Ci siamo, la prima vera avventura per l’edizione inglese del MultiDimensionCrime“Delitti fuori orario”, che per i Paesi di lingua anglofona diventa:
“CRIMES AFTER HOURS”
A cura della Goddess Fish Promotions, il tour si articolerà in diverse tappe e in punti strategici degli Stati Uniti. Mi preme ricordare che l’edizione italiana del romanzo, adesso nella nuovissima edizione MultiDimensionCrime, è rientrata tra i finalisti del concorso “Romanzi in cerca d’autore 2018” organizzato da Mondadori Store, Kobo Writing Life e Passione Scrittore, e ha ottenuto la Segnalazione Premio Speciale Giallo Noir al concorso letterario nazionale “Città di Grottammare 2021”. Il romanzo è stato ospite, tra l’altro, delle trasmissioni RAI Lo Scaffale di RAI 3 con Rossana Livolsi e Incontri d’autore di RAI Radio 1 con Alessandra Rauti. In edizione italiana è presente nella prestigiosa biblioteca dell’Università di Harvard e presso la Public Library di New York.
Ambientato a Roma, nei sotterranei del quartiere Prati, la trama porta il lettore, attraverso l’esperienza unica del MultiDimensionCrime a conoscere il fascino di ciò che la città eterna può offrire, non solo nelle antichità e nello splendore in superficie, ma anche nel dedalo di cunicoli e di storia che si trova nel sottosuolo. In particolare il quartiere Prati è sorto su un terreno friabile e, per evitarne l’abbassamento, è stato costruito su un labirinto di tunnel che collegano tutti gli edifici. E’ lì che Mani Fredde/Mani Calde, troverà il luogo ideale per i suoi macabri giochi.
Di seguito la sinossi del romanzo in inglese che, in Goodreads e Amazon, già ha ottenuto recensioni a cinque stelle e, appena uscito , ha ha raggiunto la vetta dei best Seller di Amazon America e Canada:
Per chi, invece volesse conoscerlo anche in lingua inglese, è disponibile in Italia al seguente link in edizione cartacea ed ebook e anche nel grande IBS Store:
Serata meravigliosa e un ricordo indelebile, questo sarà sempre per me l’evento di ieri alla cerimonia di premiazione del Premio letterario Città di Ladispoli, il prestigioso concorso letterario ideato dal compianto prof. Benito Ussia nel lontano 1990. Nato come concorso locale, grazie all’impegno della conduttrice e Patron del premio, la giornalista Francesca Lazzeri, è divenuto nel tempo una importante competizione a livello nazionale, a cui partecipano anche molti italiani residenti all’estero. Il Premio è stato presentato la scorsa settimana in Parlamento, quale importante concorso letterario della Regione Lazio, per il riconoscimento istituzionale, uno dei più autorevoli di tutta la Nazione. Significativa la presenza all’evento dell’Assessore alla Cultura della Regione Lazio, dott.ssa Simona Baldassarre, e dell’Assessore alla Pubblica Istruzione del comune di Ladispoli dott.ssa Margherita Frappa, oltre ad altre autorità e alla famiglia del professore Ussia.
Per me è stato quindi un onore ricevere il Premio “Lara Calisi-Carattere di Donna” con il romanzo “Il Bimbo di Rachele” (Edizioni Universo), che focalizza appunto la trama su un personaggio femminile, vittima delle illusioni degli anni Ottanta, la cui storia è ambientata, con mirati flash back, tra la vivacità della città di Roma e la pace della scogliera e di un piccolo borgo sul mare a nord della capitale.
Ma non è stato solo questo a lasciare nel mio animo quel segno che solo una sensibilità profonda può donare. Il premio, infatti, mi è stato consegnato da una Donna, con la D maiuscola, la giornalista e scrittrice Turchese Baracchi, premiata anche lei con il “Lara Calisi-Coraggio di Donna”, che nel suo intervento ha delineato magistralmente cosa sia la forza di una donna, capace di tradurre la paura in energia positiva e di credere fermamente che i limiti non esistano. Con lei abbiamo parlato anche della mia determinazione nell’aver creato un genere letterario innovativo come il MultiDimensionCrime, uffcializzato e depositato nello scorso mese di maggio. Un dialogo che ha evidenziato la peculiarità del nuovo stile, che armonizza le caratteristiche dei diversi filoni di quella letteratura, offrendo una lettura multidimensionale, nella quale si indaga con la squadra, si prepara il delitto insieme al killer e si patisce la disperazione della vittima, in un susseguirsi di colpi di scena. Ho potuto anche annunciare il primo tour negli Stati Uniti, che inizierà tra qualche giorno, per la prima edizione inglese dei miei MultiDimensionCrime “Crimes After Hours” (it. Delitti Fuori Orario), mentre le mie edizioni italiane dell’ innovativo stile già si trovano nelle biblioteche di Harvard, Yale e nella Public Library di New York. Il suo interesse nell’apprendere queste novità si è unito a quello del pubblico che le ha accolte con un lungo applauso.
E’ anche questo che sa donare la scrittura, momenti unici di incontro con personalità di grande spessore, il cui talento, umanità e sensibilità si fondono con la forza di chi sa affrontare e combattere le paure della vita. Un grazie di cuore alla “grande” Turchese Baracchi per i minuti trascorsi insieme, che resteranno per sempre.
Il mio ringraziamento va alla dottoressa Francesca Lazzeri, per il grande lavoro svolto e l’impeccabile organizzazione, alla scrittrice Mara Fux, che l’ha coadiuvata sul palco, all’accogliente e gentilissimo staff, e al caloroso folto pubblico.
Il momento magico della premiazione:
E ancora un grazie alla Giuria per avermi voluto onorare di un Premio tanto significativo!
