Un assassino, una dattilografa, persone apparentemente normali, la solitudine che ognuno si porta dentro e che rende folli.
Sono questi gli ingredienti del noir di Daniela Alibrandi che, mossa da quella gran voglia di creare caratteri ben delineati, mai scontati, ma immersi nella realtà urbana di una Roma frenetica e fredda, dà vita a una storia capace di ricalcare i canoni del genere e alla quale non manca quel tocco di originalità che rende il libro accessibile a coloro che non si sentono attratti dai “gialli.
Nel romanzo della Alibrandi ognuno vive nel proprio mondo, ognuno si è rinchiuso nella sua comfort zone. Gli uffici amministrativi in cui lavora Alice, dattilografa poco socievole, è un covo di disadattati, di gente priva di vitalità ma amante degli eccessi. E proprio lei, zitella acida e rancorosa, munita del suo taglia carte, va alla ricerca dei segreti dei suoi colleghi. rovistando nei cassetti delle scrivanie.
Parallelamente, c’è la storia di Mani Fredde, quest’uomo folle, scisso in sé stesso, dominato da una voce interna che lo schernisce in continuazione, che lo fa sentire un inetto, che gli ordina di uccidere. E Mani Fredde obbedisce.
Infine, c’è Riccardo Rosco, un commissario che ama il suo lavoro, ma poco la sua vita. Sempre insoddisfatto, ma anche molto disattento verso ciò che lo circonda. Intorno a questo personaggio si snoda l’intero romanzo, perché proprio lui incarna la solitudine dei nostri tempi, la diffidenza che guida ogni nostro approccio, l’apatia della nostra modernità in cui nulla soddisfa e in cui la felicità è un susseguirsi schizofrenico di avventure.
È proprio “l’insoddisfazione” il tema del romanzo della Alibrandi. Il sangue, la violenza, l’intreccio narrativo, tutto ciò sta ai margini….
“Ci sono libri che tradiscono immediatamente la preparazione di chi li scrive. “Viaggio a Vienna” è uno di questi.
Non lasciatevi ingannare dall’incipit. La struttura della storia narrata è solo apparentemente lineare. Infatti mano a mano che la trama si dipana ci si rende conto che quanto riportato è frutto di un racconto e costituisce l’antefatto di una situazione di tutt’altra natura.
…
L’autrice gestisce con destrezza le rievocazioni, i flashback: presente, passato recente e passato remoto si avvicendano in questa storia senza creare confusione del lettore. Le vicende sono ambientate in una Vienna magica, con i suoi monumenti i suoi palazzi, la sua storia, il cibo, le tradizioni. Il tutto è narrato dalla penna invidiabile di Daniela Alibrandi, autrice di grande esperienza e talento, che dimostra ancora una volta di essere dotata di una capacità descrittiva fuori del comune che non si concentra solo su ambienti e tratti fisici dei personaggi, ma scava nella psiche di questi ultimi, in maniera incisiva e sicura.
Ieri si è svolta la premiazione del Premio Gold Crime Carlo De Filippis. Doveva avere luogo a Livorno, una città che amo per i tanti cari ricordi che mi ha regalato, ma in osservanza delle ultime disposizioni anticovid, l’incontro si è tenuto in diretta Facebook. Io partecipavo con l’inedito “Delitti Postdatati”, un avvincente poliziesco ambientato nella Roma degli anni Ottanta. Già avevo superato due selezioni arrivando, dopo un lungo percorso, tra i cinquanta finalisti e alla fine tra i 10 superfinalisti, scelti tra le moltissime opere in concorso.
Un premio letterario importante e gratuito, organizzato egregiamente, con una giuria composta da personalità del mondo letterario. Due ore di diretta, nelle quali sono stati sviscerati in modo analitico i racconti e i romanzi che hanno partecipato, con considerazioni profonde che hanno indotto molti di noi a una attenta riflessione.
E, quando sono stati proclamati i vincitori, l’emozione è stata la stessa, invariabile, forse ancora più sentita, anche se questo premio è il dodicesimo riconoscimento letterario che ho ottenuto nel mio percorso di scrittrice.
PREMIO POLIZIESCO GOLD 2020
Un premio prestigioso che onora questo nuovo romanzo, per il quale alcuni membri della giuria hanno speso delle parole significative, come l’apprezzamento espresso da parte di due grandi scrittori, Pierluigi Porazzi e Diego Collaveri. In particolare mi piace ricordare il giudizio dello scrittore Diego Collaveri “Ho apprezzato Delitti Postdatati per la ricostruzione delle ambientazioni anni Ottanta, i richiami mi sono sembrati molto reali e da lettore ho provato una bella empatia per la trama e i personaggi”.
