LA PAROLA AI LETTORI, LE NEWS

Santo Sauro recensisce “Una morte sola non basta”


E’ difficile anche per me definire il sentimento di intima pienezza che provo quando un lettore descrive le emozioni suscitate in lui dal mio romanzo. Per me  e’ il momento più alto, l’attimo puro e incontaminato nel quale ricevo un dono inestimabile.

Dalla pagina FB della Libreria Diari di Bordo-Libri per Viaggiare

https://www.facebook.com/libreriadiaridibordo/

DIARI DI BORDO_n                                                                                                                                             I NOSTRI LETTORI RECENSISCONO I LIBRI DELLE VACANZE ACQUISTATI AI DIARI… è la volta di Santo Sauro che recensisce “Una morte sola non basta” di Daniela Alibrandi, edito da Del Vecchio.

https://www.facebook.com/Una-Morte-Sola-Non-basta-1665854637074596/?fref=ts

http://www.delvecchioeditore.com/libro/cartaceo/227/una-morte-sola-non-basta

RECENSIONE
Finito… anche stavolta Antonello non ha sbagliato nel consigliarmi e io, a mia volta, invoglio tutti gli amici dei Diari a metterlo nella lista dei libri da prendere!
Faccio fatica a recensire questo libro perché il tema è veramente tosto e credo di non essere in grado di argomentare senza cadere nella banalità, quindi mi limito ad aggiungere solo due righe per evidenziare che non mi ha lasciato indifferente, anzi, mi ha veramente colpito nell’anima!
Ho iniziato a leggerlo e, dopo poche pagine, avevo già voglia di metterlo via. Sentivo e prevedevo cosa sarebbe successo e rifiutavo, inconsciamente, di accettare di rivivere le vicende drammatiche di queste due bimbe! Ma, il non voler accettare che succedano queste cose non vuol dire rifiutare la realtà, si, perché di orchi e megere il mondo ne è pieno e, solo facendoli venire alla luce, li si può combattere!
Alla fine mi son preso di coraggio e ho continuato a leggere, senza non poche sofferenze e con l’angoscia di leggere, nella pagina successiva, l’ennesima schifosa bruttura su Ilaria e Michela ma, allo stesso tempo, aspettando che prima o poi, una rivalsa, uno spiraglio di luce, potesse cambiare il corso degli eventi.
Un libro che tratta un tema buio e drammatico di violenza e sottomissione di bambini e donne, scritto con una forma che non lascia nulla alla fantasia, facendo emergere l’ignoranza e stupide usanze che negli anni poco dopo la seconda guerra mondiale erano molto in voga e solo con lotte violente si è arginato leggermente ma non abbastanza per debellare questa cultura maschilista di possesso verso i più deboli e indifesi!

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Eventi, Video Gallery

Una carrellata di grandi successi!


Una carrellata infinita di grandi successi!

Una passeggiata su Ponte Vecchio a Firenze subito dopo aver presentato il mio libro “Una morte sola non basta”, Del Vecchio Editore, presso la libreria Clichy di Firenze. Con me erano Salvina Pizzuoli e Adriana Casalegno…serata straordinaria!

Mi è stato consegnato da Beatrice Cantieri, presidente di Scuola Ambiente e da Piero Giacomini, vice presidente della Pro Loco, il Premio Impegno 2016, come riconoscimento alla mia attività letteraria. Una grande soddisfazione e un abbraccio dai tanti lettori intervenuti all’evento!

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Il Video:

Settembre 2013 Sono ospite della serata finale del Premio Cultura. Vengo presentata da Nadia Angelini. L’evento è stato ripreso da Fabio Nori per Canale 10:

Agosto 2013 Presento il mio primo libro in edizione inglese al pubblico americano, canadese, e ai lettori di lingua inglese:

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Eventi, I MIEI PREMI LETTERARI, LE NEWS

I Miei Magici Giorni di Agosto 2016


Il 5 agosto la meravigliosa presentazione del mio libro “Una morte sola non basta” al Castello di Santa Severa, nella programmazione degli eventi culturali dell’Estate in Blu, presentata dal direttore del Museo Civico, l’archeologo Flavio Enei e dalla prof.ssa Velia Ceccarelli, relatrice del libro, con le appassionate letture delle “Voci”, lettrici della associazione culturale specializzata in Reading di Santa Marinella.

Il 6 agosto mi viene consegnato da Beatrice Cantieri, presidente di Scuola Ambiente e da Piero Giacomini, vice presidente della Pro Loco, il Premio Impegno 2016, un riconoscimento alla mia attività letteraria.

Ambedue gli eventi sono stati molto seguiti, con notevole affluenza del pubblico di lettori, il cui affetto mi ha profondamente emozionato!

