Se fate una visita virtuale all’ ITALIA BOOK FESTIVAL(16-24 maggio), non mancate di visitare lo stand di Del Vecchio Editore. Tra le bellissime pubblicazioni della casa editrice anche il mio libro “Una morte sola non basta”.
Questo libro, pubblicato da Del Vecchio Editore nel 2016, ha ottenuto ottime recensioni dai critici letterari, ne hanno parlato testate giornalistiche nazionali, è stato presentato lo scorso anno presso la biblioteca della Camera dei Deputati ed è inserito, in edizione italiana,nel catalogo di prestigiose università statunitensi quali Harvard e Yale.
La trama tratta di un tema scottante, come la violenza sui minori, e l’ambientazione è stata più volte elogiata. Infatti fa da cornice all’intreccio della storia una Roma colta in un periodo storico e sociale non molto lontano dai giorni nostri. La città eterna fotografata dalla semplicità degli anni Cinquanta, al boom economico degli anni Sessanta, fino alle contraddizioni degli anni Settanta. Una lettura da non perdere!
SINOSSI
Roma, anni Cinquanta. L’Italia si sta lasciando alle spalle l’orrore della guerra, e si avvia a grandi passi verso gli anni del boom economico. Due uomini si incontrano su una panchina dell’ospedale San Camillo. Due storie si incrociano per pochi minuti per poi proseguire parallele e distanti. Anni Settanta. Il sogno del “miracolo italiano” lascia il passo alle contraddizioni e ai fermenti della rivoluzione sociale e dei movimenti giovanili. Due ragazze, poco più che adolescenti, si conoscono. Segnate, ognuna a sua modo, dalla violenza e dal silenzio di chi avrebbe dovuto proteggerle, continuano a collezionare errori e profonde delusioni. Nell’amicizia che si instaura, riconoscono entrambe la possibilità di un reciproco riscatto, che porterà a un epilogo imprevedibile. Sullo sfondo, si staglia la città eterna in continuo mutamento, che con le sue atmosfere e i suoi linguaggi commenta le fragilità e le contraddizioni di un’intera epoca e del Belpaese. In una narrazione limpida, senza artifici, che si sviluppa in un crescendo ininterrotto, seguiamo Ilaria e Michela.
Il libro è disponibile nelle librerie del territorio nazionale (Feltrinelli, Mondadori etc…), in tutti i negozi online nell’edizione cartacea ed ebook e presso il sito dell’editore Del Vecchio.
Il nuovo sito di Del Vecchio Editore e il bellissimo spazio dedicato a “Una morte sola non basta”, il mio libro definito dalla critica un grande romanzo neo-realista. Presentato lo scorso anno presso la biblioteca della Camera dei Deputati, “Una morte sola non basta” è inserito in catalogo, in edizione italiana, nelle prestigiose biblioteche statunitensi di Harvard e Yale.
“Un romanzo scritto in maniera impeccabile. Un’autrice interessante che induce a riflettere su temi trattati con troppa tragicità e poco spirito critico. La Alibrandi è una innovatrice.”
Era solo il 20 marzo 2019 quando il mio romanzo “Una morte sola non Basta” (Del Vecchio Editore) veniva presentato alla Biblioteca della Camera dei Deputati, nell’ambito di un evento organizzato dalla FUIS. Rivedendo le foto oggi, nella realtà in cui siamo piombati, sembrano appartenere a un’altra vita. Ricordo che prima di essere ammessa alla biblioteca avevo voluto fare una passeggiata per le vie limitrofe. La piazza del Pantheon che brulicava di turisti, i vicoli di Roma a emanare la solita inconfondibile atmosfera. E poi un bel caffè a Sant’Eustacchio, prima di iniziare una delle avventure più emozionanti che la mia attività letteraria potesse regalarmi.
E nel bar di Sant’Eustacchio eravamo ammassati gli uni agli altri, per raggiungere il bancone dove dei camerieri veloci e gentili preparavano instancabilmente un numero infinito di caffè. Quell’aroma di chicchi appena tostati, di magica miscela, capace di risuscitare anche l’animo più addormentato è un indelebile ricordo.
