LE NEWS

A proposito di “Quelle strane ragazze”


Quelle strane ragazze (Premio Perseide 2014)

   DA WEB COMUNICAZIONI

È uscito da pochi giorni il libro “Quelle strane ragazze” dell’autrice Daniela Alibrandi, nota in Italia e all’estero per i suoi thriller di grande impatto (ricordiamo tra gli altri “Una morte sola non basta”, “Nessun segno sulla neve”, “Un’ombra sul fiume Merrimack”). Anche questa volta la scrittrice non si smentisce, trattando argomenti particolarmente delicati e facendo vivere al lettore un’esperienza indimenticabile.

Già l’immagine di copertina, con l’enigmatico sguardo della ragazza dal volto dipinto, anticipa il climax di suspense e mistero che aleggia in tutto il romanzo. La trama del libro che è ambientato all’inizio degli anni Novanta in un quartiere di Roma dalle originali architetture, il Coppedè o quartiere Magico, come viene comunemente definito.

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LA PAROLA AI LETTORI

Una testimonianza semplice e delicata per “Una morte sola non basta”


Posto di seguito la recensione di una lettrice, che ha vissuto la città di Roma negli anni descritti nel mio romanzo “Una morte sola non basta”. E’ una testimonianza che mi ha colpito per la sua autenticità e fa capire come le pagine del mio libro dedicate a quella Roma semplice siano in grado di incuriosire chi non l’ha conosciuta e di evocare, allo stesso tempo, i ricordi cari a quella generazione, protagonista del dopoguerra. Anni difficili sì, ma ricchi di sfumature profondamente delicate, un periodo nel quale i giovani cercavano solo di dimenticare e di vivere una nuova spensieratezza.

(Seguendo il suggerimento avuto dalla stessa lettrice, riporto il testo omettendo le parti che rivelano alcuni dettagli cruciali della storia, )

Premessa: mi rendo conto di aver svelato il finale del suo libro, Lei potra’ ovviamente oscurarlo.             

Gentile  Signora Daniela,

Il suo libro  e’ veramente avvincente e scorrevole, percio’ non si vede l’ora di arrivare alla fine.

L’argomento che Lei ha descritto in questo libro “Una morte sola non basta” e’ triste e doloroso, pensando a cio’ che hanno dovuto sopportare queste due giovinette, provate cosi’ duramente sin da bambine.

I personaggi sono presentati chiaramente, alcuni ripugnanti fino alla fine.

Mi ha colpito moltissimo la fine del libro, mi ha dato molte sensazioni: quella che finalmente sia stata, in qualche modo, fatta giustizia.

I luoghi indicati nel suo libro e mi riferisco a piazza Vittorio, non ho un ricordo preciso della Porta Magica, penso che allora fosse ricoperta di sterpaglie e che non fosse ben visibile ai passanti.

Gli altri luoghi descritti, non erano spesso da me frequentati ne’dalla mia famiglia.

Sono nata a via Giulia e piu’ frequentemente andavamo in via del Corso, piazza Venezia, piazza S. Silvestro e Corso Vittorio Emanuele.

Poi negli anni ‘ 50 andammo a vivere in Via Benzoni, una parallela di via Ostiense; quindi con le amiche andavamo a passeggiare sull’ Aventino e d’estate finita la scuola, prendevamo con altri amici la metropolitana alla Piramide e scendevamo alla fermata prima dell’attuale Laurentina. Qui sceglievamo un edificio rimasto incompleto a causa della guerra, ma che avesse una pavimentazione per poter ballare e ascoltare la musica dal giradischi portatile. Soltanto che dopo un po’, i vigili urbani interrompevano il nostro divertimento e ci ordinavano di andare via, perche’ era pericoloso stare li’ per evitare gli eventuali crolli. I ricordi suscitati da questo libro sarebbero molti, ma non sono pertinenti a questo romanzo.

Cordiali saluti

Rosina Mascioli

 

“Una morte sola non basta”, Del Vecchio Editore

http://www.delvecchioeditore.com/libro/cartaceo/227/una-morte-sola-non-basta

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LE NEWS

Quando i lettori ne vogliono parlare


La soddisfazione più grande è proprio questa, il desiderio da parte dei lettori di parlare del libro che hanno appena letto, in un incontro con l’autore nel quale, attraverso un dialogo diretto, si approfondiscono i vari temi trattati nel romanzo. E “Una morte sola non basta” ha fornito parecchi  spunti di dialogo. Definito dalla critica un grande romanzo neo realista, dalla sua uscita nel marzo 2016 pubblicato da Del Vecchio Editore, è stato apprezzato in tutte le fiere del libro più importanti, tra cui Piùlibripiùliberi di Roma, il Book Pride di Milano e da pochissimi giorni presso il Salone del Libro di Torino.

