Interviste, Trasmissioni televisive e radiofoniche

Trasmissione Il Trovalibri di Primaradio Piemonte


Con Moreno Filipetto e Massimo De Muro parliamo degli aspetti letterari, ma anche degli argomenti storici e sociali , che definiscono il mio nuovissimo romanzo “Una morte sola non basta”, Del Vecchio editore.

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Le prime pagine del romanzo “Una morte sola non basta” lette a Prima Pagina di Radiolibri!

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LE NEWS, LE RECENSIONI, UNA MORTE SOLA NON BASTA - Le numerosissime recensioni

Recensione di Andrea Terzi, quando il romanzo diventa epopea,


Una Morte Sola Non Basta

Scritto da Andrea Terzi.

Ci sono romanzi di troppo, ed altri che al contrario sono troppo. È questione di qualità.

Di solito, nei volumi ponderosi, non ne trovo che uno, di volume: il più basso, inadeguato ai miei gusti. Dice Ozzy che se il volume è troppo alto, tu sei troppo vecchio, e nell’ultimo romanzo di Daniela Alibrandi il troppo è il primo dei sensi. Dalle descrizioni minuziose, da entomologa del linguaggio, ai singoli ritratti dei personaggi.
Ero stranito all’inizio, rivendicavo il diritto a immaginarli un po’ anch’io. Poi ho capito che quella era la giusta misura, in quanto adatta a tutto il racconto, ambientato fra gli anni Cinquanta ed i Settanta, un periodo storico che i miei coetanei ricordano bene, ma i nostri figli, e talvolta i nipoti, no. Tanti non l’hanno neanche sfiorato, ecco quindi che le gestualità, gli usi, l’ambiente, hanno bisogno di una precisione a cui la mia fantasia si ribellava. Lo stesso vale per i luoghi, i prodotti (che flash il Sidol!) e i paesaggi, i soprannomi, gli eventi, le auto, i cantanti, i politici: chiedono il piacevole sforzo dello scrupolo per dare alla memoria un corpo oltre che una traccia di spirito. E così comincia la proiezione, il film interiore. Su carta, ma vivo e palpitante nella memoria. Due presenze femminili, e due estrazioni sociali differenti, seguite fino dalla nascita. Una borghese, ligia al culto delle apparenze, ai codici casti e a quel perbenismo di convenzione che maschera di bontà la ferocia; l’altra proletaria, dura di stenti e di oltraggi, privazioni, con l’etichetta dell’etica bassa e della fatica, mai libera dai mali del male.
Soprattutto per le figure maschili, simboli dei guasti sociali e “punti di luce spenta” quel troppo, poco o tanto esso sia, è insostenibile. In quell’atmosfera di losca, segreta ambiguità, il troppo domina ogni cosa, e condiziona la vita di Ilaria e Michela. Il boom economico dell’Italia, l’espansione edilizia che si mangia il territorio e chiazza le periferie di caseggiati illividiti, la lotta politica e sociale, la contestazione, lo spettro del benessere che porta dovunque le vetture e da nessuna parte gli uomini, con tutti i loro vizi e le debolezze; il troppo delle attenzioni perverse di zio Enzo per Ilaria che cresce al passo con tempi che lui non riesce a seguire, tempi sventrati dal languore con cui spesso li si guarda pensando al passato. La Alibrandi non fa neppure una concessione alla pietà, che manca ai parenti stretti dei due nuclei familiari: ora per la violenza del sesso, ora per il morbo della superstizione, la piaga delle sette. E nel troppo la paura non ha confini. Nell’età di cappuccetto rosso, i cappucci che guardano Michela sono neri, e intorno hanno candele di cera scura, gesti arcani e apotropaici, sporchi di sangue e della nausea dell’occulto. E lasciano cicatrici fonde nella lotta di ogni giorno: «A tanti anni di distanza, lei continuava a lottare per il bene di sua figlia. Michela non le dimostrava riconoscenza per i sacrifici fatti, anzi la guardava sempre in modo tale da farla sentire in colpa, ma Annamaria faceva finta di niente, cercando solo di non contrariarla mai. Anche per questo non si era mai instaurato un vero dialogo tra loro. Ormai era solo una mamma che si affaticava cercando di soddisfare tutti i desideri della figlia adolescente, e una figlia che non era mai contenta di niente, facendole costantemente sentire di non aver fatto abbastanza.» Annamaria è una madre – come tutti i genitori, nel libro – incolpevole, messa in minoranza dai guasti oggettivi di invidia, ignoranza e crudeltà delle cognate. Le macabre esperienze dell’infanzia, unite agli stereotipi ed ai pregiudizi, segnano le persone in modo profondo: «Se quello era stato l’inizio dei suoi problemi e squilibri, bene, allora voleva dire che era proprio lei ad essere pazza e nessuno avrebbe mai più potuto aiutarla. Mentre osservava ogni tanto i sorrisi rassicuranti di Ilaria, lei si sentiva sprofondare in una voragine di paure ancora peggiori di prima. Distaccata dalla realtà e chiusa nel mondo dei folli, le voci l’avrebbero avuta vinta e non ci sarebbe mai stato posto per l’amore o la felicità. Ora si sentiva gelida dentro e fuori, sospesa nel mondo di chi, nel tempo, sarebbe stato volentieri dimenticato.»
Eppure, nonostante la pressione del male, la goccia della coscienza ne penetra l’arida pietra, ed apre una crepa in cui filtra la luce di un qualche riscatto.
L’autrice non teme di mettere in scena il troppo delle angosce e della pubertà violata, l’intreccio di amori e ribellioni tra «invidie e vecchie faide createsi nel corso degli anni» con quel suo linguaggio da biografa della convulsione. Disegna uno spiraglio in cui le due ragazze, adesso ventenni, possono scegliere di gettarsi verso l’uscita o temere di restare abbagliate, prigioniere ancora una volta nel gioco cinico della violenza che segna le esistenze, una violenza fisica che lascia ferite sullo spirito, e costringe anche la mite Ilaria ad alzare la voce, a perdere le staffe, a nascondere al fidanzato l’orrore degli stupri subiti dallo zio. Di pagina in pagina vengono a galla i segreti di entrambe le giovani, che si svelano piano piano con la confessione quotidiana dell’amicizia – la più efficace terapia – prima di un finale mozzafiato.

