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Castello di Santa Severa, presentazione de “Il vaso di Bemberly” Tutti i video


Un’emozione indelebile…il castello medievale illuminato per accogliere l’evento di presentazione del mio nuovo libro “Il vaso di Bemberly”. Nell’ampio cortile delle Barrozze, che si è presto animato con l’arrivo del folto e meraviglioso pubblico, una tiepida brezza estiva ha cullato le tante parole dette, lette e perfino cantate! Con me hanno dato vita alla magia Assunta Di Febo, che ha introdotto ai temi del romanzo in un dialogo interessante, avvincente e anche divertente, Irene Pignatelli, che ha letto alcune pagine con grande sensibilità e passione, la voce di Avio Focolari, che ha recitato alcuni dialoghi del libro e, in un’esibizione improvvisata e spontanea, la cantante Laila Raggi.

“Uno dei momenti artistici più intensi. Nel pubblico vedo la grande cantante Laila Raggi, mia cara amica e lettrice. Un pensiero veloce, la possibilità che si avveri un sogno, sentire la sua splendida voce, mentre parlo del mio libro. “Te la senti Laila di intonare qualcosa per me? Non c’è musica nè il supporto di basi musicali, ma la tua voce non ne ha bisogno. Il libro parla d’amore, di quello intenso, profondo vero, dell’amore che lega la famiglia, i giovani, i valori che ancora possono essere attuali…lo faresti per me Laila?” Lei mi guarda, ci pensa un attimo “Sì, canto!” E nell’atmosfera magica dell’antico castello, battuto dal tiepido vento estivo, si è levato il suo canto caldo, magnifico e vibrante, regalando a me e ai presenti un ricordo indimenticabile…”

Il dialogo con Assunta Di Febo, alla mia destra, inizia in modo scherzoso. Ma presto lei, con grande sensibilità, mi porta ad approfondire gli argomenti del romanzo, evidenziandone le sfumature toccanti, le allegorie e il significato intrinseco del messaggio che ho voluto trasmettere. “Cos’è veramente questo vaso dal nome tanto particolare e quale la metafora?”

“Il vaso, metaforicamente, rappresenta la speranza che ci sia sempre una soluzione a tutti i problemi, C’è sempre il vaso di Bemberly, ripete spesso a se stessa nonna Adele, ora che si trova ad affrontare le tante sfide attuali, quelle a cui si sente impreparata e che minacciano la sua famiglia.”

Nel video descrivo l’aspetto favolistico che si percepisce leggendo il romanzo, che sembra narrare una fiaba moderna vissuta in un luogo antico.

Nonna Adele viene da una realtà diversa, abituata al profumo della terra arata, del mosto che diventa vino, a scendere dal monte per correre fino al mare, alle lenzuola candide lavate con la cenere e stese al sole. Un mondo che si trasforma rapidamente sotto i suoi occhi

Parlo di me: “Volevo stare più vicina alla natura e mi sono trasferita in un luogo che mi ha accolto e mi ha insegnato molto…”

Ho descritto l’amore, anche fisico, in modo che lasci una sensazione di purezza, perchè la genuinità dei sentimenti e dei tanti valori che nel tempo sembrano essere stati dimenticati può essere ancora attuale. Il messaggio che ho voluto trasmettere con il mio libro riguarda proprio la riscoperta di ciò che sembra oggi inesorabilmente perso.

Presto la nuovissima edizione del romanzo

 

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I MISTERI DEL VASO ETRUSCO - recensioni, LA PAROLA AI LETTORI, LE RECENSIONI

E’ più quello che un autore riesce a dare al lettore o ciò che riceve da chi legge?


La domanda resterà senza risposte, così come a me è capitato di rimanere senza parole davanti alla determinazione, alla delicatezza e perfino alla dolcezza con cui è scritto questo pezzo… è da leggere!

Un altro capolavoro di Daniela Alibrandi. Non è un thriller, ma ti cattura l’attenzione come se lo fosse. Lo avverti subito, quando già all’inizio ti senti immerso, senza neanche accorgertene, nell’atmosfera di quel borgo montano, di origini etrusche, dalla cui piazza centrale si poteva scorgere “una striscia di mare perennemente azzurra”. Un luogo abitato da gente semplice, adagiato in un circolo chiuso di affetti, di pettegolezzi, di solidarietà. L’autrice, come sempre, riesce a darci l’affresco sociale di questa comunità della provincia italiana, popolata da tanti personaggi diversi, ma accomunati da un atavico senso di appartenenza “al paese”, alla cultura contadina, alla vendemmia, all’odore del mosto che diventa vino. Poi, all’interno di tutto ciò c’è la famiglia, la grande presente nella multiforme letteratura della Alibrandi. La famiglia con le sue dinamiche interne, declinate sia nel bene che nel male. Qui però c’è solo il bene palpabile, c’è il sublime racconto degli affetti. Qui c’è un’anziana signora, nonna Adele, che dopo la morte della figlia e del genero, con la sua tenacia, diventa la guida concreta di quel che resta della famiglia. Figura che non delude, fortemente affettiva e accudente, che i due nipoti bonariamente prendono spesso in giro per i suoi frequenti strafalcioni. C’è la paura, del tutto attuale, di dover emigrare o perdere il posto di lavoro per progetti di delocalizzazione dell’industria. C’è l’intrecciarsi di due storie d’amore, entrambe di una purezza incredibile. C’è anche l’amore fisico, che trova rifugio tra le ombre di una necropoli etrusca. L’amore e la morte.  La morte lontana, scolpita nei sarcofaghi e nella sacralità di un popolo antico e misterioso,ma presente e palpabile in quelle stanze fredde. Scene d’amore, raccontate con grande stile ed eleganza. C’è il vaso di Bemberly, eccolo, col suo simbolismo, eccolo, con le sue raffigurazioni enigmatiche che ricompongono e chiudono quel circolo di affetti che ha percorso tutto il romanzo. C’è il finale bellissimo, come tutti i finali di questa grande scrittrice, ove il dolore è raccontato con sussurri, come nei versi di una poesia o nelle scene di un meraviglioso sogno.