Durante il recente evento di presentazione del libro, avvenuta il 5 aprile scorso, è stata proposta l’interessante iniziativa di pianificare un nuovo incontro ad avvenuta lettura del romanzo. Lo spontaneo dibattito nato il 5 aprile, infatti, ha evidenziato la profondità degli argomenti, tanti e spinosi, sollevati dalla trama del libro. Storie di violenza di diversa natura,consumate all’interno delle quattro mura familiari, in un periodo storico e sociale a noi vicino, ma lontano dalla grande attenzione che si rivolge adesso ai disagi infantili. L’ipocrisia di una società che guardava solo alle apparenze, la cornice di una Roma semplice come quella degli anni Cinquanta, che nel racconto scivola nel boom degli anni Sessanta e approda alle contraddizione dei Settanta. Questi sono i temi affascinanti e difficili sui quali dialogheremo insieme domani 31 maggio, investigando anche i retroscena che mi hanno portato alla scrittura del romanzo. L’evento è aperto al pubblico e sarà gradito il contributo di chiunque desideri partecipare.

Ricordate quindi:

Domani 31 maggio, alle ore 17.00 presso la Biblioteca Marina di Cerveteri, Via di Castel Giuliano 57 a Cerenova.

Vi aspetto!

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DELITTI FUORI ORARIO - Rassegna stampa, LA STAMPA, LE NEWS

Webcomunicazioni riserva grande attenzione all’evento di Torino


La scrittrice noir Daniela Alibrandi finalista al Concorso “Romanzi in cerca d’autore”

Ivan Guidone

Lo scorso 13 Maggio, presso la sala Editoria del Salone del Libro di Torino, si è concluso il concorso letterario Romanzi in cerca d’autore – organizzato da Passione Scrittore, Mondadori Store e Kobo Writing life – nel quale la scrittrice Daniela Alibrandi è risultata finalista con il libro noir dai contorni polizieschi “Delitti fuori orario”.

Daniela Alibrandi, che ci ha abituato a trame dall’intreccio formidabile e caratterizzate da una crescente suspense, ha presentato anche in questo caso un’opera di grande impatto. Il concorso ha avuto notevole risalto, se si considera che i manoscritti esaminati sono stati più di ottocentocinquanta, e la cerimonia di premiazione è stata uno degli eventi di rilievo nell’ambito del Salone del Libro di Torino.

Non c’è dubbio quindi che Il suo inedito “Delitti fuori orario”, finalista in un contest tanto importante, abbia già ottenuto un ottimo risultato. Grandi emozioni per questa autrice che aveva anche un’altra opera esposta al Salone del Libro di Torino. Si tratta del noir “Una morte sola non basta”, pubblicato da Del Vecchio Editore nel 2016, considerato dalla critica un grande romanzo neo realista.

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INTERVISTE - Rassegna stampa, LA STAMPA, LE NEWS

Da Consul Press “Un caffè con la signora in Noir”


Un Caffè con la Signora… in Noir!

di Redazione Consulpress, 17 maggio 2018

Quattro chiacchiere – davvero ispiratrici – con la scrittrice Daniela Alibrandi

di Marilù Giannone & Walter De Turris

Una bella giornata di Sole, mediterranea, così come le fattezze della signora che incontro: due grandi occhi ridenti, l’accordo per un caffè. Il suo nome è Daniela Alibrandi, scrittrice. Non le chiedo date o luoghi, lasciando che sia lei a dirmeli. Faccio sempre così, è rilassante e predispone meglio al dialogo.

Mi dice che è “romana di Roma”, ma che ha vissuto per molto tempo negli Stati Uniti d’America, vicino al confine con il Canada, presso un fiume piccolo e calmo che si chiama Merrymac, e che l’inverno gela, creando una lastra in superficie. Non ha voluto restare in quel luogo, le mancava troppo l’Italia e viveva dei difficili rapporti familiari.