Recensione KulturalUNA MORTE SOLA NON BASTA

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LE NEWS, LE RECENSIONI, UNA MORTE SOLA NON BASTA - Le numerosissime recensioni

La recensione di Martino Ciano


Una  morte sola non basta

Recensione di Martino Ciano

È un libro duro quello che ci presenta la Alibrandi in cui narrativa, sociologia e storia si legano. Con sguardo critico, onnisciente e distaccato, l’autrice ci accompagna nelle complesse trame delle vite di Michela e Ilaria. Storie difficili da digerire, raccontate senza tralasciare i particolari. Ad entrambe le ragazze infatti sono state tolte le gioie dell’infanzia e dell’adolescenza. Il contesto storico in cui si svolgono le vicende delle due protagoniste è quello che va dagli anni cinquanta-settanta. Vent’anni in cui si succedono le speranze del boom economico e le disillusioni di un’emancipazione solo di facciata. A far da cornice al romanzo, Roma.

Ilaria e Michela. Prima bambine oltraggiate nella loro purezza, poi adolescenti che riversano i propri traumi in comportamenti ambigui e misteriosi. Ilaria e Michela. Distrutte non dai propri genitori, ma dai parenti stretti. Violenze domestiche e psicologiche, momenti raccontati con nitidezza come se l’autrice volesse distruggere in noi l’idea che in quegli anni tutto fosse casto, puro, eticamente perfetto. Il male invece è presente in ogni tempo. Cambiano le condizioni, gli accidenti, ma agisce sempre secondo le stesse modalità e anche le conseguenze sono le medesime. Gli unici elementi cangianti sono le contraddizioni e in quel periodo l’Italia ne stava vivendo parecchie.

L’emancipazione della donna, il cambio repentino dei costumi, la fine del mondo rurale e l’inizio del consumismo. La lotta di classe, il divorzio, la società dello spettacolo, i traumi della guerra, la povertà che lasciava spazio all’abbondanza. La stoltezza di un’Italia poco coesa e di una politica che ancora non era riuscita a fare gli italiani. In tutto questo trambusto si annida il male, gli orchi escono dalle fiabe e diventano umani. Maschi o femmine, non importa il loro sesso, essi si alimentano di contraddizioni.

La Alibrandi non ci racconta solo delle violenze che subiscono Ilaria e Michela, ma ci mostra gli stili di vita di due ceti sociali opposti. Quello borghese da cui proviene Ilaria e che si ammanta di perbenismo e di una rigida educazione conservatrice volta a contrastare l’avanzata dell’emancipazione; quello proletario di Michela in cui albergano la precarietà, l’ignoranza, l’essere-agiti-da, il malocchio. Eppure entrambi si completano a vicenda. L’uno si alimenta delle contraddizioni dell’altro. L’incastro è così perfetto che diventa chiaro fin dalle prime pagine, tant’è che alla fine le due protagoniste si incontrano e si annullano a vicenda in un finale impossibile da immaginare, ma che è la logica conseguenza delle contraddizioni vissute dalle due ragazze.

Un romanzo scritto in maniera impeccabile. Un’autrice interessante che induce a riflettere su temi trattati con troppa tragicità e poco spirito critico. La Alibrandi è una innovatrice, ma vi direi troppo e vi farei perdere il gusto di amare un libro che va letto e analizzato. In questo romanzo ci viene mostrata l’altra faccia della medaglia di un’Italia dimenticata e di un’epoca giudicata frettolosamente come il necessario passaggio verso la modernità. Invece…

http://www.satisfiction.me/una-sola-morte-non-basta/

http://www.delvecchioeditore.com/libro/cartaceo/227/una-morte-sola-non-basta

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LA PAROLA AI LETTORI, LE NEWS

La recensione di una lettrice per “Una morte sola non basta”


Il pensiero dei lettori per un autore è il momento più significativo:

Sono una buona lettrice e ho letto l’ultimo libro di Daniela Alibrandi: -Una morte sola non basta- mi ha: sorpreso, coinvolto, emozionato, commosso.  È un libro scritto con una leggerezza sorprendente nonostante la tematica FORTE….I personaggi sono messi a fuoco fin da subito….sembra quasi di averli già incontrati….quindi ho provato una grande immedesimazione. Daniela Alibrandi deve assolutamente continuare a scrivere per donare a tutti noi che amiamo leggere momenti piacevoli che fanno bene allo spirito e soprattutto  al cuore… Passate parola.

