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I DONI DELLA MENTE
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Sentire palpitare le emozioni che la lettura del suo libro riesce a suscitare!

Ho rinviato la lettura de “Il vaso di Bemberly” al rientro dalle vacanze per poterne gustare appieno il contenuto, parola per parola. E l’attesa è stata premiata, oltre le aspettative, dal nuovo capolavoro di Daniela che seppure scritto con estrema semplicità, ha un valore gigantesco. La narrazione mi ha coinvolto in modo pieno, facendomi anche commuovere nei punti più intensi del romanzo. Ha rafforzato i veri valori della vita nei quali credo fermamente e mi ho fatto riflettere su altri in modo approfondito. Le azioni, i discorsi di nonna Adele che nella sua semplicità ha dimostrato di sapere come mandare avanti una famiglia dovrebbe far riflettere. In questa società di tanti finti “dotti”, esperti di tutto, il libro di Daniela è un esempio di come non c’è bisogno di ricorrere a paroloni o discorsi arzigogolati per capire le leggi della vita. Il vaso, nel suo quasi nullo valore estrinseco, si dimostra al contrario l’oggetto che mette in risalto un valore immenso: la gratitudine! Ristabilisce infatti la serenità familiare, anzi la arricchisce dando tranquillità economica a tutti i componenti della famiglia e favorisce un altro sentimento forte: l’Amore! E in tutte le sue forme. Voglio ringraziare Daniela per la nuova emozione che ha saputo trasmettere con il suo nuovo libro ed ora non mi resta altro che attendere con desiderio il prossimo. Vai Daniela e complimenti!
Commento lasciato da Giacomo Messenio, un lettore che ringrazio di cuore, sulla mia pagina autore
https://www.ibs.it/vaso-di-bemberly-libro-daniela-alibrandi/e/9788867702367?inventoryId=75197147
Presentare un libro in un’atmosfera come quella di sabato scorso, 10 giugno, è un’esperienza indimenticabile. Nella sede della casa editrice Giulio Perrone, ho infatti presentato il mio nuovo libro “Il vaso di Bemberly”, pubblicato da L’Erudita, marchio di Giulio Perrone Editore. Con me Marta Sallustio ha aperto l’incontro descrivendo l’interesse che ha suscitato il mio libro e l’attività che L’Erudita rivolge soprattutto al sostegno degli autori esordienti o emergenti. Una casa editrice seria e di grande professionalità.
https://www.facebook.com/lerudita/?ref=br_rs
E ho avuto una “presentatrice” d’eccezione! Maria Rosaria Milana…
L’attore Avio Focolari, non potendo essere presente, ha registrato alcuni pezzi del romanzo, dando vita, con la sua voce, ai personaggi del libro. Particolarmente apprezzata la lettura del dialogo nel quale l’attore è riuscito a interpretare tre persone diverse (nonna Adele, il medico e la nipote Rosy) in pochi minuti.
Qui sono io a leggere alcune pagine del mio nuovo libro “Il vaso di Bemberly”, che narrano del carattere particolare di nonna Adele, una contadina dal temperamento forte, che si deve confrontare con le sfide attuali.
Svegliarmi il giorno successivo attorniata dai tanti graditi omaggi floreali dei miei lettori, con i quali ho trascorso delle ore magiche! Un ricordo che porterò sempre con me, insieme alla nostalgia del clima affettuoso, colmo di sentimenti genuini e profondi che abbiamo vissuto insieme. Adesso posso tenere il libro appena pubblicato tra le mani, con la certezza che anche la storia narrata da “Il vaso di Bemberly” susciterà emozioni.

