LE NEWS, Trasmissioni televisive e radiofoniche

Un 8 marzo da ricordare, non di festa ma di riflessione


Lunedì 8 Marzo, Festa della donna. Chi si è occupato della condizione della donna negli anni ritiene che non ci sia nulla da festeggiare in questa giornata, ma che debba solo essere un momento di riflessione profonda sulle infinite sfumature che tutt’oggi fanno della donna un caso di ineguaglianza e di ingiustizia sociale. A questo proposito sono stata onorata di aver partecipato, insieme a personalità provenienti dal mondo politico, letterario e giornalistico di tutto il mondo, al convegno Womanity, dal nome del film omonimo di Barbara Cupisti, un racconto che descrive trentasei ore della vita di quattro donne che vivono in India, Egitto e Stati uniti. L’incontro è andato in onda in diretta  su Radio Radicale, nel ricordo di Adele Faccio, una donna forte che si è  battuta in modo strenuo e decisivo per il riconoscimento dei diritti basilari delle donne. Molteplici esperienze sono state portate alla ribalta, anche testimoninze di storie raccapriccianti, raccontate da chi le ha vissute o le ha viste accadere. Una narrazione estremamente interessante e coinvolgente.

Ho potuto parlare del mio impegno nel far conoscere la condizione femminile nel nostro Paese, attraverso i miei libri. In particolare ho ricordato “Una morte sola non basta” (Del Vecchio Editore), che affronta il delicato argomento della violenza su due bambine, vittime di abusi diversi, fisici e psicologici, nate negli anni Cinquanta. Poco più che adolescenti si incontreranno negli anni Settanta e, nell’amicizia che si instaurerà, riconosceranno entrambe la possibilità di un reciproco riscatto. L’epilogo sarà completamente imprevedibile. Sullo sfondo del romanzo, si staglia la città eterna in continuo mutamento che, con le sue atmosfere e i suoi linguaggi, commenta le fragilità e le contraddizioni di un’intera epoca e del Belpaese. Nel romanzo risulta particolarmente dettagliata la narrazione della difficile condizione della donna, non solo dal punto di vista sociale ma anche in ambito famigliare, dagli anni Cinquanta ai Settanta, con particolare riferimento al mutamento della società con l’introduzione delle leggi determinanti in materia di diritti.

Il romanzo “Una morte sola non basta” è stato presentato alla Biblioteca della Camera dei Deputati e figura nel catalogo di prestigiose biblioteche italiane e statunitensi.

E ho anche parlato di “Nessun segno sulla neve”(Edizioni Universo) il thriller psicologico, la cui trama nasce al giorno d’oggi e porta a un avvenimento criminoso avvenuto nel 1968 e mai risolto, quando il protagonista del romanzo frequentava il liceo. Attraverso un viaggio interiore intriso di profonda nostalgia, ricordi e passioni, il romanzo affonda le radici in quello che è stato il Sessantoto romano e offre un affresco fedele e nostalgico della vita italiana durante quegli avvenimenti sociali e politici, che segnarono in modo indelebile un’intera generazione. In particolare la storia mette in luce quale fu lo scotto pagato dalle prime ragazze che provarono a sfidare le regole, cercando di realizzare la propria emancipazione.

Il romanzo ha vinto il Premio letterario nazionale Circe 2013, è stato scelto dal Comune di Roma per un evento culturale dell’Estate Romana ed è tradotto nell’edizione inglese.

Il mio intervento durante la conferenza:

https://www.radioradicale.it/scheda/630588/womanity-storie-di-resilienza-femminile?i=4243454&fbclid=IwAR0-rMfyhauhevgFGNiVipWKvefxIRGYYIyDKMtvrkHSl_YIEJLqjAkfuyU

Gli interessanti interventi e le preziose testimonianze al seguente link:

https://www.radioradicale.it/scheda/630588/womanity-storie-di-resilienza-femminile

Nella stessa giornata dedicata alla donna, un altro importante evento. Infatti è stato molto seguito il video diffuso sui social istituzionali locali, nel quale leggo il mio articolo uscito su Oubliette Magazine, nella rubrica Donne contro il femminicidio, le parole che cambiano il mondo. Femmina, femminismo, femminicidio ed educazione sentimentale.

Womanity su Radio Radicale. Diretta video per la Giornata Internazionale della Donna

 

 

 

 

 

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