Grazie

Pia Corciulo

UNA MORTE SOLA NON BASTA

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Eventi, LE NEWS, Trasmissioni televisive e radiofoniche

Registrazione della trasmissione Primo Spettacolo


RADIO CITTA’ FUTURA, DA ASCOLTARE!

La registrazione della trasmissione Primo Spettacolo di Radio Città Futura. Insieme alla giornalista Federica Manzitti percorriamo la trama del nuovo libro “Una morte sola non basta”, pubblicata da Del vecchio Editore, mettendone in luce la complessità e la particolare ambientazione storica e sociale.

https://www.youtube.com/watch?v=470sSNRS684

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Eventi, LE NEWS

Trasmissione Radiofonica Primo Spettacolo, 5 aprile 2016


Amici miei carissimi, siete tutti invitati ad ascoltare la trasmissione Primo Spettacolo di Radio Città Futura domani, 5 aprile alle ore 16.00, sintonizzandovi su 97.7 FM oppure seguendola in streaming. Sarò infatti in diretta dai microfoni della radio per parlare del mio nuovo libro “Una morte sola non basta”, Del Vecchio editore. Non mancate!!!

https://www.facebook.com/events/217601071961791/

UNA MORTE SOLA NON BASTA

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LE RECENSIONI, UNA MORTE SOLA NON BASTA - Le numerosissime recensioni

“Una morte sola non basta” la recensione di Gabriele Ottaviani


“Una morte sola non basta”

                                                          di Gabriele Ottaviani

 A Mario poco importava, per ora l’essenziale era  che  Annamaria credesse che quella casa era solo per loro.

UNA MORTE SOLA NON BASTA

La costruzione di un amore / spezza le vene delle mani / mescola il sangue col sudore / se te ne rimane / La costruzione di un amore / non ripaga del dolore / è come un altare di sabbia / in riva al mare. Così, come è noto, Ivano Fossati, La costruzione di un amore. Anche il male, però, si costruisce: e non c’è spazio, in questo caso, per nessuna possibilità di assoluzione. L’innocenza è solo un’ipotesi che non si può suffragare. Non esiste ipocrisia, non c’è eventualità di equivoco. Il male si sceglie, e dal male ci si deve riscattare. Bisogna fuggire, sopravvivere, scappare e scampare. In una Roma anni Cinquanta che si sta ritirando su mattone per mattone dopo la guerra l’ospedale San Camillo è il teatro di un breve incontro tra due uomini su una panchina. Passano altri vent’anni e nell’epoca che per antonomasia si associa ai fermenti giovanili sono questa volta due ragazze a incontrarsi. A riconoscersi: negli occhi lo stesso sguardo da superstiti. È l’ora dell’amicizia, è l’ora del riscatto. Svolgimento perfetto, finale geniale, scrittura ottima: Una morte sola non basta, Daniela Alibrandi, Del Vecchio. Da non perdere.

https://convenzionali.wordpress.com/category/libri/

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LE NEWS

“Una morte sola non basta” è in libreria!


UNA MORTE SOLA NON BASTAUNA MORTE SOLA NON BASTA QUARTA DI COPERTINA

 

“Una morte sola non basta”, Del Vecchio Editore, è ora in libreria! Cercate quella più vicina a voi!

http://www.delvecchioeditore.com/librerie.html

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Eventi

Prima Presentazione di “Una morte sola non basta”


Una morte sola non basta"

PRESENTAZIONE di

Una morte sola non basta

di

Daniela Alibrandi

L’affresco di vent’anni di storia sociale e culturale d’Italia, raccontato attraverso la lente di un grande e coinvolgente romanzo (neo)realistico

30 marzo ore 18.30

Presso la LIBRERIA FAHRENHEIT 451

Campo de’ Fiori, n.44 – Roma

Una morte sola non basta di Daniela Alibrandi, pubblicato da Del Vecchio Editore, sarà presentato a Roma, presso la Libreria Fahrenheit451 il 30 marzo 2016 alle ore 18.30.

Con l’autrice saranno presenti:Roberto Tavani, già Assessore alla Cultura XVII Municipio di Roma, Segreteria Politica Presidenza Regione Lazio, e la regista Guia Farinelli Mascagni, direttore artistico comitato promotore Pietro Mascagni. Letture di Avio Focolari.