E poi via, verso la biblioteca della Camera dei Deputati. Mai avrei pensato di presentare un mio lavoro in quel luogo. Niente, mentre entravo e mi tremavano le gambe, mi ha fatto presagire il cambiamento tanto drastico e repentino di quel magnifico scenario.
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Oggi chiusa come tutti nella mia abitazione, dalla quale vedo il mare a cui è stato vietato anche l’accesso, immagino quella stessa piazza vuota, silenziosa. Pochi passsanti, che indossano la mascherina e posseggono il “foglio di via”, che attesti la loro effettiva necessità di trovarsi in quel luogo. Il caffè chiuso, alle finestre qualche tricolore a ricordarci che siamo italiani, un popolo forte, che è riuscito a superare sempre le enormi difficoltà storiche e sociali che si sono presentate negli anni, nei secoli.
Ma anche l’animo più fiero si riempie d’angoscia, solo ricordando la voglia e la bellezza dello stare insieme, solo riflettendo sulla difficoltà di sconfiggere un nemico tanto subdolo da approfittare di un abbraccio, di una carezza, della tenerezza di cui adesso abbiamo sempre più bisogno.
“I Delitti Negati” (L’Erudita, ISBN: 978-88-6770-538-2) é FUORI CATALOGO
LA NUOVA EDIZIONE “DELITTI NEGATI NEI SACRI SOTTERRANEI” E’ USCITA PER IANIERI EDIZIONI ED E’ PARTE DELLA TRILOGIA GIALLO/NOIR, INSERITA NELLA COLLANA NOTTURNI DELLA CASA EDITRICE
Il 2019, un anno davvero significativo per la mia attività letteraria. In questi dodici mesi, infatti, ho raggiunto traguardi importanti, collezionando successi e ricordi che resteranno per sempre. L’uscita del libro “I Delitti Negati”, (L’Erudita) (ORA FUORI CATALOGO- NUOVA EDIZIONE DA IANIERI EDIZIONI 2021).
Ma quest’anno mi ha regalato anche la nascita di un secondo libro, “I Misteri del Vaso Etrusco”, pubblicato da Edizioni Universo nel mese di dicembre 2019. Un fantastico remake (de “Il vaso di Bemberly”, ora fuori catalogo) per il quale la casa editrice ha creato un’edizione particolarmente curata, presentandola in una cornice spettacolare, la Sala Ruspoli, al centro della Cerveteri etrusca. Moltissime le persone intervenute, tra cui giornalisti e fotografi di testate online, con le riprese televisive e l’intervista di Fabio Nori per Canale 10. Ancora momenti indimenticabili, a cui sono seguiti i bellissimi commenti e i post dei lettori, anche di quelli amanti del genere noir che mi contraddistingue, che hanno apprezzato un libro sull’amore assoluto, quello della famiglia. Un romanzo che per i suoi contenuti è stato definito Il libro di Natale.
E poi cosa dire dell’everlasting “Una morte sola non basta”? Il 20 marzo 2019, nell’ambito dell’evento organizzato dalla FUIS in occasione della Giornata Mondiale della Poesia, ho presentato presso la Biblioteca della Camera dei Deputati “Una morte sola non basta”, pubblicato da Del Vecchio Editore nel marzo 2016. Questo romanzo, dalla trama particolarmente coinvolgente, mi ha regalato un’ulteriore soddisfazione inaspettata. E’ stato infatti inserito, in edizione italiana, nel catalogo di prestigiose università statunitensi, quali Harvard e Yale. E quello che viene definito dalla critica Un grande romanzo neorealista è stato protagonista presso lo stand di Del Vecchio Editore nelle più importanti fiere del libro nazionali, quali Il Salone del Libro di Torino, il Book Festival di Pisa, Firenze Rivista presso le Murate e a Piùlibripiùliberi di Roma.