Mi racconta dei suoi studi universitari e della sua carriera lavorativa, che ha iniziato con grande impegno: sforzi, tutti ripagati da un giusto riconoscimento al Ministero per l’Istruzione! Qui gestiva il settore per i contatti con l’Estero grazie anche alla conoscenza della vera (ci tiene a precisare) lingua inglese, lontana dallo slang.

Ma d’un tratto, una fatalità: un incidente interrompe questo sereno procedimento professionale costringendola a letto, fasciata, quasi immobile. Ed allora, nelle sere di silenzio trascorse nel luogo di cura si evidenzia una potente richiesta dalla sua coscienza, quella di lasciar tutto e di scrivere, di scrivere tutto ciò che sente e che immagina.

Sorride, mi comunica che dopo ha cominciato a scrivere con la mano sinistra, piano piano, ma certa di ciò che faceva, e da allora non ha più cessato di produrre libri, oltre dieci, racconti brevi e lunghi, poesie: editi in maggior parte e presso Case editrici di pregio, ed altri inediti, in corso di “limatura”.

Lavori per la maggior parte premiati e segnalati. Giorni, mesi, anni dietro la penna, innamorata dei suoi protagonisti. Chiedo di cosa trattino e la risposta è meditata: afferma quindi che sono romanzi neorealisti, che scivolano anche nell’espressione cruda o violenta, possedendo una trama gialla o noir.

I titoli, apparentemente, sono di semplici romanzi, qualche volta immaginifici, o addirittura poetici, ma si contraddistinguono per una trama sempre “forte” ed immersa in realtà di storia contemporanea di cui spesso non si parla: “Nessun segno sulla neve”, un thriller psicologico ambientato durante il ’68 romano, “Una morte sola non basta”, una storia di violenza nella cornice della Roma semplice degli anni ’50, “Quelle strane ragazze”, ambientato nel quartiere romano Coppedè o Magico subito dopo la caduta del muro di Berlino. Quest’ultimo romanz……Continua a Leggere

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DELITTI FUORI ORARIO - Rassegna stampa, LA STAMPA, LE NEWS

Baraonda, un bello spazio dedicato all’evento di Torino


 

Santa Marinella, Daniela Alibrandi finalista al Salone del Libro di Torino

Un nuovo successo per Daniela Alibrandi, autrice del nostro territorio. Si è concluso infatti il concorso Romanzi in cerca d’autore organizzato da Passione Scrittore, Mondadori Store e Kobo Writing life nel quale la scrittrice è risultata finalista con il libro noir dai contorni polizieschi “Delitti fuori orario”. Anche in questo caso si tratta di un’opera di grande impatto, di cui i personaggi e la trama evidentemente hanno colto nel segno. Il concorso ha avuto notevole risalto, i manoscritti esaminati sono stati più di ottocentocinquanta e la cerimonia di premiazione è stata uno degli eventi di rilievo nell’ambito del Salone del Libro di Torino.

La scrittrice, che ci ha abituato a trame dall’intreccio formidabile e caratterizzate da una crescente suspense, aveva anche un’altra opera esposta al Salone del Libro di Torino. Si tratta del noir “Una morte sola non basta”, pubblicato da Del Vecchio Editore nel 2016, considerato dalla critica un grande romanzo neo realista…..Continua a leggere

http://www.baraondanews.it/c/164243/13174/santa-marinella–daniela-alibrandi-finalista-al-salone-del-libro-di-torino.html

 

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Eventi, LA STAMPA, LE NEWS

Concorso Romanzi in cerca d’autore, serata finale al salone del libro di Torino


Che emozione! Al salone del libro di Torino ho vissuto dei momenti davvero indimenticabili. Si è svolta infatti la cerimonia di premiazione del concorso Romanzi in cerca d’autore, organizzato da  Mondadori Store, Passione Scrittore, e Kobo Writing Life. Un contest nazionale di grande importanza durante il quale sono stati esaminati più di ottocentocinquanta manoscritti e dove ho avuto la grandissima soddisfazione di giungere finalista con il mio inedito “Delitti fuori orario”.

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L’atmosfera caotica e affascinante del Salone del Libro mi ha accolto col suo frastuono, nell’ambiente enorme del Lingotto, dove lo sguardo può spaziare sulla migliore produzione letteraria, che riserva negli stand e nelle sale la sorpresa di poter incontrare personaggi di rilievo del mondo letterario e non solo. Difficile immaginare che in quello stesso luogo si svolgesse in passato il duro lavoro degli operai alla catena di montaggio della FIAT.