Una morte sola non basta è la storia commovente e avvincente di una relazione profonda e complessa che porta i segni della violenza e delle fragilità di un’epoca. E’ 
il racconto del passaggio all’età adulta di due giovani – prima bambine e poi adolescenti – le cui storie nascono 
si sviluppano e si concludono intrecciandosi con le vicende di un’intera generazione e la Storia di una nazione in fermento, colta nella transizione dalla semplicità degli anni Cinquanta al folgorante e ottimistico sviluppo del boom economico degli anni Sessanta, fino alle contraddizioni, ai contrasti e alle ipocrisie degli anni Settanta.

Ilaria e Michela condividono molte cose. Sono nate nella Roma degli anni Cinquanta e hanno affrontato entrambe la violenza di genere e non di chi avrebbe invece dovuto proteggere la loro infanzia. Si incontrano già adolescenti: hanno ormai lasciato alle spalle i sogni del “miracolo italiano” e, anche in conseguenza di ciò che hanno subìto, cominciano a collezionare errori e profonde delusioni. Nel coinvolgente rapporto che si instaura, nascerà il tentativo di un reciproco riscatto che le porterà a un epilogo totalmente imprevedibile.

L’autrice: nata a Roma, ha vissuto tra l’Italia e gli Stati Uniti. Si è occupata di relazioni internazionali e 
di scambi culturali con l’estero, nell’ambito dell’Unione Europea e del Consiglio d’Europa. Ha vinto numerosi premi letterari nazionali, tra questi Il Volo di Pègaso, La Città e Il Mare, il Memorial Miriam Sermoneta e Mani in Volo. E’ rientrata, inoltre, tra i finalisti del concorso nazionale La Memoria. Tra i suoi romanzi, in catalogo presso la Italian&European Bookshop di Londra,Nessun Segno sulla Neve, tradotto anche in inglese, è vincitore del premio letterario nazionale Circe 2013. Nel 2012 ha pubblicato Il Bimbo di Rachele e Un’Ombra sul Fiume Merrimack. Quest’ultimo, anch’esso tradotto in inglese, è tra i vincitori del Premio Letterario Internazionale NovelWritingMonth. Nel 2014 è uscitoLa Fontana delle Rane che ha vinto la seconda edizione del premio letterario nazionale Perseide. E’ stata insignita di numerosi riconoscimenti anche per i suoi racconti, pubblicati in diverse antologie e su diverse riviste e ora raccolti nella pubblicazione I Doni della Mente, disponibile nell’edizione inglese Echoes Of The Soul. Con Una morte sola non basta è al suo quinto romanzo.

«Una scrittrice appassionata e onesta, senza artifici.»

La Repubblica

On line: danielaalibrandi.wordpress.com

http://danielaalibrandi.wix.com/danielaalibrandi

Pagine: 416- euro 19 – ISBN 9788861 101593

 

Del Vecchio Editore via dei Giardini, 2 – 00062 Bracciano (RM)www.delvecchioeditore.com

UFFICIO STAMPA

Francesca Bellino – ufficio.stampa@delvecchioeditore.it – 338.2791296

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I MIEI LIBRI, LE NEWS

“Una morte sola non basta”, ci siamo!!!


Non è descrivibile ciò che un autore sente a questo punto del percorso. La pubblicazione del suo libro. Quante volte ha immaginato questo momento, in quanti modi diversi lo ha sognato. E ora l’esplosione di sentimenti è intima e per certi versi indescrivibile. “Una morte sola non basta”, che esce per Del Vecchio Editore, è forse quello, tra i miei scritti, a cui tengo di più per gli argomenti che tratta e per il periodo storico contemporaneo nel quale è immersa la sua trama. Sento di aver dato con “Una morte sola non basta” un contributo significativo alla storia del nostro Paese e in particolare della mia amata Roma, colta nella sua trasformazione dalla semplicità degli anni cinquanta, al sogno del boom economico degli anni sessanta fino alle contraddizioni e alle ipocrisie degli anni settanta. La città eterna è infatti la cornice della storia di Ilaria e Michela, nate in un periodo nel quale non si prestava molta attenzione al disagio infantile. In un crescendo ininterrotto la storia delle due ragazze si segue nell’impietoso viaggio che le porterà a un finale inaspettato.

Una morte sola non basta"

http://www.delvecchioeditore.com/libro/cartaceo/227/una-morte-sola-non-basta

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LE NEWS

SUL PODIO DEI BEST SELLER FREE DI AMAZON ITALIA


Vincitore del Premio Internazionale Novel Writing 2012

Vincitore del Premio Internazionale Novel Writing 2012

“Un’Ombra sul Fiume Merrimack” ha raggiunto il podio dei Best Seller Free di Amazon Italia! Dopo essere arrivato al secondo posto nel settore Narrativa Stortica e tra i primi dieci di quello Gialli e Thriller è rimasto tra i 100 Best seller del Kindle Store anche dopo la promozione gratuita. Un grazie ai lettori!

