Eventi

Primo convegno sulla bibliografia di Santa Marinella


Sabato 22 aprile, alle ore 17.00, sarò presente tra gli autori delle opere in mostra al primo convegno sulla bibliografia di Santa Marinella. Infatti anch’io, come molti scrittori e artisti, sono stata rapita dal fascino della città e vi ho ambientato ben due dei miei libri. “Nessun segno sulla neve”, la cui storia nasce a Roma ma si sviluppa nella sua seconda parte proprio in quei luoghi, e “Il bimbo di Rachele” sono infatti due thriller coinvolgenti alle cui trame fa da cornice, con i suoi scenari  incantevoli, la splendida e misteriosa città. Vi aspetto alla Biblioteca Comunale A.Capotosti di Santa Marinella, non mancate!

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LE NEWS

La recensione di Martino Ciano per Satisfiction


Un anno fa la bellissima recensione di Martino Ciano per Satisfiction

http://www.satisfiction.me/una-sola-morte-non-basta/

“….Un romanzo scritto in maniera impeccabile. Un’autrice interessante che induce a riflettere su temi trattati con troppa tragicità e poco spirito critico. La Alibrandi è una innovatrice, ma vi direi troppo e vi farei perdere il gusto di amare un libro che va letto e analizzato. In questo romanzo ci viene mostrata l’altra faccia della medaglia di un’Italia dimenticata e di un’epoca giudicata frettolosamente come il necessario passaggio verso la modernità. Invece…”

http://www.delvecchioeditore.com/libro/cartaceo/227/una-morte-sola-non-basta

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LA PAROLA AI LETTORI

Le parole di uno scrittore che è anche un mio appassionato lettore


Bruno Brundisini è uno scrittore e la forza delle sue parole nelle recensioni ai miei libri mi ha colpito profondamente. Ho scoperto, infatti, che è un mio appassionato lettore, al punto di riucire a confrontare le diverse trame dei miei romanzi, cogliendo in pieno il messaggio che ho inteso trasmettere, scrivendoli. E ho apprezzato una volta in più il potere del web, che mi ha fatto incontrare, anche se solo virtualmente, molti dei miei lettori, il loro entusiasmo e le loro emozioni. Come dice lo stesso Brundisini ” lui ama varcare la soglia dei palazzi, senza fermarsi a osservarne la bella facciata”. Ecco cosa scrive riguardo a “Un’ombra sul fiume Merrimack”.

“Un romanzo scritto col cuore, ove i ricordi ancora vivi della propria adolescenza si uniscono alla fantasia creativa della grande scrittrice.  Siamo negli Stati Uniti, nel 1965. La narrazione si apre con Diana e Jenny, due adolescenti che, contravvenendo ai divieti, pattinano sulle acque gelate del fiume Merrimack. Allontanandosi dall’amica, Diana raggiunge un punto in cui il ghiaccio è più sottile e rischia di rompersi. Ma proprio lì vede passare sotto il lastrone, sotto i suoi piedi, un corpo umano ormai deformato da una lunga permanenza in acqua. Terrorizzata, riesce a tornare indietro e, raggiunta l’amica, le racconta l’accaduto, senza tuttavia essere creduta. La loro è un’amicizia spontanea, a differenza di quella tra Ilaria e Michela di “Una morte sola non basta”, che ha invece forti radici nell’inconscio ed in un passato di comune sofferenza. Diana si è da poco trasferita in America dall’Italia, con la madre ed il nonno. Una famiglia in cui tre generazioni convivono in maniera tranquilla. In particolare spicca la figura rassicurante ed accudente del nonno, ex cuoco, ancora bravo nell’arte culinaria,  che prepara delle torte da leccarsi i baffi. La Alibrandi ci immerge nel paesaggio affascinante dei boschi in cui vive la famiglia, ci fa sentire l’odore fresco delle foglie, mentre avvertiamo il sortilegio minaccioso delle ombre al tramonto. Poi  la magia della sua penna ci fa calare negli scantinati del palazzo, negli angoli bui, illuminati appena dalle luci residue di un grande congelatore non più funzionante, che emana puzza di roba guasta.  Ci fa vivere le ansie e le sofferenze della società americana nel pieno della guerra del Vietnam, una guerra geograficamente lontana, ma vicinissima nelle strazianti ferite dei suoi giovani morti che tornano freddi e bianchi tra le mura domestiche.