Una serata incantevole quella di ieri! Trovarsi nel frastuono e nella amata confusione della Nuvola è sempre un appuntamento importante per me, come per i tantissimi autori presentati e presenti con firmacopie e incontri. Insieme alla Del Vecchio Editore avevamo optato per un evento particolare, un happening estemporaneo, con reading teatrale di alcune pagine del libro “Una morte sola non basta“, coinvolgendo l’attore e regista Agostino de Angelis, un format che era stato molto apprezzato anche lo scorso anno. E, con un’intervista improvvisata, avevo iniziato a delineare i temi del romanzo, quando…
Il video riprende un momento del tutto inatteso e certamente indimenticabile. Riconosco, tra il pubblico, una personalità come l’illustre professore Andrea Romano, che ringrazio di cuore per la sua disponibilità. Piacevolmente sorpresa, infatti, e senza esitare, pronuncio il suo nome. Nel video tutti i momenti che scorrono tra l’incontro e il graditissimo dono del suo spontaneo reading! Un avvenimento davvero unico.
I primi momenti, nel ronzio della Nuvola:
L’incontro con l’editore Mauro Morellini ha impreziosito un pomeriggio già denso di emozioini. Nella foto siamo con i miei recenti romanzi pubblicati dalla sua casa editrice, “Delitti sommersi” e “I delitti del Mugnone”
Ricordo anche “Viaggio a Vienna” (Morellini Editore 2020)
La lettura delle ultime pagine del romanzo:
Una bellissima foto ricordo con lo Staff della casa editrice Del Vecchio e poi in giro per la Nuvola, nella magia di un luogo dove tutto può accadere…
A volte le soddisfazioni arrivano improvvise. Solo pochi giorni fa ho saputo dell’inserimento di uno dei miei primi successi nel catalogo della Public Library di New York e oggi so di aver ricevuto il Premio Speciale della Giuria per “Il Bimbo di Rachele” al Premio Letterario Nazionale Città di Ladispoli. Mi sento onorata e profondamente emozionata, nonostante sia il diciassettesimo riconoscimento ottenuto per i miei lavori. A essere premiato è il romanzo che, attraverso lo sguardo impietoso di una donna che a quarant’anni fa il bilancio della propria vita, riporta a un periodo storico e sociale nel quale il mondo sembrava essere in mano solo alle donne. Una storia profonda che bene si armonizza con gli scenari naturali della costa a nord di Roma. Pubblicato nella nuovissima edizione di Edizioni Universo, il romanzo verrà premiato il 7 dicembre presso l’Aula Consiliare di Ladispoli Fausto Ceraolo.
In copertina: Volto di donna di Carola Cimarelli e L’antico borgo di Alberto Altibrandi
Citazione: “Amo la luce perchè mi mostra la via, amo il buio perchè mi mostra le stelle” (Og Mandino)
Da “Nessun segno sulla neve”, perchè ancora accade che quel grido non riesca a lasciare il segno e che la neve resti intatta, nonostante i numerosi passi che l’hanno calpestata…
Ci sono molti modi di “uccidere” una donna e di trattare questo scabroso argomento. Il riconoscimento più significativo mi è stato dato in occasione dell’8 marzo 2022, con la consegna del Premio Women Art Week alla carriera letteraria, anche per il mio impegno nel descrivere le sfumature più nascoste della violenza di genere. L’opinione di una non-femminista.
Un evento molto originale è andato in scena alla biblioteca comunale Bartolomea Orsini di Bracciano. Nessuno ha presentato “Una morte sola non basta”, ma ne abbiamo sviscerato trama e contenuti attraverso un fluido dialogo tra me e gli editori.
Dopo la calorosa accoglienza dello staff della biblioteca, a cui si deve un’organizzazione impeccabile, e le significative parole dell’assessore alla cultura del Comune di Bracciano Biancamaria Alberi, è iniziata una calzante conversazione, seguita con grande attenzione dai presenti.
Perchè si sceglie proprio una trama tra i tanti testi che vengono inviati alla casa editrice? E come sono andate le cose prima che venissi contattata per la pubblicazione di “Una morte sola non basta”?
Ho scoperto che ad esaminare il file del romanzo erano state più persone e alla fine era stato richiesto il parere di Ilaria Troncacci, presente all’evento insieme a me. E fu proprio lei, dopo aver letto il consistente romanzo di più di quattrocento pagine in un solo giorno, a dare il giudizio finale.
Ecco il primo video girato in occasione dell’uscita del romanzo:
Ed è iniziato così il fortunato percorso del romanzo, che parla della vita di due bimbe nate negli anni Cinquanta, quando non si prestava l’adeguata attenzione al disagio infantile al quale, anzi, si rispondeva con l’iscrizione in classi differenziali, o a scuole speciali. La narrazione ne descrive la crescita, mentre la loro purezza subisce degli abusi, nel luogo che per un minore dovrebbe essere il più sicuro del mondo, la famiglia. Sotto il riflettore due nuclei familiari molto diversi e distanti nella condizione sociale. Così come sono differenti le violenze perpetrate sulle due bimbe, una fisica e l’altra psicologica. Chi riuscirà delle due a convivere con i ricordi? Ma la narrazione dipinge anche una Roma semplice, uscita da poco dalla tragedia della guerra, e parla dei ballatoi dove si cantavano gli stornelli, si accendevano anche discussioni furibonde, ma poi si tornava a prendere il caffè insieme, ad aiutarsi uno con l’altro. Una realtà dove all’orrore vissuto si rispondeva con lacrime mandate giù per pudore, solo per dare coraggio e speranza a quei govani chiamati a ricostruire tutto, sentimenti che al giorno d’oggi non riusciamo più a infondere alla gioventù. La cornice è quella di una Roma che cresce insieme alle vite parallele delle due protagoniste, attraversando Il boom economico ed edilizio degli anni Sessanta, le contraddizioni sociali e politiche dei Settanta. Sarà proprio allora che le giovani, ormai quasi ventenni, si conoscono e, nell’amicizia profonda che nasce tra loro, ognuna cercherà il riscatto di ciò che ha patito.