Un paio di recensioni a cinque stelle lasciate dai lettori di Amazon, che ringrazio:

http://www.amazon.it/UNOMBRA-FIUME-MERRIMACK-Daniela-Alibrandi-ebook/dp/B00BCGTIVI/ref=zg_bs_1338391031_f_3

images Acquisto verificato

Un giallo con un bel colpo di scena finale (finalmente!)
Diana è una ragazzina italiana che nel 1965 si è trasferita a Manchester, nel New Hampshire con la madre e il nonno. Un pomeriggio d’inverno lei è la sua amichetta Jenny vanno di nascosto a pattinare sul fiume gelato Merrimack. All’improvviso Diana sente incominciare a cedere la lastra sotto i suoi piedi e vede la sagoma di un cadavere scorrere sotto il sottile diaframma di ghiaccio. Le due ragazzine tacciono la loro scoperta per paura di essere punite per il pericolo corso. Ma un assassino è in circolazione e non si fermerà…. Sullo sfondo gli Stati Uniti in guerra nel Vietnam, una nazione che non parla dei suoi caduti, ancora in ricerca di una sua identità e di una storia condivisa.
Bel giallo, scritto con mestiere, calibrato nei tempi e nei modi. La storia prende e l’assassino non è così prevedibile come sembra…. Anzi!
Buona prova per l’autrice con un romanzo che nulla ha da invidiare ai ben più balsonati autori nostrani o d’oltreoceano.

imagesAcquisto verificato

Libro che mi ha sorpreso: bella la cover che dà già l’dea di solitudine, bello il titolo che ti fa pregustare il giallo che sai arriverà, ma soprattutto ottima la narrazione, l’ambiente, i caratteri, la datazione e la sorpresa finale.La storia è commovente e anche un po’ da capire: Diana è senza amici, in un paese straniero con un carico di dolore notevole e trova un’amica che la comprende……il resto è da leggere! Un grande brava all’autrice!

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I MIEI LIBRI, LE NEWS

“Una morte sola non basta” il sogno che diventa realtà


Una morte sola non basta

no stile incalzante, semplice, immediato e coinvolgente.

L’affresco di vent’anni di storia sociale e culturale d’Italia, raccontato attraverso la lente di un grande e coinvolgente romanzo (neo)realistico

Nelle librerie dal 25 febbraio 2016

Esce, per Del Vecchio Editore,Una morte sola non basta di Daniela Alibrandi. E’ la storia commovente e avvincente di una relazione profonda e complessa che porta i segni della violenza e delle fragilità di un’epoca. E’ 
il racconto del passaggio all’età adulta di due giovani – prima bambine e poi adolescenti – le cui storie nascono 
si sviluppano e si concludono intrecciandosi con le vicende di un’intera generazione e la Storia di una nazione in fermento, colta nella transizione dalla semplicità degli anni Cinquanta al folgorante e ottimistico sviluppo del boom economico degli anni Sessanta, fino alle contraddizioni, ai contrasti e alle ipocrisie degli anni Settanta.

Ilaria e Michela condividono molte cose. Sono nate nella Roma degli anni Cinquanta e hanno affrontato entrambe la violenza di genere e non di chi avrebbe invece dovuto proteggere la loro infanzia. Si incontrano già adolescenti: hanno ormai lasciato alle spalle i sogni del “miracolo italiano” e, anche in conseguenza di ciò che hanno subìto, cominciano a collezionare errori e profonde delusioni. Nel coinvolgente rapporto che si instaura, nascerà il tentativo di un reciproco riscatto che le porterà a un epilogo totalmente imprevedibile.

L’autrice: nata a Roma, ha vissuto tra l’Italia e gli Stati Uniti. Si è occupata di relazioni internazionali e 
di scambi culturali con l’estero, nell’ambito dell’Unione Europea e del Consiglio d’Europa. Ha vinto numerosi premi letterari nazionali, tra questi Il Volo di Pègaso, La Città e Il Mare, il Memorial Miriam Sermoneta e Mani in Volo. E’ rientrata, inoltre, tra i finalisti del concorso nazionale La Memoria. Tra i suoi romanzi, in catalogo presso la Italian & European Bookshop di Londra, Nessun Segno sulla Neve, tradotto anche in inglese, è vincitore del premio letterario nazionale Circe 2013. Nel 2012 ha pubblicato Il Bimbo di Rachele e Un’Ombra sul Fiume Merrimack. Quest’ultimo, anch’esso tradotto in inglese, è tra i vincitori del Premio Letterario Internazionale Novel Writing Month. Nel 2014 è uscito La Fontana delle Rane che ha vinto la seconda edizione del premio letterario nazionale Perseide. E’ stata insignita di numerosi riconoscimenti anche per i suoi racconti, pubblicati in diverse antologie e su diverse riviste e ora raccolti nella pubblicazione I Doni della Mente, disponibile nell’edizione inglese Echoes Of The Soul. Con Una morte sola non basta è al suo quinto romanzo.

