In America si sa, le cose si fanno in grande. Da ieri il blog Book Tasters Lifetime espone la pubblicità studiata per la mia edizione inglese di “Crimes After Hours”, un omaggio per alcuni autori scelti. Sono rimasta impressionata dalla magnificenza dell’immagine e sorpresa perchè non sia stata utilizzata la copertina del romanzo. A una mia richiesta in questo senso, mi è stato risposto che hanno voluto appositamente creare per il libro una vetrina diversa e di grande impatto.
Che dire? Un grazie enorme, anche considerando che in poche ore su twitter si contano già più di un migliaio di visualizzazioni.
Le essenziali parole del loro messaggio: “Secrets lurk in the shadows of Rome… and so does a killer. A nosy typist. A ruthless murderer. Their fates intertwine in the dark underground of Prati. Will Riccardo Rosco solve the case before it’s too late?Read Crimes After Hours by Daniela Alibrandi
Tradotte: “I segreti si nascondono nell’ombra di Roma… e anche un assassino. Una dattilografa ficcanaso. Un assassino spietato. I loro destini si intrecciano negli oscuri sotterranei di Prati. Riuscirà Riccardo Rosco a risolvere il caso prima che sia troppo tardi? Leggi “Delitti fuori orario” di Daniela Alibrandi.
Se lo volete leggere il romanzo in edizione italiana ecco il link dove lo troverete in cartaceo e in ebook:
Un altro bel traguardo raggiunto, e chi scrive sa quanto sia difficile emergere non solo in Patria, ma ancor più all’estero, dove ho trovato un’ottima disposizione a conoscere e valutare anche scrittori provenienti da altri Paesi. Alcuni articoli dettagliano in modo impeccabile quello che ha significato per me l’esperienza del tour americano, organizzato dalla Goddess & Fish Promotions, nel quale è stato proposto il mio romanzo “Crimes After Hours” (ed. inglese di “Delitti Fuori Orario”) a prestigiosi blog letterari americani. Vi invito a leggere gli articoli, di cui posto alcuni link, relativi alle tappe che si sono susseguite nei punti strategici degli Stati Uniti e alle recensioni ottenute dal romanzo.
Da Baraondanews: “Accurate e dettagliate recensioni hanno analizzato la cura delle descrizioni, l’originalità delle ambientazioni e lo stile coinvolgente che ha portato i lettori a vivere nelle emozioni dei diversi personaggi. Molto interesse ha suscitato quello di Mani Fredde (Cold Hands), le cui gesta sono state causa di grande suspense anche per gli accaniti amanti del genere”
Da Gaeta.it: “L’esperienza letteraria di Daniela Alibrandi negli Stati Uniti si chiude con risultati straordinari. La scrittrice ha lanciato la versione inglese del suo libro “Crimes After Hours”, che è il primo titolo della trilogia dal titolo “Rome’s Multidimensional Crimes”. Attraverso un tour di un mese organizzato da Goddess & Fish Promotions…”
Il MultiDimensionCrime, entrato a far parte del linguiaggio letterario americano come MDCrime ha fatto breccia anche nell’indiscusso panorama d’oltreoceano. La seconda fase dell’evento statunitense si è conclusa ieri, con un giveaway del romanzo a cura di Library Thing, che ha visto una partecipazione cinque volte superiore alle copie messe a disposizione.
Per chi volesse leggere l’edizione italiana “Delitti Fuori Orario”, primo della trilogia nella quale le trame dei romanzi sono scollegate e autonome, ecco il link:
E con molto piacere annuncio che nella giornata del 26 gennaio la trilogia italiana ha raggiunto per i tre romanzi la vetta dei best seller di Amazon Italia, un evento epocale, difficile da ripetere!
Immagine presa dall’articolo di oggi de L’Ortica del Venerdì, che ha dedicato uno spazio significativo a un estratto del mio racconto I suoi passi leggeri, finalista al concorso letterario nazionale La Memoria. C’è anche il riferimento alla nuova edizione mio romanzo “Delitti Postdatati” che, con il ritmo serrato del MultiDimensionCrime, tratta in modo originale la formulazione e l’attuazione delle leggi razziali. La trama, ambientata negli anni Ottanta, infatti, affonda le radici nella esclusiva elite degli anni Quaranta, quando era forte la presenza nazista nella capitale. Un romanzo da divorare, come testimoniano le tante recensioni.
Il romanzo, nella precedente edizione, è stato vincitore del Premio Poliziesco Gold 2020 e, scelto dalla Consulta della Cultura del Comune di Roma, è stato presentato presso l’Arena Elsa Morante durante il Festival dei Diritti Umani 2021 (Human Rights Festival). In edizione italiana è presente nella biblioteca dell’Università di Harvard e nella Public Library di New York.
Da Felice Laudadio per SoloLibri.net una accurata e analitica recensione di un romanzo dalle molteplici sfumature, colte magistralmente nella loro essenza…
“Toscana, metà degli anni Ottanta. Gente in fuga da qualcuno, da un passato, dai guai, alla ricerca di un rifugio, di pace, di tranquillità. Magari di se stessi altrove, in un intenso romanzo poliziesco, corposo, soddisfacente. Ha un bell’intreccio e non è affatto una storia qualsiasi…
La notizia del tour americano e delle recensioni a quattro e cinque stelle che stanno piovendo dagli Stati Uniti è ben trattata negli articoli che posto di seguito, dei quali il primo contiene anche un’interessante intervista, e che focalizzano l’attenzione su quello che c’è di innovativo nel mio modo di scrivere. Per me motivo di grande soddisfazione!
Articolo e magnifica intervista di Giovanni Zucconi per Baraondanews:
Cosa spera di ottenere da questo impegnativo tour americano, che si concluderà il 7 gennaio?