La narrazione si arricchisce sempre più di eventi misteriosi che sembrano apparentemente non avere collegamenti col macabro episodio di quei resti umani nel fiume. I personaggi, all’inizio apparentemente tranquilli, assumono, sempre più, connotati inquietanti che portano a un finale assolutamente imprevedibile e spiazzante. Il lettore, che prima si sentiva accarezzato dalla poesia del racconto, alla fine è scosso violentemente, come se il suo pensiero ricevesse una frustata improvvisa. Un thriller con forti approfondimenti psicologici, da leggere col fiato sospeso,inzuppati di adrenalina.”

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LA PAROLA AI LETTORI

La recensione di un lettore o di un critico letterario?


“UNA MORTE SOLA NON BASTA è un romanzo corposo, intenso, ricco di personaggi e di vicende. La narrazione ci porta subito indietro nel tempo e ci immerge con forza nell’atmosfera grigia degli anni cinquanta, molto  simile a quella che percepiamo nei documentari consunti dell’epoca, metafora di una realtà che ancora brucia per le ferite della guerra appena conclusa. Ecco davanti al lettore le case diroccate dai bombardamenti, la miseria che coinvolge tutte le classi sociali, la gente che fatica a riprendersi dalle violenze subite, dallo stupro morale collettivo. Questo ritorno malinconico al passato incomincia proprio da quell’ospedale Forlanini che, con la sua architettura squadrata e “pubblica”, con i suoi cameroni, ci induce a perdere quell’intimità col nostro corpo, così come la malattia devastante cui fa riferimento. Qui avviene l’incontro e l’inizio di due storie diverse ma simili, quella di Ilaria e quella di Michela, due bambine, di cui la seconda appena nata.  Negli  avvenimenti successivi infatti le due protagoniste si perderanno di vista e vivranno vicende lontane l’una dall’altra, ma accomunate dalla sofferenza di un’infanzia derubata di tutta la sua poesia, di un’innocenza tradita e violentata anche nel senso letterale del termine. L’autrice propone in modo simmetrico ed equilibrato le due storie, che prima di convergere in un’unica storia, vengono sempre più ad impregnarsi del male, di quel male vigliacco, che colpisce i deboli, gli innocenti, nella loro intimità, difficile all’inizio da decifrare. E’ il male che abita nascosto nel silenzio delle mura domestiche e diventa poi il linguaggio di un rapporto familiare distorto ancora più lacerante perché soffocato dalla paura e dalla vergogna, ancora più crudo perché inflitto proprio da chi dovrebbe volere il bene. E’ il male come desiderio, come voluttà, come libidine, anche se abietta. E’ il male come ingiustificabile rivincita sulle frustrazioni. Daniela Alibrandi, affronta questa tematica “difficile” con la forza persuasiva e l’equilibrio della grande scrittrice. E alla fine ci presenta il male, come reazione al male, come catarsi. Un mondo intenso, raccontato in tutte le lingue, e spesso pervaso dalla rassegnazione. Ma il linguaggio crudo degli ultimi momenti di vita si apre all’improvviso nella poesia pura “s’illumina d’immenso”. Allora la morte, per l’innocente che la subisce, diventa la liberazione del corpo imprigionato in una vita grama  e rassegnata. La morte come luce e resurrezione,  come evento salvifico, in una escatologia per così dire  “immanente”. Mentre nei riguardi di chi ha compiuto il male, la morte è il termine di una parabola giustizialista e non c’è luce. In questo caso il male, costruito a tavolino, ha una sua finalità e la vittima lo subisce con le stesse modalità con cui lo ha inflitto. Ed ecco che alla fine balza evidente il significato del titolo: UNA MORTE SOLA NON BASTA.”