Bruno Brundisini

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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Eventi, I MISTERI DEL VASO ETRUSCO - Rassegna stampa, LA STAMPA, LE NEWS

“I misteri del vaso etrusco”(Edizioni Universo) nella prima edizione “Il vaso di Bemberly” al Castello di Santa Severa, 27 luglio ore 21.00, la stampa e i blog


Musica e arte al Castello di Santa Severa
Tanti appuntamenti in programma al Castello di Santa Severa fino al 10 settembre: concerti, visite guidate notturne, incontri con scrittori e osservazioni astronomiche. 

“Ma la programmazione al Castello punta a soddisfare anche i palati più esigenti e curiosi, dall’Orchestra sinfonica Renzo Rossellini che sfoggia un Concerto multimediale (9/8) all’incontro con Daniela Alibrandi (27/7)”

http://webcomunicazioni.it/daniela-alibrandi-presenta-il-vaso-di-bemberly-al-castello-di-santa-severa.htm

Daniela Alibrandi presenta “Il Vaso di Bemberly” al Castello di Santa Severa (RM)

Un appuntamento particolarmente interessante, che avrà luogo nella cornice suggestiva e incantevole dell’antico castello medievale. Il libro, che è stato pubblicato a maggio 2017 dall’Erudita, marchio di Giulio Perrone Editore, sta già suscitando molto interesse e ottenendo ottime recensioni. Con l’autrice dialogherà Assunta Di Febo, il reading sarà a cura delle Voci di Santa Marinella e la recitazione di alcuni brani del romanzo sarà affidata alla voce dell’attore Avio Focolari.”

https://www.laziocrea.it/laziocrea/?s=daniela+alibrandi

Sere d’estate al Castello di Santa Severa

“Ma la programmazione al Castello non si esaurisce qui: mercoledì 26 luglio, alle  21, l’Orchestra sinfonica Renzo Rossellini si esibisce ne Il fascino degli Ottoni: dal Castello al Ragtime Concerto per gruppo di Ottoni; giovedì 27 luglio, alle  21, per Racconti in Blu c’e’ l’incontro con Daniela Alibrandi ne Il Vaso di Bemberly”

http://www.cicognanews.it/wp/notizie/santa-severa-daniela-alibrandi-presenta-il-suo-nuovo-libro-al-castello/

Santa Severa, Daniela Alibrandi presenta il suo nuovo libro al Castello

“…Il libro narra una storia divertente, a tratti toccante, che porta a riscoprire le dinamiche interpersonali tuttora esistenti nella comunità di un piccolo borgo di provincia, ricco di reperti antichi risalenti all’epoca etrusca. Un luogo dove oggi sono rimaste non più di un migliaio di anime, che soffrono la crisi economica e guardano impotenti i pochi giovani andare lontano alla ricerca di un lavoro. Tra loro nonna Adele, che per una serie di circostanze si è trovata a dover crescere i suoi nipoti, non si arrende a vederli andare via. Farà del tutto per opporsi al destino che sembra non dare tregua, fino a vendere la cosa più preziosa che possiede e che, lei crede, risolleverà le sorti della famiglia: il vaso di Bemberly.

Daniela Alibrandi porta a riscoprire, con divertenti e sottili spunti satirici, il valore della famiglia, restituendole il suo insostituibile ruolo. Nel romanzo i pettegolezzi, le invidie e le vecchie faide di paese trovano la capacità di fondersi in una comprensione inaspettata e nel vicendevole aiuto, dando origine a quell’unione che rimarrà l’unica via di sopravvivenza. E con delicatezza l’autrice consegna al lettore la storia di tre vite ordinarie che diventano straordinarie.”

https://www.nicolazingaretti.it/?s=daniela+alibrandi

 VEDI IL PROGRAMMA SU ARTEMAGAZINE:

http://www.artemagazine.it/appuntamenti/item/4850-castello-di-santa-severa-un-castello-sempre-aperto

Da Baraonda News Beatrice Pucci:

http://www.baraondanews.it/c/157195/13188/-il-vaso-di-bemberly–nel-cuore-di-santa-marinella.html

 

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I MISTERI DEL VASO ETRUSCO - recensioni, LE NEWS

Salvina Pizzuoli per Lettori e Scrittori


Bellissima, intima e profonda la recensione di Salvina Pizzuoli  apparsa oggi  su   Lettori e Scrittori di Prosa e Poesia, a cura di Lamberto Salucco.

(“Il Vaso di Bemberly” è ora fuori catalogo ed è stato rieditato da Edizioni Universo con il titolo “I Misteri del Vaso Etrusco”)

Un piccolo paese, un piccolo nucleo familiare, nonna Adele e i suoi due nipoti Rosy e Mirko, una piccola comunità pettegola ma che sa essere anche attenta ai bisogni dei suoi componenti, e un vaso: questi gli ingredienti della vicenda, ma è attorno a quest’ultimo che ruota il nucleo narrativo, protagonista egli stesso non solo all’interno della famigliola, ma anche fuori campo dove partecipa e aleggia sul narrato con la sua misteriosa presenza e il valore portante di cui è stato investito, e affettivo e materiale.