Molto significativo l’intervento di Giorgia Gioacchini, che prestava il suo supporto come responsabile della biblioteca di Marina di Cerveteri, quando lesse per un caso il romanzo. Organizzò subito una grande presentazione e i lettori, dopo averne terminato la lettura, hanno richiesto un nuovo incontro, per poter parlare insieme dei temi scottant tratatti nel libro, stavolta senza paura di spoilerare.
Le considerazioni sono state moltissime, e hanno riguardato perfino la tecnica della scrittura che, anche per “Una morte sola non basta”, è caratterizzata dalla multidimensionalità della narrazione, che porta il lettore a vivere nella mente dei vari personaggi. La costruzione del mostro, attento, affettuoso, accudente lascia il segno nel lettore. Si è parlato di quanto studio e ricerca ci sia stata da parte mia nella realizzazione del romanzo. Un impegno che è stato premiato dall’editore, creando nella appendice una nota di approfondimento completamente a mia cura, dove ho potuto riportare moltissime e dettagliate notizie sulla realtà dell’epoca, sulle leggi che hanno cambiato la società italiana negli anni durante i quali le due ragazze crescono. Ho perfino rintracciato il tariffario di una “casa chiusa”, le foto dello spogliarello di Aichè Nanà in un locale di Via Veneto, la storia della Porta magica di Piazza Vittorio e i regolamenti delle Scuole speciali, la legge Merlin, l’epidemia di poliomielite del ’58 e molto, molto altro…
Come viene un’ispirazione e che tipo di scrittice sono? Ho risposto in un modo originale, perchè si dice che esistono due tipi di scrittori: gli scrittori giardinieri e gli scrittori architetti. I primi entrano nella storia, come varcando il cancello di un giardino da coltivare, vedendo sbocciare un fiore dopo l’altro, senza avere un piano preciso di quello che andranno a scrivere facendosi trasportare dalla trama e dai personaggi. I secondi, invece, hanno la necessità di pianificare l’intera trama, i capitoli, fino al finale, a volte scrivendo il tutto su di una lavagna o su una serie di block notes. Io appartengo agli scrittori giardinieri. Dalla ispirazione inizia per me un viaggio di valore inestimabile, che mi fa rinunciare anche a uscire se fuori splende il sole o a consumare i pasti, mentre seguo affascinata i personaggi che sbocciano come in un meraviglioso giardino.
Abbiamo anche parlato dell’importanza e della delicatezza del lavoro dell’editor. Per “Una morte sola non basta” la mia editor è stata Vittoria Rosati, la migliore tra le tante bravissime con cui ho lavorato. Ho specificato che un autore con la trama crea una folta capigliatura, che l’editor modella in un taglio alla moda. E non è sempre così facile, perchè a uno scrittore puoi dire tante cose, ma se vai a tagliare quello che ha scritto non sempre accetta di buon grado. E’ per questo che l’editor deve agire con molto tatto e con una buona dose di pazienza e deteminazione. Con Vittoria Rosati ho lavorato anche di notte, pur non conoscendola, solo con contatti online. Lei è stata talmente sensibile da capire che durante la scrittura del romanzo, in un punto preciso, mi era capitato qualcosa. Ed era vero, avevo avuto un guaio in famiglia. Questo è l’esempio di quanto un bravo editor può scavare nell’animo dell’autore. Quando finalmente ci siamo conoscute, durante la prima pesentazione del romanzo, il nostro abbraccio è stato infinito e quel legame non cambierà mai.
Le letture di Avio Focolari hanno fatto il resto. Con Avio ho vissuto le esperienze più significative del mio percorso letterario. E’ stato lui a leggere le prime pagine di “Nessun segno sulla neve”, durante la primissima presentazione della mia vita alla libreria Odradek. Ero emozionatissima e lui, seduto vicino a me, mi ha dato un colpetto sul braccio sussurrandomi, “Non essere così emozionata, ci sono io vicino a te!”. E’ stato sempre lui a leggere le pagine di “Una morte sola non basta” durante la prima presentazione alla libreria Farhenheit di Campo de’ Fiori. E non si è smentito, raggiungendomi dopo aver lasciato i suoi numerosi impegni e dando vita, con la sua lettura profonda e appassionante, a dialoghi e descrizioni, rese da lui palpabili.
Adesso “Una morte sola non basta”, dopo essere stato presentato presso la biblioteca della Camera dei Deputati, si trova in edizione italiana nelle prestigiose università di Harvard e di Yale e, da pochi giorni nella Public Library di New York. Una bella, grande soddisfazione, credetemi, e di soddisfazioni questo romanzo me ne ha date davvero tante…
Vi aspetto oggi, alle ore 17:00, insieme all’Editore Del Vecchio e all’attore Avio Focolari nei locali della biblioteca comuale di Bracciano Bartolomea Orsini. Interverrà l’Assessore alla cultura Biancamaria Alberi
L’editore scrive: “A dieci anni dalla pubblicazione di Una morte sola non basta si torna a parlare di… Una morte sola non basta”.
E in realtà amiche e amici non se ne può fare a meno, vista l’attenzione dedicata al romanzo non solo in Italia, dove è stato presentato presso la Biblioteca della Camera dei Deputati, ma anche negli Stati Uniti e, dettaglio non trascurabile, nella sua edizione italiana. Già presente nelle prestigiose biblioteche di Harvard e di Yale, è da poco stato inserito nel catalogo della Public Library di New York.