Bruno Brundisini

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http://www.delvecchioeditore.com/libro/cartaceo/227/una-morte-sola-non-basta

 

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LE NEWS

Il libro che non delude mai “Un’Ombra sul Fiume Merrimack”


Lei stava pattinando e finalmente riusciva a calibrare la spinta impressa al movimento della gamba con la resistenza opposta dalla lastra ghiacciata. Davanti al suo sguardo si fondeva il grigio chiaro del fiume con quello più scuro del cielo. Era perfino piacevole sentire l’aria gelida sul viso, mentre chiudeva gli occhi e si lasciava trasportare leggera sulla superficie ghiacciata.” Sono le parole che aprono il primo capitolo di “Un’Ombra sul Fiume Merrimack”, il thriller risultato tra i vincitori del Novel Writing 2012, inserito nel catalogo dell’Italian & European Bookshop di Londra e del quale, nella sua edizione inglese, hanno parlato ben cinquanta blog americani. Per lungo tempo Best Seller di Amazon Italia.

LA TRAMA (stralcio):  “….Diana si accorge di essere giunta in un punto dove la lastra, divenuta ormai troppo sottile, non la può reggere. E al di sotto, dopo aver udito un tonfo, Diana si rende conto che scivola silenziosamente un corpo umano, dal quale rischia di essere risucchiata. E’ l’inizio di un vero incubo nel quale Diana vivrà ancora per i mesi di soggiorno che le restano fino alla partenza da quella che lei aveva reputato una tranquilla e pacifica cittadina della provincia americana. Fino alla soluzione del mistero, che avverrà con un finale mozzafiato.”

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LE NEWS

Stasera parliamo di amori sbagliati “Il Bimbo di Rachele”


Nella mia produzione letteraria c’è un libro che si avvicina a quella che può essere considerata “letteratura rosa”. Intendiamoci, la trama riserva dei colpi di scena notevoli e porta a un finale mozzafiato, trattando però allo stesso tempo argomenti che sono cari al filone “rosa”. Un amore sbagliato, una gravidanza indesiderata, il dilemma dell’aborto, molte cose da dimenticare e una vita da ricostruire in un luogo lontano, dove il destino, nonostante tutti i tentativi di Rachele per sfuggirgli, la ritroverà per piombare di nuovo e crudelmente nella sua nuova vita.

La storia è ricca di flash back che riportano agli anni ’80, al periodo nel quale le donne sembravano poter possedere il mondo. E porta a scoprire cosa si cela nell’animo di una donna, quando si trova a dover fare delle scelte drammatiche.

Presentato nell’estate del 2012 alla Fiera del libro di Lamezia Terme è stato ospite il 31 di agosto del 2012 della conversazione pubblica organizzata dalla pagina FB “In Treno”. Si sono registrati centinaia di commenti in un acceso dibattito che ha riguardato gli spinosi argomenti trattati. Per due volte Best Seller di Amazon Italia, ha ottenuto recensioni a cinque stelle anche in Francia, dove ha scalato la classifica dei Best Seller di Amazon Francia.

 

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Dove acquistare i miei libri, LE NEWS

Dove acquistare “UN’OMBRA SUL FIUME MERRIMACK”


                                     UN’OMBRA SUL FIUME MERRIMACK

                                                                Edizione cartacea

Basterà ordinarlo in una delle 4.500 librerie riportate nel seguente link, la più vicina a casa vostra:

http://www.youcanprint.it/librerie-in-italia-self-publishing.html 

Nei negozi Amazon di tutto il mondo (it, com, uk…)

https://www.amazon.it/Unombra-fiume-Merrimack-Daniela-Alibrandi/dp/8891106399/ref=sr_1_1_twi_pap_2?s=books&ie=UTF8&qid=1496246462&sr=1-1&keywords=Un%27ombra+sul+fiume+Merrimack

Così come nelle grandi catene editoriali IBS, Feltrinelli, Mondadori, etc…

UN’OMBRA SUL FIUME MERRIMACK

Versione ebook:

Nei negozi Amazon di tutto il mondo (it, com, uk…)

E anche su Kobo:  https://www.kobo.com/it/it/ebook/un-ombra-sul-fiume-merrimack

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Eventi, LE NEWS

Serata indimenticabile quella di ieri 24 novembre a Ladispoli


Una serata indimenticabile quella di ieri 24 novembre presso la Biblioteca Comunale Peppino Impastato di Ladispoli. Si è svolta infatti, con il patrocinio del Comune di Ladispoli, la presentazione del mio nuovo libro “Una morte sola non basta”. Molti i partecipanti, che ringrazio di cuore per aver scelto di condividere con me un evento tanto significativo, e grande l’interesse verso i temi scottanti trattati nel romanzo. La presentaziione magnifica è stata di Vienna Marchetti, mentre le letture di Eugenia Borello hanno suscitato molte emozioni.

