I libri sono come figli, ogni autore lo sa. Per questo, quando si decide di affidare un proprio scritto a un editore, lo si fa con la trepidazione con cui si affida la vita di un figlio appena nato alle mani di altri. A volte, invece, si sceglie di crescerlo da soli, accompagnandolo fino al momento in cui sarà pronto a incontrare i suoi lettori. È l’autopubblicazione: un rapporto diretto e intimo tra l’autore e la propria opera, nel quale ogni scelta — dalla cura del testo alla sua veste, dalla pubblicazione alla promozione — resta nelle sue mani. Un modo diverso di condurrre il proprio libro nel mondo e aprire una strada, che a volte si dimostra altrettanto capace di portare lontano.
Per un’autrice che ha pubblicato molto, i libri diventano così una famiglia numerosa: alcuni nati sotto il segno di prestigiosi editori, altri cresciuti autonomamente. E, proprio come accade con i figli, non è il modo in cui sono venuti al mondo a stabilirne il valore. Ciascuno può avere il proprio successo, la propria storia, il proprio pubblico. Un libro autopubblicato che raggiunge le vette dei best seller e conquista l’affetto dei lettori può dare una soddisfazione non diversa da quella di un’opera accolta nel catalogo di un grande editore.
Alla fine, ciò che conta è che il libro trovi la sua strada. E che, tra tante storie create, ciascuna sappia regalare alla propria autrice un motivo per essere orgogliosa.
L’Antologia “Storie Tra Luci e Ombre” è oggi di nuovo tra i best seller di Amazon Italia!
Immagine di copertina oil on canvas “Ragazza 1992”
di Massimo Rossetti