“Fatto sta che quando Adele ne parlava le si illuminava il volto e le si inumidiva lo sguardo.”

“Pensò di andare a liberare il vaso di Bemberly dal telo che vi poneva tutti i giorni […] Quando si trovò davanti quell’opera nuda, riuscì a godere ancora una volta dei suoi colori […] che da un lato le ricordavano la trasparenza del mare e dall’altro il verde dei prati nei quali era stata abituata a correre.”

“Rosy e Mirko volsero lo sguardo, come calamitati, verso il vaso che troneggiava nella parete opposta. Lorella seguì il loro sguardo e anche lei notò, forse per la prima volta, il bell’oggetto di fronte. Ancora silenzio e respiri veloci. Poi fu Mirko a parlare:“ Non te lo permetterò mai nonna, non potrei guardarmi allo specchio la mattina, sapendo che hai sacrificato forse la cosa più preziosa, comunque quella che ti è più cara, per me. Non se ne parla proprio.”

Non solo un vaso, ma un mondo di cui nonna Adele è custode, cui è affidata, come ultima ancora di salvezza, la felicità della famiglia: “C’è sempre il vaso di Bemberly”, ripeteva a se stessa, quasi a rincuorarsi, nonna Adele.
Il vaso di Bemberly come la vita è fonte di gioia ma altresì di dolori, è speranza ma anche delusione, è stupore e pure sopruso.
La storia, a lieto fine, racconta il piccolo nucleo domestico, del quale il lettore scoprirà pian piano le traversie, in un momento ulteriormente difficile della sua esistenza, durante il quale l’amore, la tenacia e la tensione per superare le controversie sono ancora messi a dura prova, ma custoditi all’ombra del vaso di Bemberly.
È una storia bella, che fa piacere leggere, perché sa di antico, di valori spenti nel frenetico vorticare del vivere odierno in cui velocità e consumo di beni e di sentimenti dominano, invasivi. Non a caso è ambientato in un mondo dal sapore magico e favolistico, un mondo lontano e dimenticato ma che fa piacere incontrare trascorrendoci dentro anche se solo tra le righe di questa storia semplice, come le cose vere della vita, quelle da riconquistare.

http://www.prosaepoesia.net/lettere-allautore/lettori-e-scrittori/#vasoBemberly

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Eventi, LE NEWS

“Il vaso di Bemberly” sarà presentato al Castello di Santa Severa, per la rassegna Racconti in Blu


Save the date!

Giovedì 27 luglio, alle ore 21.00, il mio nuovo libro “Il vaso di Bemberly” verrà presentato presso il Castello di Santa Severa, Cortile delle Barrozze. L’evento è inserito nell’ambito della rassegna Racconti in Blu, sei incontri con autori di narrativa, poesia e musica contemporanea. Un appuntamento particolarmente interessante, che avrà luogo nella cornice suggestiva e incantevole dell’antico castello medievale.

Il libro, che è stato pubblicato a maggio 2017 dall’Erudita di Giulio Perrone Editore, sta già suscitando molto interesse e ottenendo ottime recensioni, alcune delle quali già figurano in questo sito alla pagina dedicata.

Gli argomenti su cui dialogare non mancheranno. Con me sarà Assunta Di Febo e il reading sarà curato dall’associazione “Le Voci” di Santa Marinella…e non finirà lì…

Indirizzo:  Via del Castello (Statale Aurelia Km 52,600) 00058 Santa Severa, Santa Marinella (Rm)

www.castellodisantasevera.it

http://www.castellodisantasevera.it/event/racconti-in-blu/

L’evento è pubblico e gratuito, ed è adatto anche ai bambini.

Sarà un’occasione speciale, non mancate!

                                            VEDI  LA  MAPPA

https://www.google.it/maps/@42.0148325,11.9537697,15z

 

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LA PAROLA AI LETTORI, LE NEWS

Il più bel dono per un autore?


Sentire palpitare le emozioni che la lettura del suo libro riesce a suscitare!

Ho rinviato la lettura de “Il vaso di Bemberly” al rientro dalle vacanze per poterne gustare appieno il contenuto, parola per parola. E l’attesa è stata premiata, oltre le aspettative, dal nuovo capolavoro di Daniela che seppure scritto con estrema semplicità, ha un valore gigantesco. La narrazione mi ha coinvolto in modo pieno, facendomi anche commuovere nei punti più intensi del romanzo. Ha rafforzato i veri valori della vita nei quali credo fermamente e mi ho fatto riflettere su altri in modo approfondito. Le azioni, i discorsi di nonna Adele che nella sua semplicità ha dimostrato di sapere come mandare avanti una famiglia dovrebbe far riflettere. In questa società di tanti finti “dotti”, esperti di tutto, il libro di Daniela è un esempio di come non c’è bisogno di ricorrere a paroloni o discorsi arzigogolati per capire le leggi della vita. Il vaso, nel suo quasi nullo valore estrinseco, si dimostra al contrario l’oggetto che mette in risalto un valore immenso: la gratitudine! Ristabilisce infatti la serenità familiare, anzi la arricchisce dando tranquillità economica a tutti i componenti della famiglia e favorisce un altro sentimento forte: l’Amore! E in tutte le sue forme. Voglio ringraziare Daniela per la nuova emozione che ha saputo trasmettere con il suo nuovo libro ed ora non mi resta altro che attendere con desiderio il prossimo. Vai Daniela e complimenti!

