LE NEWS

Un bel restyling


Il nuovo look della pagina Facebook dedicata al mio thriller “Un’ombra sul fiume Merrimack”. Il romanzo è ambientato in una cittadina del Nordest degli Stati Uniti, durante gli anni Sessanta, quando l’America era nel pieno della guerra con il Vietnam.

Sapete una cosa? La città è Manchester, dove io ho trascorso un periodo di vita e di studio durante l’adolescenza, e la casa che profuma di legno di cedro, descritta in ogni particolare, è quella dove ho vissuto. La pubblicazione del libro, e della sua edizione inglese “A Shadow on Merrimack River”, mi ha portato a ritrovare i miei compagni di scuola di allora e a riabbracciarne alcuni. Da loro ho saputo che quei paesaggi, il quartiere a noi tanto caro, la chiesa e la scuola non esistono più. Negli anni infatti sono stati demoliti per ampliare l’area aeroportuale. Per loro il mio libro, quindi, oltre a rappresentare una lettura coinvolgente, ha significato anche camminare ancora in quelle strade e respirare l’atmosfera di quegli ambienti. Una bella storia, non vi sembra?

I fatti e i personaggi descritti nel libro sono invece di mia fantasia.

Il romanzo, a lungo Best Seller di Amazon, è stato tra i vincitori del Nanowrimo 2012 ed è in catalogo anche presso l’Italian & European Bookshop di Londra.

 

L’ebook lo potete trovare in Amazon e Kobo, mentre il cartaceo è ordinabile in Amazon e nelle 4.500 librerie elencate al seguente link https://www.youcanprint.it/librerie-in-italia-self-publishing.html

Di seguito potrete leggere l’anteprima gratuita del romanzo…

Standard
LE NEWS

Una Pasqua serena e di buone letture!


Una delle citazioni più interessanti riferite alla Pasqua è di uno scrittore statunitense:

“Non si può seppellire la verità in una tomba: questo è il senso della Pasqua.” (Clarence W. Hall)

Io vi auguro amici di trascorrere una Pasqua serena con i vostri cari. Se poi vi va di leggere qualcosa che vi porti in una dimensione diversa e vi faccia sognare, è sempre disponibile in ebook e cartaceo il romanzo “Quella improvvisa notte a Venezia”, dove amore, storia, scenari da sogno e un’inarrestabile verità vi traghetteranno in questi giorni di festa!

   Ancora auguri a tutti!

Standard
LE NEWS, Nessun segno sulla neve, recensioni

La recensione che aspettavo!


Non vedevo l’ora che Geartiswebmagazine si occupasse del mio “Nessun segno sulla neve”. Ora finalmente è arrivata la recensione di Maggie van der Toorn per il libro scritto, come hanno detto i critici letterari, “con la mano sinistra, quella del cuore“. E la recensione interpreta in pieno i sentimenti del protagonista insieme alle passioni e alle disperazioni di un’epoca che ha cambiato per sempre la nostra società. Bellissima la musica scelta, che completa la recensione segnando i tratti più intimi di quella generazione. Assolutamente da leggere e da ascoltare

https://geartiscultura.com/2019/06/18/nessun-segno-sulla-neve-di-daniela-alibrandi/

Standard
LE NEWS, Trasmissioni televisive e radiofoniche

Anche una trasmissione può essere indimenticabile!


Che esperienza memorabile la trasmissione Primo Spettacolo di Radio Città Futura, con la giornalista Federica Manzitti e il mio “Una morte sola non basta”! Di seguito il link della trasmissione…https://www.facebook.com/108488582556510/videos/1084298741642151/UzpfSTE2NjU4NTQ2MzcwNzQ1OTY6MjI2ODU2NjI3MDEzNjc2MA/

Da allora il libro, pubblicato da Del Vecchio Editore, ha fatto molta strada! Recensioni, articoli, presentazioni, fino alla recente del 20 marzo presso la Biblioteca della Camera dei Deputati…

http://www.delvecchioeditore.com/libro/cartaceo/227/una-morte-sola-non-basta

Standard
Eventi, LE NEWS

Un evento indimenticabile quello del 20 marzo presso la Biblioteca della Camera dei Deputati!


Ecco alcuni momenti irripetibili vissuti presso la Biblioteca della Camera dei Deputati. Con il mio libro “Una morte sola non basta” (Del Vecchio Editore), infatti, ho preso parte al prestigioso evento organizzato dalla FUIS, in occasione della Giornata Mondiale della Poesia, indetta dall’UNESCO.
Il mio ringraziamento va alla FUIS e agli organizzatori dell’evento, intenso e indimenticabile!

