Circe 2013, questo romanzo, su cui si sono scritti articoli giornalistici e profonde recensioni, in catalogo anche presso l’Italian & European Bookshop di Londra, tradotto nell’edizione inglese è stato a lungo tra i Best seller di Amazon Worldwide… e continua ad esserlo…
Da oggi “Quella improvvisa notte a Venezia” è disponibile in ebook anche su Kobo, dove figura tra i romanzi d’amore contemporanei e di suspense romantica, al seguente link:
https://www.kobo.com/it/it/ebook/quella-improvvisa-notte-a-venezia
Ma c’è di più. L’edizione cartacea del romanzo è in distribuzione, oltre che negli store Amazon di tutto il mondo, anche da Abebooks presso la città di Exeter nel Devon (Regno Unito), nella collezione di Revaluation Books!
Chiara è una ragazza che ha da poco terminato gli studi universitari e coltiva la passione per il giornalismo. Proprio per raggiungere il suo scopo accetta l’offerta di un suo ex compagno di studi di lavorare per la redazione del giornale che lui e altri amici, con grande entusiasmo, hanno appena fondato. Con i pochissimi mezzi a disposizione “La Voce delle Ombre” viene prodotta in un numero esiguo di copie, con una distribuzione circoscritta e territoriale, ma si sta facendo conoscere soprattutto per i suoi articoli di gossip. Non è certo quello che Chiara sogna per il suo futuro, ma può comunque essere un inizio. E lei, con la prontezza e l’astuzia che caratterizzano il suo stile, riesce a catturare da personaggi in vista alcune notizie intime che, rese note tramite i suoi articoli, fanno allargare di gran lunga la platea dei lettori.Lei vive a Castelfranco Veneto e il suo raggio d’azione comprende il triangolo magico esistente tra Treviso, Verona e Venezia. Ed è proprio nell’arena di Verona che si compie il suo primo insuccesso. Infatti il maestro di musica Omar Xantios non le concede l’intervista dalla quale può dipendere il suo futuro come giornalista, nonché la sopravvivenza del giornale per cui lavora. Xantios è un famoso direttore d’orchestra, con origini sudamericane, sposato con una donna delle sue parti e molto più grande di Chiara. Quella stessa sera, costretta ad ascoltare la Rapsodia in Blue di Gershwin diretta dal grande maestro senza riuscire a intervistarlo, pur essendo catturata dalla forza di quella melodia, lei mette a punto un piano con il quale cercherà di avvicinarlo per ottenere le informazioni che tanto le interessano. Xantios, infatti, è attorniato da un mistero che riguarda il discusso ruolo che ha avuto in Sudamerica, durante i rivolgimenti politici che portarono il paese a subire un periodo di regime totalitario. La mattina successiva, Chiara convince i suoi colleghi del giornale a stanziare una somma che le permetta di soggiornare almeno una notte nello stesso albergo di Xantios, a Venezia, sicura di riuscire nel suo intento. È l’inizio di una storia che, attraverso sapienti intrecci e inaspettati colpi di scena, cambierà per sempre la sua vita. Romantico, misterioso e coinvolgente “Quella improvvisa notte a Venezia” è un romanzo che lascia il segno.
Leggi l’anteprima gratuita:
“Sapeva di avere un carattere duro, ma non era sempre stata così. C’era stato un tempo meraviglioso nel quale non aveva temuto di sorridere, anzi di ridere di cuore tra le sue braccia. I ricordi tornavano violenti, irrompevano sconquassandole l’animo, ed era duro tenerli a freno ora che si trovava sola in casa.
La costa era stata bersaglio di cannonate per giorni e notti e, con l’oscurità lei disperava di svegliarsi la mattina successiva. Spesso col buio, nonostante il coprifuoco, percorreva gli oscuri viali del castello di Nettuno, solo per vedere il bagliore delle cannonate, che lasciavano sull’acqua del mare una traccia arancione, come i raggi dorati di un sole nascente. Se fossero riusciti a sbarcare, sarebbe finalmente giunta la libertà. E così fu, nella luce di un giorno in cui la sabbia si colorò del sangue di migliaia di corpi. Terrore, angoscia, disperazione e l’aria che sapeva di morte e polvere da sparo. Il panorama completamente trasformato e molte abitazioni requisite. Lei, come tante altre, mobilitate a lavorare senza tregua per aiutare a curare i feriti.