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E quelle ore sono state cariche di emozioni, anche perchè al Salone del Libro era in mostra, presso lo stand di Del Vecchio Editore, il mio romanzo “Una morte sola non basta”, pubblicato nel 2016, un noir italiano che sta ottenendo molto interesse e che viene considerato dalla critica un grande romanzo neo realista. Propio lì ho incontrato il sindaco di Torino, Chiara Appendino, che si è complimentata con me.

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La cerimonia di premiazione è stata carica di emozione e si è dimostrata un’occasione di incontro con gli altri finalisti che ricorderò sempre con grande piacere e nostalgia. Mi piace ripensare ai dialoghi immediati e spontanei nati tra persone che non si conoscevano ancora, come con Stefania Albani, che ha condiviso con me anche dei momenti significativi precedenti alla premiazione, con Luciana Battan e Sara Savioli, e tanti altri. Molte sono le amicizie nate in questa occasione, nella quale ci siamo trovati vicini in un comune battito di cuore, attendendo di sentire scandire i nostri nomi e quello delle opere in concorso.

La grande soddisfazione di essere giunta tra i finalisti con il mio inedito “Delitti fuori orario”, un noir di grande impatto dai forti contorni polizieschi, mi ha ripagato dell’impegno e dei sacrifici,  e delle ore trascorse in solitudine con i miei personaggi e le loro storie che, evidentemente, hanno colpito nel segno!

Un ringraziamento particolare va alla giuria, agli organizzatori del concorso e dell’evento, che ci hanno seguito con molta attenzione e hanno dato grande risalto alla manifestazione.

Bellissima la città di Torino, con le sue atmosfere e i suoi angoli nascosti, un fascino che il soggiorno in pieno centro in un palazzo del seicento non ha fatto che aumentare.

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LE NEWS

Ho scritto molto sull’argomento, almeno 416 pagine…


Leggo l’articolo:

“E’ stata istituita, ogni 5 maggio, la Giornata mondiale contro la pedofilia e la pedopornografia, con l’obiettivo di prevenire tutti gli abusi e di proteggere i bambini, ostacolando il verificarsi di episodi che possono provocare traumi e difficoltà nella crescita”.

Lo leggo e so di avere scritto molto sull’argomento, anche se non se ne parla mai abbastanza. “Una morte sola non basta” tratta di temi scottanti dedicati all’infanzia, a quella abusata e non solo fisicamente. Ci sono molti modi per “violentare” un minore e la trama del romanzo segue la vita di chi ha conosciuto questa esperienza, in un periodo storico e sociale nel quale non si prestava molta attenzione ai segnali di disagio infantile, un’era a noi vicina nella quale spesso tutto si consumava in silenzio, all’interno delle mura domestiche.

E la storia si svolge nella cornice della città di Roma, che cresce insieme ai protagonisti del romanzo, dalla semplicità degli anni Cinquanta, alla frizzante atmosfera del boom economico degli anni Sessanta, fino alle contraddizioni degli anni Settanta.

Una morte sola non basta, Del Vecchio Editore

http://www.delvecchioeditore.com/libro/cartaceo/227/una-morte-sola-non-basta

https://danielaalibrandi.wordpress.com/category/una-morte-sola-non-basta/

 

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Dove acquistare i miei libri, LE NEWS

Dove acquistare “QUELLA IMPROVVISA NOTTE A VENEZIA”


QUELLA IMPROVVISA NOTTE A VENEZIA

Edizione e-book e cartacea:

Nei negozi Amazon di tutto il mondo (it,com,uk…)

https://www.amazon.it/Quella-Improvvisa-Notte-Venezia-Lelly-ebook/dp/B07H4NB51K/ref=sr_1_1?s=books&ie=UTF8&qid=1546104346&sr=1-1&keywords=quella+improvvisa+notte+a+venezia

In alcune librerie del sistema Extended e nei punti Giunti al Punto

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https://danielaalibrandi.wordpress.com/category/dove-acquistare-i-miei-libri/

 

I MIEI LIBRI, LE NEWS

I miei libri, alcuni anche in edizione inglese

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Eventi, LE NEWS

E poi ci sono le grandi, grandissime soddisfazioni!