Quindi saluto l’anno che si chiude con le emozioni che
mi ha donato, e vi invito a restare collegati, perchè nel
2020 ci saranno ancora novità, e saranno strepitose!
E’ l’atmosfera frizzante e unica nella quale si svolge la Fiera Piùlibripiùliberi di Roma a catturare l’animo. La pluralità e la vivacità dell’offerta letteraria stordisce, come il frastuono che inonda l’ambiente, anche troppo caldo. Ma poi avviene la magia, inspiegabile, quell’incantesimo che, pur tra la folla e i tanti frammentati discorsi, porta a un’inspiegabile intimità, al viaggio interiore che solo la lettura può far compiere. E ci si ritrova soli con se stessi a immaginare storie infinite.
La nuvola sospesa, gigantesca, con le sue sfumature racconta quanto sia indispensabile leggere e per alcuni scrivere. La nuvola sussurra quanta libertà può esistere tra le pagine di un libro, nella profondità delle parole.
“I Delitti Negati” (L’Erudita, ISBN: 978-88-6770-538-2) é FUORI CATALOGO
LA NUOVA EDIZIONE IN USCITA PER IANIERI EDIZIONI NELLA COLLANA NOTTURNI… RESTATE COLLEGATI
L’incontro con i miei lettori, che hanno sfidato il freddo, il traffico e la fila per poter leggere qualcosa di mio, mi ha regalato un’emozione indefinibile.
E non ho potuto fare a meno di raggungere lo stand di Del Vecchio Editore, dove ho ritrovato il calore dello staff e il mio romanzo “Una morte sola non basta”, pubblicato da Del Vecchio nel marzo 2016, in bellissima mostra.
Stand E50, Del Vecchio Editore
E poi alcuni scatti divertenti prima di lasciare quel mondo incredibilmente bello!
“Una morte sola non basta”, pubblicato nel marzo 2016 da Del Vecchio Editore (Stand E50), segue la vita di due ragazzine, vittime di abusi fisici e psicologici, fino alla loro età adulta, in una cornice affascinante come la Roma fotografata nella semplicità degli anni Cinquanta, nel boom economico dei Sessanta, fino alle contraddizioni degli anni Settanta. Un affresco che è stato apprezzato dai critici letterari e dai lettori. Il romanzo è inserito nel catalogo di prestigiose biblioteche universitarie satunitensi ed è stato recentemente presentato pesso la Biblioteca della Camera dei Deputati.
“Una morte sola non basta” (Del vecchio Editore) tra i libri per viaggiare. Negli ultimi mesi questo libro ha avuto un ulteriore successo. Presentato alla Biblioteca della Camera dei Deputati, è stato inserito nel catalogo di prestigiose università statunitensi quali Harvard e Yale. La sua trama particolarmente coinvolgente e l’affascinante ambientazione che fotografa la città eterna nel suo divenire, dalla semplicità degli anni Cinquanta al boom economico degli anni Sessanta fino alle contraddizioni dei Settanta, hanno contribuito al giudizio della critica che lo ha definito “Un grande romanzo neo realista”.
Disponibile in tutte le librerie del territorio nazionale, tra cui Mondadori e Feltrinelli, e nelle librerie on line in ebook e cartaceo, anche all’estero. Una lettura indimenticabile…
Alla fiera di Andora, il mio “Una morte sola non basta”, tra le originali pubblicazioni di Del Vecchio Editore, in un anno speciale che ha visto la presentazione di questo romanzo presso la biblioteca della Camera dei Deputati e il suo inserimento in catalogo nelle biblioteche di prestigiose università, quali Harvard e Yale!
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In tutte le librerie del territorio nazionale e nei i negozi on line in cartaceo e ebook (Amazon, Kobo, Mondadori, Feltrinelli, IBS, etc..)
Presso il Padiglione 2, allo stand F67 di Del Vecchio Editore, troverete, tra le tante e particolari pubblicazioni della casa editrice, il mio “Una morte sola non basta”. Questo è stato un anno davvero decisivo per il mio libro che parla di violenza sui minori, ma anche di una Roma che non c’è più, quella semplice degli anni Cinquanta, poi scivolata nelle illusioni degli anni Sessanta e nelle contraddizioni dei Settanta. Uno spaccato di storia contemporanea il cui spessore non è sfuggito a critici e recensori, non solo in Italia, ma anche all’estero.