Sabato 10 giugno alle ore 18,30, presso la sede della casa editrice Giulio Perrone, Via Giovanni da Procida 30-32, Roma
Amici miei, ci ritroviamo stavolta per conoscere “Il vaso di Bemberly”, alla sua prima apparizione in pubblico. Sarà un incontro particolare, presso la sede della casa editrice Giulio Perrone, e parleremo insieme dei molti aspetti che portano alla creazione di un libro.
E di come un’autrice, conosciuta per i suoi thriller, scrive una storia diversa, dove la semplicità e la genuinità rendono straordinaria la vita di personaggi, che si muovono al giorno d’oggi in un piccolo borgo antico, a metà tra la dura realtà attuale e la magia di una favola moderna. Con me dialogheranno Marta Sallustio e Maria Rosaria Milana. Le letture saranno affidate all’attore Avio Focolari. Non mancate!
Di seguito il comunicato stampa con tutte le notizie utili….vi aspetto!
lunedì, 5 giugno 2017 – 10:00
Sabato 10 giugno 2017, alle ore 18:30, presso la sede capitolina della casa editrice Giulio Perrone, sita in via Giovanni da Procida 30-32 – Roma, insieme a Marta Sallustio e all’attore Avio Focolari, la scrittrice Daniela Alibrandi presenterà per la prima volta al pubblico il suo nuovo libro “Il vaso di Bemberly”.
Una storia divertente ed a tratti toccante che, attraverso piacevoli spunti satirici, porta a riscoprire l’antico ruolo della famiglia e le dinamiche interpersonali tuttora esistenti nella comunità di un piccolo borgo di provincia, ricco di reperti archeologici risalenti all’epoca etrusca. Si parlerà dei molti aspetti che portano alla creazione di un libro. E anche di come un’autrice, conosciuta per i suoi thriller, scrive una storia diversa, dove la semplicità e la genuinità rendono straordinaria la vita di personaggi, che si muovono al giorno d’oggi in un piccolo borgo antico, a metà tra la dura realtà attuale e la magia di una favola moderna. Dialogherà con l’autrice Maria Rosaria Milana, non mancate!
L’autrice: nata a Roma e vissuta tra l’Italia e gli Stati Uniti, si è occupata di relazioni internazionali e di scambi culturali con l’estero, nell’ambito dell’Unione Europea e del Consiglio d’Europa. I suoi thriller psicologici sono conosciuti in Italia e all’estero. Ricordiamo “Nessun segno sulla neve” (Premio Circe 2013) e “Un’ombra sul fiume Merrimack” (Novel Writing 2012), entrambi tradotti nell’edizione inglese e in catalogo presso l’Italian European Bookshop di Londra. “Il bimbo di Rachele”, pubblicato nel 2012 e “La fontana delle rane” (Premio Perseide 2014). Nel 2016 “Una morte sola non basta” è stato pubblicato da Del Vecchio Editore. La scrittrice è stata insignita di numerosi premi letterari. Tra questi Il Volo di Pègaso (2010), La Città e Il Mare (2011), il Memorial Miriam Sermoneta e Mani in Volo (2014), ed è rientrata tra i finalisti del concorso nazionale La Memoria. I suoi racconti, pubblicati in diverse antologie e riviste, sono ora raccolti nella pubblicazione “I Doni della Mente”, disponibile nell’edizione inglese “Echoes Of The Soul”. Con “Il vaso di Bemberly” (L’Erudita, Giulio Perrone Editore), l’autrice è al suo sesto romanzo.
Una scrittrice appassionata e onesta, senza artifici.
La Repubblica
Per maggiori infomazioni, potete visitate il sito ufficiale dell’autrice danielaalibrandi.wordpress.com o la sua pagina Facebook facebook.com/Daniela-Alibrandi-Autore-108488582556510/, oppure seguendola sulle reti sociali quali Twitter, Linkedin e Google+.
Era ora! Quante volte mi sono sentita dire Vorrei tanto leggere il tuo romanzo, ma non si trova in libreria, Ho provato a richiederlo ma non risulta ordinabile! Sì, l’ebook è disponibile, ma a me piace leggere il libro sfogliandone le pagine! E ogni volta che ho ricevuto una mail o un commento del genere ho provato una stilettata nell’animo. Purtroppo questo libro, il mio primo romanzo, è stato la mia “nave rompighiaccio”nel difficile mondo dell’editoria. Pur essendo pubblicato da editori seri ha sofferto sempre di problemi di distribuzione, perchè, lo sappiamo tutti, la grande distribuzione non è facile da raggiungere.
Adesso la nuova edizione di Nessun segno sulla neve del 2015 in versione cartacea è anche disponibile (e con disponibilità immediata) su Amazon! Potrete ordinare il libro e farlo arrivare comodamente a casa, oppure scegliere uno degli 8.500 punti ritiro, tra cui i numerosi Giunti al Punto, a voi più vicino!
Il libro, un thriller psicologico che inizia ai giorni nostri ma affonda le sue radici nel ’68 romano, ha vinto il premio Circe 2013, è stato scelto dal Comune di Roma per un evento culturale dell’Estate Romana, è in catalogo presso l’Italian & European Bookshop di Londra, è stato tradotto nell’edizione inglese di “No steps on the snow”, ha ricevuto ottime recensioni dalla critica lettraria e giudizi a cinque stelle in Italia e all’estero.
Ho iniziato a scriverlo quando, dopo un brutto infortunio, ero immobile e riuscivo a muovere solo la mano sinistra. I critici hanno poi detto, tra l’altro, che “Questo romanzo è stato scritto con la mano sinistra, quella del cuore”. Ma il ritorno che per un autore è il più significativo è il giudizio dei lettori. Posto di seguito solo alcuni dei tanti, meravigliosi commenti che ho ricevuto:
“Romanzo formidabile, bellissimo e con un finale veramente imprevedibile ed esplosivo.”
“Questo romanzo ha tutto per piacere: il titolo, la cover e la sinossi sono parte integrante del thriller mozzafiato.”
“La narrazione parte dai nostri giorni per poi andare agli anni sessanta, quelli della contestazione studentesca, facendo il giro di boa intorno ad un delitto allora non risolto. In un ritmo narrativo sempre più serrato si arriva di nuovo ai nostri giorni con un finale ricco di colpi di scena e del tutto imprevedibile”.
Al seguente link troverete il libro, che ricordo resta disponibile anche in versione ebook, da cui è presa l’anteprima:
E per i miei lettori all’estero, il libro è disponibile anche in Amazon.com, .fr, .uk, .de, .es, jp!