L’evento è strutturato in modo inedito. Infatti attraverso un dialogo a tutto campo con i miei editori, oltre a delineare la forza della trama e la particolare ambientazione nella quale i personaggi si muovono, si descriverà il lungo e delicato percorso che parte dalla valutazione e dalla scelta di un testo, fino alla realizzazione di un libro di successo. E “Una morte sola non basta” ne è l’esempio.
Le letture del popolarissimo attore Avio Focolari e un gradevole intervento musicale faranno il resto
Dalla recensione di Emma Fenu per Cultura al Femminile:
“Non è una storia per tutti, questa.
Non regala sonni tranquilli, non consola, non edulcora. La parola si fa nuda, violata e violentatrice, perchè una morte sola non basta, bisogna celebrarla nel ricordo, infinite volte.
Link alle moltissime recensioni, tra cui mi piace ricordare quella del prof. Andrea Terzi, per Kultural, che mi ha definito “L’entomologa del linguaggio e la biografa della convulsione”
O quella magnifica di Salvina Pizzuoli per Prosa e Poesia e Tuttatoscanalibri e l’appassionata recensione di Maggie Van der Toorn
“Una morte sola non basta”, il romanzo che ho scritto soffrendo, mentre descrivevo le situazioni forti che la trama affronta e che, solo chi lo ha letto, sa quanto siano sempre attuali e delicate. Pubblicato da Del Vecchio Editore nel 2016, questo romanzo ha moltiplicato negli anni l’attenzione dei lettori e della critica, sia in Italia che all’estero, dove è conosciuto e apprezzato nella sola edizione italiana.
Presentato presso la biblioteca della Camera dei Deputati, il libro è inserito nel catalogo delle prestigiose biblioteche di Harvard e di Yale e, recentemente, anche in quello della Public Library di New York.
L’evento di giovedì prossimo, 21 novembre, sarà un’occasione unica, per partecipare a un dialogo su argomenti forti, sulle ambientazioni che dipingono la città di Roma, e con essa tutto il Bel Paese, negli anni cruciali che dai Cinquanta scivolano fino ai Settanta. Sarà anche l’occasione per assistere al confronto diretto tra me e i miei editori su quello che rappresenta la scelta di un testo e la nascita di un romanzo di successo.
L’evento è organizzato dalla biblioteca comunale Bartolomea Orsini in collaborazione con Del Vecchio Editore e con il patrocinio del comune di Bracciano.
Interverrà l’assessore alla cultura Biancamaria Alberi.
Le letture del popolare attore Avio Focolari daranno la dimensione di una realtà spesso dimenticata.
Di seguito i link degli articoli che ne stanno dando notizia. Apre l’elenco quello uscito il 15 ovembre, di Sofia Greco per Gaeta.it, che ho apprezzato in modo particolare:
Le attività di novembre sono da scoprire, dall’ultima fino alle prime!
Il 30 novembre a Roma! E stavolta in una veste inedita: sarò io, infatti, a presentare il libro del bravissimo Gianluca Pomo, che ci porterà a vivere una straordinaria avventura sull’isola di Pasqua. “Dove parlano le pietre” (Morellini Editore)
Giovedì 21 novembre alle ore 17:00 sarò presso la biblioteca comunale di Bracciano Bartolomea Orsini. In un originale format nel quale il dialogo sarà tra me e gli editori, impreziosito dalle letture del grande attore Avio Focolari, si dipanerà la trama del romanzo che considero il mio “sempreverde” e che, in edizione italiana, sta ottenendo una significativa attenzione anche nelle biblioteche di Harvard e di Yale ed è stato recentemente inserito nel catalogo della Public Library di New York. Riprese di Canale 10
Dall’11 al 17 novembre sono con i miei libri targati Morellini Editore al Book City di Milano
Il 5 novembre, sono tra gli autori di Library Thing e “Delitti fuori orario” (Nuova edizione MultiDimensionCrime), in edizione italiana, è tra i giveaway messi in palio nei seguenti Paesi: Austria, Belgium, Canada, Croatia, Cyprus, Denmark, Finland, France, Germany, Greece, Hungary, Ireland, Italy, Luxembourg, Malta, Netherlands, Poland, Portugal, Slovenia, Spain, Sweden, UK, USA
Una sfida per un’edizione in lingua italiana che ho accettato volentieri.
Il 3 novembre, la trilogia Crimini del Labirinto è tra le pagine più lette di Tuttatoscanalibri. Un bel risultato per le nuove edizioni MultiDimensionCrime di “Delitti fuori orario”, “Delitti negati” e “Delitti postdatati”
Ho il piacere di invitarvi, amiche e amici, al grande evento per il mio “Una morte sola non basta”Del Vecchio Editore, che si terrà Giovedì 21 novembre alle ore 17:00 presso la biblioteca comunale di Bracciano Bartolomea Orsini. In un originale format nel quale il dialogo sarà tra me e gli editori, impreziosito dalle letture del grande attore Avio Focolari, si dipanerà la trama del romanzo che considero il mio “sempreverde” e che, in edizione italiana, sta ottenendo una significativa attenzione anche negli Stati Uniti, inserito nel catalogo delle prestigiose biblioteche di Harvard e di Yale e, recentemente, in quello della Public Library di New York.