Infatti recentemente il mio romanzo è stato inserito, nella sua edizione italiana, nel catalogo delle biblioteche di prestigiose università statunitensi quali Harvard e Yale. Nello scorso mese di marzo, inoltre, ho avuto l’enorme soddisfazione di presentare questo libro presso la Biblioteca della Camera dei Deputati.
Quindi, amici di Torino e chi di voi si troverà a passare per Torino nei giorni dedicati al Salone del Libro dal 9 al 13 maggio, cosa dire… fateci un SalTo!
Ecco alcuni momenti irripetibili vissuti presso la Biblioteca della Camera dei Deputati. Con il mio libro “Una morte sola non basta” (Del Vecchio Editore), infatti, ho preso parte al prestigioso evento organizzato dalla FUIS, in occasione della Giornata Mondiale della Poesia, indetta dall’UNESCO.
Il mio ringraziamento va alla FUIS e agli organizzatori dell’evento, intenso e indimenticabile!
Il link allo streaming ufficiale a fondo pagina…
Divertente il dialogo con il Presidente della Fuis prof. Natale Rossi. Tante e interessanti le letture dei poeti presenti. Una serata magnifica all’insegna della cultura e dell’arte!
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Ecco il link allo streaming ufficiale. Il mio intervento è dal minuto zero in poi:
In occasione della celebrazione della Giornata Mondiale della Poesia proclamata dall’UNESCO, la scrittrice noir Daniela Alibrandi ha presentato lo scorso 20 Marzo 2019, presso la Biblioteca della Camera dei Deputati in Roma, “Una morte sola non basta”, sua ultima fatica letteraria edita da Del Vecchio Editore.
Nel corso dell’appuntamento, organizzata dalla Federazione Unitaria Italiana Scrittori (FUIS), alcuni autori hanno letto poesie e brani tratti dalle loro ultime pubblicazioni, tra questi anche la nostra la scrittrice Daniela Alibrandi che – oltre ad “Una morte sola non basta” – ha già pubblicato molte altre opere, tra le quali: “Nessun segno sulla neve” (Premio Circe 2013), “Un’ombra sul fiume Merrimack” (Novel Writing 2012), “Il Bimbo di Rachele”, “Il Vaso di Bemberly”, “Quelle strane ragazze” (Premio Perseide 2014), “Quella improvvisa notte a Venezia” ed “I doni della mente” (antologia di racconti vincitori di premi letterari nazionali).
Inoltre, lo scorso anno, con il suo inedito “Delitti fuori orario”, l’autrice Daniela Alibrandi è giunta finalista al prestigioso concorso Mondadori “Romanzo in cerca d’autore”. Tre dei suoi lavori sono disponibili nelle edizioni inglesi ed i suoi primi due romanzi sono in catalogo presso l’Italian European Bookshop di Londra.
Collegatevi in diretta streaming mercoledì 20 marzo alle ore 15.00 al link http://www.fuis.it. Nel prestigioso contesto della Biblioteca della Camera dei Deputati, infatti, sarò con il mio libro “Una morte sola non basta”, Del Vecchio Editore, tra gli autori che presenteranno le proprie opere. L’evento, organizzato dalla FUIS in occasione della Giornata Mondiale della Poesia, indetta dall’UNESCO, verrà trasmesso in diretta dalla web tv.
Una grandissima soddisfazione, che dedico ai giornalisti, ai lettori e ai recensori che hanno apprezzato lo spessore letterario del romanzo. Vi invito quindi a collegarvi in diretta e a vivere insieme a me la magia di un’occasione strepitosa!