Quindi, come sempre, Buona Lettura!
Dopo un incontro con i miei amici di sempre ho scritto uno dei racconti che si possono leggere nel libro “I doni della mente”. Infatti, sotto l’immagine dei Beatles che attraversano Abbey Road c’è tutto il sentimento che in alcuni casi resta indelebile negli anni tra compagni di scuola:

Estratto da La Rimpatriata
“Ci siamo ritrovati liberi, inconsciamente interpreti di quel qualcosa che non si accantona mai, riprovando emozioni, risentendo fragranze e aromi, ascoltando ritmi e musiche che, come in un’eco, venivano da lontano e ci pervadevano più forte che mai. Quelle disperazioni, quelle illusioni erano ancora dentro di noi e con forza cacciavano via i difficili anni da grandi.
E’ stato proprio così, sono stata abbracciata, carezzata e coccolata da quelle braccia di uomini e donne, ora grandi, che mi hanno sfiorato come qualcosa di sacro, che non volevano rovinare, ma che erano ansiosi di avvicinare, sentire, rivivere. Nessuno vi ha mai amato più di me, non c’è tipo d’amore così particolare e infinito, amore di piccole persone che cresce insieme a loro in silenzio, senza disturbare, ma che è impossibile arginare….”
Libro:

Ebook:
Ebook
Amici miei, come avevo preannunciato tempo fa, continua la pubblicazione dei miei lavori, quelli che erano disponibili solo in versione ebook, in libri da poter sfogliare e custodire in libreria. Stavolta è il turno dell’Antologia “I doni della mente”, che racchiude i miei racconti brevi con i quali ho avuto l’onore di vincere importanti premi letterari nazionali e altri che sono inediti, insieme a fiabe, poesie e pensieri. E’ una pubblicazione elegante, fornita di ISBN, facilmente ordinabile, disponibile immediatamente e, cosa che non guasta, a un prezzo contenuto. Si può ordinare e riceverla direttamente a casa, oppure scegliere il punto di ritiro per voi più comodo (tra cui anche i numerosi Giunti al Punto).

Di seguito troverete il link ad Amazon Italia, dove ho il piacere di annunciare che il libro è già tra i primi cento Best Seller. L’anteprima invece è presa dal link di Amazon.com. Il libro è ordinable nei negozi Amazon di tutto il mondo. Vi auguro come sempre una buona lettura!


