Eventi, I MIEI MULTIDIMENSIONCRIME (MDC)-LA STRAORDINARIA FUSIONE, LE NEWS

Trilogia Crimini del Labirinto, la stampa…


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Eventi, LE NEWS

Finalmente in un unico volume!


Una vera chicca per i miei affezionati lettori. Le prime tre indagini del commissario Riccardo Rosco finalmente in un unico volume! La Trilogia Crimini del Labirinto è adesso una realtà, nell’offferta lancio di tre romanzi al costo di uno. Le trame, completamente autonome, nella trilogia si susseguono nell’ordine stabilito, che permette di seguire le vicende personali del commissario e della sua squadra: Libro 1- “Delitti Fuori Orario”, Libro 2- “Delitti Negati”, Libro 3 – “Delitti Postdatati”. Dai misteriosi sotterranei del quartiere Prati, a quelli esistenti tra Borgo Pio e la Città del Vaticano, per finire nel triangolo sconosciuto tra il Rione Monti, l’Aventino e il lago dell’Eur. Rilasciato ieri nell’offerta lancio, il volume è già ai primi posti dei Bestseller su Amazon Italia!

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Da molti lettori, che hanno avuto modo di apprezzare almeno uno dei primi tre romanzi, mi è stata rappresentata l’esigenza di conoscere l’intera trilogia dallo stile tanto innovativo e originale del mio MultiDimensionCrime. La stessa richiesta mi è giunta da chi ha letto i più recenti libri del filone, che ha trovato la sua fortunata continuità nelle nuove e avvincenti trame pubblicate dalla Morellini Editore.

La Trilogia Crimini del Labirinto racchiude, in un’unica pubblicazione, i primi tre romanzi, dalle trame autonome, che hanno dato vita al filone stilistico del MultiDimensionCrime, uno stile che porta nella mente dell’assassino, così come nella disperazione delle vittime, mentre si indaga insieme alla squadra. Attraverso trame coinvolgenti, i tre romanzi hanno in comune l’ambientazione nelle atmosfere di Roma spesso sconosciute agli stessi romani.Quelle dei triangoli segreti o dei dedali sotterranei che attraversano la città, dove si aprono scenari impensabili, di acque cristalline, antichi agglomerati, fiumi e stalattiti. Labirinti tramite i quali si può giungere facilmente da un quartiere all’altro della Città Eterna senza troppa difficoltà. Risulta di grande fascino la collocazione delle trame nella realtà degli anni Ottanta, descritti in modo impeccabile perfino nelle modalità burocratiche, nei ritmi musicali e nelle mode dell’epoca, come pure nelle vicissitudini di chi si è trovato a indagare su efferati delitti senza il supporto degli odierni mezzi informatici, facendo affidamento solo sul proprio istinto. La struttura della trilogia permette di seguire dall’inizio le vicende personali e avvincenti del commissario Rosco e della sua squadra. Si conosce per la prima volta il carattere ruvido ed empatico del commissario, la sua vita personale disastrata, il suo avvenente fascino e la strenua lotta contro i valori della glicemia e della alta pressione arteriosa che lui, inguaribile ghiotto, non cerca nemmeno di combattere. Apparirà per la prima volta l’ispettrice Gisella Porzi che con la sua napoletaneità diverte, anche nei momenti in cui riesce a mettere in difficoltà il commissario, ingaggiando spesso con lui uno spietato “braccio di ferro”. E il romanissimo agente scelto Corrado Malvani, l’ingenuo ma sorprendente allievo agente Antonio Loverso e molti altri personaggi…

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Eventi, LE NEWS, LIBRI PER BAMBINI E LETTERATURA DI GENERE - DOVE ACQUISTARLI

I bambini sanno leggere oltre le parole


Ci sono eventi che si preparano con cura, appuntamenti segnati sul calendario, parole pensate in anticipo. E poi ci sono incontri che, senza fare rumore, restano dentro. Quello del 25 maggio, con i bambini della scuola elementare dell’I.C. Marina di Cerveteri, plesso Due Casette, è stato proprio così. Con la guida della Maestra Sonia Rainoldi, referente del progetto di lettura “Il Volo”, e della Maestra Valentina Germinara, insegnante di italiano che ha accompagnato i suoi alunni nella lettura in classe, i piccoli grandi lettori hanno letto il mio libro per bambini “L’ispettore Supplì, le mozzarelle scomparse e altre fantastiche storie”.

Sono arrivata con l’idea di raccontare un libro. Loro, invece, mi hanno ricordato perché quel libro era nato.

Mi aspettavo curiosità, qualche domanda, forse un po’ di timidezza. Ho trovato occhi attenti, mani alzate con impazienza, osservazioni sorprendentemente profonde. I bambini hanno questa capacità rara: ascoltano senza filtri e parlano senza sovrastrutture. Non cercano frasi perfette, cercano verità. Ed è incredibile quanto riescano a coglierla. Durante l’incontro mi hanno fatto domande semplici solo in apparenza. “Perché hai scelto proprio questo finale?” “Quel personaggio era triste davvero?” “Le storie aiutano le persone?” Domande che costringono anche gli adulti a fermarsi. Perché i bambini non si accontentano della superficie: entrano dentro le emozioni con una naturalezza che spesso perdiamo, crescendo.

Mi ha colpito il loro modo di osservare i dettagli. Una frase ricordata a memoria, un gesto di un personaggio, perfino un silenzio tra le pagine. La loro voglia di raccontarmi le storie che ho scritto, creando una magia unica, nell’atmosfera del caldo pomeriggio vissuto in un giardino, che sembrava incantato. La richiesta genuina e spontanea di avere presto nuovi capitoli da leggere, con la loro proposta di trame talmente intriganti, che spero sviluppino durante l’estate.