Tanta gente, file che sembrano non dover terminare mai e il frastuono che copre ogni altra vibrazione. Piùlibripiùliberi, nella sua nuova ubicazione sovrastata da una nuvola, regala emozioni e immagini. Sarà il vedere i numerosi visitatori e, oggi in particolare, le molte scolaresche che si aggirano tra gli stand per cercare “I libri”, o forse la piacevole consapevolezza che, alla fine, la lettura vincerà sugli innumerevoli stimoli che sollecitano l’animo e la mente. Insomma, assistere al tripudio di stand, libri e colori è qualcosa di edificante.
Tra gli stand non mancate di visitare quello di Del Vecchio, con le sue interessanti pubblicazioni note anche per l’originale grafica. E nella coloratissima scelta di testi troverete il mio libro “Una morte sola non basta”, pubblicato da Del Vecchio nel 2016 e considerato un grande romanzo (neo)realista.
Vi lascio alle immagini che raccontano questa bella avventura.
Violentare un bambino per trasformare il periodo più spensierato e luminoso della sua vita in un atroce e lugubre marchio nell’anima, che segnerà il suo percorso futuro. E ci sono tanti modi per farlo, non solo attraverso la vigliacca violenza fisica, ma anche tramite una odiosa, subdola e crudele violenza psicologica. Mi è stato sempre molto a cuore questo argomento e ho scritto un’infinità di pagine al riguardo. Due dei miei libri trattano in modo crudo e senza filtri questo argomento, “Una morte sola non basta” e “Nessun segno sulla neve”.
“Una morte sola non basta”, Del vecchio Editore 2016, segue la vita di Ilaria e Michela dai loro primi giorni fino alla adolescenza. Sono due creature che nascono negli anni Cinquanta, vittime ognuna di una forma diversa di violenza privata. Quelli erano gli anni nei quali non esisteva ancora il telefono azzurro e non si prestava molta attenzione ai disagi infantili. All’epoca era molto più facile esiliare nelle classi scolastiche differenziali o nelle scuole speciali i piccoli che manifestavano dei comportamenti difficili.
Alla trama fa da cornice la città di Roma, dipinta nelle sue atmosfere, dalla semplicità degli anni Cinquanta, al boom economico dei Sessanta fino alle contraddizioni che hanno caratterizzato gli anni Settanta. Il libro è stato definito un grande romanzo (neo)realista, ed è fornito di note di approfondimento che riguardano la trasformazione della società italiana, anche tramite il percorso legilativo.
Il quotidiano La Repubblica mi ha definito, proprio in occasione dell’uscita del libro, “Una scrittrice appassionata e onesta, senza artifici”. Anche se la lettura è scorrevole non è certo una lettura leggera, le descrizioni non sono edulcorate, ma leggerlo può rappresentare un viaggio nell’animo umano e nella storia della nostra società che lascerà il segno.
Il libro sarà presente a Piùlibripiùliberi 2018 ed è disponibile in tutte le librerie e nei negozi online
Si è svolto in un clima di riflessioni profonde e sentimenti vibranti l’incontro di ieri a Roma, presso la sede di Coaster, un delizioso spazio di coworking, coffice e bitzmatching nel quariere Prati. A presentare il mio libro è stato lo scrittore e poeta Bruno Brundisini, che è uno dei lettori più attenti e raffinati delle mie opere. Nella sua presentazione del libro “Una morte sola non basta”, infatti, oltre a proporre una analisi profonda delle tematiche trattate, è riuscito a offrire uno sguardo generale sulla complessità della mia attività letteraria.
Nel descrivere le prime pagine del romanzo, che si apre con l’incontro tra due uomini nel giardino dell’ospedale romano San Camillo, negli anni Cinquanta, Bruno Brundisini, che oltre ad essere uno scrittore è un dirigente medico, ha focalizzato la sua attenzione sui grandi cameroni di cui parlo nel libro, dove decine e decine di malati stipano i cosiddetti padiglioni, perdendo la propria intimità. Anche lui, nelle sue prime esperienze nei nosocomi romani di allora, ha potuto constatare delle realtà simili a quelle da me descritte.