I finalisti di “Romanzi In Cerca d’Autore” sono stati designati dalla nostra giuria. È stata una scelta difficile tenuto conto della qualità degli oltre 700 manoscritti che hanno partecipato alla competizione durante i tre mesi di concorso.

via Scopri i finalisti del concorso “Romanzi in cerca d’autore” —

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LE NEWS

Siete a corto di emozioni? Non avete mai avvicinato “Quelle strane ragazze”!


                                                        DAL CAP I

Si era voltato a guardare le lancette e, fissandole, aveva compreso inequivocabilmente che il suo tempo stava per finire. E non c’era nulla che potesse salvarlo. Da quell’istante vedere l’inizio di una nuova giornata inondata di sole, sentire cinguettare gli uccellini primaverili, tutto quanto potesse esserci per rallegrare l’animo umano scavava invece in lui un solco di inadeguatezza, nella cui profondità il suo animo scendeva, inghiottito da un’invincibile sabbia mobile. La sensazione di non poter più respirare lo attanagliava spesso, finché si portava veloce verso l’antica e pesante finestra del salone, aperta la quale il suo sguardo planava indisturbato su piazza Mincio. Poteva udire distintamente l’acqua scorrere dalla bocca delle rane scolpite nella fontana e di fronte a lui si stagliava la sagoma del Villino delle Fate.
Eppure lui viveva in una favola. Cosa gli era mai  accaduto per riuscire a distorcere la percezione di una realtà meravigliosa fino a farla divenire l’inferno dove il suo corpo e la sua mente stavano ormai bruciando silenziosamente?
Era riuscito a non far trasparire questo suo malessere e non desiderava condividerlo con nessuno, soprattutto con lei, e per niente al mondo. Se ne vergognava e ne era geloso. Doveva essere solo suo. Ma la fine non sarebbe giunta improvvisa, senza dargli avvisaglie, la morte non l’avrebbe preso quando voleva lei, no, spettava a lui decidere come e quando. Stavolta aveva acquistato delle lamette e stava pensando a come tagliarsi le vene, nel bagno caldo. Fuori si avvertiva il consueto passaggio dal tepore primaverile al caldo estivo, un fermento naturale dal quale lui si sentiva disturbato, e solo per questo aveva preferito chiuderla quella finestra. Si chiedeva quanto fosse doloroso tagliare i vasi sanguigni, quale impressione facesse vedere il proprio sangue sgorgare denso per mescolarsi lentamente all’acqua. Trovarsi lì, immobile, nell’impossibilità di fermare l’emorragia e di riprendere il vigore che, invece, lo avrebbe abbandonato in modo ritmico e inesorabile, felice anch’esso di uscire da lui e dalla sua disperazione. Iniziò ad aprire il rubinetto dell’acqua calda per riempire l’antica vasca smaltata, che poggiava su quattro zampe di leone, di ottone talmente lucido da farle sembrare dorate. Il vapore iniziò a riempire l’ambiente e lui vi versò delle essenze, non voleva sentire l’odore del sangue. La vasca, imponente, era posta al centro preciso di una sala da bagno ampia, dalle pareti ricoperte in legno di mogano. E lui iniziò a immergersi in quella linfa fin troppo calda, quasi bollente. Così sdraiato poteva osservare le travi che ricoprivano il soffitto, senza ammirarle. Quanto ci avrebbe impiegato la vita ad abbandonarlo? Chiuse gli occhi e vide chiaramente il suo corpo affogato nell’acqua rossa di plasma, le sue membra rigide, l’ambiente saturo del suo fetido odore. Prese la lametta e la poggiò delicatamente sulla vena che pulsava veloce, come un’ anguilla che non volesse essere catturata. Spinse la lama e sentì che si era graffiato.”…

DISPONIBILITA’ IMMEDIATA IN CARTACEO E IN EBOOK
Da Mondadori:
Da Feltrinelli:
Amazon
Nella libreria vicino casa tra le 4.500 elencate nella mappa interattiva:
E in tutte le librerie del territorio nazionale tramite il servizio Fastbook
IN DITRIBUZIONE GLOBALE IN TUTTO IL MONDO IN CARTACEO E IN EBOOK

 

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Eventi, LE NEWS

Alla Biblioteca Marina di Cerveteri il noir italiano “Una morte sola non basta”