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Eventi, LE NEWS

Venerdì 5 agosto, ore 18,30, al Castello di Santa Severa


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Il mio nuovo libro “Una morte sola non basta”, pubblicato da Del Vecchio Editore, verrà presentato nella suggestiva cornice del Castello di Santa Severa venerdì 5 agosto alle ore 18,30. Ne parlerà la prof.ssa Velia Ceccarelli e le lettrici della Associazione Culturale specializzata in Reading “Le Voci” di Santa Marinella leggeranno alcune parti del romanzo.

All’evento, che è inserito nella più ampia programmazione degli incontri culturali estivi presso il castello medievale di Santa Severa, presenzieranno il Sindaco di Santa Marinella dr. Roberto Bacheca e il direttore del Museo Civico e della Navigazione Antica dr. Flavio Enei.

Il romanzo, che ha già ottenuto ottime recensioni, descrive la storia di una relazione profonda e complessa, che porta i segni della violenza e delle fragilità di un’epoca. Ilaria e Michela, nate negli anni cinquanta, si incontrano già adolescenti quando, in conseguenza di ciò che hanno subito durante l’infanzia, cominciano a collezionare errori e profonde delusioni. Nel coinvolgente rapporto che si instaura, nascerà il tentativo di un reciproco riscatto che le porterà a un epilogo totalmente imprevedibile. I percorsi umani dei protagonisti nascono e si sviluppano intrecciandosi con le vicende di una nazione in fermento, colta nella transizione dalla semplicità degli anni Cinquanta al folgorante e ottimistico sviluppo del boom economico degli anni Sessanta, fino alle contraddizioni e ai contrasti degli anni Settanta.

“Una morte sola non basta” è il mio quinto romanzo. Mi piace ricordare, tra i miei precedenti lavori, “Nessun segno sulla neve” (Premio Circe 2013), “Un’ombra sul fiume Merrimack”(Novel Writing 2012), “Il Bimbo di Rachele”, “La Fontana delle Rane” (Premio Perseide 2014) e l’Antologia “I doni della mente”, una raccolta di racconti brevi, alcuni dei quali vincitori di premi letterari nazionali. Alcune di queste opere sono tradotte nell’edizione inglese e disponibili all’estero. I miei due primi romanzi sono in catalogo presso l’Italian & European Bookshop di Londra.

Il 5 agosto alle 18,30 sarò al Castello di Santa Severa…vi aspetto!

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Eventi, LE NEWS

FaVolando, letture per bambini


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Leggere le favole ai bambini, che bella emozione! Tanto più se la fiaba in questione è stata scritta da chi la legge. “La vera storia della Befana” è infatti uno dei miei racconti brevi, pubblicato insieme agli altri nella Antologia “I doni della mente”, tradotta anche nell’edizione inglese di “The Echoes of the Soul” e disponibile all’estero.

La storia di questa favola è molto particolare. Si avvicinava la festa della Befana, i disegni c’erano, ma la storia no. Mi è stato chiesto di scriverla nel giro di qualche giorno….ci sono riuscita in una notte!

Pubblicata anche dal settimanale “L’Orica del venerdì” è stata una storia apprezzata da grandi e piccini.

https://www.facebook.com/Daniela-Alibrandi-Autore-108488582556510/

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Best seller di Amazon Italia

Best seller di Amazon Italia

Per “No Steps On The Snow”, edizione inglese di “Nessun segno sulla neve”

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http://www.amazon.com/NO-STEPS-SNOW-Daniela-Alibrandi-ebook/dp/B010I259UK/ref=sr_1_1?s=digital-text&ie=UTF8&qid=1438009984&sr=1-1&keywords=no+steps+on+the+snow

E in tutti i negozi Amazon. com, uk, ca, jp, au….

Per “I Doni della Mente”

Racconti brevi, poesie e pensieri, fiabe per bimbi di oggi, trame fantascientifiche e storie vissute da donne e da uomini che si muovono in un mondo che è in crisi, ma che riesce a vivere ancora di sentimento.

COPERTINA I DONI DELLA MENTE

http://www.amazon.it/DONI-DELLA-MENTE-Racconti-Pensieri-ebook/dp/B019CRTCRI/ref=sr_1_2?s=digital-text&ie=UTF8&qid=1450161098&sr=1-2&keywords=I+Doni+della+mente

Per Un’Ombra sul Fiume Merrimack:

Per chi ama il libro cartaceo, si può ordinare presso una delle milletrecento librerie servite da Youcanprint in tutto il territorio nazionale, che potrete trovare entrando nel seguente link: http://www.youcanprint.it/librerie-in-italia-self-publishing.html

oppure ai seguenti indirizzi:

http://www.ciao.it › … › Gialli, Horror e NoirGialli, Horror e Noir altri Autori, .lafeltrinelli.it/ borribooks.com, http://www.listaprezzi.it/products.php?q=Unombra+sul+fiume+Merrimack‎, http://www.unilibro.it/libro, http://www.libreriafernandez.it/l