Il suo scavare nella trama del romanzo mi ha fatto capire quanto di me e dei miei personaggi rimanga indelebile in chi legge e ama i miei libri. Mi sono emozionata ascoltando le sue parole, grata a questa passione che prende la mia anima e riesce sempre e costantemente a sorprendermi con soddisfazioni incredibili. Ho scoperto che lo stesso relatore aveva dato un titolo alle letture appassionate di alcune pagine, che l’attore Avio Focolari ha scandito in modo magnifico!
Le domande del relatore sono state argute e non vi nego che in alcuni momenti mi hanno colpito profondamente. Qui rispondo alla sua prima domanda: “Perché hai sentito la necessità di ambientare l’inizio della storia nella città di Roma, negli anni Cinquanta?” Ed è stato bello descrivere quella società semplice, ma piena di voglia di rcostruire, comparandola ai sentimenti che caratterizzano la società di oggi.
Abbiamo parlato delle prime feste che si iniziava ad organizzare in famiglia, nell’intento di dimenticare gli orrori della guerra terminata da poco.
E Bruno Brundisini, che ringrazio infinitamente per la disponibilità e l’impegno che mi ha voluto dedicare, è andato ben oltre con le sue domande, rispondendo alle quali è stato possibile sviscerare gli argomenti trattati nel libro, anche approfondendo gli aspetti sociali e filosofici legati al concetto del male, un dialogo che il pubblico in sala ha seguito con notevole attenzione.
Una tra tutte è stata la seguente: “Perché hai voluto affrontare il tema della violenza, quella più subdola che si vive all’interno della famiglia, e credi nella forza del destino che, come in questo caso, riesce a intrecciare due storie tanto complesse e drammatiche?” Lascio a voi questa considerazione, il male esiste in embrione o si costruisce per fattori diversi?
E infine ci siamo salutati con una riflessione sul ruolo della donna e sul suo percorso alla ricerca dell’uguaglianza tra i sessi. Questa la sua domanda: Tu scrivi di donne, e in questo romanzo hai fatto capire quanto sia cambiata negli anni la posizione della donna nella società italiana, quanto sia costata la ricerca di emancipazione femminile. Pensi che ci sia ancora molto da percorrere per le donne di oggi e di domani?
A mio avviso c’è molto ancora da percorrere, ho risposto, anche se molto è stato fatto. A questo proposito ho letto alcune righe che ho scritto parlando del femminicidio, in un articolo per Cultura al Femminile
“Per me il termine Femmina racchiude un universo complesso, morbido, luminoso, contrastante, passionale, profondo, divertente e soprattutto incompreso, forse proprio per l’imponderabile versatilità che contraddistingue la natura femminile in contrasto con la prevedibile natura maschile.” E ho aggiunto che “Per questo credo che la donna dovrebbe maturare la consapevolezza di possedere le sue peculiarità e capire, finalmente, che ottenere la parità con l’uomo, in alcuni casi, può essere addirittura riduttivo”, chiedendo scusa agli uomini in sala naturalmente.
In un clima di grande amicizia è terminato l’incontro. Ringrazio ancora il pubblico presente che ha scelto di trascorrere insieme a me e al mio libro un sabato mattina ancora assolato ed estivo. Un ringraziamento particolare va all’organizzazione e allo staff di Coaster, che ha ospitato l’evento e, oltre che a Bruno Brundisini, ad Avio Focolari, che si è reso disponibile nonostante i suoi pressanti impegni teatrali, e a Marilù Giannone, di Consul Press, la cui presenza e le cui domande hanno dato un tocco giornalistico all’incontro. Sul finire le foto di rito, con un magnifico bouquet di fiori rossi, un graditissimo omaggio a me e alla mia scrittura!
Ricordate, sabato prossimo, 22 settembre, alle ore 10,30 della mattina, presso Coaster, Via Caio Mario 14/B a Roma, un incontro davvero speciale con Il noir italiano. L’attore Avio Focolari reciterà alcune parti del romanzo “Una morte sola non basta” (Del Vecchio Editore), e con l’autrice Daniela Alibrandi dialogherà lo scrittore e poeta Bruno Brundisini. INGRESSO LIBERO E GRATUITO…non mancate!