La cronaca di una “Bella Serata”, all’insegna della letteratura e delle sue tante sfumature. La presentazione è sempre il momento più significativo per un autore, che si trova a tu per tu con chi ha scelto di dedicare un po’ del proprio tempo alla conoscenza del suo lavoro e della sua personalità. E non c’è una soddisfazione più grande di quella che si prova raccontando la nascita del libro a chi lo leggerà o, in alcuni casi, confrontandosi con chi lo ha già letto. Il pubblico di ieri mi ha regalato un ricordo indelebile e i temi trattati da “Una morte sola non basta”, insieme all’ambientazione della storia in una Roma che ormai non c’è più, sono stati un motivo valido per far scaturire la decisione di confrotarci di nuovo in un incontro da vivere insieme una volta letto il libro. E’ solo allora, infatti, che una trama intrecciata e forte come quella del romanzo, pubblicato da Del Vecchio Editore nel 2016 e già molto apprezzato dalla critica e nelle fiere nazionali del libro più importanti, può giungere alla sintesi e al dibattito su temi tanto scottanti.

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Giorgia Gioacchini è stata un’abile interlocutrice, capace di spiegare senza svelare, interessando l’attento pubblico, coinvolgendolo in un dialogo spontaneo, che ha spaziato sulle varie tematiche relative al romanzo, senza trascurare l’aspetto storico, giuridico e sociale che ha caratterizzato la città di Roma dagli anni Cinquanta ai Settanta.

Ringrazio gli organizzatori dell’evento e l’assessore alla cultura del Comune di Cerveteri, Federica Battafarano, che ha onorato l’incontro con la sua presenza. Un ringraziamento speciale va a chi si è dedicato con abnegazione alla nascita della biblioteca  Marina di Cerveteri. Questa struttura, infatti, rappresenta già un punto di riferimento importantissimo nel tessuto sociale del territorio, ospitando moltissime pubblicazioni ed eventi e curando spazi dedicati anche all’infanzia.

    Leggere alcuni brani del libro ha creato un’atmosfera molto intensa e condivisa con il pubblico.

Un grazie di cuore ai tanti intervenuti all’evento

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LE NEWS

Una piacevole chiacchierata con la giornalista Beatrice Pucci


Santa Marinella, una piacevole chiacchierata con Daniela Alibrandi e ‘Quelle strane ragazze’

 

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LE NEWS, Video Gallery

Un video che mi racconta a tutto campo per “Quelle strane ragazze”, la forza dell’incipit!


Un video che mi racconta a tutto campo, come autrice e donna, e presenta il mio nuovo libro “Quelle strane ragazze”, leggendone alcuni stralci, senza trascurare i miei precedenti lavori dei quali si parla diffusamente. Un gran bell’effetto! Il mio ringraziamento a “Un video per un libro”!

SINOSSI

Siamo all’inizio degli anni Novanta, il muro di Berlino è stato abbattuto da poco e l’assetto politico europeo e mondiale sta rapidamente cambiando, così come le forme di spionaggio fino ad allora utilizzate. Un uomo è solo in casa e si aggira per le stanze dell’elegante abitazione in preda a un raptus. Ha deciso per l’ennesima volta di togliersi la vita e stavolta è determinato a riuscire nell’intento. Fuori, nel quartiere Coppedè o Magico, come viene comunemente definito dai cittadini romani, inizia una nuova giornata nello splendore dell’incipiente primavera. Il Villino delle Fate, Il Palazzo del Ragno e quelli degli Ambasciatori, misteriosi e affascinanti edifici della zona, riflettono la luce sui loro enigmatici bassorilievi e sui mosaici dorati. Attorno allo scrosciare della Fontana delle Rane si intrecciano le vite e i destini di alcune ragazze, impiegate negli uffici di una prestigiosa organizzazione internazionale, coordinate nel loro compito dalla anziana segretaria del direttore generale. Le giovani donne, cariche di forti storie personali, animeranno quei luoghi dalle fattezze tanto particolari e si troveranno coinvolte in avvenimenti imprevedibili quanto inimmaginabili, nell’osmosi di vicende mutevoli, che segneranno per sempre il loro percorso.

Completamente ambientato nel quartiere romano Coppedè, il romanzo tratta del delicato argomento relativo alle cosiddette “trappole di miele”. In un susseguirsi di appassionanti intrecci e improvvisi colpi di scena, si imbastisce una storia avvincente dai risvolti umani molto forti. Il quartiere quieto e suggestivo, con i suoi richiami onirici ed esoterici, fa da cornice a una trama che, dopo aver sorpreso il lettore sin dalle prime righe, lo lascerà alle prese con un finale mozzafiato.