“Non so cosa aspettarmi, sono molto curiosa di vedere come si svolgerà questo percorso…
“Furono proprio dei recensori americani, come Bill Snyder, a individuare la multidimensionalità del mio stile e adesso il tour del primo romanzo “Crimes After Hours” (edizione inglese di “Delitti fuori orario- Nuova edizione MultiDimensionCrime) verrà proposto a diversi blog letterari statunitensi, in punti strategici degli Stati Uniti. Abbiamo iniziato con Philadelphia e proseguito in California, ma nella pianificazione ci sono vari stop, compreso il sofisticato New England.”
Non ci resta che augurarle buon lavoro e buon tour. Avremo spero occasione di raccontare come è andato
“Come dicono gli americani, che amano etichettare questo stile come MDCrime, “Cross fingers and toes” per questa nuova ed entusiasmante avventura!”
Da La Voce del 20 dicembre:
Meraviglioso l’articolo di Marco Mintillo per Gaeta.it:
“Daniela Alibrandi, rinomata scrittrice originaria di Cerveteri, si prepara a un’importante campagna di promozione internazionale, puntando decisamente sul mercato editoriale anglosassone, in particolare negli Stati Uniti. Con sedici opere già pubblicate, è una delle autrici italiane più prolifere del suo genere, e ha già visto i suoi lavori tradotti in inglese e ospitati nelle biblioteche di prestigiose università come Harvard e Yale. Il tour letterario che la vedrà protagonista da qui al 7 gennaio rappresenta un’occasione imperdibile per farsi conoscere dal pubblico americano, un traguardo ambito da molti scrittori”.
“Alibrandi ha descritto questo viaggio letterario come una scoperta. È entusiasta di mostrare come la sua Roma, con le sue atmosfere misteriose e i suoi mondi sotterranei, possa affascinare anche il pubblico statunitense. Questo ponte culturale rappresenta l’opportunità di condividere una visione autentica dell’Italia, offrendo ai lettori americani un’esperienza nuova e intrigante attraverso i suoi romanzi”.
Di solito non commento trasmissioni televisive o fiction, e ci sarebbe molto da dire. Ma stavolta non posso proprio ignorare la bellezza del programma Stanotte a Roma di Alberto Angela, che mi ha tenuta incollata al video fino a mezzanotte passata. La vera anima della mia Roma è venuta fuori un attimo dopo l’altro, attraverso le immagini notturne di una città che dormiva, cullata dalla propria storia, dall’unico inimitabile fascino, dalle calde luci a illuminare i monumenti e le improvvise piazze. Ho udito l’armonioso scrosciare di fontane dall’acqua trasparente. Poche voci a parlare, tra le più significative: Giancarlo Giannini, Claudio Baglioni, Tosca e Antonella Ruggeri, ognuno splendido interprete del proprio mondo artistico. Il ricordo tangibile di Federico Fellini nella sua Cinecittà e di Alberto Sordi nella sua dimora.
Una Roma egemone e imperiale, medievale, rinascimentale, papale, risorgimentale, moderna nella sua classicità, una città eterna ricca di tutto, anche dei problemi annosi, mai risolti. Alberto Angela mi ha portato per mano nei luoghi che conosco già e che amo profondamente, che ho eletto ad incantevoli ambientazioni dei miei romanzi, quasi tutti armonizzati nella cornice di Roma. E mi ha piacevolmente sorpreso l’attenzione rivolta dalla trasmissione ai sotterranei romani, perchè chi mi segue e ha letto i miei lavori sa bene quanto fascino abbiano esercitato su di me i meandri misteriosi e sorprendenti della Roma sotterranea.
“Delitti sommersi” (Morellini editore), ambientato nei laghi sotterranei del Celio dove, con mia grandissima soddisfazione, sono scesa insieme a un folto gruppo di lettori in una avventurosa e indimenticabile visita guidata, “Delitti fuori orario”, la cui trama si dipana nel fitto dedalo di cunicoli esistenti al di sotto del quartiere Prati e “Delitti Negati”, che svela invece i sotterranei del quartiere di Borgo Pio e della città del Vaticano. Trame MultiDimensionCrime* a cui sono state dedicate alcune trasmissioni RAI.
E ancora ieri mi è piaciuto rivedere la Salita dei Borgia e San Pietro in Vincoli. Ho descritto infatti quei luoghi minuziosamente, perfino nella scelta di Michelangelo di cambiare la posizione della statua del Mosè, nel tanto apprezzato MultiDimensionCrime* “Delitti Postdatati”. La sua trama, Premio Poliziesco Gold 2020, si svolge proprio lì negli anni Ottanta, ma porta anche a ciò che avvenne negli anni Quaranta, dettagliati con garbo e precisione.
E quando ieri, quasi al termine della trasmissione, Antonella Ruggeri ha intonato “Vacanze Romane” l’emozione è salita al massimo. Infatti con l’editore Morellini, che è un dinamico, abbiamo deciso di rendere Extended Book gli ultimi due romanzi da lui pubblicati “Delitti sommersi” e “I delitti del Mugnone”. Con il Qrcode nella quarta di copertina, o entrando nel link che troverete di seguito, si può accedere al sito dove sono godibili video dei luoghi descritti nel romanzo, storie collegate ad esso e musiche dell’epoca in cui la trama è ambientata. Non a caso una delle musiche dello Spotify scelto da me è proprio “Vacanze Romane”.
Insomma, mi è dispiaciuto che la trasmissione avesse un termine, sarei stata a seguirla fino al mattino. Ci sono zone a Roma che non tutti conoscono e che ho amato descrivere a mio modo, come il Quartiere Coppedè nel romanzo “Quelle strane ragazze” (sottotitolo: La fontana delle rane), totalmente ambientato in quello che viene definito il Quartiere Magico di Roma. Oppure una Piazza Vittorio dipinta così come era negli anni Cinquanta, la piccola Disneyland dei bambini nati nel doppoguerra, o una Cristoforo Colombo appena creata e completamente deserta, come in “Una morte sola non basta” (Del Vecchio Editore)
Non credo che sia un caso se alcuni dei miei romanzi sono presenti nella biblioteca di Harvard e di Yale in edizione italiana, come nella Public Library di New York. Qualcuno dall’altra parte del pianeta li ha amati. Perchè l’amore per la nostra città non appartiene solo a noi che ci siamo nati, ma è una ricchezza per tutto il mondo. Sta a noi farla conoscere e apprezzare per l’inestimabile valore e l’mpareggiabile fascino che possiede.