Il mio libro “Una morte sola non basta”, pubblicato da Del Vecchio Editore nel marzo 2016, è al Salone del Libro di Torino. Inserito nella collana Formelunghe della casa editrice, viene definito un grande romanzo neo realista e ha ottenuto ottime recensioni. E’ stato inoltre incluso nella Rassegna Letteraria Letti di Notte 2016 e presentato con grande successo a Roma e a Firenze. Tra i molti eventi che l’hanno visto protagonista, un memorabile incontro letterario nei magnifici giardini del castello di Santa Severa, nell’ambito della manifestazione Estate in Blu.
“I Misteri del Vaso Etrusco” pubblicato a dicembre 2019 da Edizioni Universo, è la riedizione de “Il Vaso di Bemberly”, ora fuori catalogo

Il Vaso di Bemberly di Daniela Alibrandi è un romanzo edito da Giulio Perrone Editore che si distingue per compattezza stilistica e coerenza narrativa.
L’autrice, con rara sensibilità, è riuscita a realizzare un’opera che tocca le corde più intime dell’animo umano raccontando le vicende di una famiglia semplice e unita, povera ma dignitosa, che fa dell’affetto, della vicinanza emotiva il proprio punto di forza.
Commovente e adorabile la figura di nonna Adele, con i suoi strafalcioni e la sua genuina bontà d’animo, faro e roccia di una famiglia composta da lei e dai suoi due nipoti, orfani di madre.
La figlia di Adele, infatti, è morta quando loro erano piccolissimi, in un incidente stradale insieme al compagno, con il quale conduceva una vita sregolata.
A fare da sfondo alle vicende narrate da Daniela Alibrandi la crisi economica che rischia di costringere il giovane nipote Mirko a emigrare dal suo paesello in Romania dove verrà trasferita l’azienda per la quale lavora, le attività sull’orlo della chiusura, l’incertezza per il futuro.
Cruciale la figura del vaso di Bemberly, incauto acquisto di Adele nel quale la donna ripone la speranza di scongiurare il trasferimento all’estero del nipote e a cui è legato un colpo di scena che ribalterà le sorti della famiglia intera sorprendendo il lettore.
All’autrice va riconosciuto, fra gli altri, il merito di aver creato dei personaggi ricchi di notevole spessore umano inserendoli in un tessuto narrativo frutto di un riuscitissimo connubio fra atmosfere reali ed elementi quasi fiabeschi (il piccolo borgo fuori dal mondo, la nonna di un’ingenuità disarmante, il lieto fine a sorpresa) conferendo al suo romanzo il tono di una bella favola moderna nella quale il bello e il buono trionfano.
Una storia, la sua, consigliatissima, che scalda il cuore.
CENNI BIOGRAFICI
Daniela Alibrandi è nata a Roma e ha vissuto tra l’Italia e gli Stati Uniti. Si è occupata di relazioni internazionali e di scambi culturali con l’estero, nell’ambito dell’Unione Europea e del Consiglio d’Europa. Tra i suoi romanzi, Nessun segno sulla neve (Premio Circe 2013) e Un’ombra sul Fiume Merrimack (Novel Writing 2012), entrambi tradotti nell’edizione inglese e in catalogo presso la Italian & European Bookshop di Londra. Nel 2012 è stato pubblicato Il bimbo di Rachele e nel 2014 è uscito La fontana delle rane (Premio Perseide 2014). Nel 2016 Una morte sola non basta è stato pubblicato da Del Vecchio Editore e viene già definito dai critici un grande romanzo neorealista. La scrittrice è stata insignita di numerosi premi letterari. Tra questi Il Volo di Pègaso 2010, La Città e Il Mare 2011, il Memorial Miriam Sermoneta e Mani in Volo 2014. È rientrata, inoltre, tra i finalisti del concorso nazionale La Memoria.
I suoi racconti, pubblicati in diverse antologie e riviste sono ora raccolti nella pubblicazione I Doni della Mente, disponibile nell’edizione inglese Echoes Of The Soul. Con Il vaso di Bemberly l’autrice è al suo sesto romanzo.
“I Misteri del vaso etrusco” ha ottenuto la Menzione di Merito al concorso letterario nazionale La felicità ritrovata 2020 ed è in esposizione permanente nella ribalta internazionale della Fiera Italiana dello Scrittore.
https://www.fieraitalianadelloscrittore.it/espositori-2020/
La stampa e “Il vaso di Bemberly”:


http://webcomunicazioni.it/daniela-alibrandi-torna-in-libreria-con-il-vaso-di-bemberly.htm
http://www.cicognanews.it/wp/notizie/il-vado-di-bemberly-ecco-il-nuovo-romanzo-di-daniela-alibrandi/
Il primo è “Il bimbo di Rachele”. Come vi avevo preannunciato, anche i miei romanzi disponibili solo in versione ebook stanno divenendo dei libri cartacei. Credo così di soddisfare chi di voi ama sfogliare il libro, sentirne la consistenza, perfino annusarne l’odore di carta prima di immergersi nella storia che scoprirà. Il primo a divenire una bella pubblicazione è “Il bimbo di Rachele”.
A lungo tra i best seller di Amazon Italia, nella sua nuova edizione, è un romanzo amato molto anche in Francia, dove ha scalato le classifiche, ottenendo delle recensioni a cinque stelle. Una storia complessa, quella che vi è rappresentata, dove l’analisi impietosa che fa una donna della propria vita, attraverso improvvisi e suggestivi flash back, porta il lettore a scoprire invece la profondità del suo animo, l’asprezza delle esperienze vissute e la forza delle inevitabili e sofferte scelte. La cornice di una Roma anni ’80, che si intreccia con gli attuali scenari naturali della costa a nord di Roma, impreziosisce una trama che riesce a essere anche divertente, in alcuni punti struggente e pervasa da un climax thriller che sfocia nel finale mozzafiato. Una lettura interessante e gradevole.
Il libro è disponibile negli store Amazon dell’intero territorio nazionale e in quelli di tutto il mondo. Sarà possibile ordinarlo direttamente, come nel sito di qualsiasi libreria, oppure scegliere il punto di ritiro per voi più comodo (tra cui anche i numerosi Giunti al Punto). Ecco il link:
https://www.amazon.it/dp/1521011028/ref=rdr_kindle_ext_tmb

Copertina del libro cartaceo
E qui troverete alcune delle recensioni che il libro ha avuto:
https://www.facebook.com/permalink.php?story_fbid=834785549952685&id=508945269203383
Amici miei, a me non resta che augurarvi una Buona Lettura!
Che grande emozione stasera! Ho saputo che il mio libro “Una morte sola non basta”, pubblicato da Del Vecchio Editore, è in concorso per il Premio di Letteraria 2017! E’ una notizia entusiasmante e desidero condividere la gioia che mi procura con voi, amici miei! Sono sicura che sarà una grande soddisfazione anche per chi di voi ha già letto il libro e mi ha commosso esprimendomi il proprio spontaneo apprezzamento!
https://www.facebook.com/DelVecchioEditore/?fref=ts
https://www.facebook.com/ass.letteraria/?fref=ts
https://www.facebook.com/Daniela-Alibrandi-Autore-108488582556510/?fref=ts
https://www.facebook.com/Una-Morte-Sola-Non-basta-1665854637074596/?fref=ts



Sabato 22 aprile, alle ore 17.00, sarò presente tra gli autori delle opere in mostra al primo convegno sulla bibliografia di Santa Marinella. Infatti anch’io, come molti scrittori e artisti, sono stata rapita dal fascino della città e vi ho ambientato ben due dei miei libri. “Nessun segno sulla neve”, la cui storia nasce a Roma ma si sviluppa nella sua seconda parte proprio in quei luoghi, e “Il bimbo di Rachele” sono infatti due thriller coinvolgenti alle cui trame fa da cornice, con i suoi scenari incantevoli, la splendida e misteriosa città. Vi aspetto alla Biblioteca Comunale A.Capotosti di Santa Marinella, non mancate!

Un anno fa la bellissima recensione di Martino Ciano per Satisfiction
http://www.satisfiction.me/una-sola-morte-non-basta/
“….Un romanzo scritto in maniera impeccabile. Un’autrice interessante che induce a riflettere su temi trattati con troppa tragicità e poco spirito critico. La Alibrandi è una innovatrice, ma vi direi troppo e vi farei perdere il gusto di amare un libro che va letto e analizzato. In questo romanzo ci viene mostrata l’altra faccia della medaglia di un’Italia dimenticata e di un’epoca giudicata frettolosamente come il necessario passaggio verso la modernità. Invece…”
http://www.delvecchioeditore.com/libro/cartaceo/227/una-morte-sola-non-basta