Per chi preferisce l’e-book: http://www.amazon.com/Daniela-Alibrandi/e/B00BGOUHYI

https://www.amazon.it/dp/B00BCGTIVI

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Per Il Bimbo di Rachele: Versione e-book

http://www.amazon.it/s/ref=nb_sb_noss?__mk_it_IT=%C3%85M%C3%85Z%C3%95%C3%91&url=node%3D827182031&field-keywords=Il+Bimbo+di+Rachele

Nella cover "Moments"della fotografa Antonella Del Duca

Nella cover “Moments”della fotografa Antonella Del Duca

Per l’edizione inglese di A Shadow on Merrimack River:

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PER LA FRANCIA – FOR FRANCE:  http://www.amazon.fr › … › Action & Adventure  http://www.lirenumeriques.com/livre-numrique

PER GLI STATI UNITI- FOR UNITED STATES:

http://www.amazon.com/s/ref=nb_sb_noss_1?url=node%3D154606011&field-keywords=A+SHADOW+ON+MERRIMACK+RIVER

http://www.barnesandnoble.com/

PER IL GIAPPONE – FOR JAPAN

http://www.amazon.co.jp /s/ref=nb_sb_noss?__mk_ja_JP=カタカナ&url=search-alias%3Daps&field- keywords=a+shadow+on+merrimack+river

PER LA GRAN BRETAGNA – FOR GREAT BRITAIN:

http://www.amazon.co.uk/s?ie=UTF8&Go.x=9&Go.y=6&index=blended&keywords=a+shadow+on+merrimack+river&link_code=qs&tag=systemsmodellilt13-21

PER LA GERMANIA – FOR GERMANY:

http://www.amazon.de/s?ie=UTF8&I1.x=15&I1.y=5&index=blended&keywords=a+shadow+on+merrimack+river&link_code=qs&tag=systemsmodelling&tag-id=systemsmodelling 

PER L’OLANDA – FOR NETHERLANDS:

https://webshop.blz.nl/Webshop/SearchResults.aspx?pu=Youcanprint

PER L’ITALIA – FOR ITALY:

http://www.amazon.it/s/ref=nb_sb_noss?__mk_it_IT=%C3%85M%C3%85Z%C3%95%C3%91&url=node%3D827182031&field-keywords=A+SHASDOW+ON+MERRIMACK+RIVER

ebook.tuttogratis.it/..  http://www.lafeltrinelli.it/  http://www.mazy.it/.   http://www.net-ebook.it   http://www.bookrepublic.it/…/9788891117793-a-shadow-on-merrimack-river   http://www.omniabuk.com/…/a-shadow-on-merrimack-river-9788891117793-              http://www.cubolibri.itHomeebook Narrativaebook Avventura e Azione‎                                 http://www.ecstore.it ›    http://www.ultimabooks.itEbookFictionAzione e avventura‎     ebook.freeonline.it/…/a-shadow-on-merrimack-river-9788891117793-1.                            mystore.biblon.it › AutoriDaniela Alibrandi‎    http://www.mrebook.it/ebook/__a-shadow-on-merrimack-river.php‎     http://www.ebookizzati.it ›     http://www.lirenumeriques.com/livre-numrique  http://www.booksuniversity.itEditori‎      http://www.mrebook.it/autori/_daniela-alibrandi.php             https://zazie.it/panoptikon/?query=youcanprint‎                                                                                http://www.ecstore.itHomeFICTIONRomanticoParanormale

I miei libri sono in vendita anche nelle seguenti librerie online:

http://www.deastore.com/                                                                                                           http://www.webster.it/                                                                                                                      http://www.ibs.it/                                                                                                                              http://www.italiadvd.it/

English Anthology of short novels, poems and simple thoughts.

English Anthology of short novels, poems and simple thoughts.

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LE NEWS

“Una morte sola non basta” è ora anche e-book


UNA MORTE SOLA NON BASTA

“Una morte sola non basta” è ora anche in versione e-book. Ecco i link dove è disponibile:

http://ebook.ilfattoquotidiano.it/catalog/product/view/id/242789/

https://www.amazon.it/Una-morte-sola-non-basta-ebook/dp/B01I04C4EC/ref=sr_1_1?s=digital-text&ie=UTF8&qid=1467810047&sr=1-1&keywords=una+morte+sola+non+basta

http://www.delvecchioeditore.com/libro/ebook/231/una-morte-sola-non-basta

https://www.bookrepublic.it/book/9788861101708-una-morte-sola-non-basta/

http://www.ibs.it/code/9788861101593/alibrandi-daniela/una-morte-sola.html

La storia commovente e avvincente di una relazione profonda e complessa che porta i segni della violenza e delle fragilità di un’epoca.