Lui, con un braccio squarciato da una granata piangeva sul letto, mentre Giuliana si affaccendava a tamponare il sangue. Il dottore le fece capire che era necessario amputare l’arto ferito dell’uomo e lei si sentì strappare qualcosa dentro.
─ No dottore, la prego, cerchiamo di salvarlo, un così bell’uomo, giovane!
─ Se si infetta dobbiamo farlo per salvargli la vita.
─ Gli depurerò io la ferita continuamente, non permetterò che si infetti, la supplico! Quanti anni hai? ─ chiese al giovane che continuava a lamentarsi.
─ Twentyeight, I come from Baltimore, I’m twentyeight! ─ ripeteva l’uomo e il medico tradusse per Giuliana.
─ Ha detto che viene da Baltimora e che ha ventotto anni, diamogli un po’ di cloroformio che gli pulisco la ferita, sembra che i tendini non siano recisi.
Le fece segno di pigiare il cotone imbevuto sul viso dell’uomo che, di lì a poco, chiuse gli occhi e terminò il suo straziante lamento. Fu vedere come si abbandonava alla sua cura, il contatto tra le sue dita inesperte e la pelle di lui ruvida di barba, l’abbassarsi delle sue lunghe ciglia per sigillare quei grandi occhi azzurri che la fece innamorare. Nei giorni seguenti gli disinfettò la ferita di continuo, noncurante dei dolori che gli procurava. Desiderava solo farlo tornare a essere quello di prima.
Ventotto anni, Giuliana ne aveva compiuti da poco diciassette ed era bellissima. Lui l’aspettava impaziente, anche se la medicazione era sempre dolorosissima. Nonostante la sofferenza non desiderava altro che vederla giungere sorridente e sentire le sue mani. Quanti giorni trascorsero lei non lo seppe mai. Arrivò fin troppo presto quello nel quale lui poté lasciare il letto e sarebbe tornato negli Stati Uniti. Giuliana non nascose il dispiacere e lui non sembrò sorpreso, tanto era intenso per entrambi quel sentimento triste.
─ Giuliana, my name is Mark ─ le sussurrò, carezzandole il volto con la mano sana. Poi finalmente la baciò.”
* * *
“Quelle strane ragazze” (Premio Perseide 2014), è un thriller ambientato nel quartiere magico di Roma, il Coppedè, nei primi anni novanta, subito dopo la caduta del muro di Berlino. La trama, coinvolgente e intrecciata, forografa il particolare periodo storico contemporaneo, durante il quale, nel nuovo assetto politico, si sperimentarono nuove forme di spionaggio. Allo sbarco degli alleati e alla liberazione sono dedicate alcune toccanti pagine del romanzo, nel quale si dipana in sottofondo una lacerante storia umana.
“Quelle strane ragazze” è disponibile in ebook e cartaceo in tutto il mondo https://danielaalibrandi.wordpress.com/category/distribuzione-globale/
In particolare per l’Italia il romanzo è disponibile in ebook e cartaceo in tutti i negozi online (Amazon, Kobo, Mondadori, Giunti etc…). L’edizione cartacea è anche disponibile in tutte le librerie del territorio nazionale con il servizio Fastbook, e presso le 4.500 librerie indicate al seguente link https://www.youcanprint.it/librerie-in-italia-self-publishing.html e in tutte le librerie del territorio nazionale con il servizio Fastbook
LEGGETE L’ANTEPRIMA GRATUITA!
Il nuovo look della pagina Facebook dedicata al mio thriller “Un’ombra sul fiume Merrimack”. Il romanzo è ambientato in una cittadina del Nordest degli Stati Uniti, durante gli anni Sessanta, quando l’America era nel pieno della guerra con il Vietnam.
Sapete una cosa? La città è Manchester, dove io ho trascorso un periodo di vita e di studio durante l’adolescenza, e la casa che profuma di legno di cedro, descritta in ogni particolare, è quella dove ho vissuto. La pubblicazione del libro, e della sua edizione inglese “A Shadow on Merrimack River”, mi ha portato a ritrovare i miei compagni di scuola di allora e a riabbracciarne alcuni. Da loro ho saputo che quei paesaggi, il quartiere a noi tanto caro, la chiesa e la scuola non esistono più. Negli anni infatti sono stati demoliti per ampliare l’area aeroportuale. Per loro il mio libro, quindi, oltre a rappresentare una lettura coinvolgente, ha significato anche camminare ancora in quelle strade e respirare l’atmosfera di quegli ambienti. Una bella storia, non vi sembra?