Se amate leggere in italiano e vi trovate nei seguenti Paesi, potrete accedere in Library Thing per partecipare al mio free Giveaway di “Delitti fuori orario” (Nuova edizione MulltiDimensionCrime) in edizione italiana, e recensirlo:
Austria, Belgium, Canada, Croatia, Cyprus, Denmark, Finland, France, Germany, Greece, Hungary, Ireland, Italy, Luxembourg, Malta, Netherlands, Poland, Portugal, Slovenia, Spain, Sweden, UK, USA
“Delitti Fuori Orario”, “Delitti Negati” e “Delitti Postdatati” fanno parte della trilogia Crimini del Labirinto nella nuovissima veste grafica e nell’innovativo stile di cui l’autrice è pioniera, il MultiDimensionCrime: che vede il lettore indagare insieme alla squadra, a ragionare con l’assassino e a preparare con lui il delitto, a patire la disperazione della vittima in una crescente suspense, in una vicenda con finali sorprendenti e completamente inaspettati.
Ambientati nella Roma a cavallo tra la fine degli anni Settanta e i primi anni Ottanta, i romanzi dell’autrice portano il lettore a scoprire una città inconsueta, a calpestarne gli antichi selciati e, soprattutto, a inoltrarsi nel suo mondo sotterraneo… Continua a leggere al link di Tuttatoscana in alto.
I libri offrono trame autonome e non collegate, ma se si desidera seguire le vicende personali del commissario Rosco e della sua squadra, vi consiglio di leggerli nell’ordine in cui appaiono:
“Delitti Postdatati”, nella nuova edizione MultiDimensionCrime, inserito nella Trilogia Crimini del Labirinto, sta ottenendo delle ottime valutazioni. La recente recensione è senz’altro quella di un lettore raffinato, che mi segue da tempo e credo abbia letto molti dei miei romanzi.
Mi ha fatto piacere riconoscere, In quello che dice di “Delitti Postdatati”, ciò che avevo provato nello scriverlo, cioè che si tratta di una trama di classe, di un giallo dal gusto particolare, senza togliere nulla al livello e al valore dei miei precedenti e successivi romanzi MultiDimensionCrime. Sarà per gli intrecci che ho creato tra la Roma degli anni Ottanta e quella degli anni Quaranta, ignara di ciò che stava per accadere, nonostante la forte presenza nazista in Italia. L’eleganza che si respirava in alcuni ambienti, la raffinatezza a un passo dalla distruzione, l’amore e la crudeltà.
Non per nulla, nella precedente edizione, il romanzo ha vinto il riconoscimento letterario nazionale Premio Poliziesco Gold 2020 ed è stato protagonista di un significativo evento dell’Estate Romana, nell’ambito dello Human Rights Festival, nella serata dedicata al libro presso l’arena Elsa Morante di Roma.
E non solo… nel mio recente viaggio negli Stati Uniti ho scoperto che in edizione italiana il romanzo è presente nella biblioteca di Harvard e nella Public Library di New York (dove già figuravano “Una morte sola non basta” e “Delitti fuori orario”).
Posso solo ringraziare di cuore Vincenzo Pignanelli per questa magnifica recensione e con lui tutti i fedeli lettori che mi seguono e che non possono immaginare quanto siano importanti per chi scrive le loro parole!
Qualcuno ha evidenziato in un commento, riferendosi alla immagine diversa e quasi speculare esistente tra l’edizione cartacea e l’ebook, che mai come in questo romanzo si scopre che nulla è come sembra e che all’improvviso tutto può divenire il contrario di tutto….
Buona Lettura!
In cartaceo ed ebook
SINOSSI: PREMIO POLIZIESCO GOLD CRIME 2020. Siamo nei primi anni Ottanta, in una Roma fumosa e inconsueta. E’ qui che Mariuccia, una donna dall’aspetto insignificante, che ha scontato tre anni di reclusione, cerca di ricostruirsi una vita e, per trovare un impiego, si rivolge al sindacato. A curare il reinserimento degli ex detenuti nella società, incontra Raimondo che la fa assumere come donna di servizio a ore presso tre diverse famiglie. Il lunedì e il mercoledì da un’amabile anziana che vive all’Aventino. Il martedì e il giovedì presso la famiglia di un avvocato nel quartiere dell’Eur, e il venerdì a Colle Oppio nel sontuoso attico di un uomo single. Ma la scelta di Raimondo non è affatto casuale. Mariuccia avrà, infatti, il compito di scoprire quanto più possibile sull’inquietante passato dell’anziana Luisa, fino a ricostruire il mistero che la lega alle altre due famiglie dove lei presta servizio. La trama, ricca di suspense e colpi di scena, propone storie parallele apparentemente scollegate, che si intrecciano all’improvviso, quando tre omicidi si susseguono negli ambienti bene della capitale, le cui indagini sono affidate al commissario Rosco e alla sua squadra. Lo stile innovativo dell’autrice, il MultiDimensionCrime, caratterizza in modo reale i personaggi e rende palpabili le ambientazioni che portano il lettore a conoscere il segreto legame esistente fra i tre quartieri romani. Roma descritta magistralmente nella particolarità degli anni Ottanta in una storia che affonda le radici negli anni Quaranta, qui descritti con garbo e precisione.
Vi invito a seguire la diretta dell’editore nel seguente video youtbe. Io sono la prima autrice a parlare nei primi minuti, subito dopo l’introduzione dell’editore Morellini.