Il link allo streaming ufficiale a fondo pagina…

Divertente il dialogo con il Presidente della Fuis prof. Natale Rossi. Tante e interessanti le letture dei poeti presenti. Una serata magnifica all’insegna della cultura e dell’arte!

Questo slideshow richiede JavaScript.

Ecco il link allo streaming ufficiale. Il mio intervento è dal minuto zero in poi:

http://www.fuis.it/giornata-mondiale-della-poesia-2019-fuis-biblioteca-della-camera-dei-deputati-parte-2/video1-8-476-325834505?fbclid=IwAR30lk5tn9IhvBI0HgATtvSSlsEbjqn-Ubbtin5x5woWaxYsFzWoVvyEe-o

http://www.delvecchioeditore.com/libro/cartaceo/227/una-morte-sola-non-basta

 

Standard
LA STAMPA, LE NEWS, UNA MORTE SOLA NON BASTA - Rassegna stampa

Da Webcomunicazioni un bellissimo articolo sull’evento del 20 marzo


In occasione della celebrazione della Giornata Mondiale della Poesia proclamata dall’UNESCO, la scrittrice noir Daniela Alibrandi ha presentato lo scorso 20 Marzo 2019, presso la Biblioteca della Camera dei Deputati in Roma, “Una morte sola non basta”, sua ultima fatica letteraria edita da Del Vecchio Editore.

Nel corso dell’appuntamento, organizzata dalla Federazione Unitaria Italiana Scrittori (FUIS), alcuni autori hanno letto poesie e brani tratti dalle loro ultime pubblicazioni, tra questi anche la nostra la scrittrice Daniela Alibrandi che – oltre ad “Una morte sola non basta” – ha già pubblicato molte altre opere, tra le quali: “Nessun segno sulla neve” (Premio Circe 2013), “Un’ombra sul fiume Merrimack” (Novel Writing 2012), “Il Bimbo di Rachele”, “Il Vaso di Bemberly”, “Quelle strane ragazze” (Premio Perseide 2014), “Quella improvvisa notte a Venezia” ed “I doni della mente” (antologia di racconti vincitori di premi letterari nazionali).

Inoltre, lo scorso anno, con il suo inedito “Delitti fuori orario”, l’autrice Daniela Alibrandi è giunta finalista al prestigioso concorso Mondadori “Romanzo in cerca d’autore”. Tre dei suoi lavori sono disponibili nelle edizioni inglesi ed i suoi primi due romanzi sono in catalogo presso l’Italian European Bookshop di Londra.

 

Standard
Eventi, LE NEWS

Quello che le donne non dicono…filmati, foto, letture e ricordi indelebili…


La trasmissione di Telesantamarinella.tv

Emozioni intense  in occasione della conferenza su “Quello che le donne non dicono” tenutasi presso la Biblioteca Civica di Santa Marinella l’8 marzo scorso. In un clima amichevole e immediato, con un pubblico raffinato e attento, i temi trattati sono stati di grande interesse. Il percorso della donna nella storia sociale contemporanea, che tratto in molti dei miei libri, il femminicidio, il femminismo e molto altro. Hanno presenziato al convegno la consigliera per le pari opportunità Claudia Calistri e il consigliere Pierluigi D’Emilio. L’incontro è stato animato dalle appassionate letture di Eleonora Ortolani, del circolo letterario “Equilibri sopra le righe”, l’esibizione della giovane e bravissima violinista Camilla Crisostomi e l’ineressante intervento della prof.ssa Celani. La poesia “Sorridi” di Alda Merini, letta da Alessandra de Antoniis, ha chiuso l’incontro, emozionando il pubblico presente.

Di seguito alcuni video amatoriali.

Alessandra De Antoniis recita la poesia di Alda Merini “Sorridi”, emozionando il pubblico

Eleonora Ortolani legge un brano tratto da “Nessun segno sulla neve”(Universo Edizioni), Premio Circe 2013. Il libro tratta di emancipazione femminile e violenza in una storia complessa che affonda le radici nel ’68 romano.

Tengo a dire che “Una morte sola non basta” (Del Vecchio Editore), è considerato dalla critica un grande romanzo neo realista e che verrà presentato il 20 marzo alle ore 15.oo presso la Biblioteca della Camera dei Deputati. Nel libro vengono trattati argomenti delicati come la violenza sui minori e il percorso dell’emancipazione femminile.