“Quelle strane ragazze” ha vinto il Premio Perseide 2014 con il titolo “La fontana delle rane”(adesso fuori catalogo) e ne rappresenta la nuova edizione in versione integrale ed ampliata.

Mondadori:

http://www.mondadoristore.it/Quelle-strane-ragazze-Daniela-Alibrandi/eai978882781266/

Mappa inerattiva delle 4.500 librerie dove ordinare e ricevere il libro:

https://www.youcanprint.it/librerie-in-italia-self-publishing.html

Ricordo che tutte le librerie del territorio nazionale possono ordinare il romanzo tramite il distributore Fastbook.

Link di Amazon:

https://www.amazon.it/Quelle-strane-ragazze-Daniela-Alibrandi/dp/8827812660/ref=sr_1_1?s=books&ie=UTF8&qid=1520065744&sr=1-1&keywords=quelle+strane+ragazze

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Eventi, LE NEWS

Il noir italiano “Una morte sola non basta”


PRESSO LA BIBLIOTECA MARINA DI CERVETERI

Giovedì 5 aprile, alle ore 17.00, presso la Biblioteca Marina di Cerveteri, Via di Castel Giuliano 57 a Cerenova, verrà presentato il libro di Daniela Alibrandi “Una morte sola non basta”, Del Vecchio Editore. L’opera, che la critica definisce un grande romanzo neo realista, tratta argomenti di indiscutibile e scottante attualità, inseriti in un contesto storico e sociale non troppo lontano. Attraverso una narrazione limpida e filmo grafica la trama si immerge nel fermento della nostra nazione, colta nella transizione dalla semplicità degli anni Cinquanta al folgorante e ottimistico sviluppo del boom economico degli anni Sessanta, fino alle contraddizioni e ai contrasti degli anni Settanta.
Dialogherà con l’autrice Giorgia Gioacchini. Il romanzo è presente in tutte le fiere del libro nazionali più importanti, come il Salone del libro di Torino, Piùlibripiùliberi di Roma ed è reduce dal successo ottenuto al Book Pride di Milano. Non mancate! (Ingresso libero)

 

“Una morte sola non basta” al Book Pride di Milano

Il riepilogo degli ultimi eventi nel preciso report di Evensi.it

https://www.evensi.it/page/daniela-alibrandi-autore/10000321553

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Eventi, LE NEWS

Siete pronti per il Book Pride?


Io sì, al Book Pride di Milano dal 23 al 25 marzo, ci sarò con due dei miei libri!

Allo stand V16 di Del Vecchio Editore potrete trovare il mio libro

UNA MORTE SOLA NON BASTA

http://www.delvecchioeditore.com/libro/cartaceo/227/una-morte-sola-non-basta

Mentre allo stand V22 di Giulio Perrone Editore c’è il mio libro

IL VASO DI BEMBERLY

http://www.lerudita.it/il-vaso-di-bemberly/

Due storie di grande impatto emotivo che indagano in modo diverso le difficile dinamiche familiari. “Una morte sola non basta” investiga il male assoluto, cioè quello che a volte si può subire nel luogo che più dovrebbe proteggere, cioè la famiglia. Un grande romanzo neo realista che segue la crescita e le esperienze di due bambine nate negli anni ’50, vittime di tipi diversi di violenza. Fino a quando, ormai ragazze, i loro destini si incontreranno dando origine a eventi imprevedibili. Un tuffo nelle ambientazioni di una Roma troppo facilmente dimenticata, colta nella semplicità degli anni Cinquanta, nella frenesia del boom economico degli anni Sessanta, per finire alle contraddizioni degli anni Settanta.

Diametralmente opposta invece la trama de “Il vaso di Bemberly”, totalmente ambientato in un borgo antico, ricco di reperti etruschi, dove una nonna si batte contro le avversità delle sfide moderne, quali la crisi economica, per non far allontanare i nipoti dalla terra d’origine. E in sottofondo la realtà di un piccolo borgo, ancora segnato da vecchie faide e animato dal chiacchiericcio femminile. Ricco di spunti divertenti e profondi, il romanzo porta in un mondo che in alcuni tratti assume un sapore favolistico, mentre indaga la profondità dell’affetto più puro, quello che si riceve in famiglia.