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E’ stato evidenziato il modo in cui nel libro si costruisce il “male”, come un veleno sottile che si inizia ad intuire anche nelle pagine che sembrano descrivere solo serenità. Sono stati toccati i vari aspetti legati all’opera, come ad esempio l’ambientazione storica e il motivo per cui viene già definita “Un grande romanzo neo-realista”. L’interesse suscitato dai diversi argomenti e dalle letture ha creato un’atmosfera di intensa condivisione. Un ringraziamento speciale va allo staff della Biblioteca Peppino Impastato per aver ospitato il mio libro “Una morte sola non basta”, ai giornalisti che sono intervenuti e alla Libreria Scritti e Manoscritti.

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Ed è stato bello parlare anche della mia attività letteraria a tutto campo, dei miei libri precedenti, dei premi letterari vinti e di come vivo il mio rapporto con la scrittura. Così come descrivere che cos’è per me l’Ispirazione, quella carezza nell’anima che mi richiama nei momenti più impensati, e come nascono in me le trame dei libri, il rapporto che ho con i miei personaggi, con i quali vivo e insieme ai quali mi muovo.
I momenti finali, quelli nei quali si ha il contatto diretto con i lettori, sono stati “magici”. Parlare con chi aveva già letto alcuni dei miei lavori e non vedeva l’ora di immergersi in questa nuova storia. L’immenso piacere nello scoprire che alcuni dei presenti venivano da lontano solo per vivere insieme a me un momento tanto importante! E non è stato facile racchiudere nelle poche parole di una dedica cosa provavo in quel momento!
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Non poteva andare meglio di così!
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Eventi, LE NEWS

il 24 novembre alla Biblioteca Comunale Peppino Impastato di Ladispoli


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Si parte per una nuova avventura! Il 24 novembre alle ore 16.00 ci vediamo alla Biblioteca Comunale di Ladispoli “Peppino Impastato”, Via Caltagirone snc. Con me, per parlare degli argomenti trattati nel libro “Una morte sola non basta”, Del Vecchio Editore, ci sarà la prof.ssa Vienna Marchetti, mentre la lettura di alcuni brani sarà affidata alla voce di Eugenia Borello.

Il libro sta ottenendo ottime recensioni. Ecco alcuni giudizi presi qui e là:
Gabriele Ottaviani per Convenzionali: “Svolgimento perfetto, finale geniale, scrittura ottima: Una morte sola non basta, da non perdere.”

Martino Ciano per Satisfiction: “La Alibrandi è una innovatrice, ma vi direi troppo e vi farei perdere il gusto di amare un libro che va letto e analizzato. In questo romanzo ci viene mostrata l’altra faccia della medaglia di un’Italia dimenticata e di un’epoca giudicata frettolosamente come il necessario passaggio verso la modernità.”

Andrea Terzi per Kultural: “Eppure, nonostante la pressione del male, la goccia della coscienza ne penetra l’arida pietra, ed apre una crepa in cui filtra la luce di un qualche riscatto.
L’autrice non teme di mettere in scena il troppo delle angosce e della pubertà violata, l’intreccio di amori e ribellioni tra «invidie e vecchie faide createsi nel corso degli anni» con quel suo linguaggio da biografa della convulsione.”

Grazia Giordani per il quotidiano L’Arena di Verona:“…il romanzo va gustato per la cruda, limpida scrittura e per la capacità dell’Alibrandi di costruire un viaggio dentro una tranche di storia forse mai indagata in maniera altrettanto originale.”