La frase del titolo è ripresa dalla magnifica recensione al libro di Emma Fenu per Cultura al Femminile
E già ripartiamo per una nuova avventura amici miei! Subito dopo il successo ottenuto al Castello di Santa Severa con il libro “Quelle strane ragazze”, si profila all’orizzonte un altro importante evento. Nella mattina di sabato 22 settembre, alle ore 10,30, al mio libro “Una morte sola non basta” verrà dedicato uno spazio letterario di grande interesse, presso la sede di Coaster-Coworking, a Roma Via Caio Mario 14/B. “Una morte sola non basta”, pubblicato da Del Vecchio Editore nel marzo 2016, inserito nella collana editoriale Formelunghe e definito dalla critica un grande romanzo (neo)realista, accende sempre maggiore interesse per i temi trattati e per le ambientazioni filmo grafiche della città di Roma, colta nel suo mutare dalla semplicità degli anni Cinquanta allo sviluppo economico dei Sessanta fino alle contraddizioni degli anni Settanta. Un viaggio attraverso l’animo umano, che non risparmia le perversioni e la crudeltà, e che rende onore all’affascinante cornice della Città Eterna.
A presentare il libro sarà lo scrittore Bruno Brundisini e la recitazione di alcune parti del libro sarà affidata alla voce dell’attore Avio Focolari.
Buongiorno! Torna anche a luglio la rubrica “Questa volta leggo” Il tema scelto è: “Un libro ambientato in Italia”. Per l’occasione ho deciso di leggere il romanzo di Daniela Alibrandi Una morte sola non basta che è ambientato a […]
Stupefacente l’indagine introspettiva che ha superato il limite delle parole scritte e della trama narrata, pur esaminandole con estrema attenzione e delicatezza, per tuffarsi a scoprire il fulcro del mio mondo di autrice, intuendo magnificamente ciò che muove e movimenta le mie storie. E con precisione e accuratezza l’analisi focalizza la scelta delle ambientazioni, il ritmo della narrazione, l’impietoso modo di offrirmi ai lettori. E’uscita pochi giorni fa la recensione al mio romanzo “Una morte sola non basta” di Marilù Giannone per Consul Press, valutazione impreziosita anche da un ponderato giudizio tecnico. E’ un pezzo che merita di essere letto.
“Sembra, “Una morte sola non basta”, un titolo quasi consueto per i romanzi gialli che al momento sembrano detenere l’interesse maggiore di lettori e di Fiere editoriali. Ma è così solo in parte, solo per ciò che concerne il mistero, l’indagine, la volontà di fare giustizia sul male che, in questo libro di Daniela Alibrandi, fecondissima autrice di opere aventi questo scopo, ha l’aspetto ripugnante di chi lo compie sui bambini.….”
“….in quanto spesso Daniela riprende gli ambienti dei promettenti anni Cinquanta, fino ai rivoluzionari stati degli anni Settanta e non quelli attuali: si ha quasi una nostalgia, allora, e si ritorna alla semplicità dovuta alla mancanza di tecnologia che allontana ad ogni modo persone e soluzioni dei problemi, rendendosi conto del tempo che è passato, mitigando le reazioni.“
“È da notare la linearità espressiva che, nonostante la ricchezza lessicale e la creatività del componimento, sottolinea come un rasoio incisore i pensieri positivi o aggressivi dei soggetti, lo svolgersi tremendo di un delitto, fino a fare sentire dolore anche a chi, leggendo, considera che è una narrazione che finisce, e per questo, cioè per trovare ragione della sua ipotesi, non riesce a distaccarsi dalla lettura.…”
“I suoi romanzi dalla prosa elegante, quasi leggera, senza remore espressive, sono una vera arma micidiale contro ogni tipo di persecutore, ipocrita o manifesto. Sono una via per meditare su come si può guarire da essi, sono certezza di fede in ciò che è, veramente, un autentico essere umano: un essere che ama.“