Ringrazio di cuore la giuria, il presidente Carlo De Filippis e gli organizzatori per il grande lavoro svolto e per il prestigioso premio assegnato al mio romanzo “Delitti Postdatati”. Porgo i miei più vivi complimenti a tutti i vincitori.
Viaggio a Vienna è un romanzo a cui tengo moltissimo, per i forti temi che tratta e per le ambientazioni, e quando un lettore lascia un commento spontaneo e profondo come quello che segue… be’ non può non essere pubblicato!
“Anche in “Viaggio a Vienna” Daniela non si è smentita. Anzi, ha superato se stessa! A parte il viaggio (compreso nel libro) che mi ha fatto fare a Vienna, mi ha come sempre intrigato nella lettura di un sublime racconto. La sua rara capacità di intrecciare tante storie, all’apparenza slegate fra esse, e di ricondurle alla fine alla soluzione del romanzo ha qualcosa di geniale. È come una matassa, alla vista imbrogliato, a cui basta prendere un filo, tirarlo e che magicamente si sbroglia. Devo dire che il finale mi ha preso così tanto che ho provato un dispiacere, un malessere quasi fisico. Quando un romanzo entra nel cuore e nella mente del lettore vuol dire che lo scrittore (la scrittrice) ha fatto un lavoro sublime. In una parola, Daniela sei Grande!”
Grazie Giacomo Messenio per questo emozionante pensiero e per quell’indissolubile legame che resta tra chi scrive e chi riesce ad andare oltre la lettura!
Lo stile che mi è stato riconosciuto, ufficializzato e depositato nel maggio 2024, che fonde in modo armonioso le caratteristiche del giallo, del thriller e del noir. I tre romanzi si leggono autonomamente ma, se si vuole seguire la vita e le vicende personali del commissario Rosco e della sua suadra, vi consiglio di leggerli nel seguente ordine: Delitti fuori orario, Delitti negati, Delitti postdatati. Tre romanzi di successo che vedono la continuazione in I delitti della Vrgine, ambientato a Fontana di Trevi e nell’acquedotto Vergine di Roma, Delitti sommersi, ambientato nei laghi sotterranei romani e I delitti del Mugnone, in un monastero tra Firenze e Fiesole.
I DELITTI DELLA VERGINE
E’ un MultiDimensionCrime di Daniela Alibrandi
SINOSSI
Roma nasconde segreti mortali. Ragazze innocenti scompaiono senza lasciare traccia, in un mistero legato agli antichi acquedotti da svelare prima che sia troppo tardi. Nel cuore di Roma, il commissario Rosco affronta il suo caso più inquietante: giovani ragazze stanno scomparendo misteriosamente, e l’unico collegamento sembra essere la leggendaria Fontana di Trevi. Quando il corpo di Diletta viene ritrovato nelle acque della fontana, Rosco si rende conto che sta affrontando qualcosa di più oscuro di un semplice serial killer. In questo thriller psicologico, Daniela Alibrandi intreccia magistralmente storia antica e crimine contemporaneo. I sotterranei di Roma diventano un labirinto di terrore, dove passato e presente si fondono in un racconto mozzafiato che esplora i temi della purezza, della vendetta e della redenzione.
I DELITTI DEL MUGNONE
E’ un MultiDimensionCrime di Daniela Alibrandi
Nell’atmosfera misteriosa e inquietante di un monastero, adagiato sulle colline toscane tra Firenze e Fiesole e in prossimità del fiume Mugnone, un giallo ambientato nella seconda metà degli anni Ottanta. Qui si intrecceranno i destini di una ragazza, alla ricerca disperata di un rifugio, di uno spietato assassino, che ama firmare i suoi efferati delitti, e del commissario Rosco, da poco trasferitosi a Firenze. Il capoluogo toscano non offre la sperata tranquillità al commissario, che si trova a lavorare, non senza difficoltà, insieme a una nuova squadra. Dal fiume Mugnone, infatti, riaffiorano a pochi giorni di distanza i cadaveri di due adolescenti, orrendamente sfigurati. Il richiamo ad altri due identici delitti irrisolti di tre anni prima porterà Riccardo Rosco a richiedere l’aiuto della sua ex ispettrice Porzi. Nella cornice fiorentina, intrisa di sapore medievale e abilmente descritta, si muovono con disinvoltura i personaggi. E tra intrecci imprevedibili e potenti colpi di scena, si definirà un raccapricciante puzzle.