Claudia Pezzetti per Il Giro del Mondo Attraverso i Libri:“Una morte sola non basta” è un romanzo corposo e coinvolgente, per chi ama le storie famigliari e per chi non ha vissuto gli Anni Cinquanta e Settanta e vuole viverli attraverso una narrazione ambientata a Roma. Una storia scritta con un tono fiabesco e disincantato, ma che non indora la pillola quando la crudeltà prende il sopravvento sulla vita.”

http://www.delvecchioeditore.com/libro/cartaceo/227/una-morte-sola-non-basta

Anche in ebook!

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I MIEI LIBRI

“Quelle Strane Ragazze”- IL LIBRO


Siamo all’inizio degli anni Novanta, il muro di Berlino è stato abbattuto da poco e l’assetto politico europeo e mondiale sta rapidamente cambiando, così come le forme di spionaggio fino ad allora utilizzate. Un uomo è solo in casa e si aggira per le stanze dell’elegante abitazione in preda a un raptus. Ha deciso per l’ennesima volta di togliersi la vita e stavolta è determinato a riuscire nell’intento. Fuori, nel quartiere Coppedè o Magico, come viene comunemente definito dai cittadini romani, inizia una nuova giornata nello splendore dell’incipiente primavera. Il Villino delle Fate, Il Palazzo del Ragno e quelli degli Ambasciatori, misteriosi e affascinanti edifici della zona, riflettono la luce sui loro enigmatici bassorilievi e sui mosaici dorati. Attorno allo scrosciare della Fontana delle Rane si intrecciano le vite e i destini di alcune ragazze, impiegate negli uffici di una prestigiosa organizzazione internazionale, coordinate nel loro compito dalla anziana segretaria del direttore generale. Le giovani donne, cariche di forti storie personali, animeranno quei luoghi dalle fattezze tanto particolari e si troveranno coinvolte in avvenimenti imprevedibili quanto inimmaginabili, nell’osmosi di vicende mutevoli, che segneranno per sempre il loro percorso.

Completamente ambientato nel quartiere romano Coppedè, il romanzo tratta del delicato argomento relativo alle cosiddette “trappole di miele”. In un susseguirsi di appassionanti intrecci e improvvisi colpi di scena, si imbastisce una storia avvincente dai risvolti umani molto forti. Il quartiere quieto e suggestivo, con i suoi richiami onirici ed esoterici, fa da cornice a una trama che, dopo aver sorpreso il lettore sin dalle prime righe, lo lascerà alle prese con un finale mozzafiato.

“Quelle strane ragazze” ha vinto il Premio Perseide 2014 con il titolo La fontana delle rane (ora fuori catalogo) e ne rappresenta la nuova edizione in versione integrale ed ampliata.

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A SHADOW ON MERRIMACK RIVER (Un'ombra sul fiume Merrimack)

A SHADOW ON MERRIMACK RIVER – The Book and the reviews


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THE BOOK:

A year in the United States, a fantastic opportunity to forget the events of the past. Then Diana will return to Rome, but if life in the United States will be a positive experience, she will be able to return. And Diana strongly hopes she will come back. In an evening of early spring, however, while with her friend Jenny, an obese girl, she is enjoying to skate on the Merrimack River still frozen, she doesn’t realize she has reached a point where the ice is breaking. In the fierce struggle that she engages with the force of the river waters, that with the beginning of the thaw are moving, Diana understands the plate is too thin, and may not hold up. And below, after hearing a thud, Diana realizes that glides silently a human body, a corpse from which she could be sucked into the river deepness. It’s the beginning of a nightmare in which Diana will live during the months that remain until her departure from what she had considered a quiet and peaceful little town. Until the solution of the mystery, which will take place with a stunning end.
The events take place in a small town in the Northeast of the United States in 1965-66, when America was in the midst of the conflict with Vietnam. Many descriptions of the places related to the nature and landscapes as well as to the complexity of American society. There is no lack of historical references.

The book is in catalogue at the Italian & European Bookshop in London.

Where to find it:

In the following link, where you can read the preview, and on Amazon stores all world wide.

THE REVIEWS:

By IT’S RAINING BOOKS:

This thriller set in New Hampshire in the 1960s looks at one girl, her family, and the shadows of her life that are revealed. The author has done a wonderful job at portraying American life as seen through the eyes of a visitor to this country and the mystery behind the shadow on the Merrimack River is one that’s not easily solved by the reader.