Commento lasciato da Giacomo Messenio, un lettore che ringrazio di cuore, sulla mia pagina autore

https://www.ibs.it/vaso-di-bemberly-libro-daniela-alibrandi/e/9788867702367?inventoryId=75197147

http://www.lerudita.it/il-vaso-di-bemberly/ 

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Eventi, LE NEWS

Tanta gente alla presentazione de “Il vaso di Bemberly” sabato scorso a Roma


Presentare un libro in un’atmosfera come quella di sabato scorso, 10 giugno, è un’esperienza indimenticabile. Nella sede della casa editrice Giulio Perrone, ho infatti presentato il mio nuovo libro “Il vaso di Bemberly”, pubblicato da L’Erudita, marchio di Giulio Perrone Editore. Con me Marta Sallustio ha aperto l’incontro descrivendo l’interesse che ha suscitato il mio libro e l’attività che L’Erudita rivolge soprattutto al sostegno degli autori esordienti o emergenti. Una casa editrice seria e di grande professionalità.

https://www.facebook.com/lerudita/?ref=br_rs

La sala era gremita,  la partecipazione del pubblico è stata coinvolgente e il tempo è volato via tra letture piacevoli e considerazioni profonde. Perchè un’autrice di thriller decide di scrivere una storia che ha a che fare con le sfide di oggi anche se ambientata in un borgo antico, e quali sono le differenze tra le figure femminili descritte nei romanzi precedenti, dei thriller psicologici, e la donna di cui si parla invece nel romanzo “Il vaso di Bemberly”. Mi sono state poste dal pubblico molte domande interessanti che mi hanno fatto perfino riflettere sul significato che do al ruolo della donna che, sia nel bene che nel male, risulta essere sempre personaggio centrale. Figure caparbie, decise, vulnerabili anche se dotate di grande forza e perseveranza. Donne che desiderano raggiungere a tutti i costi le mete che si prefiggono…e donne che non dimenticano mai ciò che hanno subito.

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E ho avuto una “presentatrice” d’eccezione! Maria Rosaria Milana…

L’attore Avio Focolari, non potendo essere presente, ha registrato alcuni pezzi del romanzo, dando vita, con la sua voce, ai personaggi del libro. Particolarmente apprezzata la lettura del dialogo nel quale l’attore è riuscito a interpretare tre persone diverse (nonna Adele, il medico e la nipote Rosy) in pochi minuti.

Qui sono io a leggere alcune pagine del mio nuovo libro “Il vaso di Bemberly”, che narrano del carattere particolare di nonna Adele, una contadina dal temperamento forte, che si deve confrontare con le sfide attuali.

Svegliarmi il giorno successivo attorniata dai tanti graditi omaggi floreali dei miei lettori, con i quali ho trascorso delle ore magiche! Un ricordo che porterò sempre con me, insieme alla nostalgia del clima affettuoso, colmo di sentimenti genuini e profondi che abbiamo vissuto insieme. Adesso posso tenere il libro appena pubblicato tra le mani, con la certezza che anche la storia narrata da “Il vaso di Bemberly” susciterà emozioni.

https://www.amazon.it/Il-vaso-Bemberly-Daniela-Alibrandi/dp/886770236X/ref=sr_1_1?s=books&ie=UTF8&qid=1497294916&sr=1-1&keywords=il+vaso+di+Bemberly 

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Eventi, LE NEWS

“Il vaso di Bemberly” sabato 10 giugno ore 18,30



Sabato 10 giugno alle ore 18,30, presso la sede della casa editrice Giulio Perrone, Via Giovanni da Procida 30-32, Roma       

Amici miei, ci ritroviamo stavolta per conoscere “Il vaso di Bemberly”, alla sua prima apparizione in pubblico. Sarà un incontro particolare, presso la sede della casa editrice Giulio Perrone, e parleremo insieme dei molti aspetti che portano alla creazione di un libro.
E di come un’autrice, conosciuta per i suoi thriller, scrive una storia diversa, dove la semplicità e la genuinità rendono straordinaria la vita di personaggi, che si muovono al giorno d’oggi in un piccolo borgo antico, a metà tra la dura realtà attuale e la magia di una favola moderna. Con me dialogheranno Marta Sallustio e Maria Rosaria Milana. Le letture saranno affidate all’attore Avio Focolari. Non mancate!

LA MAPPA: https://www.google.it/maps/place/Via+Giovanni+da+Procida,+30,+00162+Roma/@41.9118422,12.5216362,16z/data=!4m5!3m4!1s0x132f617cbd1b7bcf:0x56840f032e02bf3d!8m2!3d41.9120418!4d12.5249085

Di seguito il comunicato stampa con tutte le notizie utili….vi aspetto!

http://webcomunicazioni.it/la-scrittrice-daniela-alibrandi-presenta-a-roma-il-suo-nuovo-libro-il-vaso-di-bemberly.htm

La scrittrice Daniela Alibrandi presenta a Roma il suo nuovo libro “Il vaso di Bemberly”

lunedì, 5 giugno 2017 – 10:00

Sabato 10 giugno 2017, alle ore 18:30, presso la sede capitolina della casa editrice Giulio Perrone, sita in via Giovanni da Procida 30-32 – Roma, insieme a Marta Sallustio e all’attore Avio Focolari, la scrittrice Daniela Alibrandi presenterà per la prima volta al pubblico il suo nuovo libro “Il vaso di Bemberly”.

