Ci sono luoghi che sembrano fatti apposta per raccontare storie. Il Casale dei Cedrati, nel cuore di Villa Pamphilj, è certamente uno di questi.
È qui che si è svolto l’incontro dedicato al mio romanzo “I delitti della Vergine”(Morellini Editore) in una di quelle mattinate che solo Roma sa regalare, nella quale letteratura, storia, archeologia e mistero si sono intrecciati in modo sorprendente.

Il prof. Francesco Cochetti, storico dell’arte e presidente del Consorzio Casale dei Cedrati, ha offerto uno sguardo inedito e particolareggiato sulle origini del luogo e sulla trama del romanzo, mettendone in luce i legami con la storia di Roma, l’archeologia e le antiche leggende legate all’Acquedotto Vergine e alla Fontana di Trevi. Ha poi approfondito alcuni dei miti richiamati nel romanzo, tra cui quello delle Vestali, raccontandone le modalità di scelta, il ruolo e il triste destino che le attendeva. Un intervento di grande spessore, capace di offrire nuove chiavi di lettura alla storia.

A portarci invece nel cuore nascosto della città è stato lo speleologo romano Fabrizio Baldi, che ha descritto alcune delle sue esperienze, soffermandosi anche sulle percezioni sensoriali: gli odori, i suoni e le sensazioni vissute nel buio più profondo dgrande el mondo sotterraneo di Roma. Nel nostro dialogo abbiamo potuto raccontare come, da un incontro casuale avvenuto durante la sua conferenza inserita nel contesto di una mia presentazione, è sorta una sintonia grazie. Proprio quelle atmosfere, infatti, quei luoghi invisibili e le esperienze da lui vissute hanno rappresentato un’ulteriore fonte di ispirazione per la mia opera.Un’esperienza arricchita dalle visite fatte insieme ai lettori nei luoghi descritti nei romanzi, come ai laghi sotterranei romani e allo stesso acquedotto Vergine.


La serata ha avuto anche la voce e l’emozione del teatro, grazie agli attori Samira Ercolani, Stefano Ercolani e Aurelia Realgar, della Academy for Theater, Cinema and Cultural heritage di Agostino De Angelis, che hanno interpretato alcuni brani del romanzo con grande partecipazione, dando vita ai personaggi e alle atmosfere della storia.https://www.agostinodeangelis.it/international-academy-for-theater-cinema-and-cultural-heritage/




Era atteso il contributo del criminologo dott. Gianluca Di Pietrantonio, che purtroppo non ha potuto essere presente a causa di un improvviso problema personale.
È stato, insomma, un evento molto partecipato, nel quale il romanzo è uscito dalle pagine per incontrare altre forme di conoscenza e nuovi sguardi. E forse non poteva esserci luogo più adatto del Casale dei Cedrati: un angolo di Roma dove, tra storia e natura, sembra ancora possibile ascoltare le voci del passato. All’interno, anche una fornitissima libreria dove sono disponibili le copie del mio romanzo “I delitti della Vergine” (Morellini Editore) Premio Speciale della Giuria Giallo Alsium 2025.




Perché Roma è anche questo: una città da leggere in superficie, ma soprattutto da scoprire nei suoi angoli nascosti e nella profondità delle sue atmosfere.

https://danielaalibrandi.com/2025/07/04/dove-acquistare-i-delitti-della-vergine-morellini-editore/
Il mio ringraziamento va al Consorzio Casale dei Cedrati, che ha ospitato l’evento, alla dott.ssa Nadia Coppola e al suo staff per l’impeccabile organizzazione. Al Prof. Francesco Cochetti per il suo eccezionale intervento e allo speleologo Fabrizio Baldi per la descrizione delle particolari esperienze vissute nel mondo sotterraneo. Grazie anche ai bravissimi attori della Academy for Theater, Cinema and Cultural Heritage, Samira Ercolani, Aurelia Realgar e Stefano Ercolani per la magnifica interpretazione. Infine un grazie di cuore a chi ha scelto di trascorrere del tempo insieme in una assolata mattina romana.