DELITTI SOMMERSI
E’ un MultiDimensionCrime di Daniela Alibrandi
La trama, ricca di intrecci e colpi di scena, vede uno psicopatico aggirarsi nelle particolari ambientazioni del romanzo, che descrivono una Roma sconosciuta, quella dei grandi laghi sotterranei e di importanti corsi d’acqua che esistono nel sottosuolo della città eterna. Lo spessore dei personaggi che si muovono nella storia, collocata nella primavera del 1985, rendono la lettura avvincente e coinvolgente.
Oltre a rendere il romanzo disponibile in tutte le librerie e nei negozi online, in edizione cartacea o in ebook, la casa editrice lo ha inserito nella nuova frontiera dell’editoria, quella dell’Extended Book. Entrando nel link di seguito, dedicato all’Extended Book, troverete numerosi video, articoli relativi ai laghi e corsi d’acqua sotterranei romani e perfino una playlist Spotify con le musiche che hanno caratterizzato gli anni nei quali si svolge la trama.: https://www.extendedbook.it/morellini-editore/delitti-sommersi_9791255270522
«Laggiù l’atmosfera cambiava radicalmente, mentre varcavano un cancello di ferro e si addentravano in uno scuro budello. Solo dopo aver percorso un certo numero di curve, si aprì uno scenario spettacolare, impossibile da immaginare. Il bacino era gigantesco, sormontato da un soffitto altissimo e a volta, che non incupiva affatto il colore dell’acqua cristallina, di un azzurro che tendeva al verde. Quasi un topazio incastrato nelle viscere della terra.»
SINOSSI
Mani Fredde, un maniaco psicopatico, viene rilasciato dall’ospedale psichiatrico giudiziario dove ha scontato cinque anni di reclusione, per essere affidato alla valutazione del servizio neuropsichiatrico dell’ospedale romano Gianicolense. Ingannando gli specialisti, ottiene un regime di semilibertà. Ora potrà attuare la vendetta che ha pianificato contro il commissario Rosco e l’agente Loverso, i quali, a suo tempo, lo assicurarono alla giustizia. Si è documentato sui segreti del sottosuolo romano, scoprendo l’esistenza di un sistema di laghi sotterranei. Il suo piano prevede di sfruttare a proprio vantaggio l’imperscrutabilità di quei luoghi. In quelle stesse ore Luigi Monti, un portantino dello stesso ospedale Gianicolense, sotto al quale si trova un enorme lago sotterraneo, si rivolge al commissario Rosco, per risolvere il mistero delle ruote tagliate sistematicamente alla sua auto. La vita di Mani Fredde si intreccerà drammaticamente con quella del Monti.
La seguente trilogia è finalmente nella nuovissima edizione MultiDimensionCrime.
Trilogia Crimini del Labirinto
“DELITTI FUORI ORARIO, ora nella nuovissima edizione MultiDimensionCrime, è rientrato tra i finalisti del prestigioso concorso letterario nazionale Romanzi in cerca d’autore 2018, organizzato da Mondadori Store, Kobo Writing Life e Passione Scrittore. Nell’aprile 2021 ha ottenuto la Segnalazione Premio Speciale Giallo Noir al concorso letterario nazionale Città di Grottammare. Della avvincente trama, oltre a vari settimanali, si è occupata anche la rivista Nuova Armonia della RAI. Dal 5 all’8 dicembre il romanzo è stato in esposizione alla Fiera Italiana dello Scrittore, del Libro e del Lettore, organizzata dalla FUIS e da Federintermedia. In particolare nella mattina del 7 dicembre il libro è stato oggetto di una videoconferenza. Una trasmissione significativa dedicata a questo romanzo è stata la rubrica Lo Scaffale del Rg Lazio (RAI 3), a cura della giornalista Rossana Livolsi, andata in onda l’8 maggio 2021 e dedicata totalmente alla trama coinvolgente e alle sue misteriose ambientazioni. Il romanzo è presente in edizione italiana presso la prestigiosa biblioteca di Harvard e nella Public Library di New York (Ora anche nell’edizione inglese “CRIMES AFTER HOURS”)