Una storia divertente ed a tratti toccante che, attraverso piacevoli spunti satirici, porta a riscoprire l’antico ruolo della famiglia e le dinamiche interpersonali tuttora esistenti nella comunità di un piccolo borgo di provincia, ricco di reperti archeologici risalenti all’epoca etrusca. Si parlerà dei molti aspetti che portano alla creazione di un libro. E anche di come un’autrice, conosciuta per i suoi thriller, scrive una storia diversa, dove la semplicità e la genuinità rendono straordinaria la vita di personaggi, che si muovono al giorno d’oggi in un piccolo borgo antico, a metà tra la dura realtà attuale e la magia di una favola moderna. Dialogherà con l’autrice Maria Rosaria Milana, non mancate!

L’autrice: nata a Roma e vissuta tra l’Italia e gli Stati Uniti, si è occupata di relazioni internazionali e di scambi culturali con l’estero, nell’ambito dell’Unione Europea e del Consiglio d’Europa. I suoi thriller psicologici sono conosciuti in Italia e all’estero. Ricordiamo “Nessun segno sulla neve” (Premio Circe 2013) e “Un’ombra sul fiume Merrimack” (Novel Writing 2012), entrambi tradotti nell’edizione inglese e in catalogo presso l’Italian European Bookshop di Londra. “Il bimbo di Rachele”, pubblicato nel 2012 e “La fontana delle rane” (Premio Perseide 2014). Nel 2016 “Una morte sola non basta” è stato pubblicato da Del Vecchio Editore. La scrittrice è stata insignita di numerosi premi letterari. Tra questi Il Volo di Pègaso (2010), La Città e Il Mare (2011), il Memorial Miriam Sermoneta e Mani in Volo (2014), ed è rientrata tra i finalisti del concorso nazionale La Memoria. I suoi racconti, pubblicati in diverse antologie e riviste, sono ora raccolti nella pubblicazione “I Doni della Mente”, disponibile nell’edizione inglese “Echoes Of The Soul”. Con “Il vaso di Bemberly” (L’Erudita, Giulio Perrone Editore), l’autrice è al suo sesto romanzo.

Una scrittrice appassionata e onesta, senza artifici. La Repubblica

Per maggiori infomazioni, potete visitate il sito ufficiale dell’autrice danielaalibrandi.wordpress.com o la sua pagina Facebook facebook.com/Daniela-Alibrandi-Autore-108488582556510/, oppure seguendola sulle reti sociali quali Twitter, Linkedin e Google+.

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LE NEWS

Era ora! Adesso “Nessun segno sulla neve”…


COMUNICAZIONE DI SERVIZIO Purtroppo per motivi tecnici la versione cartacea di “Nessun segno sulla neve” (Nuova Edizione) Universoeditoriale al momento non è disponibile al link di Amazon. Tornerà ad esserlo presto. Resta invece acquistabile l’ebook al seguente link:

Era ora! Quante volte mi sono sentita dire Vorrei tanto leggere il tuo romanzo, ma non si trova in libreria, Ho provato a richiederlo ma non risulta ordinabile! Sì, l’ebook è disponibile, ma a me piace leggere il libro sfogliandone le pagine! E ogni volta che ho ricevuto una mail o un commento del genere ho provato una stilettata nell’animo. Purtroppo questo libro, il mio primo romanzo, è stato la mia “nave rompighiaccio”nel difficile mondo dell’editoria. Pur essendo pubblicato da editori seri ha sofferto sempre di problemi di distribuzione, perchè, lo sappiamo tutti, la grande distribuzione non è facile da raggiungere.

Adesso la nuova edizione di Nessun segno sulla neve del 2015 in versione cartacea è anche disponibile (e con disponibilità immediata su Amazon! Potrete ordinare il libro e farlo arrivare comodamente a casa, oppure scegliere uno degli 8.500 punti ritiro, tra cui i numerosi Giunti al Punto, a voi più vicino!

Il libro, un thriller psicologico che inizia ai giorni nostri ma affonda le sue radici nel ’68 romano, ha vinto il premio Circe 2013, è stato scelto dal Comune di Roma per un evento culturale dell’Estate Romana, è in catalogo presso l’Italian & European Bookshop di Londra, è stato tradotto nell’edizione inglese di “No steps on the snow”, ha ricevuto ottime recensioni dalla critica lettraria e giudizi a cinque stelle in Italia e all’estero.

Ho iniziato a scriverlo quando, dopo un brutto infortunio, ero immobile e riuscivo a muovere solo la mano sinistra. I critici hanno poi detto, tra l’altro, che “Questo romanzo è stato scritto con la mano sinistra, quella del cuore”. Ma il ritorno che per un autore è il più significativo è il giudizio dei lettori. Posto di seguito solo alcuni dei tanti, meravigliosi commenti che ho ricevuto:

“Romanzo formidabile, bellissimo e con un finale veramente imprevedibile ed esplosivo.”

“Questo romanzo ha tutto per piacere: il titolo, la cover e la sinossi sono parte integrante del thriller mozzafiato.”