Le bellissime letture di Eleonora Ortolani da

“Una morte sola non basta”

 

 

Standard
Eventi, LE NEWS

“Una morte sola non basta” alla Biblioteca della Camera dei Deputati


Collegatevi in diretta streaming mercoledì 20 marzo alle ore 15.00 al link http://www.fuis.it. Nel prestigioso contesto della Biblioteca della Camera dei Deputati, infatti, sarò con il mio libro “Una morte sola non basta”, Del Vecchio Editore, tra gli autori che presenteranno le proprie opere. L’evento, organizzato dalla FUIS in occasione della Giornata Mondiale della Poesia, indetta dall’UNESCO, verrà trasmesso in diretta dalla web tv.

Una grandissima soddisfazione, che dedico ai giornalisti, ai lettori e ai recensori che hanno apprezzato lo spessore letterario del romanzo. Vi invito quindi a collegarvi in diretta e a vivere insieme a me la magia di un’occasione strepitosa!

Questo slideshow richiede JavaScript.

https://www.facebook.com/Una-Morte-Sola-Non-basta-1665854637074596/

Standard
LE NEWS

Dedicato alle donne che hanno visto svanire la gioventu’ e sfiorire la propria bellezza


C’ERA UNA VOLTA UNA DONNA BELLISSIMA

“C’era una volta una donna bellissima, dai lunghi capelli neri e due occhi talmente grandi che guardandoli si riusciva persino a entrare nella sua anima. Il suo sorriso era una brezza che raggiungeva il cuore, le sue mani morbide carezzavano in modo sublime e le sue labbra si nutrivano di me, baciandomi.” Il suo profumo pervadeva tutta la casa e le ninne che mi cantava continuavano a cullare i miei sogni, fino al mattino. Era bello stare con lei, insieme vedevamo sorgere il sole, trascorrere il giorno e giungere la notte, sempre vicine. Le pappe, le nenie, l’odore del suo latte, le favole che parlavano di un mondo lontano, ma che lei riusciva a rendere vicino e possibile. Inebriante era scoprire che l’Universo, attraverso i suoi occhi, era un orizzonte luminoso dove tutti i nostri desideri si sarebbero potuti realizzare. Un rincorrersi infinito di fate e di gnomi che sembravano materializzarsi, rendendoci parte della loro infallibile magia. E la donna bellissima, meravigliosa volgeva il suo sguardo felice a me e al mio crescere armonioso.

Tutto questo festoso entrare in innumerevoli castelli incantati, si fermò nel giorno in cui una strega cattiva fece sì che vedessi la donna bellissima, ancora prima dell’alba, pronta a uscire, indossando un grembiule grigio e con i lunghi capelli raccolti in una cuffia bianca.

“Dove vai?” stentai, cercando di far uscire le mie prime sillabe, una domanda che lei intuì solo dal mio sguardo di infante.

Era bellissima quella donna, anche con il grembiule che mortificava le sue forme e la cuffia che nascondeva la sua folta chioma. Mi rivolse un sorriso, meno vibrante di quelli a cui ero abituata, quasi triste.

“Sei grande ora, io torno in fabbrica, tra poco viene la vicina”. Un bacio veloce e leggero sulla mia fronte impallidita. Sola, mi lasciava sola senza più magie da creare! Tentai a lungo di richiamare le mie amiche fate, per far realizzare l’unico desiderio che sentivo crescere a dismisura in me, quello cioè di averla ancora vicina. I castelli incantati erano crollati sotto i colpi di quell’unica realtà, lei andava al lavoro, anche se io non ero grande, non parlavo ancora e non sapevo neppure nutrirmi. E doveva farlo per darmi da vivere. Così giorno dopo giorno, ogni mattina, senza pietà, prima dell’alba lei doveva lasciare il caldo del nostro letto e anche se pioveva o nevicava, oppure tuonava forte, lei doveva andare e nei suoi occhi senza futuro si vedevano le lacrime che non sarebbero mai uscite. Io temevo che non sarebbe più tornata a scaldare le mie notti.

“Quando torni?”

Uno sguardo furtivo, senza più sorridermi.

“Presto, molto presto!” Ma presto non era mai, anzi gli orari si allungavano, c’era la crisi, bisognava lavorare di più per non perdere quel niente che si aveva. Quando c’era lei era solo notte, non vidi più i raggi del sole filtrare attraverso i suoi capelli, che ora erano corti e più radi. La pelle morbida e radiosa, che io ricordavo, si avvizziva ogni giorno di più e i suoi occhi non erano poi così immensi. La sera riusciva a cantare solo una strofa delle mie ninne, perché lei era stanca. Il suo profumo era sparito e dalle sue mani, con la pelle ormai ruvida e martoriata, si indovinava solo il terribile olezzo della trielina.