A Piùlibripiùliberi insieme all’editore Morellini con i nuovissimi MultiDimensionCrime anche Extended Books
*MultiDimensionCrime è lo stile letterario che mi è stato riconosciuto e ufficializzato con l’acronimo MDCrime, che riesce a fondere in modo armonioso le caratteriustiche dei filoni portanti della letteratura del genere Giallo, Noir e Thriller, rendendo la lettura un’esperienza unica nella quale la fantasia viene forgiata in modo multidimensionale, le ambientazini e le azioni risultano tangibili, rendendo impossibile lasciare la lettura fino all’ultima pagina.
A Natale e per le Feste, come dico sempre, se regalate un libro donerete un mondo. Non si sbaglia mai, perchè la lettura è, come la scrittura, la forma più alta di libertà, qualcosa che salva dall’appiattimento, che porta in luoghi e atmosfere lontane. So di sfondare una porta aperta con voi che mi seguite da tempo e con molto interesse. Per questo mi permetto di consigliarvi alcune formule di regalo, se sceglierete i miei romanzi. Ma quando parlo di libri e di lettura, certamente non mi riferisco solo ai miei lavori. C’è davvero l’imbarazzo della scelta tra autori noti e meno noti che, a volte, vanno solo scoperti
Nel farvi i miei migliori auguri di Buon Natale e di Buone Feste con le vostre famiglie ecco alcuni consigli
Leggete e donate libri, sono sempre molto graditi
Se avete voglia di suspense e brividi, vi sonsiglio la Trilogia del Labirinto, composta dai tre romanzi MultiDimensionCrime, l’innovativa formula che porta a “vivere” le trame insieme ai protagonisti, lo stile che sta affascinando anche i lettori oltreoceano con la prima edizione inglese della trilogia:
Tenendo presente che ogni romanzo ha trama autonoma e si può acquistare e leggere singolarmente, per seguire le vite e le vicende personali del commissario Rosco e della sua squadra vi consiglio l’ordine sotto indicato.
I tre romanzi in edizione cartacea, pluripremiati e oggetto di trasmissioni RAI, al costo totale di € 45,30
Se invece amate l’ebook, li troverete a un costo totale di €9,47:
*
Se invece avete voglia di una stupenda e originalissima storia d’amore, vi consiglio il romanzo “Quella improvvisa notte a Venezia” che in Italia è riuscita a emozionare anche gli animi più coriacei e, in edizione inglese, dopo essere stata ospite delle più importanti testate giornalistiche statunitensi, sta affascinando i lettori del Regno Unito:
Vi piace pensare a un libro per bambini e ragazzi? Niente di meglio de “L’ispettore Supplì, le mozzarelle scomparse e altre fantastiche storie”, che è stato scelto anche per due progetti scolastici “Il Volo” e “Diventa illustratore” dedicati ai bambini della scuola primaria. Per il secondo progetto i giovani lettori hanno prodotto le illustrazioni che mancavano all’edizione originale, in una bellissima edizione speciale.
Per l’edizione cartacea con e senza illustrazioni €9,00, per l’ebook €3,49
*
Se invece desiderate dei libri da collezione, vi consiglio lo Special Pack offerto dalle Edizioni Universo, contenente i miei primi tre romanzi, compresa la nuovissima edizione de “Il bimbo di Rachele”, reduce dalla vittoria del Premio Speciale della Giuria Lara Calisi- Carattere di Donna al concorso nazionale Premio letterario Città di Ladispoli 2024.
Questo è il mese delle Feste e dei regali e per un autore è importante pensare ai lettori. Per questo sono felice di essere stata scelta per il Giveaway di dicembre da Libray Thing. Cinque copie digitali in edizione italiana del mio “Delitti Negati” (Nuova edizione MultiDimensionCrime) sono in palio al loro sito nell’offerta, che durerà tutto il mese di dicembre, destinata a ben trentatre Paesi, compresa l’Italia. Alla fine della lettura si può recensire il romanzo. Già due copie sono state prese, se vi interessa l’iniziativa affrettatevi!
Sedici sono i Premi Letterari che ho collezionato nel mio percorso, di cui due alla carriera letteraria, Women Art Week 2022 e Premio Impegno 2016, e uno internazionale, Novel Writing Month 2012. Eppure durante la cerimonia finale del Premio Letterario Città di Ladispoli, quando mi sono trovata sul palco per essere premiata con il Premio Speciale della Giuria “Lara Calisi-Carattere di Donna” per la trama del romanzo “Il Bimbo di Rachele” (Edizioni Universo), l’emozione è stata la stessa, forse ancora più profonda e consapevole. Sarà stato il calore e l’apprezzamento del folto pubblico che stipava la Sala Consiliare della bella città, o le parole che la giornalista Francesca Lazzeri, Patron del premio, e la bravissima giornalista e scrittrice Turchese Baracchi hanno saputo dire su di me e sul mio lavoro di donna e di autrice, consegnandomi l’ambito riconoscimento. Saranno state le luci e i colori, il ricordo della personalità di Lara Calisi, gli intermezzi musicali del giovane e talentuoso sassofonista Antonio Costantino, il pensiero di chi mi ha amato tanto e avrebbe gioito insieme a me. Insomma tutto ha contribuito a farmi provare intatta e rafforzata quella sana, genuina emozione.