“La narrazione parte dai nostri giorni per poi andare agli anni sessanta, quelli della contestazione studentesca, facendo il giro di boa intorno ad un delitto allora non risolto. In un ritmo narrativo sempre più serrato si arriva di nuovo ai nostri giorni con un finale ricco di colpi di scena e del tutto imprevedibile”.

Al seguente link troverete il libro, che ricordo resta disponibile anche in versione ebook, da cui è presa  l’anteprima:

https://www.amazon.it/NESSUN-SEGNO-SULLA-Nuova-Edizione/dp/8890963425/ref=tmm_pap_swatch_0?_encoding=UTF8&qid=1496216490&sr=1-1

E per i miei lettori all’estero, il libro è disponibile anche in Amazon.com, .fr, .uk, .de, .es, jp!

Quindi, come sempre, Buona Lettura!

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ANTOLOGIA DI RACCONTI - I Doni della Mente, LE NEWS

Serata indimenticabile con i miei compagni di liceo


Dopo un incontro con i miei amici di sempre ho scritto uno dei racconti che si possono leggere nel libro “I doni della mente”. Infatti, sotto l’immagine dei Beatles che attraversano Abbey Road c’è tutto il sentimento che in alcuni casi resta indelebile negli anni tra compagni di scuola:

Estratto da La Rimpatriata

Ci siamo ritrovati liberi, inconsciamente interpreti di quel qualcosa che non si accantona mai, riprovando emozioni, risentendo fragranze e aromi, ascoltando ritmi e musiche che, come in un’eco, venivano da lontano e ci pervadevano più forte che mai. Quelle disperazioni, quelle illusioni erano ancora dentro di noi e con forza cacciavano via i difficili anni da grandi.

E’ stato proprio così, sono stata abbracciata, carezzata e coccolata da quelle braccia di uomini e donne, ora grandi, che mi hanno sfiorato come qualcosa di sacro, che non volevano rovinare, ma che erano ansiosi di avvicinare, sentire, rivivere. Nessuno vi ha mai amato più di me, non c’è tipo d’amore così particolare e infinito, amore di piccole persone che cresce insieme a loro in silenzio, senza disturbare, ma che è impossibile arginare….”

Libro:                    

https://www.amazon.it/DONI-DELLA-MENTE-Racconti-Pensieri/dp/1521363919/ref=sr_1_1?s=books&ie=UTF8&qid=1495797019&sr=1-1&keywords=i+doni+della+mente

Ebook:

 

Ebook

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ANTOLOGIA DI RACCONTI - I Doni della Mente, LE NEWS

Storie tra Luci e Ombre è la pubblicazione attuale integrata con nuovi racconti brevi.


Amici miei, come avevo preannunciato tempo fa, continua la pubblicazione dei miei lavori, quelli che erano disponibili solo in versione ebook, in libri da poter sfogliare e custodire in libreria. Stavolta è il turno dell’Antologia “I doni della mente”, che racchiude i miei racconti brevi con i quali ho avuto l’onore di vincere importanti premi letterari nazionali e altri che sono inediti, insieme a fiabe, poesie e pensieri. E’ una pubblicazione elegante, fornita di ISBN, facilmente ordinabile, disponibile immediatamente e, cosa che non guasta, a un prezzo contenuto. Si può ordinare e riceverla direttamente a casa, oppure scegliere il punto di ritiro per voi più comodo (tra cui anche i numerosi Giunti al Punto).

                         

Di seguito troverete il link ad Amazon Italia, dove ho il piacere di annunciare che il libro è già tra i primi cento Best Seller. L’anteprima invece è presa dal link di Amazon.com. Il libro è ordinable nei negozi Amazon di tutto il mondo. Vi auguro come sempre una buona lettura!

 

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LE NEWS

“Una morte sola non basta” è al salone del libro di Torino con Del Vecchio Editore


Il mio libro “Una morte sola non basta”, pubblicato da Del Vecchio Editore nel marzo 2016, è al Salone del Libro di Torino. Inserito nella collana Formelunghe della casa editrice, viene definito un grande romanzo neo realista e ha ottenuto ottime recensioni. E’ stato inoltre incluso nella Rassegna Letteraria Letti di Notte 2016 e presentato con grande successo a Roma e a Firenze. Tra i molti eventi che l’hanno visto protagonista, un memorabile incontro letterario nei magnifici giardini del castello di Santa Severa, nell’ambito della manifestazione Estate in Blu.

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I MISTERI DEL VASO ETRUSCO - recensioni

L’Isola Letteraria, la recensione


“I Misteri del Vaso Etrusco” pubblicato a dicembre 2019 da Edizioni Universo, è la riedizione de “Il Vaso di Bemberly”, ora fuori catalogo


Il Vaso di Bemberly di Daniela Alibrandi è un romanzo edito da Giulio Perrone Editore che si distingue per compattezza stilistica e coerenza narrativa.

L’autrice, con rara sensibilità, è riuscita a realizzare un’opera che tocca le corde più intime dell’animo umano raccontando le vicende di una famiglia semplice e unita, povera ma dignitosa, che fa dell’affetto, della vicinanza emotiva il proprio punto di forza.

Commovente e adorabile la figura di nonna Adele, con i suoi strafalcioni e la sua genuina bontà d’animo, faro e roccia di una famiglia composta da lei e dai suoi due nipoti, orfani di madre.

La figlia di Adele, infatti, è morta quando loro erano piccolissimi, in un incidente stradale insieme al compagno, con il quale conduceva una vita sregolata.