I fatti e i personaggi descritti nel libro sono invece di mia fantasia.
Il romanzo, a lungo Best Seller di Amazon, è stato tra i vincitori del Nanowrimo 2012 ed è in catalogo anche presso l’Italian & European Bookshop di Londra.
L’ebook lo potete trovare in Amazon e Kobo, mentre il cartaceo è ordinabile in Amazon e nelle 4.500 librerie elencate al seguente link https://www.youcanprint.it/librerie-in-italia-self-publishing.html
Di seguito potrete leggere l’anteprima gratuita del romanzo…
Una delle citazioni più interessanti riferite alla Pasqua è di uno scrittore statunitense:
“Non si può seppellire la verità in una tomba: questo è il senso della Pasqua.” (Clarence W. Hall)
Io vi auguro amici di trascorrere una Pasqua serena con i vostri cari. Se poi vi va di leggere qualcosa che vi porti in una dimensione diversa e vi faccia sognare, è sempre disponibile in ebook e cartaceo il romanzo “Quella improvvisa notte a Venezia”, dove amore, storia, scenari da sogno e un’inarrestabile verità vi traghetteranno in questi giorni di festa!
Ancora auguri a tutti!
Non vedevo l’ora che Geartiswebmagazine si occupasse del mio “Nessun segno sulla neve”. Ora finalmente è arrivata la recensione di Maggie van der Toorn per il libro scritto, come hanno detto i critici letterari, “con la mano sinistra, quella del cuore“. E la recensione interpreta in pieno i sentimenti del protagonista insieme alle passioni e alle disperazioni di un’epoca che ha cambiato per sempre la nostra società. Bellissima la musica scelta, che completa la recensione segnando i tratti più intimi di quella generazione. Assolutamente da leggere e da ascoltare…
https://geartiscultura.com/2019/06/18/nessun-segno-sulla-neve-di-daniela-alibrandi/

Che esperienza memorabile la trasmissione Primo Spettacolo di Radio Città Futura, con la giornalista Federica Manzitti e il mio “Una morte sola non basta”! Di seguito il link della trasmissione…https://www.facebook.com/108488582556510/videos/1084298741642151/UzpfSTE2NjU4NTQ2MzcwNzQ1OTY6MjI2ODU2NjI3MDEzNjc2MA/
Da allora il libro, pubblicato da Del Vecchio Editore, ha fatto molta strada! Recensioni, articoli, presentazioni, fino alla recente del 20 marzo presso la Biblioteca della Camera dei Deputati…
http://www.delvecchioeditore.com/libro/cartaceo/227/una-morte-sola-non-basta
Appena iniziato a leggere il tuo libro e ho avuto la stessa sensazione di un pesce abboccato alla lenza di un pescatore e, da questi, trascinato fuori dall’acqua. Così mi sono sentito attratto dalla lettura coinvolgente dell’ultimo capolavoro di Daniela. Con la differenza che l’epilogo per il povero pesciolino non è piacevole, per me invece è stato sublime. Il romanzo è un crogiolo di sentimenti, passioni, valori sani che ben si amalgamano tra essi. E anche un pizzico di piccantino, dosato e descritto in maniera molto sobria, che non guasta, ma al contrario dà “sapore” al romanzo. Per non parlare degli odori, dei sapori che ho percepito leggendo la descrizione accurata delle pietanze e piatti della cucina reatina. Ancora una volta e questa volta in modo più forte, Daniela ha generato un romanzo intrecciando le storie a prima vista slegate tra loro ma che poi convergono in un unico finale. Inoltre mi è piaciuto molto la grande carica di umanità, di amore, di amicizia, di rispetto che ha accompagnato tutto il romanzo. In genere in un giallo, verso la fine del libro, si intuisce chi è il colpevole. Qua no, ti lascia col fiato sospeso fino all’ultimo. Unico rammarico è che l’ho letto con voracità ed è finito subito. Avrò modo di rileggerlo e ravvivare le emozioni che ho provato. Come l’ultima, molto intensa che mi ha commosso, dell’incontro in ospedale tra Rosco e Marilena. Grazie ancora, Daniela!
GIACOMO MESSENIO
Commento lasciato all’articolo E’ in Libreria! https://danielaalibrandi.wordpress.com/2019/06/09/e-in-libreria/