Nella slide i premi letterari vinti durante gli anni, dai più recenti ai precedenti:
Come ho detto il Premio Speciale di una Giuria di grande spessore letterario e professionale, come quella del prestigioso Premio Letterario Città di Ladispoli, ha un sapore particolare, un motivo esclusivo ravvisato nella trama come quella de “Il Bimbo di Rachele”, che focalizza proprio l’attenzione sul carattere di una donna fragile ma coraggiosa, vittima e dominatrice di false illusioni. Ed è stato sottolineato da chi mi ha consegnato il premio che io stessa, con la mia determinazione e il mio “carattere di donna”, non solo ho scritto numerosi romanzi di successo, ma ho dato vita a un genere letterario innovativo, ufficializzato e depositato, come il MultiDimensionCrime. Tutto ciò mi ha riempito di orgoglio e di grande soddisfazione.
Qui di seguito alcuni scatti che mi sono stati inviati da alcuni lettori presenti all’evento.
Serata meravigliosa e un ricordo indelebile, questo sarà sempre per me l’evento di ieri alla cerimonia di premiazione del Premio letterario Città di Ladispoli, il prestigioso concorso letterario ideato dal compianto prof. Benito Ussia nel lontano 1990. Nato come concorso locale, grazie all’impegno della conduttrice e Patron del premio, la giornalista Francesca Lazzeri, è divenuto nel tempo una importante competizione a livello nazionale, a cui partecipano anche molti italiani residenti all’estero. Il Premio è stato presentato la scorsa settimana in Parlamento, quale importante concorso letterario della Regione Lazio, per il riconoscimento istituzionale, uno dei più autorevoli di tutta la Nazione. Significativa la presenza all’evento dell’Assessore alla Cultura della Regione Lazio, dott.ssa Simona Baldassarre, e dell’Assessore alla Pubblica Istruzione del comune di Ladispoli dott.ssa Margherita Frappa, oltre ad altre autorità e alla famiglia del professore Ussia.
Per me è stato quindi un onore ricevere il Premio “Lara Calisi-Carattere di Donna” con il romanzo “Il Bimbo di Rachele” (Edizioni Universo), che focalizza appunto la trama su un personaggio femminile, vittima delle illusioni degli anni Ottanta, la cui storia è ambientata, con mirati flash back, tra la vivacità della città di Roma e la pace della scogliera e di un piccolo borgo sul mare a nord della capitale.
Ma non è stato solo questo a lasciare nel mio animo quel segno che solo una sensibilità profonda può donare. Il premio, infatti, mi è stato consegnato da una Donna, con la D maiuscola, la giornalista e scrittrice Turchese Baracchi, premiata anche lei con il “Lara Calisi-Coraggio di Donna”, che nel suo intervento ha delineato magistralmente cosa sia la forza di una donna, capace di tradurre la paura in energia positiva e di credere fermamente che i limiti non esistano. Con lei abbiamo parlato anche della mia determinazione nell’aver creato un genere letterario innovativo come il MultiDimensionCrime, uffcializzato e depositato nello scorso mese di maggio. Un dialogo che ha evidenziato la peculiarità del nuovo stile, che armonizza le caratteristiche dei diversi filoni di quella letteratura, offrendo una lettura multidimensionale, nella quale si indaga con la squadra, si prepara il delitto insieme al killer e si patisce la disperazione della vittima, in un susseguirsi di colpi di scena. Ho potuto anche annunciare il primo tour negli Stati Uniti, che inizierà tra qualche giorno, per la prima edizione inglese dei miei MultiDimensionCrime “Crimes After Hours” (it. Delitti Fuori Orario), mentre le mie edizioni italiane dell’ innovativo stile già si trovano nelle biblioteche di Harvard, Yale e nella Public Library di New York. Il suo interesse nell’apprendere queste novità si è unito a quello del pubblico che le ha accolte con un lungo applauso.
E’ anche questo che sa donare la scrittura, momenti unici di incontro con personalità di grande spessore, il cui talento, umanità e sensibilità si fondono con la forza di chi sa affrontare e combattere le paure della vita. Un grazie di cuore alla “grande” Turchese Baracchi per i minuti trascorsi insieme, che resteranno per sempre.
Il mio ringraziamento va alla dottoressa Francesca Lazzeri, per il grande lavoro svolto e l’impeccabile organizzazione, alla scrittrice Mara Fux, che l’ha coadiuvata sul palco, all’accogliente e gentilissimo staff, e al caloroso folto pubblico.
Il momento magico della premiazione:
E ancora un grazie alla Giuria per avermi voluto onorare di un Premio tanto significativo!
A volte le soddisfazioni arrivano improvvise. Solo pochi giorni fa ho saputo dell’inserimento di uno dei miei primi successi nel catalogo della Public Library di New York e oggi so di aver ricevuto il Premio Speciale della Giuria per “Il Bimbo di Rachele” al Premio Letterario Nazionale Città di Ladispoli. Mi sento onorata e profondamente emozionata, nonostante sia il diciassettesimo riconoscimento ottenuto per i miei lavori. A essere premiato è il romanzo che, attraverso lo sguardo impietoso di una donna che a quarant’anni fa il bilancio della propria vita, riporta a un periodo storico e sociale nel quale il mondo sembrava essere in mano solo alle donne. Una storia profonda che bene si armonizza con gli scenari naturali della costa a nord di Roma. Pubblicato nella nuovissima edizione di Edizioni Universo, il romanzo verrà premiato il 7 dicembre presso l’Aula Consiliare di Ladispoli Fausto Ceraolo.
In copertina: Volto di donna di Carola Cimarelli e L’antico borgo di Alberto Altibrandi
Citazione: “Amo la luce perchè mi mostra la via, amo il buio perchè mi mostra le stelle” (Og Mandino)
Da “Nessun segno sulla neve”, perchè ancora accade che quel grido non riesca a lasciare il segno e che la neve resti intatta, nonostante i numerosi passi che l’hanno calpestata…
Ci sono molti modi di “uccidere” una donna e di trattare questo scabroso argomento. Il riconoscimento più significativo mi è stato dato in occasione dell’8 marzo 2022, con la consegna del Premio Women Art Week alla carriera letteraria, anche per il mio impegno nel descrivere le sfumature più nascoste della violenza di genere. L’opinione di una non-femminista.