Ieri sera una magnifica occasione per parlare dei miei romanzi pubblicati da Morellini Editore negli ultimi due anni. La casa editrice propone di tanto in tanto una diretta per far conoscere le novità e i successi degli ultimi tempi e il mio “I delitti del Mugnone”, uscito a giugno scorso, oltre ad essere Fresco di Stampa è indubbiamente anche un successo, come lo è stato nell’estate 2023 “Delitti sommersi”. I due romanzi sono inseriti nella collana editoriale Luoghi e Storie, proprio perchè, al di là della trama, la descrizione delle ambientazioni la fa da padrona. Quelle atmosfere, delineate in modo palpabile, divengono un altro personaggio della storia. Con il mio stile MultiDimensionCrime tutto prende un aspetto diverso e multidimensionale e ben si sposa con l’innovazione editoriale dalla casa editrice Morellini, che li ha resi entrambi Extended Books. Inquadrando il QRcode in quarta di copertina, infatti, si può entrare nel link dove ci si immerge nelle ambientazioni descritte nel romanzo e di possono addirittura ascoltare le musiche che cito nelle trame e quelle che andavano di moda negli anni Ottanta. E i lettori sono sempre molto coinvolti dallo stile e dalle descrizioni, al punto che per “Delitti sommersi”, ambientato nei laghi sotterranei di Roma, è stata organizzata la indimenticabile visita guidata ai laghi sotterranei, che si trovano sotto al colle del Celio.
Ieri ho indossato scarpe chiuse e l’impermeabile con cappuccio blu a pois bianchi. Da un lato che tristezza, ma dall’altro finalmente il caldo asfissiante sembra già lontano! I mesi appena trascorsi sono stati davvero pesanti e gli incontri letterari molto seguiti, con presenze tanto numerose da arrivare fino ai posti in piedi, anche nei giorni in cui l’unica alternativa sembrava essere la spiaggia e un tuffo in mare. Sento ancora di dover ringraziare i tanti amici e lettori con cui ho potuto condividere momenti intensi e indimenticabili.
E adesso già parliamo di nuove attività e di ciò che è accaduto negli ultimi giorni. Prima di tutto voglio invitarvi martedì 17 alle ore 20:30 all’appuntamento con Morellini Editore e con Freschi di stampa! Una formula immediata e dinamica per conoscere l’editore, le novità della casa editrice e dei suoi più recenti successi. Con grande piacere sarò io ad aprire la rassegna stampa con il mio ultimo romanzo “I delitti del Mugnone” e la sua trama, coinvolgente e inquietante come l’atmosfera del monastero nel quale è ambientato e travolgente come le acque del fiume toscano. Questo è il link dove poter seguire la diretta https://fb.me/e/2ejsTDEiq
Poi passo a parlarvi della nuova edizione della trilogia MultiDimensionCrime che racchiude i primi tre romanzi dove si muove la squadra del commissario Rosco, ognuno con la propria trama. Molti lettori dei recentissimi “Delitti sommersi” e “I delitti del Mugnone”, pubblicati da Morellini Editore rispettivamente a giugno 2023 e giugno 2024, aspettavano la riedizione dei primi tre, usciti in precedenza. Per seguire le vicende personali del commissario Rosco e della sua squadra ve ne consiglio la lettura nel seguente ordine:
Tutti nella nuovissima edizione MultiDimensionCrime
1) DELITTI FUORI ORARIO – Protagonista di una trasmissione televisiva RAI (Lo Scaffale), finalista al concorso Mondadori Romanzi in cerca d’Autore, Segnalazione speciale al concorso letterario nazionale Città di Grottammare e presente nella biblioteca di Harvard come nella Public Library di New York https://www.amazon.it/dp/B0DFM1446X
2) DELITTI NEGATI – Protagonista di una trasmissione televisiva RAI (Lo Scaffale) e della trasmissione radiofonica di RAI Radio1 (Incontri d’autore) https://www.amazon.it/dp/B0DFT43PCN
3)DELITTI POSTDATATI – Premio poliziesco Gold 2020- protagonista della trasmissione radiofonica di Rai Radio 1 (Incontri d’autore), protagonista del convegno Human Rights Festival, presente nella biblioteca di Harvard, come nella Public Library di New York https://www.amazon.it/dp/B0DFW8CGMK
Ricordo che i romanzi pubblicati nelle edizioni precedenti sono fuori catalogo
E in questi giorni posso dire con grande piacere che i tre romanzi hanno già scalato la vetta dei Best seller di Amazon Italia, dove si trovano anche in versione ebook.
La stampa ne ha parlato, così come le recensioni che stanno arrivando:
In molti la aspettavate e, come promesso, ecco la nuovissima edizione dei primi tre romanzi nei quali si muove Rosco con la sua squadra! La trilogia, uscita da pochissime ore, è inserita nella collana Crimini del Labirinto con la nuova veste di MultiDimensionCrime, l’innovativo stile da tempo individuato nei miei romanzi e del quale risulto essere pioniera, finalmente ufficializzato e depositato. Chi mi segue sa bene cosa porta il lettore a divorare i consistenti romanzi in pochi giorni e a rammentarne le trame per sempre. Il primo dei tre “Delitti fuori orario” è già in edizione inglese (“Crimes After Hours”) e sta compiendo il suo percorso negli Stati Uniti.