E’ 
il racconto del passaggio all’età adulta di due giovani – prima bambine e poi adolescenti – le cui storie nascono 
si sviluppano e si concludono intrecciandosi con le vicende di un’intera generazione e la Storia di una nazione in fermento, colta nella transizione dalla semplicità degli anni Cinquanta al folgorante e ottimistico sviluppo del boom economico degli anni Sessanta, fino alle contraddizioni, ai contrasti e alle ipocrisie degli anni Settanta. Ilaria e Michela condividono molte cose. Sono nate nella Roma degli anni Cinquanta e hanno affrontato entrambe la violenza di genere e non di chi avrebbe invece dovuto proteggere la loro infanzia. Si incontrano già adolescenti: hanno ormai lasciato alle spalle i sogni del “miracolo italiano” e, anche in conseguenza di ciò che hanno subìto, cominciano a collezionare errori e profonde delusioni. Nel coinvolgente rapporto che si instaura, nascerà il tentativo di un reciproco riscatto che le porterà a un epilogo totalmente imprevedibile.

Io vi auguro, come sempre, una buona lettura!DSC_0007

 

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Eventi, LE NEWS

Sabato 18 giugno ore 18,30 “Letti di notte”, Libreria Odradek, Via dei Banchi Vecchi 57, Roma


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Sullo scaffale delle opere in evidenza della libreria Odradek il mio libro “Una morte sola non basta” fa davvero un bell’effetto!!!

#LDN16 Giunta alla quinta edizione, Letti di notte, la notte magica del libro e della lettura, avrà un tema: le città. Sabato 18 giugno, dal tramonto, le librerie diventano città del mondo. Ogni libreria decide che città vuole essere, quale mondo e Paese reinventare. La libreria Odradek di Roma ha scelto di giocare in casa presentando “UNA MORTE SOLA NON BASTA” di Daniela Alibrandi , Del Vecchio Editore, un libro che descrive trent’anni di cambiamenti sociali e culturali della nostra capitale. Presenterà il libro la dott.ssa Cristina Perini, Direttrice della Biblioteca Comunale di Santa Marinella “A. Capotosti” e leggeranno alcune significative parti del libro Raffaella D’Ovidio e Francesca Musella, lettrici dell’Associazione Culturale specializzata in Reading “Le Voci” di Santa Marinella. In esposizione anche gli acquerelli della pittrice Elisabetta Mattei. Ingresso gratuito.

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Eventi, LE NEWS

Palermo Orto Botanico “Una Marina di Libri”


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Il mio libro “Una morte sola non basta” tra i libri di Del Vecchio Editore a Una Marina di Libri, presso l’Orto Botanico di Palermo! Che bell’effetto!!!

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LE NEWS, LE RECENSIONI, UNA MORTE SOLA NON BASTA - Le numerosissime recensioni

“Una morte sola non basta”- Recensione di Salvina Pizzuoli per Prosa e Poesia


Daniela Alibrandi – Una morte sola non basta

Recensione di Salvina Pizzuoli

UNA MORTE SOLA NON BASTA

Un incontro casuale, due esistenze, due mondi, uno popolare e l’altro borghese, nella Roma dell’immediato dopoguerra, s’incrociano su di una panchina di spalle alla pineta del Forlanini, il sanatorio, fuori dal nosocomio dove una nuova vita ha visto la luce e un’altra che vi è appena entrata è già segnata dal dolore e dall’assenza degli affetti fondanti; così il lettore, come lo spettatore di un film neorealista, viene introdotto nelle esistenze dei protagonisti: in un caso ai limiti dell’indigenza, ma dove nonostante tutto riesce a fiorire l’amore, come un fiore tra le miserie umane scaturite dall’ignoranza e dall’essere ai margini, malvissuti e derelitti, dentro quello spazio dell’anima in cui rancore e amore fanno rima; nell’altro anche chi gode di un certo benessere non per questo è immune da indigenze, sebbene affettive.

L’Autrice, la cui scrittura scorre piana e lineare lungo le pieghe del raccontato, sa avvicinare il mondo dell’Italia del dopoguerra al lettore cui diviene familiare perché sa punteggiarla di canzoni, di luoghi, di abbigliamenti, di abitudini di vita che come pietre miliari ne segnano il tempo, trascorrendo tra le deprivate realtà dei protagonisti: tre cucchiaini d’olio sono uno spreco ma l’egoistica esecuzione di qualcuno che ha la sola colpa di turbare un equilibrio di egocentrismi, lo rendono necessario; e nel rovescio della medaglia anche i meno sguarniti, i più agiati, quelli che possono permettersi di andare a Ostia e vedere il mare e che posseggono una loro automobile privata, ma anche quelli che ci si ammazzano andando a tutta velocità, non sono esenti da miserie anch’esse umane, umanissime, di solitudini e carenze affettive.

Le due storie corrono parallele in un primo momento l’una sbilanciata rispetto all’altra camuffata dentro un alone amoroso ma che lascia intuire al lettore le fasi del procedere: il dramma è nelle righe della storia che l’Autrice tratteggia sullo sfondo di quella del periodo che la inquadra e dove Roma rivive alla luce di quei ricordi che il tempo accumulato e trascorso spinge a riassaporare: pagine che la scrittrice sa dedicare alla sua città.