A fare da sfondo alle vicende narrate da Daniela Alibrandi la crisi economica che rischia di costringere il giovane nipote Mirko a emigrare dal suo paesello in Romania dove verrà trasferita l’azienda per la quale lavora, le attività sull’orlo della chiusura, l’incertezza per il futuro.

Cruciale la figura del vaso di Bemberly, incauto acquisto di Adele nel quale la donna ripone la speranza di scongiurare il trasferimento all’estero del nipote e a cui è legato un colpo di scena che ribalterà le sorti della famiglia intera sorprendendo il lettore.

All’autrice va riconosciuto, fra gli altri, il merito di aver creato dei personaggi  ricchi di notevole spessore umano inserendoli in un tessuto narrativo frutto di un riuscitissimo connubio fra atmosfere reali ed elementi quasi fiabeschi (il piccolo  borgo fuori dal mondo, la nonna di un’ingenuità disarmante, il lieto fine a sorpresa) conferendo al suo romanzo il tono di una  bella favola moderna nella quale il bello e il buono trionfano.

Una storia, la sua, consigliatissima, che scalda il cuore.

CENNI BIOGRAFICI

Daniela Alibrandi è nata a Roma e ha vissuto tra l’Italia e gli Stati Uniti. Si è occupata di relazioni internazionali e di scambi culturali con l’estero, nell’ambito dell’Unione Europea e del Consiglio d’Europa. Tra i suoi romanzi, Nessun segno sulla neve (Premio Circe 2013) e Un’ombra sul Fiume Merrimack (Novel Writing 2012), entrambi tradotti nell’edizione inglese e in catalogo presso la Italian & European Bookshop di Londra. Nel 2012 è stato pubblicato Il bimbo di Rachele e nel 2014 è uscito La fontana delle rane (Premio Perseide 2014). Nel 2016 Una morte sola non basta è stato pubblicato da Del Vecchio Editore e viene già definito dai critici un grande romanzo neorealista. La scrittrice è stata insignita di numerosi premi letterari. Tra questi Il Volo di Pègaso 2010, La Città e Il Mare 2011, il Memorial Miriam Sermoneta e Mani in Volo 2014. È rientrata, inoltre, tra i finalisti del concorso nazionale La Memoria.

I suoi racconti, pubblicati in diverse antologie e riviste sono ora raccolti nella pubblicazione I Doni della Mente, disponibile nell’edizione inglese Echoes Of The Soul. Con Il vaso di Bemberly l’autrice è al suo sesto romanzo.

https://www.autoriemergenti.com/single-post/2017/05/15/Recensione-a-Il-Vaso-Di-Bemberly-di-Daniela-Alibrandi

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I MISTERI DEL VASO ETRUSCO - IL LIBRO

I Misteri del Vaso Etrusco – Il libro


 

               I MISTERI DEL VASO ETRUSCO

(Edizioni Universo)

In un borgo antico ricco di reperti archeologici dell’epoca etrusca, nonna Adele e i suoi nipoti, Mirko e Rosy, ai quali ha fatto anche da madre, si trovano a combattere contro un destino che non dà mai tregua. Il forte legame con la terra d’origine, il peso della crisi economica e la crudeltà di un male sconosciuto che ha colpito la nipote portano nonna Adele a vendere la cosa più preziosa che possiede e che, lei crede, risolleverà le sorti della famiglia: il vaso etrusco. L’autrice dipinge una vicenda semplice e profonda che, attraverso una narrazione limpida e senza artifici, porta a riscoprire il valore del nucleo familiare, nido che protegge dalle più aspre dinamiche paesane.

Daniela Alibrandi, con divertenti e sottili spunti satirici, consegna al lettore con delicatezza la storia di tre vite ordinarie che diventano straordinarie grazie alla capacità di fondersi in una comprensione inaspettata, che rimarrà l’unica via di sopravvivenza.

“I Misteri del vaso etrusco” ha ottenuto la Menzione di Merito  al concorso letterario nazionale La felicità ritrovata 2020 ed è in esposizione permanente nella ribalta internazionale della Fiera Italiana dello Scrittore.           

https://www.fieraitalianadelloscrittore.it/espositori-2020/

 

 

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I MISTERI DEL VASO ETRUSCO - Rassegna stampa, LA STAMPA

“I misteri del vaso etrusco” (Edizioni Universo) nella prima edizione “Il vaso di Bemberly”


 

La stampa e “Il vaso di Bemberly”:

http://webcomunicazioni.it/daniela-alibrandi-torna-in-libreria-con-il-vaso-di-bemberly.htm

http://www.cicognanews.it/wp/notizie/il-vado-di-bemberly-ecco-il-nuovo-romanzo-di-daniela-alibrandi/

http://it.geosnews.com/p/it/lazio/rm/il-vaso-di-bemberly-ecco-il-nuovo-romanzo-di-daniela-alibrandi_15707559

http://www.baraondanews.it/c/151883/13188/litorale–il-vaso-di-bemberly–ecco-il-nuovo-romanzo-di-daniela-alibrandi.html#sthash.vJ3gKNwZ.gbpl

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LE NEWS

Finalmente adesso è anche in versione cartacea!


Il primo è “Il bimbo di Rachele”. Come vi avevo preannunciato, anche i miei romanzi  disponibili solo in versione ebook stanno divenendo dei libri cartacei. Credo così di soddisfare chi di voi ama sfogliare il libro, sentirne la consistenza, perfino annusarne l’odore di carta prima di immergersi nella storia che scoprirà. Il primo a divenire una bella pubblicazione è “Il bimbo di Rachele”.