Povera donna bellissima! Nella fabbrica di ottica le avevano assegnato il lavoro più difficile. Le lenti di vetro arrivavano su di un nastro che scorreva veloce, una dopo l’altra e lei, veloce più di loro, doveva lavarle nella trielina, collaudarle alla luce di una lampada, preparare la scatoletta di cartone e incartare ogni lente, tutto prima che arrivasse quella successiva. Se lei non avesse compiuto tutti quei gesti in pochi secondi, la lente in arrivo sarebbe caduta in terra e l’avrebbe dovuta pagare lei, con il suo già misero salario. Sarebbe mai potuta tornare ad essere bellissima quella donna? Disperata mi dicevo che no, non le sarebbe più stato possibile. Ora era soffocata dal tanfo della trielina e aveva gli occhi perennemente arrossati a causa degli acidi, i cui vapori invadevano tutto l’ambiente dove lavorava.

Crescevo e mi ponevo molti interrogativi. A volte, mentre mangiavo ciò che lei mi cucinava, trovavo il momento opportuno per farle delle domande:

“Al lavoro non usi i guanti?”

Lei mi guardava nel modo dolce che me la faceva riconoscere.

 “All’inizio me li hanno dati, ma con l’utilizzo degli acidi si sono presto consumati e ce ne volevano altri, che la ditta non forniva. Ridotti in quel modo non mi facevano avere la necessaria presa sulle lenti e, dopo che me ne erano scivolate alcune, che ho dovuto ripagare io, non li ho più usati”.

 Intanto stava sfornando un dolce alle mele, me lo cucinava sempre la domenica, così avrei avuto la colazione per tutta la settimana. Non avevo il coraggio di dirle che alla fine degli avidi bocconi, mentre schiacciavo tra i denti i pinoli e le mele, sentivo sempre aleggiare nell’aria quell’alito inconfondibile e nauseante, amaro e mortale di trielina, che inspiegabilmente aveva invaso anche casa nostra.

“Hai sempre gli occhi rossi, non puoi proteggerli?” chiedevo fissando dritta il suo sguardo stanco. Rifletteva mentre, con un sorriso spento rispondeva:

 “Sì, all’inizio usavo una mascherina di plastica, che si è rigata presto e, collaudando le lenti, devo essere certa che su di esse non ci siano venature, così non l’ho più utilizzata”. Le sue risposte mi ferivano, perché erano logiche, ma terribili. Per poter assicurare il suo lavoro era costretta a non difendersi dalle insidie degli elementi che la circondavano, era come percorrere un cerchio dal quale non si usciva mai.

Intanto io vedevo lei, il mio unico bene, sfiorire mentre immolava la sua gioventù e la sua bellezza su quell’altare pagano che era la produzione, una catena di montaggio infinita che, se misurata in tutta la sua lunghezza, avrebbe steso un nastro cigolante dalla terra fino alla luna. Il lavoro che schiacciava, senza soddisfazione per chi lo compiva, inteso come unico mezzo per sopravvivere.

Era dolce quella donna, mentre cuciva nella notte tra il sabato e la domenica qualcosa per vestirci.

“Tu devi studiare, i soldi ci servono per acquistare i libri, non avrai la mia stessa vita!” mi diceva con un guizzo di orgoglio che le illuminava, distendendoli, i lineamenti contratti e inumidiva di emozione il suo sguardo “Tu avrai un uomo che ti rispetterà e ti sposerà, non come me che sono stata usata e lasciata sola!”

“Chi era mio padre, mamma?” ebbi il coraggio di chiedere una volta alla donna che era un tempo bellissima.

Tossendo, distoglieva lo sguardo dal cucito e sorrideva come persa in un sogno.

“Era bello, aveva i capelli rossi e gli occhi verdi come te e le lentiggini sparse su tutto il corpo, come quelle che hai sul nasino”. Era ancora innamorata la mia mamma, si vedeva da come parlava di quell’uomo di cui non mi voleva dire altro. Era alto, magro, buono, dove avrei potuto vederlo, almeno per una volta? Queste erano le domande che lei, con uno sguardo fermo e fiero, mi imponeva di non farle.

C’era una volta una donna bellissima, dagli occhi enormi che a guardarli si entrava nella sua anima. Un giorno in quegli occhi entrò qualcosa che non avrebbe mai dovuto raggiungerli, una raffica implacabile di frammenti di vetro sparati dal sistema automatico impazzito. Seduta accanto a lei nella corsia d’ospedale, mentre le tenevo la mano sentivo che piangeva e la sua disperazione non era solo per ciò che le era capitato, ma per il sogno che doveva abbandonare e che mi riguardava. Era come se nella realtà che le si prospettava, nella quale forse non avrebbe più potuto vedere, l’unica cosa che le doleva non poter osservare erano le immagini che riguardavano il mio futuro, così come l’aveva sognato lei. Tossiva e piangeva e la mia mano stretta alla sua non faceva altro che peggiorare la sua tristezza.