“DELITTI NEGATI”, nella nuovissima edizione MultiDimensionCrime, ambientato nella Roma a cavallo tra la fine degli anni Settanta e i primi anni Ottanta, porta il lettore a scoprire una città inconsueta e fumosa, a calpestarne gli antichi selciati e, soprattutto, a inoltrarsi nel suo mondo sotterraneo, spesso sconosciuto agli stessi romani. In particolare il romanzo racconta di crimini che avvengono a Borgo Pio, il rione al confine con la Città del Vaticano e con le sue segrete. Attraverso intrecci e suspense si scoprirà l’inaspettato mondo dei sotterranei vaticani, nella perenne lotta tra il Bene e il Male. Il romanzo è stato ospite di varie trasmissioni RAI, tra cui Lo Scaffale di RAI 3, a cura di Rossana Livolsi e Incontri d’autore, a cura di Alessandra Rauti. (Ora anche nell’edizione inglese di “DENIED CRIMES”
“DELITTI POSTDATATI” , nella nuovissima edizione MultiDimensionCrime, è ambientato nella Roma dei primi anni Ottanta ma affonda le radici nella realtà degli anni Quaranta e, con una trama ricca di suspense e di colpi di scena, continua la serie iniziata dal pluripremiato “Delitti fuori orario”. I romanzi hanno in comune solo l’ambientazione in una Roma fumosa e inconsueta, a cavallo tra la fine anni Settanta e primi anni Ottanta. Mentre il primo della serie conduceva il lettore nel labirinto sotterraneo su cui è sorto il quartiere romano di Prati, e il secondo alla scoperta dei sotterranei vaticani, “Delitti Postdatati” rivela il misterioso legame esistente tra alcune famiglie residenti in tre quartieri strategici di Roma, L’Aventino, L’Eur e l’antichissimo Rione Monti. In un ritmo calzante, la trama si intreccia dopo il verificarsi di alcuni delitti nella Roma bene. Presentato come inedito al concorso letterario nazionale Crime Gold Carlo De Filippis, il romanzo ha vinto il Premio Poliziesco Gold 2020, è stato ospite della trasmissione RAI Incontri d’autore, a cura di Alessandra Rauti, ed è presente in edizione italiana presso la prestigiosa biblioteca di Harvard così come nella Public Library di New York.
DELITTI FUORI ORARIO,DELITTI NEGATI NEI SACRI SOTTERRANEIE DELITTI POSTDATATI di IANIERI EDIZIONI, I DELITTI NEGATI DE L’ERUDITA EDIZIONI SONO’ FUORI CATALOGO
STORIE TRA LUCI E OMBRE, NUOVA ANTOLOGIA CHE INTEGRA CON NUOVI RACCONTI LA PRECEDENTE
Questa nuova antologia raccoglie racconti inediti e testi già premiati in concorsi letterari nazionali, intrecciando temi diversi ma profondamente attuali. Dalla fragilità della vita quotidiana all’amore nella terza età, dalla sicurezza sul lavoro femminile alle malattie senza diagnosi, dai conflitti generazionali alla crisi economica, fino a incursioni nella fantascienza e nella fiaba contemporanea. Ogni storia esplora con sguardo originale e introspezione autentica le sfumature dell’esperienza umana. Racconti brevi, poesie e pensieri restituiscono la complessità di un mondo in crisi, ma ancora capace di emozionarsi e di dare spazio al sentimento. La raccolta unisce nuovi testi a materiali rivisitati della precedente edizione I doni della mente, offrendo una lettura varia, intensa e sorprendentemente attuale. Le illustrazioni a colori, la pregiata cover e la cura editoriale arricchiscono il volume, rendendolo un’opera preziosa sia per i temi trattati sia per la qualità narrativa.
QUELLE FIN QUI DESCRITTE SONO LE PIU’ RECENTI OPERE, PER CONOSCERE L’INTERA BIBLIOGRAFIA CHE ORMAI COMPRENDE DICIASSETTE ROMANZI, VI INVITO A ENTRARE NEL SEGUENTE LINK: https://danielaalibrandi.com/category/biografia/
Librare Time è un interessantissimo spazio letterario di Radio Bruno Brescia dedicato alle avvincenti interviste di Marina Brognoli. Ho avuto il piacere e l’onore di essere ospite della trasmissione! Tutta da ascoltare…
Un dialogo interessante quello che nel video inizia dopo qualche minuto e si protrae fino alla fine. Si parla del mio ultimo libro “Viaggio a Vienna”, in una chiacchierata spontanea tra me e Mauro Morellini, l’editore che lo ha pubblicato. Il tema forte che ho affrontato nel romanzo come il misterioso viaggio onirico nell’animo umano e nella affascinante Vienna…. un romanzo tutto da scoprire!
Il libro, nella splendida edizione della casa editrice Morellini, è acquistabile nelle librerie fisiche e online e al sito dell’editore in edizione cartacea e in ebook.