«Una scrittrice appassionata e onesta, senza artifici.»  La Repubblica

I siti internet dell’autrice: danielaalibrandi.wordpress.com

http://danielaalibrandi.wix.com/danielaalibrandi

Pagine: 350 – euro 16 – ISBN 9788861 101593

Del Vecchio Editore via dei Giardini, 2  – 00062 Bracciano (RM)

www.delvecchioeditore.com

http://www.notizieinunclick.it/una-morte-sola-non-basta/

 

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LE NEWS

MAGNIFICO NUOVO ARTICOLO DI PROSA E POESIA


http://www.prosaepoesia.net/lettere-allautore/lettori-e-scrittori/#recensionialibrandi 20160110_100020

 

"Nessun segno sulla neve", nuova edizione, vincitore del Premio letterario Nazionale Circe 2013

“Nessun segno sulla neve”, nuova edizione, vincitore del Premio letterario Nazionale Circe 2013

 

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LE NEWS

Certe immagini colpiscono a fondo


Certe immagini colpiscono a fondo. Sento suonare e apro la porta illuminando i loro sorrisi emozionati di gente cresciuta, invecchiata volendomi il bene più profondo. Sono loro, oggi come nei miei ricordi di ieri, lei con le rughe più segnate attorno al sereno sguardo di mamma col quale ci ha sempre avvolto e protetto; lui appesantito, con il solito sorriso di un bambino dolcissimo, di fratellino che mi viene incontro e mi abbraccia, come a ricordare insieme che nei giorni bui della nostra prima infanzia, io sono stata capace di non giocare più, finché lui non fosse tornato a casa. E lei la piccola sorellina che ora mi guarda con l’inconfondibile sguardo di tenera creatura nel bel volto di donna. Sono loro, la mia prima famiglia, e sono venuti a trascorrere il giorno di Natale con me, come tanti anni fa, quando eravamo solo noi quattro, e io non avevo conosciuto ancora gli altri amori che la vita mi ha dato. Sono loro che mi abbracciano commossi, perché era tanto che non ci ritrovavamo insieme e io, affondando il volto nel loro calore, sorrido felice. Finalmente è tornato il Natale.

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I MIEI LIBRI, LE NEWS

“NESSUN SEGNO SULLA NEVE”, LA SUA NUOVA VITA


Da oggi il mio primo libro “Nessun Segno sulla Neve” è disponibile nella nuova, strepitosa edizione di Universo Edizioni! Una nuova vita per questo libro che non è mai stato dimenticato dai lettori. La grafica è particolarmente curata, le immagini in copertina sono dei dipinti del grande artista italiano Carlo Grechi e il romanzo è inserito nella collana editoriale Crimini Innocenti! Una soddisfazione unica per una scrittrice che vede rinascere il proprio lavoro…

Il libro, nella sua precedente edizione, ha vinto il premio letterario nazionale Circe 2013 ed è stato presentato nell’ambito di eventi culturali quali l’Estate Romana 2012 e nelle importanti fiere del libro nazionali, quali La Fiera del Libro di Modena nel 2011 e la Fiera del Libro di Roma Piùlibripiùliberi 2013.

E’ stato tradotto nell’edizione inglese di “No Steps On The Snow”, che è oggi tra i best seller free di Amazon.com. Dal 1° all’8 agosto scorso ben cinquantadue blog americani estranieri hanno parlato del romanzo.

Il romanzo sarà ordinabile presso tutte le librerie del territorio nazionale alla fine del mese di gennaio 2016. Fino ad allora potrà essere trovato nelle librerie online, oppure ordinato direttamente alla casaditrice alla seguente mail info@edizioniuniverso.it

O.K. COPERTINA NUOVA3 NESSUN SEGNO SULLA NEVE4 NUOVO NESSUN SEGNO SULLA NEVE2 NUOVO NESSUN SEGNO SULLA NEVE

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ANTOLOGIA DI RACCONTI - I Doni della Mente

Storie tra Luci e Ombre è la nuova edizione integrata e ampliata.


Mi è capitato di vincere alcuni premi letterari nazionali con i miei racconti brevi, brani che sono stati tutti pubblicati in vari settimanali e in un mensile della RAI. Sentivo la necessità di collezionare quei lavori in un’antologia ed è nata la pubblicazione “I doni della mente”.

 

 

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LE NEWS

4 Dicembre, un giorno magico


Il 4 dicembre  del 2012, esce l’articolo su “Nessun segno sulla Neve” del Trovalibri, che mi definisce La Nuova Patricia Cornwell e il 4 dicembre 2014 vinco il Premio Letterario Perseide 2014 con “La Fontana delle Rane”!

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Cerimonia Finale del Premio Perseide

Vinco il primo premio, categoria Inediti, con il mio libro "La Fontana delle Rane"

Vinco il primo premio Perseide 2014 con il mio libro “La Fontana delle Rane”

Articolo del Trovalibri http://iltrovalibri.it/archives/3288/daniela-alibrandi-il-thriller-della-futura-patricia-cornwell-2/

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I MIEI LIBRI

NESSUN SEGNO SULLA NEVE (Edizioni Universo)