Non vivrà a lungo la mia donna bellissima, me lo ha detto oggi il dottore. Quella tosse è dovuta ai danni riportati dai suoi polmoni, esposti per troppo tempo agli acidi e alla polvere di vetro.

“Non c’erano i filtri nella fabbrica dove lavorava sua madre?”

“No, funzionavano dei ventilatori, così mi ha sempre detto, ma la polvere di vetro ricopriva tutti i tavoli, anche quello dove mangiava insieme agli altri operai, vicino alla catena di montaggio!”

“Purtroppo i ventilatori non sono stati sufficienti, mi dispiace!”.

“C’era una volta una ragazza carina, con i capelli rossi, gli occhi verdi e le efelidi sul naso, che aveva creduto un tempo agli gnomi e alle fate. Un giorno prima dell’alba, mentre fuori tuonava, chiuse i suoi libri in un cassetto, dove di solito si ripongono i sogni. Lentamente indossò un grembiule grigio, nascose nella cuffia bianca i suoi riccioli ramati, gettò uno sguardo al letto caldo che, sfatto, l’avrebbe attesa fino a tarda notte, aprì la porta e uscì sotto la pioggia.”

                      *   *   *

Questo racconto ha partecipato a un impoprtante concorso letterario nazionale, organizzato dall’INAIL, che riguardava la sicurezza sul lavoro delle donne. E’ stato pubblicato su molte riviste tra cui l’Ortica del Venerdì e un mensile della RAI. Fa parte dell’Antologia “Storie tra Luci e Ombre”

Standard
Eventi

Quello che le donne non dicono…


Venerdì 8 marzo, presso la Biblioteca Civica A. Capotosti di Santa Marinella, alle ore 16.00, parleremo insieme di “Quello che le donne non dicono”. Sarà l’occasione per dialogare e rifllettere su temi di grande attualità attraverso un’originale e insolita analisi. Lo stimolante dibattito sarà accompagnato dalle piacevoli letture di Eleonora Ortolani e dall’esibizione della violinista Camilla Crisostomi. Non mancate!

Al seguente link il video integrale di Telesantamarinella:

https://www.facebook.com/telesantamarinellatv/videos/317513005618616

Standard
LE NEWS

A Roma il lancio della terza ristampa


“Nessun segno sulla neve” (Premio Circe 2013), Edizioni Universo, giunto alla sua terza ristampa, è disponibile in promozione nelle seguenti librerie di Roma e ordinabile nelle librerie e negozi online:

A TUTTO LIBRO:

Via acquedotto del Peschiera, 118 – Roma nord, 80

ALTRO QUANDO:

Via del Governo Vecchio, 80 – Roma centro

ARION PRATI:

Via PIER Luigi da Palestrina, 1 – Roma prati

ASSAGGI:

Via degli Etruschi, 4 – Roma est

Per chi desiderasse riceverlo direttamente a casa, questi sono i contatti telefonici della casa editrice:

06.9941736

339.2864551

L’ebook è disponibile in Amazon al seguente link:

https://www.amazon.it/NESSUN-SEGNO-SULLA-Nuova-Edizione-ebook/dp/B01M4JNG4V/ref=sr_1_1?s=books&ie=UTF8&qid=1551772511&sr=1-1&keywords=nessun+segno+sulla+neve

Buona Lettura!

Standard
LA STAMPA, LE NEWS, UN'OMBRA SUL FIUME MERRIMACK - Rassegna stampa

Oggi ricordo il grande successo del 2013 per “Un’Ombra sul fiume Merrimack”


Dall’articolo di Mariella Baroli per L’Intraprendente:

“Gli italiani che scelgono di partecipare alla “gara” sono un numero sempre in crescita. Alcuni vincono (arrivano a completare le 50mila battute), altri perdono, altri ancora abbandonano a metà (incolpando il blocco dello scrittore). Ma c’è anche un’altra categoria; quella composta da chi, grazie a NaNoWriMo, riesce a diventare un vero e proprio scrittore. Il libro di Francesca D’Amato, I Draghi dei Visconti, è stato pubblicato nel 2010. Così come Un’Ombra sul Fiume Merrimack di Daniela Alibrandi e Controvento di Aura Conte, entrambi editi nel 2013. In totale sono più di 250 gli scrittori pubblicati da case rinomate – migliaia quelli scelti da case indipendenti o auto-pubblicatisi –, l’allieva più famosa è persino riuscita a trasformare il suo romanzo in un film hollywoodiano”

http://www.lintraprendente.it/2013/11/un-romanzo-in-un-mese-e-il-web-cambio-larte-della-scrittura/