The phrasing was a little hard to understand at times–it’s translated into English from Italian, and obviously by someone whose first language is not English. I would suggest that the author look for a translator who is American and is fluent in Italian for her next book, rather than an Italian who is fluent in English. I believe that would help with the ease of reading.

This issue did not reflect on my enjoyment of the book, however, and I look forward to the next book Ms. Alibrandi has for us.

By DANIELLE JOHNS:

This book was a bit of a challenge at times {being translated from Italian}some phrases took me a bit to decipher. This did not take away from the main story. It is a tale of being treated as an outcast because of coming from another country, the way some shy away from people that are different. You become very connected to the character because of her treatment. The journey of finding a body within the water, adds the mystery. The building suspense and great character development leads to an unexpected ending.

By ALLISON WHITMORE:

It has a great storyline and all the ingredients of a page-turning thriller with the suspense building chapter by chapter and then a totally unexpected surprise ending. I liked how we knew what the main character was thinking and feeling throughout and I had empathy for her. I also admired her courage in seeking out the truth even at risk to herself although I was scared for what might happen to her.
The translation could be a little smoother but that did not take away from understanding and enjoying the plot and character development. I didn’t want to put it down until I finished it! And now I’d like to read more!

THE HUMAN STORY LINKED TO THIS BOOK:

The thriller is set in Manchester, New Hampshire. Brown Avenue, Goffs’ Falls, St. Francis Church and the school…here the characters move in an involving plot that takes to an umpredictable and stunning end.The place is where I lived during my adolescence. When my American friends read the book, they got in touch with me and told me that the whole area had been demolished to enlarge the airport area. I was so sorry when I came to know that those roads and buildings had all been demolished! But my friends where happy to have walked once again in those beloved places. After many years, thanks to the book, I met my friends again and that was the longest hug in history!

 

 

 

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I MIEI LIBRI, IL BIMBO DI RACHELE - Il libro

IL BIMBO DI RACHELE – Il libro


LA SINOSSI: “Un’alba di settembre luminosa e tersa, l’aria che profuma di mare. Una donna si sveglia in un giorno uguale agli altri nel quale, inspiegabilmente, sente di dover fare un bilancio della sua vita. Così lei, quarantenne sola e ancora molto piacente, volge il suo sguardo al passato, coperto da una nebbia tanto fitta da farle credere che gli anni trascorsi siano fatti di nulla. Man mano che la sua giornata si svolge, però, la nebbia si dissipa e lei, in una serie di flashback, inizia a rivedere il suo percorso che, al contrario, trasuda sentimento, passione ed è ricco di colpi di scena. L’amore che ha profuso, le cocenti delusioni e le decisioni che è stata costretta a prendere. Ancora in lei grida la scelta tra l’amore di un uomo e la vita di un bambino. Lasciare una città come Roma per trasferirsi in un paesino di provincia, sul mare, le è sembrato l’unico modo per sfuggire ai ricordi e a ciò che è stato. Ma è proprio lì, in quell’apparente rifugio sicuro, che il suo passato tornerà a cercarla. Una storia complessa, che regala momenti intensi e vividi, propri di una narrazione vivace e coinvolgente. Camminare tra le strade fumose di una Roma insolita e ammirare gli scenari naturali e stupefacenti di una solitaria scogliera. La passione, il sentimento, l’angoscia, il divertimento e la suspense che cresce e porta in modo sapiente al finale mozzafiato sono gli ingredienti di una storia indimenticabile.”

DUE PAROLE SUL LIBRO: Questo è il libro della mia produzione letteraria che si avvicina ai temi della letteratura rosa, trattati però con la forza del thriller. La storia di Rachele, infatti, è la semplice storia di una donna che non è riuscita, nonostante i suoi quaranta anni, a costruire una realtà sentimentale e familiare stabile. Ciò vuol dire che non ha saputo amare? Non è così, lei non solo ha amato, ma ha pagato per le sue scelte, fino a dover cambiare città per non essere coivolta maggiormante in ciò che il fato le ha riservato. Ma la sua fuga non le servirà a molto, il destino tornerà a cercarla, proprio nel luogo dove lei si sente più sicura.