Nello scenario dell’Urbe che si trasforma dal dopoguerra al boom economico le due giovani protagoniste sono diventate due ragazze, infelici e sole nella realtà della propria esistenza, l’una con i suoi spettrali ricordi l’altra subendo ancora, vittime ancora: mentre all’inizio le loro giovani vite si muovevano tra l’amore e l’egoismo ed erano bersagli innocenti di menti turbate da ignoranza e presunzione di sapienza, o in un panorama che sordidamente le costringeva e stritolava, nella realtà nuova s’incontrano e si sostengono, riconoscendosi entrambe sole e bersaglio della sorte e di quegli esseri umani che per viltà avevano agito, taciuto, approfittato all’ombra di una “fede” con i suoi riti e le sue promesse.

L’autrice disegna il mondo interiore di tutti i protagonisti: tra ambiguità e grettezza emotiva le psicologie adulte, nel dibattersi di ali ferite quelle delle giovani, con le proprie risposte, di chi subisce violenze e psicologiche e corporali. Oltre ad una spiccata sensibilità il lettore attento può cogliere la ricerca e la documentazione che sono state necessarie all’Autrice per poter descrivere i moti dell’animo di chi ha sofferto tali tragedie.

Una storia cruda, dal finale imprevedibile che da una parte soddisfa nel lettore un senso di giustizia e dall’altra lascia amare e aperte considerazioni; una storia che scorre piana per una scrittura senza fronzoli e costruzioni, quasi a rispecchiare e sottolineare un procedere ineluttabile.

Interessanti le pagine che costituiscono l’Epilogo: alcuni articoli di giornale del periodo e alcune note di approfondimento: quale il nesso tra la storia narrata e il contenuto delle cronache da Il Messaggero del 6 Luglio 1973? Riportano notizie reali o un messaggio dell’Autrice?

Le note di approfondimento incuriosiscono sia chi non riesce a trovare traccia nella sua memoria di personaggi allora famosi, di locali alla moda e frequentati, di leggi che hanno segnato un punto fermo sulla tela del tempo, sia chi quel periodo lo ha vissuto: è l’incontro con vecchi amici e la possibilità di valutare avvenimenti alla luce delle conseguenze successive. “Una morte sola non basta” è infatti un romanzo che sa lasciare il segno non solo per le vicende crude che racconta ma anche perché offre la possibilità di raffrontare ieri con oggi impossessandosi di quella chiave che solo la storia e la microstoria possono e sanno comunicare: comprendere e imparare dalle esperienze degli altri, quelli venuti dal passato.

E nell’ultima pagina una foto a corollario: via Cristoforo Colombo, all’epoca una grande strada “vuota”, con tre giovani in primo piano e il palazzo della civiltà dell’Eur sullo sfondo.

Buona lettura!

 

Daniela Alibrandi – Una morte sola non basta – Del Vecchio editore, Roma 2016

Euro 19,00

S. Pizzuoli

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Eventi, LE NEWS

LETTI DI NOTTE, SABATO 18 GIUGNO ORE 18,30, LIBRERIA ODRADEK


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Sabato 18 giugno, ore 18,30 alla Libreria Odradek, Via dei Banchi Vecchi 57 Roma- racconta Roma. Nell’ambito della rassegna letteraria “Letti di Notte” 2016, le librerie diventano città e raccontano il mondo! E Roma racconterà Roma con la presentazione del mio libro “Una morte sola non basta”, Del Vecchio Editore. Presenterà il libro la dott.ssa Cristina Perini, Direttrice della Biblioteca Comunale di Santa Marinella “A. Capotosti” e leggeranno alcune significative parti del libro Raffaella D’Ovidio e Francesca Musella, lettrici dell’Associazione Culturale specializzata in Reading “Le Voci” di Santa Marinella. In esposizione anche gli acquerelli della pittrice Elisabetta Mattei.

Un evento da non perdere!         Letti di notte

Visitate i seguenti link: http://www.lettidinotte.com/

https://www.facebook.com/Daniela-Alibrandi-Autore-108488582556510/

https://www.facebook.com/Libreria-Odradek-Roma-156666177709793/?fref=ts

  UNA MORTE SOLA NON BASTAGiunta alla quinta edizione, Letti di notte, la notte magica del libro e della lettura, avrà un tema: le città. Sabato 18 giugno, dal tramonto, le librerie diventano città del mondo. Ogni libreria decide che città vuole essere, quale mondo e Paese reinventare: Lisbona, Istanbul, Buenos Aires, Tokyo, Dakar, Praga, Marsiglia… Ma anche Trieste, Torino, Firenze, Palermo… Letteratura, musica, poesia, fiabe, saggi, fotografia, immagini, cibi, profumi: mille possibili modi con cui far viaggiare una libreria e rendere unica la notte del 18 giugno.

Non c’è forse tutto il mondo, in libreria?

Non solo libreria: biblioteche, associazioni culturali, festival e piazze accenderanno Letti di notte.