In tutte le librerie del territorio italiano, in quelle del circuito Feltrinelli, Mondadori e Rizzoli, su Kobo e nei negozi online, in quelli Amazon, nelle librerie Coop e direttamente ai seguenti link e al sito dell’editore, nella splendida edizione cartacea e in ebook:
《 C’è solo uno spazio, né fisico né temporale, dove si può manipolare la realtà vissuta per farla divenire ciò che si desiderava che fosse. Ed è una minuscola e impalpabile striscia di mezzo, estremamente sottile, dove il confine tra la vita e la morte è così nebuloso da renderle talmente vicine da poter ridere l’una dell’altra》
Con queste parole si apre il mio nuovo romanzo “Viaggio a Vienna”(Morellini Editore). Una storia sorprendente e affascinante, una di quelle che non si dimenticano facilmente. Anna, un’ottima giornalista, in grado di vivere su piani diversi due storie sentimentali, è però angosciata per non essere ancora divenuta madre. Per un misterioso evento, si trova adesso nello stato di coma. In molti si alternano al suo capezzale nell’intento di farla svegliare, rammentandole fatti salienti e persone importanti della sua esistenza. Lei afferra le sollecitazioni che la portano a rievocare molto del suo vissuto, ma ciò che primeggia è il ricordo del viaggio a Vienna, una memoria che nasconde un segreto inconfessabile. Il tassello che definirà l’imprevedibile puzzle.
Nel romanzo quindi si alternano luci e ombre, in un viaggio onirico negli abissi dell’animo umano e nelle segrete atmosfere di una città affascinante come Vienna, che assume anch’essa un ruolo di protagonista.
Dal 15 ottobre in tutte le librerie e al sito dell’editore Morellini, “Viaggio a Vienna” sarà una lettura che vi porterà lontano, una storia difficile da dimenticare.
Anna è una donna piena di vita, con una professione, quella di giornalista, che pratica con grande entusiasmo. Mentre riesce a vivere su piani diversi due importanti storie sentimentali, è angosciata per non essere ancora divenuta madre. A causa di una misteriosa esperienza, si trova adesso nello stato di coma. In molti si alternano al suo capezzale nell’intento di farla svegliare, rammentandole fatti salienti e persone importanti della sua esistenza. Lei afferra le sollecitazioni che la portano a rievocare molto del suo vissuto, ma ciò che primeggia è il ricordo del viaggio a Vienna, una memoria che nasconde un segreto inconfessabile. E in un crescendo impietoso ci troveremo a voler seguire Anna, accompagnandola nella composizione dell’imprevedibile puzzle che lentamente troverà la sua definizione.
Un mistero si nasconde nella mente della protagonista: solo lo stato onirico indotto dal coma potrà condurla a ripercorrere le memorie di un viaggio a Vienna e giungere così alla verità.
ATTENZIONE, L’EVENTO DEL 21 OTTOBRE E’ STATO ANNULLATO E RINVIATO A DATA DA DESTINARSI
Un giorno un bambino a cui tengo moltissimo mi ha detto: “Tu scrivi tanti romanzi, hai inventato anche una favola, ma quando ti decidi a scrivere un bel libro per bambini?” Ed è nato così “L’Ispettore Supplì e altre fantastiche storie”.
E’ stata una sfida, lanciata con lo sguardo diretto di due occhi grandi e mani piccole, mentre un sorriso divertito si apriva sul suo volto. E io l’ho accettata, sentendomi come una bambina della sua stessa età. In quel momento non sapevamo che il mondo si sarebbe fermato di lì a pochi giorni e che non ci saremmo visti per alcuni mesi. E chiusa in casa ho scritto il libro che lui mi aveva spronato a scrivere, dimenticando le mascherine e i contagi, immergendomi nel mondo fantasioso che solo gli occhi dei bambini riescono a vedere. E’ nato così “L’Ispettore Supplì e altre fantastiche storie”, che viene pubblicato il 15 ottobre da L’Erudita di Giulio Perrone Editore e presentato per la prima volta presso la Biblioteca Comunale “Nilde Iotti” di Cerveteri mercoledì 21 ottobre alle ore 17.00.
Per me un momento particolare, visto che avrò il piacere di rivolgermi a un pubblico di piccoli lettori, che sono i più attenti e i più sensibili. Un’esperienza nuova, che mi affascina e mi stimola. Fino ad ora ho presentato romanzi noir, thriller e gialli a un pubblico adulto e raffinato. Ma adesso avrò tanti grandi occhi a osservarmi e piccole mani ad applaudirmi, anche se gli applausi non sono del tutto scontati. I bambini sanno essere dei giudici infallibili e io mi sottopongo con entusiasmo al loro arguto giudizio.
E “L’Ispettore Supplì e altre fantastiche storie” è senz’altro una lettura avvincente, per coraggiosi e curiosi esploratori del mondo. In fin dei conti è proprio vero, non si è scrittori completi se non si riesce a creare trame avvincenti per piccoli lettori!
“Immaginate se sparissero misteriosamente alcune mozzarelle e un improvvisato ispettore dovesse ritrovarle con l’aiuto di amici inaspettati, o se trovaste un uovo di velociraptor in una caverna, o se addirittura riusciste ad andare sulla luna in compagnia di un bizzarro robot.Quattro avventure per coraggiosi e curiosi piccoli esploratori del mondo.”