A lungo tra i best seller di Amazon Italia, nella sua nuova edizione, è un romanzo amato molto anche in Francia, dove ha scalato le classifiche, ottenendo delle recensioni a cinque stelle. Una storia complessa, quella che vi è rappresentata, dove l’analisi impietosa che fa una donna della propria vita, attraverso improvvisi e suggestivi flash back, porta il lettore a scoprire invece la profondità del suo animo, l’asprezza delle esperienze vissute e la forza delle inevitabili e sofferte scelte. La cornice di una Roma anni ’80, che si intreccia con gli attuali scenari naturali della costa a nord di Roma, impreziosisce una trama che riesce a essere anche divertente, in alcuni punti struggente e pervasa da un climax thriller che sfocia nel finale mozzafiato. Una lettura interessante e gradevole.

Il libro è disponibile negli store Amazon dell’intero territorio nazionale e in quelli di tutto il mondo. Sarà possibile ordinarlo direttamente, come nel sito di qualsiasi libreria, oppure scegliere il punto di ritiro per voi più comodo (tra cui anche i numerosi Giunti al Punto). Ecco il link:

https://www.amazon.it/dp/1521011028/ref=rdr_kindle_ext_tmb

Copertina del libro cartaceo

E qui troverete alcune delle recensioni che il libro ha avuto:

https://www.facebook.com/permalink.php?story_fbid=834785549952685&id=508945269203383

Amici miei, a me non resta che augurarvi una Buona Lettura!

 

 

 

 

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Eventi, LE NEWS

Sono in concorso per il Premio di Letteraria 2017!


Che grande emozione stasera! Ho saputo che il mio libro “Una morte sola non basta”, pubblicato da Del Vecchio Editore, è in concorso per il Premio di Letteraria 2017! E’ una notizia entusiasmante e desidero condividere la gioia che mi procura con voi, amici miei! Sono sicura che sarà una grande soddisfazione anche per chi di voi ha già letto il libro e mi ha commosso esprimendomi il proprio spontaneo apprezzamento!

https://www.facebook.com/DelVecchioEditore/?fref=ts

https://www.facebook.com/ass.letteraria/?fref=ts

https://www.facebook.com/Daniela-Alibrandi-Autore-108488582556510/?fref=ts

https://www.facebook.com/Una-Morte-Sola-Non-basta-1665854637074596/?fref=ts

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Eventi

Primo convegno sulla bibliografia di Santa Marinella


Sabato 22 aprile, alle ore 17.00, sarò presente tra gli autori delle opere in mostra al primo convegno sulla bibliografia di Santa Marinella. Infatti anch’io, come molti scrittori e artisti, sono stata rapita dal fascino della città e vi ho ambientato ben due dei miei libri. “Nessun segno sulla neve”, la cui storia nasce a Roma ma si sviluppa nella sua seconda parte proprio in quei luoghi, e “Il bimbo di Rachele” sono infatti due thriller coinvolgenti alle cui trame fa da cornice, con i suoi scenari  incantevoli, la splendida e misteriosa città. Vi aspetto alla Biblioteca Comunale A.Capotosti di Santa Marinella, non mancate!

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LE NEWS

La recensione di Martino Ciano per Satisfiction


Un anno fa la bellissima recensione di Martino Ciano per Satisfiction

http://www.satisfiction.me/una-sola-morte-non-basta/

“….Un romanzo scritto in maniera impeccabile. Un’autrice interessante che induce a riflettere su temi trattati con troppa tragicità e poco spirito critico. La Alibrandi è una innovatrice, ma vi direi troppo e vi farei perdere il gusto di amare un libro che va letto e analizzato. In questo romanzo ci viene mostrata l’altra faccia della medaglia di un’Italia dimenticata e di un’epoca giudicata frettolosamente come il necessario passaggio verso la modernità. Invece…”

http://www.delvecchioeditore.com/libro/cartaceo/227/una-morte-sola-non-basta

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LE NEWS

Un altro importante traguardo è stato raggiunto!


Carissimi amici,

un nuovo e importante traguardo è stato raggiunto! Tra pochi giorni quelli che tra i miei romanzi  erano disponibili solo come ebook saranno reperibili in VERSIONE CARTACEA, CON DISPONIBILITA’ IMMEDIATA e, cosa che non guasta, A PREZZI CONTENUTI. Saranno reperibili (ripeto in versione cartacea) negli store Amazon dell’intero territorio nazionale e in quelli di tutto il mondo. Sarà possibile ordinarli direttamente, come nel sito di qualsiasi libreria, oppure scegliere il punto di ritiro per voi più comodo (tra cui anche i numerosi Giunti al Punto).

Con questa grande operazione di diffusione riuscirò a esaudire il desiderio che avevo da tanto tempo e che mi è stato rappresentato da molti di voi, dall’ Italia e dall’estero. Infatti c’è chi ha il desiderio di sfogliare un libro, sentirne la consistenza, perfino annusarne l’odore di carta prima di immergersi nella storia che scoprirà. Del resto il contatto fisico con il libro è stato sempre molto importante anche per me!

Quindi restate collegati, perchè nei prossimi giorni vi informerò più dettagliatamente circa il susseguirsi delle uscite. Vi ringrazio come sempre per l’attenzione che mi dedicate e l’affetto con cui seguite la mia attività letteraria.

A presto amici miei!

Daniela

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