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LA STAMPA, LE NEWS, LE RECENSIONI, UNA MORTE SOLA NON BASTA - Le numerosissime recensioni, UNA MORTE SOLA NON BASTA - Rassegna stampa

Grazia Giordani per il quotidiano L’Arena di Verona


Uno degli articoli più belli scritti su “Una morte sola non basta”

 

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LE NEWS

The Books Machine


“No steps on the snow” tra i Book Deals del blog americano The Books Machine!

http://www.thebooksmachine.com/deals/description.html?id=3345

How could I, brought up by a woman like that, be able to do what I did? Suddenly this studio seems too small, I feel that everything is a grand insult. I don’t want to read Milena’s message again. I return to the desktop, but I don’t switch off the computer. I don’t want to risk not receiving her mails.
I feel without breath. Maybe it’s better to take a walk around here, and if the pizzeria at the corner is still open, I’ll have a pizza and drink a beer. I want to get drunk not to think. Milena will always have that horrible memory of me. If she wants to meet me, how can I deal with it, proving as I am now, if in the end she is right: am I that different from how I was then? I just want the fresh air of this September evening. I go out and, while I close the door, I think that the doors left locked inside our soul can open again when they want to, even if we delude ourselves into thinking we have thrown away the …

“”No steps on the snow” ebook

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Interviste, Trasmissioni televisive e radiofoniche

Trasmissione Il Trovalibri di Primaradio Piemonte


Con Moreno Filipetto e Massimo De Muro parliamo degli aspetti letterari, ma anche degli argomenti storici e sociali , che definiscono il mio nuovissimo romanzo “Una morte sola non basta”, Del Vecchio editore.

Link non più attivo.

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Le prime pagine del romanzo “Una morte sola non basta” lette a Prima Pagina di Radiolibri!

Link non più attivo.

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LE NEWS, LE RECENSIONI, UNA MORTE SOLA NON BASTA - Le numerosissime recensioni

Recensione di Andrea Terzi, quando il romanzo diventa epopea,


Una Morte Sola Non Basta

Scritto da Andrea Terzi.

Ci sono romanzi di troppo, ed altri che al contrario sono troppo. È questione di qualità.

Di solito, nei volumi ponderosi, non ne trovo che uno, di volume: il più basso, inadeguato ai miei gusti. Dice Ozzy che se il volume è troppo alto, tu sei troppo vecchio, e nell’ultimo romanzo di Daniela Alibrandi il troppo è il primo dei sensi. Dalle descrizioni minuziose, da entomologa del linguaggio, ai singoli ritratti dei personaggi.
Ero stranito all’inizio, rivendicavo il diritto a immaginarli un po’ anch’io. Poi ho capito che quella era la giusta misura, in quanto adatta a tutto il racconto, ambientato fra gli anni Cinquanta ed i Settanta, un periodo storico che i miei coetanei ricordano bene, ma i nostri figli, e talvolta i nipoti, no. Tanti non l’hanno neanche sfiorato, ecco quindi che le gestualità, gli usi, l’ambiente, hanno bisogno di una precisione a cui la mia fantasia si ribellava. Lo stesso vale per i luoghi, i prodotti (che flash il Sidol!) e i paesaggi, i soprannomi, gli eventi, le auto, i cantanti, i politici: chiedono il piacevole sforzo dello scrupolo per dare alla memoria un corpo oltre che una traccia di spirito. E così comincia la proiezione, il film interiore. Su carta, ma vivo e palpitante nella memoria. Due presenze femminili, e due estrazioni sociali differenti, seguite fino dalla nascita. Una borghese, ligia al culto delle apparenze, ai codici casti e a quel perbenismo di convenzione che maschera di bontà la ferocia; l’altra proletaria, dura di stenti e di oltraggi, privazioni, con l’etichetta dell’etica bassa e della fatica, mai libera dai mali del male.
Soprattutto per le figure maschili, simboli dei guasti sociali e “punti di luce spenta” quel troppo, poco o tanto esso sia, è insostenibile. In quell’atmosfera di losca, segreta ambiguità, il troppo domina ogni cosa, e condiziona la vita di Ilaria e Michela. Il boom economico dell’Italia, l’espansione edilizia che si mangia il territorio e chiazza le periferie di caseggiati illividiti, la lotta politica e sociale, la contestazione, lo spettro del benessere che porta dovunque le vetture e da nessuna parte gli uomini, con tutti i loro vizi e le debolezze; il troppo delle attenzioni perverse di zio Enzo per Ilaria che cresce al passo con tempi che lui non riesce a seguire, tempi sventrati dal languore con cui spesso li si guarda pensando al passato. La Alibrandi non fa neppure una concessione alla pietà, che manca ai parenti stretti dei due nuclei familiari: ora per la violenza del sesso, ora per il morbo della superstizione, la piaga delle sette. E nel troppo la paura non ha confini. Nell’età di cappuccetto rosso, i cappucci che guardano Michela sono neri, e intorno hanno candele di cera scura, gesti arcani e apotropaici, sporchi di sangue e della nausea dell’occulto. E lasciano cicatrici fonde nella lotta di ogni giorno: «A tanti anni di distanza, lei continuava a lottare per il bene di sua figlia. Michela non le dimostrava riconoscenza per i sacrifici fatti, anzi la guardava sempre in modo tale da farla sentire in colpa, ma Annamaria faceva finta di niente, cercando solo di non contrariarla mai. Anche per questo non si era mai instaurato un vero dialogo tra loro. Ormai era solo una mamma che si affaticava cercando di soddisfare tutti i desideri della figlia adolescente, e una figlia che non era mai contenta di niente, facendole costantemente sentire di non aver fatto abbastanza.» Annamaria è una madre – come tutti i genitori, nel libro – incolpevole, messa in minoranza dai guasti oggettivi di invidia, ignoranza e crudeltà delle cognate. Le macabre esperienze dell’infanzia, unite agli stereotipi ed ai pregiudizi, segnano le persone in modo profondo: «Se quello era stato l’inizio dei suoi problemi e squilibri, bene, allora voleva dire che era proprio lei ad essere pazza e nessuno avrebbe mai più potuto aiutarla. Mentre osservava ogni tanto i sorrisi rassicuranti di Ilaria, lei si sentiva sprofondare in una voragine di paure ancora peggiori di prima. Distaccata dalla realtà e chiusa nel mondo dei folli, le voci l’avrebbero avuta vinta e non ci sarebbe mai stato posto per l’amore o la felicità. Ora si sentiva gelida dentro e fuori, sospesa nel mondo di chi, nel tempo, sarebbe stato volentieri dimenticato.»
Eppure, nonostante la pressione del male, la goccia della coscienza ne penetra l’arida pietra, ed apre una crepa in cui filtra la luce di un qualche riscatto.
L’autrice non teme di mettere in scena il troppo delle angosce e della pubertà violata, l’intreccio di amori e ribellioni tra «invidie e vecchie faide createsi nel corso degli anni» con quel suo linguaggio da biografa della convulsione. Disegna uno spiraglio in cui le due ragazze, adesso ventenni, possono scegliere di gettarsi verso l’uscita o temere di restare abbagliate, prigioniere ancora una volta nel gioco cinico della violenza che segna le esistenze, una violenza fisica che lascia ferite sullo spirito, e costringe anche la mite Ilaria ad alzare la voce, a perdere le staffe, a nascondere al fidanzato l’orrore degli stupri subiti dallo zio. Di pagina in pagina vengono a galla i segreti di entrambe le giovani, che si svelano piano piano con la confessione quotidiana dell’amicizia – la più efficace terapia – prima di un finale mozzafiato.