Carissimi amici,
un nuovo e importante traguardo è stato raggiunto! Tra pochi giorni quelli che tra i miei romanzi erano disponibili solo come ebook saranno reperibili in VERSIONE CARTACEA, CON DISPONIBILITA’ IMMEDIATA e, cosa che non guasta, A PREZZI CONTENUTI. Saranno reperibili (ripeto in versione cartacea) negli store Amazon dell’intero territorio nazionale e in quelli di tutto il mondo. Sarà possibile ordinarli direttamente, come nel sito di qualsiasi libreria, oppure scegliere il punto di ritiro per voi più comodo (tra cui anche i numerosi Giunti al Punto).
Con questa grande operazione di diffusione riuscirò a esaudire il desiderio che avevo da tanto tempo e che mi è stato rappresentato da molti di voi, dall’ Italia e dall’estero. Infatti c’è chi ha il desiderio di sfogliare un libro, sentirne la consistenza, perfino annusarne l’odore di carta prima di immergersi nella storia che scoprirà. Del resto il contatto fisico con il libro è stato sempre molto importante anche per me!
Quindi restate collegati, perchè nei prossimi giorni vi informerò più dettagliatamente circa il susseguirsi delle uscite. Vi ringrazio come sempre per l’attenzione che mi dedicate e l’affetto con cui seguite la mia attività letteraria.
A presto amici miei!
Daniela
Find me also on my English website: http://danielaalibrandi.wix.com/danielaalibrandi
Do you want to read something special? Just find the preview and you won’t be able to leave the story! The following books have won Literary Awards and will take you into a spiral of uncontrollable twists.
https://www.facebook.com/No-Steps-on-the-Snow-1627837737457442/?fref=ts
https://www.facebook.com/A-Shadow-on-Merrimack-River-1424294097784048/?fref=ts
HAVE A GOOD READ!

Bruno Brundisini è uno scrittore e la forza delle sue parole nelle recensioni ai miei libri mi ha colpito profondamente. Ho scoperto, infatti, che è un mio appassionato lettore, al punto di riucire a confrontare le diverse trame dei miei romanzi, cogliendo in pieno il messaggio che ho inteso trasmettere, scrivendoli. E ho apprezzato una volta in più il potere del web, che mi ha fatto incontrare, anche se solo virtualmente, molti dei miei lettori, il loro entusiasmo e le loro emozioni. Come dice lo stesso Brundisini ” lui ama varcare la soglia dei palazzi, senza fermarsi a osservarne la bella facciata”. Ecco cosa scrive riguardo a “Un’ombra sul fiume Merrimack”.
“Un romanzo scritto col cuore, ove i ricordi ancora vivi della propria adolescenza si uniscono alla fantasia creativa della grande scrittrice. Siamo negli Stati Uniti, nel 1965. La narrazione si apre con Diana e Jenny, due adolescenti che, contravvenendo ai divieti, pattinano sulle acque gelate del fiume Merrimack. Allontanandosi dall’amica, Diana raggiunge un punto in cui il ghiaccio è più sottile e rischia di rompersi. Ma proprio lì vede passare sotto il lastrone, sotto i suoi piedi, un corpo umano ormai deformato da una lunga permanenza in acqua. Terrorizzata, riesce a tornare indietro e, raggiunta l’amica, le racconta l’accaduto, senza tuttavia essere creduta. La loro è un’amicizia spontanea, a differenza di quella tra Ilaria e Michela di “Una morte sola non basta”, che ha invece forti radici nell’inconscio ed in un passato di comune sofferenza. Diana si è da poco trasferita in America dall’Italia, con la madre ed il nonno. Una famiglia in cui tre generazioni convivono in maniera tranquilla. In particolare spicca la figura rassicurante ed accudente del nonno, ex cuoco, ancora bravo nell’arte culinaria, che prepara delle torte da leccarsi i baffi. La Alibrandi ci immerge nel paesaggio affascinante dei boschi in cui vive la famiglia, ci fa sentire l’odore fresco delle foglie, mentre avvertiamo il sortilegio minaccioso delle ombre al tramonto. Poi la magia della sua penna ci fa calare negli scantinati del palazzo, negli angoli bui, illuminati appena dalle luci residue di un grande congelatore non più funzionante, che emana puzza di roba guasta. Ci fa vivere le ansie e le sofferenze della società americana nel pieno della guerra del Vietnam, una guerra geograficamente lontana, ma vicinissima nelle strazianti ferite dei suoi giovani morti che tornano freddi e bianchi tra le mura domestiche.
La narrazione si arricchisce sempre più di eventi misteriosi che sembrano apparentemente non avere collegamenti col macabro episodio di quei resti umani nel fiume. I personaggi, all’inizio apparentemente tranquilli, assumono, sempre più, connotati inquietanti che portano a un finale assolutamente imprevedibile e spiazzante. Il lettore, che prima si sentiva accarezzato dalla poesia del racconto, alla fine è scosso violentemente, come se il suo pensiero ricevesse una frustata improvvisa. Un thriller con forti approfondimenti psicologici, da leggere col fiato sospeso,inzuppati di adrenalina.”