La trama del romanzo inizia ai giorni nostri e porta ad un avvenimento di tanti anni fa, che risale al 1968 ed al periodo nel quale il protagonista del racconto frequentava il liceo, quando accadde un orribile omicidio all’epoca rimasto irrisolto. Questa storia, che sembrava dimenticata e sepolta, torna ad essere improvvisamente e drammaticamente attuale per lui, ora brillante e stimato medico oncologo di mezza età, quando in un caldo e pigro pomeriggio settembrino, il pomeriggio “perfetto”, come lo definisce lui stesso, si diverte a navigare in internet insieme al figlio. Aiutato da quest’ultimo, infatti, entra nel sito di Facebook e si imbatte nel profilo della ragazza che amava disperatamente in quegli anni, dalla quale purtroppo non era mai stato ricambiato. E’ l’inizio di un viaggio interiore intriso di profonda nostalgia, ricordi e passioni, che porterà il suo destino ad intrecciarsi in modo imprevedibile con quello della ragazza, divenuta ormai una donna matura. Il racconto offre un appassionante, fedele e nostalgico spaccato della vita italiana durante i grandi avvenimenti e mutamenti sociali e politici, che segnarono in modo indelebile un’intera generazione, fornendo una nuova chiave di lettura su un periodo storico controverso come è stato in molti casi il ’68. I suoi contenuti sapranno quindi parlare delle profonde passioni e dei disperati amori a chi li ha vissuti all’epoca e a chi ne è tuttora alla ricerca. Ad arricchire il racconto una trama gialla che parte da un episodio criminoso avvenuto allora e termina, con un finale a sorpresa, ai giorni d’oggi.

La copertina della prima edizione a cura di laboratorio Gutenberg ora fuori catalogoora fuori catalogo

NUOVA COPERTINASu questo libro si sono dette tante bellissime cose, lo potrete scoprire leggendo le recensioni e i commenti dei lettori. e’ stato presentato in vari contesti, a Roma e nella sua vasta provincia, così’ come a Genova. l’evento più importante e di grande rilievo e’ stata la scelta fatta dal comune di Roma di presentarlo nell’ambito delle manifestazioni culturali estive comunemente note come Estate Romana. Nella videogallery e nella photogallery troverete le immagini e potrete ascoltare la musica eseguita al piano dal maestro Luigi Maio, l’intervista del regista Fabio Bellucci, di Etruriain.tv. E’ stata un’occasione irripetibile, sotto il cielo della mia Roma, nei giardini di Castel Sant’Angelo, a pochi passi da San Pietro e dal fiume Tevere. Questo forse il ricordo piu’ bello legato al libro scritto con la mano sinistra, quella del cuore…

Questo libro ha vinto il 5 luglio 2013 l’ambito Premio Letterario Nazionale Perseide,assegnatomi da due giurie, una popolare formata da quaranta lettori e l’altra di qualità composta da critici letterari, giornalisti e personalità del panorama letterario. La premiazione e’ avvenuta a Roma presso l’Auditorium Confesercenti di Via Nazionale. Il premio vinto prevedeva, tra l’altro, la presentazione del romanzo alla Fiera del Libro di Roma Piùlibripiùliberi, dove è stato presentato l’8 dicembre 2013 alle ore 11.00 presso la Sala Corallo della Fiera del Libro, nel Palazzo dei Congressi di Roma.

Pagina Facebook dedicata al libro:                                                                                             https://www.facebook.com/pages/NESSUN-SEGNO-SULLA-NEVE/504029679694675?ref=ts&fref=ts

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I MIEI LIBRI, IL MIO BLOG

LE MIE EDIZIONI INGLESI

Il 5 Agosto 2013 è uscita la prima edizione inglese di uno dei miei libri. Si tratta di “A SHADOW ON MERRIMACK RIVER”, dall’ italiano Un’Ombra sul Fiume Merrimack. Edito da Youcanprint è stato pubblicato su Amazon.com Usa, Canada, U.K. Irlanda, Francia, in tutta Europa e Giappone nonchè su tutti i maggiori store on line di tutto il mondo come Barnes&Noble.Il giorno 19.12.2013 è iniziato il tour promozionale negli Stati Uniti, a cura della Goddess&Fish Promotions, durante il quale sono state assegnate al libro le ambite recensioni a 5 stelle da recensori, lettori e commentatori.

La storia umana legata all’uscita dell’edizione inglese negi Stati Uniti è veramente formidabile. Infatti Un’Ombra sul Fiume Merrimack è ambientato nella cittadina di Manchester, nel New Hampshire, dove ho vissuto un periodo della mia adolescenza. Il fiume Merrimack, grande e misterioso, scorreva proprio dietro casa mia. Le mie amiche e i miei amici americani, leggendo il libro, mi hanno contattato dicendomi che quel quartiere non esiste più, poichè demolito per l’allargamento dell’area aeroportuale.  Tutto ciò mi ha portato a incontrare e riabbracciare dopo tanti anni chi non si era mai dimenticato di me!

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Pagina Facebook dedicata al libro:                                                                                              https://www.facebook.com/pages/A-Shadow-on-Merrimack-River/1424294097784048?fref=ts

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Il 27 giugno 2015 è uscita la mia seconda edizione inglese NO STEPS ON THE SNOW. Pubblicizzato dalla Hot Tree promotions, dal 31 luglio all’8 agosto ne hanno parlato ben 52 blog letterari americani, dandone valutazioni a quattro/cinque stelle. E’ la mia prima edizione inglese che porta negli Stati Uniti e nel mondo una trama del tutto italiana, che ha il sapore della nostra storia contemporanea e delle nostre incantevoli coste.