Il 3 settembre bellissima presentazione presso Il Rifugio degli Elfi a Cerveteri, per festeggiare l’uscita in libreria del noir metropolitano “Delitti fuori orario” nella splendida pubblicazione di Ianieri Edizioni e già disponibile anche in ebook.
Il Rifugio degli Elfi – Cerveteri, non poteva essere una location più azzeccata, vista l’ispirazione del locale al mistero, famoso anche per le cene con delitto che organizza e collegato al blog Modus Operandi. Divertente l’idea di delimitare lo spazio riservato all’evento con il nastro giallo “Do not cross – Crime Scene” e di posizionare i libri sul sacco nero del coroner!
Partecipazione, emozione e anche divertimento, come si può notare dagli scatti presi nsieme alla giornalista Barbara Pignataro, che ringrazio per aver accettato di seguirmi in questa avventura. La Pignataro ha descritto il romanzo evidenziandone la grafica scelta da Ianieri Edizioni, che lo contraddistingue, delineandone sapientemente il climax di suspense. Le sue domande sono state mirate e hanno acceso l’interesse del pubblico.
In occasione dell’uscita ufficiale del noir “Delitti fuori orario” (Ianieri Edizioni), in tutte le librerie dal 3 settembre, si terrà, giovedì 3 settembre alle ore 18.00, uno speciale evento presso Il Rifugio degli Elfi – Cerveteri , a Piazza Risorgimento 12, nel centro storico della etrusca Cerveteri. La location è quella ideale per una trama tanto avvincente e un appuntamento con il noir, vista l’ispirazione del locale al mondo misterioso e antico. E non solo, infatti Il Rifugio degli Elfi – Cerveteri è anche noto per le coinvolgenti cene con delitto che spesso vi si organizzano. https://www.facebook.com/ilrifugiodeglielficerveteri/ Inoltre è interessante anche Il collegato blog Modus Operandi,dedicato agli appassionati del mondo del Crime.
Con me sarà la giornalista Barbara Pignataro e l’evento si terrà all’aperto in una cornice incantevole e nel rispetto delle regole anti-covid. Vi aspettiamo!
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Il noir è rientrato tra i finalisti del concorso “Romanzi in cerca d’autore 2018” organizzato da Mondadori Store, Kobo Writing Life e Passione Scrittore. “Delitti fuori orario”, Ambientato nella Roma della fine anni Settanta nel quartiere Prati, sorto su un dedalo di cunicoli sotterranei, è un romanzo ricco di suspense e di colpi di scena, che ne rendono la lettura avvincente e mozzafiato.
Presentato con grande successo in anteprima nazionale il 26 agosto scorso a Santa marinella, il romanzo ha già suscitato molto interesse.
E’ andata meglio di come potessi immaginare! Ma andiamo in ordine. Prima di uscire di casa ero eccitata all’idea di presentare in anteprima nazionale “Delitti fuori orario”, pubblicato da Ianieri Edizioni e in libreria dal 3 settembre prossimo. Una bella scorta di copie è già disponibile presso la libreria Ilfilodisofia e l’anteprima si è svolta nello spazio all’aperto offerto per l’evento dalla Caffetteria Gli Autori di Santa Marinella. Entrambi i locali si trovano su Viale Roma, a pochi passi dal porticciolo e dall’affascinante Castello degli Odescalchi, insomma nel centro incantevole e antico di Santa Marinella. L’emozione era tanta, e non inganna l’espressione rilassata che ho assunto nelle foto scattate prima di uscire.
Poi, una volta arrivata alla location, mi sono rasserenata. Il vento di Ponentino soffiava dolcemente, l’aria era tiepida e asciutta e i Pini di Piazza Trieste ombreggiavano i dintorni. Il profumo del mare arrivava forte e presto sono stata raggiunta dall’attento pubblico, che ha seguito con interesse ed entusismo la presentazione del noir metropolitano ad alta tensione narrativa, che non dà tregua al lettore fino all’ultima pagina. Alessandra de Antoniis ha saputo presentare il libro mettendone in luce ogni aspetto. I personaggi, le ambientazioni, gli odori, la Roma di tanti anni fa! E mi ha fatto rivivere con grande emozione le pagine che ho scritto.
Maria Rosaria Milana, invece, ha illustrato dettagliatamente la mia attività letteraria e i miei successi, e ha evidenziato alcuni aspetti del mio stile, sottolineandone la particolarità descrittiva che porta a vedere lo svolgere dell’azione, a sentire gli odori e perfino a gustare i sapori raffigurati. Una particolarità questa molto diversa da quella che caratterizza altri scrittori del genere giallo. Inoltre ha letto, anzi interpretato, alcuni brani del romanzo.