È come se leggessero con tutto se stessi, non soltanto con gli occhi. E forse è proprio questa la loro grande saggezza. Noi adulti siamo abituati a correre, a interpretare, a spiegare tutto. I bambini, invece, sentono. Si fermano dove qualcosa li tocca e lì restano, senza paura di emozionarsi. Incontrare dei piccoli lettori non significa semplicemente parlare di un libro: significa lasciare che il libro torni vivo attraverso di loro.

C’è stata una tenerezza particolare nel vedere quanto desiderassero conoscere non solo le storie, ma anche la persona che le aveva scritte. Come nascono le idee, se scrivere rende felici, se i personaggi assomigliano a qualcuno reale. Se può accadere a uno scrittore di non riuscire più a creare. Domande che mi hanno ricordato quanto sia importante, per chi scrive, restare sincero. Perché i bambini riconoscono immediatamente ciò che è autentico.

Sono uscita da quella scuola con la sensazione di aver ricevuto molto più di quanto avessi dato. Un pensiero speciale va alla Dirigente Scolastica dott.ssa Angela Esposito e alle docenti Sonia Rainoldi e Valentina Germinara, che ogni giorno scelgono con pazienza e convinzione di difendere il valore della lettura. In un tempo in cui il web cattura continuamente l’attenzione dei più piccoli con immagini veloci e contenuti immediati, vedere adulti capaci di accompagnare i bambini verso i libri è qualcosa di prezioso. Non per allontanarli dalla modernità, ma per insegnare loro anche il silenzio, l’immaginazione, l’ascolto e la profondità che solo una storia letta davvero sa regalare. Vedere quanto entusiasmo i bambini sappiano ancora provare davanti a una storia raccontata bene è forse la risposta più bella al loro impegno, mentre regala la certezza che i libri, quando incontrano gli occhi giusti, diventano ponti silenziosi ma potentissimi.

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Eventi, LE NEWS

“I delitti del Mugnone”il veloce storyboard


Nell’atmosfera misteriosa e inquietante di un monastero, adagiato sulle colline toscane e in prossimità del fiume Mugnone, un giallo ambientato nella seconda metà degli anni Ottanta. Qui si intrecceranno i destini di una ragazza, alla ricerca disperata di un rifugio, di uno spietato assassino, che ama firmare i suoi efferati delitti, e del commissario Rosco, da poco trasferitosi a Firenze. Il capoluogo toscano non offre la sperata tranquillità al commissario, che si trova a lavorare, non senza difficoltà, insieme a una nuova squadra. Dal fiume Mugnone, infatti, riaffiorano a pochi giorni di distanza i cadaveri di due adolescenti, orrendamente sfigurati. Il richiamo ad altri due identici delitti irrisolti di tre anni prima porterà Riccardo Rosco a richiedere l’aiuto della sua ex ispettrice Porzi. Nella cornice fiorentina, intrisa di sapore medievale e abilmente descritta, si muovono con disinvoltura i personaggi. E tra intrecci imprevedibili e potenti colpi di scena, si definirà un raccapricciante puzzle. Lo stile MultiDimensionCrime renderà palpabile le atmosfere e la drammaticità degli avvenimenti.

Recensione di Felice Laudadio per SoloLibri.net https://www.sololibri.net/I-delitti-del-Mugnone-Daniela-Alibrandi.html

“Un giallo non come gli altri, scritto da una penna abile e capace, i cui protagonisti sono un commissario dal passato difficile, una donna rinchiusa in un monastero, una mente malata e tutta la bellezza di Firenze e dintorni…”

Da Daniela Dominici per Daniela e dintorni: https://danielaalibrandi.com/2025/07/06/la-splendida-recensione-a-i-delitti-del-mugnone-di-daniela-domenici-per-daniela-e-dintorni/

“Non potevo lasciarmi sfuggire questo splendido giallo molto noir perchè è ambientato nella mia ex città (in cui ho vissuto venticinque anni…), l’ho letto in un soffio nonostante la mole e mi ha appassionato e avvinto per più di un motivo.”…

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LE NEWS

Giornata nazionale contro la pedofilia


Nella giornata nazionale contro la pedofilia non posso non ricordare la trama per certi versi sconvolgente del mio “Una morte sola non basta” (Del Vecchio Editore). Il romanzo è stato apprezzato in Italia e all’estero, al punto da essere inserito in edizione italiana nel catalogo delle biblioteche di Harvard e di Yale. Roma fotografata nella semplicità degli anni Cinquanta, nel boom economico dei Sessanta, fino alle contraddizioni degli anni Settannta, attraverso la lente di due vite segnate dalla violenza privata. Di seguito il link alla trasmissione Primo Spettacolo nell’intervista di Federica Manzitti, nel maggio 2016…

https://www.facebook.com/watch/?v=1084298741642151

Dalla recensione di Emma Fenu per Cultura al femminile:

“Non è una storia per tutti, questa.

Non regala sonni tranquilli, non consola, non edulcora. La parola si fa nuda, violata e violentatrice, perchè una morte sola non basta, bisogna celebrarla nel ricordo, infinite volte.”

https://culturalfemminile.com/…/una-morte-sola-non…/

Di seguito il link alle moltissime recensioni che ha ottenuto il romanzo, tra cui quella del Prof. Andrea Terzi, Grazia Giordani, Gabriele Ottaviani, Martino Ciano, Salvina Pizzuoli, Maggie Van der Toorn e di altri illustri nomi…

https://danielaalibrandi.com/category/una-morte-sola-non-basta-le-numerosissime-recensioni/

https://danielaalibrandi.com/category/una-morte-sola-non-basta-il-libro/

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