Anche il quotidiano La Voce dedicò un bell’articolo al mio successo. Il libro, più volte Best Seller di Amazon Italia, Francia, Regno Unito, è stato tradotto nell’edizione inglese “A Shadow on Merrimack River” scalando la classifica dei Best Seller Amazon negli Stati Uniti , in Canada e in Giappone.

Su Amazon disponibile in ebook e cartaceo. Copia cartacea del libro è ordinabile in tutte le librerie del territorio nazionale servite da Youcanprint e FastBook https://www.youcanprint.it/librerie-in-italia-self-publishing.html

L’ebook è disponibile anche in KOBO https://www.kobo.com/it/it/ebook/un-ombra-sul-fiume-merrimack

Standard
LE NEWS

Se una giallista scrive un romanzo d’amore ci sarà un perchè!


Infatti, il pathos, la suspense e la voglia di divorare una pagina dopo l’altra sono le stesse che accompagnano la lettura dei miei noir. Solo che qui la trama si dipana nel profondo di un sentimento amoroso, difficile  se non impossibile, e in uno scenario da sogno. Non dico di più perchè il romanzo va letto e, come è capitato a chi già lo conosce, magari in una nottata (sono 209 pagine!).

Il mio regalo per San Valentino sono due giorni di promozione gratuita dell’ebook, il 14 e il 15 febbraio. Non perdete l’occasione di leggerlo. Se poi amate il libro cartaceo “Quella improvvisa notte a Venezia” è anche in una elegante edizione cartacea, in esclusiva su Amazon Publishing a un prezzo contenuto. Quindi amici miei carissimi

                    BUON SAN VALENTINO

CON UNA MAGNIFICA STORIA D’AMORE

https://www.amazon.it/Quella-Improvvisa-Notte-Venezia-Lelly-ebook/dp/B07H4NB51K/ref=sr_1_1?s=books&ie=UTF8&qid=1550075673&sr=1-1&keywords=quella+improvvisa+notte+a+venezia

Standard
LE NEWS

Storie tra Luci e Ombre è la nuova edizione integrata e ampliata.


Dal 11 ottobre 2025 “I doni della mente” è stato rivisitato e integrato con nuovi racconti brevi nella pubblicazione Storie tra Luci e Ombre. https://www.amazon.it/dp/B0FVS11QFW

“I doni della mente”, l’antologia che raccoglie tutti i miei racconti brevi, è tuttora tra i primi cento Best Seller di Amazon Italia. Ed è sorprendente che ad andare per la maggiore sia l’elegante copia cartacea. Le storie brevi, corredate da significative illustrazioni, affrontano gli argomenti più disparati e sono adatte a tutti, perfino ai bambini. A loro infatti è dedicata anche una bellissima fiaba, pubblicata da vari settimanali e da un mensile della RAI.

L’antologia in ebook e cartaceo è disponibile in Amazon, di cui posto l’anteprima gratuita. L’ebook è anche su Kobo.

Su Amazon è disponibile l’edizione inglese dell’antologia “The echoes of the soul”

Ecco i titoli dei racconti, molti dei quali vincitori di premi letterari nazionali, tutti pubblicati nelle raccolte relative ai concorsi, da vari settimanali come L’Ortica del Venerdì, scelti da prestigiose riviste e pubblicati mensilmente su una pubblicazione RAI:

IL BACIO DEI VECCHI (Premio Memorial Miriam Sermoneta 2014)
LA RIMPATRIATA (RAI e Ortica del Venerdì)
LA GENERAZIONE MANCANTE (RAI, L’Ortica del Venerdì e Antologia Mezzaluna)
QUEI QUATTRO MINUTI (Premio Mani in Volo 2014)
IL COMPAGNO AMARO (Premio Il Volo di Pegaso 2010)
I SUOI PASSI LEGGERI (Finalista al concorso letterario La Memoria 2011, nel volume Micol)
LA VERA STORIA DELLA BEFANA (Pubblicata da Ti racconto una fiaba e dalla RAI)
PERCHE’ PROPRIO A NATALE (RAI, L’Ortica del Venerdì)
HO AVUTO UN PADRE (Pubblicata dalla rivista Poeti e Poesia)
C’ERA UNA VOLTA UNA DONNA BELLISSIMA (Concorso nazionale “Una sicurezza da favola 2012“)
L’ULTIMA CASA (Premio letterario nazionale “La città e il mare 2011)
LA TERRA DI NESSUNO (Scelto dalla rivista Prosaepoesia e inserito nell’e-book Favole a volontà)
LE NONNE DI OGGI (RAI e L’Ortica del Venerdì)