Un evento molto originale è andato in scena alla biblioteca comunale Bartolomea Orsini di Bracciano. Nessuno ha presentato “Una morte sola non basta”, ma ne abbiamo sviscerato trama e contenuti attraverso un fluido dialogo tra me e gli editori.
Dopo la calorosa accoglienza dello staff della biblioteca, a cui si deve un’organizzazione impeccabile, e le significative parole dell’assessore alla cultura del Comune di Bracciano Biancamaria Alberi, è iniziata una calzante conversazione, seguita con grande attenzione dai presenti.
Perchè si sceglie proprio una trama tra i tanti testi che vengono inviati alla casa editrice? E come sono andate le cose prima che venissi contattata per la pubblicazione di “Una morte sola non basta”?
Ho scoperto che ad esaminare il file del romanzo erano state più persone e alla fine era stato richiesto il parere di Ilaria Troncacci, presente all’evento insieme a me. E fu proprio lei, dopo aver letto il consistente romanzo di più di quattrocento pagine in un solo giorno, a dare il giudizio finale.
Ecco il primo video girato in occasione dell’uscita del romanzo:
Ed è iniziato così il fortunato percorso del romanzo, che parla della vita di due bimbe nate negli anni Cinquanta, quando non si prestava l’adeguata attenzione al disagio infantile al quale, anzi, si rispondeva con l’iscrizione in classi differenziali, o a scuole speciali. La narrazione ne descrive la crescita, mentre la loro purezza subisce degli abusi, nel luogo che per un minore dovrebbe essere il più sicuro del mondo, la famiglia. Sotto il riflettore due nuclei familiari molto diversi e distanti nella condizione sociale. Così come sono differenti le violenze perpetrate sulle due bimbe, una fisica e l’altra psicologica. Chi riuscirà delle due a convivere con i ricordi? Ma la narrazione dipinge anche una Roma semplice, uscita da poco dalla tragedia della guerra, e parla dei ballatoi dove si cantavano gli stornelli, si accendevano anche discussioni furibonde, ma poi si tornava a prendere il caffè insieme, ad aiutarsi uno con l’altro. Una realtà dove all’orrore vissuto si rispondeva con lacrime mandate giù per pudore, solo per dare coraggio e speranza a quei govani chiamati a ricostruire tutto, sentimenti che al giorno d’oggi non riusciamo più a infondere alla gioventù. La cornice è quella di una Roma che cresce insieme alle vite parallele delle due protagoniste, attraversando Il boom economico ed edilizio degli anni Sessanta, le contraddizioni sociali e politiche dei Settanta. Sarà proprio allora che le giovani, ormai quasi ventenni, si conoscono e, nell’amicizia profonda che nasce tra loro, ognuna cercherà il riscatto di ciò che ha patito.
Molto significativo l’intervento di Giorgia Gioacchini, che prestava il suo supporto come responsabile della biblioteca di Marina di Cerveteri, quando lesse per un caso il romanzo. Organizzò subito una grande presentazione e i lettori, dopo averne terminato la lettura, hanno richiesto un nuovo incontro, per poter parlare insieme dei temi scottant tratatti nel libro, stavolta senza paura di spoilerare.
Le considerazioni sono state moltissime, e hanno riguardato perfino la tecnica della scrittura che, anche per “Una morte sola non basta”, è caratterizzata dalla multidimensionalità della narrazione, che porta il lettore a vivere nella mente dei vari personaggi. La costruzione del mostro, attento, affettuoso, accudente lascia il segno nel lettore. Si è parlato di quanto studio e ricerca ci sia stata da parte mia nella realizzazione del romanzo. Un impegno che è stato premiato dall’editore, creando nella appendice una nota di approfondimento completamente a mia cura, dove ho potuto riportare moltissime e dettagliate notizie sulla realtà dell’epoca, sulle leggi che hanno cambiato la società italiana negli anni durante i quali le due ragazze crescono. Ho perfino rintracciato il tariffario di una “casa chiusa”, le foto dello spogliarello di Aichè Nanà in un locale di Via Veneto, la storia della Porta magica di Piazza Vittorio e i regolamenti delle Scuole speciali, la legge Merlin, l’epidemia di poliomielite del ’58 e molto, molto altro…
Come viene un’ispirazione e che tipo di scrittice sono? Ho risposto in un modo originale, perchè si dice che esistono due tipi di scrittori: gli scrittori giardinieri e gli scrittori architetti. I primi entrano nella storia, come varcando il cancello di un giardino da coltivare, vedendo sbocciare un fiore dopo l’altro, senza avere un piano preciso di quello che andranno a scrivere facendosi trasportare dalla trama e dai personaggi. I secondi, invece, hanno la necessità di pianificare l’intera trama, i capitoli, fino al finale, a volte scrivendo il tutto su di una lavagna o su una serie di block notes. Io appartengo agli scrittori giardinieri. Dalla ispirazione inizia per me un viaggio di valore inestimabile, che mi fa rinunciare anche a uscire se fuori splende il sole o a consumare i pasti, mentre seguo affascinata i personaggi che sbocciano come in un meraviglioso giardino.
Abbiamo anche parlato dell’importanza e della delicatezza del lavoro dell’editor. Per “Una morte sola non basta” la mia editor è stata Vittoria Rosati, la migliore tra le tante bravissime con cui ho lavorato. Ho specificato che un autore con la trama crea una folta capigliatura, che l’editor modella in un taglio alla moda. E non è sempre così facile, perchè a uno scrittore puoi dire tante cose, ma se vai a tagliare quello che ha scritto non sempre accetta di buon grado. E’ per questo che l’editor deve agire con molto tatto e con una buona dose di pazienza e deteminazione. Con Vittoria Rosati ho lavorato anche di notte, pur non conoscendola, solo con contatti online. Lei è stata talmente sensibile da capire che durante la scrittura del romanzo, in un punto preciso, mi era capitato qualcosa. Ed era vero, avevo avuto un guaio in famiglia. Questo è l’esempio di quanto un bravo editor può scavare nell’animo dell’autore. Quando finalmente ci siamo conoscute, durante la prima pesentazione del romanzo, il nostro abbraccio è stato infinito e quel legame non cambierà mai.