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Tra il pubblico ricordo lo scrittorre Massimiliano Passerani, la giornalista Barbara Pignataro e Maria Teresa Vitali, la creatrice dell’importante blog letterario Leparolefannosognare. E c’era anche La mia amica, lettrice e grande cantante Laila Raggi, che ha intonato alcuni brani dedicati alla città di Roma, l’ambientazione che ho scelto per “Delitti fuori orario”. La sua voce melodiosa ci ha fatto emozionare. La città eterna, infatti, è una splendida cornice allo svolgersi della storia, nel quartiere Prati, sorto su un dedalo di cunicoli e sotterranei.
E i personaggi? Si è iniziato da Alice, dattilografa dal carattere spigoloso, definita dai colleghi l’acidona. La dattilografa, una figura professionale che non esiste più ora che si utilizzano i computer, ma che alla fine degli anni Settanta, periodo nel quale è ambientato il romanzo giallo, era quella che dattilografava ogni atto amministrativo. Proprio lei decide di vendicarsi dei colleghi che la vessano e di farlo nel più subdolo dei modi. Resta in ufficio fuori orario per rovistare nelle loro scrivanie alla ricerca di elementi compromettenti da utilizzare contro di loro.
Poi si è parlato di Mani Fredde/Mani Calde, un personaggio inquietante dalla personalità scissa che, nello stesso periodo e nello stesso quartiere è alla ricerca della prossima e ignara vittima per “giocare”. Nel seguente video rispondo alla domanda che mi è stata posta sul come e perchè sono arrivata alla creazione di un personaggio tanto inquietante.
E infine la squadra guidata dal commissario Rosco, a cui vengono affidate le indagini. Riccardo Rosco è un uomo dal carattere burbero ma capace di grandi sentimenti, che ha una vita disastrata per il suo modo di essere. La sua squadra lo ammira e lo segue, nonostante la sua irascibilità. Ma lui commetterà degli imperdonabili errori.
Insomma, ci sono tutti gli ingredienti, non per ultimo la magnifica edizione di Ianieri Edizioni, per fare di “Delitti fuori orario”, giunto finalista al concorso Romanzi in cerca d’autore indetto da Mondadori, Kobo e Passione Scrittore, uno di quei romanzi gialli che non si dimenticano facilmente.
Poche righe lette, anzi interpretate da Maria Rosaria Milana, che rendono bene il climax di suspense del romanzo.
Nel salutare il pubblico e nel ringraziare tutti i presenti, non ho potuto fare a meno di ricordare che ci siamo ritrovati insieme, dopo aver vissuto una guerra che ancora non è vinta, e che abbiamo dimostrato la nostra forza nel voler ricominciare nel modo più autentico, cioè dalla letteratura e dall’arte. L’Arte in tutte le sue manifestazioni è l’unica che può indicare la strada.
Nell’ultimo filmato ci accompagna ancora la melodiosa voce di Laila Raggi che ha intonato alcune note di Arrivederci Roma, un ricordo e un’emozione che saranno indelebili!
In “Delitti fuori orario” di Daniela Alibrandi non c’è solo il “giallo”, con un maniaco assassino, tre cadaveri, un’indagine e un commissario che indaga in un quartiere che cela nelle fondamenta dei suoi palazzi cunicoli e labirinti anch’essi protagonisti; ma c’è anche un’accurata presentazione dei personaggi che ne scruta i comportamenti e i moti dell’animo, dentro una trama composita e ben articolata che pullula di protagonisti e comparse, di figure di primo piano e secondarie sullo sfondo di una Roma, bella e indifferente, con i suoi cieli tersi e stellati, i tramonti arrossati, il lento scorrere del Tevere, tra il rumore di un traffico incessante di cui pare quasi di avvertire il frastuono, la pioggia e anche tanta solitudine e umane miserie. Le figure portanti si muovono in ambienti limitati ma il racconto delle loro vite, denso e sfaccettato, dove vizi e virtù emergono delineati con mano felice, si integra perfettamente con le indagini e il lettore le segue con lo stesso fervore. Una di queste, con cui si aprono le prime pagine del romanzo, è Alice, personaggio complesso e controverso, dattilografa provetta in un ufficio del Lungotevere nel quartiere Prati. Brutta, sgradevole e quindi scostante, dall’infanzia infelice e senza una vita propria il cui unico affetto è Greta, la gatta, decide di vendicarsi di un’umanità, quella a lei prossima, che la rifiuta valutandone solo l’aspetto esteriore. E lo fa intromettendosi nelle vite dei colleghi di lavoro, cercando di carpirne i segreti… Continua a leggere… https://tuttatoscanalibri.com/2020/08/20/daniela-alibrandi-delitti-fuori-orario-ianieri-editore-recensione-di-salvina-pizzuoli/
Una trama avvincente, una lettura mozzafiato, una bella scarica di adrenalina, ecco cos’è “Delitti fuori orario”. Finalista al concorso letterario nazionale Romanzi in cerca d’autore, indetto da Mondadori, Kobo e Passione Scrittore, è pubblicato da Ianieri Edizioni nella collana editoriale Notturni. Vi aspetto alla presentazione in anteprima nazionale il giorno 26 agosto alle ore 18.00, presso la caffetteria Gli Autori di Santa Marinella, viale Roma 29.