Immediatamente disponibili su Amazon in edizione cartacea e in ebook, e presto nei migliori store online, le trame multidimensionali vi porteranno nei luoghi segreti e sconosciuti di una Roma inconsueta, fotografata nella realtà degli anni Ottanta, senza supporti informatici, in ambientazioni palpabili e indimenticabili. I tre romanzi non sono collegati e si leggono autonomamente, ma se si desidera seguire le vicende personali del commissario Rosco e della sua squadra, vi consiglio di leggerli in questo ordine:
“Delitti fuori orario” è ambientato nel quartiere Prati e nel suo dedalo di sotterranei, che collegano gli edifici della zona. La nuova edizione, uscita il 29 agosto scorso, ha raggiunto la vetta dei best sellers in Amazon Italia al n. 41 in poche ore! (Segnalazione Speciale Giallo Noir al concorso Città di Grottammare, Finalista al concorso Mondadori Romanzi in cerca d’autore, protagonista della trasmissione RAI Lo Scaffale di RAI 3, presente in edizione italiana persso la prestigiosa biblioteca di Harvard e la Public Library di New Yoek)
Lasciatevi trasportare dalla trama di “Delitti Negati”, che porta a percorrere i vicoli del quartiere di Borgo Pio, al confine con la Città del Vaticano e le sue segrete, facendovi scendere nei cunicoli sotterranei che li collegano. (Protagonista della puntata speciale di RAI 3 e di Incontri d’Autore di RAI Radio 1)
Crimini che avvengono negli anni Ottanta, ma le cui cause affondano le radici negli anni Quaranta. “Delitti Postdatati” propone una storia coinvolgente e appassionante, che porterà a scoprire il triangolo segreto esistente tra i quartieri romani dell’Eur, dell’Aventino e dell’antico Rione Monti. Vi troverete catapultati in una Roma diversa, descritta nella dinamicità degli anni Ottanta e nella difficile realtà dei Quaranta, descritti con garbo e precisione. (Premio Poliziesco Gold Noir 2020, protagonista della trasmissione RAi Radio 1 Incontri d’autore, presente in edizione italiana presso la prestigiosa biblioteca di Harvard e la Public Library di New York)
La serie completa degli ebook si può acquistare con un solo click a un prezzo promozionale:
Ringrazio i molti di voi che li hanno cercati dopo aver letto gli attualissimi MultiDimensionCrime“Delitti sommersi” (2023) e “I delitti del Mugnone” (2024), pubblicati da Morellini Editore, che li ha resi anche Extended Book.
Altri li hanno conosciuti nelle precedenti edizioni (N.B. Ianieri Edizioni e L’Erudita adesso Fuori Catalogo)
Al ritorno ho trovato tante belle recensioni ad aspettarmi, anche per i romanzi che sono usciti ormai da tanti anni. La dimostrazione che quando le trame sono coinvolgenti, l’età le valorizza, fino a farle sembrare meraviglose perle.
L’immagine di copertina dell’articolo è un puzzle che comprende alcune delle testate giornalistiche statunitensi che in questo periodo hanno parlato della edizione inglese “That Sudden Night in Venice”
“L’Amore non ha eta’, perché è liberta del cuore, sentimento dell’anima, espressione spirituale delle nostre emozioni. Un sorriso, uno sguardo, una carezza, un dolore, un ricordo. Lasciamo che tanta bellezza accompagni la nostra vita. Prima di chiudere a malincuore il tuo libro ” Quella improvvisa notte a Venezia”, che avrei voluto non terminasse più, ho sentito il bisogno immediato di scriverti poche righe, per ricordare le lacrime che mi sono scese, senza che ne avessi consapevolezza.” Angela Maria
Se hai un volo aereo di medio raggio non fai in tempo a decollare che già nn puoi piu staccarti da questo libro…all’ atterraggio lo chiudi che l hai concluso….non puoi far altro che leggerlo,leggerlo, leggerlo…
Credetemi, non è retorica, ma svegliarsi la mattina successiva a una serata come quella di ieri è come destarsi da un sogno, quando si prova la sensazione di aver vissuto una magia. E può accadere anche dopo centinaia di eventi. Ieri, la location offriva già un fascino particolare, aumentato da quei colori che solo una pioggia improvvisa e violenta riesce a dipingere, come a voler far finire improvvisamente l’estate. La costa era stata sferzata da temporali e trombe d’aria, e il Castello, che si erge come un baluardo sul mare, trasudava tutto il proprio sapore medievale, infondendo la voglia di antico e di sicuro.
La Sala del Nostromo poi è un ambiente indescrivibile, con le sue alte volte, le porte finestre che danno sul mare, il pavimento con trasparenze che mostrano la profondità delle antichità sottostanti, una veduta che avviluppa e quasi intimorisce. Ed è stato piacevole per i partecipanti trovarsi in un ambiente scaldato da sentimenti genuini, che solo la letteratura riesce a infondere, e da calici di vino offerti con un sorriso.Devo elogiare il gusto raffinato degli ideatori della rassegna letteraria Libri e calici sotto le stelle, così come la grande capacità degli organizzatori.
Il tempo è trascorso in modo fluido, con il desiderio che potesse continuare ancora. La giornalista Francesca Lazzeri ha condotto e moderato l’incontro con grande sensibilità e maestria, ponendomi con tatto e semplicità delle domande originali, che hanno messo a nudo quello che è il mondo interiore di un’autrice, facendomi parlare anche dei risvolti personali che mi hanno portato alla scrittura de “I delitti del Mugnone”. Non ho trovato difficoltà nell’ammettere che mi sono isolata in un monastero tra Firenze e Fiesole, cercando di rimettere insieme i pezzi di me stessa dopo aver perso mio marito. Non è stato difficile raccontare che, dopo un simile dispiacere, ho temuto di non riuscire più a scrivere e che, al contrario, proprio quell’ambiente inquietante del monastero mi ha ispirato portandomi alla scrittura del romanzo che io chiamo il libro della mia rinascita.
Abbiamo sviscerato la trama, senza spoilerare, parlando dei personaggi ben delineati e coerenti, della apparente quiete del Mugello, dei delitti firmati da uno spietato serial killer e di una ragazza disperata in cerca di un rifugio. Del commissario Rosco, trasferitosi a Firenze in cerca di serenità, che al contrario si trova davanti a delitti efferati simili ad altri avvenuti anni addietro, sentendo forte la responsabilità di fermare quella mano assassina. E poi Firenze, il periodo storico degli anni Ottanta, l’accenno anche ai delitti del Mostro di Firenze, che però nulla hanno a che fare con la trama de “I delitti del Mugnone”.