Il link della pagina Facebook dedicata al libro:

https://www.facebook.com/No-Steps-on-the-Snow-1627837737457442/?fref=ts

Il link dove trovare il libro:

http://www.amazon.com/NO-STEPS-SNOW-Daniela-Alibrandi-ebook/dp/B010I259UK/ref=sr_1_1?s=digital-text&ie=UTF8&qid=1438009984&sr=1-1&keywords=no+steps+on+the+snow

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I MIEI LIBRI

Il Bimbo di Rachele – La prima edizione

Vi presento la mia seconda opera, Il romanzo Thriller “Il  Bimbo di Rachele”, Apollo Edizioni e ora in versione e-book su Amazon. E’ uscito nel giugno 2012. Per me ha un significato particolare, per il momento nel quale ho avuto l’ispirazione che mi ha portato a scriverlo. La storia che vi è narrata tratta un argomento molto delicato e, in parte, si svolge in un periodo storico e sociale nel quale sembrava che il mondo appartenesse alle donne. Vi riporto di seguito la sinossi del romanzo e una visione spettacolare della copertina. La foto in copertina è di Ivan Migoni e si intitola Aspettando L’Alba e si riferisce alla prima edizione del libro in versione cartacea. Ora il romanzo è stato trasformato in e-book ed è in vendita presso Amazon.it, .com,. ca,.de, .fr, .uk & Ireland, .jp.

Rachele, una donna come tante che si sveglia in un giorno uguale agli altri nel quale, alla soglia dei suoi quarant’anni, sente di dover fare un bilancio della propria vita. Così lei, sola e ancora molto piacente, volge il suo sguardo al passato, coperto da una nebbia tanto fitta da farle credere che i suoi quarant’anni siano fatti di nulla. Nella lotta che segue tra la sua volontà di non ricordare e la necessità di farlo per potersi ricostruire un percorso, la nebbia si dissipa, lasciando emergere la sua storia che, al contrario, trasuda sentimento, passione ed È ricca di colpi di scena. Ripercorre così gli eventi che, travolgendola, l’hanno portata a rifugiarsi lontano dalla grande città, in quello che lei reputa un rifugio sicuro. Ma È proprio lì che il suo passato tornerà a cercarla. Un sapiente thriller la cui trama, dipanandosi, dipinge a tinte forti lo scenario di una Roma insolita e di un periodo storico e sociale, nel quale alcune forze politiche cercavano di aiutare fattivamente la donna a risolvere i suoi drammatici problemi una storia complessa, che regala momenti intensi nei quali il lettore si immergerà e verrà coinvolto dalle molteplici sensazioni che una formidabile narrazione riuscirà a suscitare. La passione, il sentimento, il divertimento, l’angoscia e la suspense, che cresce e porta al finale imprevedibile, faranno vivere al lettore una storia indimenticabile.

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Pagina Facebook dedicata al libro:                                                                                                   https://www.facebook.com/pages/Il-Bimbo-di-Rachele/508945269203383?fref=ts

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I MIEI LIBRI

Un’Ombra sul Fiume Merrimack

Dall’11 al 15 giugno 2015 questo libro è in promozione gratuita al seguente indirizzo, approfittatene!

http://www.amazon.it/s/ref=nb_sb_noss?__mk_it_IT=%C3%85M%C3%85%C5%BD%C3%95%C3%91&url=node%3D827182031&field-keywords=un%27ombra+sul+fiume+merrimack

Approfittatene amici, il libro, già apprezzato dalla critica letteraria italiana, è stato tradotto in inglese, ha ottenuto valutazioni a cinque stelle dai lettori e dai blog letterari statunitensi ed è in catalogo nella Italian & European Library di Londra!

SINOSSI

Un anno negli Stati Uniti, un’occasione fantastica per dimenticare gli avvenimenti del passato. Poi Diana tornerà a Roma. In una serata di inizio primavera, però, mentre insieme all’amica Jenny, una ragazza obesa, si diverte a pattinare sul fiume Merrimack ancora in parte ghiacciato, non si accorge di essere arrivata in un punto dove il ghiaccio sta cedendo e si rende conto che la lastra è troppo sottile per poter reggere il suo peso. E al di sotto di essa Diana si rende conto che scivola silenziosamente un corpo morto, dal quale rischia di essere catturata e trascinata nella profonda oscurità del fiume. E’ l’inizio di un vero incubo nel quale Diana vivrà ancora per i mesi di soggiorno che le restano fino alla partenza da quella che lei aveva reputato una tranquilla e pacifica cittadina della provincia americana. Fino alla soluzione del mistero, che avverrà con un finale mozzafiato.
Gli avvenimenti si svolgono in una cittadina del Nordest degli Stati Uniti, nel 1965, quando l’America era nel pieno del conflitto con il Vietnam. Molte le descrizioni relative alla natura dei luoghi e alla complessità della società americana. Non mancano riferimenti storici.  Questo libro e’ tra i vincitori del premio internazionale Nanowrimo 2012. Tradotto nella versione inglese e’ ora diffuso ne gli Stati Uniti, Canada, Europa e Giappone.

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