Recensione KulturalUNA MORTE SOLA NON BASTA

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LE NEWS, LE RECENSIONI, UNA MORTE SOLA NON BASTA - Le numerosissime recensioni

La recensione di Martino Ciano


Una  morte sola non basta

Recensione di Martino Ciano

È un libro duro quello che ci presenta la Alibrandi in cui narrativa, sociologia e storia si legano. Con sguardo critico, onnisciente e distaccato, l’autrice ci accompagna nelle complesse trame delle vite di Michela e Ilaria. Storie difficili da digerire, raccontate senza tralasciare i particolari. Ad entrambe le ragazze infatti sono state tolte le gioie dell’infanzia e dell’adolescenza. Il contesto storico in cui si svolgono le vicende delle due protagoniste è quello che va dagli anni cinquanta-settanta. Vent’anni in cui si succedono le speranze del boom economico e le disillusioni di un’emancipazione solo di facciata. A far da cornice al romanzo, Roma.

Ilaria e Michela. Prima bambine oltraggiate nella loro purezza, poi adolescenti che riversano i propri traumi in comportamenti ambigui e misteriosi. Ilaria e Michela. Distrutte non dai propri genitori, ma dai parenti stretti. Violenze domestiche e psicologiche, momenti raccontati con nitidezza come se l’autrice volesse distruggere in noi l’idea che in quegli anni tutto fosse casto, puro, eticamente perfetto. Il male invece è presente in ogni tempo. Cambiano le condizioni, gli accidenti, ma agisce sempre secondo le stesse modalità e anche le conseguenze sono le medesime. Gli unici elementi cangianti sono le contraddizioni e in quel periodo l’Italia ne stava vivendo parecchie.

L’emancipazione della donna, il cambio repentino dei costumi, la fine del mondo rurale e l’inizio del consumismo. La lotta di classe, il divorzio, la società dello spettacolo, i traumi della guerra, la povertà che lasciava spazio all’abbondanza. La stoltezza di un’Italia poco coesa e di una politica che ancora non era riuscita a fare gli italiani. In tutto questo trambusto si annida il male, gli orchi escono dalle fiabe e diventano umani. Maschi o femmine, non importa il loro sesso, essi si alimentano di contraddizioni.