Non avete che da scegliere. Io posso solo augurarvi una buona lettura!

 

 

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LA STAMPA, LE NEWS, QUELLE STRANE RAGAZZE - Rassegna stampa

“Quelle strane ragazze”, il libro della settimana!


“Quelle strane ragazze” è il libro della settimana scelto da L’Ortica del Venerdì. Un thriller dalle molteplici sfumature, ambientato in uno dei luoghi più affascinanti e misteriosi di Roma.

Il giudizio della giuria del Premio Perseide:

“Per la capacità di dare alle parole la loro dignità di immagine. L’autrice ha saputo proporre il rapporto tra vita e morte, tra uomini e donne, tra quotidianità e straordinarietà in maniera elettrizzante e perspicace, lasciando il lettore senza fiato, nel turbinio delle sillabe.”

LEGGETE L’ANTEPRIMA, E’ GRATUITA:

Il libro  è ordinabile nelle 4.500 librerie che potrete scoprire nella mappa interattiva al link di seguito, così come in tutte le librerie del territorio nazionale con il servizio Fastbook.

https://www.youcanprint.it/librerie-in-italia-self-publishing.html

E’ disponibile in versione cartacea e ebook in tutti gli store online

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LE NEWS, QUELLE STRANE RAGAZZE - Le recensioni

“Quelle strane ragazze” approda all’isola letteraria


                        ISOLA LETTERARIA

“Quelle strane ragazze”di Daniela Alibrandi

March 16, 2018, Daisy Raisi

…Già a partire dalla trama il romanzo di Daniela Alibrandi si preannuncia particolarmente interessante.

I molteplici intrecci, i colpi, di scena, l’ambientazione in sé, avvolta da un velo di mistero, catturano l’interesse sin dalle prime battute.  Con l’ausilio di una prosa scorrevole e di un periodare incisivo, la presenza di personaggi non banali e le vicende in bilico fra quotidianità ed eccezionalità creano un gioco di luci e ombre molto intrigante.

Daniela sa tessere abilmente la propria tela nella quale il lettore rimane piacevolmente impigliato. Le vicende delle strane ragazze…. Continua a leggere

              Il sito che ospita la recensione è in allestimento

Il libro è ordinabile in libreria e immediatamente disponibile in cartaceo e in versione ebook in Amazon e in tutti i negozi online:

 

                                  

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LA STAMPA, LE NEWS, QUELLE STRANE RAGAZZE - Rassegna stampa

Da Webcomuncazioni, un articolo bellissimo!


Quelle strane ragazze: la nuova fatica letteraria  di  Daniela Alibrandi

È uscito da pochi giorni il libro “Quelle strane ragazze” dell’autrice Daniela Alibrandi, nota in Italia e all’estero per i suoi thriller di grande impatto (ricordiamo tra gli altri “Una morte sola non basta”, “Nessun segno sulla neve”, “Un’ombra sul fiume Merrimack”). Anche questa volta la scrittrice non si smentisce, trattando argomenti particolarmente delicati e facendo vivere al lettore un’esperienza indimenticabile.

Già l’immagine di copertina, con l’enigmatico sguardo della ragazza dal volto dipinto, anticipa il climax di suspense e mistero che aleggia in tutto il romanzo. La trama del libro che è ambientato all’inizio degli anni Novanta in un quartiere di Roma dalle originali architetture, il Coppedè o quartiere Magico, come viene comunemente definito. Sulla piazza Mincio dove troneggia la Fontana delle Rane, famosa anche per il bagno improvvisato dei Beatles negli anni Sessanta dopo una loro esibizione al Piper, si affacciano edifici dai richiami esoterici, ricchi di fascino come Il Villino delle Fate, Il Palazzo del Ragno e quello degli Ambasciatori.

Il muro di Berlino è stato abbattuto da poco, l’assetto politico mondiale sta rapidamente cambiando e si sperimentano nuove forme di spionaggio. È l’alba di una calda giornata primaverile e attorno allo scrosciare della Fontana delle Rane si tessono le storie di diversi personaggi. Un uomo è solo in casa, deciso stavolta a riuscire nell’intento di togliersi la vita. Di fronte, in uno dei misteriosi edifici, alcune ragazze svolgono il lavoro di impiegate presso una prestigiosa organizzazione internazionale, coordinate dalla anziana segretaria, il resto è tutto da scoprire…

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