Le letture di Avio Focolari hanno fatto il resto. Con Avio ho vissuto le esperienze più significative del mio percorso letterario. E’ stato lui a leggere le prime pagine di “Nessun segno sulla neve”, durante la primissima presentazione della mia vita alla libreria Odradek. Ero emozionatissima e lui, seduto vicino a me, mi ha dato un colpetto sul braccio sussurrandomi, “Non essere così emozionata, ci sono io vicino a te!”. E’ stato sempre lui a leggere le pagine di “Una morte sola non basta” durante la prima presentazione alla libreria Farhenheit di Campo de’ Fiori. E non si è smentito, raggiungendomi dopo aver lasciato i suoi numerosi impegni e dando vita, con la sua lettura profonda e appassionante, a dialoghi e descrizioni, rese da lui palpabili.
Adesso “Una morte sola non basta”, dopo essere stato presentato presso la biblioteca della Camera dei Deputati, si trova in edizione italiana nelle prestigiose università di Harvard e di Yale e, da pochi giorni nella Public Library di New York. Una bella, grande soddisfazione, credetemi, e di soddisfazioni questo romanzo me ne ha date davvero tante…
Vi aspetto oggi, alle ore 17:00, insieme all’Editore Del Vecchio e all’attore Avio Focolari nei locali della biblioteca comuale di Bracciano Bartolomea Orsini. Interverrà l’Assessore alla cultura Biancamaria Alberi
L’editore scrive: “A dieci anni dalla pubblicazione di Una morte sola non basta si torna a parlare di… Una morte sola non basta”.
E in realtà amiche e amici non se ne può fare a meno, vista l’attenzione dedicata al romanzo non solo in Italia, dove è stato presentato presso la Biblioteca della Camera dei Deputati, ma anche negli Stati Uniti e, dettaglio non trascurabile, nella sua edizione italiana. Già presente nelle prestigiose biblioteche di Harvard e di Yale, è da poco stato inserito nel catalogo della Public Library di New York.
L’evento è strutturato in modo inedito. Infatti attraverso un dialogo a tutto campo con i miei editori, oltre a delineare la forza della trama e la particolare ambientazione nella quale i personaggi si muovono, si descriverà il lungo e delicato percorso che parte dalla valutazione e dalla scelta di un testo, fino alla realizzazione di un libro di successo. E “Una morte sola non basta” ne è l’esempio.
Le letture del popolarissimo attore Avio Focolari e un gradevole intervento musicale faranno il resto
Dalla recensione di Emma Fenu per Cultura al Femminile:
“Non è una storia per tutti, questa.
Non regala sonni tranquilli, non consola, non edulcora. La parola si fa nuda, violata e violentatrice, perchè una morte sola non basta, bisogna celebrarla nel ricordo, infinite volte.
Link alle moltissime recensioni, tra cui mi piace ricordare quella del prof. Andrea Terzi, per Kultural, che mi ha definito “L’entomologa del linguaggio e la biografa della convulsione”
O quella magnifica di Salvina Pizzuoli per Prosa e Poesia e Tuttatoscanalibri e l’appassionata recensione di Maggie Van der Toorn
“Una morte sola non basta”, il romanzo che ho scritto soffrendo, mentre descrivevo le situazioni forti che la trama affronta e che, solo chi lo ha letto, sa quanto siano sempre attuali e delicate. Pubblicato da Del Vecchio Editore nel 2016, questo romanzo ha moltiplicato negli anni l’attenzione dei lettori e della critica, sia in Italia che all’estero, dove è conosciuto e apprezzato nella sola edizione italiana.
Presentato presso la biblioteca della Camera dei Deputati, il libro è inserito nel catalogo delle prestigiose biblioteche di Harvard e di Yale e, recentemente, anche in quello della Public Library di New York.
L’evento di giovedì prossimo, 21 novembre, sarà un’occasione unica, per partecipare a un dialogo su argomenti forti, sulle ambientazioni che dipingono la città di Roma, e con essa tutto il Bel Paese, negli anni cruciali che dai Cinquanta scivolano fino ai Settanta. Sarà anche l’occasione per assistere al confronto diretto tra me e i miei editori su quello che rappresenta la scelta di un testo e la nascita di un romanzo di successo.
L’evento è organizzato dalla biblioteca comunale Bartolomea Orsini in collaborazione con Del Vecchio Editore e con il patrocinio del comune di Bracciano.
Interverrà l’assessore alla cultura Biancamaria Alberi.
Le letture del popolare attore Avio Focolari daranno la dimensione di una realtà spesso dimenticata.
Di seguito i link degli articoli che ne stanno dando notizia. Apre l’elenco quello uscito il 15 ovembre, di Sofia Greco per Gaeta.it, che ho apprezzato in modo particolare:
Le attività di novembre sono da scoprire, dall’ultima fino alle prime!
Il 30 novembre a Roma! E stavolta in una veste inedita: sarò io, infatti, a presentare il libro del bravissimo Gianluca Pomo, che ci porterà a vivere una straordinaria avventura sull’isola di Pasqua. “Dove parlano le pietre” (Morellini Editore)
Giovedì 21 novembre alle ore 17:00 sarò presso la biblioteca comunale di Bracciano Bartolomea Orsini. In un originale format nel quale il dialogo sarà tra me e gli editori, impreziosito dalle letture del grande attore Avio Focolari, si dipanerà la trama del romanzo che considero il mio “sempreverde” e che, in edizione italiana, sta ottenendo una significativa attenzione anche nelle biblioteche di Harvard e di Yale ed è stato recentemente inserito nel catalogo della Public Library di New York. Riprese di Canale 10
Dall’11 al 17 novembre sono con i miei libri targati Morellini Editore al Book City di Milano
Il 5 novembre, sono tra gli autori di Library Thing e “Delitti fuori orario” (Nuova edizione MultiDimensionCrime), in edizione italiana, è tra i giveaway messi in palio nei seguenti Paesi: Austria, Belgium, Canada, Croatia, Cyprus, Denmark, Finland, France, Germany, Greece, Hungary, Ireland, Italy, Luxembourg, Malta, Netherlands, Poland, Portugal, Slovenia, Spain, Sweden, UK, USA
Una sfida per un’edizione in lingua italiana che ho accettato volentieri.