AL NUOVO NATO (L’Ortica del Venerdì)
IL VENTO DOLCE DI APRILE (RAI e L’Ortica del venerdì)
L’ULTIMA COSA CHE HO VISTO (L’Ortica del Venerdì)
SOSPESA (L’Ortica edel Venerdì)
ALLORA E’ COSI’ CHE SI INVECCHIA
BENVENUTO GELIDO INVERNO
LA BAIA

Questo slideshow richiede JavaScript.

Standard
LE NEWS, LE RECENSIONI, QUELLE STRANE RAGAZZE - Le recensioni

Teresa Anania per “Il mondo incantato dei libri”, assolutamente da leggere!


“Quelle strane ragazze”, di Daniela Alibrandi

Flora, Eva, Marina e Roberta, quattro donne unite da un dorato filo di Arianna la cui trama ricca di combinazioni lega le loro vite e i loro destini ad un perpetuo ricamo di intrecci tra dritto e rovescio …

 

Roma, primi anni Novanta, quartiere Coppedé.  Il romanzo si apre con una sorta di monologo fuori campo che si sviluppa  in terza persona.  Si capisce che a parlare è un uomo profondamente angosciato, deluso, depresso e arrabbiato con la vita al punto tale da desiderare e progettare la propria morte.  Una voce fuori campo che accompagnerà misteriosamente l’intera vicenda e la cui identità prenderà forma delineandosi un po’ per volta fino al colpo di scena finale.  Collocato in un periodo storico particolare, il muro di Berlino abbattuto da poco, un forte vento di cambiamento soffia sulla politica europea e mondiale così come sulle forme di spionaggio e Intelligence e tra le Organizzazioni Internazionali che le governano.  Un uomo a capo di una misteriosa Organizzazione e una donna, una “segretaria”, il cui ruolo e la cui vera identità  si sveleranno pian piano attraverso retroscena imprevedibili.  Quattro donne lavorano per l’Organizzazione, alcune inconsapevoli delle tele che si tessono dietro un apparente “lavoro d’ufficio”.  Nulla è come sembra, intrecci, colpi di scena, segreti, misteri, doppia vita, circostanze imprevedibili, impensabili e inaspettate … tutto si incastra con un destino beffardo fatto di mancanze e desiderio profondo di amare ed essere amati.  Perché alla fine di tutto, è sempre l’Amore il perno attorno al quale ruota l’Esistenza di ognuno di noi.   La lotta tra bene e male, la voglia di riscatto ad ogni costo da una “vita mediocre” in cui il “dio denaro” tutto può, tutto diventa lecito, anche e soprattutto la mercificazione del corpo.  Emergono le debolezze e le fragilità psicologiche dell’animo umano, dietro le mentite spoglie di una facciata apparentemente felice e rispettabile ma intrisa di egoismo, sofferenza, dolore, violenza e morte …  Continua a leggere

https://ilmondoincantatodeilibri.altervista.org/quelle-strane-ragazze-di-daniela-alibrandi/?fbclid=IwAR0OC1UIvwV1cIOStwBcdFfokdPgIzVFgzYUgTMtLKjVaRcaz7D6ClxmsWw

Ordinabile in tutte le librerie fisiche del territorio nazionale, nei negozi online, al sito di Youcanprint e in distribuzione globale in tutto il mondo, in versione ebook e cartacea

 

Standard
LE NEWS, UNA MORTE SOLA NON BASTA - Il libro

“Una morte sola non basta” ad Harvard e Yale


Quante soddisfazioni può darti un libro? Con “Una morte sola non basta” ne sto scoprendo sempe più. Pubblicato nel 2016 dall’editore Del Vecchio, che con la sua rinomata grafica e particolare cura ha creato un’edizione elegante e raffinata, il romanzo ha ottenuto ottime recensioni dalla critica letteraria e dai lettori. Considerato un grande romanzo (neo)realista, è stato apprezzato anche dalla stampa con molti articoli usciti nelle più importanti testate giornalistiche nazionali e presentato presso la Biblioteca della Camera dei Deputati.