Particolare attenzione ha suscitato la spiegazione delle innovazioni portate dal romanzo, il primo a potersi forgiare della definizione di MultiDimensionCrime, innovativo stile letterario che appartiene a molti dei miei romanzi, finalmente riconosciuto e ufficializzato insieme al mio ruolo di pioniera del genere, che fonde armoniosamente le caratteristiche dei filoni portani Giallo/Noir/Thriller, forgiando l’immginazione del lettore in modo multidimensionale. E ben si sposa l’innovazione letteraria con quella editoriale dell’editore Morellini, che ha reso il romanzo un Extended Book. Con il Qcode in quarta di copertna, infatti, si accede a un link dove si possono vivere le ambientazioni descritte, perfino ascoltare le musiche in voga negli anni Ottanta, alcune delle quali nominate nel romanzo. Un modo per non abbandonare una storia con la lettura delle ultime pagine, continuando a viverne ancora per un po’ le atmosfere.
Particolarmente apprezzate le letture dell’attore e regista Agostino De Angelis, che con lui non sono mai semplici letture, ma recitazione pura, teatrale, qualcosa che conquista l’attenzione in modo totale. Soprattutto il dialogo da lui interpretato tra l’assassino e la vittima ha fatto ben comprendere quale sia la forza del MultiDimensionCrime.
E ciò che il criminologo forense dott. Gianluca Di Pietrantonio ha spiegato riguardo alle motivazioni che possono scatenare degli impulsi improvvisi, anche in persone assolutamente insospettabili, ha catturato ancora di più l’interesse dei presenti. I traumi infantili, la ritualità, gli indizi che si devono considerare nel disegnare il profilo psicologico di un serial killer. Mi ha fatto un enorme piacere sentire proprio da un professionista del settore che i miei romanzi sono strutturati con notevole bravura e in modo ineccepibile.
E infine una chicca che ha emozionato tutti. Dopo l’ultima lettura nella quale si parla di Firenze e della famosa e antica canzone “Firenze sogna”, ho potuto far ascoltare la parte di una vecchia registrazione a cui sono particolarmente affezionata.
In sottofondo, sullo schermo alle nostre spalle si sono susseguite le immagini del Power Point che riportava le fasi più significative della mia carriera letteraria. Ho potuto anche annunciare che i primi tre romanzi dove si muove la squadra del commissariio Rosco (Delitti fuori orario, Delitti negati e Delitti Postdatati) stanno per essere ripubblicati nella nuova strepitosa edizione nel mese di settembre, finalmente con la definizione di MultiDimensionCrime
L’incontro si è concluso con il firmacopie e l’emozione particolare che accendono le parole dette con il cuore da chi ha letto i miei romanzi, in pochi indimenticabili momenti. Il mio ringraziamento sincero va a chi ha sfidato anche le intemperie pur di trascorrere un po’ di tempo insieme a me e alla mia scrittura, grazie davvero!
E ancora un ringraziamento alla gentile disponibilità della giornalista dott.ssa Lazzeri, al dott. Gianluca Di Pietrantonio, criminologo forense, e al maestro Agostino De Angelis, che mi hanno accompagnato in questa magnifica avventura.
Ricordo che L’evento è stato promosso dalla Regione Lazio e organizzato dalla società in house LAZIOcrea, che d’intesa con il Mic e il Comune di Santa Marinella ospita la rassegna letteraria nello spazio del Castello di Santa Severa. La degustazione di calici di vino è stata offerta al pubblico dai produttori del territorio associati alla Strada del vino delle terre etrusco romane. A tutti, ma proprio a tutti, va il mio sincero ringraziamento.
Un particolare ringraziamento al fotografo Mauro Zibelliniper il bellissimo servizio fotografico
Video della trasmissione RAI dedicata a “I delitti del Mugnone”
Tutto Esaurito! Ricevo molti messaggi di lettori che, prenotando in questi ultimi giorni per l’incontro di domani 18 agosto presso il Castello di Santa Severa, si sono trovati davanti a un Sold Out. In effetti c’è stato un vero assalto alle prenotazioni e c’era da aspettarselo. Non solo per la rilevanza dell’evento, inserito nell’importante rassegna letteraria Libri e calici sotto le stelle, e la particolare attenzione sul mio nuovo e innovativo romanzo “I delitti del Mugnone” (Morellini Editore), ma anche per l’esclusività della location concessa, la Sala del Nostromo del Castello, e la singolarità dell’accoglienza offerta ai partecipanti. Per questo nel mio precedente post invitavo ad effettuare la prenotazione il prima possibile.
Esprimendo la mia grandissima soddisfazione e il mio ringraziamento per la significativa adesione all’evento, non posso non dispiacermi per chi non riuscirà a prendervi parte. Ci saranno nuove occasioni, continuate a seguirmi, sapete che porto i miei lettori nei posti più esclusivi e segreti, dapprima con le trame dei romanzi e successivamente con gli incontri nei quali lo scambio tra chi scrive e chi legge diviene qualcosa che resta per sempre.
Come di consueto nei giorni successivi posterò foto e video, un bel ricordo per chi ha scelto di trascorrere alcune ore di una calda domenica d’agosto all’insegna della letteratura e della storia, e un modo di vivere dei significativi momenti per chi non ha potuto paretecipare.
Con me saranno la giornalista Francesca Lazzeri, il criminologo forense dott. Gianluca Di Pietrantonio e l’attore e regista Agostino De Angelis. L’evento è promosso dalla Regione Lazio e organizzato dalla società in house LAZIOcrea, che d’intesa con il Mic e il Comune di Santa Marinella ospita la rassegna letteraria nello spazio del Castello di Santa Severa.La degustazione di calici di vino verrà offerta al pubblico dai produttori del territorio associati alla Strada del vino delle terre etrusco romane.A tutti va il mio sincero ringraziamento.