Il 3 novembre, la trilogia Crimini del Labirinto è tra le pagine più lette di Tuttatoscanalibri. Un bel risultato per le nuove edizioni MultiDimensionCrime di “Delitti fuori orario”, “Delitti negati” e “Delitti postdatati”
“Delitti Postdatati”, nella nuova edizione MultiDimensionCrime, inserito nella Trilogia Crimini del Labirinto, sta ottenendo delle ottime valutazioni. La recente recensione è senz’altro quella di un lettore raffinato, che mi segue da tempo e credo abbia letto molti dei miei romanzi.
Mi ha fatto piacere riconoscere, In quello che dice di “Delitti Postdatati”, ciò che avevo provato nello scriverlo, cioè che si tratta di una trama di classe, di un giallo dal gusto particolare, senza togliere nulla al livello e al valore dei miei precedenti e successivi romanzi MultiDimensionCrime. Sarà per gli intrecci che ho creato tra la Roma degli anni Ottanta e quella degli anni Quaranta, ignara di ciò che stava per accadere, nonostante la forte presenza nazista in Italia. L’eleganza che si respirava in alcuni ambienti, la raffinatezza a un passo dalla distruzione, l’amore e la crudeltà.
Non per nulla, nella precedente edizione, il romanzo ha vinto il riconoscimento letterario nazionale Premio Poliziesco Gold 2020 ed è stato protagonista di un significativo evento dell’Estate Romana, nell’ambito dello Human Rights Festival, nella serata dedicata al libro presso l’arena Elsa Morante di Roma.
E non solo… nel mio recente viaggio negli Stati Uniti ho scoperto che in edizione italiana il romanzo è presente nella biblioteca di Harvard e nella Public Library di New York (dove già figuravano “Una morte sola non basta” e “Delitti fuori orario”).
Posso solo ringraziare di cuore Vincenzo Pignanelli per questa magnifica recensione e con lui tutti i fedeli lettori che mi seguono e che non possono immaginare quanto siano importanti per chi scrive le loro parole!
Qualcuno ha evidenziato in un commento, riferendosi alla immagine diversa e quasi speculare esistente tra l’edizione cartacea e l’ebook, che mai come in questo romanzo si scopre che nulla è come sembra e che all’improvviso tutto può divenire il contrario di tutto….
Buona Lettura!
In cartaceo ed ebook
SINOSSI: PREMIO POLIZIESCO GOLD CRIME 2020. Siamo nei primi anni Ottanta, in una Roma fumosa e inconsueta. E’ qui che Mariuccia, una donna dall’aspetto insignificante, che ha scontato tre anni di reclusione, cerca di ricostruirsi una vita e, per trovare un impiego, si rivolge al sindacato. A curare il reinserimento degli ex detenuti nella società, incontra Raimondo che la fa assumere come donna di servizio a ore presso tre diverse famiglie. Il lunedì e il mercoledì da un’amabile anziana che vive all’Aventino. Il martedì e il giovedì presso la famiglia di un avvocato nel quartiere dell’Eur, e il venerdì a Colle Oppio nel sontuoso attico di un uomo single. Ma la scelta di Raimondo non è affatto casuale. Mariuccia avrà, infatti, il compito di scoprire quanto più possibile sull’inquietante passato dell’anziana Luisa, fino a ricostruire il mistero che la lega alle altre due famiglie dove lei presta servizio. La trama, ricca di suspense e colpi di scena, propone storie parallele apparentemente scollegate, che si intrecciano all’improvviso, quando tre omicidi si susseguono negli ambienti bene della capitale, le cui indagini sono affidate al commissario Rosco e alla sua squadra. Lo stile innovativo dell’autrice, il MultiDimensionCrime, caratterizza in modo reale i personaggi e rende palpabili le ambientazioni che portano il lettore a conoscere il segreto legame esistente fra i tre quartieri romani. Roma descritta magistralmente nella particolarità degli anni Ottanta in una storia che affonda le radici negli anni Quaranta, qui descritti con garbo e precisione.
Da I doni della mente il mio augurio ai nonni, ma soprattutto alle Nonne di Oggi, perchè chi è nonna oggi ha fatto parte di una generazione il cui percorso ha segnato la storia della donna moderna…
LE NONNE DI OGGI
Le nonne di oggi sono state negli anni ‘50 delle belle bambine, un po’tristi perché allora non si dava ascolto ai piccoli, si era severi con loro, si sottovalutava la forza dei loro sentimenti. Sono state amate, sì, ma a volte anche abbandonate, quando l’abbandono, negli anni ‘60 iniziava a essere considerato una moda e non un’azione vigliacca.
Le nonne di oggi poi sono cresciute e si sono difese negli anni ‘70 dalla violenza sulle donne, quando questa non era un reato, ma solo una bravata per punire le loro minigonne, la loro voglia di emancipazione. I primi amori, da cui a volte sono state tradite, hanno lasciato il posto alle vibrazioni di un sentimento più maturo e profondo.
Le nonne di oggi hanno conosciuto il futuro di donna negli anni ‘80, il matrimonio, la cerimonia, l’altare, perché l’amore andava consacrato davanti a parenti e amici che, anche se sorridenti spesso non erano né contenti né felici.
Le nonne di oggi in quegli anni sono divenute mamme meravigliose e premurose, sempre pronte a prevenire le necessità dei loro piccoli, a esaudirne i desideri, a gioire delle passeggiate al parco e dei loro progressi. E questo nonostante soffrissero non poco nel vedersi tagliate fuori dal mondo per mesi e anni, lontane e allontanate dal percorso professionale che cercavano di costruire con tanta fatica. Mamme spesso lasciate sole a crescere le loro creature, a somministrare medicine, cambiare pannolini, braccate vive dentro casa in attesa che “lui” tornasse dal suo intoccabile lavoro. Mamme che hanno saputo vivere la felicità pura, anche se incomprese, ansiose e a volte disperate.