La Alibrandi non ci racconta solo delle violenze che subiscono Ilaria e Michela, ma ci mostra gli stili di vita di due ceti sociali opposti. Quello borghese da cui proviene Ilaria e che si ammanta di perbenismo e di una rigida educazione conservatrice volta a contrastare l’avanzata dell’emancipazione; quello proletario di Michela in cui albergano la precarietà, l’ignoranza, l’essere-agiti-da, il malocchio. Eppure entrambi si completano a vicenda. L’uno si alimenta delle contraddizioni dell’altro. L’incastro è così perfetto che diventa chiaro fin dalle prime pagine, tant’è che alla fine le due protagoniste si incontrano e si annullano a vicenda in un finale impossibile da immaginare, ma che è la logica conseguenza delle contraddizioni vissute dalle due ragazze.

Un romanzo scritto in maniera impeccabile. Un’autrice interessante che induce a riflettere su temi trattati con troppa tragicità e poco spirito critico. La Alibrandi è una innovatrice, ma vi direi troppo e vi farei perdere il gusto di amare un libro che va letto e analizzato. In questo romanzo ci viene mostrata l’altra faccia della medaglia di un’Italia dimenticata e di un’epoca giudicata frettolosamente come il necessario passaggio verso la modernità. Invece…

http://www.satisfiction.me/una-sola-morte-non-basta/

http://www.delvecchioeditore.com/libro/cartaceo/227/una-morte-sola-non-basta

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LA PAROLA AI LETTORI, LE NEWS

La recensione di una lettrice per “Una morte sola non basta”


Il pensiero dei lettori per un autore è il momento più significativo:

Sono una buona lettrice e ho letto l’ultimo libro di Daniela Alibrandi: -Una morte sola non basta- mi ha: sorpreso, coinvolto, emozionato, commosso.  È un libro scritto con una leggerezza sorprendente nonostante la tematica FORTE….I personaggi sono messi a fuoco fin da subito….sembra quasi di averli già incontrati….quindi ho provato una grande immedesimazione. Daniela Alibrandi deve assolutamente continuare a scrivere per donare a tutti noi che amiamo leggere momenti piacevoli che fanno bene allo spirito e soprattutto  al cuore… Passate parola.

Grazie

Pia Corciulo

UNA MORTE SOLA NON BASTA

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Eventi, LE NEWS, Trasmissioni televisive e radiofoniche

Registrazione della trasmissione Primo Spettacolo


RADIO CITTA’ FUTURA, DA ASCOLTARE!

La registrazione della trasmissione Primo Spettacolo di Radio Città Futura. Insieme alla giornalista Federica Manzitti percorriamo la trama del nuovo libro “Una morte sola non basta”, pubblicata da Del vecchio Editore, mettendone in luce la complessità e la particolare ambientazione storica e sociale.

https://www.youtube.com/watch?v=470sSNRS684

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Eventi, LE NEWS

Trasmissione Radiofonica Primo Spettacolo, 5 aprile 2016


Amici miei carissimi, siete tutti invitati ad ascoltare la trasmissione Primo Spettacolo di Radio Città Futura domani, 5 aprile alle ore 16.00, sintonizzandovi su 97.7 FM oppure seguendola in streaming. Sarò infatti in diretta dai microfoni della radio per parlare del mio nuovo libro “Una morte sola non basta”, Del Vecchio editore. Non mancate!!!

https://www.facebook.com/events/217601071961791/

UNA MORTE SOLA NON BASTA

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LE RECENSIONI, UNA MORTE SOLA NON BASTA - Le numerosissime recensioni

“Una morte sola non basta” la recensione di Gabriele Ottaviani


“Una morte sola non basta”

                                                          di Gabriele Ottaviani

 A Mario poco importava, per ora l’essenziale era  che  Annamaria credesse che quella casa era solo per loro.

UNA MORTE SOLA NON BASTA

La costruzione di un amore / spezza le vene delle mani / mescola il sangue col sudore / se te ne rimane / La costruzione di un amore / non ripaga del dolore / è come un altare di sabbia / in riva al mare. Così, come è noto, Ivano Fossati, La costruzione di un amore. Anche il male, però, si costruisce: e non c’è spazio, in questo caso, per nessuna possibilità di assoluzione. L’innocenza è solo un’ipotesi che non si può suffragare. Non esiste ipocrisia, non c’è eventualità di equivoco. Il male si sceglie, e dal male ci si deve riscattare. Bisogna fuggire, sopravvivere, scappare e scampare. In una Roma anni Cinquanta che si sta ritirando su mattone per mattone dopo la guerra l’ospedale San Camillo è il teatro di un breve incontro tra due uomini su una panchina. Passano altri vent’anni e nell’epoca che per antonomasia si associa ai fermenti giovanili sono questa volta due ragazze a incontrarsi. A riconoscersi: negli occhi lo stesso sguardo da superstiti. È l’ora dell’amicizia, è l’ora del riscatto. Svolgimento perfetto, finale geniale, scrittura ottima: Una morte sola non basta, Daniela Alibrandi, Del Vecchio. Da non perdere.

https://convenzionali.wordpress.com/category/libri/

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