Tutti gi autori sanno quanto siano importanti le recensioni, e il peso che avrà la valutazione dei critici letterari sulla futura riuscita di un’opera. Ma, secondo la mia esperienza, quello che tocca veramente l’animo è ciò che un lettore, appena chiusa l’ultima pagina del libro, sente l’impulso spontaneo di trasmettere, esprimendo le emozioni che la lettura del romanzo ha suscitato in lui. E’ per questo che ho voluto dedicare una pagina del mio sito all’espressione genuina e autentica di quei sentimenti e di quell’impareggiabile calore umano. Ecco cosa scrive Giacomo Messenio di “Nessun segno sulla neve”. https://www.facebook.com/NESSUN-SEGNO-SULLA-NEVE-504029679694675/?ref=bookmarks
“È come stare seduti in una bella giornata di primavera sulla sponda di un ruscello ad osservare il lento scorrere dell’acqua ed ascoltarne il leggero e rilassante scrosciare. Queste piacevoli sensazioni mi ha ispirato la lettura di “Nessun segno sulla neve”. Il modo come Daniela fa scorrere le parole, descrivendo con semplicità qualsiasi situazione, politica, sociale, sessuale e anche drammatica, rilassa e rende partecipe il lettore al suo racconto. Questo libro ha risvegliato in me antichi ricordi, antiche passioni e me le ha fatte rivivere, seppure in un contesto e con un epilogo diversi. Mi ha molto colpito la vicenda delle due povere vittime del romanzo. Francesco, soggiogato dall’influenza spesso negativa dell’amico Nuccio, causa della sua tragica fine. Milena, traumatizzata dall’incesto subito al punto da portarla alla pazzia, seppure ben mascherata con un comportamento un po’ strano ma normale nel periodo dell’adolescenza. Francesco, dopo circa quarant’anni ha ritrovato la ragazza che amava scoprendo con piacere quanto era, esteriormente, rimasta bella e attraente senza minimamente immaginare quello che era internamente. Il pregio di Daniela è che racconta tutto con semplicità, senza far uso di parole eclatanti od esasperate per trasmettere il suo pensiero. Per questo il lettore si lascia trasportare docile fino alla fine della storia. E seppure il finale sia inaspettato e forte viene assorbito senza traumi. Brava Daniela, questo è l’obiettivo di uno scrittore: coinvolgere il lettore affinché viva la storia con la stessa tua passione e trasporto. E tu ci riesci egregiamente!”
Il mio sogno si è avverato esattamente un anno fa. Sapevo che non sarebbe stato facile pubblicare un libro la cui trama sviscerava impietosamente argomenti spinosi e delicati da trattare, quali la violenza sui minori, di qualsiasi natura essa fosse. La vita di due bambine che scorreva parallela ognuna nell’inferno della crudeltà di cui a volte sono capaci solo i grandi. La loro crescita e infine, nel periodo più difficile dell’adolescenza, il loro incontro. E in contrasto con il peso delle due storie, la descrizione di una Roma semplice, quella dell’immediato dopoguerra, del suo trasformarsi durante il boom economico degli anni Sessanta, del suo scivolare nelle contraddizioni degli anni Settanta.
“Una morte sola non basta”, valorizzata nel migliore dei modi dall’editore Del Vecchio, che con la sua magnifica grafica è riuscito a impreziosirlo, regala al lettore un intreccio continuo di storie, ambientazioni e immagini difficili da dimenticare. E termina con un finale del tutto imprevedibile che farà riflettere a lungo.
Considerato un grande romanzo neo realista ha avuto meravigliose recensioni dai critici letterari e dai lettori che, spontaneamente, dopo aver chiuso l’ultima pagina del libro hanno sentito forte l’impulso di descrivere le emozioni provate durante e dopo la lettura del romanzo.
Oggi, a un anno di distanza, il mio ringraziamento va a tutti coloro che hanno reso possibile l’avverarsi di questo mio sogno!
http://www.delvecchioeditore.com/libro/cartaceo/227/una-morte-sola-non-basta