Nel romanzo si parla di aborto, del femminismo degli anni ’80 e delle diverse realtà che si iniziavano a delineare nella Roma di quegli anni, come ad esempio la delinquenza di bande straniere o la scoperta della nuova inesorabile malattia, l’Aids. “Il Bimbo di Rachele” non è quindi un romanzo semplice, ma è piuttosto un viaggio introspettivo nell’animo di una donna che si è trovata a vivere nel turbinio del cambiamento di quella società divenuta  difficile e crudele.

Il libro è stato presentato con grande successo alla Fiera del Libro Calabrese di Lamezia Terme nel 2012 e ha ottenuto ottime recensioni. Ultimamente ha raggiunto la vetta dei Best Seller di Amazon Italia e Francia, dove ha ottenuto recensioni a cinque stelle. nella nuovissima edizione di Edizioni Universo ha vinto il Premio Speciale della Giuria “Lara Calisi- Carattere di Donna” al concorso nazionale premio letterario Città di Ladispoli 2024.

Qui potete leggere l’anteprima

La pagina Facebook dedicata al libro:

 

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I MIEI LIBRI, UN'OMBRA SUL FIUME MERRIMACK - Il libro

Un’Ombra sul Fiume Merrimack – Il libro


Questo libro, a lungo Best Seller di Amazon Italia, e’ tra i vincitori del premio internazionale Nanowrimo 2012. Tradotto nella versione inglese “A Shadow on Merrimack River” e’ ora diffuso negli Stati Uniti, Canada, Europa, Francia, Regno Unito e Giappone, dove ha spesso raggiunto la vetta dei Best Seller di Amazon. Il libro è in catalogo presso l’Italian & European  Bookshop di Londra. La sua edizione inglese ha ottenuto recensioni a cinque stelle dai lettori e dai blog letterari americani.

LA TRAMA: Un anno negli Stati Uniti, un’occasione fantastica per dimenticare gli avvenimenti del passato. Poi Diana tornerà a Roma. In una serata di inizio primavera, però, mentre insieme all’amica Jenny, una ragazza obesa, si diverte a pattinare sul fiume Merrimack ancora in parte ghiacciato, non si accorge di essere arrivata in un punto dove il ghiaccio sta cedendo e si rende conto che la lastra è troppo sottile per poter reggere il suo peso. E al di sotto di essa Diana si rende conto che scivola silenziosamente un corpo morto, dal quale rischia di essere catturata e trascinata nella profonda oscurità del fiume. E’ l’inizio di un vero incubo nel quale Diana vivrà ancora per i mesi di soggiorno che le restano fino alla partenza da quella che lei aveva reputato una tranquilla e pacifica cittadina della provincia americana. Fino alla soluzione del mistero, che avverrà con un finale mozzafiato.
Gli avvenimenti si svolgono in una cittadina del Nordest degli Stati Uniti, nel 1965, quando l’America era nel pieno del conflitto con il Vietnam. Molte le descrizioni relative alla natura dei luoghi e alla complessità della società americana. Non mancano riferimenti storici.

Dove acquistarlo:

Per la versione cartacea basterà ordinarlo nella libreria più vicina tra le 4.500 indicate al seguente link, oppure in tutte le librerie del territorio nazionale, con il servizio Fastbook:

http://www.youcanprint.it/librerie-in-italia-self-publishing.html

Se vi piace leggere l’ebook ecco i link di Amazon e di Kobo, dove potrete leggere l’anteprima. Anche disponibile in IBS, Giunti etc…

Per Kobo:

https://www.kobo.com/us/en/ebook/un-ombra-sul-fiume-merrimack

Per Amazon:

https://www.amazon.it/UNOMBRA-FIUME-MERRIMACK-Daniela-Alibrandi-ebook/dp/B00BCGTIVI/ref=sr_1_fkmrnull_1?__mk_it_IT=%C3%85M%C3%85%C5%BD%C3%95%C3%91&keywords=un%27ombra+sul+fiume+merrimack&qid=1554044434&s=books&sr=1-1-fkmrnull

Pagina Facebook dedicata al libro: 

https://www.facebook.com/pages/UnOmbra-sul-Fiume-Merrimack/711294325567120?fref=ts

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