Il libro sarà nelle librerie il 3 settembre, ma già molte copie sono disponibili in anteprima presso la libreria Ilfilodisofia di Santa Marinella, viale Roma 27. Non perdete la lettura di un noir metropolitano ad alta tensione e tutto italiano.
Visitate il sito dell’editore dove è riservato al romanzo e alla sua trama uno spazio magnifico!
“Delitti fuori orario”, pubblicato da Ianieri Edizioni, verrà presentato in Anteprima Nazionale mercoledì 26 agosto alle ore 18.00 presso la Caffetteria gli Autori, Viale Roma 29, Santa Marinella (Rm). Con me dialogherà Alessandra de Antoniis. Interverrà Velia Ceccarelli.
“Delitti fuori orario”, in libreria dal 3 settembre, è giunto finalista al concorso letterario nazionale Romanzi in cerca d’autore, organizzato da Mondadori Store, Kobo Writing Life e Passione Scrittore.
“Una dattilografa bisbetica e impicciona che decide di restare in ufficio fuori orario per rovistare tra gli effetti degli odiati colleghi alla ricerca di elementi compromettenti da utiizzare contro di loro. Un individuo dalla personalità scissa che si aggira nello stesso quartiere alla ricerca della sua prossima e ignara vittima. Un commissario che cerca di dipanare la fitta rete di delitti, purtroppo non senza commettere errori. Per finire l’ambientazione nella Roma della fine anni Settanta, con la particolare configurazione del quartiere Prati. Ci sono tutti gli ingredienti per un noir metropolitano ad alta tensione narrativa, da leggere tutto d’un fiato”.
Il romanzo è già prenotabile al sito della casa editrice
Le stupende letture dell’attrice Lucia Caponetto! Stavolta legge, anzi interpreta, alcuni brani presi dal mio romanzo “Una morte sola non basta” (Del Vecchio Editore) e da testi di altri autori tra cui Carlo Lucarelli. E l’attrice ha scelto Porta Soprana a Genova, come splendida cornice dell’evento. Quando è l’autore ad emozionarsi ascoltando chi legge i suoi scritti, il cerchio magico tra scrittura e lettura si chiude in modo indissolubile.
“Una morte sola non basta” esprime nel tempo una sempre maggiore potenza. Ambientato nella Roma che va dalla semplicità degli anni Cinquanta, al boom economico degli anni Sessanta per terminare nelle contraddizioni degli anni Settanta, segue la vita di due bambine vittime di forme diverse di violenza, perpetrata da chi invece avrebbe dovuto difenderle. E nello sfondo il nostro Belpaese, con il suo fascino e i suoi contrasti. Non a caso questo libro, definito dalla critica un grande romanzo neo realista, è stato presentato alla biblioteca della Camera dei Deputati e inserito, in edizione italiana, nel catalogo di prestigiose università statunitensi, quali Harvard e Yale.
Ma voglio dirvi anche dell’iniziativa ammirevole che ha avuto Lucia Caponetto durante il terribile lockdown dovuto al Coronavirus. Infatti ogni giorno ha letto una favola ai bambini chiusi in casa, cercando di mitigare con il suo sorriso e la sua allegria la pesantezza nella quale ci siamo tutti trovati a vivere. L’editore Morellini ha poi raccolto le favole in una pubblicazione dal titolo “Il mostro con gli occhi rossi”, disponibile in cartaceo e in ebook, con i link alle relative letture dell’attrice. Un lavoro encomiabile che resterà come ricordo dell’incredibile forza comune nel combattere anche il peggiore dei mali. Io ho avuto l’onore di partecipare all’iniziativa con la mia favola “La vera storia della befana”, che fa parte della pubblicazione, il cui acquisto va a sostegno delle attività della fondazione Renato Piatti, dedita a persone con autismo e disabilità.https://www.morellinieditore.it/scheda-libro/autori-vari/il-mostro-con-gli-occhi-rossi-e-altre-storie-9788862988032-579416.html