Da sempre in catalogo nelle principali biblioteche italiane, adesso “Una morte sola non basta” figura nelle due prestigiose biblioteche statunitensi di Harvard e Yale. Una immensa soddisfazione, che dedico a tutti coloro che hanno amato questo libro, leggendolo e a volte rileggendolo, trovando sempre nuovi e profondi spunti di riflessione. Innumerevoli e spontanei gli emozionanti giudizi, così come le mail e i messaggi privati di chi si è immerso in questa storia forte e crudele, ambientata in una Roma bella, nel periodo storico contemporaneo, lontano abbastanza da essere rivissuto con grande nostalgia.

Questo slideshow richiede JavaScript.

Standard
Interviste, LE NEWS, Trasmissioni televisive e radiofoniche

A Radio Roma Capitale un’intervista con i fiocchi


 

In occasione della terza ristampa dell’intramontabile “Nessun segno sulla neve”.

Ecco l’intervista integrale, parte prima e seconda

Il libro nella sua terza ristampa è disponibile in promozione nelle seguenti librerie di Roma:

A TUTTO LIBRO: Via acquedotto del Peschiera, 118 – Roma nord

ALTRO QUANDO: Via del Governo Vecchio, 80 – Roma centro

ARION PRATI: Via PIER Luigi da Palestrina, 1 – Roma prati

ASSAGGI: Via degli Etruschi, 4 – Roma est

Inoltre è ordinabile in libreria, anche in quelle online. In ebook è disponibile in esclusiva su Amazon. Se lo volete ricevere comodamente a casa potete telefonare direttamente alla Casa Editrice Universo Editoriale, al seguente numero: 06.9941736  cell. 339.2864551

In e-book disponibile in Amazon e Kobo:

https://www.amazon.it/NESSUN-SEGNO-SULLA-Nuova-Edizione-ebook/dp/B01M4JNG4V/ref=sr_1_1?__mk_it_IT=%C3%85M%C3%85%C5%BD%C3%95%C3%91&crid=19AJZVFHIF06K&keywords=nessun+segno+sulla+neve&qid=1580053525&s=books&sprefix=Nessun+segno+sulla+neve%2Cstripbooks%2C180&sr=1-1

https://www.kobo.com/it/it/ebook/nessun-segno-sulla-neve

 

Standard
LE NEWS

“I Suoi Passi Leggeri”, per non dimenticare


Per capire è necessario ricordare

Avatar di danielaalibrandidanielaalibrandi

             I SUOI PASSI LEGGERI

Racconto Finalista al Concorso Letterario Nazionale            “La Memoria”

Non mi è mai piaciuto mio nonno, dico sul serio. Anzi per la verità non sono mai riuscito a soffrire la sua presenza dentro casa nostra. La nota stonata che trasformava la melodia della nostra vita familiare in una nenia tediosa che non si aveva voglia di ascoltare. Eppure non c’era nulla da fare, nonostante avessi più volte manifestato la mia insofferenza a quella presenza pesante e deprimente, tutta la mia famiglia si univa compatta dalla sua parte, lasciandomi solo. Mi chiedevo perché mai i miei genitori nutrissero devozione verso quel rottame umano che minava la nostra serenità. Mio padre era aperto a ogni dialogo con me e mio fratello più piccolo e la comprensione che mia madre aveva nei nostri confronti era infinita. Sì, ma non per ciò che riguardava l’argomento nonno. Così io capii…

View original post 2.564 altre parole

Standard
LE NEWS

Un magnifico ricordo per “Una morte sola non basta”


Disponibile in tutte le librerie e nei negozi online in cartaceo ed e-book

http://www.delvecchioeditore.com/libro/cartaceo/227/una-morte-sola-non-basta

Standard
LE NEWS

Per gli italiani all’estero…


Anch’io sono stata una di voi, vivendo un periodo negli Stati Uniti e  so quanto è importante poter respirare un po’ dell’atmosfera italiana. Per questo ho attivato la distribuzione globale del thriller psicologico “Quelle strane ragazze” (Premio letterario nazionale Perseide 2014), ambientato nel quartiere Coppedè di Roma, o quartiere Magico, come viene comunemente definito dai romani. Come spiego nel video il libro è disponibile in versione ebook e cartacea in tutti i negozi online, ma anche nelle librerie fisiche di tutto il mondo nella elegante edizione cartacea. L’elenco lo troverete entrando nel seguente link. Buona Lettura!

https://danielaalibrandi.wordpress.com/category/distribuzione-globale/

Leggete l’anteprima gratuita di Amazon

   Cinque stelle in Giappone, Stati Uniti e Regno Unito

Questo slideshow richiede JavaScript.

Standard