Ma le nonne di oggi non soffrono più e solo perché in questo nuovo secolo hanno capito che il segreto è proprio lì, nella stretta di una mano esperta e segnata con quella piccola e morbida, teneramente calda. È lì che passa il fluido di chi cresce un essere umano, che non chiede null’altro che amore e conoscenza. Una creatura con cui ora finalmente si è capaci di volare nel blu della fantasia, creando fiabe che sanno di vero. È proprio lì che le nonne di oggi capiscono ciò che andava compreso, cioè che l’infinito è un momento e che un momento può essere infinito. E mentre si affaccendano a correre dietro a un futuro che forse non conosceranno mai, non si curano più tanto del loro aspetto, ma solo di come prepareranno quegli occhi grandi e colmi d’amore e fiducia a guardare l’orizzonte per quello che sarà. Se le osservi ora le nonne di oggi sono ancora bellissime.
Vi invito a seguire la diretta dell’editore nel seguente video youtbe. Io sono la prima autrice a parlare nei primi minuti, subito dopo l’introduzione dell’editore Morellini.
Ieri sera una magnifica occasione per parlare dei miei romanzi pubblicati da Morellini Editore negli ultimi due anni. La casa editrice propone di tanto in tanto una diretta per far conoscere le novità e i successi degli ultimi tempi e il mio “I delitti del Mugnone”, uscito a giugno scorso, oltre ad essere Fresco di Stampa è indubbiamente anche un successo, come lo è stato nell’estate 2023 “Delitti sommersi”. I due romanzi sono inseriti nella collana editoriale Luoghi e Storie, proprio perchè, al di là della trama, la descrizione delle ambientazioni la fa da padrona. Quelle atmosfere, delineate in modo palpabile, divengono un altro personaggio della storia. Con il mio stile MultiDimensionCrime tutto prende un aspetto diverso e multidimensionale e ben si sposa con l’innovazione editoriale dalla casa editrice Morellini, che li ha resi entrambi Extended Books. Inquadrando il QRcode in quarta di copertina, infatti, si può entrare nel link dove ci si immerge nelle ambientazioni descritte nel romanzo e di possono addirittura ascoltare le musiche che cito nelle trame e quelle che andavano di moda negli anni Ottanta. E i lettori sono sempre molto coinvolti dallo stile e dalle descrizioni, al punto che per “Delitti sommersi”, ambientato nei laghi sotterranei di Roma, è stata organizzata la indimenticabile visita guidata ai laghi sotterranei, che si trovano sotto al colle del Celio.
Ieri ho indossato scarpe chiuse e l’impermeabile con cappuccio blu a pois bianchi. Da un lato che tristezza, ma dall’altro finalmente il caldo asfissiante sembra già lontano! I mesi appena trascorsi sono stati davvero pesanti e gli incontri letterari molto seguiti, con presenze tanto numerose da arrivare fino ai posti in piedi, anche nei giorni in cui l’unica alternativa sembrava essere la spiaggia e un tuffo in mare. Sento ancora di dover ringraziare i tanti amici e lettori con cui ho potuto condividere momenti intensi e indimenticabili.
E adesso già parliamo di nuove attività e di ciò che è accaduto negli ultimi giorni. Prima di tutto voglio invitarvi martedì 17 alle ore 20:30 all’appuntamento con Morellini Editore e con Freschi di stampa! Una formula immediata e dinamica per conoscere l’editore, le novità della casa editrice e dei suoi più recenti successi. Con grande piacere sarò io ad aprire la rassegna stampa con il mio ultimo romanzo “I delitti del Mugnone” e la sua trama, coinvolgente e inquietante come l’atmosfera del monastero nel quale è ambientato e travolgente come le acque del fiume toscano. Questo è il link dove poter seguire la diretta https://fb.me/e/2ejsTDEiq
Poi passo a parlarvi della nuova edizione della trilogia MultiDimensionCrime che racchiude i primi tre romanzi dove si muove la squadra del commissario Rosco, ognuno con la propria trama. Molti lettori dei recentissimi “Delitti sommersi” e “I delitti del Mugnone”, pubblicati da Morellini Editore rispettivamente a giugno 2023 e giugno 2024, aspettavano la riedizione dei primi tre, usciti in precedenza. Per seguire le vicende personali del commissario Rosco e della sua squadra ve ne consiglio la lettura nel seguente ordine:
Tutti nella nuovissima edizione MultiDimensionCrime
1) DELITTI FUORI ORARIO – Protagonista di una trasmissione televisiva RAI (Lo Scaffale), finalista al concorso Mondadori Romanzi in cerca d’Autore, Segnalazione speciale al concorso letterario nazionale Città di Grottammare e presente nella biblioteca di Harvard come nella Public Library di New York https://www.amazon.it/dp/B0DFM1446X
2) DELITTI NEGATI – Protagonista di una trasmissione televisiva RAI (Lo Scaffale) e della trasmissione radiofonica di RAI Radio1 (Incontri d’autore) https://www.amazon.it/dp/B0DFT43PCN
3)DELITTI POSTDATATI – Premio poliziesco Gold 2020- protagonista della trasmissione radiofonica di Rai Radio 1 (Incontri d’autore), protagonista del convegno Human Rights Festival, presente nella biblioteca di Harvard, come nella Public Library di New York https://www.amazon.it/dp/B0DFW8CGMK
Ricordo che i romanzi pubblicati nelle edizioni precedenti sono fuori catalogo
E in questi giorni posso dire con grande piacere che i tre romanzi hanno già scalato la vetta dei Best seller di Amazon Italia, dove si trovano anche in versione ebook.
La stampa ne ha parlato, così come le recensioni che stanno arrivando: